calcio

  • James, a Palermo è già una star

    Chi è James? Se lo sono chiesti in molti, ma la sua popolarità non cessa di aumentare anche se di lui si sa poco e niente.

    Sulla carta James Sheehan è uno dei soci della società che avrebbe rilevato le quote del Palermo Calcio. La conferenza stampa di presentazione dei nuovi proprietari inglesi del club rosanero lo ha reso celebre tra i tifosi perché il suo silenzio scandito da quelle poche parole pronunciate in modo timido lo hanno consacrato come beniamino incontrastato e vera star del web.

    “Yes, sì. I’m James” sono le uniche parole pronunciate in conferenza, intervallate tra uno sguardo sul vuoto e un sorso d’acqua bevuto da un bicchiere di carta. Così dopo i primi “meme” è nata anche una pagina Facebook a lui dedicata, chiamata proprio “I’m James” dove James Sheehan parla con i tifosi e pubblica le “sue” massime anche in dialetto tra le ovazioni dei fan.

    Molti inneggiano sui social chiedendo che sia lui il futuro nuovo presidente del Palermo, ma intanto il suo alter ego simpatico risponde su Facebook “Mutu a cu sapi u jocu” o “A menza parola”, modo di dire per fare intendere che lui la sa più lunga degli altri. Di seguito alcuni post che lo hanno già reso celebre tratti da https://www.facebook.com/imjamespresident

    (fonte: www.gazzetta.it)

  • Torna il Red Bull B Best – La Gazzetta dello Sport il contest della Serie B

    Torna il Red Bull B-Best, il contest realizzato da La Gazzetta dello Sport e Red Bull che propone 5 categorie di merito in ogni giornata disputata nel campionato di Serie B: Carisma, Cuore, Energia, Genio e Extra-Time sono le categorie che rappresentano chi si è distinto nel campionato cadetto. È possibile votare il preferito sul sito dedicato al contest. Chi riceverà il maggior numero di preferenze, sarà il vincitore di giornata. Per avere le idee più chiare, basterà seguire la diretta Facebook di Andrea Fanì, utile a ripercorrere i fatti dell’ultima giornata di campionato.
    CARISMA — Il Verona risorge a Benevento e i giocatori abbracciano tutti insieme il tecnico Fabio Grosso dopo il gol vittoria in trasferta. Una scena che risulta come una liberazione per una squadra che era in difficoltà dopo settimane di delusioni.
    CUORE — Lo Spezia travolge il Cosenza, ma Okereke si prende gli applausi di tutte e due le tifoserie. Il giocatore dei liguri, in un momento di forma spaziale, segna il gol del 3-0 e chiede scusa ai suoi ex tifosi calabresi, ricevendo un ringraziamento dai sostenitori del Cosenza.
    ENERGIA — Il Venezia batte l’Ascoli 1-0, ma la più grande dimostrazione di energia la dà Matteo Bruscagin: l’ex difensore del Latina recupera palla a centrocampo, scambia con Di Mariano e vola sulla sinistra mettendo in mezzo un ottimo cross in area. Purtroppo per lui nessuno riesce a tramutarlo in gol.
    GENIO — In una partita dove domina e incanta, Alino Diamanti si prende un’ulteriore licenza poetica, facendo impazzire ancora di più la difesa del Foggia. Il trequartista toscano del Livorno, al 16′ del primo tempo, calcia da 40 metri e rischia di sorprendere Bizzarri, portiere del Foggia che era rimasto fuori dai pali. Purtroppo per lui, la palla si stampa sulla traversa.
    EXTRATIME — Nella nuova categoria extratime trionfa Leonardo Mancuso: parte da centrocampo e vola in contropiede, arrivando fino a casa base, consentendo al Pescara di archiviare sul 2-0 la pratica Carpi e di chiudere la partita al 90′.
    IL LINK
    http://redbull-bbest.legab.it/
    (fonte: gazzetttadellosport.it)
  • Schiavi: “Chiedo scusa ai tifosi a nome di tutta la squadra – non era la Salernitana”

    Raffaele Schiavi, visibilmente deluso, interviene in sala stampa e le sue prime parole sono quelle di chiedere scusa ai tifosi in nome di tutta la squadra consapevoli di non aver giocato da Salernitana. ritrovre compattezza e lavorare sodo sono alla base per ripartire e riprendere il treno per le zone alte della classfica, visto che ora i granata sono a – “Prima di tutto voglio chiedere scusa ai tifosi a nome della squadra – l’esordio di Schiavi – dalla zona Play Off – “Quando si vince si vince in 24, così come quando si perde. Siamo consapevoli di non aver fatto una bella figura, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Siamo giocatori della Salernitana e oggi non lo abbiamo dimostrato” – le parole del capitano che però avvisa di non fare drammi visto che in campionato esistono momenti di alti e momenti di bassi. A volte ti riesce tutto e a volte al minimo errore l’avversario ti punisce: “Mi rode il culo la tripletta di Donnarumma!”.

  • Un minuto in memoria di Gigi Radice

    ALl’Arechi prima dell’inizio del match è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare un grande Uomo di calcio morto tre giorni fa ad 83 anni, Luigi Radice, detto Gigi, allenatore dello storico scudetto del Torino nel 1976. Fu un allenatore capace di incantare col suo calcio totale, fu prima giocatore del Milan – 10 anni e tanti trofei, tra i quali la Coppa campioni nel ’63. Allenatore per 30 anni, fino al 1997, guidò il Monza in B, i granata, l’Inter, il Milan, la Fiorentina, la Roma e il Bologna.

  • Donnarumma da 10, Salernitana da vergogna. Tripletta dell’attaccante intervistato su DAZN a fine primo tempo

    Salernitana inesistente nel primo tempo dove il Brescia ha fatto praticamente ciò che voleva. Tre gol di Donnarumma sempre più capocannoniere della Serie B. Con il primo era arrivato a quota cento in carriera, poi il secondo ed un errore di Micai ha portato alla sua tripletta personale. Corini viene espulso sul finale della prima frazione di gara e al rientro negli spogliatoi fischi a rraffica per i granata. Da segnalare spintoni e parole grosse in tribuna dopo il secondo gol del Brescia per la troppa esultanza di tifosi bresciani, presumibilmnte parenti di Donnarumma. Lo stesso attaccante ha esultato in modo contenuto per i suoi trascorsi in granata. Ed è proprio lui ad essere intervistato da Francesco Puma di Dazn a bordo campo, al suo tredicesimo gol in campionato che equivale al 102esimo gol in carriera. “Siamo stati bravi ad approcciare bene su sto campo non è mai facile e sono contento. Ci sarà un secondo tempo dove loro daranno battaglia fino alla fine e dobbiamo tenere la stessa mentalità e provare a fare il quarto gol. Il mister ha ragione e quindi ci prepariamo per fare un altro gol” – queste le parole dell’attaccante ex granata prima del rientro negli spogliatoi.

  • Salernitana e Brescia imbattute in casa ma mai una vittoria in trasferta

    Tra le curiosità del match Salernitana-Brescia, è che le due formazioni insieme al Palermo sono le uniche 3 società ad essere imbattute in casa nel campionato in corso. Otto partit giocate all’Arechi (tra Coppa Italia e campionato) con un bilancio di 6 vittorie e 2 pareggi. L’ultima sconfitta risale allo scorso campionato quando il Palermo, il 18 maggio, vinse per 2-0. Di controcanto le stese due compagini, in compagnia del Livorno e della Cremonese, fanno parte dei 4 club che non hanno ancora vinto fuoricasa. Le rondinelle non vincono fuori dalle mura amiche dal 17 aprile scorso quando batterono lo Spezia per 1-0. Da quel giorno solo 6 pareggi e 3 sconfitte (di cui 4 pareggi e 2 sconfitte in questo campionato). 

    Le STATISTICHE tra le due squadre vede il Brescia come compagine che ha segnato di più dopo 14 turni con 25 reti segnate così come il Lecce. Leonardo Morosini festeggia le 100 presenze in B collezionate con le maglie di Brescia ed Avellino. Il suo esordio risale al 10 maggio 2014 in un Reggina – Brecia terminata 1-1. 

    I precedenti ufficiali tra Colantuono e Corini sono 3 con 1 vittoria, 1 pareggio ed 1 sconfitta equindi in perfetto equilibrio. Stefano Colantuono sfida per la nona volta in partite ufficiali il Brescia con 3 vittorie,3 scofitte e 2 pareggi nei precedenti incontri. L’ultima sconfitta fu nella vittoria del Brescia a Torino per 2-1 nella finale Play Off di ritorno il 13 giugno 2010 (andata terminata 0-0) perdendo così per un soffio la possibilità di andare in Serie A con i granata piemontesi. Eugenio Corini invece per la seconda volta in partite ufficiali la Salernitana. Era la partita dello scorso campionato quando, alla guida del Novara, venne sconfitto in casa per 3-2 dai granata.

  • Giovanili: Under 17 sconfitto dal Foggia e Under 15 battuto dal Tiki Taka

    A riposo l’Under 15 e l’Under 16 ed in attesa dell’Under 18 regionale che gioca lunedi, doppia sconfitta per le altre compagini granata. Il Tiki Taka super 2-0 l’Under 15 regionale di mister Arcieri mentre il Foggia fa il colpaccio a Salerno vincendo 2-1

    Tiki Taka – Salernitana 2 – 0
    Al campo sportivo “Piedimonte” di Nocera Inferiore, la suqadra Under 15 regionale del Tiki Taka non da scampo ai granatini. Primo tempo dove la Salernitana poteva andare in vantaggio ed invece si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Tiki Taka con una doppietta di Scoppetta chiude la pratica prima al 4′ e poi al 34′.

    Il tabellino

    CAMPIONATO REGIONALE UNDER 15 – 10 GIORNATA DI ANDATA

    Tiki Taka: Iuliano (14′ st Augurio), Cialdini (1′ st Losciale), Verso, Ferrentino (1′ st Scoppetta), Montoro (9′ st Iannone), Giordano (20′ st Punzo), Fontanella (1′ st Pepe), Scarpato, Rainone (9′ st Piscitella), Spada, Rescigno (13′ st Cioffi). All.: Scoppetta.

    Salernitana: Maioriello (1′ st Paciello), Carbone, Salerno (18′ st Di Mauro), Fasano (31′ st Albano), Bizzantino (22′ st Delle Donne), Pugliese, Volpe (8′ st Chiumiento), Iasevoli (13′ st Cimmino), Tortoriello (4′ st Bove), Landi, Tortorella. All.: Arcieri.

    Arbitro:sig. Loris Natale della sez. di Nocera Inferiore (SA).

    Marcatori: 4′ st Scoppetta (T), 34′ st Scoppetta (T).

    Ammoniti: Verso (T).

     

    Salernitana – Foggia 1-2
    La Salernitana Under 17 non riesce a vincere neanche contro il fanalino di coda Foggia. I granata vanno sotto già al 7′ con Monaco che in diagonale supera De Matteis. Al 24′ Guzzo viene messo giù in area ed è calcio di rigore. Batte Guida e spiazza Matera. Neanche il tempo di riorganizzarsi e al 26′, su rimessa laterale, la palla viene prolungata per Carnevali che supera agevolmente il portiere granata e porta il risultato sul 2-1.

    I granatini iniziano la gara con poco mordente, rischiando di farsi male da soli con un palleggio blando e rischioso davanti alla propria area. Dopo 7′ arriva anche il gol del Foggia che sfrutta una veloce ripartenza con la difesa di casa piazzata malissimo per segnare col diagonale di Monaco. La Salernitana torna in partita al 24′ grazie a un rigore fischiato a favore di Guzzo, che sorprende alle spalle Pompa. Dagli undici metri si presenta Guida che spiazza Matera. Il pari dura pochissimo perché al 26′ i granatini si fanno sorprendere da una spizzata su rimessa laterale che libera Carnevali, per lui un gioco da ragazzi anticipare e battere De Matteis per il 2-1. Nel secondo tempo i rossoneri si chiudono in difesa e la Salernitana non riesce a trovare il momento giusto per riequilibrare le sorti ed anzi, viene graziata da Bosso che non riesce a sengare il tris per il Foggia sbagliando la conclusione.

    Il tabellino

    Campionato Under 17 Serie A e B, Girone C – 12ª Giornata

    Salernitana: De Matteis, Fois (28′ st Ramazzotti), Onda, Buonaiuto (1′ st Buonaiuto), Iaiunese, Stratoti (37′ pt Carrino), Guida, Guzzo (1′ st Cesarano), Cannavale (37′ pt Vitale), Magno (1′ st Arena), Porcaro (14′ st Di Mauro). A disp. De Simone, De Mase. All. Ferraro.

    Foggia: Matera, Pompa (22′ st Venuti), Polichetti, Lupoli, Palumbo, Fantozzi, Monaco (22′ st Garau), Lucido, Carnevali (22′ st Samele), Fucci, Stasi (45′ st Bosso). A disp. Mascolo, Grella, Zicari, Guacci. All. Acquaviva.

    Arbitro: Sig. Guida di Torre Annunziata (Panico/Luciano).

    Marcatori: Monaco (F) al 7′ pt, Guida (S) al 24′ pt su rig., Carnevali (F) al 26′ pt.

    Ammoniti: Guida (S), Onda (S), Carrino (S), Fucci (F), Palumbo (F), Stasi (F).

     

    (fonte: salernitanaweb.it)

  • Pesante sconfitta per la Pirmavera a Verona; 4-0 il risultato a favore degli scaligeri

    La Salernitana di Gigi Genovese non riesce a dar seguito all’importante vittoria della scorsa settimana contro la capolista Spal e viene sconfitta all’antistadio “Tavellin” di Verona, dall’Hellas con un sonoro 4-0. Al 18’ i gialloblu sono già in vantaggio su calcio di rigore per atterramento di Sane in area. Sul dischetto va Felippe che batte Russo. I granata non riescono a creare azioni pericolose ed anzi, al 37’ è ancora Felippe a rendersi pericoloso per gli scaligeri ma Russo allontana. Al 39’ è Traore in rovesciata a tentare il raddoppio ma la difesa granata riesce a respingere. Il registro non cambia nel secondo tempo con il Verona sempre all’attacco ed al 55’ arriva il secondo gol. Errore di Galeotafiore che perde il possesso palla con Sane che poi tira e supera Russo. Cinque minuti dopo arriva il tris con il colpo di testa di Brandi su calcio d’angolo. Al 72’ Traore passa a Sane che solo in area segna la sua doppietta personale. Con questa partita termina il girone di andata del Campionato Primavera 2 con la Salernitana fanalino di coda.

    Il tabellino

    CAMPIONATO PRIMAVERA 2 – GIRONE A – 11 GIORNATA

    HELLAS VERONA – Ciezkowski, Galazzini, Agbugui, Bianchetti, Kumbulla, Brandi (81′ Nardi), Amayah (83′ De Zotti), Felippe (85′ Sinior), Sane (83′ Jemal), Saveljevs (75′ Lisi), Traore. A disp.: Fontana, Righetti, Bernardiello, Dal Cortivo, Peretti, Martinez, Caon. All.: Porta.

    SALERNITANA – Russo, De Foglio, Falivene, Iurato, Galeotafiore, Granata, Rossi, Marino, Baldassi (78′ Del Regno), Bartolotta, Sette. A disp.: Scognamiglio, Fucci, Di Battista, Espsosito, Rossi L., Pezone, Pezzo, Iannone. All.: Genovese.

    Arbitro: sig. Mario Saia della sezione di Palermo.

    Marcatori: 18′ rig. Felippe (V), 55′ Sane (V), 60′ Brandi (V), 72′ Sane (V).

    (fonte:salernitananews.it)

  • Serie B: pareggio del Perugia a Lecce; poker Spezia, Zenga vince nel finale

    La squadra di nesta spaventa il Lecce al via del Mare e la partita finisce a reti bianche. Tre punti doro per il Venezia contro l’Ascoli e lo Spezia ne fa 4 al Cosenza.

    LECCE-PERUGIA 0-0
    I grifoni riescono a fermare il Lecce che ha cercato di incanalare la quarta vittoria consecutiva. Al 24’ il primo pericolo è di Melchiorri ma il tiro è alto. Nella ripresa, palo di Mancosu al 53’, sul ribaltamento la palla va a Bordin che però calcia a lato. Al 68’ doppia occasione perugina, la più clamorosa del match:  Vigorito para su Melchiorri e Tabanelli salva sulla linea. Il Lecce non riesce a prendere le redini della partita in mano ed anzi rischia ancora con Vigorito che salva su Melchiorri.
    Il tabellino

    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Venuti; Tabanelli (72′ Armellino), Petriccione, Scavone; Mancosu (88′ Haye); Falco (61′ La Mantia), Palombi. All. Liverani.

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Mazzocchi, El Yamiq, Gyomber, Ngawa; Kingsley, Bordin, Dragomir; Verre (81′ Bianchimano); Vido (68′ Han), Melchiorri. All. Nesta.

    Arbitro: Marinelli di Tivoli
    Ammoniti: 41′ Dragomir (P), 83′ Melchiorri (P), 85′ Lucioni (L)

    VENEZIA-ASCOLI 1-0
    Partita molto difficil per il Venezia che riesce solo al minuto 83 a trovare il gol della vittoria e a regalare a Zenga sette punti nelle ultime tre partite. Prim azione pericolosa ad opera dei padroni di casa con Di Mariano che al 9′ tira di sinistro ma il suo diagonale finisce fuori di poco. Due minuti dopo è Vroni ad avere una buona occasione ma Lanni salva. AL 70′ è Ardeagni che di testa prova a metterla in rete ma la palla va di poco fuori. Al 73′ Rosseti viene espulso e l’Ascoli resta in 10. Il Venezia continua nel suo attacco e al 77′ Vroni fa partire di sinistro un siluro che la nni respinge con un bell’intervento. All’83’ però l’Ascoli capitola; corss di Litteri per Citro che da pochi passi non può sbagliare e segna il gol vittoria.
    Il tabellino

    Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Adelkovic, Domizzi, Bruscagin; Bentivoglio, Schiavone, Pinato (74′ Litteri); Marsura (66′ Citro), Di Mariano, Vrioni (87′ Serge). All. Zenga.

    Ascoli  (4-4-2): Lanni; Kupisz, Brosco, Valentini, D’Elia; Addae (84′ Beretta), Troiano, Frattesi, Cavion; Ngombo (59′ Rossetti), Ardemagni. All. Vivarini.

    Arbitro: Di Martino
    Marcatori: 83′ Citro
    Ammoniti: 56′ Ngombo (A) 60′ Zampano (V) 66′ Rossetti (A) 72′ Bentivoglio (V) 79′ Addae (A), 81′ Domizzi (V)
    Espulsi: 73′ Rossetti (A)

    SPEZIA-COSENZA 4-0
    si ferma il Cosenza dopo 6 punti nelle ultime due partite e viene letteralmente travolto dalla furia Spezzina. Via, parte la partita e subito lo Spezia va in gol: angolo d Ricci e Augello al volo di sinistro dal limite dell’area batte Perina. Ci prova Tutino a pareggiarla di testa al 15′ e al 18′ ma in entrambe le occasioni la palla va sul fondo.
    Al 27’ Bartolomeisu punizione impegna Perina. A fine primo tempo Baez calcia dalla trequarti ma la conlusione non inquadra lo specchio della porta. Parte il secondo tempo e lo Spezia inredibilmente come nel primo tempo trova il gol con Mora che crossa per Bartolomei che di testa la mette dentro sul secondo palo. Al 51′ arriva il tris con un missile di Okereke che si insacca otto l’incrocio. Dieci minuti dopo Okereke viene atterrrato in area, calcio di rigore che Ricci trasforma per il 4-0 finale.
    Il tabellino

    Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci (75′ Maggiore), Mora, Pierini (85′ Acampora), Okereke (75′ Gudjohnsen), Gyasi. All. Marino.

    Cosenza (4-3-3): Perina, Corsi, Dermaku, Idda, D’Orazio, Bruccini, Mungo, Garritano (56′ Verna), Baez, Tutino (55′ Baclet), Maniero. All. Braglia.

    Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
    Marcatore: 1’ Augello, 48’ Bartolomei, 52’ Okereke, 62’ Ricci (rig).
    Ammoniti: 40′ Bruccini (C), 42′ Capradossi (S), 62′ Dermaku (C)

  • Eurogol di Bonazzoli ma il Palermo ribalta la partita per 3-1 e torna in vetta

    Nell’anricipo delle 12.30 del sabato di B, dopo i due pareggi consecutivi contro Verona e Benevento, gli uomini di Stellone trovano un’importante vittoria all’Euganeo e ritornano solitari in vetta respingendo l’attacco a distanza del Pescara vittorioso ieri sera contro il Carpi. Il Padova invece trova la terza sconfitta consecutiva ed è in zona Play out. Una partita ricca di emozioni con addirittura due gol annullati per fuorigioco ai rosanero al 15’ e al 34′. In mezzo lo stupendo gol di Bonazzoli in acrobazia (anche se viziato da fuorigioco) che finalizza al meglio il cross di Contessa e dove Brignoli non può nulla. Il Palermo dopo il secondo gol annullato continua la sua reazione e riesce a pareggiare al 42′ con Trajkovski, che servito da Nestorovski, supera Perisan. Nella ripresa la capolista si comporta come tale e prima con Rajkovic al 68’ sul secobdo palo e poi due minuti più tardi con Nestorovski su assist di Moreo si porta sul definitivo 3-1. 29 punti pr il Palermo mentre il Padova rimane fermo a 11.

    Il tabellino

    Padova (4-3-1-2): Perisan; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Contessa; Pinzi (63′ Della Rocca), Pulzetti, Belingheri; Clemenza (74′ Minesso), Capello, Bonazzoli (81′ Chinellato). Allenatore: Claudio Foscarini.

    Palermo (4-4-2): Brignoli; Salvi, Szyminski, Rajkovic, Aleesami; Falletti (91′ Fiordilino), Haas, Chochev, Trajkovski; Nestorovski (76′ Puscas), Moreo (83′ Murawski). Allenatore: Roberto Stellone.

    Arbitro: Federico Dionisi

    Marcatori: 30′ Bonazzoli (Pad), 43′ Trajkovski (Pal), 68′ Rajkovic (Pal), 70′ Nestorovski (Pal).

    Ammoniti: Clemenza, Cappelletti, Belingheri (Pad), Haas, Moreo, Szyminski (Pal).

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