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  • Balata monitorizza la sitauzione Palermo “Pronto ad intervenire in caso di situazioni non chiare”

    Il presidente della Lega B, Maurizio Balata, parla a “il Tirreno” della situazione Palermo: “La crisi delle serie minori in Italia? Non si devono più ripetere i casi della scorsa estate che hanno portato all’esclusione di tre piazze importanti come Bari, Cesena e Avellino. Per questo stiamo monitorando con attenzione l’evolversi del caso Palermo, pronti a intervenire in mancanza di soluzioni chiare”.

  • Serie B: 18 squadre per il campionato 2020-2021

    Momento fondamentale per il calcio italiano, soprattutto per quanto riguarda i possibili cambiamenti della Serie B. Tanta carne al fuoco per la federazione e il presidente della Lega B Mauro Balata ha spiegato alcuni argomenti, a partire dal numero di squadre che prenderanno parte ai prossimi campionati: “Dal prossimo anno, dopo 17 anni, la Serie Btornerà al formato originario a 20 squadre e se ci saranno posti vacanti andranno a società cadette retrocesse per scorrimento della classifica – ha detto a Il Tirreno -. E dal 2020-21 arriveremo al format a 18 che i nostri club hanno votato all’unanimità”. Una svolta importante soprattutto in seguito alle vicende di alcune società: “Non si devono più ripetere i casi della scorsa estate che hanno portato all’esclusione di tre piazze importanti come Bari, Cesena e Avellino. Per questo, stiamo monitorando con attenzione l’evolversi del caso Palermo pronti a intervenire in mancanza di soluzioni chiare”.

    Il presidente della Lega di B Mauro Balata ha parlato anche di un’altra riforma che introdurrebbe il Var anche in cadetteria: “È una mia battaglia. Stiamo definendo studi sulla fattibilità esaustivi, completi e immediatamente attuabili. La tecnologia è diventata indispensabile in ogni settore e quindi anche in ambito sportivo. E uniformarsi alla Serie A diventa fondamentale per un campionato di B che ha una dimensione economica sempre più importante e che va tutelata. L’Aia sta formando la nuova classe arbitrale e contiamo di poter arrivare alla Var in B nella stagione 20-21. Il mio sogno sarebbe riuscire nell’intento per i playoff del 2019. Noi siamo pronti“.

    (fonte: sriebnews.it)

  • Lega B per il rush finale del campionato pensa alla Var

    La Var anche in Serie B? Perché no. E’ allo studio l’ipotesi di introdurre la tecnologia in campo nella parte finale del campionato. Nell’Assemblea odierna della Lega cadetta, riunita oggi a Milano con 18 società su 19 presenti, il presidente Mauro Balata ha relazionato sugli studi condotti per l’utilizzo della Var già nella fase finale di questo campionato; l’analisi adesso sarà oggetto di un confronto con l’Associazione arbitri e il suo presidente Marcello Nicchi. Balata ha inoltre aggiornato lo stato di Lega calcio service in liquidazione, da approfondire con la Lega di Serie A. Di questo tema ma anche dell’importanza della collaborazione fra le due leghe maggiori si è parlato durante la visita, sempre in Assemblea, del presidente della Lega Serie A, Gaetano Micciché. Votato anche l’invio di una lettera alla Figc per chiedere un riconoscimento economico, a fronte della quinta promozione dalla Serie C nell’attuale stagione, da distribuire alle retrocesse dalla Serie B.

    (fonte: ansa.it)

  • Giudice sportivo: duemila euro di multa alla Salernitana

    DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 12 febbraio 2019, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. CREMONESE per avere suoi sostenitori, nel corso delle
    gara, acceso quattro fumogeni nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lettera
    b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di
    vigilanza.

    Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. SALERNITANA per avere suoi sostenitori, al termine della
    gara, lanciato un petardo sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione
    all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze
    dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. BENEVENTO per avere ingiustificatamente causato il
    ritardato inizio della gara di circa quattro minuti.

    CALCIATORI
    CALCIATORI ESPULSI
    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    MERELLI Davide (Padova): per avere, al 36° del primo tempo, dalla panchina, rivolto ad un
    Assistente espressioni irriguardose.
    TUTINO Gennaro (Cosenza): per comportamento gravemente antisportivo, perché, al 41° del
    secondo tempo, a giuoco fermo, spingeva con veemenza alle spalle un calciatore avversario.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    ADORNI Davide (Cittadella): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti
    di un avversario.
    FACCHIN Davide (Venezia): per avere, al 30° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato con veemenza l’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
    ROHDEN Marcus Christer (Crotone): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
    confronti di un avversario.

    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    AGAZZI Davide (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    ARINI Mariano (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    D’ORAZIO Tommaso (Cosenza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    DI GENNARO Matteo (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    LUCIONI Fabio (Lecce): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    MATOS SANTOS PINTO Ryder (Hellas Verona): per comportamento scorretto nei confronti
    di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    PEZZI Enrico (Carpi): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato
    (Quinta sanzione).
    RANIERI Luca (Foggia): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato
    (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.000,00 (PRIMA SANZIONE)
    CORDAZ Alex (Crotone): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE
    DODICESIMA SANZIONE
    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    BIANCO Raffaele (Perugia)

    SETTIMA SANZIONE
    DIAMANTI Alessandro (Livorno)
    SETTEMBRINI Andrea (Cittadella)
    TONALI Sandro (Brescia)

    SESTA SANZIONE
    BENEDETTI Amedeo (Cittadella)
    BILLONG Jean Claude (Foggia)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    BARTOLOMEI Paolo (Spezia)
    BOULTAM Reda (Cremonese)
    BUSELLATO Massimiliano (Foggia)
    FRARE Domenico (Cittadella)
    MARRONE Luca (Hellas Verona)

    TERZA SANZIONE
    HAAS Nicolas (Palermo)
    MANCUSO Leonardo (Pescara)
    MINALA Joseph Marie (Salernitana)
    MORGANELLA Michel (Padova)
    PROIA Federico (Cittadella)

    SECONDA SANZIONE
    ANDELKOVIC Sinisa (Padova)
    LUCI Andrea (Livorno)
    MARSURA Davide (Carpi)
    SCIAUDONE Daniele (Cosenza)
    ZACCAGNI Mattia (Hellas Verona)

    PRIMA SANZIONE
    CHERUBIN Nicolo (Padova)
    CODA Massimo (Benevento)
    LIGI Alessandro (Spezia)
    LOMBARDI Cristiano (Venezia)
    LOPEZ GASCO Walter Alberto (Salernitana)
    MILIC Hrvoje (Crotone)
    PARODI Luca (Cittadella)
    UMAR Sadiq (Perugia)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    VOLTA Massimo (Benevento)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    VERRE Valerio (Perugia)

    AMMONIZIONE
    TERZA SANZIONE
    GIANNETTI Niccolo (Livorno)

    ALLENATORI

    AMMONIZIONE
    OCCHIUZZI Roberto (Cosenza): per avere, al 26° del secondo tempo, uscendo dall’area
    tecnica, contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    SQUALIFICA A TUTTO IL 31 MARZO 2019
    NUTI Andrea (Carpi): per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi,
    indirizzato agli Ufficiali di gara espressioni gravemente intimidatorie ed epiteti insultanti;
    infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    OPERATORI SANITARI

    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    ZUCCHI Paolo (Carpi): per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di giuoco,
    rivolto al Quarto Ufficiale espressioni insultanti.

    AMMONIZIONE
    RUSSO Pasquale (Livorno): per avere, al 7° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina
    aggiuntiva, contestato una decisione arbitrale.

  • Serie B a 20 squadre, soddisfazione di Balata

    “Siamo soddisfatti, sono state accolte le nostre istanze e le esigenze che avevamo formulato di una riforma che riguarda il format dei campionati. Oggi è stato fatto un passo gigantesco”: sono queste le prime dichiarazioni del presidente della Lega B, Mauro Balata, al termine del consiglio FIGC cdi oggi dove sono state accolte le istanze della Lega B con il campionato di B che tende quindi alle 18 squadre e con il blocco dei ripescaggi e il conseguente scorrimento della classifica. “E’ una riforma storica, visto che la B torna a 20 squadre dopo molti anni – aggiunge – e con norme che prevedono format per A e B con numero di squadre non inferiore a 18 e a 40 per la Lega Pro. Inoltre abbiamo ottenuto che se ci saranno posti vacanti andranno solamente a società di Serie B per scorrimento di classifica. Un altro motivo di soddisfazione è che la Federazione ha voluto esplicitare con questa norma l’interpretazione di concetti già presenti nell’ordinamento sportivo, e ciò a ulteriore conferma che l’operato estivo della Lega B è stato conforme alle regole vigenti, mettendo così finalmente la parola fine a una stagione di contenziosi che oggi perdono definitivamente di significato”.

    fonte: legab.com

  • La proposta di Balata: un’aggravante per fatti violenti legati al calcio

    Un’aggravante per i fatti violenti legati al calcio: e’ la proposta di Mauro Balata, avvocato e presidente della Lega di serie B. “La mia idea e’ quella di una proposta di legge – spiega Balata all’Ansa – che strutturi un’aggravante nel codice penale per i fatti violenti, come avvenuto l’altra sera, strumentalizzati attraverso l’evento calcistico. Lo dico anche a tutela del movimento: sono criminali puri che strumentalizzano lo sport più bello del mondo, e questo costituisce un’aggravante perche’ creano un danno“.  “Questi fatti – prosegue Balata – avvengono lontano dallo stadio e la giustificazione è sempre quella dell’odio nei confronti dell’altra tifoseria o della discriminazione territoriale. Ma un certo punto il calcio è parte lesa“. La conclusione di Balata e’ che “bisogna trovare un percorso per aumentare le pene, serve una formula giuridica per aggravare la pena“.

    (fonte: legab.it)

  • Serie B, Balata: “Servono meno squadre per gestire meglio il calendario”

    Il presidente della Lega di Serie B Mauro Balata è convinto che: “serve una riduzione del numero delle squadre cadette per gestire più adeguatamente il calendario”. Balata ha espresso il suo pensiero riguardo al format di Serie B a margine del Consiglio Federale svoltosi presso la FIGC di Roma ai microfoni di RMC Sport. “Il format cadetto? Oggi non era possibile fare valutazioni più approfondite perché l’argomento non è stato ancora sviluppato. È necessario fare un passaggio all’interno dei nostri mondi e delle leghe, trovando una soluzione che tenga conto delle specificità e delle esigenze di tutti. Pertanto anche delle nostre. La Lega di B si batte per la riforma dei campionati e per la ristrutturazione del calcio. Il numero delle squadre ve lo diremo più avanti, dopo la discussione in assemblea. Certamente serve una riduzione per un calcio più sostenibile con un campionato e un calendario più gestibile. Inoltre, serve maggiore tutela per i giocatori e per la tifoseria, è arrivato il momento di fare questa riflessione e attuare tutto ciò che si dice”. Sulla proroga del mercato io ho tentato di raccogliere dei rumors. Abbiamo il mandato di attendere la posizione della Lega di A dopo l’assemblea di giovedì. Se ci sarà l’ok da parte del massimo campionato italiano arriverà la proroga fino al 31 gennaio. VAR? Non abbiamo discusso di questo. Si è parlato della gestione economico-finanziaria della Figc. C’è stato un confronto con Marcello Nicchi e penso che le dichiarazioni di alcuni dirigenti vadano moderate. Con il VAR gli errori si sono ridotti di molto. Ci sono aspetti positivi ma anche degli errori. Stiamo cercando di crescere e migliorare. La Var rimane e funziona. L’AIA si sta impegnando e i primi a riconoscere gli sbagli sono gli stessi arbitri. Non esiste la malafede e per noi è una precondizione essenziale”.

    (fonte: masport.it)

  • Assemblea di Lega: approvati i criteri per ripartire le maggiori risorse

    Di seguito il comunicato ufficiale numero 41 inerente l’assemblea di Lega B:

    Assemblea di Lega B a Milano. Presenti tutte le società. In apertura il presidente
    Mauro Balata, all’interno delle comunicazioni, ha condiviso il tema della modifica
    dell’impianto della B Italia, aspetto che verrà approfondito e deciso nelle prossime
    riunioni, ritenuto migliorabile laddove si dovrebbero considerare rappresentative e
    atleti con un’età inferiore rispetto all’attuale under 21 (ad esempio Under 15 e Under
    17). Inoltre, sempre il presidente Balata, ha fatto il punto sulla struttura
    organizzativa della LNPB e su nuove iniziative per rafforzare ulteriormente, dopo i
    progetti portati avanti nella scorsa stagione, il tema della responsabilità sociale.
    L’Assemblea ha deciso l’incremento a tutte le società del valore della produzione, ai
    fini del calcolo del rapporto E/VP, in seguito all’aumento dei diritti tv, degli introiti
    da sponsor e di mutualità, e quindi delle maggiori risorse che si prevede di distribuire
    alle associate nel corso della stagione sportive 2018/19.
    Rimandato alla prossima Assemblea il tema dei contenziosi pendenti.

    (fonte: comunicato ufficiale tratto dal sito www.legab.com)

  • Premio Fair Play ai granata…del Cittadella

    Sabato nel pre-gara di Cittadella – Salernitana il Presidente della Lega B Mauro Balata consegnerà al club granata il Premio Rispetto Fair Play 2017/18 nelle mani del presidente Andrea Gabrielli e dei rappresentanti della tifoseria. 

    Il premio è stato istituito dalla Lega B per le tifoserie più corrette delle società partecipanti alla Serie, con la classifica che tiene conto esclusivamente dei provvedimenti disciplinari adottati per il comportamento dei tifosi. Oltre al Cittadella, sul podio sono finiti Parma ed Empoli, quest’ultima vincitrice dell’altro premio della Lega B, il Disciplina 2017/18, stilato considerando le sanzioni disciplinari adottate dal Giudice sportivo durante la stagione sportiva a carico dei tesserati e delle squadre.

    Felice di consegnare questo riconoscimento a una società portatrice di valori di correttezza e rispetto – dice Balata  – che ha saputo costruire un modo di fare calcio basato unicamente su capacità imprenditoriali e manageriali. Brava anche a trasmettere al proprio ambiente e quindi ai propri appassionati questi principi che oggi si traducono nel premio per la tifoseria più corretta della Serie B”

    (fonte: www.ascittadella.it)

  • Figc, nuove norme per iscrizione ai campionati

    Norme più stringenti per le iscrizioni ai campionati e pene più severe per i responsabili di violenza nei confronti degli arbitri. Sono queste le novità più significative emerse dalla riunione odierna del Consiglio federale che ha eletto all’unanimità come membri del Comitato di Presidenza Claudio Lotito (Lega A), Francesco Ghirelli (Lega Pro) e Mario Beretta (componenti tecniche). I tre nuovi eletti vanno ad aggiungersi al presidente della FIGC Gabriele Gravina e al vice presidente vicario Cosimo Sibilia (membri di diritto).

    Licenze Nazionali.

    Il presidente federale ha presentato al Consiglio le linee guida per il sistema delle Licenze Nazionali per la prossima stagione sportiva, al fine di sottoporre per l’approvazione il testo definitivo nella riunione fissata il prossimo 18 dicembre. L’obiettivo è garantire il tempestivo avvio dei campionati professionistici, anticipando i termini perentori di presentazione e valutazione degli adempimenti previsti: presentazione delle domande di iscrizione e della documentazione necessaria per completarla non più al 30 giugno ma al 24 dello stesso mese; il 4 luglio comunicazione dell’esito dell’istruttoria da parte delle commissioni; entro l’8 luglio la possibilità di fare ricorso (sui documenti presentati, non si potrà più integrare la documentazione); il 12 luglio il Consiglio Federale deciderà sulle ammissioni.

    Sotto il profilo economico-finanziario, la proposta del presidente Gravina è quella di innalzare sia gli indicatori di liquidità sia quello di patrimonializzazione, ipotizzando anche l’esclusione dal campionato di quelle società recidive nel mancato pagamento degli emolumenti. Inoltre, il presidente federale ha proposto di aggiornare i criteri infrastrutturali. “Non vogliamo rivivere un’estate come quella passata”, ha sottolineato il numero uno della FIGC in conferenza stampa, annunciando anche l’istituzione per il prossimo 18 dicembre di una task force di professionisti per assistere le società nell’applicazione dei parametri.

    Violenza su arbitri.

    Come preannunciato dal presidente federale all’indomani degli ultimi gravi episodi di cronaca, il Consiglio ha affrontato il tema della violenza sugli arbitri delegando Gravina, d’intesa con i vice presidenti federali e il presidente dell’AIA Marcello Nicchi, a scrivere un nuovo comma dell’articolo 19 del Codice di Giustizia Sportiva che preveda una sanzione edittale di un minimo di un anno di squalifica per i responsabili di episodi di ‘condotta violenta’ nei confronti dei direttori di gara. “Va scritta una norma risolutiva – ha dichiarato Gravina –in questi giorni abbiamo studiato con attenzione le norme in materia che sono in vigore negli organismi internazionali (FIFA e UEFA) e nelle altre federazioni.

    Discriminazione territoriale.

    Dopo le parole di ferma condanna per quando accaduto nell’ultimo week end di campionato, Gravina è tornato a parlare delle possibili soluzioni per mettere fine al fenomeno dei cori di discriminazione territoriale: “Ci sarà l’esatta applicazione di quanto prevedono le norme. Ho parlato sabato sera con il presidente dell’AIA Nicchi e con il designatore della CAN A Rizzoli invitandoli all’applicazione rigida del protocollo previsto. Le norme sono chiare: c’è il primo annuncio, nel secondo si riuniscono le squadre a centrocampo, se si continua si va nello spogliatoio e quindi si annuncia la sospensione. Poi spetta al funzionario di pubblica sicurezza decidere le soluzioni da adottare”.
    Nel corso della riunione, a cui ha preso parte in veste di presidente dell’ECA (Associazione dei Club Europei) Andrea Agnelli, è stata comunicata anche la composizione dei tavoli di lavoro sulla riforma del calcio italiano, dopo che lo scorso mese era già stato avviato il percorso inerente la giustizia sportiva.

    Comitato di gestione.

    Il lavoro degli esperti sarà oggetto di sintesi ad opera di un Comitato di gestione, composto dai componenti del Comitato di Presidenza e dai coordinatori dei tavoli, che sarà diretto dal presidente federale. I risultati dei lavori saranno poi sottoposti al Consiglio federale, organo deputato nella sua collegialità a valutare e assumere gli eventuali provvedimenti conseguenti. I tempi saranno brevi: “Entro la metà di febbraio – ha assicurato Gravina – i tavoli dovranno dare un riscontro, poi a decidere sarà il Consiglio”.

    Questa la composizione dei tavoli di lavoro.

    Governance – Giancarlo Gentile in qualità di coordinatore, Andrea Chiavelli, Mario Cognigni, Mauro Balata, Stefano Pedrelli, Saverio Sticchi Damiani, Vincenzo Loi, Maurizio Marino, Stella Frascà, Umberto Calcagno, Renzo Ulivieri, Luca Perdomi, Marcello Nicchi, Narciso Pisacreta, Paolo Boccardelli, Antonio Di Sebastiano, Giuseppe Casamassima, Ilaria Gioia;

    Club Italia – Simone Perrotta in qualità di coordinatore, Urbano Cairo, Giuseppe Marotta, Mauro Balata, Stefano Pedrelli, Livio Del Bianco, Andrea Montemurro, Damiano Tommasi, Renzo Ulivieri, Gabriele Oriali, Giorgio Bottaro, Mauro Vladovich;

    Impiantistica – Andrea Cardinaletti in qualità di coordinatore, Mauro Baldissoni, Claudio Fenucci, Daniele Sebastiani, Alessandro Zoppini, Maria Rita Acciardi, Roberto Pella, Rappresentante ICS, Rappresentante Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Spitaleri, Antonio Talarico;

    Marketing – Marco Canigiani in qualità di coordinatore, Giovanni Carnevali, Giorgio Ricci, Paolo Rossi, Chiara Faggi, Francesco Franchi, Fabio Poli, Massimo Bazzoni, Benedetta Geronzi, Giovanni Sacripante, Luigi De Laurentis;

    Riforma dei campionati – Umberto Calcagno in qualità di coordinatore, Tommaso Giulini, Alessandro Zarbano, Massimiliano Santopadre, Oreste Vigorito, Emanuele Paolucci, Giuseppe Baretti, Renzo Ulivieri, Pierluigi Vossi, Andrea Chiavelli, Antonio Di Sebastiano, Giancarlo Gentile;

    Giustizia sportiva – Giancarlo Viglione in qualità di coordinatore, Stefano Campoccia, Antonio Romei, Avilio Presutti, Stella Frascà, Alessio Piscini, Giancarlo Perinello, Michele Colucci, Giancarlo Gentile, Ida Linda Reitano, Jacopo Tognon, Mario Vigna, Giuseppe Casamassima.

    (fonte: legab.it)

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