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  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: ancora Donnarumma e il Brescia vola in vetta; Palermo vince a Perugia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 23, torna in campo dopo l’anticipo di venerdì, che ha visto la vittoria del Benevento sul campo della Salernitana. Il colpo della giornata lo realizza il Palermo che non risente dei guai societari e sbanca il Curi di Perugia grazie a una doppietta del romeno Puscas e alle parate di Brignoli: per i rosanero vetta soltanto momentanea, nella gara delle 18 il Brescia ha superato il Carpi, tornando prima della classe. Lo Spezia vince a Cittadella e conferma le sue ambizioni di promozione. Pareggio sostanzialmente inutile fra Cremonese e Padova.
    BRESCIA-CARPI 3-1
    Al Rigamonti il Brescia risponde alla vittoria del Palermo, stendendo il Carpi 3-1. Ad aprire le danze è bomber Donnarumma, in gol al 17’ dagli undici metri dopo l’atterramento di Ndoj da parte di Rolando. Quest’ultimo, però, si fa perdonare appena quattro minuti dopo, infilando di testa Alfonso. Al 24’ Tonali sfiora il vantaggio con il suo destro dai venti metri, ma al 37’ Ndoj graffia ancora da posizione defilata, incrociando alla perfezione e trafiggendo Piscitelli. Al 41’ il Carpi potrebbe già pareggiare, ma Arrighini si fa respingere il rigore da Alfonso. Nel secondo tempo al 69’ Bisoli potrebbe chiudere la gara, ma la sua conclusione al volo termina alta sulla traversa; all’81’ brivido per le rondinelle, quando il destro potente di Pezzi sbatte contro il corpo di Cistana. Sul finale Donnarumma, doppietta personale, chiude definitivamente i giochi infilando il portiere e sfruttando al meglio il suggerimento di Tremolada. L’attaccante di Torre Annunziata non smette di segnare: sono 21 in stagione.
    PERUGIA-PALERMO 1-2
    Una bella e importantissima vittoria per il Palermo, che ringrazia Puscas (doppietta) e il portiere Brignoli che para tutto fra cui sul 2-0 un rigore a Sadiq. La risolve subito il Palermo, grazie al gol di George Puscas dopo due minuti di gioco. L’attaccante romeno di scuola Inter è abile a sfruttare di testa una punizione dalla sinistra di Trajkovski. Il Perugia cerca di reagire con Kingsley al 15’ ma Brignoli si salva in angolo. Il portiere del Palermo è ancora bravo al 23’ con la mano di richiamo sul gran tiro di Verre. All’inizio della ripresa il raddoppio dei rosanero sempre con Puscas e sempre di testa, stavolta su cross di Rispoli. Poi il rigore (netto) per il Perugia (mano larga di Salvi) ma Sadiq sbaglia dagli 11 metri: bravo Brignoli a respingere il suo tiro. Nel finale il gol di Melchiorri serve a poco a Nesta: l’assalto finale è generoso ma il pari non arriva.
    CITTADELLA-SPEZIA 0-1
    Partita molto combattuta e risolta nella seconda parte di gara dallo Spezia, grazie a un guizzo di Andrej Galabinov: il bulgaro regala i tre punti ai liguri a un quarto d’ora dalla fine, mettendo dentro un cross dalla sinistra di Augello. A quel punto il Cittadella era già in 10 a causa dell’espulsione di Adorni (doppia ammonizione), avvenuta a inizio ripresa. Già nel primo tempo sono i liguri a spingere di più. La squadra di Marino vicina al gol alla mezzora con Okereke (palla fuori di poco) e due minuti dopo con il tentativo dell’ex Bartolomei, che meritava miglior fortuna: il suo tiro al volo esce di poco alla destra di Paleari. Alla fine della prima frazione altra grande occasione per Bartolomei che però spreca da ottima posizione. Ma è solo una questione di tempo: il gol vittoria dei liguri arriva nella ripresa.
    CREMONESE-PADOVA 0-0
    Succede tutto o quasi nella ripresa, anche se il risultato non si schioda dallo 0-0. Il brivido più forte al 70’: annullato un gol ai padroni di casa di Strizzolo per fuorigioco millimetrico su cross di Piccolo. Cremonese vicina al gol anche poco prima con Strefezza, il cui tiro dal limite esce di pochissimo a Minelli battuto. La cosa tecnicamente più bella della partita è forse stata il tacco di Bonazzoli al 15’, sempre della ripresa, con Ravaglia che riesce a salvarsi con un bel guizzo alla sua sinistra. Nel primo tempo, al 35’, il Padova protesta con Guccini per un rigore non concesso: braccio di Arini sulla conclusione di Bonazzoli. E alla fine lo 0-0 non accontenta nessuno.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: il Cosenza vola grazie a Sciaudone e Tutino, pari tra Carpi e Verona

    Ventiduesima giornata in Serie B che, dopo il rinvio di ieri sera di Lecce-Ascoli per lo spaventoso infortunio di Scavone, ritorna in campo. Il Cosenza vince 2-0 contro il Cittadella e si allontana ulteriormente dalle zone calde della classifica. Altro stop per il Verona che in casa del Carpi non va oltre l’1-1. Pareggia senza gol tra Padova e Salernitana. Nel match delle 18, lo Spezia batte la Cremonese nella sfida playoff e sale momentaneamente al sesto posto.

    SPEZIA-CREMONESE 2-0

    Dopo un’iniziale fase di studio, lo Spezia si porta in vantaggio con una fiammata improvvisa. Al 21’ Bartolomei spara un destro dalla distanza forte ma centrale. Ravaglia si fa colpevolmente sorprendere, si lascia passare il pallone sotto le gambe e torna così a subire gol dopo tre clean-sheet consecutivi. La grande occasione per il pareggio grigiorosso arriva al 34’: Strizzolo si trova a tu per tu con Lamanna, ma l’ex Genoa è bravissimo a murare uscendo a valanga. Lo Spezia difende e colpisce quando si crea l’occasione. Ed ecco che al 53’ un bel cross di Augello dalla sinistra taglia in due la difesa della Cremonese, di testa spunta di nuovo Bartolomei che raddoppia e rende da sogno il suo pomeriggio. L’uomo più pericoloso della squadra di Rastelli è Strefezza che, con la sua velocità e fantasia, prova a mettere in difficoltà i padroni di casa: predica però nel deserto, non supportato dai compagni di squadra. Vince così lo Spezia che si riporta momentaneamente in piena zona playoff, mentre la Cremonese si allontana.
    CARPI-VERONA 1-1
    Allo Stadio Cabassi sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 43’ con Arrighini: l’attaccante si avventa su un cross basso in area, Silvestri para ma sulla ribattuta è prontissimo Di Noia a insaccare. Il pareggio veronese arriva a 10 minuti dal rientro dagli spogliatoi. Pezzi e il portiere Colombi non si capiscono e si scontrano (l’estremo difensore uscirà poi per infortunio) su lancio dalla difesa di Empereur, Matos si infila tra i due, ci metta la testa e riporta il risultato sull’1-1. Al 67’ entra Concas nel Carpi e al primo pallone toccato lascia partire una palombella da fuori area che si stampa sulla traversa sfiorando il nuovo vantaggio biancorosso. Su un terreno appesantito dalla pioggia, Carpi e Verona si sbilanciano lasciando tanti spazi ma chiudono in parità. I padroni di casa conquistano così un punto dopo 2 k.o. consecutivi, mentre gli uomini di Grosso sono alla quarta partita senza vittorie.

    COSENZA-CITTADELLA 2-0
    Primo tempo equilibrato al San Vito Marulla. La partita si sblocca al 3’ del secondo tempo. Il Cittadella perde una rovinosa palla in difesa. Ne approfitta Sciaudone che serve di tacco Tutino e si butta nello spazio, l’ex Napoli chiude l’uno-due e il calciatore arrivato a gennaio dal Novara insacca con un gelido scavetto. I calabresi non si fermano e al 65’ raddoppiano. Baez parte come un treno in contropiede, resiste alla carica di un difensore prima e del portiere poi; l’attaccante rossoblù serve Tutino che a porta spalancata non può sbagliare il suo sesto gol in campionato. La squadra di Braglia resiste agli attacchi del Cittadella e porta a casa il sesto risultato utile consecutivo.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: Palermo crolla a Cremona, Arini e Migliore gli autori dei gol

    La 21ª giornata di Serie B, che si è aperta ieri con la vittoria del Crotone in casa del Foggia, regala la sorprendente caduta del Palermo capolista in casa della Cremonese. Vittorie anche per Cittadella e Perugia che si riaffacciano in zona play-off. Il Lecce poco fa trionfa  in casa della Salernitana.

    CREMONESE-PALERMO 2-0 
    Allo Zini, la Cremonese conquista un successo di grande spessore contro i primi in classifica. Parte meglio il Palermo che tiene il pallino del gioco, ma non riesce a sfondare il muro grigiorosso. Alla distanza, i padroni di casa mettono fuori la testa e si fanno vedere in attacco con continuità. Al 40’ Piccolo va a un passo dal gol con una splendida giocata che impegna Brignoli. Nel terzo minuto di recupero della prima frazione arriva poi la rete della Cremonese. Calcio d’angolo tagliato del solito Piccolo, Claiton prolunga la traiettoria e Arini è prontissimo ad insaccare di testa a porta vuota. Nel secondo tempo, i grigiorossi serrano i ranghi e resistono agli attacchi palermitani. Al 69’ arriva la doccia fredda per gli uomini di Stellone, con il raddoppio casalingo. La difesa rosanero allontana palla, al limite dell’area arriva Migliore che stoppa di petto e calcia al volo trovando un super gol sotto l’incrocio. Con questa sconfitta, il Palermo rischia di perdere il primato in classifica, nel caso in cui il Brescia dovesse battere domani lo Spezia.

    CITTADELLA-CARPI 3-1
    Il Cittadella risorge e ritrova la vittoria dopo 7 partite a secco. Primo tempo equilibrato tra le due squadre, con i padroni di casa che creano qualcosa in più e il Carpi che prova a colpire in ripartenza. La squadra di Venturato dà uno strappo al match ad inizio ripresa, con un uno-due micidiale nei primi otto minuti: al 49’ Moncini e al 53’ Schenetti instradano la partita per il Cittadella. Il Carpi però non molla e rimette in discussione il risultato al 79’ con il rigore trasformato da Arrighini. Al 91’ i padroni di casa ristabiliscono le distanze: ripartenza in contropiede micidiale con Panico che finalizza al meglio l’azione.

    ASCOLI-PERUGIA 0-3
    Dopo 3 k.o. consecutivi, il Perugia di Nesta conquista una vittoria importantissima in trasferta. La gara del Del Duca si decide nel secondo tempo. Al 50’ Laverone atterra in area Dragomir e concede il calcio di rigore agli ospiti: dal dischetto Verre è freddissimo non sbaglia. Cinque giri di orologio e i biancorossi raddoppiano con il ritrovato Han che sigla il suo primo gol in campionato: il nordcoreano fiuta un pallone vagante in area e di prima intenzione batte Bacci. Il Perugia cala anche il tris con Falzerano che, al 96’, firma il più classico dei gol dell’ex. Vittoria importante per gli uomini di Nesta che si rilanciano così in zona play-off
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Mercato B: colpi da 90 per Verona ed Ascoli che ufficializzano Di Gaudio e Ciciretti

    Nel pomeriggio di oggi il direttore sportivo Antonio Tesoro ha chiuso a Milano la trattativa per l’arrivo ad Ascoli, a titolo temporaneo fino al termine della stagione di Amato Ciciretti, 25enne fantasista romano di proprietà del Napoli ed in prestito al Parma dallo scorso Gennaio. Grande colpo anche per l’Hellas Verona che ha prelevato dal Parma Antonio Di Gaudio come lo stesso sito gialloblu ha ufficializzato: Lo rende not il club gialloblù: “L’Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Antonio Di Gaudio dal Parma Calcio 1913. L’attaccante ha scelto la maglia numero 23″. Anche il Carpi, nel tentativo di salvare un campionato fino a questo punto tutt’altro che esaltante, ha ufficializzato un buon colpo; dal Crotone, via Milan arriva Giovanni Crociata.

  • Serie B: colpo del Brescia a Perugia che si porta a -2 dalla vetta

    Si avvicina alla vetta del campionato di Serie B il Brescia, che vince a Perugia e si porta a due punti dal Palermo, sconfitto dalla Salernitana. Nel pomeriggio, pari tra Lecce e Benevento. Colpo del Foggia a Carpi, preziosissimo nella lotta salvezza. 0-0 incolore tra Crotone e Cittadella. Domenica previste tre partite: Cosenza-Ascoli e Padova-Verona alle 15, Pescara-Cremonese alle 21, con gli abruzzesi che vincendo raggiungerebbero proprio il Brescia. Lunedì Spezia-Venezia.
    PERUGIA-BRESCIA 0-2
    Sotto lo sguardo del c.t. della Nazionale Roberto Mancini, il Brescia di Sandro Tonali fa suo l’incontro del Renato Curi di Perugia. Il vantaggio arriva dopo soli 4 minuti: cross di Bisoli, colpo di testa di Dessena parato da Gabriel e respinta vincente di Torregrossa. Nel primo tempo il Perugia non riesce ad avvicinarsi al bersaglio, mentre il Brescia sfiora il raddoppio con Donnarumma: Gabriel è super sul potente tiro del capocannoniere di B. La ripresa si apre con una grande occasione per gli umbri, ma Kingsley, tutto solo davanti al portiere bresciano Andrenacci, spara alle stelle. A un quarto d’ora dalla fine il Brescia chiude i conti: Donnarumma in fuga solitaria trova il diagonale vincente, il suo quindicesimo gol stagionale. Poco dopo Mazzocchi potrebbe riaprirla con un gran tiro di prima intenzione, diretto all’angolino basso, ma Andrenacci ci arriva.

    LECCE-BENEVENTO 1-1

    Al Via del Mare nè Liverani nè Bucchi approfittano con una vittoria del passo falso della capolista, ma guadagnano entrambi un punto prezioso in ottica playoff . I padroni di casa schierano dal primo minuto Tachtsidis, neo arrivato dal Nottingham Forest. Confermato il 4-3-1-2 con Mancosu alle spalle di Palumbo e La Mantia. Le Streghe, reduci dal k.o. di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia recuperano uomini importanti per la trasferta salentina, per la quale tornano arruolabili Di Chiara, Buonaiuto, Antei e Del Pinto, ma devono fare a meno degli acciaccati Maggio e Viola. Davanti confermato il tandem Coda-Insigne. Nel primo tempo Lecce vicino due volte al vantaggio con La Mantia e Scavone. Una sola grande occasione per il Benevento vicino allo scadere con Coda. Nel secondo tempo si accende lo spettacolo. Mancosu sblocca il risultato al 62′: ottimo scambio con Falco che lo manda al tiro centralmente appena dentro l’area di rigore: rasoiata incrociata e palla in rete. Al 71′ riporta tutto in equilibrio Coda su grande assist di Insigne: in area, col mancino, l’attaccante incrocia e batte Vigorito. Decisiva una sbavatura di Lucioni nel controllo. Il Lecce ora è quarto a 31 punti, il Benevento appena sotto a 30, affiancato dall’Hellas.
    CARPI-FOGGIA 0-2
    Il Foggia di Padalino espugna il Cabassi e si aggiudica il delicato scontro salvezza con il Carpi. Prima vittoria per il tecnico pugliese, che doveva affrontare le assenze di Kragl per squalifica e di Camporese per infortunio. Ci pensa Iemmello a marchiare a fuoco la partita: al 9′ una sortita centrale lo manda al tiro dentro l’area. La palla sbatte sul palo, ma è lo stesso attaccante a ribadire in rete. Finale pirotecnico: all’82’ Noppert para un rigore a Vitale e dopo un solo minuto gli ospiti raddoppiano con il solito Iemmello in contropiede. Il Foggia si porta ad un solo punto dal Carpi: entrambe le squadre sono in zona playout.

    CROTONE-CITTADELLA 0-0

    Allo Scida partita senza grandi emozioni. I calabresi rialzano un po’ la testa anche se la classifica recita ancora penultimo posto. In panchina è tornato Stroppa, dopo la parentesi Oddo. L’ultima vittoria risale a fine ottobre contro il Padova. Anche il Cittadella non sta attraversando un bel periodo: con lo 0-0 di oggi, per la squadra di Venturato fanno 4 pari e due k.o. nelle ultime sei giornate.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: vince il Brescia e sale al primo posto; il Livorno ne fa 4 al Carpi

    Nei primi due anticipi della diciottesima giornata di serie B, il Brescia batte 3-2 la Cremonese e si porta momentaneamente al primo posto, mentre il Livorno vince il match salvezza contro il Carpi, battendo i padroni di casa 4-1.

    Brescia-Cremonese 3-2
    Il derby lombardo se lo aggudica il Brescia che coninua la sua corsa in un match ricco di gol. Nel primo tempo le rondinelle la fanno da padrone mettendo a segno anche il doppio vantaggio con Spalek e Bisoli. Nel secondo tempo la cremonese prova a riorganizzarsi; entra Piccolo e mai sostituzione fu più azzeccata. E’ proprio lui che prima con un eurogol e poi con un calcio di rigore rimette la partita in equilibrio; ma a fine partita, all’89’ Ndoj fa esplodere il Rigamonti e regala i 3 punti ai suoi.

    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Brescia (4-3-1-2): Andrenacci; Sabelli, Cistana, Gastaldello, Mateju; Bisoli, Viviani (87′ Martinelli), Ndoj; Spalek; Morosini (64′ Cortesi), Torregrossa. All. Corini.

    Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Croce (73′ Montalto), Arini, Emmers; Boultam (59′ Castrovilli), Paulinho (46′ Piccolo), Strefezza. All. Rastelli.

    Arbitro: Moggioni di Lecco
    Marcatori: 22′ Spalek (B), 43′ Bisoli (B), 53′ e 77′ Piccolo (C), 89′ Ndoj (B)
    Ammoniti: 25′ Mogos (C), 54′ Piccolo (C), 56′ Ndoj (B), 81′ Migliore (C)

    Carpi-Livorno 1-4
    Grande vittoria a Carpi del Livorno che lascia l’ultimo posto in classifica e si porta a -2 dallo stesso Carpi.Quarto risultato utile consecutivo; gli amaranto sono devastanti ad inizio gara con due legni ed un gol. Colombi smanaccia il tiro cross di Gasbarro sulla traversa e poco dopo Raicevic di testa colpisce lo stesso legno. Il gol al 10′ è di Pedrelli su cross di Bruno. Il Carpi reagisce con Mbaye che sfiora il pari, ma poi trova il pareggio con Di Noia al 24′. Nel secondo tempo è Murilo a potare in vantaggio di nuovo il Livorno che nel finale dilaga con la doppietta del nuovo entrato Giannetti, servito in entrambi i casi dall’altro cambio Maicon.

    Il tabellino (primo tempo 1-1)

    Carpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Poli, Buongiorno (59′ Vano), Pezzi; Jelenic, Mbaye, Pasciuti, Di Noia (50′ Piscitella) (79′ Mokulu); Machach; Arrighini. All. Castori.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli, Bogdan; Pedrelli (68′ Maicon), Agazzi, Bruno, Rocca (74′ Porcino), Gasbarro; Murilo (71′ Giannetti), Raicevic. All. Breda.

    Arbitro: Piccinini di Forlì
    Marcatori: 10′ Pedrelli (L); 24′ Di Noia (C); 54′ Murilo (L); 83′ e 90+5′ Giannetti (L)
    Ammoniti: 9′ Pasciuti (C); 22′ Di Gennaro (L); 85′ Giannetti (L), 89′ Gasbarro (L)

  • Serie B: Breda frena il Verona; colpo salvezza del Carpi a Cremona

    Serie B di sabato; si giocano due partita: Livorno-Verona e Cremonese-Carpi. Un pareggio per la squadra allenata da Breda che frena il Verona che  fallisce la chance per accorciare sulle prime della classifica. Una vittoria importante in chiave salvezza, quella del Carpi con un gol di Jelenic all’82’ e con una Cremonese che sembra in crisi profonda.

    LIVORNO-VERONA 0-0
    Da quando c’è Breda il Livorno continua a mostrare segnali di ripresa riuscendo a bloccando le iniziative del Verona di Grosso in una partita nervosa e dalle fasi spezzettate. Partono meglio i toscani con le iniziative di Diamanti ma poi salgono in cattedra i gialloblu ma non riescono a metterla dentro. Di Almici l’occasione migliore nel secondo tempo quando a tu per tu col portiere, inventa un pallonetto ravvicinato che però finisce al lato.

    Il tabellino

    Livorno (4-3-1-2): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli, Bogdan, Gasbarro (68′ Porcino); Valiani, Luci, Agazzi; Diamanti; Murilo (74’ Giannetti), Raicevic (82′ Bruno). All. Breda.

    Verona (4-1-4-1): Silvestri; Almici, Dawidowicz (56’ Caracciolo An.), Marrone (68’ Bianchetti), Balkovec; Gustafsson; Matos, Danzi (74’ Laribi), Zaccagni, Lee; Di Carmine. All. Grosso.

    Arbitro: Marco Serra di Torino

    Ammoniti: 10’ Silverstri (V), 32’ Diamanti (L), 56’ Almici (V), 70’ Danzi (V), 73’ Murilo (L)

    CREMONESE-CARPI 1-2
    Nonostante il cambio di panchina con l’arrrivo di Rastelli, la Cremonese non riesce più a ritrovarsi con chiare difficoltà in zona gol. La notizia positiva è il ritorno al gol di Paulinho che segna il momentaneo pareggio contro il Carpi andato in vantaggio sul fnire del primo tempo con Pachonik. Ma non basta perchè Jelenic a 8’ dal 90’ firma il gol vittoria che consente a Castori di essere momentaneamente fuori dalla zona playout per la prima volta in questo campionato.
    Il tabellino

    Cremonese (4-3-1-2):
    Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Emmers (67′ Piccolo), Castagnetti, Arini (86′ Boultam); Castrovilli (56′ Carretta); Strefezza, Paulinho.
    A disp.: Volpe, Agazzi, Kresic, Croce, Marconi, Greco, Del Fabro, Renzetti.
    All.: Massimo RastelliCarpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Jelenic, Di Noia, Pasciuti, Piscitella (84′ Mbaye); Machach (52′ Arrighini), Mokulu (61′ Buongiorno).
    A disp.: Serraiocco, Piscitelli, Suagher, Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Wilmots.

    Arbitro: Di Martino di Teramo

    Marcatori: 42’ Pachonik, 24’st Paulinho, 37’st Jelenic

    Espulso: al 13’st Sabbione per gioco scorretto.
    Ammoniti; Di Noia, Machach, Paulinho e Pasciuti.

  • La Salernitana va in ritiro e annulla la cena di Natale

    Pugno duro della società granata che in un comunicato stampa ha ufficializzato che la squadra da domani andrà in ritiro, probabilmente a San Gregorio Magno. A tal proposito verranno annullati tuti gli impegni come la cena di Natale e ovviamente verrà indetto il silenzio stampa. Non si escludono sorprese che potrebbero dare una scossa all’ambiente granata. Di seguito il comunicato come sul sito ufficiale della società US Salernitana 1919

    “L’U.S. Salernitana 1919 comunica che a partire da domani la squadra sarà in ritiro e che sono stati annullati tutti gli impegni in programma la prossima settimana tra cui la cena sociale di Natale inizialmente prevista per la serata di domani. Si comunica inoltre che è stato indetto il silenzio stampa1.

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