bocalon

  • Rifinitura e convocati per Carpi. Panchina per Bocalon, Perticone dal primo minuto

    Questa mattina la Salernitana ha rifinito la preparazione prima della partenza per Carpi. Al termine dell’ultima seduta settimanale, servita al trainer per perfezionare uomini e schemi, è stata diramata la lista dei convocati. Portieri: Micai, Vannucchi e Lazzari; difensori: Casasola, D. Anderson, Gigliotti, Mantovani, Migliorini, Perticone, Pucino, Schiavi e Vitale; centrocampisti: Akpa Akpro, Castiglia, Di Tacchio, Mazzarani e Palumbo; attaccanti: A. Anderson, Bocalon, Djuric, Jallow, Orlando e Rosina. All’appello mancano gli infortunati Vuletich, Odjer e Di Gennaro. Domani a Carpi la Salernitana sarà schierata col 3-5-2. Davanti alla porta di Micai ci saranno Perticone, Schiavi e Mantovani. A centrocampo Gigliotti, D. Andreson, Akpa, Di Tacchio , Mazzarani e Vitale. In attacco a sorpresa Djuric è stato preferito a Bocalon e giocherà in tandem con Jallow.

  • Bocalon VS Donnarumma: sifda a suon di gol

    La sfida di stasera è anche quella tra Alfredo Donnarumma e Riccardo Bocalon gli uomini che con i loro gol mantengono le rispettive squadre nelle zone alte della classifica. Bocalon è colui che ha regalato più punti alla Salernitana ben 8 grazie alle sue 5 reti segnate. Donnarumma è il capocannoniere di tutto il torneo con i suoi 10 gol in 11 partire ed è l’ex di turno di lusso. Grazie ai suoi gol il Brescia è sesto a 21 punti. La Salernitana è decima a 20 punti ed una vittoria potrebbe farla balzare al 5 posto superando proprio il Brescia ed anche il Verona.

  • La Casa della Salernitanità: inaugurato il club da Colantuono, Micai, Schiavi,Bocalon, Mantovani, Genovese e Avallone

    “Non puoi mancare perché…ad ogni tuo appuntamento, forte è il nostro sentimento”. E’ partito da questo slogan, l’invito alla cittadinanza a partecipare all’apertura de “La casa della Salernitanità”, con sede presso il vicolo Pietra del pesce, nel cuore del centro storico cittadino. Inaugurazione avvenuta oggi alle ore 18, con la presenza di un consistente numero di tifosi granata, di tifosi arrivati anche da Bari, Reggio Calabria e Brescia a sugellare la fratellanza sportiva che orami dura da tanti anni. Uniti dalla passione sportiva, fin dalle ore 16 si sono innalzati al cielo cori e canti dei tifosi che hanno preceduto l’apertura ufficiale della sede benedetta prima del taglio del nastro. Un lavoro encomiabile da parte dei ragazzi del centro storico per aver dato alla luce un vero e proprio museo della Salernitana, una delle più belle sedi mai viste. La Salernitana non ha voluto far mancare la sua presenza ed è intervenuta con una delegazione di tutto rispetto. Sasà Avallone ha presenziato accompagnato da mister Stefano Colantuono, Raffaele Schiavi, Valerio Mantovani, Riccardo Bocalon, Alessandro Micai e Gigi Genovese. Gli stessi hanno consegnato un pallone autografato da tutta la squadra da mettere in bella mostra nella sede. Un ricco buffet e una coreografia con fumogeni granata e cori continui degni della migliore curva sud -Siberiano (ovviamente è stato ricordato più volte il buon Carmine Rinaldi ‘o Siberiano) ha poi concluso la felicissima serata.

  • Bocalon, l’attaccante che si ispira a Inzaghi, si svela su DAZN

    Dopo Colantuono anche Riccardo Bocalon è stato raggiunto da Federico Sala, giornalista di DAZN. Il doge ha parlato molto di sé, delle sue passioni per la psicologia, per Call of Duty e specialmente per il mare. Guardando la spiaggia di Santa Teresa ha dichiarato: “E’ la mia prima esperienza al sud. Cerco di lavorare al massimo per la squadra e l’obiettivo comune è più importante di quello personale (inerente ai cinque gol segnati fino ad ora). E quando gli chiedono la Serie A, Din don preferisce per scaramanzia, non nominare quella lettera. A proposito di “Din don Bocalon” ha detto: “lo speaker allo stadio lo fa spesso, mi piace molto”. L’attaccante veneto ha un suo idolo ed è Pippo Inzaghi: “La fame che ha sotto porta è qualcosa di unico, m’ispiro a lui. Cerco di giocare su queste palle sporche che vagano in area, cercando la soluzione ideale per pungere le difese avversarie”.

  • Castiglia e Bocalon ai microfoni di Dazn

    Luca Castiglia alla fine del primo tempo è stato intervistato da Silver Mele: “Si sapeva che lo Spezia veniva qui per giocarsela e per fare i 3 punti, stiamo tenendo bene e dobbiamo migliorare nel gioco. Speriamo di vincere la partita perché per noi è fondamentale. Siamo stati bravi a sbloccarla quasi subito e dobbiamo esser bravi a sfruttare il vantaggio numerico”.

    Riccardo Bocalon A fine gara ha analizzato la partita: “Sicuramente una partita difficile, l’abbiamo sbloccata subito e forse qualcosa potevamo fare di più sulla gestione della palla, quando loro sono rimasi in dieci. Ci teniamo stretti questa vittoria contro una squadra che lotterà per stare in alto. L’Arechi è il nostro dodicesimo uomo merito a loro che ci danno quella spinta in più”.

  • Pucino e un doppio Boca…gol regalano il terzo posto ai granata

    E’ stata la serata di Bocalon. L’ex Alessandria protagonista del match con due reti da rapace d’area che per certi versi ricordava Pippo Inzaghi. Tre gol in due partite e terzo posto per i granata a 17 punti insieme al Verona. Merita una menzione speciale la bellissima punizione del 2-0 battuta da Pucino su una grande intuizione di Colantuono: “Tira Raffaele, non Di Gennaro”(audio DAZN). Una vittoria importante che però inguaia di più il Livorno che resta all’ulimo posto a 5 punti con il Carpi. La prima azione di nota è al 16’ con Jallow che da 18 metri, su assist di Di Gennaro, tira debolmente e Mazzoni para senza problemi. 2 minuti dopo è Iachipino che ci prova alla distanza il sinistro è buono ma di poco sopra la traversa. Al 30’ calcio d’angolo battuto da Di Gennaro, spunta al centro Bocalon che con il ginocchio destro mette dentro il suo secondo gol consecutivo ed il primo di questa stagione all’Arechi. Al 35’ ancora la Salernitana ed ancora con Di Gennaro che crossa per Anderson che colpisce male di testa e spreca il possibile raddoppio. Al 42’ Jallow si accentra e prova il destro a giro in perfetto stile Del Piero ma la palla finisce fuori di poco. Inizia il secondo tempo; al 55’ bel destro al volo di Valiani ma Micai para senza problemi. Al 60’ punizione per la Salernitana. Batte Pucino in modo splendido di destro, con la palla che supera la barriera e si insacca lasciando immobile Mazzoni. 5 minuti dopo è la volta di Di Gennaro su punizione. Bellissimo il tiro ma questa volta Mazzoni con un ottimo gesto tecnico respinge. Al 75’ c’è un calcio d’angolo per il Livorno, gran colpo di testa di Di Gennaro (Matteo) e Micai non ci arriva ed è il 2-1. All’80’ la palla è per Di Gennaro che dal limite dell’area fa partire un gran sinistro a giro ma Mazzoni risponde con una parata da campione. 84’ ennesima punizione di Di Gennaro che la mette per il colpo di testa di Di Tacchio ed ancora Mazzoni che respinge in calco d’angolo. 87’ calcio d’angolo per i granata. Sulla battuta colpo di testa di Bocalon che non perdona e mette dentro la palla del 3-1. Tre gol in due partite per l’attaccante granata che regala il terzo posto a -2 dalla vetta alla Salernitana.

    Il tabellino

    Reti: 31’ pt, 42’ st Bocalon (S), 16’ st Pucino (S), 30’ st Di Gennaro (L).

    Salernitana (3-4-1-2): Micai, Pucino, Mantovani, D. Anderson, Di Gennaro (41’ st Palumbo), Gigliotti, Di Tacchio, Castiglia (13’ st Odjer), Bocalon, Migliorini (1’ st Casasola), Jallow. All. Stefano Colantuono. A disposizione: Vannucchi, Vitale, Vuletich, Djuric, Bellomo, Orlando, A. Anderson, Mazzarani, Lazzari.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni, Di Gennaro, Bruno (33’ st Kozak), Valiani, Fazzi, Iachipino, Maiorino, Gonnelli (23’ st Murilo), Rocca (12’ st Diamanti), Raicevic, Albertazzi. All. Cristiano Lucarelli. A disposizione: Zima, Dainelli, Gasbarro, Pedrelli, Soumaoro, Porcino, Parisi, Maicon, Agazzi.

    Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini. Assistenti: Mattia Scarpa (sez. Reggio Emilia) – Marcello Rossi (sez. Novara). IV Uomo: Valerio Marini (sez. Roma 1).

    Ammoniti: Di Gennaro (S), Pucino (S) – Bruno (L), Maiorino (L), Fazzi (L).

    Angoli: 7 – 4

    Recupero: 5’ st.

    Spettatori: 8100

  • Allo Scida, Simy risponde a Bocalon; 1-1 a Crotone

    Allo Scida, nel posticipo della nona giornata di campionato, Crotone e Salernitana terminano in parità con un punto che non serve a nessuno ma muove la classifica. Il Crotone doveva vincere per rilanciarsi in campionato e così non è stato; la Salernitana aveva l’occasione di portarsi a -2 dalla vetta e l’ha sprecata.  AL 5’ ci prova subito Bocalon che sfrutta uno strano retropassaggio di Vaisanen ma di testa la mette alta sulla traversa. Al 25’ ci prova direttamente Di Tacchio da calcio d’angolo e Cordaz smanaccia sul fondo. Al 30’ Jallow in contropiede tira ma la mette alta. Al 42’ prima azione pericolosa del Crotone con Sampirisi che di testa mette alto su cross da calcio d’angolo. Nella ripresa al 50’ Bocalon sfrutta un rimpallo dentro l’area e mette alle spalle di Cordaz da posizione ravvicinata per il suo secondo gol in campionato. Anche in questa partita Micai ci mette la firma. Al 78’ l’ex Bari si inventa una parata incredibile su colpo di testa ravvicinato di Budimir. All’85’ dopo vari tentativi arriva il pareggio del Crotone ad opera di Simy Nwanko mettendo dentro di testa un assist del prezioso Martella. Micai respinge ma non riesce a metterla fuori.

    Il tabellino

    Marcatori: 50’Bocalon (S) 85’Simy (C)

    Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Vaisanen, Sampirisi, Martella; Rohden, Barberis, Molina (58’Crociata); Firenze, Budimir, Stoian. In panchina:Festa, Figliuzzi, Curado, Cuomo, Golemic, Marchizza, Zanellato, Nanni, (72’Simy), Valietti, Aristoteles. Allenatore: Stroppa.

    Salernitana (3-5-2): Micai; Mantovani, Migliorini, Gigliotti; Casasola, Odjer (58’Castiglia), Di Tacchio, Mazzarani, Vitale; Jallow, Bocalon. In panchina: Vannucchi,  D.Anderson, Pucino, Bellomo, Palumbo, Di Gennaro, A.Anderson, Djuric, Orlando, Vuletich, Lazzari. Allenatore: Colantuono

    Arbitro: Sig. Ros della sez. Pordenone
    Ammoniti:  (C)  Bocalon, Casasola (S). 
    Recuperi
    :  0′ p.t –  5′ s.t.

     

  • Bocalon rompe il digiuno di…Bocalon

    Non è un anagramma, uno scherzo o uno scioglilingua. La Salernitana, secondo le statistiche, non segnava in campionato da 307’ e l’ultima rete risaliva al 5 maggio scorso nella partita Salernitana – Entella terminata 1-0 e con la rete segnata da un certo Riccardo Bocalon al 53’. E si, proprio lo stesso Bocalon che ha rotto ieri il digiuno granata segnando al 71’ contro il Lecce. Quindi facendo due calcoli la Salernitana prima del gol era arrivata a 378’ di digiuno tenendo conto dei 37’ della gara con l’Entell, i 71’ contro il Lecce e le partite intere contro Foggia (0-1 esterno) e Palermo (0-2 in casa) nel 2017/18 ed ancora contro il Palermo (0-0 all’ “Arechi” la scorsa settimana.

    Essendo che il gol è arrivato in un match fuori casa, prima della partita al “Via del mare”, la Salernitana era a secco in esterna da ben 250’. L’ultima rete fu di Rosina al 20’ di Perugia-Salernitana 1-1 del 1 maggio scorso. Contando i residui 70’ del “Curi” e le due partite successive con Foggia (0-1 nella B 2017/18) ed Entella (0-2 nella coppa Italia 2018/19) e i 71’ a Lecce, la Salernitana risultava senza gol da 321’.

  • Nessun fallo su Lucioni ma semplice contrasto di gara. Questa la versione di Bocalon sulla partita

    Nell’intervista post gara nella trasmissione “Off Side” Riccardo Bocalon si è detto felice per aver trovato il gol e lo ha dedicato alla moglie che soffre sempre con lui in queste situazioni.  Infatti quest’anno la società ha fatto mosse importanti ed in avanti c’è molta concorrenza e bisogna affrontarla con la maniera giusta. Per quanto riguarda la partita Bocalon ha dichiarato che c’è bisogno di migliorare anche come mentalità perché non si può prendere sempre gol per poter poi reagire. Il lato positivo è che si sono fatte due rimonte in un campo difficile. C’è tanto da lavorare e per fortuna con la sosta il mister potrà rivedere tutta la situazione. Sulsuo probabile fallo su Lucioni ha dichiarato che ha preso posizione usando il corpo così come ha fatto anche lui vincendo il contrasto. Sono situazioni di gara come tante.

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