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  • Serie B: pari tra Pescara-Ascoli, Spezia-Foggia senza gol. Lecce batte Cremonese

    Ardemagni risponde a Brugman, pareggio tra i liguri e i pugliesi. 2-0 dei salentini ai lombardi, lunedì sera Crotone-Cosenza.

    Il Pescara fallisce l’aggancio in vetta al Palermo: la squadra di Pillon non va oltre l’1-1 all’Adriatico nel derby marchigiano contro l’Ascoli e resta a -2 dai rosanero. Pareggio anche nell’altra sfida pomeridiana tra Spezia e Foggia: al Picco finisce 0-0. In serata Lecce batte Cremonese 2-0.

    Tutti i risultati della 13° Giornata di Serie B:

    ITALIA : Serie B
    13° Giornata 23 NOVEMBRE 2018 Parziali
    21:00 Term. Hellas – 1 Palermo (1 – 0)
    24 NOVEMBRE 2018
    15:00 Term. Venezia – 1 Brescia (2 – 0)
    15:00 Term. Biancoscudati Padova – 1 Carpi (0 – 1)
    15:00 Term. Livorno – 0 Cittadella (0 – 0)
    18:00 Term. Benevento – 1 Perugia (1 – 1)
    25 NOVEMBRE 2018
    15:00 Term. Pescara – 1 Ascoli (0 – 0)
    15:00 Term. Spezia – 0 Foggia (0 – 0)
    21:00 Term. Lecce – 0 Cremonese (0 – 0)
    26 NOVEMBRE 2018
    21:00 Crotone Cosenza

     

  • Settore giovanile: esordio amaro per Genovese sulla panchina della Primavera, vince solo l’Under 17

    VENEZIA – SALERNITANA 5-1

    Non ce la fa Gigi Genovese a bagnare con una vittoria il suo esordio sulla panchina della Salernitana Primavera; a Venezia sonora sconfitta per 5-1 ed ultimo posto in classifica. Subito in gol i lagunari al 3’ con Cataldi e raddoppio al 12’ di Flora Pimenta. Un uno due che piega i granatini che al 37’ subiscono la terza rete di Rossi. Nella ripresa la musica non cambia e al 5’ Schmalbach fa quattro. Al 30’ rigore per i granata con Marino ma al 37’ arriva il pokerissimo ancora con Shmalbach.

    Il tabellino

    Venezia: Enzo, Peresin (28’ st Spigariol), Mazzoletti, Cavalli, Tagliapietra (13’ st Faggian, 30’ st Vecchiato), Cataldi, Soldati, Basso, Rossi (13’ st Pasqualato), Schmalbach, Flora Pimenta (13’ st Kone). All.: N. Marangon. A disposizione: Daffre’, Abubakar, Stalla, Imbrea, Pozzebon, Morello, Castagna.

    Salernitana: Russo, De Foglio, Sette (9’ st Falivene), Di Battista, Granata, Galeotafiore, Baldassi (32’ st Tozzi), Marino, Rossi, Bartolotta (19’ st Iurato), Raiola (19’ st Pezone). All.: L. Genovese. A disposizione: Scognamiglio, Esposito, Del Regno.

    Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto. Assistenti: Thomas Miniutti (sez. Maniago) – Federico Polo-Grillo (sez. Pordenone).

    Reti: 3′ pt Cataldi (V), 11′ pt Pimenta (V), 37′ pt Rossi (V), 3′ st, 37′ st Schmalbach (V), 30′ st rig. Marino (S).

     

    SALERNITANA-PALERMO 3-1

    Bella vittoria dell’Under 16 contro il Palermo al Volpe. Al 6’ minuto i ragazzi di Landi già sono in vantaggio con Erodea che la spizza di testa su punizione e la mette alle spalle di Viola. Al 13’ il Palermo riequilibra il match su calcio d’angolo. Batte Mezzatesta, Randazzo e Carabillò provano a deviarla in porta ma è Barone che di pugno se la butta in porta. La partita diventa avvincente con azioni da una parte e dell’altra. Al 28’ è Accietto che riesce in diagonale a bucare Viola per il nuovo vantaggio granata. Al 44’ Perrone crossa e Fresa di testa segna il 3-1 definitivo.

    CAMPIONATO NAZIONALE UNDER 16, GIRONE C – 9^ GIORNATA

    SALERNITANA – Barone, Idioma, Imperiale, Carolei, Perrone, Petrazzuolo Esposito S. (10′ st Fresa), Froncillo, Eordea (21′ st Accietto), Cioce (1′ st Dommarco), De Stefano (1′ st Esposito E.). A disp.: Pellecchia, Cusati, Sangiovanni, Lombardi, Fresa, Di Fiore. All.: Landi.

    PALERMO – Viola, Mignogna, Frisella (1′ st Verdile), Runcio, Carabillò, Esposito, Randazzo (1′ st Izzo), Mezzatesta (36′ st Andolina), Montevago, Liga (23′ st Catania), Vaglica. A disp.: D’Amico, Mamone, Buscemi, Muratore, Spina. All.: Stefano Di Benedetto.

    Arbitro: Fabio Rosario Luongo della sez. di Napoli (Francesco Longobardi/Pietro Manfredini).

    Marcatori: 6′ pt Eordea (S), 13′ pt aut. Barone (P), 28′ st Accietto (S), 44′ st Fresa (S).

    Ammoniti: Mezzatesta (P), Idioma (S), Esposito E. (P), Barone (S), Andolina (S).

     

    I ragazzi dell’Under 15 della Salernitana non riescono a regalare una gioia a Claudio Longo per il suo esordio sulla panchina dei nazionali, il Palermo è corsaro al Volpe e vince 2-0.

     

    SALERNITANA – PALERMO 0-2

    Partita combattuta ed equilibrata nel rimo tempo tra Salernitana e Palermo al Volpe; il primo tempo termina a reti inviolate. All’8’ bella rovesciata di Riccio che prende la traversa e sfiora il vantaggio per i granata che capitolano al 21’ con il gol di Di Fatta. La Salernitana non riesce a rimetterla in parità ed anzi 8 minuti dopo, subiscono anche il secondo gol con un tiro al volo di Ganci.

    Campionato Under 15 Serie A e B, Girone C – 9ª Giornata

    Il tabellino

    SALERNITANA: Sorrentino, Riccio, Vellella, Garofalo (33’ st Musilli), Cavaiola, Arcella (33’ st Scialla), Abitino, Sabatino (33’ st Marzigno), Lanari (11’ st Luongo), Cuomo (33’ st Marino), Lamberti (33’ st Campanile). A disp. Blanco, Speciale, Carpentieri. All. Longo.

    PALERMO: Cannola, Marana, Ferrante, Anzelmo, Vitale, Musso, Di Fatta (35’ st Dalmazio), Spadaro, Ganci (35’ st Settegrana), Aronica (19’ st Pastorello), Giglio (28’ st Bonello). A disp. Mandalà, Guadalupo, Borgogno, Scalia, Corona. All. Chiappara.

    Marcatori: Di Fatta (P) al 21′ st, Ganci (P) al 29′ st.
    Ammoniti: Sabatino (S), Garofalo (S), Aronica (S), Musso (S).
    Espulsi: Pastorello (P) direttamente per fallo di gioco.

     

    COSENZA – SALERNITANA 1-1

    Un pareggio che sta stretto ai granata di Mister Ferraro, quello ottenuto per 1-1 contro il Cosenza in terra calabrese. I gol tutti nel primo tempo con il vantaggio ad opera di Arena all’11’. Sei minuti dopo i padroni di casa pareggiano con Aceto che finalizza un corner e pareggia la gara. I granata ci provano in tutti i modi per tornare in vantaggio ma non riescono a concretizzare e con Carrino colpiscono anche una traversa.

    Campionato Under 17 Serie A e B, Girone C – 9^ Giornata

    Il tabellino

    COSENZA: Crocco, Guidoni, Passaro, Santoro, Pregnante, Aceto, Gaudio (12′ st Buscicchio), Di Pinto (27′ st Romano), Belcastro, Mangialardi (1′ st Tutino), Gagliardi (16′ st Azzaro). A disp. Messina, Annone, Chiodo, Barbieri, Sgrò. All. Scalise.

    SALERNITANA: De Matteis, Della Torre (14′ st Manzo), Carrino (1′ st Setola), Porcaro (12′ st Fois), Iaiunese, Rolando, Arena (12′ st Magliozzi), Guzzo (12′ st Vitale), Cannavale (1′ st Pellino), Buonaiuto (1′ st De Mase), Guida. A disp. De Simone, Magno. All. Ferraro.

    Arbitro: Sig. Gigliotti di Cosenza (Vommaro/Granata).

    Marcatori: Arena (S) all’11’ pt, Aceto (C) al 17′ pt.
    Ammoniti: Prgnante (C), Belcastro (C).

     

    SAVOIA – SALERNITANA 2 – 3

    Dopo la vittoria a tavolino nella prima giornata per 3-0 contro la Sanmaurese che non si è presentata in campo ed ha ricevuto un punto di penalizzazione in classifica e un’ammenda di 103 euro per rinuncia, l’Under 18 granata conquista la sua prima vittoria in una partita ricca di gol a Torre Annunziata. 3-2 contro un buon Savoia. Nel primo tempo i granata calano il tris con una doppietta di Busce al 3’ e a l 20’ e Pezzo al 31’. Nel secondo tempo il Savoia si fa pericoloso segnando due gol in 10 minuti e d accorciando le distanze. Al 1’ Lecce supera l’estremo difensore granata e al 9’ secondo gol ad opera di De Marco.

    Il tabellino

    Campionato Under 18 Girone A – 2^ Giornata

    Reti: 3′ pt, 20′ pt Busce (SAL), 31′ pt Pezzo (SAL), 1′ st Lecce (SAV), 9′ st De Marco (SAV).

     

    VIRTUS JUNIOR NAPOLI – SALERNITANA 2-0 UNDER 15

    Al Comunale di Casola di Napoli, con la direzione arbitrale del signor Mattia Gerardo Ingenito di Nocera Inferiore, i granatini di mister Arcieri, alla prima sulla panchina granata, devono arrendersi alla Virtus Junior Napoli per 2-0 e non riescono ad are continuità alla vittoria della scorsa settimana.

     

  • Serie B: il Palermo vince e convince contro il Pescara. Tonali e Donnarumma spingono il Brescia

    Serie B parte seconda. Le partite di domenica hanno regalato gol ed emozioni. La super sfida del posticipo serale, Palermo-Pescara, ha visto i siciliani asfaltare gli abruzzesi per 3-0 e superarli al primo posto in classifica. Ennesima sconfitta del Verona che ne prende 4 a Brescia trascinati da un sempre più super Donnarumma. Il derby veneto tra Cittadella e Venezia se lo aggiudicano gli amaranto.

    PALERMO-PESCARA 3-0 (ORE 21)

    Al Renzo Barbera, il Palermo domina la gara vincendo contro gli ex primi della serie cadetta. Al 37’ Haas crea l’assist per Puscas che di destro batte Fiorillo. Al 66’ protagonista il numero uno pescarese compie un miracolo sul tiro ravicinato di Trajkovski. Entra Murawski ed è proprio lui all’85’a firmare il 2-0 con un gran destro da fuori. Neanche il tempo di riorganizzarsi ed un minuto dopo Moreo imita il suo compagno di squadra con un destro simile e mette la parola fine alla gara segnando il 3-0.

    Il tabellino

    Palermo (4-3-3): Brignoli, Bellusci, Struna, Rajkovic, Aleesami, Falletti (72′ Murawski), Jajalo, Haas (92′ Chochev), Trajkovski, Nestorovski, Puscas (81′ Moreo).  All. Stellone.

    Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Gravillon, Campagnaro, Ciofani (77′ Crecco), Memushaj, Brugman, Machin, Marras (65′ Del Sole), Mancuso, Antonucci (59′ Monachello). All. Pillon.

    Arbitro: Marinelli di Tivoli.
    Marcatori: 37′ Puscas (Pa), 86′ Murawski (Pa), 88′ Moreo (Pa)
    Ammoniti: 43′ Mancuso (Pe), 57′ Puscas (Pa), 90′ Machin (Pe), 92′ Struna (Pa)

    BRESCIA-VERONA 4-2

    9 gol in 9 presenze, questi sono i numeri del capocannoniere della Serie B Alfredo Donnarumma il trascinatore di questa squadra che ha avuto una vera e propria inversione d marcia ed ora occupa la sesta piazza in classifica. 4-2 al Verona che serve a superare proprio gli scaligeri che da primi in poche partite si ritrovano al settimo posto. I gol sul finire del primo tempo con Donnarumma al 38’ ed un Tonali sempre più nazionale al 43’. Nella ripresa al 51’ la riapre Caracciolo ma 5 minuti dopo ancora Donnarumma allunga le distanze. Il poker di Torregrossa al 69’ chiude di fatto i giochi anche se c’è ancora tempo per il gol all’80’ di Pazzini. Ora la panchina di Grosso è in serio pericolo.

    Il tabellino

    Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Mateju; Bisoli, Tonali, Ndoj (69′ Dall’Oglio); Spalek (90′ Gastaldello); Donnarumma (85′ Martineli), Torregrossa. All. Corini.

    Verona (3-4-1-2): Silvestri; Marrone, Caracciolo, Empereur; Crescenzi (82′ Zaccagni), Henderson (46′ Dawidowic), Colombatto, Ragusa; Laribi (59′ Matos); Di Carmine, Pazzini. All. Grosso.

    Arbitro: Ghersini di Genova
    Marcatori: 38′ e 55′ Donnarumma (B), 43′ Tonali (B), 51′ Caracciolo (V), 68′ Torregrossa (B), 77′ Pazzini (V)
    Ammonti: 27′ Colombatto (V), 33′ Ndoj (B), 34′ Sabelli (B), 57′ Dawidowic (V), 76′ Torregrossa (B), 88′ Mateju (B)

    CITTADELLA-VENEZIA 3-2

    Dopo quattro risultati di fila il Venezia si arrende al Cittadella. Una bella rimonta guidata dalla tripletta di Mattia Finotto. Sesto risultato utile consecutivo e quarto posto per i veneti. Per la squadra di Zenga si era messa bene con il gol all’11’ di Bentivoglio. Al 17’ Finotto sigla la sua prima rete della giornata ma due minuti dopo l’autogol di Drudi riporta i lagunari in vantaggio. Verso la fine della gara, al 72’ e all’83’ ancora Finotto compie l’impresa e regala la vittoria ai suoi.

    Il tabellino

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Frare, Drudi, Benedetti (47′ Rizzo); Settembrini, Iori (81′ Pasa), Branca; Schenetti; Finotto, Strizzolo (81′ Scappini). All. Venturato.

    Venezia (4-2-3-1): Vicario; Coppolaro, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Suciu (77′ Citro), Bentivoglio; Falzerano, Di Mariano, Segre (73′ Pinato); Vrioni (74′ St Clair). All. Zenga.

    Arbitro: Piccinini di Forlì
    Marcatori: 11′ Bentivoglio (V), 17′, 72′ e 83′ Finotto (C), 19′ Drudi (aut.) (V)
    Ammoniti: 12′ Branca (C), 19′ Schenetti (C), 36′ Benedetti (C), 49′ Di Mariano (V), 55′ Bentivoglio (V), 63′ Iori (C), 66′ Strizzolo (C), 75′ Frare (C), 88′ Coppolaro (V)

  • Serie B: tre punti d’oro del Lecce a Cosenza; incredibile rimonta del Carpi; prima vittoria di Rastelli

    Dopo l’anticipo del venerdì vinto dal Perugia, il sabato della dodicesima giornata di Serie B ha decretato l’incredibile rimonta del Carpi da 0-2 a 2-2 negli ultimi cinque minuti di gara e la pioggia di gol che ha concesso il Lecce di vincere a Cosenza. Primi tre punti per Rastelli sulla panchina della Cremonese che ha la meglio per 1-0 sul Livorno, mentre al Del Duca il Padova soffre ma vince in rimonta 3-2.

    COSENZA-LECCE 2-3
    Tre punti pesantissimi quelli del Lecce in trasferta, che vincendo 3-2 mantengono il 4° posto in classifica, a -1 dalla Salernitana che ha battuto lo Spezia. Gli uomini di Liverani dopo 13’ sono già avanti 2-0 con Venuti, che all’8’ trova la rete con un rasoterra da fuori area e con Palombi che finalizza al meglio l’assist di Petriccione e batte Saracco. Nella ripresa, al 67, il solito Tutino accorcia mettendo la sfera alle spalle di Vigorito, grazie al cross di Baez. Gioca meglio il Cosenza e continua nel tentativo di pareggiare la gara ed all’80’ ci riesce ancora con Tutino che finalizza l’assist di Baez. La gioia dura poco perché due minuti dopo Flacco realizza con la complicità di una deviazione il gol del 3-2 leccese.

    CARPI-BENEVENTO 2-2
    Ci sarebbe da dire “Clamoroso a Carpi”. Partita che nel primo tempo viaggia sul pareggio a reti inviolate e bisogna attendere il 54’ per vedere il gol di Letizia che mette dentro sulla ribattuta di Colombi che aveva parato una prima conclusione dalla distanza. A 20 minuti dallo scadere arriva il secondo gol dei giallorossi con Coda che si regala, nel giorno del suo trentesimo compleanno, un gol trasformando un rigore dato dall’arbitro per tocco di braccio in area di Sabbione. Partita che sembra orma conclusa ed invece ci pensa prima Concas ad accorciare trasformando in gol un pallone vagante e poi al 93’ Vano regala il pareggio trasformando un passaggio di Arrighini. Nel valzer delle panchine di B questo risultato potrebbe mettere in pericolo quella di Bucchi.

    CREMONESE-LIVORNO 1-0
    Buona la prima di Rastelli sulla panchina della Cremonese. Buon avvio dei grigiorossi con Castrovilli che non inquadra la porta ma al 31′ Brighenti segna l’1-0 definitivo su passaggio di Terranova. Il Livorno prova a reagire e la palla del pareggio è sulla testa di Murilo che schiaccia troppo e non inquadra lo specchio della porta.

    ASCOLI-PADOVA 2-3
    Gol su gol tra Ascoli e Padova al Del Duca: i marchigiani aprono le marcature al 20′ dopo una ripartenza micidiale di Ninkovic che serve Ngombo, lasciato solo in area, ma al 26′ cross di Mazzocco e Bonazzoli approfitta di un’uscita a vuoto di Perucchini e pareggia i conti.  El secondo tempo, al 60’ Broh crossa dalla destra e Capello di testa porta il Pdova nuovamente in vantaggio. Al 71′ Perisan compie una grande parata su un calcio di punizione del solito Ninkovic diretto all’incrocio dei pali. Il numero uno biancoscudato replica uscendo su Ardemagni in modo provvidenziale. Ancora Broh, imprendibile sulla destra, la dà a Mazzocco per il 3-1 dei veneti. Nel finale, la riapre Brosco di testa ma è troppo tardi per l’Ascoli.

  • Lotito: “In classifica non c’è scritto chi gioca bene e chi gioca male ma chi vince”

    Entra in scena il patron Lotito che in sala stampa fa il punto. “Questa è una squadra che Può dare soddisfazione ai tifosi se i tifosi si comportano in modo tale da sostenere la squadra – ha iniziato così il Presidente – “Nel calcio chi conta vince e per segnare devi vincere e non prendere gol. L’allenatore ha ritenuto conservare il risultato acquisito nel secondo tempo” – ha voluto poi sottolineare a chi lamentava del non gioco della Salernitana specie nel secondo tempo. Ciò che conta, dice Lotito, è vincere perché in classifica non c’è scritto se giochi bene o giochi male. Poi ricorda la crescita che la società ha avuto in questi anni: “La Salernitana ha 4 prerogative importanti: primo la solidità economica; secondo che ha avuto una crescita organizzativa importante. Non avevamo nulla, abbiamo investito e ora abbiamo anche il centro sportivo; terzo c’è stata una crescita sportiva con allenatore e giocatori di un certo tipo. Io ho mandato dalla Lazio giocatori che ora sono anche titolari e quest’anno ci sono i due Anderson, Di Gennaro che è costato tantissimo sotto tutti i punti di vista” – infine ha concluso con l0invito a remare tutti dalla stessa parte: “Tutti insieme creiamo il clima giusto per questo centenario e spero di tramandare qualcosa che sia duratura e stabile a chi in futuro ci sarà dopo di noi”.

  • Castiglia e Bocalon ai microfoni di Dazn

    Luca Castiglia alla fine del primo tempo è stato intervistato da Silver Mele: “Si sapeva che lo Spezia veniva qui per giocarsela e per fare i 3 punti, stiamo tenendo bene e dobbiamo migliorare nel gioco. Speriamo di vincere la partita perché per noi è fondamentale. Siamo stati bravi a sbloccarla quasi subito e dobbiamo esser bravi a sfruttare il vantaggio numerico”.

    Riccardo Bocalon A fine gara ha analizzato la partita: “Sicuramente una partita difficile, l’abbiamo sbloccata subito e forse qualcosa potevamo fare di più sulla gestione della palla, quando loro sono rimasi in dieci. Ci teniamo stretti questa vittoria contro una squadra che lotterà per stare in alto. L’Arechi è il nostro dodicesimo uomo merito a loro che ci danno quella spinta in più”.

  • Bocalon regala la vittoria alla Salernitana

    di Enzo Senatore

    Se aparlare è l’osservatore, e non il tifoso, la valutazione sulla partita della Salernitana non può essere positiva. In 11 contro 10 la squadra di Colantuono si è fatta schiacciare per tutto il secondo tempo subendo, con piena giustificazione, i fischi del pubblico di casa. Esasperato, e come potrebbe essere altrimenti, da un atteggiamento incomprensibile dei granata. Tutta la partita si riduce al gol di Bocalon, l’ennesimo segnato facendo leva sulle qualità da rapace che lo contraddistinguono, perché per il resto il concetto che ha ispirato la prestazione della Salernitana è quello della difesa del risultato. Della vittoria a tutti i costi. Di un machiavellismo che cozza con l’estetica. E allora mettiamola così: la pancia piena (per i tre punti) per questa volta mette da parte la qualità della cucina.

    Ma veniamo alla gara. Dodicesima giornata di Serie B la Salernitana deve riscattare la partita persa contro il Venezia della scorsa settimana mentre lo Spezia ha osservato nello scorso weekend un turno di riposo e con 13 punti in classifica cercano la vittoria per proiettarsi di nuovo verso la zona playoff. La Salernitana si schiera col 4-4-2 con la coppia d’attacco composta da Jallow e Bocalon mentre Marino risponde con un 4-3-3 con Okere, Galabinov e Pierini a comporre il tridente offensivo. Non ci sono azioni degne di nota ad inizio gara se non all’11 quando Okereke si avventa in area ma la difesa riesce a spazzare via. Quattro minuti dopo, al 15’, azione sulla destra di Mantovani, palla a Bocalon che fa da sponda a Mazzarani che tira in porta, il portiere respinge ma il più lesto di tutti è il doge che ribatte in rete e porta in vantaggio i granata. Reagisce lo Spezia e due minuti dopo è Bartolomei che prova da fuori ma Micai para. Al 29’ Pierini prende palla dalla trequarti, salta due uomini entra in area ma è bravo Migliorini a fermarlo. Al 39’ punizione di Bartolomei e Micai c’è. Al 42’ è Mazzarani a provarci dalla distanza ma la palla è alta. A fine primo tempo Bartolomei viene ammonito per un fallo, lo stesso calciatore insite nelle proteste con l’arbitro che è costretto ad intervenire con un secondo giallo e la successiva espulsione. Nella ripresa al 9’ entra Djuric e un minuto dopo sfiora il gol su colpo di testa da calcio d’angolo. Al 12’ entra Bidaoui nello Spezia ed al 16’ si rende pericoloso mettendo una bella palla per Galabinov ma ancora Migliorini libera l’area. Lo Spezia non sembra soffrire l’uomo in meno; al 20’ Casasola mette in mezzo per Mazzarani ma il tiro è centrale e Lamanna blocca. Al 22’ Okereke serve Bidaoui ma Mantovani riesce ad anticipare in angolo. Al 25’ è l’ex Ricci a provarci dalla distanza ma Micai non si fa sorprendere. Al 29’ ancora Spezia in avanti con la punizione di Galabinov che colpisce la traversa a Portiere probabilmente battuto. Al 37’ punizione di Ricci per Galabinov che la tocca ma la pala è alta. L’arbitro dopo 5 minuti di recupero fischia la fine; lo Spezia esce a testa alta.

  • Sintesi Salernitana-Spezia 1-0

  • Entella ricorso respinto; la B resta a 19 squadre

    L’Entella ha perso la sua lunga battaglia per ritrovare un posto in Serie B. Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta avanzata dal club ligure perché la Figc e la Lega di B dessero esecuzione alla sentenza con cui il Collegio di garanzia del Coni quasi due mesi fa accolse il ricorso dell’Entella, di fatto disponendo la sua riammissione nella serie cadetta al posto del fallito Cesena. A questo punto, il destino del club di Gozzi è segnato: giocherà la stagione 2018-19 in Serie C, come si era già disposto a fare, e attenderà che il Tar del Lazio fissi l’udienza dell’altro ricorso, quello promosso dalla federazione e dalla Lega contro la sentenza del Coni, ma a quel punto ormai solo con ambizioni risarcitorie. Il campionato e la Figc restano in attesa ora solo dell’udienza collegiale fissata al Consiglio di Stato per il 15 novembre sul format della B.

    (fonte Catapano de La Gazzetta dello Sport)

  • Una Salernitana anonima perde in laguna 1-0

    La serie positiva della Salernitana si ferma all’ undicesima giornata, dopo sei risultati utili consecutivi: i granata cadono 1-0 sul campo del Venezia conun gol di Domizzi al 31’ su errore di Micai. Prima occasione importante capita alla Salernitana con il tiro di Di Gennaro ma Vicario respinge. Ancora Di Gennaro calcia al volo a trova la traversa. Al 31’ punizione di Di Mariano, Micai respinge male e sotto porta Domizzi è lesto e mette in gol. Praticamente alla prima occasione il Venezia fa gol. La Salernitana prova a reagire ma fa fatica a creare gioco. Inizia il secondo tempo e la partita procede con pochi spunti da entrambe le parti. Da rilevare al 67′ un’azione di Djuric ma Vicario gli chiude lo specchio. Al 69’ è il Venezia a creare un’occasione ma Suciu non impatta bene di testa il pallone. All’85’ Di Mariano serve il neo entrato Segre ma il numero 18 calcia alto.

    Il tabellino

    VENEZIA (4-2-3-1): Vicario; Bruscagin, Modolo, Domizzi, Zampano; Bentivoglio, Suciu; Falzerano, Citro, Di Mariano (dal 44′ st St Clair), Litteri (dal 13′ st Vrioni). A disposizione:Facchin, Andelkovic, Coppolaro, Zennaro, Marsura, Schiavone, Lezzerini, Cernuto, Garofalo, Migliorelli. Allenatore: Zenga.

    SALERNITANA (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi, Casasola; D. Anderson (dal 30′ st Jallow), Palumbo (dal 15′ st A. Anderson), Di Tacchio, Di Gennaro (dal 1′ st Odjer), Vitale; Bocalon, Djuric. A disposizione: Lazzari, Vannucchi, Gigliotti, Pucino, Bellomo, Castiglia, Mazzarani, Vuletich, Orlando. Allenatore: Colantuono.

    Arbitro: Minelli di Varese

    Reti: al 31′ pt Domizzi

    Ammonizioni: Mantovani, Bentivoglio, Domizzi, Vrioni, Bocalon, Casasola

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