Tuoni, fulmini e saette. In tutti i sensi. Il decimo giorno di ritiro coincide con il primo infortunio di un certo rilievo ed anche con un violento acquazzone che ha costretto Sannino ad…

SARNANO. Tuoni, fulmini e saette. In tutti i sensi. Il decimo giorno di ritiro coincide con il primo infortunio di un certo rilievo ed anche con un violento acquazzone che ha costretto Sannino ad interrompere la seduta di allenamento pomeridiana che stava comunque volgendo al termine. Gli scongiuri sono autorizzati, ma sembra che la maledizione dei difensori centrali non abbia ancora abbandonato la Salernitana. Ieri si è fermato il giovane Valerio Mantovani. L’ex capitano della primavera del Torino ha avvertito un dolore in un’elongazione ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca, rimanendo in panchina per una buona mezz’ora prima di essere visitato dal medico sociale Italo Leo. Il sospetto è che si tratti di uno stiramento. Il rischio è che possa essere qualcosa di più grave. Tra oggi e domani è in programma un’ecografia ed eventualmente una risonanza magnetica per valutare le condizioni del promettente difensore centrale che proprio ieri l’altro si era legato alla Salernitana (quadriennale per lui) ed aveva pure ricevuto la convocazione per un raduno della nazionale under 21 di serie B.
Ieri mattina la squadra ha alternato lavoro atletico a sedute tattiche. Per la prima volta ci si è allenati all’esterno del Maurelli con 20 sprint composti da quattro serie da 5 scatti in salita (30” di riposo tra un esercizio e l’altro e 3’” di pausa tra una serie e l’altra). Ieri prove di 4-4-2, ma anche di 4-3-1-2. Oggi pomeriggio (ore 18, ingresso 10 euro) primo test probante contro il Monopoli, compagine di Lega Pro.
Probabile formazione. Terracciano tra i pali; Laverone, Bernardini, Schiavi e Vitale in difesa; Caccavallo, Moro, Odjer e Zito in mediana con Coda e Donnarumma in attacco.

fonte http://lacittadisalerno.gelocal.it/