Donnarumma segna, il Pisa fa pari al 93’ e passa ai rigori grazie all’errore di Coda che colpisce il palo.

GUBBIO. Una beffa atroce per la Salernitana che, in vantaggio per 93’, subisce la rete del pari proprio nei minuti finali e soccombe ai rigori. I granata devono abbandonare la Coppa Italia davvero in maniera beffarda. L’ex Montella, entrato nel finale, fredda la formazione di Sannino, in vantaggio dopo pochi secondi, con Donnarumma, e prolunga la sfida. Stavolta i penalty non sorridono alla Salernitana, con Caccavallo e Coda che falliscono i rigori decisivi.

Non c’è stata storia nel primo tempo. A differenza della gara col Benevento, la Salernitana parte meglio, è più in palla, agevolata anche dal gol-lampo di Donnarumma che, dopo neppure venti secondi, scarta il regalo confezionatogli da Caccavallo, uno dei migliori dei granata, eppure è in partenza.

La reazione del Pisa è timida, la Salernitana dà l’impressione di poter affondare l’avversario quando vuole. Chi sembra viaggiare con la tarantola in corpo è Donnarumma che al 20’ colpisce la traversa su lancio di Odjer.

A questo punto si sveglia il Pisa, che si scrolla paura e ruggine di dosso nella parte finale del primo tempo, con una conclusione centrale di Colombatto. Un tiro che, più che altro, fa intuire quale secondo tempo farà la formazione nerazzurra.

Una ripresa più all’arma bianca per cercare di rientrare in partita, anche se la formazione di Sannino riesce a respingere i presunti attacchi difendendosi con ordine, nonostante l’ingresso di Lupoli. La Salernitana regge e prova, in ripartenza, a piazzare il colpo del ko, che Caccavallo si divora.

Da buona posizione colpisce col destro che non è il suo piede e manda alto, beccandosi anche i rimproveri di Coda e Donnarumma, che chiedevano palla in area. E negli ultimi minuti anche la paura li assale. A spaventarla è Mannini, che col destro manda di poco a lato (39’). Nel recupero Terracciano sembra scacciar via i fantasmi con una paratona su Longhi. Ma, a pochi secondi dal triplice fischio, in mischia Montella pareggia e manda la partita ai supplementari.

Dove la partita diventa prettamente tattica, le squadre si studiano e non si punzecchiano più di tanto. Almeno questo è quanto accade nel primo supplementare, mentre nel secondo Salernitana e Pisa cercano di evitare i rigori. Impresa che sembra riuscire agli uomini

di Colonnello, ma Busellato salva sulla linea un tiro di Lupoli. È l’unico lampo degli extra-time, perché ai rigori Caccavallo, dopo l’errore di Lupoli, lo emula. Infine Coda sbaglia il penalty che avrebbe portato la sfida ad oltranza, mandandolo sulla traversa.

fonte http://lacittadisalerno.gelocal.it