Roberta Sironi

  • Tripletta di Djuric e salvezza più vicina per la Salernitana

    Impresa della Salernitana che sotto una pioggia battente batte il Cittadella in rimonta per 4-2 avvicinandosi così alla salvezza. Sugli scudi l’ex di turno Milan Djuric, autore di una pesantissima tripletta, la prima in carriera per lui, che gli consente di raggiungere quota cinque gol in tre partite. La Salernitana ritrova la vittoria che mancava da due mesi ed allontana i fantasmi dei play out. Dopo l’iniziale vantaggio realizzato al 6′ di testa in tuffo su cross di Casasola, arriva il pari del Cittadella al 13′ con Moncini, che di testa raccoglie un cross di Branca. La Salernitana accusa il colpo ed al 19′ incassa anche la rete del 2-1 ad opera di Iori in perfetta acrobazia. Il primo tempo scivola via tra grandi sofferenze per la squadra di Gregucci, su cui incombe ancora la contestazione di gran parte della tifoseria, ma nella ripresa la musica cambia completamente. Gregucci manda in campo Rosina al posto di Djavan Anderson e l’esperto fantasista contribuisce a cambiare completamente il volto della Salernitana. Che al 14′ st trova la rete del 2-2 con Djuric, ancora a segno di testa, sugli sviluppi di un corner. Al 17′ st arriva il gol del sorpasso con Minala che spinge in rete un pallone ben servito da Jallow. Sul 3-2 la Salernitana ritrova sicurezza e maggiore determinazione. Il Cittadella è messo alle corde ed al 25′ st arriva anche il terzo gol di Djuric, questa volta di piede dopo un palo di Jallow, che fissa il risultato sul 4-2. Per la Salernitana una vittoria importantissima che arriva dopo un periodo molto difficile. Ora la salvezza si avvcina. La squadra granata si porta grazie a questi tre punti a quota 38 in classifica. Una forte boccata di ossigeno in vista della prossima trasferta in casa della capolista Brescia. Non ci sarà Minala, che sarà squalificato.

     

     

     

     

  • Salernitana, dopo la sosta rush finale da brividi

    Dopo il brutto passo falso di La Spezia la Salernitana tornerà in campo il prossimo 13 aprile allo stadio Arechi contro il Cittadella. I granata questo week end osserveranno infatti un turno di riposo che servirà per ritrovare serenità e compattezza. Soprattutto potrebbe ritornare utile avere una settimana di lavoro in più per cercare di colmare le vistose lacune che ancora la squadra granata si trascina dall’inizio del campionato. Mancano sei partite alla fine della regular season ed alla Salernitana, che si trova a quota 35 punti in classifica, ne mancano 7 per raggiungere la salvezza senza passare per i play out. Saranno quindi sei battaglie, a partire dalla sfida casalinga contro il Cittadella per poi affrontare in trasferta il Brescia involato verso la serie A. Dopo gli uomini di Gregucci se la vedranno in casa contro il fanalino di coda Carpi  e poi saranno ospiti del Foggia che va a caccia di punti per non retrocedere. Da brividi gli ultimi due impegni di campionato. Alla penultima giornata i granata ospiteranno  il Cosenza all’Arechi in un vero e proprio scontro diretto per la salvezza prima di affrontare l’ultima gara dell’anno in trasferta in casa del Pescara che è in lotta nella griglia dei play off.  Un rush finale al cardiopalma per la Salernitana. Gregucci spera di poterlo affrontare con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Cittadella mancherà Akpa Akpro per squalifica ma dovrebbe rientrare Calaiò. L’arciere si era infortunato nella gara contro il Livorno e da allora è fermo ai box ma potrebbe tornare disponibile dopo la sosta. Finora l’ex del Parma ha realizzato soltanto un gol, ma da lui ci si aspetta un contributo importante nel finale di stagione così come da Rosina che attualmente appare in grande spolvero. Gregucci potrà contare anche sulla ritrovata vena realizzativa di Djuric che da quando è tornato titolare dopo l’infortunio di Calaiò ha realizzato due reti consecutive.

  • La gioia di Djuric: “Gol importante sotto il profilo personale ma volevo vincere”

    Quel gol tanto sognato, tanto cercato, finalmente è arrivato. Quando Gregucci gli ha finalmente concesso 90 minuti interi di gioco, Milan Djuric è riuscito a sbloccarsi. Una rete che arriva dopo circa un anno di astinenza, la prima in maglia granata. Decisiva per incamerare almeno un punto dalla sfida contro il Venezia. “Sono felice perchè per me è un gol molto importante- ha affermato Djuric ai microfoni di Dazn- Vengo da un lungo infortunio, ho subito interventi chirurgici, la rete mi mancava da un anno e finalmente è arrivata oggi che ho giocato una partita intera. Mi dispiace però che non sia arrivata la vittoria perchè per noi era molto importante vincere ma non molliamo. Lotteremo fino alla fine per dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Ora dobbiamo subito pensare alla prossima gara con lo Spezia. Martedì si ritorna in campo”. La società intanto ha imposto ancora una volta il silenzio stampa ai propri tesserati. Soltanto a Dazn è stato concesso il diritto di intervistare un protagonista del match, che in questo caso è stato Djuric come abbiamo riportato, mentre agli altri organi di stampa questo diritto non è stato concesso. Neanche alle emittenti esclusiviste.

  • Djuric si sblocca e regala l’1-1 alla Salernitana

    Non si sblocca la Salernitana che impatta contro il Venezia 1-1 in uno stadio Arechi deserto. In compenso si sblocca Djuric, che realizza la sua prima rete in maglia granata riprendendo il match dopo il gol dell’ex di Bocalon. La gara inizia in salita per la Salernitana perchè al 10′ il Venezia passa in vantaggio con Bocalon, che di testa raccoglie un perfetto cross di Lombardi per realizzare il più classico gol dell’ex. La reazione dei granata non si fa però attendere. Al 16′ Djuric di testa impegna severamente Vicario, costretto a deviare alto sulla traversa. Al 28′ grande occasione con Di Tacchio. Sugli sviluppi di un corner il mediano granata incorna la sfera che sfiora il palo. Un minuto dopo bella girata di Mazzarani che trova la parata di Vicario. Salernitana dunque molto propositiva ma sotto rete la squadra di Gregucci ancora non riesce a sbloccarsi. Al 40′ sale sugli scudi Micai, respingendo un velenoso tiro di StClair, su cross di Lombardi, col supporto di Akpa Akpro che spazza poi definitivamente via la sfera. Il primo tempo si chiude dunque col Venezia di Cosmi in vantaggio 1-0. Fischi per i calciatori della Salernitana da parte dei pochi tifosi presenti sugli spalti mentre tutti i gruppi ultras si trovano all’esterno dell’Arechi in segno di protesta. Il secondo tempo inizia subito con un cambio per i granata. Fuori Lopez, tra i peggiori dei primi 45 minuti, e dentro Rosina. Gregucci prova quindi a dare maggiore qualità e fantasia alla manovra. Bisogna aspettare il 68′ per vedere il primo tiro pericoloso. E’ Djuric, con una bella gitata, a mettere in difficoltà l’estremo difensore avversario. Al 75′ ci prova Rosina dalla grande distanza ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. All’80’ la caparbietà della Salernitana finalmente viene premiata. Dopo una bella giocata di Rosina che colpisce il palo, Djuric si avventa sulla sfera e fa gol. Per la Salernitana è la rete dell’1-1 ma per Djuric è la prima marcatura in maglia granata, la prima dopo un’astinenza di un anno. Al 92′ doppio miracolo di Vicario che salva in due tempi prima su Di Tacchio dalla distanza e poi sulla respinta su Casasola che spara da pochi passi. La gara finisce praticamente qui. Finisce 1-1, appuntamento con la vittoria ancora una volta rimandato per la squadra granata che comunque conquista un punto prezioso in vista della prossima sfida contro lo Spezia in programma martedì.

     

  • Salernitana-Venezia: ecco le formazioni ufficiali che si affronteranno senza tifosi

    Salernitana e Venezia sono pronte ad affrontarsi in un clima surreale. Stadio Arechi deserto a causa della dura forma di protesta contro la società adottata dai gruppi ultras che hanno deciso di disertare. Sono soltanto circa 6.000 i biglietti venduti. Spalti vuoti, clima gelido nonostante il tiepido sole primaverile che oggi illumina la città. Ma in campo il team di Gregucci oggi più che mai è chiamato a dare un forte segnale di cambiamento. L’imperativo è battere il Venezia e vivere tutto d’un fiato il rush finale di stagione per salvare almeno il salvabile di un campionato davvero al di sotto delle aspettative. La speranza è che il lungo ritiro ed il turno di sosta abbiano ricaricato le pile dei calciatori e che nel frattempo Pucino e compagni abbiano ritrovato le giuste motivazioni. Gregucci ha scelto di andare avanti col 4-4-1-1. Non ci sarà Calaiò. Attacco affidato a Djuric, che sarà  supportato da Mazzarani direttamente alle sue spalle. Di seguito le formazioni ufficiali.

    SALERNITANA (4-4-1-1): Micai; Pucino, Migliorini, Gigliotti, Lopez; Casasola, Akpa Akpro, Di Tacchio, D.Anderson; Mazzarani; Djuric. A disp: Vannucchi, Mantovani, Odjer, Vuletich, Rosina, Minala, Memolla, Orlando, A.Anderson. All. Angelo Gregucci

    VENEZIA (3-5-2): Vicario; Modolo, Coppolaro, Fornasier; Lombardi, Bentivoglio, Pinato, Segre, Bruscagin; Di Mariano, Bocalon. A disp: Bertinato, Lezzerini, Cernuto, Garofalo, Mazan, Zampano, Schiavone, Suciu, Zennaro, Rossi, St Clair, Vrioni. All. Serse Cosmi

  • Salernitana-Venezia: i convocati di Gregucci

    Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina il mister Angelo Gregucci ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Salernitana e Venezia.

     

    PORTIERI: Micai, Vannucchi;

    DIFENSORI: Casasola, Gigliotti, Mantovani, Migliorini, Pucino, Lopez;

    CENTROCAMPISTI: Akpa Akpro, D. Anderson, Di Tacchio, Mazzarani, Memolla, Minala, Odjer;

    ATTACCANTI: A. Anderson, Djuric, Orlando, Rosina, Vuletich.

  • Summit tra gruppi ultras e CCSC per decidere sulla contestazione alla società

    I gruppi ultras di Salerno si incontreranno mercoledì sera, alle ore 20.30, presso il noto ristorante Cico’s per confrontarsi e per scegliere una linea comune riguardo alla proposta di contestazione alla società di Lotito in vista dell’impegno casalingo di sabato contro il Venezia. E’ noto che sotto questo punto di vista la tifoseria granata è spaccata tra chi vuole disertare l’Arechi e chi è contrario. Si discuterà anche delle ultime dichiarazioni del patron e della eventuale risposta da dare. Al summit prenderà parte anche il Centro di Coordinamento Salernitana Club, che in queste ore sta estendendo l’invito a tutti i gruppi. La tifoseria è invitata a partecipare a questa importantissima riunione per scegliere una linea comune da tenere in occasione della prossima gara casalinga. L’invito è esteso a tutti in tifosi della Salernitana.

  • Crisi Salernitana, tifoseria divisa: “Disertare significa tradire”

    Gli ultras della curva sud “Siberiano” lanciano la proposta di disertare l’Arechi in occasione del match contro il Venezia e la tifoseria si spacca. Da una parte ci sono i sostenitori della dura protesta che vuole manifestarsi nel restare al di fuori dello stadio, invito rivolto a tutti i settori dell’impianto di via Allende, e dall’altra i non pochi tifosi contrari a questa forma di contestazione. “Disertare equivale a tradire” è il grido lanciato all’unisono sui social sembra dalla maggior parte dei tifosi. “Vicini alla squadra a prescindere da tutto” è il pensiero unanime di quanti non hanno mai abbandonato la Salernitana, sostenendola anche in serie D. Altri ancora propongono di andare allo stadio a sostenere la squadra fino al raggiungimento della salvezza e soltanto dopo disertare. Altri ancora, infine, propongono non solo di disertare ma anche di esporre bandiere granata ai balconi in segno di rispetto e vicinanza alla squadra.

  • Scongiurato il peggio per Calaiò: risentimento muscolare al polpaccio

    Soltanto paura per Emanuele Calaiò. A fine gara il bollettino medico dell’ex attaccante del Napoli, che ha lasciato il terreno di gioco dopo soli tredici minuti di gioco, è confortante. Si tratta infatti di un risentimento muscolare al polpaccio sinistro, infortunio guaribile in pochi giorni. Ciò significa che Calaiò sarà disponibile per la gara contro il Venezia in programma il prossimo 30 marzo. Una buona notizia per la società granata che ha puntato tutto sull’ex del Parma.

  • Fiducia a Gregucci e squadra subito in ritiro

    Bocche cucite in casa granata dopo la sconfitta di Livorno. I calciatori della Salernitana hanno immediatamente lasciato lo stadio a capo chino e senza rilasciare interviste. La società sta valutando la possibilità di portare la squadra nuovamente in ritiro. La Salernitana, lo ricordiamo, tornerà in campo il prossimo 30 marzo all’Arechi contro il Venezia. Nonostante i numeri siano impietosi (7 sconfitte) e condannino senza possibilità di appello il tecnico Gregucci, che ha fatto ben peggio dell’ex Colantuono, la società ha fatto sapere di aver rinnovato la fiducia all’ex collaboratore di Roberto Mancini. Almeno per il momento. Mentre la squadra lavorerà nel ritiro di San Gregorio Magno nonostante la sosta di sabato prossimo, i massimi vertici della società granata valuteranno con calma l’operato del tecnico. La sconfitta di Livorno sembra aver lasciato davvero il segno, perchè è arrivata dopo un pessimo primo tempo e perchè ha compromesso seriamente l’obiettivo dei play off.

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