colantuono

  • Colantuono in bilico: Rossi strizza l’occhio a Salerno ma…

    Situazione critica in casa granata dopo le quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e che sta facendo traballare la panchina di Colantuono non più salda come qualche tempo fa. I tifosi si son spazientiti e la squadra andrà in ritiro.I calciatori sembrano non rispondere più agli stimoli del tecnico di Anzio. Il sogno della folla è rivedere Delio rossi in granata come probabile sostituto di Colantuono. In verità al “profeta” non dispiacerebbe ritornare ma la difficoltà sarebbe nei rapporti con Lotito (vecchie ruggini di quando era alla Lazio) e con Fabiani (per chiarire i rispettivi ruoli e la giusta sinergia). Viste le presunte difficoltà per il tecnico dei miracoli, girano voci su altri nomi tra cui Cosmi e Camplone su tutti ma la lista dei senza squadra è ampia con i vari De Canio, Baroni, Novellino, Carrera, Zeman, Del Neri, Balladini, Reja, De Biasi, Stramaccioni ecc…

  • Le curiosità: il Carpi è la squadra con i maggior record negativi in B; Castori imbattuto contro i granata

    Il Carpi è probabilmente la squadra,che in questo campionato, ha più record negativi della Serie B. Infatti è una delle 3 società cadette che ha conquistato il minor numero di vittorie dopo 15
    turni, 2, le stesse di Livorno e Padova. Altro record per gli emiliani è l’avere l’attacco più anemico del
    campionato, con 11 gol segnati, gli stessi del Livorno. Fanno parte del quartetto di squadre che segnano con meno calciatori, 6 come Livorno, Cosenza e Cittadella. I biancorossi non segnano da 235’: ultima rete firmata Jelenic, il 24 novembre, al 35’ del match vinto 1-0 a Padova. Da allora si contano i residui 55’ dell’ “Euganeo” e le due intere gare contro Lecce (0-1 al “Cabassi”) e Pescara (0-2 al “Cornacchia”). Insieme a Brescia, Livorno, Perugia e Cosenza, ha subito il maggior numero di rigori dopo 15 turni, ovvero 4.

    Dal canto suo la Salernitana ha ancora un gap in questa Serie B, ovveri che è senza successi esterni da 13 gare ufficiali. I granata hanno conquistato 7 pareggi e 6 sconfitte e l’ultima affermazione fuori casa risale al 3 marzo scorso, 3-1 ad Ascoli e quindi con Livorno e Cremonese detiene il primato della mancanza di vittorie esterne.

    In caso di presenza, Raffaele Pucino festeggia la 200° gara in Lega B. Il suo esordio irisale al 27 agosto 2011 in Bari-Varese 0-0. Le maglie indossate sono state quella di Varese, Pescara, Virtus Lanciano, Avellino, Vicenza e ora Salernitana.

    Ottava sfida tecnica ufficiale tra Fabrizio Castori e Stefano Colantuono: finora il bilancio è di 2 vittorie per Castori, 4 pareggi ed 1 successo per Colantuono. Il coach biancorosso è imbattuto nei 4 precedenti in casa, con 2 successi e 2 pareggi a proprio favore. Fabrizio Castori inoltre, affronta per la settima volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana, contro cui è finora imbattuto: nei 6 precedenti le sue formazioni hanno ottenuto 3 successi ed altrettanti pareggi. Castori è un ex della partita, avendo allenato i granata campani dal luglio al dicembre 2008 e dal gennaio all’aprile 2009: per lui 11 successi, 7 pareggi e 15 sconfitte in 33 panchine ufficiali. Stefano Colantuono affronta per la quinta volta, da allenatore, il Carpi in partite ufficiali. Lo score dei 4 precedenti è di 1 successo per l’attuale tecnico della Salernitana e 3 per gli emiliani, senza pareggi.

    (fonte: usasalernitana1919.it)

  • Per Colantuono la Salernitana deve cancellare questa serata e ripartire

    Colantuono in sala stampa non trova scuse e amette che è stata una partita compromessa già nei primi minuti con la squadra che non ha giocato come doveva: “E’ stata una prestazione troppo brutta per poterla analizzare. Si lavora, si riparte non sarà la prima nè l’ultima prestazione che non è andata” – ha dichiarato il tecnico granata – Si è amareggiati, ma bisogna pensare che in questo campionato ogni partita fa storia a se. Noi dobbiamo ripartire da ciò che abbiamo lasciato prima della sosta.  Ora dovremo lavorare sulla testa perchè ritornare a lavorare dopo una gara di questo tipo è difficile”.

  • La Casa della Salernitanità: inaugurato il club da Colantuono, Micai, Schiavi,Bocalon, Mantovani, Genovese e Avallone

    “Non puoi mancare perché…ad ogni tuo appuntamento, forte è il nostro sentimento”. E’ partito da questo slogan, l’invito alla cittadinanza a partecipare all’apertura de “La casa della Salernitanità”, con sede presso il vicolo Pietra del pesce, nel cuore del centro storico cittadino. Inaugurazione avvenuta oggi alle ore 18, con la presenza di un consistente numero di tifosi granata, di tifosi arrivati anche da Bari, Reggio Calabria e Brescia a sugellare la fratellanza sportiva che orami dura da tanti anni. Uniti dalla passione sportiva, fin dalle ore 16 si sono innalzati al cielo cori e canti dei tifosi che hanno preceduto l’apertura ufficiale della sede benedetta prima del taglio del nastro. Un lavoro encomiabile da parte dei ragazzi del centro storico per aver dato alla luce un vero e proprio museo della Salernitana, una delle più belle sedi mai viste. La Salernitana non ha voluto far mancare la sua presenza ed è intervenuta con una delegazione di tutto rispetto. Sasà Avallone ha presenziato accompagnato da mister Stefano Colantuono, Raffaele Schiavi, Valerio Mantovani, Riccardo Bocalon, Alessandro Micai e Gigi Genovese. Gli stessi hanno consegnato un pallone autografato da tutta la squadra da mettere in bella mostra nella sede. Un ricco buffet e una coreografia con fumogeni granata e cori continui degni della migliore curva sud -Siberiano (ovviamente è stato ricordato più volte il buon Carmine Rinaldi ‘o Siberiano) ha poi concluso la felicissima serata.

  • Colantuono”Per un campionato di vertice bisogna invertire il trend – troppi errori individuali”

    “Oggi sono molto amareggiato. Abbiamo perso una partita a causa di errori individuali e questo non deve succedere” – sono le parole di Stefano Colantuono nel post gara contro il Cittadella. Secondo il mister granata la squadra era partita bene e solo gli errori hanno cndizionato la gara. Nella prima mezz’ora la squadra ha costruito tanto ma non ha cncretizzato con il gol. “A inizio ripresa siamo stati bravi a riequilibrare il risultato, poi abbiamo commesso un altro errore, ma al di là di questo non mi è piaciuta la reazione dopo il nuovo svantaggio” – ha poi continuato facendo intendere che la Salernitana si è seduta e non ha reagito come doveva tanto da prendere il terzo gol dove poi il morale è crollato definitivamente. “Dobbiamo crescere dal punto di vista della mentalità. Fuori casa dobbiamo assolutamente migliorare perché se vogliamo fare un campionato di vertice dobbiamo inevitabilmente invertire il trend” – ha concluso.

    (fonte: ussalernitana.it)

  • Colantuono a Dazn: “Sono maniacale, mi piace l’organizzazione”

    Intervista a mister Colantuono su Dazn dopo i risultati raggiunti quest’anno in un inaspettato terzo posto come lo stesso mister granata ha confermato: “Onestamente non mi aspettavo un buon inizio di campionato così, siamo andati oltre le più rosee aspettative”. Più ce meriti personali si complimenta con la squadra: “Merito della squadra e dei ragazzi che riescono a soffrire nei momenti difficili e mi fa felice questa mentalità”. Secondo alcuni suoi ex calciatori allenati, Colantuono è stato definito maniacale: “Si, sono maniacale perché sono per l’organizzazione e far le cose sempre con grande professionalità”.  Tra i suoi ricordi c’è anche quel Bombardini che, ironia della sorte, fu calciatore granata dal 2003 al 2005 prima di passare proprio all’Atalanta di Colantuono. Su di lui il mister ricorda che alleggeriva molto lo spogliatoio e riusciva sempre a sdrammatizzare.

  • Mano pesante del Giudice Sportivo nei confronti della Salernitana: 4 turni per Schiavi e una giornata a Colantuono

    Oltre al danno anche la beffa. E’ quanto emerso dalle decisioni del giudice sportivo dopo la partita con la Cremonese condita nel finale, dalle proteste per il rigore non dato a Bocalon. Nel comunicato ufficiale numero 43 del 9 ottobre 2018 Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 9 ottobre 2018, ha assunto le decisioni di squalificare Raffaele Schiavi per quattro giornate con in più l’ammenda di € 3.000 “per essersi, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto all’Arbitro con atteggiamento minaccioso indirizzandogli epiteti insultanti e appoggiandogli una mano sul petto, che lo faceva arretrare di due passi; sanzione aggravata anche perché capitano della squadra”. Una giornata di squalifica ed un’ammenda di € 5.000 per Stefano Colantuono “per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti del Direttore di gara al quale rivolgeva espressioni irriguardose, reiterando tale atteggiamento mentre abbandonavano il terreno di giuoco”. Le altre decisioni per i granata riguardano la quarta ammonizione per Francesco Di Tacchio che quindi entra in diffida e l’ammonizione (prima sanzione) per Guillaume Gigliotti.

    Multa salata di € 5.000 anche al mister del Livorno Cristiano Lucarelli per avere, al 25° del primo tempo, entrando sul terreno di giuoco, contestato platealmente una decisione arbitrale e ritardato, all’atto del consequenziale allontanamento, l’uscita dallo stesso per circa un minuto; successivamente, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolgeva all’Arbitro un’espressione irrispettosa.
    Ammenda di € 3.000,00 anche alla società del Livorno per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco quattro petardi; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Le altre decisioni:

    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

    MENDES Murilo Otavio (Livorno): per condotta gravemente antisportiva, avendo, al 47° del secondo tempo, in reazione ad un fallo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

    ANDELKOVIC Sinisa (Venezia): doppia ammonizione per comportamento scorretto neiconfronti di un avversario.

    CALCIATORI NON ESPULSI PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

    MODOLO Marco (Venezia)

    AMMONIZIONE TERZA SANZIONE

    COLOMBATTO Santiago (Hellas Verona)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    BIANCO Raffaele (Perugia)

    AMMONIZIONE TERZA SANZIONE

    DERMAKU Kastriot (Cosenza)

    MEMUSHAJ Ledian (Pescara)

    MOKULU TEMBE Benjamin (Carpi)

    ROMAGNOLI Simone (Brescia)

    SECONDA SANZIONE

    DEL GROSSO Cristiano (Pescara)

    DI CHIARA Gian Luca (Benevento)

    DI MARIANO Francesco (Venezia)

    DIAMANTI Alessandro (Livorno)

    GYOMBER Norbert (Perugia)

    LAVERONE Lorenzo (Ascoli)

    LEE Seungwod (Hellas Verona)

    MARTINELLI Luca (Foggia)

    MECCARIELLO Biagio (Lecce)

    PETRICCIONE Jacopo (Lecce)

    SCAVONE Manuel (Lecce)

    VOLTA Massimo (Benevento)

    PRIMA SANZIONE

    AGAZZI Davide (Livorno)

    BARTOLOMEI Paolo (Spezia)

    BUDIMIR Ante (Crotone)

    CICERELLI Emanuele Pio (Foggia)

    CISCO Andrea (Padova)

    EGUELFI Fabio (Hellas Verona)

    GERBO Alberto (Foggia)

    GYASI Emmanuel (Spezia)

    IDDA Riccardo (Cosenza)

    NOCERINO Antonio (Benevento)

    ODJER Moses (Salernitana)

    QUARANTA Danilo (Ascoli)

    RAJKOVIC Slobodan (Palermo)

    SABELLI Stefano (Brescia)

    TRAJKOVSKI Aleksandar (Palermo)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

    CRIMI Marco (Spezia)

    AMMONIZIONE TERZA SANZIONE

    PALOMBI Simone (Lecce)

    SECONDA SANZIONE

    FIORILLO Vincenzo (Pescara)

    GIANI Nicolas (Spezia)

    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (PRIMA SANZIONE)

    VIDO Luca (Perugia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area

    di rigore avversaria.

  • Colantuono: “la squadra deve essere capace di cambiare pelle e non fossilizzarsi su un unico sistema di gioco”

    Finita la sosta, ed una settimana frenetica per la situazione caos serie B, ritorna il calcio giocato e ci si avvicina sempre di più all’importante partita contro il Padova. In conferenza stampa a parlare è mister Stefano Colantuono: “Il caos ripescaggi non ha comportato nulla perché continueremo con lo stesso format con cui abbiamo cominciato il campionato. La sosta credo ci sia servita per far crescere di condizione gli elementi che erano in ritardo, è stato un buon periodo soprattutto per chi è arrivato gli ultimi giorni di mercato. Questa squadra sta procedendo con quelli che erano i programmi, abbiamo lavorato su qualcosa di diverso durante queste due settimane perchè la squadra deve essere capace di cambiare pelle e non dobbiamo fossilizzarci su un unico sistema di gioco. Per la partita di domenica ancora non ho deciso quale sistema di gioco adotteremo perché ho avuto buone risposte dal gruppo su entrambe le situazioni tattiche. Ci potrebbero essere dei cambi in determinati ruoli perché tutti devono sentirsi protagonisti e adesso che ci saranno tante partite ravvicinate tutti saranno utili”…“Nelle prime due gare abbiamo dimostrato una grande compattezza ma sicuramente dobbiamo crescere dal punto di visto del gioco”.

  • Colantuono elogia la squadra e conferma che il pareggio era meritato

    Colantuono, in sala stampa ha commentato il pareggio acciuffato in extremis al “Via del mare”.  “Il campo non è un alibi. Sapevo che il Lecce sarebbe partito forte. Non mi aspettavo di subire il gol su palla inattiva, c’è stata una disattenzione, ci siamo sfilacciati, non siamo usciti bene e ci sono ancora alcuni giocatori non in condizione. Nel secondo tempo siamo usciti meglio” – ha commentato. Si è poi complimentato con Liverani e ha aggiunto che si è lavorato molto sui cambi di modulo in campo perché la Salernitana ha i giocatori e la qualità per poterlo fare. In un’intervista televisiva, il mister si è complimentato con Bocalon e ha accennato che non è detto che lo stesso attaccante non possa giocare da titolare. Ha elogiato il carattere della squadra e l’importanza di fare i punti su questi tipi di terreni di gioco – “la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo diventa fondamentale per fare passi avanti”.

  • Ammonizione con diffida e nessuna squalifica per Colantuono, Avallone e Coccia; Un turno a Grassadonia

    Nessuna squalifica per Stefano Colantuono dopo l’espulsione nel secondo tempo della prima partita di campionato Salernitana – Palermo. L’espulsione, ricordiamo, avvenne per aver protestato in modo plateale, ed uscendo dall’area tecnica, contro l’arbitro Abbattista. Solo un’ammenda di 3 mila euro ed un’ammonizione con diffida così come pubblicato sul comunicato ufficiale della Lega di Serie B del 28 agosto 2018 nella riunione tenuta dal Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti. Nel comunicato viene scritta questa motivazione: “per avere, al 13° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall’area tecnica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; per avere inoltre, all’atto dell’allontanamento, rivolto al Direttore di gara espressioni irriguardose; la prima infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”.

    Anche il team menager Salvatore Avallone ed il preparatore dei portieri Salvatore Coccia sono stati ammoniti con diffida; il primo “per avere, al 44° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall’area tecnica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale” ed il secondo “per avere, al 47° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale”.

    Non è andata allo stesso modo per l’ex difensore granata Gianluca Grassadonia, attuale tecnico del Foggia. Nonostante la roboante vittoria 4-2 contro il Carpi, il tecnico di Salerno ha avuto, oltre l’ammenda di 3 mila euro, anche la squalifica per un turno “per avere, al 34° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale uscendo dall’area tecnica e urlando all’indirizzo del Direttore di gara espressioni irriguardose; inoltre, all’atto dell’allontanamento, assumeva un atteggiamento minaccioso nei confronti del Quarto Ufficiale al quale indirizzava espressioni irriguardose”. Solo ammonizione per un altro ex granata, attualmente direttore sportivo e responsabile del settore giovanile del Benevento Pasquale Foggia per avere, al 48° del secondo tempo, contestato l’operato arbitrale, alzandosi dalla panchina, dopo essere già stato richiamato in precedenza.

    Quattro sono invece i calciatori squalificati. E’ costata cara la “manata in faccia” per reazione ad un fallo a Gastaldello (Brescia) e Greco (Cremonese) che avranno uno stop di tre giornate mentre saranno fermi per una gara Golemic (Crotone) e Marras (Pescara).

    Prima sanzione per granata Raffaele Pucino e Francesco Di Tacchio e per ALMICI Alberto (Hellas Verona), BELLUSCI Giuseppe (Palermo), BIANCO Raffaele (Perugia), BONAZZOLI Federico (Padova), CAPPELLETTI Daniel (Padova), CREMONESI Michele (Perugia), CRESCENZI Alessandro (Hellas Verona), DE COL Filippo (Spezia), DERMAKU Kastriot (Cosenza), DI CHIARA Gian Luca (Benevento), DOMIZZI Maurizio (Venezia), DRUDI Mirko (Cittadella), FIAMOZZI Riccardo (Lecce), FRASCATORE Paolo (Carpi), GHIRINGHELLI Luca (Cittadella), IORI Manuel (Cittadella), LA MANTIA Andrea (Lecce), MANIERO Riccardo (Cosenza), MECCARIELLO Biagio (Lecce), MURAWSKI Radoslaw Pawel (Palermo), PASCIUTI Lorenzo (Carpi), PEZZI Enrico (Carpi), RAVANELLI Luca (Padova), RICCI Matteo (Spezia), TERZI Claudio (Spezia), TUTINO Gennaro (Cosenza), ZEBLI Pierre Desire (Ascoli).

    Concludiamo con una curiosità; nella premessa del medesimo comunicato si rammenta che “in occasione delle gare disputate nel corso della prima giornata andata sostenitori delle Società Ascoli, Foggia, Perugia e Salernitana hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala). Tale situazione non ha provocato alcun danno economico alle società.

Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker