Roberta Sironi

  • Respinto il ricorso del Foggia, può gioire la Salernitana

    Il Collegio di Garanzia del Coni ha ritenuto inammissibile il ricorso del Foggia. Confermato dunque il -6 in classifica per la società rossonera. Può gioire la Salernitana, che adesso vede la salvezza più vicina. Resta ancora incertezza per quanto riguarda la disputa dei playout. La Figc spinge affinchè abbiano luogo, entrando in conflitto con la Lega B che ne ha chiesto l’annullamento. L’intricato nodo verrà sciolto il prossimo 23 maggio, quando si pronuncerà in merito il Coni. Intanto è stata respinta anche l’istanza cautelare presentata dal Palermo nei confronti della Figc, della Procura Federale, del Benevento, di Maurizio Zamparini, di Anastasio Morosi e Giovanni Giammarda.

  • Intanto la squadra si allena agli ordini di Menichini

    In attesa di conoscere il proprio destino, la Salernitana continua ad allenarsi in città agli ordini di Menichini. I granata questa mattina si sono ritrovati al Mary Rosy dove hanno aperto la seduta con una intensa fase di riscaldamente tecnico seguita da partite a pressione. L’allenamento è poi terminato con una partita finale. A Menichini spetta in questo momento anche il delicato compito di mantenere alta la concentrazione del gruppo in attesa delle decisioni finali in merito alla questione dei playout. Gli allenamenti della Salernitana continueranno anche domani mattina sempre al Mary Rosy.

  • Serie B nel caos. Gravina: “Playout? La decisione spetta al Coni”

    Non c’è accordo per quanto riguarda i playout in serie B. Al termine del Consiglio Federale di oggi il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha dichiarato che “Non c’è accordo. La Lega B ritiene che ci siano tre retrocesse, Foggia, Padova e Carpi, alle quali si aggiunge il Palermo. Noi pensiamo invece che ci debba essere uno scorrimento della classifica con playout tra Salernitana e Foggia. Rimettiamo la decisione nelle mani del Collegio di Garanzia. Quindi valuteremo la decisione dei giudici. C’è un articolo che parla chiaro e che ci consente di avvalerci anche di un terzo grado di giudizio”. E mentre il presidente della Lega Pro, Ghirelli, parla di “conflitto di interessi” rivolgendosi a Claudio Lotito, il massimo dirigente di Salernitana e Lazio invece nega di aver influito sulle decisioni della Lega B. “Ognuno interpreta a modo suo- ha affermato Lotito- C’è un presidente Federale, non ho influito sulle scelte. Si parli in termini di diritto”.

  • La Lega annulla i playout. Salernitana salva

    Nel prossimo campionato la Salernitana giocherà ancora in Serie B. Lo ha deciso oggi la Lega Calcio della cadetteria, che con un atto ufficiale ha confermato le date dei playoff, la retrocessione delle ultime tre classificate (Foggia, Carpi, Padova) e l’estromissione del Palermo. Contestualmente sono stati annullati i playout, con la conferma in B per Salernitana e Venezia. Non sono mancate le polemiche ma gli Uffici della Lega hanno precisato che la decisione è stata adottata all’unanimità. Ecco il testo integrale del comunicato: “Il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B, riunito in data odierna, vista la sentenza pubblicata il 13 maggio 2019 del Tribunale Federale Nazionale, immediatamente esecutiva, relativa all’U.S. Città di Palermo, ha deliberato all’unanimità di procedere con le partite dei playoff con le date già programmate lo scorso 29 aprile. In conformità al suddetto dispositivo procede al completamento delle retrocessioni, di cui tre già avvenute sul campo in data 11 maggio 2019 (Foggia, Padova, Carpi) e la quarta (Palermo) decisa dalla Giustizia sportiva”.

  • Lotito e Mezzaroma vanno via senza parlare alla squadra

    Una stagione che definire deludente è poco. La Salernitana è passata dal trovarsi a due punti dai play off  a dicembre, al concreto spettro della retrocessione al termine del campionato. Nonostante il terzo allenatore in panchina, Menichini, subentrato per mettere fine alla disastrosa gestione di Gregucci, la Salernitana non è riuscita nell’impresa di salvarsi. I granata a Pescara oggi hanno inanellato l’ottava sconfitta nelle ultime undici gare, la quinta consecutiva. Una caduta libera che nemmeno il cambio di allenatore, arrivato con colpevole ritardo, è riuscito a frenare. Il futuro della Salernitana è ora più che mai incerto, perchè ad oggi la classifica dice che i granata si giocheranno la permanenza in serie B col Venezia, partendo svantaggiati in virtù degli scontri diretti a favore dei lagunari, ma sulla testa della squadra granata pende come una spada la decisione del tribunale in merito al ricorso del Foggia che potrebbe restituire un punto ai satanelli. In tal caso a retrocedere direttamente in C sarebbe la Salernitana. Bocche cucite, musi lunghi, tanta delusione ma soprattutto tanta rabbia oggi a fine gara. Morale sotto i tacchi negli spogliatoi e sugli spalti, gremiti da oltre 700 tifosi che hanno dato il loro supporto alla maglia fino alla fine. Molta tensione anche tra i massimi vertici societari. L’ultimo atto di un disastro annunciato si è consumato sotto gli occhi di Lotito e Mezzaroma. I due patron questa volta avevano deciso di stare al fianco della squadra, decisione tardiva. Forse avrebbero fatto meglio a farsi vedere di più invece di lasciare la squadra in balia degli eventi. Anche oggi, del resto, Lotito e Mezzaroma hanno abbandonato lo stadio immediatamente dopo il triplice fischio, senza passare per gli spogliatoi, senza dire una parola ai calciatori. In questo momento anche c’è il dubbio sul ritiro. La società vorrebbe portare i calciatori in ritiro ma sembra che Menichini non sia d’accordo.

  • Salernitana sconfitta 2-0 a Pescara: granata ai play out col Venezia

    Passerà attraverso lo spareggio col Venezia la permanenza in serie B della Salernitana. Non è riuscita l’impresa agli uomini allenati dal neo tecnico Menichini, sconfitti per 2-0 dal Pescara nell’ultimo turno di campionato. In virtù dei risultati maturati sugli altri campi, a retrocedere in serie C è il Foggia, mentre è riuscito ad agguantare i play out il Venezia, protagonista di una grande rimonta contro il Carpi, passando dal 2-0 al 2-3. La Salernitana si giocherà dunque la salvezza in laguna contro il Venezia, avendo chiuso al quart’ultimo posto in classifica. C’è attesa però in vista della decisione del tribunale che il prossimo 17 maggio emetterà il suo verdetto in merito al ricorso del Foggia e che potrebbe restituire un punto proprio alla società rossonera. In questo caso a retrocedere sarebbe la Salernitana. Le altre squadre che oggi hanno detto addio alla serie cadetta sono Padova e Carpi. Festeggiano la serie A invece Brescia e Lecce. Si contenderanno la promozione ai play off Palermo, Benevento, Pescara, Verona, Spezia e Cittadella.

  • Tripletta di Djuric e salvezza più vicina per la Salernitana

    Impresa della Salernitana che sotto una pioggia battente batte il Cittadella in rimonta per 4-2 avvicinandosi così alla salvezza. Sugli scudi l’ex di turno Milan Djuric, autore di una pesantissima tripletta, la prima in carriera per lui, che gli consente di raggiungere quota cinque gol in tre partite. La Salernitana ritrova la vittoria che mancava da due mesi ed allontana i fantasmi dei play out. Dopo l’iniziale vantaggio realizzato al 6′ di testa in tuffo su cross di Casasola, arriva il pari del Cittadella al 13′ con Moncini, che di testa raccoglie un cross di Branca. La Salernitana accusa il colpo ed al 19′ incassa anche la rete del 2-1 ad opera di Iori in perfetta acrobazia. Il primo tempo scivola via tra grandi sofferenze per la squadra di Gregucci, su cui incombe ancora la contestazione di gran parte della tifoseria, ma nella ripresa la musica cambia completamente. Gregucci manda in campo Rosina al posto di Djavan Anderson e l’esperto fantasista contribuisce a cambiare completamente il volto della Salernitana. Che al 14′ st trova la rete del 2-2 con Djuric, ancora a segno di testa, sugli sviluppi di un corner. Al 17′ st arriva il gol del sorpasso con Minala che spinge in rete un pallone ben servito da Jallow. Sul 3-2 la Salernitana ritrova sicurezza e maggiore determinazione. Il Cittadella è messo alle corde ed al 25′ st arriva anche il terzo gol di Djuric, questa volta di piede dopo un palo di Jallow, che fissa il risultato sul 4-2. Per la Salernitana una vittoria importantissima che arriva dopo un periodo molto difficile. Ora la salvezza si avvcina. La squadra granata si porta grazie a questi tre punti a quota 38 in classifica. Una forte boccata di ossigeno in vista della prossima trasferta in casa della capolista Brescia. Non ci sarà Minala, che sarà squalificato.

     

     

     

     

  • Salernitana, dopo la sosta rush finale da brividi

    Dopo il brutto passo falso di La Spezia la Salernitana tornerà in campo il prossimo 13 aprile allo stadio Arechi contro il Cittadella. I granata questo week end osserveranno infatti un turno di riposo che servirà per ritrovare serenità e compattezza. Soprattutto potrebbe ritornare utile avere una settimana di lavoro in più per cercare di colmare le vistose lacune che ancora la squadra granata si trascina dall’inizio del campionato. Mancano sei partite alla fine della regular season ed alla Salernitana, che si trova a quota 35 punti in classifica, ne mancano 7 per raggiungere la salvezza senza passare per i play out. Saranno quindi sei battaglie, a partire dalla sfida casalinga contro il Cittadella per poi affrontare in trasferta il Brescia involato verso la serie A. Dopo gli uomini di Gregucci se la vedranno in casa contro il fanalino di coda Carpi  e poi saranno ospiti del Foggia che va a caccia di punti per non retrocedere. Da brividi gli ultimi due impegni di campionato. Alla penultima giornata i granata ospiteranno  il Cosenza all’Arechi in un vero e proprio scontro diretto per la salvezza prima di affrontare l’ultima gara dell’anno in trasferta in casa del Pescara che è in lotta nella griglia dei play off.  Un rush finale al cardiopalma per la Salernitana. Gregucci spera di poterlo affrontare con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Cittadella mancherà Akpa Akpro per squalifica ma dovrebbe rientrare Calaiò. L’arciere si era infortunato nella gara contro il Livorno e da allora è fermo ai box ma potrebbe tornare disponibile dopo la sosta. Finora l’ex del Parma ha realizzato soltanto un gol, ma da lui ci si aspetta un contributo importante nel finale di stagione così come da Rosina che attualmente appare in grande spolvero. Gregucci potrà contare anche sulla ritrovata vena realizzativa di Djuric che da quando è tornato titolare dopo l’infortunio di Calaiò ha realizzato due reti consecutive.

  • La gioia di Djuric: “Gol importante sotto il profilo personale ma volevo vincere”

    Quel gol tanto sognato, tanto cercato, finalmente è arrivato. Quando Gregucci gli ha finalmente concesso 90 minuti interi di gioco, Milan Djuric è riuscito a sbloccarsi. Una rete che arriva dopo circa un anno di astinenza, la prima in maglia granata. Decisiva per incamerare almeno un punto dalla sfida contro il Venezia. “Sono felice perchè per me è un gol molto importante- ha affermato Djuric ai microfoni di Dazn- Vengo da un lungo infortunio, ho subito interventi chirurgici, la rete mi mancava da un anno e finalmente è arrivata oggi che ho giocato una partita intera. Mi dispiace però che non sia arrivata la vittoria perchè per noi era molto importante vincere ma non molliamo. Lotteremo fino alla fine per dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Ora dobbiamo subito pensare alla prossima gara con lo Spezia. Martedì si ritorna in campo”. La società intanto ha imposto ancora una volta il silenzio stampa ai propri tesserati. Soltanto a Dazn è stato concesso il diritto di intervistare un protagonista del match, che in questo caso è stato Djuric come abbiamo riportato, mentre agli altri organi di stampa questo diritto non è stato concesso. Neanche alle emittenti esclusiviste.

  • Djuric si sblocca e regala l’1-1 alla Salernitana

    Non si sblocca la Salernitana che impatta contro il Venezia 1-1 in uno stadio Arechi deserto. In compenso si sblocca Djuric, che realizza la sua prima rete in maglia granata riprendendo il match dopo il gol dell’ex di Bocalon. La gara inizia in salita per la Salernitana perchè al 10′ il Venezia passa in vantaggio con Bocalon, che di testa raccoglie un perfetto cross di Lombardi per realizzare il più classico gol dell’ex. La reazione dei granata non si fa però attendere. Al 16′ Djuric di testa impegna severamente Vicario, costretto a deviare alto sulla traversa. Al 28′ grande occasione con Di Tacchio. Sugli sviluppi di un corner il mediano granata incorna la sfera che sfiora il palo. Un minuto dopo bella girata di Mazzarani che trova la parata di Vicario. Salernitana dunque molto propositiva ma sotto rete la squadra di Gregucci ancora non riesce a sbloccarsi. Al 40′ sale sugli scudi Micai, respingendo un velenoso tiro di StClair, su cross di Lombardi, col supporto di Akpa Akpro che spazza poi definitivamente via la sfera. Il primo tempo si chiude dunque col Venezia di Cosmi in vantaggio 1-0. Fischi per i calciatori della Salernitana da parte dei pochi tifosi presenti sugli spalti mentre tutti i gruppi ultras si trovano all’esterno dell’Arechi in segno di protesta. Il secondo tempo inizia subito con un cambio per i granata. Fuori Lopez, tra i peggiori dei primi 45 minuti, e dentro Rosina. Gregucci prova quindi a dare maggiore qualità e fantasia alla manovra. Bisogna aspettare il 68′ per vedere il primo tiro pericoloso. E’ Djuric, con una bella gitata, a mettere in difficoltà l’estremo difensore avversario. Al 75′ ci prova Rosina dalla grande distanza ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. All’80’ la caparbietà della Salernitana finalmente viene premiata. Dopo una bella giocata di Rosina che colpisce il palo, Djuric si avventa sulla sfera e fa gol. Per la Salernitana è la rete dell’1-1 ma per Djuric è la prima marcatura in maglia granata, la prima dopo un’astinenza di un anno. Al 92′ doppio miracolo di Vicario che salva in due tempi prima su Di Tacchio dalla distanza e poi sulla respinta su Casasola che spara da pochi passi. La gara finisce praticamente qui. Finisce 1-1, appuntamento con la vittoria ancora una volta rimandato per la squadra granata che comunque conquista un punto prezioso in vista della prossima sfida contro lo Spezia in programma martedì.

     

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