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  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vittorie importanti di Perugia e Benevento

    La Serie B, arrivata alla 24ª giornata, di nuovo in campo dopo il big match del venerdì che ha visto l’1-1 tra Palermo e Brescia. La vittoria più pesante è quella del Benevento che batte 1-0 il Cittadella e consolida il terzo posto, a tre punti dal Palermo secondo e a quattro dal Brescia capolista. Tra l’altro la squadra di Bucchi ha già riposato, a differenza delle prime due. In fondo alla classifica pareggio (1-1) tra Padova e Foggia mentre al Cabassi colpo (1-0) del Perugia di Nesta.
    BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
    Il Benevento si prende tre punti importantissimi con una vittoria contro un Cittadella sempre difficile da affrontare e consolida il terzo posto. La partita la sblocca Massimo Coda (11° gol in questo campionato) alla fine del primo tempo: gol di testa da due passi sul cross dalla sinistra di Buonaiuto. Ma i campani devono ringraziare anche il portiere Montipò, autore di una gran parata all’ultimo minuto sul colpo di testa di Diaw. E così alla fine di una partita piacevole Cristian Bucchi può esultare con una corsa in mezzo al campo per ringraziare tutti i suoi uomini. Il Benevento vede la promozione diretta da molto vicino.
    CARPI-PERUGIA 0-1
    Ci pensa Federico Melchiorri con un delizioso pallonetto al 91’ a dare ossigeno a Nesta, in una partita che il Carpi forse non meritava di perdere. I padroni di casa avevano avuto una grande occasione al 20’ della ripresa, con la traversa piena colpita da Poli di testa a due passi da Gabriel. La squadra di Castori, che non vince ormai dal 22 dicembre, ci ha provato di più, soprattutto nelle ripresa, ma un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione non è riescita a trovare il guizzo vincente. E alla fine è stata punita: ora è ultima assieme al Padova. Dal canto suo, il Perugia, dopo una partita tutt’altro che scintillante ha portato a casa tre punti d’oro in chiave playoff.
    PADOVA-FOGGIA 1-1
    Capello nel finale risponde a Chiaretti e la partita finisce con un 1-1 che rispecchia i valori visti in campo. Il Foggia era passato in vantaggio grazie a un bel gol di Chiaretti (sforbiciata sul cross al bacio di Mazzeo) nei minuti conclusivi del primo tempo. Lo stesso Chiaretti al 24’ era stato ammonito per simulazione in area del Padova. Il Padova ci ha provato soprattutto con Bonazzoli, che al 27’ del primo tempo si è visto respingere la conclusione da due passi da un bravissimo Leali. Nella ripresa la pressione dei padroni di casa che hanno sfiorato più volte il gol del pareggio. In particolare, Andelkovic da due passi ha sprecato incredibilmente una ghiotta occasione a quattro minuti dalla fine. E così il pari arriva al 90’: Agnelli non sente la chiamata di Leali e respinge la palla che arriva a Capello che la butta dentro.
    (fonte:lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: ancora Donnarumma e il Brescia vola in vetta; Palermo vince a Perugia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 23, torna in campo dopo l’anticipo di venerdì, che ha visto la vittoria del Benevento sul campo della Salernitana. Il colpo della giornata lo realizza il Palermo che non risente dei guai societari e sbanca il Curi di Perugia grazie a una doppietta del romeno Puscas e alle parate di Brignoli: per i rosanero vetta soltanto momentanea, nella gara delle 18 il Brescia ha superato il Carpi, tornando prima della classe. Lo Spezia vince a Cittadella e conferma le sue ambizioni di promozione. Pareggio sostanzialmente inutile fra Cremonese e Padova.
    BRESCIA-CARPI 3-1
    Al Rigamonti il Brescia risponde alla vittoria del Palermo, stendendo il Carpi 3-1. Ad aprire le danze è bomber Donnarumma, in gol al 17’ dagli undici metri dopo l’atterramento di Ndoj da parte di Rolando. Quest’ultimo, però, si fa perdonare appena quattro minuti dopo, infilando di testa Alfonso. Al 24’ Tonali sfiora il vantaggio con il suo destro dai venti metri, ma al 37’ Ndoj graffia ancora da posizione defilata, incrociando alla perfezione e trafiggendo Piscitelli. Al 41’ il Carpi potrebbe già pareggiare, ma Arrighini si fa respingere il rigore da Alfonso. Nel secondo tempo al 69’ Bisoli potrebbe chiudere la gara, ma la sua conclusione al volo termina alta sulla traversa; all’81’ brivido per le rondinelle, quando il destro potente di Pezzi sbatte contro il corpo di Cistana. Sul finale Donnarumma, doppietta personale, chiude definitivamente i giochi infilando il portiere e sfruttando al meglio il suggerimento di Tremolada. L’attaccante di Torre Annunziata non smette di segnare: sono 21 in stagione.
    PERUGIA-PALERMO 1-2
    Una bella e importantissima vittoria per il Palermo, che ringrazia Puscas (doppietta) e il portiere Brignoli che para tutto fra cui sul 2-0 un rigore a Sadiq. La risolve subito il Palermo, grazie al gol di George Puscas dopo due minuti di gioco. L’attaccante romeno di scuola Inter è abile a sfruttare di testa una punizione dalla sinistra di Trajkovski. Il Perugia cerca di reagire con Kingsley al 15’ ma Brignoli si salva in angolo. Il portiere del Palermo è ancora bravo al 23’ con la mano di richiamo sul gran tiro di Verre. All’inizio della ripresa il raddoppio dei rosanero sempre con Puscas e sempre di testa, stavolta su cross di Rispoli. Poi il rigore (netto) per il Perugia (mano larga di Salvi) ma Sadiq sbaglia dagli 11 metri: bravo Brignoli a respingere il suo tiro. Nel finale il gol di Melchiorri serve a poco a Nesta: l’assalto finale è generoso ma il pari non arriva.
    CITTADELLA-SPEZIA 0-1
    Partita molto combattuta e risolta nella seconda parte di gara dallo Spezia, grazie a un guizzo di Andrej Galabinov: il bulgaro regala i tre punti ai liguri a un quarto d’ora dalla fine, mettendo dentro un cross dalla sinistra di Augello. A quel punto il Cittadella era già in 10 a causa dell’espulsione di Adorni (doppia ammonizione), avvenuta a inizio ripresa. Già nel primo tempo sono i liguri a spingere di più. La squadra di Marino vicina al gol alla mezzora con Okereke (palla fuori di poco) e due minuti dopo con il tentativo dell’ex Bartolomei, che meritava miglior fortuna: il suo tiro al volo esce di poco alla destra di Paleari. Alla fine della prima frazione altra grande occasione per Bartolomei che però spreca da ottima posizione. Ma è solo una questione di tempo: il gol vittoria dei liguri arriva nella ripresa.
    CREMONESE-PADOVA 0-0
    Succede tutto o quasi nella ripresa, anche se il risultato non si schioda dallo 0-0. Il brivido più forte al 70’: annullato un gol ai padroni di casa di Strizzolo per fuorigioco millimetrico su cross di Piccolo. Cremonese vicina al gol anche poco prima con Strefezza, il cui tiro dal limite esce di pochissimo a Minelli battuto. La cosa tecnicamente più bella della partita è forse stata il tacco di Bonazzoli al 15’, sempre della ripresa, con Ravaglia che riesce a salvarsi con un bel guizzo alla sua sinistra. Nel primo tempo, al 35’, il Padova protesta con Guccini per un rigore non concesso: braccio di Arini sulla conclusione di Bonazzoli. E alla fine lo 0-0 non accontenta nessuno.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: il Cosenza vola grazie a Sciaudone e Tutino, pari tra Carpi e Verona

    Ventiduesima giornata in Serie B che, dopo il rinvio di ieri sera di Lecce-Ascoli per lo spaventoso infortunio di Scavone, ritorna in campo. Il Cosenza vince 2-0 contro il Cittadella e si allontana ulteriormente dalle zone calde della classifica. Altro stop per il Verona che in casa del Carpi non va oltre l’1-1. Pareggia senza gol tra Padova e Salernitana. Nel match delle 18, lo Spezia batte la Cremonese nella sfida playoff e sale momentaneamente al sesto posto.

    SPEZIA-CREMONESE 2-0

    Dopo un’iniziale fase di studio, lo Spezia si porta in vantaggio con una fiammata improvvisa. Al 21’ Bartolomei spara un destro dalla distanza forte ma centrale. Ravaglia si fa colpevolmente sorprendere, si lascia passare il pallone sotto le gambe e torna così a subire gol dopo tre clean-sheet consecutivi. La grande occasione per il pareggio grigiorosso arriva al 34’: Strizzolo si trova a tu per tu con Lamanna, ma l’ex Genoa è bravissimo a murare uscendo a valanga. Lo Spezia difende e colpisce quando si crea l’occasione. Ed ecco che al 53’ un bel cross di Augello dalla sinistra taglia in due la difesa della Cremonese, di testa spunta di nuovo Bartolomei che raddoppia e rende da sogno il suo pomeriggio. L’uomo più pericoloso della squadra di Rastelli è Strefezza che, con la sua velocità e fantasia, prova a mettere in difficoltà i padroni di casa: predica però nel deserto, non supportato dai compagni di squadra. Vince così lo Spezia che si riporta momentaneamente in piena zona playoff, mentre la Cremonese si allontana.
    CARPI-VERONA 1-1
    Allo Stadio Cabassi sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 43’ con Arrighini: l’attaccante si avventa su un cross basso in area, Silvestri para ma sulla ribattuta è prontissimo Di Noia a insaccare. Il pareggio veronese arriva a 10 minuti dal rientro dagli spogliatoi. Pezzi e il portiere Colombi non si capiscono e si scontrano (l’estremo difensore uscirà poi per infortunio) su lancio dalla difesa di Empereur, Matos si infila tra i due, ci metta la testa e riporta il risultato sull’1-1. Al 67’ entra Concas nel Carpi e al primo pallone toccato lascia partire una palombella da fuori area che si stampa sulla traversa sfiorando il nuovo vantaggio biancorosso. Su un terreno appesantito dalla pioggia, Carpi e Verona si sbilanciano lasciando tanti spazi ma chiudono in parità. I padroni di casa conquistano così un punto dopo 2 k.o. consecutivi, mentre gli uomini di Grosso sono alla quarta partita senza vittorie.

    COSENZA-CITTADELLA 2-0
    Primo tempo equilibrato al San Vito Marulla. La partita si sblocca al 3’ del secondo tempo. Il Cittadella perde una rovinosa palla in difesa. Ne approfitta Sciaudone che serve di tacco Tutino e si butta nello spazio, l’ex Napoli chiude l’uno-due e il calciatore arrivato a gennaio dal Novara insacca con un gelido scavetto. I calabresi non si fermano e al 65’ raddoppiano. Baez parte come un treno in contropiede, resiste alla carica di un difensore prima e del portiere poi; l’attaccante rossoblù serve Tutino che a porta spalancata non può sbagliare il suo sesto gol in campionato. La squadra di Braglia resiste agli attacchi del Cittadella e porta a casa il sesto risultato utile consecutivo.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: Palermo crolla a Cremona, Arini e Migliore gli autori dei gol

    La 21ª giornata di Serie B, che si è aperta ieri con la vittoria del Crotone in casa del Foggia, regala la sorprendente caduta del Palermo capolista in casa della Cremonese. Vittorie anche per Cittadella e Perugia che si riaffacciano in zona play-off. Il Lecce poco fa trionfa  in casa della Salernitana.

    CREMONESE-PALERMO 2-0 
    Allo Zini, la Cremonese conquista un successo di grande spessore contro i primi in classifica. Parte meglio il Palermo che tiene il pallino del gioco, ma non riesce a sfondare il muro grigiorosso. Alla distanza, i padroni di casa mettono fuori la testa e si fanno vedere in attacco con continuità. Al 40’ Piccolo va a un passo dal gol con una splendida giocata che impegna Brignoli. Nel terzo minuto di recupero della prima frazione arriva poi la rete della Cremonese. Calcio d’angolo tagliato del solito Piccolo, Claiton prolunga la traiettoria e Arini è prontissimo ad insaccare di testa a porta vuota. Nel secondo tempo, i grigiorossi serrano i ranghi e resistono agli attacchi palermitani. Al 69’ arriva la doccia fredda per gli uomini di Stellone, con il raddoppio casalingo. La difesa rosanero allontana palla, al limite dell’area arriva Migliore che stoppa di petto e calcia al volo trovando un super gol sotto l’incrocio. Con questa sconfitta, il Palermo rischia di perdere il primato in classifica, nel caso in cui il Brescia dovesse battere domani lo Spezia.

    CITTADELLA-CARPI 3-1
    Il Cittadella risorge e ritrova la vittoria dopo 7 partite a secco. Primo tempo equilibrato tra le due squadre, con i padroni di casa che creano qualcosa in più e il Carpi che prova a colpire in ripartenza. La squadra di Venturato dà uno strappo al match ad inizio ripresa, con un uno-due micidiale nei primi otto minuti: al 49’ Moncini e al 53’ Schenetti instradano la partita per il Cittadella. Il Carpi però non molla e rimette in discussione il risultato al 79’ con il rigore trasformato da Arrighini. Al 91’ i padroni di casa ristabiliscono le distanze: ripartenza in contropiede micidiale con Panico che finalizza al meglio l’azione.

    ASCOLI-PERUGIA 0-3
    Dopo 3 k.o. consecutivi, il Perugia di Nesta conquista una vittoria importantissima in trasferta. La gara del Del Duca si decide nel secondo tempo. Al 50’ Laverone atterra in area Dragomir e concede il calcio di rigore agli ospiti: dal dischetto Verre è freddissimo non sbaglia. Cinque giri di orologio e i biancorossi raddoppiano con il ritrovato Han che sigla il suo primo gol in campionato: il nordcoreano fiuta un pallone vagante in area e di prima intenzione batte Bacci. Il Perugia cala anche il tris con Falzerano che, al 96’, firma il più classico dei gol dell’ex. Vittoria importante per gli uomini di Nesta che si rilanciano così in zona play-off
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: colpo del Brescia a Perugia che si porta a -2 dalla vetta

    Si avvicina alla vetta del campionato di Serie B il Brescia, che vince a Perugia e si porta a due punti dal Palermo, sconfitto dalla Salernitana. Nel pomeriggio, pari tra Lecce e Benevento. Colpo del Foggia a Carpi, preziosissimo nella lotta salvezza. 0-0 incolore tra Crotone e Cittadella. Domenica previste tre partite: Cosenza-Ascoli e Padova-Verona alle 15, Pescara-Cremonese alle 21, con gli abruzzesi che vincendo raggiungerebbero proprio il Brescia. Lunedì Spezia-Venezia.
    PERUGIA-BRESCIA 0-2
    Sotto lo sguardo del c.t. della Nazionale Roberto Mancini, il Brescia di Sandro Tonali fa suo l’incontro del Renato Curi di Perugia. Il vantaggio arriva dopo soli 4 minuti: cross di Bisoli, colpo di testa di Dessena parato da Gabriel e respinta vincente di Torregrossa. Nel primo tempo il Perugia non riesce ad avvicinarsi al bersaglio, mentre il Brescia sfiora il raddoppio con Donnarumma: Gabriel è super sul potente tiro del capocannoniere di B. La ripresa si apre con una grande occasione per gli umbri, ma Kingsley, tutto solo davanti al portiere bresciano Andrenacci, spara alle stelle. A un quarto d’ora dalla fine il Brescia chiude i conti: Donnarumma in fuga solitaria trova il diagonale vincente, il suo quindicesimo gol stagionale. Poco dopo Mazzocchi potrebbe riaprirla con un gran tiro di prima intenzione, diretto all’angolino basso, ma Andrenacci ci arriva.

    LECCE-BENEVENTO 1-1

    Al Via del Mare nè Liverani nè Bucchi approfittano con una vittoria del passo falso della capolista, ma guadagnano entrambi un punto prezioso in ottica playoff . I padroni di casa schierano dal primo minuto Tachtsidis, neo arrivato dal Nottingham Forest. Confermato il 4-3-1-2 con Mancosu alle spalle di Palumbo e La Mantia. Le Streghe, reduci dal k.o. di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia recuperano uomini importanti per la trasferta salentina, per la quale tornano arruolabili Di Chiara, Buonaiuto, Antei e Del Pinto, ma devono fare a meno degli acciaccati Maggio e Viola. Davanti confermato il tandem Coda-Insigne. Nel primo tempo Lecce vicino due volte al vantaggio con La Mantia e Scavone. Una sola grande occasione per il Benevento vicino allo scadere con Coda. Nel secondo tempo si accende lo spettacolo. Mancosu sblocca il risultato al 62′: ottimo scambio con Falco che lo manda al tiro centralmente appena dentro l’area di rigore: rasoiata incrociata e palla in rete. Al 71′ riporta tutto in equilibrio Coda su grande assist di Insigne: in area, col mancino, l’attaccante incrocia e batte Vigorito. Decisiva una sbavatura di Lucioni nel controllo. Il Lecce ora è quarto a 31 punti, il Benevento appena sotto a 30, affiancato dall’Hellas.
    CARPI-FOGGIA 0-2
    Il Foggia di Padalino espugna il Cabassi e si aggiudica il delicato scontro salvezza con il Carpi. Prima vittoria per il tecnico pugliese, che doveva affrontare le assenze di Kragl per squalifica e di Camporese per infortunio. Ci pensa Iemmello a marchiare a fuoco la partita: al 9′ una sortita centrale lo manda al tiro dentro l’area. La palla sbatte sul palo, ma è lo stesso attaccante a ribadire in rete. Finale pirotecnico: all’82’ Noppert para un rigore a Vitale e dopo un solo minuto gli ospiti raddoppiano con il solito Iemmello in contropiede. Il Foggia si porta ad un solo punto dal Carpi: entrambe le squadre sono in zona playout.

    CROTONE-CITTADELLA 0-0

    Allo Scida partita senza grandi emozioni. I calabresi rialzano un po’ la testa anche se la classifica recita ancora penultimo posto. In panchina è tornato Stroppa, dopo la parentesi Oddo. L’ultima vittoria risale a fine ottobre contro il Padova. Anche il Cittadella non sta attraversando un bel periodo: con lo 0-0 di oggi, per la squadra di Venturato fanno 4 pari e due k.o. nelle ultime sei giornate.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: vincono tutte le prime della classe; Palermo in testa, tripletta di Pazzini per il Verona

    Nel 18° turno di Serie B vincono tutte le prime della classe. Alle 19, il pescara grazie a Brugman supera il Venezia, 2-0 del Palermo sull’Ascoli e rosanero dinuovo in vetta. Anche lo Spezia stende il Crotone 3-0 e il Perugia che batte il Foggia. Fa meglio il Verona nel derby veneto: 4-0 al Cittadella. Il Benevento soffre ma passa di misura a Padova: 1-0.
    CROTONE-SPEZIA 0-3
    Dopo due pareggi, lo Spezia torna a vincere a Crotone. La squadra di Marino passa al 12’ dopo una bell’azione corale: palla di Bartolomei, velo di Gyasi e destro nell’angolo basso di De Francesco. Al 78’ raddoppia Pierini grazie a un sinistro chirurgico. Sempre Pierini supera Cordaz e firma lo 0-3 finale. Continua la crisi dei calabresi: un solo punto nelle ultime sei partite.
    Il tabellino (primo tempo 0-1)

    Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Vaisanen, Sampirisi; Martella (46′ Firenze), Molina, Barberis (73′ Stoian), Zanellato, Valietti; Simy (64′ Nalini), Budimir. All. Oddo.

    Spezia (4-3-3): Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Crivello; Bartolomei, Ricci, De Francesco (73′ Mora); Vignali, Gyasi (89′ Gudjohnsen), Bidaoui (58′ Pierini). All. Marino.

    Arbitro: Marini di Roma
    Marcatori: 12′ De Francesco, 78′, 89′ Pierini
    Ammoniti: 57′ Vignali (S), 63′ Crivello (S), 70′ Molina (C), 81′ Golemic (C)


    PADOVA-BENEVENTO 0-1
    Il Benevento affronta il fanalino di coda Padova, ma fatica a passare in vantaggio. La gara si sblocca, infatti, solo al 78’, grazie al gol di Improta, servito da Ricci. I campani ritrovano la vittoria che mancava da un mese e rimangono sul treno playoff.
    Il tabellino (primo tempo 0-0)

    Padova (3-5-2): Merelli; Cappelletti, Capelli, Ceccaroni; Mazzocco (85′ Chinellato), Broh, Pulzetti, Serena (39′ Pinzi), Contessa; Bonazzoli (77′ Marcandella), Capello. All. Foscarini.

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Di Chiara; Letizia, Tello, Del Pinto, Bandinelli, Improta; Buonaiuto (60′ Ricci), Coda. All. Bucchi.

    Arbitro: Ros di Pordenone
    Marcatori: 79′ Improta
    Ammoniti: 21′ Di Chiara (B), 46′ Letizia (B), 48′ Del Pinto (B), 58′ Volta (B), 84′ Contessa (P)


    PALERMO-ASCOLI 3-0
    La capolista Palermo si riprende la vetta solitaria. Siciliani avanti grazie a un regalo di Perucchini: al 26’ un’incredibile autorete del portiere dell’Ascoli dà il vantaggio ai rosanero. Nella ripresa, Ninkovic sfiora il pari su punizione, ma subito dopo Chochev raddoppia, prima che Szyminski chiuda i conti. Il Palermo sale a quota 34 punti e si riporta in cima alla classifica di B.
    Il tabellino (primo tempo 1-0)
    Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami (65′ Szyminski), Haas (73′ Murawski), Jajalo, Chochev (83′ Fiordilino), Falletti, Trajkovski, Moreo.  All. Stellone.

    Ascoli (4-3-1-2): Perucchini, Laverone (78′ Kupisz), Brosco, Valentini, D’Elia (65′ Addae), Frattesi, Troiano, Cavion, Ninkovic, Beretta, Rosseti (75′ Ngombo). All. Vivarini.

    Arbitro: Piscopo di Imperia.
    Marcatori: 27′ aut. Perucchini, 74′ Chochev, 87′ Szyminski
    Ammoniti: 58′ Jajalo (P), 68′ Addae (A)

    PERUGIA-FOGGIA 3-0
    Ci pensa Christian Kouan a trascinare il Perugia contro la penultima della classe. Al 13’ Verre lo serve in profondità e da centro area la mezzala ivoriana trafigge Bizzarri con un destro sul primo palo. Sempre lui raddoppia, poi, con un diagonale preciso al 27’. Il 3-0 lo realizza Luca Vido nel recupero del secondo tempo. Foggia steso e Perugia che torna alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Falasco, Kouan, Bianco, Kingsley, Verre (89′ Mustacchio), Han (68′ Cremonesi), Melchiorri (42′ Vido). All. Nesta.

    Foggia (3-5-2): Bizzarri Tonucci, Loiacono, Ranieri, Zambelli, Cicerelli (57′ Chiaretti), Busellato, Agnelli, Rubin (74′ Kragl), Gori (68′ Mazzeo), Galano. All. Padalino.

    Arbitro: Abbattista di Molfetta.
    ​Marcatori: 13′ Kouan, 28′ Kouan, 90+4′ Vido
    Ammoniti: 19′ Verre (P), 50′ Gyomber (P), 63′ Chiaretti (F), 73′ Agnelli (F), 84′ Kragl (F), 84′ Mazzocchi (P).

    VERONA-CITTADELLA 4-0
    Il derby veneto è dell’Hellas e porta la firma di Giampaolo Pazzini. L’ex Inter e Milan sblocca il march dopo 10’: sugli sviluppi di un angolo di Gustafson, trafigge Paleari da pochi passi. Poco dopo il bomber raddoppia grazie a un tap-in da centro area e nel finale arriva anche la tripletta. Il sigillo definitivo è di Tupta: 4-0. Passi avanti in zona playoff per il Verona, che aggancia Pescara e Lecce a quota 29 punti, in terza posizione.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Bianchetti, Caracciolo, Balkovec; Zaccagni, Colombatto (81′ Henderson), Gustafson; Matos, Pazzini (87′ Tupta), Lee (73′ Kumbulla). All. Grosso.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Adorni, Carmigliano, Ghiringhelli (80′ Bussaglia); Maniero (69′ Malcore), Pasa, Branca; Panico, Schenetti, Strizzolo (63′ Finotto). All. Venturato.

    Arbitro: sig. Sacchi di Macerata
    Marcatori: 10′ Pazzini, 32′ Pazzini, 82′ Pazzini rig., 90′ Tupta
    Ammoniti: 24′ Ghiringhelli (C), 88′ Schenetti (C)

    fonte: lagazzettadellosport.it
  • Serie B: Palermo fermato dallo Spezia; il Lecce si porta a -2

    Nel turno domenicale di Serie B, dopo la vittoria della Salernitana contro il Foggia nel match delle 12.30 (1-0 gol di Vitale) alle 15 scendono in campo Cittadella e Perugia che danno vita ad uno spettacolare 2-2 nello scontro playoff, mentre il Lecce ritrova la vittoria battendo 3-2 il Padova al Via del Mare e si portano a -2 dal Palermo che viene fermato sull’1-1 dallo Spezia. Gran colpo esteno del Cosenza che vince 1-0 a Venezia.

    CITTADELLA-PERUGIA 
    Al Tombolato buon inizio del Cittadella ma è il Perugia a passare per primo; Melchiorri suggerisce per Verre che mette a segno il suo sesto gol stagionale. Dopo poco Schenetti controlla in area, si defila sulla destra e trafigge Gabriel col diagonale sul secondo palo pareggiando i conti. Il primo tempo finisc così. Nella ripresa, al 57’ raddoppia il Perugia, con l’autogol di Camigliano che tocca per ultimo beffando Paleari. Il Cittadella si rituffa in avanti e Panico viene fermato dal palo ma al 77′ arriva pareggio con un’altra deviazione dopo un tiro dal limite e la palla va in rete per il 2-2 finale.
    Il taellino
    Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (76′ Panico), Iori, Branca; Schenetti (88′ Siega); Finotto (64′ Malcore), Strizzolo.

    Perugia (4-3-1-2) – Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Ngawa; Michael (84′ Kouan), Bordin, Dragomir (76′ Moscati); Verre; Vido, Melchiorri (67′ Mustacchio).

    Arbitro: Francesco Guccini della sez. di Albano Laziale
    Marcatori: 27′ Verre, 34′ Schenetti, 57′ aut. Camigliano, 77′ Branca.
    Ammoniti: 17′ Schenetti, 28′ Verre, 37′ Melchiorri, 40′ Benedetti, 49′ Cancellotti, 54′ Settembrini, 92′ Siega.

    LECCE-PADOVA
    I giallorosi pugliesi si rialzano subito dopo lo stop della scorsa settimana battendo un Padova che è sempre più giù in classifica. Già al 9’ il Lecce passa: angolo di Falco dalla sinistra e stacco di Scavone che supera Merelli. Al 28′ Armellino sigla il raddoppio, mettendo il pallone nell’angolino alla destra di Merelli. Al 68’ rigore discutibile fischiato a Broh; dal dischetto va Capello che segna e accorcia le distanze. Un minuto dopo lo stesso calciatore sfiora il pareggio grazie ad un magistrale intervento di Vigorito. Il Lecce non si scompone e va ancora in gol: corner di Falco e tocco vincente in mischia di Lucioni. Il Padova prova a fare il possibie e riesce a siglare un altro calcio di rigore grazie a Bonazzoli ma siamo già in pieno recupero e non c’è più tempo e la partita finisce 3-2.
    Il tabellino
    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (59′ Lepore), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone (82′ Bovo); Mancosu (75′ Haye); Palombi, Falco. All. Liverani.

    Padova (3-5-2): Merelli; Ceccaroni, Capelli, Trevisan; Serena (88′ Marcandella), Pinzi (59′ Broh), Mazzocco (73′ Pulzetti), Salviato, Contessa; Bonazzoli, Capello. All. Foscarini.

    Arbitro: Volpi di Arezzo
    Marcatori: 10′ Scavone (L), 28′ Armellino (L), 69′ Capello (P), 71′ Lucioni (L), 92′ Bonazzoli (P)
    Ammoniti: 41′ Trevisan (P), 64′ Scavone (L), 91′ Lepore (L)


    VENEZIA-COSENZA
    Tre punti importantissimi per i calabresi che fermano la strscia positiva del Venezia di Zenga. In avvio il Venezia si fa pericoloso con Citro, ma è il Cosenza che con varie occcasioni sfiora il vantaggio come nella clamorosa doppia occasione di Maniero sul finire del primo tempo che centra prima il palo di testa per poi colpire nuovamente il montante fallendo due passi. Nel finale con il diagonale mancino di D’Orazio che non lascia scampo a Vicario e signla il definitivo 0-1.
    Il tabellino
    Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano (84′ Litteri), Modolo, Domizzi, Bruscagin; Falzerano, Serge (56′ Garofalo), Bentivoglio, Schiavone; Citro (66′ Vrioni), Di Mariano. All. Zenga.

    Cosenza (5-3-2): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, D’Prazio; Bruccini, Palmiero, Garritano (72′ Mungo); Tutino (70’Baez), Maniero (79′ Di Piazza). All. Braglia.

    Arbitro: Dionisi
    Marcatori: 80′ D’Orazio
    Ammoniti: 31′ Palmiero (C), 52′ Domizzi (V), 61′ Idda (C), 65′ Schiavone (V), 68′ Garritano (C)

    SPEZIA-PALERMO
    Allo stadio Picco già al 10’ clamorosa occasione per lo Spezia con Gyasi che da due passi tira debolmente e la palla va nelle braccia di Brignoli. Risponde Moreo al 14’, chiamando Lamanna all’intervento con i piedi. Al 25’: Puscas-Moreo, la palla è per Falletti che con un morbido colpo sotto supera Lamanna in uscita. Lo Spezia non si scompone e al 34’ trova il pareggio con Capradossi, che mette il piede sul tiro di Bartolomei e supera Brignoli. Doppia festa pr l’attaccante scuola Roma visto che questo è il suo primo gol in carriera. Un grande Brignoli con un doppio intervento su Gyasi e Mora salva il Palermo poco dopo. Nella ripresa il risultato resta invariato, da segnalare solo un palo di Pierini ma l’azione è fermata in fuorigioco.

    Il tabellino  
    Spezia  (4-3-3): Lamanna, De Col, Giani, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Vignali, Pierini (81’ Bastoni), Gyasi (87’ Gudjohnsen). All. Marino.

    Palermo (4-4-2): Brignoli, Salvi (76’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Jajalo, Moreo, Murawski (66’ Chochev), Puscas (83’ Embalo),Trajkovski, Falletti. All. Stellone.

    Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
    Marcatori: 25’ Falletti (P), 35′ Capradossi (S)
    Ammoniti: 35 Murawski (P), 59’ Aleesami (P), 80’ Bellusci (P), 86’ Gyasi (S), 93’ De Col (S).

  • Tonali premiato come miglior calciatore della B 2017/18

    Dopo la convocazione in Nazionale, per Sandro Tonali arriva un altro prestigioso riconoscimento. Durante il Gran Galà del Calcio, manifestazione organizzata dall’AIC, il centrocampista del Brescia ha ricevuto il premio come miglior giovane calciatore della scorsa stagione in B. Al secondo posto marco Varnier, difensore del Citadella e Antonino La Gumina, attaccante dell’Empoli. “Non l’ho visto molto, ma ha una caratteristica molto rara: guarda sempre in avanti” – queste le parole ed i complimenti di colui che l’ha preceduto a Brescia: Andrea Pirlo a cui molti lo paragonano.

  • Il Benevento si aggiudica la sfida di B di Coppa Italia contro il Cittadella

    Turno di qualificazione agli ottavi di Coppa Itala dove ad attendere le vincenti ci saranno le “teste di serie” Milan, Napoli, Lazio, Inter, Fiorentina, Roma, Juventus e Atalanta. Le gare odierne hanno decretato ile prime tre partite deli ottavi ovvero, Inter – Benevento; Juventus – Bologna e Milan – Sampdoria
    BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
    Sarà il Benevento a sfidare l’Inter a San Siro negli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma a metà gennaio. La prima partita del quarto turno si è conclusa con la vittoria dei giallorossi per 1-0 sul Cittadella, con gol di Bandinelli al 77′. La sfida di B è stata molto equilibrata. Due le occasioni importanti; al 54′ Maniero para il tiro ravvicinato di Ricci ed al 77′ la rete di Bandinelli che finalizza con un tocco di piatto, l’assist di Asencio.

    Il tabellino

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Sparandeo; Gyamfi, Tello, Nocerino (62′ Volpicelli), Buonaiuto, Cuccurullo (57′ Bandinelli); Ricci, Coda (72′ Asencio). All.: Bucchi

    Cittadella (4-3-1-2): Maniero I; Cancellotti, Frare (57′ Bussaglia), Camigliano, Ghiringhelli (57′ Dalla Bernardina); Settembrini, Pasa, Maniero II; Siega; Scappini (72′ Malcore), Strizzolo. All.: Venturato

    Arbitro: Di Martino di Teramo
    Marcatore: 77′ Bandinelli (B)
    Ammoniti: 66′ Volta (B), 78′ Pasa (C), 85′ Volpicelli (B)

    BOLOGNA-CROTONE 3-0 
    La partita si potrebbe riassumere dicendo he Orsolini ha battuto il Crotone 3-0. Due le sue reti ed un ssist. che coronano la sua prestazione. Ad inizio gara il Bologna si rende pericoloso con Falcinelli e Santander ed il callabresi con Zanellato. Al 40′ inizia lo show dell’ex atalantino che sbllcca il match con un sinisto da posizione defilata. Al 57′ serve l’assist per la rete dell’ex di turno Falcinelli. Poi colpisce una traversa ed al 67′ cala il tris bolognese con una conclusione a giro deviata dall’avversario in modo leggero ma che serve per battere Cordaz. Per i rossoblu ora c’è la Juventus all’Allianz Stadium.

    Il tabellino

    Bologna (3-5-2): Da Costa; Gonzalez, Calabresi, Helander; Mbaye, Poli, Nagy, Orsolini (dal 23′ s.t. Dzemaili), Dijks; Santander (dal 1′ s.t. Palacio), Falcinelli (dal 30′ s.t. Okwonkwo). All. Inzaghi.

    Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Golemic, Marchizza (dal 4′ s.t. Curado), Martella; Rohden, Aristoteles (dall’11’ s.t. Tripicchio), Zanellato; Barberis, Firenze, Simy (dal 21′ s.t. Budimir). All. Oddo.

    Arbitro: Sacchi di Macerata
    Marcatori: 40′ p.t. Orsolini (B), 11′ s.t. Falcinelli, 22′ s.t. Orsolini (B)
    Assist: 11′ s.t. Orsolini (B), 22′ s.t. Palacio (B)
    Ammoniti: 17′ p.t. Sampirisi (C), 42′ p.t. Zanellato (C), 10′ s.t. Curado (C)

    SAMPDORIA – SPAL 2-1
    Ancora un 2-1 in rimonta, come in campionato due mesi fa, e la Sampdoria batte nuovamente la Spal. Decisivo l’errore dell’estremo difensore ferrarese Milinkovic-Savic che a pochi minuti dalla fine, legge male l’uscita su Kownacki che con un colpo di testa, su cross di Saponara, lo supera e porta, all’85’ la Samp sul definitivo 2-1
    La Spal era andata in vantaggio nel primo tempo, con un gran gol di Floccari. Nel minuto di recuper prima della fine del primo tempo, la ripartenza velocissima innescata da Saponara, coninuata da Jankto e chiusa a rete da Defrel, riporta il risultato in parità. La rete nel finale di gara dell’attaccante polacco della Sampdoria, taglia le gambe alla Spal ch non riesce più a reagire.


    Il tabellino

    SAMPDORIA (4-3-1-2): Rafael 6; Bereszynski 6, Ferrari 6, Colley 5,5, Sala 5,5, Praet 5,5, Vieira 6 (dal 39′ s.t. Linetty s.v.), Jankto 5; Saponara 5,5 (dal 43′ s.t. Caprari s.v.); Defrel 6,5, Kownacki 6,5. A disposizione: Belec, Andersen, Ekdal, Ramirez, Leverbe, Tavares, Quagliarella. Allenatore: Giampaolo.

    SPAL (4-4-2): Milinkovic-Savic 5,5; Cionek 5,5, Bonifazi 6, Djourou 5, Costa 6; Dickmann 6,5, Valoti 6 (dal 26′ s.t. Kurtic 5,5), Valdifiori 5,5 (dal 42′ s.t. Viviani s.v.), Everton 6; Paloschi 5,5, Floccari 6,5 (dal 33′ s.t. Moncini s.v.). A disposizione: Gomis, Poluzzi, Antenucci, Vicari, Felipe, Petagna, Nikolic, Fares. Allenatore: Semplici.

    Arbitro Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Raspollini di Livorno e Scarpa di Reggio Emilia. Quarto ufficiale: Piscopo di Imperia.
    Marcatori: p.t. 35′ Floccari, 45’+1′ Defrel; s.t. 37′ Kownacki.
    Ammonito: all’11’ s.t. Cionek

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