granata

  • Napoli – Salernitana Under 17 1-1

    L’Under 17 di Ferraro riesce a portare a casa un pareggio contro i pari età del Napoli, unica squadra imbattuta nel girone C.I granaa, terzultimi con Cosenza e Crotone, sono reduci dalla sconfitta in casa contro il Foggia. La Salernitna si fa subito pericolosa al 4′ con un colpo di testa di Guida su calcio d’angolo ma la palla va al lato. Al 18′ punizione per il Napoli dai 30 metri, ci prova Cavallo ma la palla va di poco al lato. Al 26′ è Marrazzo a tirare dal limite ma De Matteis para. Ancora il portiere granata riesce a bloccare un tiro debole di Ceparano alla mezzora. Due minuti dopo ci prova Guida per i granata ma la palla va al lato. L’attaccante granata al 40′ spreca un occasione d’oro. Fois dalla desta per De Mase, la palla colpisce il palo e nell’area piccola Guida la mette incredibilmente alta sulla traversa. Nella ripresa, al 50′ e Cioffi che si rende pericoloso per il napoli ma anche in questo caso la palla va alta sulla traversa. Al 58′ è Mancino a metterla di poco al lato.  Al 71′ punizione per il napoli di Cioffi e De Mattteis para. Al 79′ è Fois a sprecare una ghiotta occasione; servito da Guida si fa respingere il tiro da Mancino che poi in due tempi blocca il pallone. Nel recupero De Matteis si supera parando all’incrocio una punizione di Cioffi.

    Il tabellino

    CAMPIONATO UNDER 17 – GIRONE C – 12 GIORNATA

    NAPOLI (4-3-3): Mancino V.; Potenza, Costanzo, D’Onofrio, Musella; Marrazzo, Ceparano, D’Amato, Cavallo, Cifarelli, Cioffi. A disposizione: Maione, Parisi, Romano, Vitiello, Carbone, Cretella, Russo, Mancino A., D’Agostino. Allenatore: Carnevale

    SALERNITANA (4-3-3): De Matteis; Onda, Di Micco, Guzzo, Porcaro; Della Torre, Manzo, De Mase; Fois, Di Maura, Guida. A disposizione: De Simone, Vitale, Rolando, Carrino, Iaiunese, Magliozzi, Ramazzotti, Mastrogiovanni, Cannavale. Allenatore: Ferraro.

     

  • Dopo 33 anni di storia chiude il Bar Sporting

    Se quelle mura potesero parlare…potrebbero scrivere un libro di storia granata, ma di quelle da dare alle blioteche e agli archivi. Un altro pezzo di storia di Salerno ed un grande pezzo di storia della Salernitana è giunto alla fine. Prossimamente il Bar Sporting, il famoso bar dei tifosi, chiuderà i battenti dopo ben 33 anni di storia; un regalo di Natale amaro per la cittainanza e per la clintela affezionata e non. Si perchè ormai lo Sporting era un’istituzione specilamente nel mondo sportivo e calcistico. Sorto di fronte lo storico Stadio Vestuti di piazza Casalbore, è stato teatro e punto di incontro di tutti i tifosi storici della Curva Sud del Vestuti. Dal Vichingo al Sibariano, a Ciccio Rocco a Centanni, ad Orilia, a Bucciarelli, al Brasiliano ecc…(mi scuserete se non li elenco tutti) erano soliti riunirsi li per il pre partita ed anche in settimana per le idee coreografiche che poi fecero la storia del tifo in tutta Italia. Chi è che non ha conosciuto Salvatore, Enzo, Pietro, Josè  e tutto lo staff dello Sporting targato famiglia Fato, vestiti rigorosamente in maglia granata come una squadra pronta per scendere in campo. Quel campo che a pochi passi da quel bancone ha visto storiche imprese e calciatori che rimarranno nel cuore, da Zaccaro a Di Bartolomei, ad Alberti, a Capone, a Margiotta, a Pecoraro e chi ne ha più ne metta; e quella famosa Serie B conquistata con i denti nel 1990 e ai quali festeggiamenti lo Sporting fu coreografia e parte integrante. Ancora oggi, giornalisti e tifosi sono soliti fermarsi nel piazzale antistante il bar a chiaccheirare, così come una volta, di Salernitana e di calcio con a volte coloriti show, di quelli che ti strappano un sorriso in una trie giornata lavorativa. Inutile negarlo, lo Sporting ci mancherà e quella piazza non sarà più la stessa ma avrà un’immagine senza colore, senza quel colore granata che accompagnava la giornata a molti salernitani. 33 anni non si dimenticano, grazie!

  • Il Carpi potrebbe optare per l’attacco a due punte visto il forfait di Pasciuti

    Qui Carpi. La società emiliana resta in ansia per il regista Lorenzo Pasciuti, ancora alle prese con un post infortunio  subito rima della gara di Pescara e ad oggi è in dubbio per la partita contro la Salernitana e costringerà quasi sicuramente Castori ad una rimodulazione della squadra (ci sarebbe Giorico come sostituto ma è fuori rosa da più di un mese). Visto anche il forfait di Wilmots per infortunio alla caviglia, l’ex trainer granata potrebbe pensare a Sabbione e, confermando Poli e Buongiorno al centro della difesa, avrebbe l’opzione delle due punte e riproporre il 3-5-2 visto contro il Palermo. Concas a destra e Arrighini e Mokulu coppia d’attaco potrebbe rappresentare una soluzione idonea. Intanto in porta il problema potrebbe essere risolto con il recupero di Federico Serraiocco che potrebbe debuttare proprio contro la Salernitana visto che il problema muscolare accusato alla vigilia del match con il lecce, sembra essere risolto.

  • Salernitana mai una vittoria con il Carpi

    Sono solo tre i precedenti di Capri- Salernitana al Cabassi dove i granata hanno rimediato altettante sconfitte. Un trend che ha bisogno assolutamente di esser cambiato per evitare ai granata di allontanarsi dalla zona alta della calssifica. Se si pensa che anche all’Arechi i granata hanno conquistato zro punti contro gli emiliani, fa capire ancora di più di come il match di domenica sia difficile e importante.

    Serie B 2016-2017 Carpi – Salernitana 2-0 (Bianco – Lasagna)-

    Coppa Italia 2017-2018  Carpi – Salernitana 3-3 ai tempi supplementari e 7-6 d.c.r. con errori dal dischetto di Rosina e Bocalon (Reti: 2’ pt Minala, 32’ pt Zito (S), 27’ st rig. Malcore, 33’ st Concas (C), 1’ pts Bocalon (S), 13’ pts Nzola (C)

    Serie B 2017-2018  Carpi – Salernitana 1-0 (Malcore)

  • Il CCSC ai tifosi: “evitare inutili processi”; alla societá: “servono rinforzi”

    Dopo la sonante sconfitta contro il Brescia, anche il Centro Coordinamento Salernitana Club esce ufficialmente con un comunicato che mira alla calma e alla non disgregazione delle componenti attorno alla Salernitana, dai tifosi alla stampa. Evitare processi all’intenzione, illazioni e chiacchiericcio che non portano a nulla se non a creare ulteriore confusione e nervosismo gratuito, è il messaggio che il presidente del CCSC, Riccardo Santoro, e tutte le componenti del gruppo, vogliono far passare. Ma i soci del CCSC non restano ciechi e sordi davanti all’imbarazzante spettacolo visto all’Arechi lunedi sera e invitano il mister a scelte più idonee, alla squadra di essere più concentrati e alla società wualche acquisto che possa aiutare la Salernitana a raggiungere almeno i Playoff.

    Di seguito il comunicato integrale:

    Il CCSC dopo la cocente delusione conseguente alla rovinosa sconfitta casalinga contro il Brescia, manifesta tutta la sua preoccupazione per la involuzione tecnica e caratteriale della squadra. In questo momento è esercizio facile scagliarsi nei confronti dell’ una o della altra componente, squadra, direttore sportivo, allenatore, dirigenza. Tutto ciò mina il grosso patrimonio che ha la Salernitana, ossia la sua tifoseria. Invita, pertanto, la stessa a mantenere la calma, evitare processi sommari in questo momento della stagione calcistica, tuttavia esorta nel contempo con forza la squadra a risollevarsi e ad interrompere il momento sfavorevole che ha portato alla involuzione tecnica e caratteriale. Esorta il mister a scelte più coerenti con i ruoli dei singoli calciatori pur non volendo scendere in richieste tecniche che competono sempre al mister.Esorta poi, con maggior forza la dirigenza a preparare una campagna acquisti di gennaio degna della passione della tifoseria Salernitana e per approcciarsi al centenario lottando quanto meno per i play off. Si chiede di non mollare sino alla fine del girone d’ andata per racimolare il maggior numero di punti e trovarci pronti per l’ auspicato riassetto conseguente al mercato di gennaio. Ci si deve rialzare già da Carpi per sfatare il tabù Carpi e trasferta in quest’ anno e per cacciare via i fantasmi del passato. Sempre vicini alla maglia anche e soprattutto nelle sconfitte. Forza Granata sempre.

  • E’ fatta per Delio Rossi…al Foggia

    Sabato 22 dicembre, Delio Rossi sarà a Salerno!…ma da avversario. Infatti, tranne clamorosi cambi di rotta, a breve il mister della Serie A granata firmerà per il Foggia un contratto di sei mesi. Un salernitano acquisito che sostituisce un salernitano di nascita, infatti Rossi sostituirà Gianluca Grassadonia. Il “Profeta” avrà il compito di dare una scossa e risollevare il club rossonero pugliese dopo due sconfitte e cinque pareggi nelle ultime sette gare e che ha portato il Foggia ad essere penultimo in classifica a 9 punti. La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e ha creato malumori a Salerno, specialmente per i “non fans” di Stefano Colantuono, per molti reo della figuraccia di lunedi contro il Brescia. Dunque prima di Natale mister Delio sarà dinuovo all’Arechi ed il primo maggio invece ci sarà la gara di ritorno a Foggia.

    In granata, Rossi nel campionao di Serie C1 del 1993-1994, ha totalizzato in 37 presenze (compresi i playoff), 18 vittorie, 17 pareggi e 2 sole sconfitte. L’anno successivo, in Serie B, in 38 partite, 16, vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte. Poi andò a Foggia e a Pescara e ritornò a Salerno nel campionato di Serie B 1997-1998 totalizzando in 38 partite 19 vittorie, 15 pareggi e 4 sconfitte che valsero ai granata la storica promozione in Serie A. L’anno successivo, campionato 1998-1999, in massima serie totalizza in 26 presenze 6 vittorie 5 pareggi e 15 sconfitte.

    Negli ultimi anni Rossi allena in Bulgaria. Il 4 agosto 2017 viene nominato allenatore del Levski Sofia, Nella stagione d’esordio ottiene il terzo posto in campionato e giunge in finale di Coppa di Bulgaria, dove il Levski è battuto ai calci di rigore dallo Slavia Sofia. Nella stagione successiva, una incerta partenza in campionato e l’eliminazione nei turni preliminari di Europa League, portano, il 18 luglio 2018, al suo esonero.

    Delio Rossi

    Carriera da allenatore
    1990-1991 600px HEX-1D2B79 HEX-D31E26.svg Torremaggiore
    1991-1993 Foggia Primavera
    1993-1995 Salernitana
    1995-1996 Foggia
    1996-1997 Pescara
    1997-1999 Salernitana
    1999-2000 Genoa
    2000-2001 Pescara
    2002-2004 Lecce
    2004-2005 Atalanta
    2005-2009 Lazio
    2009-2011 Palermo
    2011-2012 Fiorentina
    2012-2013 Sampdoria
    2015 Bologna
    2017-2018 Levski Sofia
  • Bocalon VS Donnarumma: sifda a suon di gol

    La sfida di stasera è anche quella tra Alfredo Donnarumma e Riccardo Bocalon gli uomini che con i loro gol mantengono le rispettive squadre nelle zone alte della classifica. Bocalon è colui che ha regalato più punti alla Salernitana ben 8 grazie alle sue 5 reti segnate. Donnarumma è il capocannoniere di tutto il torneo con i suoi 10 gol in 11 partire ed è l’ex di turno di lusso. Grazie ai suoi gol il Brescia è sesto a 21 punti. La Salernitana è decima a 20 punti ed una vittoria potrebbe farla balzare al 5 posto superando proprio il Brescia ed anche il Verona.

  • Salernitana e Brescia imbattute in casa ma mai una vittoria in trasferta

    Tra le curiosità del match Salernitana-Brescia, è che le due formazioni insieme al Palermo sono le uniche 3 società ad essere imbattute in casa nel campionato in corso. Otto partit giocate all’Arechi (tra Coppa Italia e campionato) con un bilancio di 6 vittorie e 2 pareggi. L’ultima sconfitta risale allo scorso campionato quando il Palermo, il 18 maggio, vinse per 2-0. Di controcanto le stese due compagini, in compagnia del Livorno e della Cremonese, fanno parte dei 4 club che non hanno ancora vinto fuoricasa. Le rondinelle non vincono fuori dalle mura amiche dal 17 aprile scorso quando batterono lo Spezia per 1-0. Da quel giorno solo 6 pareggi e 3 sconfitte (di cui 4 pareggi e 2 sconfitte in questo campionato). 

    Le STATISTICHE tra le due squadre vede il Brescia come compagine che ha segnato di più dopo 14 turni con 25 reti segnate così come il Lecce. Leonardo Morosini festeggia le 100 presenze in B collezionate con le maglie di Brescia ed Avellino. Il suo esordio risale al 10 maggio 2014 in un Reggina – Brecia terminata 1-1. 

    I precedenti ufficiali tra Colantuono e Corini sono 3 con 1 vittoria, 1 pareggio ed 1 sconfitta equindi in perfetto equilibrio. Stefano Colantuono sfida per la nona volta in partite ufficiali il Brescia con 3 vittorie,3 scofitte e 2 pareggi nei precedenti incontri. L’ultima sconfitta fu nella vittoria del Brescia a Torino per 2-1 nella finale Play Off di ritorno il 13 giugno 2010 (andata terminata 0-0) perdendo così per un soffio la possibilità di andare in Serie A con i granata piemontesi. Eugenio Corini invece per la seconda volta in partite ufficiali la Salernitana. Era la partita dello scorso campionato quando, alla guida del Novara, venne sconfitto in casa per 3-2 dai granata.

  • “Babbo Natale ha il cuore granata” – iniziativa dell’Associazione “Ama Salerno”

    L’Associazione “Ama Salerno” presieduta da Gioacchino Novelli ha organizzato la manifestazione “Babbo Natale ha il cuore Granata”: una raccolta di giocattoli da destinare ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona, durante le festività natalizie.

    La raccolta di giocattoli, libera e gratuita, avrà luogo lunedì 10 dicembre prossimo, prima dell’incontro di calcio della Salernitana con il Brescia, dalle ore 19,30 alle ore 21,00, presso un apposito stand che sarà allestito nell’area pedonale antistante la Tribuna dello Stadio Arechi grazie all’autorizzazione concessa dal Comune di Salerno.

    I giocattoli raccolti saranno consegnati ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona dall’Associazione “Ama Salerno” e da una rappresentanza della Salernitana, che ha immediatamente aderito all’iniziativa. La società granata ha fatto sapere di voler contribuire a riempire il sacco di Babbo Natale dei piccoli pazienti, anche con giocattoli acquistati direttamente dai calciatori.

    (fonte: michele masturzo su www.liratv.com)

  • La Casa della Salernitanità: inaugurato il club da Colantuono, Micai, Schiavi,Bocalon, Mantovani, Genovese e Avallone

    “Non puoi mancare perché…ad ogni tuo appuntamento, forte è il nostro sentimento”. E’ partito da questo slogan, l’invito alla cittadinanza a partecipare all’apertura de “La casa della Salernitanità”, con sede presso il vicolo Pietra del pesce, nel cuore del centro storico cittadino. Inaugurazione avvenuta oggi alle ore 18, con la presenza di un consistente numero di tifosi granata, di tifosi arrivati anche da Bari, Reggio Calabria e Brescia a sugellare la fratellanza sportiva che orami dura da tanti anni. Uniti dalla passione sportiva, fin dalle ore 16 si sono innalzati al cielo cori e canti dei tifosi che hanno preceduto l’apertura ufficiale della sede benedetta prima del taglio del nastro. Un lavoro encomiabile da parte dei ragazzi del centro storico per aver dato alla luce un vero e proprio museo della Salernitana, una delle più belle sedi mai viste. La Salernitana non ha voluto far mancare la sua presenza ed è intervenuta con una delegazione di tutto rispetto. Sasà Avallone ha presenziato accompagnato da mister Stefano Colantuono, Raffaele Schiavi, Valerio Mantovani, Riccardo Bocalon, Alessandro Micai e Gigi Genovese. Gli stessi hanno consegnato un pallone autografato da tutta la squadra da mettere in bella mostra nella sede. Un ricco buffet e una coreografia con fumogeni granata e cori continui degni della migliore curva sud -Siberiano (ovviamente è stato ricordato più volte il buon Carmine Rinaldi ‘o Siberiano) ha poi concluso la felicissima serata.

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