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  • Serie B: ancora Donnarumma e il Brescia vola in vetta; Palermo vince a Perugia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 23, torna in campo dopo l’anticipo di venerdì, che ha visto la vittoria del Benevento sul campo della Salernitana. Il colpo della giornata lo realizza il Palermo che non risente dei guai societari e sbanca il Curi di Perugia grazie a una doppietta del romeno Puscas e alle parate di Brignoli: per i rosanero vetta soltanto momentanea, nella gara delle 18 il Brescia ha superato il Carpi, tornando prima della classe. Lo Spezia vince a Cittadella e conferma le sue ambizioni di promozione. Pareggio sostanzialmente inutile fra Cremonese e Padova.
    BRESCIA-CARPI 3-1
    Al Rigamonti il Brescia risponde alla vittoria del Palermo, stendendo il Carpi 3-1. Ad aprire le danze è bomber Donnarumma, in gol al 17’ dagli undici metri dopo l’atterramento di Ndoj da parte di Rolando. Quest’ultimo, però, si fa perdonare appena quattro minuti dopo, infilando di testa Alfonso. Al 24’ Tonali sfiora il vantaggio con il suo destro dai venti metri, ma al 37’ Ndoj graffia ancora da posizione defilata, incrociando alla perfezione e trafiggendo Piscitelli. Al 41’ il Carpi potrebbe già pareggiare, ma Arrighini si fa respingere il rigore da Alfonso. Nel secondo tempo al 69’ Bisoli potrebbe chiudere la gara, ma la sua conclusione al volo termina alta sulla traversa; all’81’ brivido per le rondinelle, quando il destro potente di Pezzi sbatte contro il corpo di Cistana. Sul finale Donnarumma, doppietta personale, chiude definitivamente i giochi infilando il portiere e sfruttando al meglio il suggerimento di Tremolada. L’attaccante di Torre Annunziata non smette di segnare: sono 21 in stagione.
    PERUGIA-PALERMO 1-2
    Una bella e importantissima vittoria per il Palermo, che ringrazia Puscas (doppietta) e il portiere Brignoli che para tutto fra cui sul 2-0 un rigore a Sadiq. La risolve subito il Palermo, grazie al gol di George Puscas dopo due minuti di gioco. L’attaccante romeno di scuola Inter è abile a sfruttare di testa una punizione dalla sinistra di Trajkovski. Il Perugia cerca di reagire con Kingsley al 15’ ma Brignoli si salva in angolo. Il portiere del Palermo è ancora bravo al 23’ con la mano di richiamo sul gran tiro di Verre. All’inizio della ripresa il raddoppio dei rosanero sempre con Puscas e sempre di testa, stavolta su cross di Rispoli. Poi il rigore (netto) per il Perugia (mano larga di Salvi) ma Sadiq sbaglia dagli 11 metri: bravo Brignoli a respingere il suo tiro. Nel finale il gol di Melchiorri serve a poco a Nesta: l’assalto finale è generoso ma il pari non arriva.
    CITTADELLA-SPEZIA 0-1
    Partita molto combattuta e risolta nella seconda parte di gara dallo Spezia, grazie a un guizzo di Andrej Galabinov: il bulgaro regala i tre punti ai liguri a un quarto d’ora dalla fine, mettendo dentro un cross dalla sinistra di Augello. A quel punto il Cittadella era già in 10 a causa dell’espulsione di Adorni (doppia ammonizione), avvenuta a inizio ripresa. Già nel primo tempo sono i liguri a spingere di più. La squadra di Marino vicina al gol alla mezzora con Okereke (palla fuori di poco) e due minuti dopo con il tentativo dell’ex Bartolomei, che meritava miglior fortuna: il suo tiro al volo esce di poco alla destra di Paleari. Alla fine della prima frazione altra grande occasione per Bartolomei che però spreca da ottima posizione. Ma è solo una questione di tempo: il gol vittoria dei liguri arriva nella ripresa.
    CREMONESE-PADOVA 0-0
    Succede tutto o quasi nella ripresa, anche se il risultato non si schioda dallo 0-0. Il brivido più forte al 70’: annullato un gol ai padroni di casa di Strizzolo per fuorigioco millimetrico su cross di Piccolo. Cremonese vicina al gol anche poco prima con Strefezza, il cui tiro dal limite esce di pochissimo a Minelli battuto. La cosa tecnicamente più bella della partita è forse stata il tacco di Bonazzoli al 15’, sempre della ripresa, con Ravaglia che riesce a salvarsi con un bel guizzo alla sua sinistra. Nel primo tempo, al 35’, il Padova protesta con Guccini per un rigore non concesso: braccio di Arini sulla conclusione di Bonazzoli. E alla fine lo 0-0 non accontenta nessuno.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: Brescia ne fa 5 al Pescara e va al comando; tre gol del Benevento al Venezia di Bocalon

    La domenica di Serie B regala una nuova capolista: il Brescia che travolge un Pescara irriconoscibile. Il Benevento si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo vincendo contro il Venezia e salendo al quinto posto in classifica trascinato dalle reti di Insigne e Coda. Pari che serve a poco in Crotone-Livorno, con entrambe le squadre che restano pericolosamente invischiate nelle zone bollenti.
    PESCARA-BRESCIA 1-5
    Il Brescia vince in trasferta in casa di un Pescara irriconoscibile e si gode una notte da regina della Serie B in attesa della sfida tra Palermo e Foggia, in programma lunedì alle 21. A portare avanti il Brescia è il solito Donnarumma, su rigore. Seguono le reti dei compagni Romagnoli e Bisoli. Al termine del primo tempo, il Brescia è in vantaggio per 3-0. Nella ripersa, al 56′, un altro rigore per i lombardi: Torregrossa segna il momentaneo 4-0. Due minuti dopo il Pescara accorcia le distanze con il gol di Monachello, ma è una rete inutile. Ad un minuto dalla fine, Torregrossa raddoppia: Pescara-Brescia termina 1-5. Gli abruzzesi restano quarti, ma il Benevento li insegue a -1 punto.
    BENEVENTO-VENEZIA 3-0 
    Allo Stadio Ciro Vigorito, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
    CROTONE-LIVORNO 1-1
    Inizio da incubo per il Crotone che al 5’ si ritrova subito sotto. Cross tagliatissimo di Diamanti dalla destra, l’acquisto di gennaio Spolli interviene goffamente e insacca nella sua porta. I calabresi non accusano il colpo e pareggiano al 30’ con Simy. Nella sagra dell’errore prende parte anche la difesa livornese: Bogdan va per spazzare ma spara addosso a Di Gennaro, il pallone arriva all’attaccante nigeriano che di prima intenzione la manda di piatto in fondo al sacco. Nella ripresa, la partita si spegne ma nei minuti di recupero il neo arrivato in casa rossoblù Machach calcia da fuori ma trova il miracolo di Mazzoni di piede.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Balotelli: “Vorrei chiudere la carriera a Brescia”

    “Il calcio italiano è fin troppo tattico e un po’ noioso, non ho pensato concretamente a tornare in Serie A in questi mesi, però non posso negare che mi piacerebbe chiudere la carriera al Brescia” – queste le parole di Super Mario in un’itervista rilasciata a “Quelli che il Calcio” che andrà in onda oggi alle 13.45 su Rai 2 e ripresa da La Gazzetta dello Sport. Il Brescia è in piena lotta per la Serie A e probabilmente, in caso di promozione, il prsidente Cellin potrebbe realmente pensare a Balotelli…magari in coppia con Donnarumma, visto che il suo contratto scade il prossimo 30 giugno.

  • Primavera: al Volpe il Brescia vince 4-2

    Le rondinelle portano a casa i tre punti al campo Volpe nonostante i granata tentino la rimonta. Brescia in vantaggio al 7′ grazie al gol di Lucca che raccoglie in area un calcio d’angolo su cui bucano praticamente tutti. Al 24′ ariva il raddoppio con Ruocco che mette la sfera sul secondo palo dove Russo non può nulla. Sul finie del primo tempo bel gol dal limite con un tiro a volo di DI Battista che accorica le distanze. Nel secondo tempo la Salernitana accelera e trova il pareggio all’8′ con un tuffo di testa di De Sarlo. AL 26′ ancora Lucca semina il panico in area e viene atterrato da DI Micco; calcio di rigore che lo stesso Lucca realizza. Al 24′ altro calcio d’angolo per gli ospiti ed altro errore della difesa granata che lascia Ruocco libero di metterla detro e di chudere la partia sul 4-2

    Campionato Primavera 2, Girone A – 14ª Giornata Salernitana – Brescia 2-4

    IL TABELLINO

    SALERNITANA: Russo, De Foglio, Granata, Fucci, Marino, Tozzi (25′ pt Di Micco), Iannone (20′ st Del Regno), Esposito (1′ st Volpe), Di Battista, De Sarlo, Sette (26′ st Rossi T.). A disp. Scognamiglio, Vitale, Rossi L., Iurato, Buonaiuto, Galiano. All. Beni.

    BRESCIA: Abbrandini, Cazzago (24′ st Lancini), Capoferri (9′ st Pellegrini), Andreoli, Carminati, Torchio, Doumbouya (9′ st Lussignoli), Marazzi (42′ st Carta), Ruocco, Guerini, Lucca. A disp. Botti, Ghezzi, Torregrossa. All. Pavesi.
    Arbitro: Sig. Vigile di Cosenza (Massara/Terenzio).

    Marcatori: Lucca (B) al 7′ pt e al 26′ st su rig., Ruocco (B) al 24′ pt e al 40′ st, Di Battista (S) al 46′ pt, De Sarlo (S) al 12′ st. Ammoniti: Esposito (S), Di Micco (S). Angoli: 9-10. Recupero: 1′ pt – 4′ st.

    (fonte:salernitananews.it)

     

  • Serie B: Brescia – Spezia che partita! Pari a suon di gol, tripletta di Donnarumma

    Dopo la sorprendente caduta della capolista Palermo sul campo della Cremonese, nella domenica di B il Brescia, fermato dallo Spezia, fallisce il sorpasso in vetta. Frena anche il Pescara, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Livorno. Vince invece il Venezia, per 2-1 contro il fanalino di coda Padova.
    BRESCIA-SPEZIA 4-4
    Festival del gol al Rigamonti: il Brescia vuole a tutti i costi approfittare della sconfitta del Palermo a Cremona per il sorpasso in vetta, ma davanti ha un super Spezia. Ad aprire le danze sono proprio i liguri, con il destro al volo di Mora al pronti via. Il pari lo firma Tonali al 23’, con un colpo da biliardo. Sul finale di primo tempo ancora un ribaltone: Bidaoui trova il “gollonzo” con un cross che finisce direttamente in porta, ma la gioia dello Spezia dura poco perché nel recupero Donnarumma la riprende con una fortunosa deviazione. Nella ripresa ancora un gol lampo dello Spezia, e lo firma sempre Bidaoui con una splendida iniziativa personale: doppio passo e diagonale che buca Andreacci. La gara non ha finito di regalare spettacolo: al 55’ Donnarumma brucia di punta Lamanna, è 3-3. Quindi, al 64’, di nuovo lo Spezia avanti: Okereke dagli undici metri non fallisce. Ma il Brescia ci crede e trova il pari al 77’, ancora con Donnarumma e ancora con un rigore. Finale senza esclusione di colpi, con attacchi da una parte all’altra, ma alla fine è pareggio.
    LIVORNO-PESCARA 0-0
    Sesto risultato utile consecutivo per il Livorno di Breda, che all’Armando Picchi riesce a fermare il Pescara sullo 0-0. La squadra di Pillon si fa così raggiungere al terzo posto in classifica dal Lecce, che ieri si è imposto a Salerno. Per i toscani, ancora penultimi, un buon punto in chiave salvezza.
    VENEZIA-PADOVA 2-1
    Partita emozionante al Penzo, dove il Venezia riesce nei minuti finali ad assicurarsi i 3 punti contro il Padova ultimo in classifica. Passata in vantaggio al 5′ con Segre, la squadra di Zenga si fa raggiungere all’85’ dal gran gol di Trevisan. La reazione dei lagunari è da grande squadra: al 93′ Di Mariano trasforma dal dischetto il rigore del definitivo 2-1.
    (fonte: lagazzettadello sport)
  • Serie B: colpo del Brescia a Perugia che si porta a -2 dalla vetta

    Si avvicina alla vetta del campionato di Serie B il Brescia, che vince a Perugia e si porta a due punti dal Palermo, sconfitto dalla Salernitana. Nel pomeriggio, pari tra Lecce e Benevento. Colpo del Foggia a Carpi, preziosissimo nella lotta salvezza. 0-0 incolore tra Crotone e Cittadella. Domenica previste tre partite: Cosenza-Ascoli e Padova-Verona alle 15, Pescara-Cremonese alle 21, con gli abruzzesi che vincendo raggiungerebbero proprio il Brescia. Lunedì Spezia-Venezia.
    PERUGIA-BRESCIA 0-2
    Sotto lo sguardo del c.t. della Nazionale Roberto Mancini, il Brescia di Sandro Tonali fa suo l’incontro del Renato Curi di Perugia. Il vantaggio arriva dopo soli 4 minuti: cross di Bisoli, colpo di testa di Dessena parato da Gabriel e respinta vincente di Torregrossa. Nel primo tempo il Perugia non riesce ad avvicinarsi al bersaglio, mentre il Brescia sfiora il raddoppio con Donnarumma: Gabriel è super sul potente tiro del capocannoniere di B. La ripresa si apre con una grande occasione per gli umbri, ma Kingsley, tutto solo davanti al portiere bresciano Andrenacci, spara alle stelle. A un quarto d’ora dalla fine il Brescia chiude i conti: Donnarumma in fuga solitaria trova il diagonale vincente, il suo quindicesimo gol stagionale. Poco dopo Mazzocchi potrebbe riaprirla con un gran tiro di prima intenzione, diretto all’angolino basso, ma Andrenacci ci arriva.

    LECCE-BENEVENTO 1-1

    Al Via del Mare nè Liverani nè Bucchi approfittano con una vittoria del passo falso della capolista, ma guadagnano entrambi un punto prezioso in ottica playoff . I padroni di casa schierano dal primo minuto Tachtsidis, neo arrivato dal Nottingham Forest. Confermato il 4-3-1-2 con Mancosu alle spalle di Palumbo e La Mantia. Le Streghe, reduci dal k.o. di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia recuperano uomini importanti per la trasferta salentina, per la quale tornano arruolabili Di Chiara, Buonaiuto, Antei e Del Pinto, ma devono fare a meno degli acciaccati Maggio e Viola. Davanti confermato il tandem Coda-Insigne. Nel primo tempo Lecce vicino due volte al vantaggio con La Mantia e Scavone. Una sola grande occasione per il Benevento vicino allo scadere con Coda. Nel secondo tempo si accende lo spettacolo. Mancosu sblocca il risultato al 62′: ottimo scambio con Falco che lo manda al tiro centralmente appena dentro l’area di rigore: rasoiata incrociata e palla in rete. Al 71′ riporta tutto in equilibrio Coda su grande assist di Insigne: in area, col mancino, l’attaccante incrocia e batte Vigorito. Decisiva una sbavatura di Lucioni nel controllo. Il Lecce ora è quarto a 31 punti, il Benevento appena sotto a 30, affiancato dall’Hellas.
    CARPI-FOGGIA 0-2
    Il Foggia di Padalino espugna il Cabassi e si aggiudica il delicato scontro salvezza con il Carpi. Prima vittoria per il tecnico pugliese, che doveva affrontare le assenze di Kragl per squalifica e di Camporese per infortunio. Ci pensa Iemmello a marchiare a fuoco la partita: al 9′ una sortita centrale lo manda al tiro dentro l’area. La palla sbatte sul palo, ma è lo stesso attaccante a ribadire in rete. Finale pirotecnico: all’82’ Noppert para un rigore a Vitale e dopo un solo minuto gli ospiti raddoppiano con il solito Iemmello in contropiede. Il Foggia si porta ad un solo punto dal Carpi: entrambe le squadre sono in zona playout.

    CROTONE-CITTADELLA 0-0

    Allo Scida partita senza grandi emozioni. I calabresi rialzano un po’ la testa anche se la classifica recita ancora penultimo posto. In panchina è tornato Stroppa, dopo la parentesi Oddo. L’ultima vittoria risale a fine ottobre contro il Padova. Anche il Cittadella non sta attraversando un bel periodo: con lo 0-0 di oggi, per la squadra di Venturato fanno 4 pari e due k.o. nelle ultime sei giornate.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: Il Palermo chiude l’anno al pimo posto, seguito dal Brescia

    Nell’ultima giornata prima della lunga sosta, il Palermo si conferma solo in vetta al campionato di Serie B, grazie al successo per 1-0 nella trasferta di Cittadella. Al secondo posto il Brescia, che pareggia 1-1 a Benevento, si fa raggiungere dal Pescara, vincitore in rimonta 4-2 a Salerno.
    SPEZIA-LECCE 1-1
    Un tempo per uno a La Spezia e punteggio che rispecchia l’andamento del match. Al 13’ Spezia in vantaggio su rigore: Ricci trasforma dagli 11 metri il penalty concesso dall’arbitro Ghersini per fallo di mano di Petriccione. Nella ripresa i pugliesi vanno più volte vicini all’1-1 e finalmente raggiungono il pari al 68’: Scavone, servito da Venturi, trova il colpo di testa vincente. Nel finale, chance per entrambe le squadre ma il risultato rimane in parità.

    LIVORNO-PADOVA 1-1
     
    All’Armando Picchi partita poco frizzante e dai ritmi blandi. La gara si sblocca nei minuti di recupero del primo tempo: al 47’ ospiti in vantaggio grazie al sinistro a giro di Clemenza, che da 25 metri batte Mazzoni. Una beffa per il Livorno, che poco prima aveva colpito una traversa con Diamanti. Lo stesso fantasista tosano – il migliore dei suoi – trova il pari su rigore al 76’. Risultato che sta stretto al Livorno, incapace di dare continuità alla larga vittoria ottenuta nello scorso turno a Carpi.

    BENEVENTO-BRESCIA 1-1

    Con l’allenatore Corini a seguire la sua squadra dalla tribuna a causa della squalifica, il Brescia si ferma sull’1-1 a Benevento. La partita si sblocca al 73’con Torregrossa, che gira col sinistro alle spalle di Montipò il cross di Donnarumma. Immediata la risposta dei campani, ma il pari arriva grazie a un goffo autogol di Cistana che, nel tentativo di mettere in angolo, scavalca il suo portiere Alfonso con un beffardo pallonetto.

    CITTADELLA-PALERMO 0-1
    Vittoria importante della capolista Palermo che ha la meglio del Cittadella, al termine di una partita complicata. A iniziare meglio, infatti, sono i padroni di casa, che colpiscono due pali, anche se nel finale Trajkovski ha una doppia occasione per segnare. Al 51′, però, il gol della squadra di Stellone arriva: percussione centrale di Trajkovski e tiro vincente di Falletti.

    CREMONESE-PERUGIA 4-0

    L’exploit di giornata arriva dallo Zini, dove l’uragano Cremonese si abbatte sul Perugia: 4-0. Nel primo tempo i grigiorossi sono già sul 3-0, grazie alle reti di Terranova, Piccolo e Castrovilli. Quest’ultimo è anche l’autore del bel gol che apre la ripresa, seppur con la complicità di Gabriel. Ottimo risultato per la squadra di Rastelli, che non vinceva in campionato da quasi un mese.

    ASCOLI-CROTONE 3-2
    Inizia con un incubo la nuova esperienza sulla panchina del Crotone di Stroppa. Trovatasi avanti già 2-0 dopo appena un quarto d’ora, grazie al tocco sotto misura di Simy e al colpo di testa di Firenze, la squadra calabrese subisce il ritorno dell’Ascoli, che apre la ripresa col gol di Brosco e nei minuti finali trova prima il 2-2 di Beretta e poi il 3-2 di Ganz. Una vittoria che permette ai marchigiani di raggiungere la Salernitana, battuta dal Pescara, a quota 24 punti.
    VENEZIA-CARPI 1-1
    Finisce in pareggio la sfida del Penzo tra Venezia e Carpi. Gli ospiti si portano in vantaggio al 20′ con Suagher, dopo una svirgolata del compagno di squadra Buongiorno. Al 61’, poi, arriva il pari di Litteri su rigore causato da fallo di mano di Jelenic . Quarta partita consecutiva senza vittorie per la squadra di Zenga.

    FOGGIA-VERONA 2-2
    Nell’anticipo delle 12.30, l’Hellas va avanti per due volte e per due volte viene raggiunto dal Foggia: prima Mazzeo risponde a Pazzini, poi Gerbo replica a Lee. Prima del 2-2 i pugliesi avrebbero potuto già segnare dagli undici metri, ma Silvestri para il rigore di Iemmello. Piccola frenata per il Verona, buon punto in zona salvezza per il Foggia.
    (fonte: lagazzettadellosort.it)
  • Serie B: vince il Brescia e sale al primo posto; il Livorno ne fa 4 al Carpi

    Nei primi due anticipi della diciottesima giornata di serie B, il Brescia batte 3-2 la Cremonese e si porta momentaneamente al primo posto, mentre il Livorno vince il match salvezza contro il Carpi, battendo i padroni di casa 4-1.

    Brescia-Cremonese 3-2
    Il derby lombardo se lo aggudica il Brescia che coninua la sua corsa in un match ricco di gol. Nel primo tempo le rondinelle la fanno da padrone mettendo a segno anche il doppio vantaggio con Spalek e Bisoli. Nel secondo tempo la cremonese prova a riorganizzarsi; entra Piccolo e mai sostituzione fu più azzeccata. E’ proprio lui che prima con un eurogol e poi con un calcio di rigore rimette la partita in equilibrio; ma a fine partita, all’89’ Ndoj fa esplodere il Rigamonti e regala i 3 punti ai suoi.

    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Brescia (4-3-1-2): Andrenacci; Sabelli, Cistana, Gastaldello, Mateju; Bisoli, Viviani (87′ Martinelli), Ndoj; Spalek; Morosini (64′ Cortesi), Torregrossa. All. Corini.

    Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Croce (73′ Montalto), Arini, Emmers; Boultam (59′ Castrovilli), Paulinho (46′ Piccolo), Strefezza. All. Rastelli.

    Arbitro: Moggioni di Lecco
    Marcatori: 22′ Spalek (B), 43′ Bisoli (B), 53′ e 77′ Piccolo (C), 89′ Ndoj (B)
    Ammoniti: 25′ Mogos (C), 54′ Piccolo (C), 56′ Ndoj (B), 81′ Migliore (C)

    Carpi-Livorno 1-4
    Grande vittoria a Carpi del Livorno che lascia l’ultimo posto in classifica e si porta a -2 dallo stesso Carpi.Quarto risultato utile consecutivo; gli amaranto sono devastanti ad inizio gara con due legni ed un gol. Colombi smanaccia il tiro cross di Gasbarro sulla traversa e poco dopo Raicevic di testa colpisce lo stesso legno. Il gol al 10′ è di Pedrelli su cross di Bruno. Il Carpi reagisce con Mbaye che sfiora il pari, ma poi trova il pareggio con Di Noia al 24′. Nel secondo tempo è Murilo a potare in vantaggio di nuovo il Livorno che nel finale dilaga con la doppietta del nuovo entrato Giannetti, servito in entrambi i casi dall’altro cambio Maicon.

    Il tabellino (primo tempo 1-1)

    Carpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Poli, Buongiorno (59′ Vano), Pezzi; Jelenic, Mbaye, Pasciuti, Di Noia (50′ Piscitella) (79′ Mokulu); Machach; Arrighini. All. Castori.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli, Bogdan; Pedrelli (68′ Maicon), Agazzi, Bruno, Rocca (74′ Porcino), Gasbarro; Murilo (71′ Giannetti), Raicevic. All. Breda.

    Arbitro: Piccinini di Forlì
    Marcatori: 10′ Pedrelli (L); 24′ Di Noia (C); 54′ Murilo (L); 83′ e 90+5′ Giannetti (L)
    Ammoniti: 9′ Pasciuti (C); 22′ Di Gennaro (L); 85′ Giannetti (L), 89′ Gasbarro (L)

  • L’Ascoli ferma il Brescia che trova il pari solo al 94′

    Ascoli e Brescia danno vita ad un  emozionante 1-1, nell’anticipo della diciassettesima giornata di Serie B. Nonostante l’intensità non proprio altissima, le due squadre hanno creato tante occasioni. Le reti portano la firma di Lorenzo Rosseti e di Dimitri Bisoli, autore del gol del pari in pieno recupero. Il Brescia parte forte e crea subito due pericoli: al 4’ Morosini ruba la palla al compagno di squadra Spalek e prova la conclusione. Due minuti dopo, sempre il classe ‘95 colpisce il palo su un bel cross di Donnarumma. Al 21′ lAscoli si rende pericoloso con un passaggio di Ninkovic e acrobazia di Beretta che va fuori dallo specchio. Tre minuti dopo, conclusione da fuori di Frattesi: palla centrale e presa facile di Alfonso.Il Brescia reagisce e tra il 29’ e il 30’ crea ben tre occasioni, una con Morosini e due con Donnarumma. Ma l’Ascoli non ci sta e al 33’ Ninkovic su punizione sfiora l’incrocio dei pali. Poi è Sabelli che ci prova con un bell’esterno destro su cui Perucchini è bravo a intervenire. Prima del fischio dell’arbitro, Frattesi calcia forte dal limite ma la palla finisce alta. Nella ripresa al 53’, l’Ascoli con Beretta ci prova dal limite dell’area ma calcia di poco a lato. Poco dopo, il Brescia replica con Tonali, che tira alto. Al 67’ Perucchini respinge un missile di Ndoj e salva i bianconeri. Al 75’ Rosseti sblocca il risultato: bel cross di Ninkovic, sponda di Cavion e tap-in vincente della punta ascolana. Il Brescia è alle corde e rischia di prendere anche  il secondo gol ma al 94’ Dimitri Bisoli trova il destro del pari che accarezza la traversa e va in gol.

    Il tabellino

    Ascoli (4-3-1-2): Lanni (12′ Perucchini); Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia; Addae (71′ Cavion), Traiano, Frattesi; Ninkovic; Beretta, Ardemagni (46′ Rossetti). All. Vivarini.

    Brescia (4-3-1-2): Alfonso (54′ Andrenacci); Sabelli, Gastaldello, Romagnoli (85′ Ferrari), Curcio; Ndoj, Tonali, Bisoli; Spalek (65′ Martinelli); Donnarumma, Morosini. All. Corini

    Arbitro: Nasca di Bari
    Marcatori: 75′ Rossetti (A), 94′ Bisoli (B)
    Ammoniti: 33′ Tonali (B), 64′ Ndoj (B), 69′ Romagnoli (B), 73′ Brosco (A), 79′ Beretta (A)

  • Serie B: Donnarumma e Gastaldello lanciano il Brescia al secondo posto in classifica

    Il big match tra Brescia e Lecce ha chiuso la domenica della 16ª giornata di Serie B con il colpo delle rondinelle sul finale di gara che lancia la squadra di Corini al secondo posto, a -3 dal Palermo capolista. Lecce in vantaggio al 25′, con il tap-in di La Mantia che mette in rete  la respinta di Alfonso sul tiro di Bovo. Il pari bresciano arriva in avvio di ripresa, con uno che non segna mai…Donnarumma che si trova sulla traiettoria del destro al volo di Spalek, e batte Vigorito siglando il suo quattordicesimo gol. Il Brescia ci crede e va in avantim e proprio mentre sta per terminare, al minuto 92 il capitano Gastaldello firma la zampata vincente sul secondo palo e fa saltare il Rigamonti.

    Il tabellino

    BRESCIA (4-3-1-2)
    Alfonso, Sabelli, Mateju, Tonali, Gastaldello, Ndoj, Spalek, Donnarumma, Romagnoli, Morosini (Cortesi 84′), Bisoli PANCHINA: Andrenacci, Martinelli, Cistana, Curcio, Cortesi, Viviani, Ferrari, Semprini. ALLENATORE: Eugenio Corini

    LECCE (4-3-1-2)
    Vigorito, Lepore, Lucioni, Meccariello, Bovo, Scavone (Arrigoni 87′), Petriccione, Armellino, Mancosu (Haye 76′), Falco (Palombi 89′), La Mantia. PANCHINA: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Haye, Palombi, Marino, Pettinari, Tabanelli, Fiamozzi. ALLENATORE: Fabio Liverani

    Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1. Assistenti: Valerio Colarossi di Roma 2 e Oreste Muto di Torre Annunziata. IV Ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco

    Marcatori: La Mantia 24′, Donnarumma 48′, Gastaldello 92′ 

    Ammoniti: Scavone (L), Tonali (B), Gastaldello (B), Lucioni (L), Mateju (B)

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