Serie B

Caos B: la telenovela infinita rimanda la decisione a lunedì

Giorno del giudizio? Assolutamente no! La telenovela non vede ancora la sua fine. Sarà una B a 19? A 20? A 22? E se fosse a 24? Sembra che stiamo dando i numeri ma così non è. Il presidente del Collegio di garanzia dello Sport presso il Coni, l’ex ministro Franco Frattini, coadiuvato dal vice presidente e da quattro giudici, non ne è venuto a capo e rimanda la decisione a lunedì o a martedì. L’unica nota positiva è che la pausa di questa settimana non ha fatto andare avanti il campionato che si è fermato a sole due giornate e quindi facilitando (forse) determinate reintegrazioni, ma conseguentemente ha fatto slittare ancora il sorteggio dei calendari di C che dovrà subire anch’esso una rivoluzione.  Su Rai Sport Frattini ha così commentato: “Non è giusto decidere frettolosamente circa una questione così importante come quella del format di Serie B, quindi decisione rinviata all’inizio della prossima settimana“.

 

Secondo indiscrezioni si ha la sensazione che la Serie B torni a 22 squadre. Di conseguenza, con l’aggiunta di 3 club e il rimpasto in serie C, ci sarà quasi sicuramente la riapertura del calciomercato.

Dal sito itaportpress.it riportiamo quanto accaduto nelle ore di udienza durata 2 ore e mezza dalle 13.15 alle 15.50 dopo aver sentito avvocati dei club coinvolti, ma anche i legali di Figc e Lega B. Quattro i punti dibattuti e il primo è stato quello sul format del campionato. Frattini ha detto: “La Lega B ha dichiarato di voler giocare a 19 per non ritardare l’inizio del campionato. C’è da capire se la nuova modifica eventuale porterebbe danni organizzativi e rifacimento calendari. Fabbricini ha giustamente esercitato il potere commissariale”.

TERNANA – La risposta a Frattini dell’avv. del club rossoverde: “E’ un diritto essere ripescati. Non un arbitrio o un capriccio. Il ripescaggio è un interesse giuridico che hanno tutte le Società che sono in possesso di requisiti che la Federazione fissa con dei criteri autovincolanti. Tutte le Società coinvolte si sono impegnate economicamente con produzione di fidejussioni. Qui ci si dice “abbiamo scherzato, non ripeschiamo più”.

SIENA – L’avv. del club bianconero ha puntualizzato: “Fabbricini non aveva il potere di modificare il format. Lo ha fatto senza seguire un regolamento. Lo dicono le NOIF. Non poteva. Lo dico a gran voce. Qui si è agito per interessi. La Lega di B non si è accorta ad esempio che il Cosenza non aveva lo stadio. Noi delusi da Fabbricini che snobba il potere del Coni. Una cosa pazzesca; perchè siete voi il massimo organo di competenza. Mi sarei aspettato che Fabbricini dopo la modifica avesse restituito i soldi. Soldi dati per il ripescaggio non ancora tornati”.

NOVARA – Le parole del legale del club piemontese:”La Figc ha ingenerato molto più di un’aspettativa verso un format a 22. Comportamento ricostruito nella memoria di costituzione della stessa Federazione. Il suo comportamento contradditorio è emerso processualmente. Riferimento a ricorsi precedenti da noi presentati mesi fa contro i criteri ripescaggio. Qui abbiamo un palese comportamento contradditorio. Prima difende la scelta di operare i ripescaggi poi successivamente cambia idea e approva il format a 19. Faccio notare, signor Presidente che c’è anche un vizio. La posizione della Lega di B non è univoca. Prima accetta il format possibile a 20 squadre, poi si esprime per le 19. Anche in questo punto di vista, l’istrutoria richiamata dal Commissario è un’istruttoria difettosa. Secondo noi, inoltre, il Commissario non può modificare norme; lo dice l’articolo 50 delle NOIF. Ogni modifica di variazione organico deve essere introdotta due anni dopo”.

CATANIA – L’avv. Chiacchio ha detto: “Una delibera senza senso, con un Presidente Figc che si è rinnegato due volte.  Non si poteva avallare questa richiesta della serie B. Un campionato dispari, monco e con una decisione da monopolio non deve esistere. Abbiamo regole scritte che non sono state rispettate”.

PRO VERCELLI – L’avv. Di Cintio ha detto: “La regola sul ripescaggio esiste, cara Figc. Nell’articolo 2 c’è un comma relativo ai comunicati e quindi legittima la scelta e in questo caso il diritto al ripescaggio. Quindi è sbagliato dire che non c’è un diritto”.

LEGA B –  “Questa è una sfida che si ragiona sulla legittimità e non sul merito sportivo. Qui c’è in campo la doverosa discrezionalità che va attribuita ad organi che devono amministrare. La discrezionalità è un qualcosa che è impedita se si sconfina in altri campi. Così non lo è stato. Il suo provvedimento emesso giorni fa è riferito ad un contesto e se quel contesto può legittimare un determinato punto, non fa beffe ad altri.  Trovo che si possa affermare pacificamente che oggi c’è una perfetta assonanza tra la Lega B e la FIGC.  Il campionato andava disputato a 19 squadre e così lo è stato. Per noi è giusto così. Abbiamo rispettato norme e leggi. Se lei Presidente e il suo collegio dirà che abbiamo sbagliato, modificheremo il format”.

FIGC – L’avv. Napolitano ha ammesso: “Non c’è nessuna norma che regoli la conformazione dell’organizzazione dei campionati. Non è una lacuna ma espressione di una regola generale. La decisione deve essere presa anno per anno tramite criteri che vengono stabiliti. E noi abbiamo fatto così. Stiamo assistendo ad un secondo campionato. Nell’ultimo mese e mezzo è partito un campionato giudiziario a 6 squadre ed è un campionato che si gioca senza esclusione di colpi. Siamo qui dopo che ieri il Commissario Fabbricini è stato denunciato per abuso d’ufficio. E’ molto grave perché trasforma un giudizio di legittimità in un processo penale con rito immediato. E’ stato incriminato; una cosa che trovo gravissima. Per me il Commissario aveva si il potere e aggiungo io il dovere di far partire il campionato e poteva farlo acconsentendo alla B a 19. Non ha violato nessuna regola, nessuna legge“.

Riportiamo in seguito i ricorsi trattati:

1) ASSEMBLEA FIGC

ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 50/2018, presentato congiuntamente, in data 18 luglio 2018, dai Delegati assembleari effettivi della Lega Nazionale Dilettanti (LND), della Lega Pro, dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e della Associazione Italiana Arbitri (AIA-FIGC) contro il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), in persona del Commissario Straordinario pro tempore, dott. Roberto Fabbricini, e dei Vice – Commissari, prof. avv. Angelo Clarizia e sig. Alessandro Costacurta, per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del Consiglio Nazionale del CONI del 10 luglio 2018. Nel ricorso si fa riferimento alla delibera che ha per oggetto “proroga nomina Commissario Straordinario e Vice Commissari della FIGC” – ed inoltre alla – “decisione della Giunta Nazionale CONI del 12 giugno 2018, mai pubblicata e della quale si è venuti a conoscenza con la delibera oggi impugnata; del provvedimento, qualora esistente, con il quale il Commissario ha ritenuto di non convocare l’Assemblea Federale elettiva, come richiesto, il 18 maggio, da un numero di delegati rappresentanti un terzo dei voti assembleari, nonché per l’accertamento dell’obbligo del Commissario Straordinario della FIGC di provvedere senza indugio alla convocazione della Assemblea elettiva federale, garantendone la celebrazione entro il termine di 20 giorni e, comunque, alla prima data utile”.

In data 31 luglio 2018 la Camera di Consiglio sull’istanza cautelare è stata rinviata, con abbinamento al merito, al 7 settembre 2018.

2) DECISIONE CORTE FEDERALE FIGC (C.U. 007/CFA) SUI CRITERI PER I RIPESCAGGI

ricorsi Ternana (R.G. 69-2018), Siena (R.G. 70-2018) e Pro Vercelli (R.G. 71-2018) contro il Novara Calcio S.p.A. e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lega Serie A), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (Lega Serie B), la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro). Il ricorso riguarda l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello FIGC, di cui al C.U. n. 008/CFA del 6 agosto 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 007/CFA del 1 agosto 2018), con la quale è stata confermata la sentenza del Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n. 8/TFN del 19 luglio 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 7/TFN del 17 luglio 2018), che ha annullato il punto D4 della delibera del Commissario Straordinario della FIGC di cui al C.U. n. 54 del 30 maggio 2018, nonché per l’annullamento di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente alle predette decisioni.

Con decreto presidenziale inaudita altera parte in data 10 agosto 2018 il Presidente del Collegio, Franco Frattini, ha sospeso l’esecutività della decisione impugnata.

3) DELIBERE ASSEMBLEA LEGA SERIE B SU BLOCCO RIPESCAGGI E CAMPIONATO SERIE B A 19 SQUADRE

ricorsi Ternana (R.G. 73-2018) e Pro Vercelli (R.G. 74-2018) contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., , Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. Il ricorso richiede l’annullamento del provvedimento assunto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B del 31 luglio 2018, con il quale la predetta LNPB si è rifiutata di emettere le certificazioni di sua competenza, previste dal C.U. n. 18 del Commissario Straordinario in data 18 luglio 2018, nonché della decisione assunta dalla medesima LNPB di pubblicare il calendario del Campionato di Serie B 2018/2019 con l’organico a 19 squadre, resa nota dalla predetta Lega in data 10 agosto 2018, e di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti provvedimenti e decisioni.

Con decreto presidenziale inaudita altera parte in data 14 agosto 2018 il Presidente del Collegio, Franco Frattini, ha respinto, nei sensi di cui alla motivazione, l’istanza di sospensione cautelare degli atti impugnati.

 

4) DELIBERE COMMISSARIO STRAORDINARIO FIGC SU MODIFICA NOIF E CAMPIONATO SERIE B A 19 SQUADRE

ricorsi Ternana (R.G. 75-2018) e Pro Vercelli (R.G. 76-2018) nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie B, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., , Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento delle delibere del Commissario Straordinario FIGC del 13 agosto 2018, pubblicate con C.U. n. 47, n. 48 e n. 49 e del C.U. n. 10 della LNPB, con cui è stato redatto il Calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, nonché di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti decisioni.

Con decreti presidenziali inaudita altera parte in data 16 e 17 agosto 2018 il Presidente del Collegio, Franco Frattini, ha respinto, nei sensi di cui alla motivazione, l’istanza di sospensione cautelare degli atti impugnati.

 

5) CALCIO FEMMINILE SERIE A E SERIE B

  1. A) ricorso n. 79/2018, presentato, in data 21 agosto 2018, dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio contro la Lega Nazionale Dilettanti (LND) e nei confronti delle società ASD AGSM Verona FC, ASD Femminile Inter Milano, ASD Mozzanica, ASD Pink Sport Time, CF Florentia SSDARL, FC Juventus SPA, Florentia Women’s FC SSD ARL, Sassuolo Calcio Femminile, SSD Roma Calcio Femminile Srl, SSDARL Empoli Ladies, SSDARL Fimauto Valpolicella, UPC Tavagnacco, US S. Zaccaria, ASC Arezzo ASD, ASD Castelvecchio, USD Lavagnese. Il ricorso riguarda l’annullamento della decisione della Corte Federale di Appello FIGC, pubblicata, nel solo dispositivo, in data 26 luglio 2018, sul C.U. n. 5/CFA, e, con le motivazioni, in data 8 agosto 2018, sul C.U. n. 14/CFA, che, in accoglimento del ricorso proposto dalla Lega Nazionale Dilettanti e in riforma, sul punto, della impugnata decisione del Tribunale Federale Nazionale, ha annullato la delibera del Commissario Straordinario FIGC, pubblicata sul C.U. n. 38 del 3 maggio 2018, con cui si era stabilito di inquadrare, a decorrere dall’inizio della stagione sportiva 2018/2019, la Divisione Calcio Femminile, per le attività del Dipartimento Calcio Femminile, nell’ambito della FIGC, delegando alla LND, sino a diversa determinazione, l’organizzazione del campionato interregionale di calcio femminile, relativamente al quale il Presidente Frattini, con decreto, ha sospeso l’esecutività della suddetta decisione della CFA e i Campionati di Serie A e B fino al 7 settembre, data camera consiglio per decisione collegiale su cautelare e merito.

Con decreto presidenziale inaudita altera parte in data 23 agosto 2018 il Presidente del Collegio, Franco Frattini, ha sospeso l’esecutività della decisione impugnata nonché l’avvio dei campionati interessati fino alla data dell’udienza del 7 settembre (decisione collegiale su istanza cautelare e merito.

  1. B) ricorso n. 82/2018, presentato congiuntamente, in data 28 agosto 2018, dalle società di calcio femminile ASD AGSM Verona FC, ASD Femminile Inter Milano, ASD Mozzanica, ASD Pink Sport Time, CF Florentia SSDARL, FC Juventus SPA, Florentia Women’s FC SSD ARL, Sassuolo Calcio Femminile, SSD Roma Calcio Femminile SRL, SSDARL Empoli Ladies, SSDARL Fimauto Valpolicella, UPC Tavagnacco, US S. Zaccaria, ASC Arezzo ASD, ASD Castelvecchio e USD Giovanile Lavagnese contro la Lega Nazionale Dilettanti (LND) e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) per l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC, pubblicata, nel solo dispositivo, in data 26 luglio 2018, con il C.U. n. 5/CFA, e, con motivazioni, in data 8 agosto 2018, con C.U. n. 14/CFA, con la quale è stata dichiarata l’inammissibilità dell’intervento in giudizio delle Società odierne ricorrenti ed è stato accolto il reclamo della LND e, per l’effetto, in riforma, sul punto, della impugnata decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n. 74/TFN del 25 giugno 2018, è stata annullata la Delibera del Commissario Straordinario della FIGC, di cui al C.U. n. 38 del 3 maggio 2018, che aveva disposto l’inquadramento, a decorrere dalla s.s. 2018/2019, della Divisione Calcio Femminile, per le attività del Dipartimento Calcio Femminile, nella Federazione Italiana Giuoco Calcio, delegando alla Lega Nazionale Dilettanti, sino a diversa determinazione, l’organizzazione del Campionato Interregionale di calcio femminile.

 

Questi i parametri presi in considerazione (con relativi punteggi) per il ripescaggio e la graduatoria finale:

 

CLASSIFICA NUMERO MEDIO SPETTATORI ALLO STADIO (valore 25%)

Catania 12,75

Siena 12

Ternana 11,75

Novara 11,25

Pro Vercelli 10

 

CLASSIFICA TRADIZIONE SPORTIVA CITTA’ (valore 25%)

Catania 12,25

Novara 12

Siena 9,75

Pro Vercelli 9,50

Ternana 9,25

 

CLASSIFICA FINALE ULTIMO CAMPIONATO (valore 50%)

Virtus Entella 25,50

Novara 25

Pro Vercelli 24,50

Ternana 24

Siena 23,50

Catania 23

 

GRADUATORIA FINALE RIPESCAGGI IN SERIE B

1- Novara 48,25

2- Catania 48

3- Siena 45,25

4- Ternana 45

5- Pro Vercelli 44

 

Fonte: Itasportopress.it

 

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