Mirko Cantarella

  • Le curiosità: il Carpi è la squadra con i maggior record negativi in B; Castori imbattuto contro i granata

    Il Carpi è probabilmente la squadra,che in questo campionato, ha più record negativi della Serie B. Infatti è una delle 3 società cadette che ha conquistato il minor numero di vittorie dopo 15
    turni, 2, le stesse di Livorno e Padova. Altro record per gli emiliani è l’avere l’attacco più anemico del
    campionato, con 11 gol segnati, gli stessi del Livorno. Fanno parte del quartetto di squadre che segnano con meno calciatori, 6 come Livorno, Cosenza e Cittadella. I biancorossi non segnano da 235’: ultima rete firmata Jelenic, il 24 novembre, al 35’ del match vinto 1-0 a Padova. Da allora si contano i residui 55’ dell’ “Euganeo” e le due intere gare contro Lecce (0-1 al “Cabassi”) e Pescara (0-2 al “Cornacchia”). Insieme a Brescia, Livorno, Perugia e Cosenza, ha subito il maggior numero di rigori dopo 15 turni, ovvero 4.

    Dal canto suo la Salernitana ha ancora un gap in questa Serie B, ovveri che è senza successi esterni da 13 gare ufficiali. I granata hanno conquistato 7 pareggi e 6 sconfitte e l’ultima affermazione fuori casa risale al 3 marzo scorso, 3-1 ad Ascoli e quindi con Livorno e Cremonese detiene il primato della mancanza di vittorie esterne.

    In caso di presenza, Raffaele Pucino festeggia la 200° gara in Lega B. Il suo esordio irisale al 27 agosto 2011 in Bari-Varese 0-0. Le maglie indossate sono state quella di Varese, Pescara, Virtus Lanciano, Avellino, Vicenza e ora Salernitana.

    Ottava sfida tecnica ufficiale tra Fabrizio Castori e Stefano Colantuono: finora il bilancio è di 2 vittorie per Castori, 4 pareggi ed 1 successo per Colantuono. Il coach biancorosso è imbattuto nei 4 precedenti in casa, con 2 successi e 2 pareggi a proprio favore. Fabrizio Castori inoltre, affronta per la settima volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana, contro cui è finora imbattuto: nei 6 precedenti le sue formazioni hanno ottenuto 3 successi ed altrettanti pareggi. Castori è un ex della partita, avendo allenato i granata campani dal luglio al dicembre 2008 e dal gennaio all’aprile 2009: per lui 11 successi, 7 pareggi e 15 sconfitte in 33 panchine ufficiali. Stefano Colantuono affronta per la quinta volta, da allenatore, il Carpi in partite ufficiali. Lo score dei 4 precedenti è di 1 successo per l’attuale tecnico della Salernitana e 3 per gli emiliani, senza pareggi.

    (fonte: usasalernitana1919.it)

  • Dopo 33 anni di storia chiude il Bar Sporting

    Se quelle mura potesero parlare…potrebbero scrivere un libro di storia granata, ma di quelle da dare alle blioteche e agli archivi. Un altro pezzo di storia di Salerno ed un grande pezzo di storia della Salernitana è giunto alla fine. Prossimamente il Bar Sporting, il famoso bar dei tifosi, chiuderà i battenti dopo ben 33 anni di storia; un regalo di Natale amaro per la cittainanza e per la clintela affezionata e non. Si perchè ormai lo Sporting era un’istituzione specilamente nel mondo sportivo e calcistico. Sorto di fronte lo storico Stadio Vestuti di piazza Casalbore, è stato teatro e punto di incontro di tutti i tifosi storici della Curva Sud del Vestuti. Dal Vichingo al Sibariano, a Ciccio Rocco a Centanni, ad Orilia, a Bucciarelli, al Brasiliano ecc…(mi scuserete se non li elenco tutti) erano soliti riunirsi li per il pre partita ed anche in settimana per le idee coreografiche che poi fecero la storia del tifo in tutta Italia. Chi è che non ha conosciuto Salvatore, Enzo, Pietro, Josè  e tutto lo staff dello Sporting targato famiglia Fato, vestiti rigorosamente in maglia granata come una squadra pronta per scendere in campo. Quel campo che a pochi passi da quel bancone ha visto storiche imprese e calciatori che rimarranno nel cuore, da Zaccaro a Di Bartolomei, ad Alberti, a Capone, a Margiotta, a Pecoraro e chi ne ha più ne metta; e quella famosa Serie B conquistata con i denti nel 1990 e ai quali festeggiamenti lo Sporting fu coreografia e parte integrante. Ancora oggi, giornalisti e tifosi sono soliti fermarsi nel piazzale antistante il bar a chiaccheirare, così come una volta, di Salernitana e di calcio con a volte coloriti show, di quelli che ti strappano un sorriso in una trie giornata lavorativa. Inutile negarlo, lo Sporting ci mancherà e quella piazza non sarà più la stessa ma avrà un’immagine senza colore, senza quel colore granata che accompagnava la giornata a molti salernitani. 33 anni non si dimenticano, grazie!

  • Il Carpi potrebbe optare per l’attacco a due punte visto il forfait di Pasciuti

    Qui Carpi. La società emiliana resta in ansia per il regista Lorenzo Pasciuti, ancora alle prese con un post infortunio  subito rima della gara di Pescara e ad oggi è in dubbio per la partita contro la Salernitana e costringerà quasi sicuramente Castori ad una rimodulazione della squadra (ci sarebbe Giorico come sostituto ma è fuori rosa da più di un mese). Visto anche il forfait di Wilmots per infortunio alla caviglia, l’ex trainer granata potrebbe pensare a Sabbione e, confermando Poli e Buongiorno al centro della difesa, avrebbe l’opzione delle due punte e riproporre il 3-5-2 visto contro il Palermo. Concas a destra e Arrighini e Mokulu coppia d’attaco potrebbe rappresentare una soluzione idonea. Intanto in porta il problema potrebbe essere risolto con il recupero di Federico Serraiocco che potrebbe debuttare proprio contro la Salernitana visto che il problema muscolare accusato alla vigilia del match con il lecce, sembra essere risolto.

  • Un tifoso della Cremonese muore durante la trasferta a Foggia

     

    Un tifoso della Cremonese è morto durante la trasferta a Foggia per la partita di stasera.
    Durante la sosta nei pressi di Teramo del pullman che trasportava i supporter grigiorossi, Federico Scazzoli, 43 anni, imbianchino di Pizzighettone, ha accusato il malore. Vani i soccorsi, l’uomo è morto poco dopo.
    I tifosi non hanno così raggiunto lo stadio Zaccheria di Foggia per la partita.

    In una nota la Cremonese “è vicina alla famiglia e ai ragazzi della Curva ed esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane tifoso che stava raggiungendo Foggia per assistere alla partita”.

    (Fonte: laprovinciacr.it)

  • Serie B: Foggia-Cremonese 3-1. Muore un tifoso pugliese, la curva resta in silenzio in segno di rispetto

    La 16ª giornata di Serie B si apre con lìanticipo dello Zaccheria tra Foggia e Cremonese. I rossoneri, freschi di esonero di Grassadonia a favore di Padalino, si presentano con Pavone, allenatore della Primavera, in panchina in attesa dello sconto della squalifica dell’ex trainer del Lecce. I pugliesi dopo 7 partite tornano alla vittoria con un roboante 3-1 che porta i satanelli a 12 punti, a 6 dalla stessa Cremonese. Il Foggia parte fortissimo assediando la metà campo della Cremonese sin dai primi minuti di gioco con un pressing asfissiante che si concretizza al 13’ con il gol di Mazzeo (in fuorigioco non segnalato), che approfitta di un liscio in area di Marconi, per depositare il pallone alle spalle di Ravaglia. Nove minuti dopo, calcio d’angolo per la Cremonese e Moos stacca di testa e insacca il gol del pareggio, il suo terzo gol stagionale. Al 39′ il solito Kragl su punizione dal limite scarica il suo sinistro che trafigge Ravaglia. E’ il momento migliore del Foggia che tre minuti dopo calano il tris con Iemmello (anche lui in fuorigioco) che ribatte in rete una palla di Gerbo che aveva colpito la traversa ed era ritornata in campo.
    Nella pausa tra primo e secondo tempo arriva la notizia della morte di un tifoso Foggiano per un malore, nel viaggio verso Cremona. I tifosi del Foggia decidono di cessare il tifo e di iravvolgere gli striscioni in segno di rispetto. Intanto in campo la Cremonese cerca di accelerare alla ricerca del gol. Rastelli fa entrare Strefezza, Castrovilli e Emmers, ma la difesa del Foggia reagisce bene alle offensive grigiorosse. Nei minuti di recupero l’azione migliore della Cremonese con Paulinho che di testa la gira in rete e solo un volo fantastico di Bizzarri nel sette impedisce al brasiliano di esultare.
  • Inaugurato il club Frangia Kaotica del Vikingo

    Inaugurata la nuova sede del Club Frangia Kaotica capitanato dallo storico Raffaele Russo detto “Il Vikingo”. In via Manganario c’è stata festa grande con gli immancabili cori dedicati alla Salernitana, fuochi d’artificio, bengala rigorosamente granata ed il ricordo di Carmine Rinaldi Siberiano, compagno di avventura del vichingo nelle magiche traserte granata. Per la Salernitana hanno presenziato il Team Manager Salvatore Avallone ed il dirigente Alberto Bianchi. Momenti di felicità e si è colto l’occasione anche per lo scambio di auguri natalizi. A xxsopresa è venuto all’inaugurazione anche Luca Fusco a cui i soci del club hanno dedicato cori e applausi.

    Di seguito i video della serata grazie al contributo di Salernonotizie.it

    (fonte: www.salernonotizie.it)

  • Calciomercato: tra Calaiò, Floccari e company spunta Volpicelli

    Siamo ormai in clima mercato e come spesso capita tra sogni e realtà iniziano a girare i primi nomi. Il reparto che ha bisogno di più sostanza è l’attacco dove Vuletich, Djuric, Jallow e company (eccezion fatta per Bocalon), non hanno convinto. Tra i tanti nomi spunta quello di Emilio Volpicelli, attaccante in forza al Pro Piacenza che ha vestito il granata già in questa estate, distinguendosi anche nella preparazione estiva. Il classe ’92 ha anche debuttato in granata, in Coppa Italia il 5 agosto scorso realizzando anche il quarto gol sui sei che la Salernitana rifilò al Rezzato.Titolare nel 2-1 rifilato all’Arezzo la scorsa settimana dalla Pro Piacenza, attualmente è a quota 2 marcature in 10 partite giocate. Il ragazzo di Scampia sarebbe ben felice di misurarsi in Serie B. Da esterno, 192 cm di altezza, in Serie D, al Francavilla sul Sinni ha realizzato ben 22 gol. Ha iniziato con le giovanili dell’Ascoli, sondata al Nola con cui realizza la sua prima rete contro il Licata. Da lì due vittorie di campionato con Andria e Venezia. Il suo idolo è Zlatan Ibrahimovic ma si ispira tanto a Josip Ilicic e tifa Napoli. Ama le sue tre famiglie: quella dei suoi genitori e dei fratelli e sorelle, quella creata con la sua compagna Jasmine e…quella del campo e dello spogliatoio. Emilio Volpicelli è il classico attaccante moderno, abile sia nel gioco aereo che spalle alla porta. Nonostante i suoi 190 cm, ama spaziare su tutto il fronte offensivo andandosi spesso a cercare la palla e suggerendo il movimento in profondità. Può eventualmente giocare anche l’argo in un tridente, preferibilmente partendo da destra per poter esplodere il sinistro velenoso, supportare un collega di reparto meno mobile, ma dà il meglio di sé quando ha l’opportunità di aggredire lo spazio.

     

  • Salernitana mai una vittoria con il Carpi

    Sono solo tre i precedenti di Capri- Salernitana al Cabassi dove i granata hanno rimediato altettante sconfitte. Un trend che ha bisogno assolutamente di esser cambiato per evitare ai granata di allontanarsi dalla zona alta della calssifica. Se si pensa che anche all’Arechi i granata hanno conquistato zro punti contro gli emiliani, fa capire ancora di più di come il match di domenica sia difficile e importante.

    Serie B 2016-2017 Carpi – Salernitana 2-0 (Bianco – Lasagna)-

    Coppa Italia 2017-2018  Carpi – Salernitana 3-3 ai tempi supplementari e 7-6 d.c.r. con errori dal dischetto di Rosina e Bocalon (Reti: 2’ pt Minala, 32’ pt Zito (S), 27’ st rig. Malcore, 33’ st Concas (C), 1’ pts Bocalon (S), 13’ pts Nzola (C)

    Serie B 2017-2018  Carpi – Salernitana 1-0 (Malcore)

  • Carpi – Salernitana arbitra Massimi che per la prima volta incrocia i granata

    A dirigere Carpi – Salernitana ci sarà Luca Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Giovanni Baccini di Conegliano e Giuseppe Borzomì di Torino; il quarto uomo sarà Riccardo Ros di Pordenone.  Quest’anno Massimi ha diretto la partita di Coppa Italia del 4 agosto (secondo turno) tra Ascoli e Viterbese (0-4) mentra in campionato ha già diretto cinque gare: Spezia – Brescia 3-2 (2 giornata, 1 settembre); Cremonese – Cosenza 2-0 (5 giornata, 26 settembre); Verona – Lecce 0-2 (7 giornata, 5 ottobre); Cittadella – Foggia 1-1 (10 giornata – 30 ottobre) e Benevento – Perugia 2-1 13 giornata, 24 novembre). L’arbitro classe ’88 ha esordito in Serie B il primo settembre 2018 in Spezia – Brescia e non ha mai diretto la Salernitana. SOlo una volta ha calcato l’Arechi ma come quarto uomo nella vittoria granata contro il Perugia.

  • Il CCSC ai tifosi: “evitare inutili processi”; alla societá: “servono rinforzi”

    Dopo la sonante sconfitta contro il Brescia, anche il Centro Coordinamento Salernitana Club esce ufficialmente con un comunicato che mira alla calma e alla non disgregazione delle componenti attorno alla Salernitana, dai tifosi alla stampa. Evitare processi all’intenzione, illazioni e chiacchiericcio che non portano a nulla se non a creare ulteriore confusione e nervosismo gratuito, è il messaggio che il presidente del CCSC, Riccardo Santoro, e tutte le componenti del gruppo, vogliono far passare. Ma i soci del CCSC non restano ciechi e sordi davanti all’imbarazzante spettacolo visto all’Arechi lunedi sera e invitano il mister a scelte più idonee, alla squadra di essere più concentrati e alla società wualche acquisto che possa aiutare la Salernitana a raggiungere almeno i Playoff.

    Di seguito il comunicato integrale:

    Il CCSC dopo la cocente delusione conseguente alla rovinosa sconfitta casalinga contro il Brescia, manifesta tutta la sua preoccupazione per la involuzione tecnica e caratteriale della squadra. In questo momento è esercizio facile scagliarsi nei confronti dell’ una o della altra componente, squadra, direttore sportivo, allenatore, dirigenza. Tutto ciò mina il grosso patrimonio che ha la Salernitana, ossia la sua tifoseria. Invita, pertanto, la stessa a mantenere la calma, evitare processi sommari in questo momento della stagione calcistica, tuttavia esorta nel contempo con forza la squadra a risollevarsi e ad interrompere il momento sfavorevole che ha portato alla involuzione tecnica e caratteriale. Esorta il mister a scelte più coerenti con i ruoli dei singoli calciatori pur non volendo scendere in richieste tecniche che competono sempre al mister.Esorta poi, con maggior forza la dirigenza a preparare una campagna acquisti di gennaio degna della passione della tifoseria Salernitana e per approcciarsi al centenario lottando quanto meno per i play off. Si chiede di non mollare sino alla fine del girone d’ andata per racimolare il maggior numero di punti e trovarci pronti per l’ auspicato riassetto conseguente al mercato di gennaio. Ci si deve rialzare già da Carpi per sfatare il tabù Carpi e trasferta in quest’ anno e per cacciare via i fantasmi del passato. Sempre vicini alla maglia anche e soprattutto nelle sconfitte. Forza Granata sempre.

Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker