calciomercato

  • Izco nuovo calciatore del Cosenza

    Mariano Izco è un calcaitore del Cosenza. Svolte le visite mediche è arrivata anche la firma dell’ex Chievo Verona. L’annuncio è stato dato dallo stesso sito ufficiale della società calabrese. Izco ha vestito le maglie oltre che del Chievo anche del Catania e Crotone. Centrocampista argentino trentacinquenne che vanta oltre 270 presenze in Serie A ha firmato con il sodalizio rossoblu fino al 30 giugno 2019.

    Questo il comunicato ufficiale:

    La Società Cosenza Calcio comunica l’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive di Mariano Julio Izco, che approda in rossoblù a titolo definitivo con contratto fino al 30 giugno 2019. Il centrocampista, nato a Buenos Aires (Argentina) il 13 marzo 1983 e cresciuto calcisticamente con la maglia del San Telmo, con cui ha disputato quattro stagioni prima di trasferirsi nel Club Almagro ed esordire in Primera Divisiòn, ha militato anche nelle file del Tigre nel 2005/2006. Nell’estate del 2006 viene ingaggiato dal Catania; in maglia rossazzurra Izco straccia una serie di record, tra cui, quello più prestigioso, di essere diventato il calciatore della storia del club etneo con più presenze in massima serie. La permanenza in Sicilia dura fino al 2014, anno in cui viene acquistato dal Chievo, con cui firma un contratto triennale. Nel 2018 il passaggio, per una sola annata, al Crotone. Da oggi il calciatore inizia ufficialmente la sua nuova avventura con la casacca dei Lupi!

     

  • “Lotito caccia i sordi”

    «Basta con l’alibi delle cessioni, per la coppa ci servono i campioni». La Curva Nord della Lazio chiede rinforzi a chiare lettere srtolando striscioni durante il match di ieri sera contro la Juventus. All’indirizzo della società biancoelestesi si eleva il coro: «Lotito caccia li sordi» chiedendo al presidente e al ds Igli Tare nuovi acquisti in questa sessione di mercato.
  • Mercato B: colpi da 90 per Verona ed Ascoli che ufficializzano Di Gaudio e Ciciretti

    Nel pomeriggio di oggi il direttore sportivo Antonio Tesoro ha chiuso a Milano la trattativa per l’arrivo ad Ascoli, a titolo temporaneo fino al termine della stagione di Amato Ciciretti, 25enne fantasista romano di proprietà del Napoli ed in prestito al Parma dallo scorso Gennaio. Grande colpo anche per l’Hellas Verona che ha prelevato dal Parma Antonio Di Gaudio come lo stesso sito gialloblu ha ufficializzato: Lo rende not il club gialloblù: “L’Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Antonio Di Gaudio dal Parma Calcio 1913. L’attaccante ha scelto la maglia numero 23″. Anche il Carpi, nel tentativo di salvare un campionato fino a questo punto tutt’altro che esaltante, ha ufficializzato un buon colpo; dal Crotone, via Milan arriva Giovanni Crociata.

  • Calciomercato: Calaiò e Volpicelli sono più che ipotesi

    L’umo più ricercato della B si chiama Emanuele Calaiò. Il classe ’82, che l’8 gennaio ha compiuto 36 anni, è tornato arruolabile dopo aver scontato la squalifica il 31 dicembre scorso per il caso Spezia – Parma. Attualmente tesserato per i gialloblu sta diventando sempre più realistica l’ipotesi di vederlo in granata dopo che lo stesso attaccante siciliano di origine ha detto di no a Carpi, Ascoli, Crotone, Cosenza e Padova. Uno degli ostacoli potrebbe essere la Cremonese del suo amico Leandro Rinaudo (direttore sportivo dei grigiorossi) che potrebbe inserirsi nella trattativa qualora non riuscisse ad arrivare a Ceravolo ( anche se ha preso Strizzolo dal Cittadella). Le altre destinazioni gradite al calciatore potrebbero essere Brescia, Lecce e probabilmente Foggia.

    Nella città di Arechi è stato visto anche negli ultimi giorni Emilio Volpicelli. L’attaccante già di proprietà granata, è stato girato in prestito alla Pro Piacenza ma sembrerebbe che il ritorno alla base sia prevista già per gennaio e non per giugno; tutto dipende dalla situazione in rosa degli over. Ricordiamo che Volpicelli è un classe ’92

  • Serie C; l’AIC decide: Pro Piacenza in sciopero

    Questa notizia potrebbe sembrare indifferente al mondo del calcio e del tifo granata, ma questo evento invece potrebbe ridisegnare il mercato di gennaio di Lotito, Mezzaroma e Fabiani. L’Associazione italiana calciatori ha indetto formalmente lo sciopero dei calciatori in forza alla Pro piacenza per la giornata di domenica 23 dicembre. Al Garilli era in programma la sfida contro la Pro Vercelli, che non verrà disputata. “Nulla è cambiato, di fatto – scrive l’Aic nel comunicato – dalla proclamazione dello stato d’agitazione anzi, ad oggi, non sussistono più garanzie per la continuità aziendale e non esiste nemmeno la disponibilità dello Stadio; né tantomeno è stata manifestata alcuna concreta volontà di pagare gli stipendi per tutte le mensilità maturate. La misura è colma e l’Aic è costretta dunque ad indire lo sciopero affinché l’anomala situazione che i calciatori, loro malgrado, sono costretti a subire, cessi quanto prima. I calciatori, inoltre dichiarano la prosecuzione dello stato di agitazione e preannunciano sin d’ora lo sciopero anche per la giornata di giovedì 27″. Non dimentichiamo che nella squadra emiliana giocano ben 5 calciatori granata in prestito, ovvero gli attaccanti Sofian Ahmed Kadi ed Emilio Volpicelli, i centrocampisti Davide Poddie ed Oliver Urso e il difensore Sedrick Kalombo. a loro potremmo anche aggiungere Federico Marchesi, di proprietà della Lazio, che qeusta estate è stato in prova nel ritiro di Rivisondoli. Dunque se la situazione non dovrebbe rimettersi nei giusti equilibri, questi calciatori dovrebbero irentrare in granata e andrebbero, nel caso di non ulteriore prestito, rinfolire la rosa a disposizione di Gregucci. per la verità di Vlpicelli ne abbiamo già parlato qualche settimana fa, di un probabile suo ritorno in granata.

  • Per Mezzaroma cè ancora tanto da lavorare per “guarire dalla febbre”

    Per la prima in la stampa del Gregucci parte terza, il mister è stato accompagnato da Marco Mezzaroma. Lo ha voluto a ttti i costi sulla panchina granata e ci è riuscito il coopatron della Salernitana che più che un allenatore lo considera un amico. Il Presidente ha ribadito il suo ringraziamento a Colantuono per il lavoro svolto e per il uo gesto (le dimissioni) che non è affatto semplice  nel calcio di oggi. Ha poi continuato nel rimarcare ce Gregucci per lui è un amico visto che si conoscono da 20 anni, ma sottolinea che l’amicizia non centra nulla, la sceelta su Gregucci è staa voluta per le capacita personali e tecniche dell’ex secondo di Mancini. Ora ci saranno due partite e poi il mercato di gennaio: “ci metteremo seduti e faremo le nostre valutazioni. Da parte nostra non c’è mai stata mancanza di disponibilità”.  Non nasconde che alla Salernitana c’è da lavorare molto sull’attacco e ha paragonato la squadra ad una persona malata: “se prima avevamo 39 di febbre oggi è scesa a 37 e mezzo ma la febbre non è sparita”.

  • Calciomercato: tra Calaiò, Floccari e company spunta Volpicelli

    Siamo ormai in clima mercato e come spesso capita tra sogni e realtà iniziano a girare i primi nomi. Il reparto che ha bisogno di più sostanza è l’attacco dove Vuletich, Djuric, Jallow e company (eccezion fatta per Bocalon), non hanno convinto. Tra i tanti nomi spunta quello di Emilio Volpicelli, attaccante in forza al Pro Piacenza che ha vestito il granata già in questa estate, distinguendosi anche nella preparazione estiva. Il classe ’92 ha anche debuttato in granata, in Coppa Italia il 5 agosto scorso realizzando anche il quarto gol sui sei che la Salernitana rifilò al Rezzato.Titolare nel 2-1 rifilato all’Arezzo la scorsa settimana dalla Pro Piacenza, attualmente è a quota 2 marcature in 10 partite giocate. Il ragazzo di Scampia sarebbe ben felice di misurarsi in Serie B. Da esterno, 192 cm di altezza, in Serie D, al Francavilla sul Sinni ha realizzato ben 22 gol. Ha iniziato con le giovanili dell’Ascoli, sondata al Nola con cui realizza la sua prima rete contro il Licata. Da lì due vittorie di campionato con Andria e Venezia. Il suo idolo è Zlatan Ibrahimovic ma si ispira tanto a Josip Ilicic e tifa Napoli. Ama le sue tre famiglie: quella dei suoi genitori e dei fratelli e sorelle, quella creata con la sua compagna Jasmine e…quella del campo e dello spogliatoio. Emilio Volpicelli è il classico attaccante moderno, abile sia nel gioco aereo che spalle alla porta. Nonostante i suoi 190 cm, ama spaziare su tutto il fronte offensivo andandosi spesso a cercare la palla e suggerendo il movimento in profondità. Può eventualmente giocare anche l’argo in un tridente, preferibilmente partendo da destra per poter esplodere il sinistro velenoso, supportare un collega di reparto meno mobile, ma dà il meglio di sé quando ha l’opportunità di aggredire lo spazio.

     

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