bisoli

  • Bisoli: “Tra un mese queste gare le vinciamo”

    Conferenza stampa Pierpaolo Bisoli nel post Padova-Salernitana: “Realisticamente ho visto una squadra in crescita. Il primo tempo abbiamo fatto bene ma non abbiamo trovato il guizzo che poteva indirizzare la partita. Nella ripresa poi non siamo partiti male però man mano che la gara andava avanti i miei giocatori perdevano brillantezza. Stiamo costruendo una squadra forte, noi abbiamo l’obiettivo di salvarci, direttamente o con i playout lo vedremo ma per arrivare al massimo in quei frangenti decisivi dobbiamo passare per gare come queste dove tanti dei miei giocatori stanno facendo ancora minutaggio. Tra un mese queste gare le vinciamo. Provare a vincerla? Ho dovuto fare 2 cambi obbligati, Bonazzoli che ha preso una botta e Trevisan che ha sentito indurirsi dietro la coscia. Altrimenti l’idea di Baraye dietro Bonazzoli e Mbakogu era un’ipotesi concreta. La Salernitana? Non gli abbiamo fatto un tiro in porta, una squadra scorbutica che siamo riusciti a imbrigliare e non far giocare negli spazi dove poteva essere pericolosa. Il campo? A parte qualche zona era in buone condizioni, non è una scusante. Gli ammoniti? Non credo siano errori di comportamento, il campo ha favorito l’agonismo”.

    (fonte: padovcalcio.it)

  • Bisoli: “Son convinto che noi giocheremo i playout”

    Vigilia di Padova-Salernitana, Mister Pierpaolo Bisoli: “A Venezia c’è stato un incidente di percorso. Stiamo mettendo minutaggio ai giocatori. Dobbiamo arrivare al 12 maggio ai playout, devo essere bravo a costruire una squadra per quell’obiettivo. Gli episodi ci devono vedere più lucidi, Cappelletti non va crocifisso, non vado alla ricerca di un colpevole per giustificare una sconfitta o un pareggio. Il calcio di Serie B non propone risultati scontati, so cosa bisogna fare e sono arrivati giocatori di spessore. Vedo una squadra super concentrata. Dobbiamo essere pronti per i playout, anche contro una squadra fisica come la Salernitana. Chi ha fatto calcio sa che la prima partita la fai di testa, è normale che ci sia una successiva flessione. Baraye e Barisic speriamo che possa darci una mano. La società è stata bravissima a rivoltare una squadra, la Juve è andata a prendere un giocatore riciclato tre volte perché conosce l’ambiente e sa quello che può fare. Se noi vogliamo tutto subito siamo retrocessi, ve lo dico, bisogna avere il tempo di costruire. Ho una scialuppa che sta andando in porto, c’è un salvagente chiamato playout e dobbiamo tuffarci dentro. Ho ereditato una squadra ultima e c’è da scalare quattro posizioni. La Salernitana ha cambiato poco, penso che cambierà un paio di giocatori domani visto che Calaiò è infortunato. Questa squadra se fosse a inizio campionato sarebbe pronta per altri traguardi. Bonazzoli è in una condizione splendida, Lollo domani giocherà titolare perché ha fatto una grande settimana. Longhi da mercoledì in poi ha fatto tutti gli allenamenti con la squadra, sarà della partita. Il 3-5-2 può diventare più offensivo mettendo un trequartista. Baraye ha fatto allenamento, Barisic arriverà oggi pomeriggio. Baraye ha caratteristiche come Marcandella, è un giocatore importante che può spaccare le partite. Barisic nasce seconda punta, ma ha fatto il quinto sia a destra che a sinistra, perché non possiamo pensare che Morganella e Longhi giochino tutte le partite. Possiamo fare anche cinque 0-0 e prenderemmo cinque punti, la salvezza si ottiene anche così. Col Cesena ho lottato per la salvezza, piano piano ne siamo usciti e ci siamo salvati all’ultima giornata”.

    (fonte: http://www.padovacalcio.it/vigilia-padova-salernitana-bisoli)

     

  • Gregucci VS Bisoli

    Terzo confronto tecnico tra i due allenatori, Pierpaolo Bisoli e Angelo Gregucci: il bilancio dei due precedenti è di un successo a testa, entrambi per 1-0. Pierpaolo Bisoli sfida per l’ottava volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana: nei 7 precedenti il bilancio è di 1 successo per l’attuale allenatore del Padova, 3 pareggi e 3 vittorie campane.

    2008 / 2009 coppa italia Cesena Salernitana — 1-3
    2009 / 2010 serie B Cesena Salernitana 3-0 0-0
    2015 / 2016 serie B Perugia Salernitana 1-1 1-1
    2016 / 2017 serie B Vicenza Salernitana 0-1 —
    2018 / 2019 serie B Padova Salernitana — 0-3

    Angelo Gregucci sfida per la quinta volta, da allenatore, il Padova in partite ufficiali: il bilancio dei 4 precedenti è di 1 pareggio e 3 vittorie della squadra veneta, che ha sempre segnato nei 360’ presi in esame, 10 gol totali.

    2010 / 2011 serie B Sassuolo Padova — 0-1
    2011 / 2012 serie B Reggina Padova 1-4 —
    2015 / 2016 Lega Pro Alessandria Padova 1-1 0-4

  • Panchine di B: “a volte ritornano”; a Padova Bisoli per Foscarini e a Crotone Stroppa per Oddo

    Il Padova ha deciso di esonerare Claudio Foscarini a favore del ritorno di Pierpaolo Bisoli dopo ben cinque sconfitte consecutive. A Crotone invece Oddo rassegna le dimissioni dopo un disastroso bottino ovvero due punti in sette partite. La società pitagorica ha deciso di richiamare Giovanni Stroppa.

    Questo il comunicato del Crotone:

    “Il Football Club Crotone comunica che, nella giornata odierna, Massimo Oddo ha presentato le proprie dimissioni da allenatore della Prima squadra. La panchina è stata nuovamente affidata al tecnico Giovanni Stroppa, che nelle prossime ore raggiungerà la squadra. Nel ringraziare mister Oddo per l’impegno profuso, la Società gli augura un caloroso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera”.

    Il tweet del calcio Padova:

     

  • Per Bisoli la Salernitana ha vinto più per demeriti del Padova

    Il tecnico Bisoli in sala stampa parla di una vittoria della Salernitana più per demeriti del Padova che per meriti granata e l’errore è stato di sbagliare completamente approccio tecnico-tattico alla gara. A tal proposito Pierpaolo Bisoli si prende tutte le colpe per questa sconfitta: “Abbiamo commesso due grandi ingenuità che l’allenatore non è stato bravo a limitare. Abbiamo avuto tre, quattro situazioni per segnare ma abbiamo preferito passare quando bisognava tirare e viceversa, fino ai 15 metri siamo stati bravi poi sono mancate le giocate individuali. Negli uno contro uno ci hanno sempre schermato il tiro. Oggi non è stata la mia squadra, ci siamo specchiati troppo e non abbiamo avuto ritmo e intensità e la colpa è mia. Noi dobbiamo giocare con intensità e ritmo ed oggi non è stata la mia squadra, non è che ci hanno sottomessi sono stati bravi sugli errori nostri. Noi dovevamo adattarci non dovevamo sempre giocare e ripartire. Ogni partita di serie b è una battaglia e dobbiamo anche saper giocare con la palla sporca e questo è compito dell’allenatore farglielo capire. Mi dispiace perdere se l’avversario è più bravo e non per deficienza nostra. Su Di Tacchio dovevamo essere più attenti e contrastare e invece siamo stati disattenti. Noi nelle palle inattive siamo stati deficitari e questo tteggiamento ripeto è colpa dell’allenatore”.

  • Bisoli: “Andremo a Salerno a giocarci la partita”

    In un’intervista post allenamento, Bisoli dice la sua sulla partita dell’Arechi. “La Salernitana è stata protagonista assoluta del mercato e lotterà per i primi posti” – ha dichiarato il mister – Madonna sarà l’unico indisponibile. Ha rimediato un problema serio, uno stiramento pesante alla gamba “sana”, non quella del ginocchio operato al crociato. Contessa ha fatto l’esame all’Università ed è giusto che abbia avuto la possibilità di fare gli esami”. Ha poi continuato facendo presente di come la Salernitana sia tra le compagini di Serie B più fisiche e di come sia importante cercare di mettere in campo sempre i migliori 11. Ha mostrato grande rispetto per Colantuono definendolo un allenatore importante che ha fatto grandi cose con l’Atalanta e di come il cambio modulo lo abbia pensato in virtù della non espressione totale delle potenzialità della squadra nei due pareggi delle prime due giornate di campionato: “Dal 352 al 4312 o 3412 questi sono i moduli che potrebbe provare Colantuono e se non prendiamo le misure giuste, Di Gennaro o Bocalon possono far male”.  Motivato da un mix di calciatori giovani e “vecchietti” come simpaticamente li ha chiamati, mister Bisoli non disdice l’idea di andare all’Arechi a giocarsi la partita a viso aperto: “Ho dei giocatori importanti, noi andiamo lì con le nostre convinzioni, siamo andati a Verona con 3 attaccanti, noi cia dnremo a giocare la partita a Salerno, mi sta balenando questa idea perché son convinto che loro hanno questa fisicità ed inutile fare tanti cross e ieri ho avuto delle riposte interessanti facendo 9 10 gol con una squadra che ha giocato con grande intensità”. Resta il fatto che il Padova quest’anno deve gettare delle basi importanti e la prima cosa è il mantenimento della categoria altrimenti vanifichiamo tutto quanto di buono fatto”.

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