Roberta Sironi

  • Ripresa in vista di Verona, apprensione per Perticone

    Dopo l’entusiasmante vittoria di Ascoli, l’attenzione della Salernitana è completamente rivolta alla prossima trasferta di Verona, la seconda consecutiva del girone di ritorno. Settimana corta per i granata, che scenderanno in campo al Bentegodi venerdì sera, si stima scortati da un nutrito numero di supporters. Sono infatti già oltre 100 i biglietti staccati in prevendita. Per quanto riguarda il dato tecnico, c’è apprensione per le condizioni di capitan Perticone. L’ex del Cesena ad Ascoli ha subito un infortunio alla caviglia a seguito di uno scontro di gioco. Botta che lo ha costretto a lasciare il campo anzitempo. Il difensore si sta sottoponendo a sedute di fisioterapia con la speranza di recuperare per Verona ma se ne saprà di più nei prossimi giorni. Intanto lo staff medico sta rimettendo in sesto anche Andrè Anderson, Schiavi, Akpa Akpro, Di Gennaro e Casasola, che accusa una leggera contrattura muscolare al polpaccio destro.

  • Salernitana corsara ad Ascoli

    ASCOLI-SALERNITANA 2-4

    ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic Savic; Laverone (43′ st Chajia), Brosco, Valentini, D’Elia; Cavion, Iniquez (1′ st Addae), Frattesi; Ninkovic; Ciciretti (1′ st Beretta), Ganz. A disp. Bacci, Scevola, Quaranta, Andreoni, Padella, Rubin, Troiano, Baldini, Rosseti. All: Vincenzo Vivarini.

    SALERNITANA (3-4-2-1)Micai; Perticone (10′ st Mantovani), Migliorini, Gigliotti; Casasola (27′ st Pucino), Minala, Di Tacchio, Lopez; Mazzarani, Jallow; Calaiò (15′ st Vuletich). A disp. Vannucchi, Bernardini, Schiavi, Odjer, Orlando, D.Anderson, Rosina, Djuric. All. Angelo Gregucci.

    ARBITRO: Sig. Daniele Minelli di Varese (Cangiano/Mokhtar) IV uomo: Prontera

    RETI: 3′ pt Ninkovic, 13′ Calaiò, 18′ Casasola, 40′ Jallow; 3′ st Beretta, 96′  Jallow.

    NOTE: Spettatori 6098, di cui 352 provenienti da Salerno. Angoli 4-6.  Ammoniti: Lopez, Padella, Minala, Ganz, Pucino, Gigliotti, Addae. Espulsi Gregucci e Bianchi al 22′ st per proteste; Ganz al 35′ st per doppia ammonizione. Recupero 0′ pt; 6′ st.

    ASCOLI. La Salernitana supera l’Ascoli per 4-2 e si aggiudica la prima di due trasferte consecutive. Le reti portano le firme di Calaiò, che ritorna al gol nello stesso stadio in cui era andato a segno prima della squalifica, Casasola e doppietta di Jallow. Ottimo primo tempo della Salernitana allo stadio “Del Duca”. La squadra granata prima subisce un gol a freddo, appena al 3′, ad opera di Ninkovic che con un velenoso diagonale trafigge Micai sul secondo palo, e poi in pochi minuti ribalta il risultato. Al 13′ è Calaiò con una spettacolare coordinazione su cross dalla bandierina di Lopez a mettere a segno la rete del pareggio. Il gol del sorpasso arriva al 18′ con Casasola sugli sviluppi di una traversa colpita da Migliorini. Sul 2-1 la Salernitana non si ferma ed al 40′ arriva anche il 3-1 a firma di Jallow su cross di Casasola. Nella ripresa l’Ascoli accorcia subito le distanze. Al 3′ st il neo entrato Beretta finalizza di petto una bella azione propiziata da un lancio di Brosco in piena area. 2-3 e partita riaperta. Al 52′ Ninkovic impegna severamente Micai che para in due tempi. Al 55′ Perticone è costretto ad uscire per infortunio alla caviglia dopo uno scontro di gioco, al suo posto entra Mantovani. Per Perticone è stato necessario il trasporto in ospedale. E’ un secondo tempo di sofferenza per la squadra di Gregucci. Al 15′ st esce dal campo anche Calaiò, che ha spesso tutto, ed al suo posto entra per la prima volta nella gestione Gregucci Vuletich. Al 67′ lo stesso Gregucci viene espulso per proteste insieme al suo dirigente Alberto Bianchi. La Salernitana è dunque costretta a giocare gli ultimi 22 minuti senza allenatore in panchina. Al 25′ st sale sugli scudi Micai. Il portiere granata salva letteralmente il risultato su Cavion dopo la traversa di Ninkovic. Al 35′ st arriva il cartellino rosso per Ganz, per doppia ammonizione. Brutto fallo dell’attaccante su Pucino e la Salernitana può approfittare della superiorità numerica. Al 95ì Vuletich fallisce clamorosamente l’occasione del 4-2 calciando di poco da lato da ottima posizione. Rete che però arriva con Jallow un minuto dopo, proprio all’ultimo dei sei di recupero concessi dal direttore di gara.

     

  • Ascoli-Salernitana: formazioni ufficiali

    ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic Savic; Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia; Cavion, Troiani, Frattesi; Ninkovic; Ciciretti, Beretta. A disp. Bacci, Scevola, Quaranta, Andreoni, Padella, Rubin, Addae, Iniguez, Baldini, Chajia, Rosseti, Ganz. All: Vincenzo Vivarini.

    SALERNITANA (3-4-2-1)Micai; Perticone, Migliorini, Gigliotti; Casasola, Minala, Di Tacchio, Lopez; Mazzarani, Jallow; Calaiò. A disp. Vannucchi, Bernardini, Mantovani, Pucino, Schiavi, Odjer, Orlando, D.Anderson, Rosina, Djuric, Vuletich. All. Angelo Gregucci.

    ARBITRO: Sig. Daniele Minelli di Varese (Cangiano/Mokhtar) IV uomo: Prontera

  • Nicolò Zaniolo, dalla scuola calcio Maria Rosa alla Champions League

    Continua la favola di Nicolò Zaniolo. Per il giovanissimo centrocampista della Roma e dell’under 21 sono arrivati anche i primi gol in Champions League. Questa sera il ventenne trequartista nato a Massa ha realizzato una bellissima doppietta contro il Porto. Nicolò Zaniolo è un volto noto ai tifosi della Salernitana perchè figlio di Igor Zaniolo, attaccante che ha indossato la maglia granata nel campionato di serie B della stagione 2004/2005. Tutti a Salerno lo ricordano quando, bambino, assisteva alle partite del padre dalla tribuna dello stadio Arechi o quando durante gli allenamenti settimanali si divertiva a giocare a bordocampo. Tra l’altro proprio a Salerno Nicolò Zaniolo ha iniziato a giocare a calcio. Ha iniziato infatti nella scuola calcio Maria Rosa di Salerno prima di continuare il suo percorso di crescita allo Spezia, seguendo la carriera di papà Igor. Il grande salto arriva nel 2008 quando passa nelle giovanili del Genoa. L’esordio in serie B risale al 2017 quando appena diciassettenne con la maglia della Virtus Entella debutta tra i cadetti contro il Benevento. E’ dello scorso anno il grande salto alla Roma e da lì la sua carriera ha spiccato meritatamente il volo, tanto che attualmente è considerato uno dei maggiori talenti italiani.

  • Ripresi gli allenamenti, Calaiò contende una maglia a Jallow

    La Salernitana è tornata al lavoro questo pomeriggio al Mary Rosy per prepararsi alla prossima gara contro l’Ascoli. Gregucci ha tenuto a lungo il gruppo a rapporto prima di dare inizio alla seduta di allenamento. In particolare il tecnico ha lavorato sull’aspetto mentale dei calciatori dopo quanto accaduto nel derby contro il Benevento e le accese polemiche che ne sono seguite. Fiducia sempre a Micai, qualcosa cambierà sicuramente dalla cintola in su. Calaiò infatti insidia prepotentemente Jallow per quanto riguarda il ruolo di punta centrale. L’attaccante gambiano continua a non convincere in quel ruolo, e soprattutto a non incidere, e quindi non è da escludere la possibilità di vedere l’ex del Parma in campo al Del Luca. Del resto la condizione fisica si acquista giocando e già contro il Benevento Calaiò ha dimostrato di avere sempre un gran fiuto del gol, visto che dopo pochi minuti dal suo ingresso aveva messo a segno una rete poi annullata dall’arbitro per sospetta posizione di fuori gioco. Domani è in programma una doppia seduta di allenamento.

  • Ascoli-Salernitana, è iniziata la prevendita

    E’ iniziata oggi pomeriggio la prevendita dei tagliandi per assistere alla gara tra Ascoli e Salernitana, in programma sabato pomeriggio allo stadio “Del Duca” a partire dalle ore 18.00. I tifosi di fede granata potranno acquistare i biglietti del settore ospiti al costo di 14.00 euro presso i punti vendita del circuito VivaTicket (elenco disponibile qui) e online su www.vivaticket.it. I tagliandi per il settore ospiti potranno essere acquistati entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 15 febbraio. La vendita è libera, senza quindi obbligo di possesso della Tessera del tifoso.

  • Micai, dal titolo di miglior portiere della B ai fischi dell’Arechi

    Non è una stagione fortunata sotto il profilo personale per Alessandro Micai. Il portiere mantovano classe ’93 sta vivendo forse uno dei momenti più difficili della sua carriera. La Salernitana lo ha ingaggiato da svincolato dopo il fallimento del Bari il 2 agosto scorso e, forte del titolo appena vinto come migliore portiere della serie B, gli ha fatto sottoscrivere un contratto fino al 2023. Dopo un buon inizio, l’ex del Bari si è però smarrito e più volte nel corso della prima parte del campionato ha commesso degli errori che sono stati pagati a caro prezzo dalla Salernitana. In ultimo la papera commessa ieri sera nel derby contro il Benevento, che ha letteralmente regalato la vittoria agli avversari. Gli errori del portiere sono più evidenti, si sa, però adesso è giunto il momento per Micai di rialzare la testa e di dimostrare il suo vero valore con la maglia granata. Una stagione storta ci può stare, l’importante è dare un calcio alla malasorte e rimettersi in carreggiata. Del resto Micai gode della completa fiducia del tecnico Gregucci e dei compagni di squadra tutti. I fischi dell’Arechi di ieri sera sono stati come uno schiaffo per il giovane ma già esperto portiere di Mantova, che di sicuro troverà presto il modo di riscattarsi agli occhi dei tifosi.

  • Moviola granata: regolare il gol di Calaiò

    La moviola scagiona la Salernitana, in quanto rivela che il gol messo a segno di sinistro da Calaiò ad otto minuti dal termine, e che avrebbe regalato il pareggio alla compagine granata, era assolutamente regolare. Le immagini chiariscono infatti che il piede che supera di qualche millimetro la linea dei difensori era di Migliorini e non di Calaiò. Tratto in inganno nella circostanza l’assistente arbitrale. Un errore però che ha condannato duramente alla sconfitta la Salernitana, che invece avrebbe potuto almeno portarsi sul risultato di 1-1.

  • Gregucci: “Io difendo questo gruppo. Quello di Micai è stato un incidente”

    Il tono della voce è di quelli che lasciano trapelare una certa amarezza, ma le parole sono di incoraggiamento e fiducia. Da condottiero di questa Salernitana, Gregucci non abbandona il gruppo ma lo difende a spada tratta. “Ho visto tanto impegno da parte di questi ragazzi- ha affermato il tecnico- Quello dell’autogol è stato un incidente. Mi sento di mandare questo messaggio per Micai e per tutto il gruppo. Io ho visto una buona prova. Ho visto impegno, carattere, ho visto una reazione. Poi è vero che è un periodo che gira male e che dobbiamo essere più pericolosi. La cosa importante è recuperare i calciatori a corto di condizione e non perdere fiducia perchè sono sicuro che possiamo fare cose buone. Mi dispiace sentire i fischi. Sono immeritati perchè questi ragazzi si impegnano tanto. Jallow punta centrale? Ripeto, dobbiamo recuperare fisicamente gli altri”.

     

     

  • Micai regala il derby al Benevento: finisce 1-0 all’Arechi

     

    Un clamoroso autogol di Micai regala al Benevento il derby dell’Arechi. Finisce 1-0 per la squadra di Bucchi, protagonista sicuramente di una buona prova ma aiutata anche dalle solite lacune della Salernitana che si è vista annullare a pochi minuti dalla fine un gol a Calaiò per fuorigioco. La cronaca. Primo tempo molto equilibrato. All’11’ il Benevento prova a rendersi pericoloso con Improta che scarica un diagonale che finisce di poco a lato. Al 13′ a farsi avanti è la Salernitana che arriva al tiro con Casasola. Il laterale destro della formazione granata ci prova di testa ma la sfera sorvola di poco la traversa. Al 21′ sale sugli scudi l’ex di turno Massimo Coda, tra i migliori in campo, che con un rasoterra prova a sorprendere Micai ma il portiere granata fa buona guardia e blocca.  Al 24′ la Salernitana prova a sfruttare le fasce con Djavan Anderson che crossa al centro per l’accorrente Andrè Anderson che di testa trova la provvidenziale respinta del portiere avversario. Al 25′ di nuovo Benevento pericoloso con Coda che serve Bonaiuto, la cui conclusione viene deviata in angolo da Micai. Al 27′ ancora brividi per la Salernitana. Cross di Letizia e colpo di testa di Coda che chiama seriamente in causa Micai. L’ultimo sussulto del primo tempo è ancora di marca ospite. Punizione di Coda che si infrange sulla barriera, sulla respinta della sfera calcia Letizia di destro e Micai è costretto ancora una volta a salvarsi in angolo. Inizia nel peggiore dei modi la ripresa. Al 4′ st un clamoroso autogol di Micai regala il vantaggio agli uomini di Bucchi. Nella circostanza l’estremo difensore della Salernitana con la mano respinge nella sua porta un crosso apparentemente innocuo di Insigne. Fischi dell’Arechi per lo sfortunato Micai che dopo il pasticcio si dispera. Al 17′ st Coda grazia i suoi ex compagni fallendo una ghiotta occasione per mettere a segno il gol del raddoppio sparando su Micai un buon pallone servito da Insigne. All’82’ viene annullato per fuori gioco un gol al neo entrato Calaiò. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che condanna e mortifica la Salernitana. Settimo risultato utile consecutivo per il Benevento che conquista momentaneamente il terzo posto. Di seguito il tabellino dell’incontro.

    SALERNITANA (3-4-2-1): Micai; Perticone (12′ st Rosina), Migliorini, Gigliotti; Casasola, Minala (31′ st Di Gennaro), Di Tacchio, Lopez; D.Anderson, A.Anderson (34′ st Calaiò); Jallow. A disp. Vannucchi,, Bernardini, Mantovani, Memolla, Pucino, Schiavi, Mazzarani, Orlando, Vuletich. All. Angelo Gregucci

    BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Caldirola (40′ st Tuia); Letizia, Del Pinto (35′ st Viola), Crisetig, Buonaiuto, Improta; Insigne, Coda (42′ st Armenteros). A disp. Gori, Zagari, Di Chiara, Tello, Maggio, Gyamfy, Goddard, Ricci, Asencio. All. Christian Bucchi

    ARBITRO: Sig. Eugenio Abbattista di Molfetta (Cipressa/Colarossi) IV uomo: Cosso.

    RETI: 4′ st autogol Micai (B).

    AMMONITI: Coda (B), Lopez (S), Minala (S), Volta (B).

    NOTE: 9.795 spettatori di cui circa 2000 ospiti. Angoli: 9-6. Recupero: 5’st.

     

     

     

     

     

     

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