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  • Serie B: Beretta in ospedale, TAC negativa

    Ancora protagonista di uno scontro l’attaccante dell’Ascoli Giacomo Beretta. A 9′ dalla fine del match uno scontro duro con il foggiano Ranieri ha creato momenti di tensione. Il numero 21 banconero è stato trasportato fuori dal terreno di gioco sostituito da Cavion e ha trascorso la nottata all’Ospedale Mazzoni di Ascoli e dovrà svolgere nuovi accertamenti a seguito del trauma commotivo riportato per il colpo ricevuto. La tac ha dato esito negativo, per l’attaccante sono in programma altri esami ed è molto difficile che possa partire per la trasferta di Carpi sabato pomeriggio. Ricordiamo il fortuito scontro di gioco tra Manuel Scavone e Giacomo Beretta, in occasione di Lecce-Ascoli dello scorso primo febbraio che  aveva tenuto con il fiato sospeso tutto il calcio italiano. Grandi momenti di paura, il rinvio del match e poi i primi segnali di speranza con il giocatore leccese dichiarato fuori pericolo e ora in fase di recupero.

  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Padella: “La Salernitana ci ha messi in difficoltà sulla fisicità e sui calci d’angolo”

    In sala stampa il capitano dell’Ascoli Padella dice la sua su questa gara: “Siamo delusi, amareggiati e incazzati, da capitano ci metto la faccia, oggi avremmo voluto ottenere i tre punti per i nostri tifosi, eravamo partiti forte, ma poi abbiamo perso tanti contrasti a centrocampo” – visibilmente deluso dalla gara, per lui l’Ascoli non ha fatto un primo tempo come ci si aspettava, la Salernitana l’ha messa sulla fisicità e non c’è stata la giusta reazione ed ha invitato tutti a d unirsi: “Ora tutti dobbiamo fare gruppo, noi, Società, tifosi e giornalisti, dobbiamo pensare a salvarci, non c’è da parlare di playoff, c’è solo da tirarsi su le maniche e pedalare”.

  • Vivarini amareggiato: “Abbiamo sbagliato tutto, siamo stati inguardabili”

    “E’ una brutta sconfitta, non ci sono spiegazioni, abbiamo sbagliato tutto, nel primo tempo siamo stati inguardabili” – queste le parole di Vincenzo Vivarini a fine gara visibilmente amareggiato per la sconfitta. Non trova alibi e chiede scusa a tutti il tecnico dell’Ascoli che parla di approccio sbagliato con un primo tempo dove i marchgiani sono stati troppo larghi e non mantenevano la squadra corta. Evidentemente per il tecnico ha influito anche il doppio stop in campionato che ha fatto perdere il ritmo partita – “Nel secondo tempo c’è stata una reazione, siamo rientrati in partita, la squadra ha mostrato un altro spirito, siamo stati più bravi sui contrasti e sulle seconde palle. A mancare è stato il gioco di squadra,  quindi ora testa bassa e lavorare per ritrovare l’umiltà e lo spirito giusto” – ha poi contiunato nella sua analisi – “La Salernitana ha segnato moltissimi gol su calci piazzati, oggi hanno realizzato gol sporchi come il primo gol in cui c’è un rimpallo su Calaiò; sono stati un pizzico fortunati ma merito loro e demeriti nostri”.

  • Calaiò: “Speriamo che abbiamo la mente lucida per portare il risultato a casa”

    Emanuele Calaiò, torna in campo e torna a segnare dopo 282 giorni. Segna il suo sensto gol all’scoli e l’ultimo gol lo aveva segnato proprio all’Ascoli qui al Del Duca, Al microfono di Francesco Puma di DAZN ha detto: “Si è uno stadio che mi porta bene, dopo tanti mesi fuori dai campi me lo merito e se lo merita tutta la mia famiglia perchè abbiamo sofferto. Ora sono tornato a calcare i campi, sono contento e dobbiamo continuare così perchè sono tre punti fondamentali; Avevamo prparato qesta partita che era una partita tosta e speriamo che nel secondo tempo abbiamo la mente lucida per portare il risultato a casa”.

  • Salernitana: sono 25 i convocati di Gregucci

    Mister Angelo Gregucci ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Ascoli e Salernitana:

    PORTIERI: Lazzari, Micai, Vannucchi;

    DIFENSORI: Bernardini, Casasola, Gigliotti, Mantovani, Migliorini, Perticone, Pucino, Schiavi, Lopez;

    CENTROCAMPISTI: D. Anderson, Di Tacchio, Mazzarani, Memolla, Minala, Odjer;

    ATTACCANTI: A. Anderson, Calaiò, Djuric, Jallow, Orlando, Rosina, Vuletich.

  • Ascoli: sono 23 i convocati

    Sono 23 i bianconeri convocati da Mister Vivarini per la sfida di domani pomeriggio con la Salernitana:

     

    PORTIERI: Bacci, Milinkovic-Savic, Scevola

    DIFENSORI: Andreoni, Brosco, D’Elia, Laverone, Padella, Quaranta, Rubin, Valentini

    CENTROCAMPISTI: Addae, Baldini, Cavion, Chajia, Frattesi, Iniguez, Troiano

    ATTACCANTI: Beretta, Ciciretti, Ganz, Ninkovic, Rosseti

     

    Squalificati: nessuno

    Diffidati: Ardemagni

    Indisponibili: Ardemagni, Casarini, Lanni, Ngombo

  • Vivarini: “La Salernitana è forte, dovremo spingere sull’acceleratore con determinazione”

    Mister Vivarini, prima della seduta di rifinitura, ha parlato in conferenza stampa del match di domani pomeriggio con la Salernitana:

    “Troiano ce l’abbiamo, ieri si è aggregato al gruppo dopo due settimane in cui si è dovuto preoccupare del ginocchio, manca un po’ di preparazione, ma ha recuperato. Iniguez? Prima di parlare di lui voglio dire che chiunque scenda in campo dovrà farlo con la massima forza, impegno e determinazione perché per noi questa gara è molto importante. Iniguez al suo arrivo si è presentato benissimo, ha caratteristiche che mancavano, è tonico, aggressivo e ha qualità tecniche per darci una mano. Ganz? L’ho visto bene, già da alcune settimane sta facendo molto bene in allenamento, ci possiamo contare. La Salernitana è una squadra forte, che con Calaiò si è ulteriormente rinforzata, ma, al di là dell’avversario, conta quello che faremo noi, dovremo spingere sull’acceleratore con massime  determinazione e voglia. I centrali difensivi? Abbiamo sicurezze  e certezze, tutti e tre i centrali nel girone di andata hanno dato affidabilità, quindi in questi giorni li ho osservati per capire chi era più motivato, la scelta sarà dettata da questo. La lunga sosta? Abbiamo affrontato questo argomento dopo Lecce: non giocando finisci per perdere le attenzioni sui particolari, oltre che intensità e ritmo, quindi abbiamo lavorato moltissimo per essere su di giri con la Salernitana. Lo sciopero dei tifosi? Ho detto alla squadra che dobbiamo assolutamente fare il meglio che possiamo proprio per dare una mano ai nostri tifosi, che sono correttissimi e lo sono sempre stati da quando sono arrivato ad Ascoli, mai sopra le righe, sempre autori di comportamenti esemplari nei confronti miei e di quelli dei ragazzi, in questo momento noi dobbiamo dare forza a loro, che ci hanno sempre dato una spinta impressionante. Saremo vicini ai tifosi andando in campo e lottando al massimo delle nostre forze”.

    (fonte: ascolicalcio1898.it)

  • Le curiosità di Ascoli – Salernitana: 200 in B per Bernardini e 100 per Lopez. Prima sfida ufficiale tra Gregucci e Vivarini

    Ascoli – Salernitana può rappresentare la partita delle 200 partite per Alessandro Bernardini in Lega B, collezionate con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Anche Walter Lopez festeggia le 100 presenze nella serie cadetta: Brescia, Benevento, Spezia e Salernitana le squadre dove ha militato in serie B. Il 21 agosto 2009 il suo esordio assoluto nella gara Brescia-Cittadella 1-0.

    Vincenzo Vivarini affronta per l’ottava volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana. Nei 7 precedenti il
    bilancio è di 1 successo dell’attuale mister dell’Ascoli, 2 pareggi e 4 vittorie granata. Angelo Gregucci affronta per la quattordicesima volta, da allenatore, l’Ascoli in partite ufficiali: il bilancio è di 4 vittorie dell’attuale tecnico della Salernitana, 4 pareggi e 5 successi marchigiani. Al “Del Duca” le formazioni di Gregucci non hanno mai vinto su 5 partite, con score di 1 pareggio e 4 sconfitte.  Tra i due tecnici è la prima sfida in assoluto.

     

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