Mirko Cantarella

  • James, a Palermo è già una star

    Chi è James? Se lo sono chiesti in molti, ma la sua popolarità non cessa di aumentare anche se di lui si sa poco e niente.

    Sulla carta James Sheehan è uno dei soci della società che avrebbe rilevato le quote del Palermo Calcio. La conferenza stampa di presentazione dei nuovi proprietari inglesi del club rosanero lo ha reso celebre tra i tifosi perché il suo silenzio scandito da quelle poche parole pronunciate in modo timido lo hanno consacrato come beniamino incontrastato e vera star del web.

    “Yes, sì. I’m James” sono le uniche parole pronunciate in conferenza, intervallate tra uno sguardo sul vuoto e un sorso d’acqua bevuto da un bicchiere di carta. Così dopo i primi “meme” è nata anche una pagina Facebook a lui dedicata, chiamata proprio “I’m James” dove James Sheehan parla con i tifosi e pubblica le “sue” massime anche in dialetto tra le ovazioni dei fan.

    Molti inneggiano sui social chiedendo che sia lui il futuro nuovo presidente del Palermo, ma intanto il suo alter ego simpatico risponde su Facebook “Mutu a cu sapi u jocu” o “A menza parola”, modo di dire per fare intendere che lui la sa più lunga degli altri. Di seguito alcuni post che lo hanno già reso celebre tratti da https://www.facebook.com/imjamespresident

    (fonte: www.gazzetta.it)

  • E’ fatta per Delio Rossi…al Foggia

    Sabato 22 dicembre, Delio Rossi sarà a Salerno!…ma da avversario. Infatti, tranne clamorosi cambi di rotta, a breve il mister della Serie A granata firmerà per il Foggia un contratto di sei mesi. Un salernitano acquisito che sostituisce un salernitano di nascita, infatti Rossi sostituirà Gianluca Grassadonia. Il “Profeta” avrà il compito di dare una scossa e risollevare il club rossonero pugliese dopo due sconfitte e cinque pareggi nelle ultime sette gare e che ha portato il Foggia ad essere penultimo in classifica a 9 punti. La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e ha creato malumori a Salerno, specialmente per i “non fans” di Stefano Colantuono, per molti reo della figuraccia di lunedi contro il Brescia. Dunque prima di Natale mister Delio sarà dinuovo all’Arechi ed il primo maggio invece ci sarà la gara di ritorno a Foggia.

    In granata, Rossi nel campionao di Serie C1 del 1993-1994, ha totalizzato in 37 presenze (compresi i playoff), 18 vittorie, 17 pareggi e 2 sole sconfitte. L’anno successivo, in Serie B, in 38 partite, 16, vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte. Poi andò a Foggia e a Pescara e ritornò a Salerno nel campionato di Serie B 1997-1998 totalizzando in 38 partite 19 vittorie, 15 pareggi e 4 sconfitte che valsero ai granata la storica promozione in Serie A. L’anno successivo, campionato 1998-1999, in massima serie totalizza in 26 presenze 6 vittorie 5 pareggi e 15 sconfitte.

    Negli ultimi anni Rossi allena in Bulgaria. Il 4 agosto 2017 viene nominato allenatore del Levski Sofia, Nella stagione d’esordio ottiene il terzo posto in campionato e giunge in finale di Coppa di Bulgaria, dove il Levski è battuto ai calci di rigore dallo Slavia Sofia. Nella stagione successiva, una incerta partenza in campionato e l’eliminazione nei turni preliminari di Europa League, portano, il 18 luglio 2018, al suo esonero.

    Delio Rossi

    Carriera da allenatore
    1990-1991 600px HEX-1D2B79 HEX-D31E26.svg Torremaggiore
    1991-1993 Foggia Primavera
    1993-1995 Salernitana
    1995-1996 Foggia
    1996-1997 Pescara
    1997-1999 Salernitana
    1999-2000 Genoa
    2000-2001 Pescara
    2002-2004 Lecce
    2004-2005 Atalanta
    2005-2009 Lazio
    2009-2011 Palermo
    2011-2012 Fiorentina
    2012-2013 Sampdoria
    2015 Bologna
    2017-2018 Levski Sofia
  • Torna il Red Bull B Best – La Gazzetta dello Sport il contest della Serie B

    Torna il Red Bull B-Best, il contest realizzato da La Gazzetta dello Sport e Red Bull che propone 5 categorie di merito in ogni giornata disputata nel campionato di Serie B: Carisma, Cuore, Energia, Genio e Extra-Time sono le categorie che rappresentano chi si è distinto nel campionato cadetto. È possibile votare il preferito sul sito dedicato al contest. Chi riceverà il maggior numero di preferenze, sarà il vincitore di giornata. Per avere le idee più chiare, basterà seguire la diretta Facebook di Andrea Fanì, utile a ripercorrere i fatti dell’ultima giornata di campionato.
    CARISMA — Il Verona risorge a Benevento e i giocatori abbracciano tutti insieme il tecnico Fabio Grosso dopo il gol vittoria in trasferta. Una scena che risulta come una liberazione per una squadra che era in difficoltà dopo settimane di delusioni.
    CUORE — Lo Spezia travolge il Cosenza, ma Okereke si prende gli applausi di tutte e due le tifoserie. Il giocatore dei liguri, in un momento di forma spaziale, segna il gol del 3-0 e chiede scusa ai suoi ex tifosi calabresi, ricevendo un ringraziamento dai sostenitori del Cosenza.
    ENERGIA — Il Venezia batte l’Ascoli 1-0, ma la più grande dimostrazione di energia la dà Matteo Bruscagin: l’ex difensore del Latina recupera palla a centrocampo, scambia con Di Mariano e vola sulla sinistra mettendo in mezzo un ottimo cross in area. Purtroppo per lui nessuno riesce a tramutarlo in gol.
    GENIO — In una partita dove domina e incanta, Alino Diamanti si prende un’ulteriore licenza poetica, facendo impazzire ancora di più la difesa del Foggia. Il trequartista toscano del Livorno, al 16′ del primo tempo, calcia da 40 metri e rischia di sorprendere Bizzarri, portiere del Foggia che era rimasto fuori dai pali. Purtroppo per lui, la palla si stampa sulla traversa.
    EXTRATIME — Nella nuova categoria extratime trionfa Leonardo Mancuso: parte da centrocampo e vola in contropiede, arrivando fino a casa base, consentendo al Pescara di archiviare sul 2-0 la pratica Carpi e di chiudere la partita al 90′.
    IL LINK
    http://redbull-bbest.legab.it/
    (fonte: gazzetttadellosport.it)
  • Giudice sportivo: 7 calciatori squalificati per la prossima giornata

    Come recita il comunicato numero 76 di Lega B dell’11 dicembre, il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione dell’11 dicembre 2018, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    CALCIATORI ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    BALKOVEC Jure (Hellas Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
    confronti di un avversario.
    COSTA Andrea (Benevento): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti
    di un avversario.
    ROSSETI Valerio Lorenzo (Ascoli): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
    confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo.

    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    BENTIVOGLIO Simone (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    CAPPELLETTI Daniel (Padova): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    DOMIZZI Maurizio (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    VOLTA Massimo (Benevento): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione)

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE

    SECONDA SANZIONE
    MICAI Alessandro (Salernitana)

    PRIMA SANZIONE
    MONTIPO Lorenzo (Benevento)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE
    SESTA SANZIONEDERMAKU Kastriot (Cosenza)
    SABBIONE Alessio (Carpi)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    DOS SANTOS MACHADO Claiton (Cremonese)
    IORI Manuel (Cittadella)
    RANIERI Luca (Foggia)

    TERZA SANZIONE
    ADDAE Bright (Ascoli)
    ARINI Mariano (Cremonese)
    GERBO Alberto (Foggia)
    RAICEVIC Filip (Livorno)

    SECONDA SANZIONE
    BRUCCINI Mirko (Cosenza)
    CAPRADOSSI Elio (Spezia)
    CLEMENZA Luca (Padova)
    CRESCENZI Alessandro (Hellas Verona)
    EMMERS Xian Ghislaine (Cremonese)
    HAAS Nicolas (Palermo)
    MANTOVANI Valerio (Salernitana)
    MARRAS Manuel (Pescara)
    MATOS SANTOS PINTO Ryder (Hellas Verona)
    NGOMBO Maecky Fred (Ascoli)
    PEZZI Enrico (Carpi)
    VALIANI Francesco (Livorno)
    ZAMPANO Giuseppe Marco (Venezia)

    PRIMA SANZIONE
    BELINGHERI Luca (Padova)
    CAMIGLIANO Agostino (Cittadella)
    CANESSA Alessio (Livorno)
    DANZI Andrea (Hellas Verona)
    DRAGOMIR Vlad Mihai (Perugia)
    MELCHIORRI Federico (Perugia)
    MOREO Stefano (Palermo)
    SZYMINSKI Przemyslaw (Palermo)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE
    SECONDA SANZIONE
    LUCIONI Fabio (Lecce)

    ALLENATORI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    CORINI Eugenio (Brescia): per essere, al 43° del primo tempo, entrato sul terreno di giuoco di
    circa tre metri per contestare una decisione arbitrale; infrazione rilevata da un Assistente.

    MEDICI
    SQUALIFICA A TUTTO L’11 FEBBRAIO 2019
    DE GASPERI Maurizio (Brescia): per avere, al 43° del primo tempo, mentre tentava di entrare
    sul terreno di giuoco senza autorizzazione, al fine di prestare soccorso ad un giocatore della
    propria squadra, reagito al richiamo del Quarto Ufficiale poggiando la mano sul braccio dello
    stesso e spingendolo; sanzione applicata ex art. 19 comma 4 ter lettera a.1

  • Foggia licenzia Grassadonia. Delio Rossi ad un passo

    “Il Foggia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Gianluca Grassadonia ed il suo staff. Al tecnico e ai suoi collaboratori un sentito ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi e l’augurio per il prosieguo della carriera. Si comunica, inoltre, che l’allenamento odierno verrà diretto dal tecnico della Primavera Gaetano Pavone”. Questo quanto si legge nel comunicato sul sito ufficiale del Foggia.  Giunge alla fine l’avventura dell’allenatore salernitano dopo la sconfitta contro il Livorno. Una decisione presa a tavolino dalla società pugliese capitanata dal direttore sportivo Nember.  L’ultimo posto in calssifica, grazie alla sconfitta di Cosenza, cinque pareggi consecutivi e l’ultimo ko con il Livorno, ha fatto scattare la molla dell’esonero e sembra che in queste ultime ore Delio Rossi possa essere il suo sostituto. Un ritorno quello dell’ex tecnico di Fiorentina, Lazio e Salernitana che sembra ben gradito ai tifosi satanelli. L’altro nome è quello di  Luigi Del Neri che attualmente è libero da vincoli e la cui ultima panchina risale al 2017 ad Udine. In serie B il tecnico friulano ha allenato l’ulima volta nella stagione 2000-2001, l’anno della stoica promozione del Chievo Veron in Serie A; in questo caso l’impresa sarebbe la salvezza. In ultima analisi si è parlato anche di Zdenek Zeman, altro ritorno per i rossoneri a cui sono legati da quel campionato sotrico che risale al 1990-1991 quando la squadra del boemo dettò legge.

  • Palermo dove sono i nomi della nuova società? E intanto Platt lascia

    Una e-mail della Lega di Serie B al Palermo, giovedì scorso, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla nuova proprietà come è previsto dai regolamenti, diventati ancora più rigidi dopo il caso Parma. La situazione resta ancora top secret ma non fuori norma visto che la società rosanero ha 30 giorni di tempo dell’atto notarile per sistemare tutti gli adempimenti o 20 giorni dalla costituzione del nuovo Cda che dovrebbe essere ufficiale entro questa settimana. Il Palermo, quindi, aggiungendo il certificato antimafia, a conti fatti, entro fine dicembre sarà tenuto a comunicare l’identità della nuova proprietà, visto che l’atto di cessione, è stato siglato il 30 novembre. Il nuovo corso ricordiamo, parla britannico ma che non ha chiarito, come anche nella conferenza stampa della scorsa settimana, tutti i punti lasciando molti interrogativi. Infatti in quella conferenza hanno preso parte i rappresentanti della Global Futures Sport & Entertainment, società inglese inizialmente fatta credere nuova proprietaria del Palermo, ma in realtà incaricata di raccogliere nuovi investitori per la società che sarà titolare dell’intero pacchetto azionario del club. Un’apparizione fugace in città del Ceo, della Global Futures, Clive Richardson, del socio James Sheehan e di David Platt, prima indicato come consulente tecnico del nuovo progetto e poi uscito di scena dopo pochi giorni, con un comunicato prima diffuso su Instagram e poi sul sito della stessa Global Futures Sport & Entertainment nel quale si è fatto riferimento a una due diligence ancora in corso e al fatto che Zamparini non resterà come consulente in futuro.

  • Corini: “Una squadra di grande personalità, potevamo segnare di più”

    “Mi è piaciuta la personalità con cui la squadra ha affrontato la partita, la voglia di giocare; il rammarico è che dovevamo realizzare più gol, speriamo di averli tenuti per il Lecce – queste le parole in sala stampa di Eugenio Corini – Mi è dispiaciuto prendere il gol nel finale, la mia squadra ha avuto grande personalità dobbiamo continuare così – ha continuato manifestando la propria felicià. Poi ha concluso dicendo che si erano preaprati bene a questa partita riuscendo ad anticipare le mosse di Colantuono e intuendo che lo stesso avrebbe messo in campo un 4-3-1-2. Ha ovviamente poi elogiato Donnarumma facendo presente che oltre ai gol è uno che sa dialogare con i compagni e sa far giocare la squadra; è un calciatore completo.

  • Per Colantuono la Salernitana deve cancellare questa serata e ripartire

    Colantuono in sala stampa non trova scuse e amette che è stata una partita compromessa già nei primi minuti con la squadra che non ha giocato come doveva: “E’ stata una prestazione troppo brutta per poterla analizzare. Si lavora, si riparte non sarà la prima nè l’ultima prestazione che non è andata” – ha dichiarato il tecnico granata – Si è amareggiati, ma bisogna pensare che in questo campionato ogni partita fa storia a se. Noi dobbiamo ripartire da ciò che abbiamo lasciato prima della sosta.  Ora dovremo lavorare sulla testa perchè ritornare a lavorare dopo una gara di questo tipo è difficile”.

  • Donnarumma: “Non esulto contro una squadra che mi ha dato tanto”

    Alfredo Donnarumma, assoluto protagonista della partita e grande ex di turno è intervenuto in sala stampa: “Abbiamo avuto un approccio importante alla partita. Ce la siamo giocati alla pari. Il Brescia ha mostrato più voglia e cattiveria rispetto alla Salernitana”. L’augurio dell’attaccante partenopeo è quello di arrivaare in Serie A con il Brescia: “voglio dare continuità a ciò che so facendo, spero di arrivarci con il Brescia. Perchè non gioco in Serie A? Questa domanda non dovete farla a me. Un pensiero anche ai suoi ex tifosi: “Quella curva la porterò nel cuore pe tutta la mia vita, è stato sempre emozionante fare gol li sotto. Non esulto contro una squadra che mi ha dato tanto”.

  • Schiavi: “Chiedo scusa ai tifosi a nome di tutta la squadra – non era la Salernitana”

    Raffaele Schiavi, visibilmente deluso, interviene in sala stampa e le sue prime parole sono quelle di chiedere scusa ai tifosi in nome di tutta la squadra consapevoli di non aver giocato da Salernitana. ritrovre compattezza e lavorare sodo sono alla base per ripartire e riprendere il treno per le zone alte della classfica, visto che ora i granata sono a – “Prima di tutto voglio chiedere scusa ai tifosi a nome della squadra – l’esordio di Schiavi – dalla zona Play Off – “Quando si vince si vince in 24, così come quando si perde. Siamo consapevoli di non aver fatto una bella figura, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Siamo giocatori della Salernitana e oggi non lo abbiamo dimostrato” – le parole del capitano che però avvisa di non fare drammi visto che in campionato esistono momenti di alti e momenti di bassi. A volte ti riesce tutto e a volte al minimo errore l’avversario ti punisce: “Mi rode il culo la tripletta di Donnarumma!”.

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