schiavi

  • Schiavi: “Chiedo scusa ai tifosi a nome di tutta la squadra – non era la Salernitana”

    Raffaele Schiavi, visibilmente deluso, interviene in sala stampa e le sue prime parole sono quelle di chiedere scusa ai tifosi in nome di tutta la squadra consapevoli di non aver giocato da Salernitana. ritrovre compattezza e lavorare sodo sono alla base per ripartire e riprendere il treno per le zone alte della classfica, visto che ora i granata sono a – “Prima di tutto voglio chiedere scusa ai tifosi a nome della squadra – l’esordio di Schiavi – dalla zona Play Off – “Quando si vince si vince in 24, così come quando si perde. Siamo consapevoli di non aver fatto una bella figura, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Siamo giocatori della Salernitana e oggi non lo abbiamo dimostrato” – le parole del capitano che però avvisa di non fare drammi visto che in campionato esistono momenti di alti e momenti di bassi. A volte ti riesce tutto e a volte al minimo errore l’avversario ti punisce: “Mi rode il culo la tripletta di Donnarumma!”.

  • La Casa della Salernitanità: inaugurato il club da Colantuono, Micai, Schiavi,Bocalon, Mantovani, Genovese e Avallone

    “Non puoi mancare perché…ad ogni tuo appuntamento, forte è il nostro sentimento”. E’ partito da questo slogan, l’invito alla cittadinanza a partecipare all’apertura de “La casa della Salernitanità”, con sede presso il vicolo Pietra del pesce, nel cuore del centro storico cittadino. Inaugurazione avvenuta oggi alle ore 18, con la presenza di un consistente numero di tifosi granata, di tifosi arrivati anche da Bari, Reggio Calabria e Brescia a sugellare la fratellanza sportiva che orami dura da tanti anni. Uniti dalla passione sportiva, fin dalle ore 16 si sono innalzati al cielo cori e canti dei tifosi che hanno preceduto l’apertura ufficiale della sede benedetta prima del taglio del nastro. Un lavoro encomiabile da parte dei ragazzi del centro storico per aver dato alla luce un vero e proprio museo della Salernitana, una delle più belle sedi mai viste. La Salernitana non ha voluto far mancare la sua presenza ed è intervenuta con una delegazione di tutto rispetto. Sasà Avallone ha presenziato accompagnato da mister Stefano Colantuono, Raffaele Schiavi, Valerio Mantovani, Riccardo Bocalon, Alessandro Micai e Gigi Genovese. Gli stessi hanno consegnato un pallone autografato da tutta la squadra da mettere in bella mostra nella sede. Un ricco buffet e una coreografia con fumogeni granata e cori continui degni della migliore curva sud -Siberiano (ovviamente è stato ricordato più volte il buon Carmine Rinaldi ‘o Siberiano) ha poi concluso la felicissima serata.

  • Mano pesante del Giudice Sportivo nei confronti della Salernitana: 4 turni per Schiavi e una giornata a Colantuono

    Oltre al danno anche la beffa. E’ quanto emerso dalle decisioni del giudice sportivo dopo la partita con la Cremonese condita nel finale, dalle proteste per il rigore non dato a Bocalon. Nel comunicato ufficiale numero 43 del 9 ottobre 2018 Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 9 ottobre 2018, ha assunto le decisioni di squalificare Raffaele Schiavi per quattro giornate con in più l’ammenda di € 3.000 “per essersi, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto all’Arbitro con atteggiamento minaccioso indirizzandogli epiteti insultanti e appoggiandogli una mano sul petto, che lo faceva arretrare di due passi; sanzione aggravata anche perché capitano della squadra”. Una giornata di squalifica ed un’ammenda di € 5.000 per Stefano Colantuono “per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti del Direttore di gara al quale rivolgeva espressioni irriguardose, reiterando tale atteggiamento mentre abbandonavano il terreno di giuoco”. Le altre decisioni per i granata riguardano la quarta ammonizione per Francesco Di Tacchio che quindi entra in diffida e l’ammonizione (prima sanzione) per Guillaume Gigliotti.

    Multa salata di € 5.000 anche al mister del Livorno Cristiano Lucarelli per avere, al 25° del primo tempo, entrando sul terreno di giuoco, contestato platealmente una decisione arbitrale e ritardato, all’atto del consequenziale allontanamento, l’uscita dallo stesso per circa un minuto; successivamente, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolgeva all’Arbitro un’espressione irrispettosa.
    Ammenda di € 3.000,00 anche alla società del Livorno per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco quattro petardi; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Le altre decisioni:

    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

    MENDES Murilo Otavio (Livorno): per condotta gravemente antisportiva, avendo, al 47° del secondo tempo, in reazione ad un fallo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

    ANDELKOVIC Sinisa (Venezia): doppia ammonizione per comportamento scorretto neiconfronti di un avversario.

    CALCIATORI NON ESPULSI PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

    MODOLO Marco (Venezia)

    AMMONIZIONE TERZA SANZIONE

    COLOMBATTO Santiago (Hellas Verona)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    BIANCO Raffaele (Perugia)

    AMMONIZIONE TERZA SANZIONE

    DERMAKU Kastriot (Cosenza)

    MEMUSHAJ Ledian (Pescara)

    MOKULU TEMBE Benjamin (Carpi)

    ROMAGNOLI Simone (Brescia)

    SECONDA SANZIONE

    DEL GROSSO Cristiano (Pescara)

    DI CHIARA Gian Luca (Benevento)

    DI MARIANO Francesco (Venezia)

    DIAMANTI Alessandro (Livorno)

    GYOMBER Norbert (Perugia)

    LAVERONE Lorenzo (Ascoli)

    LEE Seungwod (Hellas Verona)

    MARTINELLI Luca (Foggia)

    MECCARIELLO Biagio (Lecce)

    PETRICCIONE Jacopo (Lecce)

    SCAVONE Manuel (Lecce)

    VOLTA Massimo (Benevento)

    PRIMA SANZIONE

    AGAZZI Davide (Livorno)

    BARTOLOMEI Paolo (Spezia)

    BUDIMIR Ante (Crotone)

    CICERELLI Emanuele Pio (Foggia)

    CISCO Andrea (Padova)

    EGUELFI Fabio (Hellas Verona)

    GERBO Alberto (Foggia)

    GYASI Emmanuel (Spezia)

    IDDA Riccardo (Cosenza)

    NOCERINO Antonio (Benevento)

    ODJER Moses (Salernitana)

    QUARANTA Danilo (Ascoli)

    RAJKOVIC Slobodan (Palermo)

    SABELLI Stefano (Brescia)

    TRAJKOVSKI Aleksandar (Palermo)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

    CRIMI Marco (Spezia)

    AMMONIZIONE TERZA SANZIONE

    PALOMBI Simone (Lecce)

    SECONDA SANZIONE

    FIORILLO Vincenzo (Pescara)

    GIANI Nicolas (Spezia)

    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (PRIMA SANZIONE)

    VIDO Luca (Perugia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area

    di rigore avversaria.

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