campionato

  • Serie B del sabato: tre 1-1 ed il rinvio di Cosenza – Benevento per campo impraticabile

    Dopo la vittora del Foggia sulla Cremonese, nelle partite del campionato di Serie B del sabato si sono registrati tutti pareggi. Tre patite con il festival dell’1-1; un buonLivorno ferma la capolista Palermo, mentre gli altri pareggi sono stati Perugia – Spezia, match d’alta quota e Ascoli – Cittadella. Rinviata la patita delle 18 Cosenza-Benevento per l’impraticabilità del campo dovuto alle condizioni meteorologiche avverse – match rinviato ufficialmente a domenica 16 dicembre, ore 17.

    PALERMO-LIVORNO 1-1
    Al Barbera Breda frena la capolista. I rosanero cominciano bene e al 13’ passano in vantaggio; fuga di Falletti che serve Moreo, l’attaccante, che sostituisce l’infortunato Nestorovski, calcia di prima intenzione e segna’1-0. Al 25’ ecco il pareggio del Livorno. Controllo e destro in area di Raicevic che batte Pomini. Nella ripresa, il Palermo cerca di rimettere la partitaa proprio favore ma l’occasionissima capita al Livorno: mischia su calcio d’angolo, Di Gennaro deve solo spingere il pallone in porta ma l’estremo difensore rosanero è straordinario ed il suo intervento vale un gol. Il Palermo accelera e all’’82’ Moreo di testa trova super Mazzoni. Un pareggio che vale 30 punti per il Palermo mentre il Livorno sale a 10.

    Il tabellino
    Palermo (3-4-1-2): Pomini, Szyminski (70′ Trajkovski), Bellusci, Rajkovic, Rispoli, Haas (76′ Murawski), Jajalo, Aleesami, Falletti, Puscas (85′ Embalo), Moreo. All. Stellone.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni, Di Gennaro, Bogdan, Dainelli, Valiani, Luci, Agazzi, Fazzi (74′ Bruno), Diamanti (85′ Murilo), Canessa (46′ Porcino), Raicevic. All. Breda.

    Arbitro: Marini di Roma.
    Marcatori: 14′ Moreo (P), 25′ Raicevic (L)
    Ammoniti: 57′ Porcino (L), 59′ Fazzi (L), 78′ Bellusci (P), 78′ Falletti (P), 80′ Agazzi (L)

    ASCOLI-CITTADELLA 1-1
    Al Del Duca l’Ascoli domina per quasi tutto il match. Al 16’ i bianconeri reclamano un calcio di rigore e sul ribaltamento di fronte Finotto, tornato dalla squalifica, calcia da fuori, bella respinta di Lanni ma sulla respinta Schenetti è prontissimo a metere in gol. Passano soli cinque minuti, mischia in area granata, l’arbitro questa volta indica il dischetto per fallo di Settembrini. Dal dischetto Ardemagni non sbaglia. Nel secondo tempo poche emozioni, con le due squadre che si accontentano del pareggio.
    Il tabellino
    Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Brosco, Padella, D’Elia, Addae (64′ Parlati), Troiano (89′ Casarini), Frattesi, Cavion, Ardemagni, Beretta (76′ Ngombo). All. Vivarini.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Camigliano, Adorni, Cancellotti, Branca, Iori, Settembrini, Schenetti (83′ Siega), Finotto (82′ Scappini), Strizzolo (72′ Panico). All. Venturato.

    Arbitro: Ghersini
    Marcatori: 18′ Schenetti (C), 24′ Ardemagni (A)
    Ammoniti: 2′ Camigliano (C), 35′ Ardemagni (A), 44′ Cancellotti (C), 48′ Strizzolo (C)

    PERUGIA-SPEZIA 1-1
    Allo Stadio Curi Perugia e Spezia danno vita da un bel match in perfetto stile playoff. Al 17’ sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Vido che si libera dell’avversario e di destro non lascia scampo a Lamanna. Al 32’ è ancora Vido ad andare vicino al gol con un destro che dà solo l’illusione ottica del gol. Nella ripresa, lo Spezia spinge di più e al 55’ una super parata di Gabriel salva i biancorossi su un tiro ravvicinato ma all 67’palla splendida di Okereke nello spazio, Gyasi si getta in scivolata e batte il portiere ex Milan. Il Perugia torna a spingere e all’82’ Lamanna è strepitoso a togliere dalla porta un tiro a botta sicura di Verre. Ascoli e Spezia si dividono allora la posta in gioco e restano attaccate al treno playoff.
    Il tabellino
    Perugia (4-3-1-2): Gabriel,  Mazzocchi (60′ Falasco), Gyomber, El Yamiq, Ngawa, Dragomir, Bianco, Kingsley, Verre, Han (71′ Melchiorri), Vido. All. Nesta.

    Spezia  (4-3-3): Lamanna, Vignali (60′ De Col), Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Pierini (89′ Bastoni), Okereke (92′ Gudjohnsen), Gyasi. All. Marino.

    Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.
    Marcatore: 18′ Vido (P), 68′ Gyasi (S)
    Ammoniti: 4′ Han (P), 24′ Vignali (S), 49′ Capradossi (S), 75′ Terzi (S)

    COSENZA – BENEVENTO riv.

    Rinviata la gara del San Vito-Marulla tra Cosenza e Benevento. La pioggia abbondante, caduta su Cosenza la sera precedene, ha reso impreticabile il terreno di gioco. Alle ore 18 al momento del previsto calcio d’inizio l’arbitro Pillitteri ha effettuato il primo sopralluogo, accompagnato dai due capitani. L’esito è stato il posticipo del calcio d’inizio. Venti minuti dopo l’annuncio del rinvio ufficiale dell’incontro. Già un’altra volta una gara interna del Cosenza non si era giocata (Cosenza-Verona): in quel caso fu data agli ospiti la vittoria a tavolino, anche se pende il ricorso del Cosenza. La Lega B ha poi comunicato che, come da statuto (art.29 ‘Le gare non iniziate o interrotte devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato’), la partita si giocherà domani, domenica 16 dicembre, alle ore 17.

     

     

  • Serie B: il Lecce vince e sale al secondo posto, crolla il Pescara a Perugia che aggancia la Salernitana

    Domenica di B: La Mantia regala il secondo posto al lecce che supera fuori casa il Carpi mentre il Pescara si ferma a Perugia per 2-1. Il Brescia, grazie ad una doppietta di Torregrossa, ha la meglo sul Livorno

    PERUGIA-PESCARA 2-1 
    Nel posticipo domenicale il Pescara esce sconfitto dal Renato Curi contro il Perugia e fallisce l’aggancio al Palermo. La squadra di Nesta si impone per 2-1 e raggiunge la Salernitana sconfitta a Cittadella. A fine primo tempo, al 42′ è Verre a dare il vantaggio ai grifoni con un bel sinistro da fuori area. Inizia il secondo tempo e al 52′ pareggia le sorti dell’incontro Melegoni con n gol anche lui dalla distanza. Al 64′ angolo di Bordin e Gyomber di testa supera Kastrati.

    ll tabellino

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Ngawa, Gyomber, Cremonesi, El Yamiq, Dragomir, Bordin (80′ Mazzocchi), Kingsley, Verre, Vido (86′ Bianchimano), Mustacchio (69′ Kouan). All. Nesta.

    Pescara (4-3-3): Kastrati, Ciofani, Gravillon, Perrotta, Del Grosso, Melegoni, Brugman, Machin, Marras (82′ Monachello), Mancuso (82′ Del Sole), Crecco (68′ Cocco). All. Pillon.

    Arbitro: Davide Ghersini di Genova
    Marcatori: 42′ Verre (Per.); 51′ Melegoni (Pes); 64′ Gyomber (Per);
    Ammoniti: 35′ Bordin (Per.)

    CARPI-LECCE 0-1
    Il Lecce è una realtà e con la vittoria a Carpi diventa una pretendente al salto di categoria. Ci pensa La Mantia al suo quinto gol stagionale quando al 36′ sigla il gol partita e porta i gaillorossi al terzo posto a -1 dal Palermo e laureandosi come miglior attacco del campionato. L’azione più pericolosa del Carpi è di Concas all’85’ che sfiora il palo ma per il resto gli uomini di Liverani sono riusciti a tenere il risultato.

    Il tabellino

    Carpi (4-3-1-2): Colombi; Pachonik, Pezzi, Poli, Buongiorno; Jelenic, Mbaye, Pasciuti (71′ Di Noia), Piscitella (46′ Arrighini); Concas, Mokulu (68′ Machach). All. Castori.

    Lecce (4-1-4-1): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino (83′ Tabanelli), Petriccione, Scavone; Mancosu; Falco (64′ Palombi), La Mantia (83′ Dubickas). All. Liverani.

    Arbitro: Guccini di Albano L.
    Marcatori: 37′ La Mantia
    Ammoniti: 22′ Concas (C); 44′ Jelenic; 45+1′ Pasciuti (C); 55′ Poli (C), 77′ Petriccione (L); 86′ Tabanelli (L)

     

    BRESCIA-LIVORNO 2-0 
    Altra vittoria delle rondinelle che battono il Livorno per 2-0 e si confermano in zona play-off. Al 35′ i lombardi con Torregrossa passano in vantaggio grazie all’assist al bacio del solito Tonali su punizione. Al 57′ ancora Torregrossa segna la sua doppietta personale, agile a raccogliere una respinta di Mazzoni su tiro di Spalek.

    Il tabellino

    Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Mateju, Cistana, Romagnoli, Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek; Donnarumma (78′ Gastaldello), Torregrossa (87′ Morosini). All. Corini.

    Lovorno (3-4-2-1): Mazzoni; Bogdan, Dainelli, Gasbarro; Valiani (80′ Kozak), Agazzi, Rocca, Fazzi (71′ Da Silva); Diamanti, Murillo; Raicevic (63′ Maiorino). All. Breda.

    Arbitro: Minelli di Varese
    Marcatori: 34′ e 57′ Torregrossa (B)
    Ammonti: 41′ Fazzi (L), 47′ Tonali (B), 64′ Curcio (B)
    Espulsi: 77′ Curcio (B)

  • Serie B: l’Ascoli vince e balza in zona Playoff, bene la Cremonese e il Cosenza; crisi Crotone

    L’Ascoli supera di slancio lo Spezia e si porta in zona Playoff. Il Cosenza ribalta il risultato e nel recupero riesce a superare il Pafdova mentre il Cortone incappa nella terza sconfitta consecutiva, questa volta ad opera della Cremonese.
    ASCOLI-SPEZIA 3-1
    Palla al centro, inizia il match ed al primo minuto Ardemagni lo sblocca subio intercettando il tiro di Ninkovic e mettendo la palla nel sacco. Lo Spezia prova a rimettersi in corsa ma la prima frazione di gara termina con il risultato invariato. Nella ripresa, al 46′, lla palla arriva a Cavion il cui tiro finisce all’incrocio e porta i bianconeri sul 2-0. Espulsione di Ninkovic e la squadra di Vivarini resta in 10; lo Spezia ne approfitta e al 55’ Okereke accorcia le distanze, scavalcando Lanni con un tocco sotto. A questo punto i bianconeri liguri provano il tutto per tutto ma in contropiede, al 93′ prendono il terzo gol ad opera di Padella in contropiede.
    Il tabellino

    Ascoli (4-3-1-2): Lanni, De Santis, Valentini, Brosco, Laverone (59′ Kupisz), Addae, Troiano, CavionNinkovicArdemagni (86′ Rosseti), Ngombo (59′ Padella). All. Vivarini.

    Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, GianiCapradossi, Augello, Bartolomei, (74′ Pierini), Ricci, Mora (85′ De Francesco), Gyasi (85′ Gudjohnsen), Okereke, Bidaoui. All.Marino.

    Arbitro: Illuzzi
    Marcatori: 1′ Ardemagni (A), 46′ Cavion (A), 55′ Okereke (S), 93′ Padella (A)
    Ammoniti: 48′ Ninkovic (A), 56′ Okereke (S), 91′ Rosseti (A), 92′ Lanni (A), 94′ Padella (A)
    Espulsi: 49′ Ninkovic (A), 68′ Bidaoui (S)

    COSENZA-PADOVA 2-1
    Partita fondamentale in coda tra il i calabresi ed i biancoscudati che al 27′ vanno in vantaggio grazie alla realizzazione del calcio di rigore da parte di Bonazzoli per fallo di Legittimo. Lo stesso terzino spreca la palla del raddoppio tirando sul portiere. Nel secondo tempo al 14′ minuto c’è la svolta; rosso per Mazzocco, calcio di rigore per il Cosenza che Baclet realizza. La partita si avvia sul risultato di parità ma nel recupero Garritano con un colpo di testa regala la vittoria ai rossoblu che in classifica superano proprio il Padova ed escono dalla zona Palyout.
    Il tabellino

    Cosenza (4-2-3-1): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo (53′ D’Orazio); Mungo (53′ Palmiero), Bruccini, Baez; Garritano; Tutino, Baclet (83′ Perez). All. Braglia.
    Padova (4-3-1-2): Perisan; Zambataro, Cappelletti, Capelli, Trevisan; Mazzocco, Pinzi, Belingheri; Pulzetti;Bonazzoli (85′ Minesso), Chinellato (75′ Guidone). All. Foscarini.

    Arbitro: Marini di Roma

    Marcatori: 27′ Bonazzoli (P), 59′ Baclet (C), 94′ Garritano (C)
    Ammoniti: 12′ Corsi (C), 26′ Legittimo (C), 39′ Cappelletti (P)
    Espulsi: 58′ Mazzocco (P)
    CREMONESE-CROTONE 1-0
    Una partita tesa e un pò nervosa quella dello ZIni. Infatti al 44′ il Crotone è in dieci per l’espulsione di Romero per doppia ammonizione. Questa situazione sarà fondamentale in negativo per i rossoblu che infatti al 73′ subiscono il gol da parte del neo entrato Boultam che con un destro da fuori area la mette dentro e condanna i calabresi alla terza sconfitta consecutiva.
    Il tabellino

    Cremonese: Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Aini, Castagnetti (dal 28′ st Boultam), Croce (dal 15′ st Paulinho); Piccolo, Castrovilli; Brighenti (dal 41′ st Strefezza). All. Rastelli.

    Crotone: Cordaz; Curado, Vaisanen, Marchizza; Sampirisi, Molina, Barberis, Aristoteles, Faraoni (dal 25′ st Rohden); Budimir (dal 19′ st Stoian), Simy (dal 1′ st Firenze). All. Oddo.

    Arbitro: Nasca.

    Marcatori: 29′ st Boultam (Cre)
    Ammoniti: 15′ Romero (Cro), 41′ Claiton (Cre), 9′ st Vaisanen (Cro), 42′ st Castrovilli (Cre).
    Espulsi: 44′ Romero per doppia ammonizione (Cro).
  • Schenetti a fine gara su DAZN: “Lavoriamo per raggiungere qualcosa di straordinario”

    Andrea Moretti di DAZN ha intervistato a fine gara Andrea Schenetti, autore del terzo gol del Cittadella. “Abbiamo giocato contro una squadra molto fisica e questo lo sapevamo” – ha commentato l’attaccante granata – “Penso che la partita l’abbiamo vinta muovendo la palla con due, tre tocchi”. Il Cittadella ora non può nascondersi, visto il terzo posto acquisito oggi e visto che ormai sono due anni che arrivano ai Play Off, ma Schenetti non si sbilancia: “Noi lavoriamo tutti i giorni per raggiungere qualcosa di straordinario che inseguiamo da diversi anni. Pensiamo partita dopo partita e abbiamo un obiettivo importante. Il bilancio vero e proprio si farà a fine girone di andata, al termine di questa prima sessione e vedremo dove siamo. Intanto andiamo avanti”.

  • I precedenti di Cittadella – Salernitana

    Cittadella  e Salernitana si sono trovati contro in Veneto per ben 8 volte dove i granaa di Salerno hanno vinto solo una volta ( in Coppa Italia nel 2000-2001 con gol di Di Michele), hanno rcimolato poi 3 pareggi e 4 sconfitte tra cui l’ultima lo scorso anno  per 2-1 con rete di Pucino. Una menzione speciale va al 4-4 del campionato di Serie B 2001-2002 che ancora oggi resta uno dei cinque pareggi nella storia del Campionato di B con quel risultato (nei campionati di B con 3 punti a vittoria). L’allenatore di quella partita era Zdenek Zeman. A livello realizzativo il bilancio è a favore dei veneti che hanno realizzato 12 reti e ne hanno subite 8.

    Le partite:

    2000/2001 Coppa Italia Cittadella – Salernitana 0 – 1 (Di Michele)

    2000/2001 Serie B Cittadella – Salernitana 1 – 1 (Di Michele)

    2001/2002 Serie B Cittadella – Salernitana 4 – 4 (ArcadioVignaroliArcadioTedesco)

    2005/2006 Serie C-1 Cittadella – Salernitana 2 – 1 (Princivalli)

    2008/2009 Serie B Cittadella – Salernitana 0 – 0

    2009/2010 Serie B Cittadella – Salernitana 1 – 0

    2016/2017 Serie B Cittadella – Salernitana 2 – 0

    2017/2018 Serie B Cittadella – Salernitana 2 – 1 (Pucino)

     

    (fonte: US Salernitana 1919 . it)

  • Cittadella – Salernitana arbitra Giua, premio Colosimo nel 2016 – 2017

    Antonio Giua di Olbia coadiuvato dagli assistenti Vito Mastrodonato (sez. Molfetta) e Marco Bresmes (sez. Bergamo) e il IV uomo Alberto Santoro (sez. Messina), saranno gli arbitri che dirigeranno la patita del Tombolato. Il classe ’88 originario di Calngianus, ha già arbitrato quest’anno in Serie B quattro volte. Cremonese – Spezia 2-0 (15 settembre); Lecce – Cittadella 1-1 (29 settembre); Cosenza – Foggia 2-0 (20 ottobre) e Verona – Cremonese 1-1 (2 novembre) sono le partite dirette a cui si aggiunge la partita di Coppa Italia del 4 agosto, Spezia – Sambenedettese 2-1 (2 turno) e quella di Serie A Fiorentina – Udinese 1-0 (3 settembre). Ha ncrociato la Salernitana tre volte e per due volte il Salerno Calcio;  ovvero la partita contro lo Spezia all’Arechi, lo scorso anno, terminata 2-0; lo 0-0 contro la Pro Vercelli empre lo scorso anno; nel campionato 2014-2015 ha diretto lo 0-0 della Salernitana contro il Melfi e le due partite nel campionato di Serie D 2011-2012 Salerno Calcio – Anziolavinio 3-2 e Salernitana – Porto Torres 2-1. Curiosità, è la prima volta che arbitrerà i granata fuori casa. In carriera Giua ha esordito in Lega Pro il 23 febbraio 2014, nella partita Savona – San Marino terminata 0-0. Nel 2017 viene promosso in CAN B debuttando in Ascoli – Pro Vercelli il 3 settembre. Il 22 febbraio 2018 viene insignito del Premio Luca Colosimo come miglior arbitro della Lega Pro 2016-2017 e inaugura tale premio arbitrando in Serie A  Bologna – Genoa diventando così il primo arbitro sardo a dirigere una gara nella massima serie.

  • Serie B: il Benevento raggiunge la Salernitana; Ardemagni ferma il Pescara; vince il Venezia in 10

    Serie B: il Benevento raggiunge la Salernitana; Ardemagni ferma il Pescara; vince il Venezia in 10

    Il Pescara non sfrutta il pareggio del Palermo a Verona e sciupa l’occasione di riportarsi in vetta alla classifica, lo Spezia non va oltre lo 0-0 contro il Foggia così come Livorno e Cittadella. Il Benevento stende il Perugia e raggiunge in classifica la Salernitana, mentre il Carpi conquista un’importante vittoria fuori casa a Padova. Il Venezia in 10 supera il Brescia

    BENEVENTO-PERUGIA 2-1
    20 punti come Cittadella e Salernitana. Una bella partita del Benevento che passa in vantaggio con un colpo di testa di Coda al settimo gol stagionale ma a 10’ dall’intervallo Montipò non può nulla sul destro a giro dai 20 metri di Verre ed è pareggio. La partita si mantiene in equilibrio fino a 15 minuti dal triplice fischio, quando il perugino Falasco si fa cacciare fuori dall’arbitro. Il Benevento prende fiducia e prova ad attaccare con più convinzione. Solo Melchiorri mette paura alle streghe ma al 90’ Bandinelli, l’ex di turno, con un gran diagonale di controbalzo regala i tre punti e il terzo posto ai suoi.

    Il tabellino

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Billong, Di Chiara; Letizia, Tello, Viola (72′ Buonaiuto), Bandinelli, Improta (83′ Ricci); Asencio, Coda. All. Bucchi.

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Ngawa, Gyomber, Cremonesi, Falasco; Kingsley, Bianco (85′ Moscati), Dragomir; Verre (76′ El Yamiq); Vido (69′ Mustacchio), Melchiorri. All. Nesta.

    Arbitro: Massimi di Termoli
    Marcatori: 17′ Coda (B), 35′ Verre (P), 90′ Bandinelli (B)
    Ammoniti: 37′ Gyomber (P), 48′ Bandinelli (B), 53′ Vido (P), 65′ Viola (B)
    Espulsi: 75′ Falasco (P)

    PADOVA-CARPI 0-1
    Vero e proprio scontro in zona play-out tra Padova e Carpi. I biancoscudati di Claudio Foscarini vanno sotto al 36’, complice l’errore del portiere Perisan, che non riesce a trattenere il tiro sul primo palo dell’ex Jelenic. Una vittoria importante per Fabrizio Castori ed i suoi uomini che ora si portano a 10 punti in classifica, un solo punto dallo stesso Padova.

    Il tabellino

    Padova (4-3-1-2): Perisan; Zambataro, Ceccaroni, Cappelletti, Contessa (4′ Ravanelli) (68′ Vogliacco); Mazzocco, Belingheri, Pulzetti; Minessi (76′ Clemenza); Bonazzoli, Capelli. All. Foscarini.

    Carpi (4-1-4-1): Colombi; Pachonik, Sabbione, Poli, Buongiorno; Mbaye; Jelenic, Piscitella (68′ Di Noia), Concas, Pasciuti (81′ Pezzi); Mokulu (69′ Vano). All. Castori.

    Arbitro: Rapuano di Rimini
    Marcatori: 35′ Jelenic
    Ammoniti: 29′ Sabbione (Car); 31′ Mbaye (Car); 48′ Mazzocco (Pad).
    Espulsi: 88′ Capello (Pad)

    VENEZIA-BRESCIA 2-1
    Grande prova di carattere per gli uomini di Zenga che riescono a portare a casa i tre punti contro il Brescia e si rilanciano in zona playoff. A stendere la squadra di Eugenio Corini è la doppietta di Di Mariano, che segna entrambe le reti nel primo tempo. Tra la prima e la seconda marcatura arriva l’espulsione di Falzerano, punito per un pestone a Tonali che viene interpretato come un fallo di reazione.  Donnarumma e Torregrossa provano a rientrare nel match ed è proprio l’ex granata ad accorciare le distanze nel recupero ma ormai è tardi.

    Il tabellino

    Venezia (4-2-3-1): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Bentivoglio, Pinato (79′ Segre); Falzerano, Citro (56′ Suciu), Di Mariano; Vrioni (63′ Litteri). All. Zenga.

    Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Semprini (46′ Curcio) , Cistana, Romagnoli, Mateju (86′ Martinelli); Bisoli, Tonali, Dall’Oglio (70′ Morosini); Spalek; Donnarumma, Torregrossa. All. Corini.

    Arbitro: Pillitteri di Palermo
    Marcatori: 14′ e 37′ Di Mariano (V), 92′ Donnarumma (B)
    Ammoniti: 16′ Cistana (B), 17′ Semprini (B), 30′ Bisoli (B), 72′ Mateju (B), 82′ Bentivoglio (V), 93′ Vicario (V)
    Espulsi: 22′ Falzerano (V)

    LIVORNO-CITTADELLA 0-0
    Un punto per parte tra Livorno e Cittadella che muove la classifica di entrambe le formazioni ma che ai punti, è un pareggio che va stretto ai toscani. Dopo l’incrocio dei pali colpito da Valiani con un tiro dalla distanza a inizio partita e il diagonale largo di Raicevic in apertura di ripresa, gli uomini di Roberto Breda protestano per un calcio di punizione assegnato dal direttore di gara Baroni per un contatto avvenuto all’interno dell’area degli ospiti.

    Il tabellino

    Livorno (3-4-1-2): Zima; Bogdan, Dainelli, Gasbarro; Valiani, Agazzi (76′ Luci), Rocca, Fazzi (86′ Iapichino); Diamanti; Murilo, Raicevic (64′ Giannetti). All. Breda.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Frare, Camigliano, Benedetti; Settembrini (71′ Proia), Iori, Branca; Schenetti (76′ Siega); Strizzolo, Finotto (46′ Scappini). All. Venturato.

    Arbitro: Baroni di Firenze
    Ammoniti: 15′ Strizzolo (C), 34′ Settembrini (C), 42′ Iori (C), 49′ Paleari (C), 63′ Benedetti (C).
    Espulsi: 84′ Finotto (C)

    PESCARA-ASCOLI 1-1
    All’Adriatico i biancocelesti di casa non riescono a portare a casa i tre punti, a frenarli, ironia della sorte proprio Vincenzo Vivarini, tecnico dell’Ascoli, abruzzese DOC. Finisce infatti 1-1; vantaggio del Pescara al cinquantesimo grazie all’acuto di capitan Brugman; 10 minuti dopo Ardemagni, sotto porta supera Fiorillo e finalizza la meglio il passaggio di Rosseti.

    Il tabellino

    Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Perrotta, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Machin (87′ Cocco); Marras (77′ Del Sole), Monachello (64′ Antonucci), Mancuso. All. Pillon.

    Ascoli (4-3-1-2):
    Lanni; Laverone, Padella, Valentini, D’Elia; Cavion, Addae, Frattesi (69′ Troiano); Ninkovic; Ngombo (64′ Rosseti), Ardemagni (78′ Kupisz). All. Vivarini.

    Arbitro: Francesco Fourneau di Roma
    Marcatori: 50′ Brugman (P), 65′ Ardemagni (A)
    Ammoniti: 33′ Gravillon (P), 33′ Ardemagni (A), 43′ Perrotta (P), 45′ + 1 D’Elia (A), 57′ Brugman (P), 78′ Balzano (P), 80′ Del Grosso (P)
    Espulso: 72′ D’Elia (A)

     

    SPEZIA-FOGGIA 0-0
    Pareggio a reti bianche al Picco tra Spezia e Foggia. L’undici di Pasquale Marino perde una buona occasione per agganciare la zona Play Off. Gara equilibrata con pochissime emozioni. Negli ultimi 25 minuti al Foggia viene espulso capitan Agnelli, ma i bianconeri non sfruttano la superiorità numerica.

    Il tabellino

    Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, Terzi (81′ Giani), Capradossi, Augello, Maggiore (70′ Bartolomei), Ricci M., Crimi, Bidaoui, Galabinov (46′ Gyasi), Okereke.  All. Marino.

    Foggia (3-5-2): Bizzarri, Gerbo, Martinelli, Ranieri, Kragl (64′ Rubin), Busellato, Agnelli, Rizzo, Chiaretti (66′ Carraro), Iemmello (72′ Gori), Mazzeo. All. Grassadonia.

    Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco.
    Ammoniti: 3′ Martinelli (F), 15′ Iemmello (F), 18′ Gerbo (F), 37′ Vignali (S), 48′ Capradossi (S), 58′ e 65′ Agnelli (F)
    Espulsi: 65′ Agnelli (F)

  • Recupero di B: Ricci risponde a Ricci ma i tre punti vanno allo Spezia

    Nel recupero della decima giornata di campionato, lo Spezia batte il Benevento 3-1 ed esce fuori da quella che poteva essere una mazza cisi di risultati visto che nelle ultime tre gare aveva racimolato solo un punto. Una vittoria che invece mette in serio pericolo la panchina di Bucchi. Il Benevento sfiora subito il gol con Insigne ma è lo Spezia all’11’ a passare con Okereke che con un bel sinistro a giro mette la palla alle spalle di Montipò. Il Benevento prova a reagire ma al 24’ subisce il raddoppio ad opera di Matteo Ricci su assist di un Okereke in gran spolvero. Il match si mette in salita per i campani che però al 43’ la riaprono con Federico Ricci, gemello di Matteo che risponde al fratello con un bel tiro da fuori area. I giallorossi ci credono e tentano di riequilibrare la partita ma al 13’ del secondo tempo ancora Okereke approfitta di un’ingenuità di Billong e porta lo Spezia sul 3-1 e firma la sua personale doppietta.

    Il tabellino

    Spezia-Benevento 3-1 (primo tempo 2-1)  

    Marcatori: 21′ e 58′ Okereke (S), 24′ Ricci M. (S), 43′ Ricci. F. (B)

    SPEZIA (4-3-3): Lamanna, Vignali, Terzi, Capradossi, Augello, Maggiore (88′ Mora), Ricci M., Crimi, Bidaoui (73′ Gyasi), Galabinov, Okereke.  All. Marino.

    BENEVENTO (4-2-3-1): Montipò, Di Chiara, Volta, Billong, Letizia, Ricci F., Viola, Bandinelli, Bonaiuto (82′ Goddard), Insigne (65′ Asencio), Coda. All. Bucchi.

    Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo.

    Ammoniti: 21′ Ricci M. (S), 23′ Bandinelli (B), 41′ Volta (B), 54′ Terzi (S), 57′ Okereke (S) e Di Chiara (B)

     

    Matteo e Federico Ricci.

    Matteo e Federico Ricci sono gemelli. Il primo gioca con lo Spezia, il secondo con il Benevento. Matteo, centrocampista, ha realizzato il provvisorio 2-0 al 24’ del primo tempo; Federico, esterno d’attacco, ha risposto al gemello 19 minuti dopo accorciando le distanze in una partita finita 3-1 per gli spezzini. Ventiquattro anni, cresciuti nelle giovanili della Roma, Matteo ha giocato con Grosseto, Carpi, Pistoiese, Pisa, Perugia e Salernitana prima di arrivare allo Spezia; Federico ha esordito in serie A con i giallorossi ai tempi di Rudi Garcia, e poi vestito le maglie di Crotone, Sassuolo, Genoa e Benevento.

  • Il cerimoniale del campionato primavera

    La Lega di Serie B ha diramato in un comunicato ufficiale il cerimoniale da seguire in occasione delle partite del Campionato Primavera 2 – 2018/2019.

    Secondo quanto scritto sul comunicato le Società dovranno attenersi al rispetto del cerimoniale di gara, in base alle indicazioni di seguito riportate:

    1) INGRESSO DELLE SQUADRE IN CAMPO
    Al momento dell’ingresso in campo le squadre, rispettivamente guidate dal proprio capitano, seguiranno gli ufficiali di gara mantenendosi alla loro destra o sinistra, a seconda del posizionamento delle rispettive panchine. L’arbitro avrà in mano il pallone ufficiale. Giunti al centro del campo, i calciatori delle squadre si posizioneranno a fianco degli ufficiali di gara, avendo cura di allinearsi ciascuna dal lato della propria panchina.

    2) STRETTA DI MANO PRIMA DELLA GARA
    Una volta completato l’allineamento delle squadre, ad un cenno dell’arbitro, i calciatori della squadra ospite si dirigeranno verso quelli della squadra di casa, che rimarranno nella loro posizione, per stringere la mano prima agli ufficiali di gara e poi agli avversari, tornando successivamente nella posizione originaria passando alle spalle degli ufficiali di gara. Una volta che l’ultimo calciatore della squadra ospite avrà stretto la mano al primo della squadra di casa (il capitano), questi, seguito dai suoi compagni, si muoverà a sua volta verso gli ufficiali di gara, stringendo loro la mano, e ritornerà nella sua posizione originaria passando alle spalle degli ufficiali di gara. Di seguito i due capitani si fermeranno accanto agli ufficiali di gara per le abituali procedure di sorteggio.

    3) SALUTO A FINE GARA
    Al fischio finale gli ufficiali di gara si posizioneranno al centro del campo e inviteranno le squadre a fare lo stesso. I due capitani avranno la responsabilità di radunare i calciatori della propria squadra dietro di sé. I calciatori di ciascuna squadra saluteranno quelli dell’altra e gli ufficiali di gara senza nessun ordine prestabilito. Dopo la stretta di mano i calciatori saluteranno il pubblico e lasceranno il terreno di gioco insieme agli ufficiali di gara.

  • La Salernitana da i numeri per il prossimo campionato di serie B

    SALERNO – Sul sito ufficiale l’US Salernitana 1919 ha comunicato la numerazione ufficiale delle maglie dei granata per il campionato di calcio di Serie B. Non vi è dubbio che i ragazzi di mister Colantuono sentano il peso di questa maglia, al di là del numero, in un campionato speciale per la società campana che porterà a festeggiare il 19 giugno 1919 i 100 anni della bersagliera. Quest’anno mister Colantuono avrà tante scelte in tutti i ruoli dopo un calciomercato che ha regalato dei calciatori di spessore. Vitale, Rosina, Signorelli, Bocalon in molte occasioni erano dati per partenti ed invece eccoli qui a dimostrare che la società ed il pubblico possono ancora contare su di loro. Avranno il 3, il 10, il 31 ed il 24. La cosiddetta ciliegina sulla torta del mercato granata, il colpo dell’ultimo minuto, ovvero Davide Di Gennaro avrà il numero 8. Vannucchi (un cognome che fa sempre sognare a Salerno) avrà il numero 1 mentre Micai avrà il 12 e Lazzari il 34…e ho detto Lazzari e non Lazzaro. E si, le omonimie ci sono quest’anno che rievocano bei ricordi. Molti infatti hanno accostato, per la nazionalità ed il ruolo in primis, Agustin Vuletich, che avrà il peso della numero 9, a Leandro Hernán Lázzaro Liuni, l’eroe del San Paolo al 94’ (27 gennaio 2002 per la cronaca), spodestato al primo posto dello speciale podio della goduria solo dall’ormai famoso Minala al 96’. Numero 11 per Djuric e numero 7 per Djavan Anderson, il 17 ed il 18 vanno a Kadi e Akpro, due calciatori che potranno essere le vere sorprese di quest’anno insieme al ritrovato, e lo sperano tutti, Orlando che avrà la 27.

    Di seguito l’elenco completo dei numeri di maglia:

    1             VANNUCCHI GIANMARCO

    2             PUCINO RAFFAELE

    3             VITALE LUIGI

    4             BERNARDINI ALESSANDRO

    5             MANTOVANI VALERIO

    6             ODJER MOSES

    7             ANDERSON DJAVAN

    8             DI GENNARO DAVIDE

    9             VULETICH AGUSTIN

    10           ROSINA ALESSANDRO

    11           DJURIC MILAN

    12           MICAI ALESSANDRO

    13           GIGLIOTTI GUILLAUME

    14           DI TACCHIO FRANCESCO

    15           CASASOLA TIAGO

    16           BELLOMO NICOLA

    17           KADI SOFIANE

    18           AKPA AKPRO JEAN DANIEL

    19           URSO OLIVER

    20           PALUMBO ANTONIO

    21           SCHIAVI RAFFAELE

    22           RUSSO STEFANO

    23           CASTIGLIA LUCA

    24           BOCALON RICCARDO

    25           MIGLIORINI MARCO

    26           GALEOTAFIORE GIOACCHINO

    27           ORLANDO FRANCESCO

    28           ANDERSON ANDRE’

    29           PERTICONE ROMANO

    30           JALLOW LAMIN

    31           SIGNORELLI FRANCO

    32           MAZZARANI ANDREA

    33           DE SARLO PASQUALE

    34           LAZZARI DANIELE.

     

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