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Bollini, tifosi divisi: scommesse o certezze?

Le parole di mister Bollini in conferenza stampa rappresentano un argomento di discussione assai gettonato negli ambienti sportivi granata. Da un lato chi avvalora la tesi del tecnico reputando questa squadra incompleta per un torneo così difficile come quello di quest’anno, dall’altro chi ritiene che l’allenatore, con quelle parole, non solo abbia smentito Mezzaroma (che invitava l’ambiente a non sottovalutare la rosa), ma abbia anche involontariamente “demotivato” gli attaccanti. 

In merito Bollini è stato chiaro:
<<Gatto non gioca una partita dal 22 aprile e con l’Atalanta ha fatto solo preparazione atletica, Bocalon è alla prima esperienza in categoria pur avendo grande disponibilità. Rossi è un Primavera, ma non ha minutaggio. E’ chiaro che tutti questi giocatori nello stesso reparto mi danno una statistica, no una preoccupazione. Alex e Roberto non hanno mai fatto questo campionato, hanno bisogno di tempo. Kadi è un buon profilo, una promessa, ma viene dalla serie D. La società mi ha detto che arriverà qualcun’altro se ci saranno delle uscite>>.

Bollini ha anche ammesso che il settore giovanile non è pronto per sfornare talenti utili alla prima squadra, che Signorelli avrà bisogno di tempo per recuperare, che l’addio di Coda rappresenerà un piccolo problema e che la società ha prospettato un programma ridimensionato rispetto alle promesse di fine anno scorso. L’interrogativo, dunque, è lecito: in attesa del verdetto del campo, questa Salernitana è una certezza o una scommessa?

Proviamo ad analizzare la situazione nel dettaglio, ruolo per ruolo. Sui portieri lo stesso Bollini ha espresso parole d’elogio: Radunovic ha fatto benissimo ad Avellino, Adamonis ha ben figurato nelle primissime uscite stagionali. Gomis era una certezza, ma teoricamente è stato sostituito in modo giusto. In difesa la Salernitana ha una certezza in più a destra (Pucino), un’alternativa under a Vitale (Asmah) e centrali come Bernardini, Schiavi e Tuia che, in B, giocano da anni. Il centrocampo non dovrebbe risentire dell’addio di Ronaldo (non un titolare) e Busellato: Minala e Odjer hanno dimostrato il loro valore, Della Rocca e Zito hanno esperienza e personalità per poter incidere anche a gara in corso, Ricci è ritenuto dagli addetti ai lavori uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico della B, nessuna incognita è legata alle condizioni di Signorelli che, stando a quanto filtra, dovrebbe essere a posto per la trasferta di Carpi.

In sintesi: sarà pur vero che è lecito attendersi qualche rinforzo di qualità (uno per reparto, con Scognamiglio, Guberti e Cacia l’asticella si alzerebbe e non di poco e la società dovrà comunque fare un sacrificio economico), ma è doveroso aspettare il verdetto del campo per capire se questa Salernitana sia o meno più forte dell’anno scorso.

Fonte http://www.ottopagine.it

 

Tags : salernitanasalvezzaserie b

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