colantuono

  • Un sorriso non guasta mai: Mourinho a Salerno al posto di Colantuono?

    In occasione del cambio tecnico in casa granata c’è chi si diverte a creare fotomontaggi e a fare ironia per stemperare gli animi in una situazione non tragica (sportivamente parlando) ma complicata. Alleggerire la tensione non è un modo sbagliato ed è ciò che spesso fa, senza mai esser offensiva, la pagina social “Lotito Santo Patron della Salernitana”. A corollario della foto in questione il post recita: “CLAMOROSO FABIANI: alla luce delle news delle ultime ore, con un autentico blitz di mercato, il DG è volato a Manchester per mettere immediatamente nero su bianco”. L’idea bizzarra e goliardica nasce dal fatto che, ironia della sorte, nello stesso giorno in cui il tecnico di Anzio si dimette a Salerno, fa lo stesso il tecnico del Manchester United ed ex dell’Inter. Certo che sarebbe bello avere il mago del triplete nerazzurro a Salerno non vi pare? Beh torniamo alla realtà; credo che sia Lotito e Mezzaroma che lo stesso direttore Angelo Fabiani si divertiranno nel vedere questa realizzazione, nel frattempo che lavoreranno per scegliere il vero tecnico per i granata.

  • Colantuono si congeda da signore; lettera ai tifosi

    Grande professionalità da parte di un ecnico come pochi. A poche ore dalle sue dimissioni, Colantuono ha voluto slutare la piazza di Salerno con una lettera pubblicata sul sito ufficiale granata.

    “Queste poche righe per comunicare che con grande dispiacere, ho preso la decisione di fare un passo indietro e di rassegnare le dimissioni dall’incarico di responsabile della prima squadra, con la speranza e con il fine che l’ambiente possa rasserenarsi e trovare nuovo slancio per far ripartire la squadra.
    Il mio ringraziamento va alla Proprietà, ai dirigenti e a tutti i dipendenti della Salernitana che in questo mio anno di permanenza hanno cercato di rendere più agevole il lavoro.

    Un ringraziamento speciale va alla città e ai nostri splendidi tifosi che mai ci hanno fatto mancare il loro sostegno. Vi auguro di poter tornare quanto prima in serie A, ve lo meritate per passione, attaccamento e orgoglio.

    Un cordiale abbraccio a tutti. Forza Salernitana!”

    Stefano Colantuono

  • Beni sostituisce Colantuono…nell’ allenamento

    Roberto Beni sarà momentaneamente il sostituto di Stefano Colantuono. Lo ribadisce la società granata nel comunicato ufficiale che sancisce le dimissioni del tecnico di Anzio e che riportiamo in seguito integralmente:  “L’U.S. Salernitana 1919 comunica che in data odierna il Sig. Stefano Colantuono ha rassegnato le dimissioni da allenatore della prima squadra. Nel ringraziarlo per le prestazioni offerte e la professionalità profusa la Società augura al tecnico le migliori fortune. La seduta di allenamento odierna sarà diretta da Roberto Beni”.

  • Colantuono: dimissioni pilotate?

    Inizano a delinearsi le prime indiscrezioni riguardo alle motivazioni delle dimissioni del tecnico ormai ex granata. Secondo quanto scrive il quotidiano online Flash News Campania (a cui rimandiamo la lettura dell’articolo in forma integrale) tali dimissioni potrebbero essere state indotte dalla società per far sì che si risparmiasse un altro anno di contratto. Per di più sembra che il tecnico sia stato al centro di un colloquio acceso nel dopo gara del Cabassi.

    Per ciò che concerne il sostituto sembra, sempre grazie all’indiscrezione di Flash News Campania, che i granata siano indirizzati verso l ex Spezia Fabio Gallo visto xhe Camplone pretenderebbe una cifra importante.

    L articolo di flash news campania

    Dimissioni “pilotate” per Colantuono, spunta l’ipotesi Fabio Gallo. I retroscena

     

  • Colantuono si è dimesso

    Scossone in casa granata. Stefano Colantuono ha deciso di rassegnare le dimissioni ed in questo momento, nel ritiro di San Gregorio Magno, è in attesa dell’arrivo del direttore Fabiani urgentemente convocato. Nonostante la società gli avesse accordato fiducia a termine, dopo una lunga riflessione Colantuono nella notte ha deciso di lasciare la panchina della Salernitana rinunciando al contratto da poco rinnovato fino al 2020. Nelle prossime ore arriverà quindi anche l’annuncio ufficiale della società. Difficile, infatti, che Fabiani faccia cambiare idea all’ormai ex trainer. Questa mattina a guidare l’allenamento della squadra ci penserà l’allenatore in seconda Beni. A questo punto la società è chiamata ad una rapida stretta finale per dare un nuovo condottiero alla squadra. Calori resta un nome caldo, così come Camplone e Cosmi. Baroni sarebbe il nome preferito ma sembra essere molto vicino al Frosinone.

  • Totoallenatore si fanno giá i primi nomi

    Nella serata di ieri, nel ritiro di San Gregorio Magno, mister Colantuono ha rassegnato le dimissioni. Evidentemente non c’erano più i presupposti per continuare l’avventura granata dopo 3 sconfitte consecutive. Ora la società deve correre ai ripari e pensare subito al suo sostituto. Si parla da giorni di un pool di nomi per la panchina granata. Sul fronte Lazio si spingerebbe per Calori, ma Fabiani starebbe pensa do a Camplone, tra l’altro sulla tribuna domenica a Carpi e Cosmi. Non si escludono i nomi di Gallo e Drago. Sembrano lontani i vati De Biasi, Baroni e Rossi. I primi due sono il lizza per la panchina a Frosinone dopo le contestazioni dei tifosi ciociari che ormai da settimane hanno rotto il feeling xon l ex centrocampista granata. Sul fronte Delio Rossi le frizioni con Lotito ma sembra anche con Fabiani non porterebbero il profeta a vestire dinuovo il granata a meno che…

  • Colantuono all’ultima spiaggia, Calori in pole per la panca granata

    Inizia oggi la settimana più importante dell’anno per la Salernitana. Sette giorni che saranno decisivi per il futuro di Stefano Colantuono. La società ha accordato fiducia a termine al trainer granata che in caso di mancata vittoria contro il Foggia sarà esonerato. Già allertati i possibili sostituti. Il nome maggiormente accreditato è quello di Calori, tecnico molto stimato da Tare, che ha anche assistito alla gara di Cittadella. Fabiani ha sondato Camplone e Cosmi. Altra pista calda è quella di Baroni, che però sembra essere molto vicino al Frosinone. Difficile un ritorno di Delio Rossi. La squadra intanto inizierà la preparazione questo pomeriggio nel ritiro di San Gregorio Magno, dove resterà fino alla vigilia della gara in programma domenica all’Arechi contro il Foggia. Bocche cucite e tanta concentrazione per scacciare via la crisi.

  • Colantuono in bilico: Rossi strizza l’occhio a Salerno ma…

    Situazione critica in casa granata dopo le quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e che sta facendo traballare la panchina di Colantuono non più salda come qualche tempo fa. I tifosi si son spazientiti e la squadra andrà in ritiro.I calciatori sembrano non rispondere più agli stimoli del tecnico di Anzio. Il sogno della folla è rivedere Delio rossi in granata come probabile sostituto di Colantuono. In verità al “profeta” non dispiacerebbe ritornare ma la difficoltà sarebbe nei rapporti con Lotito (vecchie ruggini di quando era alla Lazio) e con Fabiani (per chiarire i rispettivi ruoli e la giusta sinergia). Viste le presunte difficoltà per il tecnico dei miracoli, girano voci su altri nomi tra cui Cosmi e Camplone su tutti ma la lista dei senza squadra è ampia con i vari De Canio, Baroni, Novellino, Carrera, Zeman, Del Neri, Balladini, Reja, De Biasi, Stramaccioni ecc…

  • Le curiosità: il Carpi è la squadra con i maggior record negativi in B; Castori imbattuto contro i granata

    Il Carpi è probabilmente la squadra,che in questo campionato, ha più record negativi della Serie B. Infatti è una delle 3 società cadette che ha conquistato il minor numero di vittorie dopo 15
    turni, 2, le stesse di Livorno e Padova. Altro record per gli emiliani è l’avere l’attacco più anemico del
    campionato, con 11 gol segnati, gli stessi del Livorno. Fanno parte del quartetto di squadre che segnano con meno calciatori, 6 come Livorno, Cosenza e Cittadella. I biancorossi non segnano da 235’: ultima rete firmata Jelenic, il 24 novembre, al 35’ del match vinto 1-0 a Padova. Da allora si contano i residui 55’ dell’ “Euganeo” e le due intere gare contro Lecce (0-1 al “Cabassi”) e Pescara (0-2 al “Cornacchia”). Insieme a Brescia, Livorno, Perugia e Cosenza, ha subito il maggior numero di rigori dopo 15 turni, ovvero 4.

    Dal canto suo la Salernitana ha ancora un gap in questa Serie B, ovveri che è senza successi esterni da 13 gare ufficiali. I granata hanno conquistato 7 pareggi e 6 sconfitte e l’ultima affermazione fuori casa risale al 3 marzo scorso, 3-1 ad Ascoli e quindi con Livorno e Cremonese detiene il primato della mancanza di vittorie esterne.

    In caso di presenza, Raffaele Pucino festeggia la 200° gara in Lega B. Il suo esordio irisale al 27 agosto 2011 in Bari-Varese 0-0. Le maglie indossate sono state quella di Varese, Pescara, Virtus Lanciano, Avellino, Vicenza e ora Salernitana.

    Ottava sfida tecnica ufficiale tra Fabrizio Castori e Stefano Colantuono: finora il bilancio è di 2 vittorie per Castori, 4 pareggi ed 1 successo per Colantuono. Il coach biancorosso è imbattuto nei 4 precedenti in casa, con 2 successi e 2 pareggi a proprio favore. Fabrizio Castori inoltre, affronta per la settima volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana, contro cui è finora imbattuto: nei 6 precedenti le sue formazioni hanno ottenuto 3 successi ed altrettanti pareggi. Castori è un ex della partita, avendo allenato i granata campani dal luglio al dicembre 2008 e dal gennaio all’aprile 2009: per lui 11 successi, 7 pareggi e 15 sconfitte in 33 panchine ufficiali. Stefano Colantuono affronta per la quinta volta, da allenatore, il Carpi in partite ufficiali. Lo score dei 4 precedenti è di 1 successo per l’attuale tecnico della Salernitana e 3 per gli emiliani, senza pareggi.

    (fonte: usasalernitana1919.it)

  • Per Colantuono la Salernitana deve cancellare questa serata e ripartire

    Colantuono in sala stampa non trova scuse e amette che è stata una partita compromessa già nei primi minuti con la squadra che non ha giocato come doveva: “E’ stata una prestazione troppo brutta per poterla analizzare. Si lavora, si riparte non sarà la prima nè l’ultima prestazione che non è andata” – ha dichiarato il tecnico granata – Si è amareggiati, ma bisogna pensare che in questo campionato ogni partita fa storia a se. Noi dobbiamo ripartire da ciò che abbiamo lasciato prima della sosta.  Ora dovremo lavorare sulla testa perchè ritornare a lavorare dopo una gara di questo tipo è difficile”.

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