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  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vittoria del Pescara a Crotone con Monachello e Campagnaro

    Colpo esterno del Pescara che passa all’Ezio Scida di Crotone e trova tre punti fondamentali per la corsa alla Serie A: ora gli abruzzesi sono a -4 dal Palermo, quindi dalla promozione diretta in massima serie. Recrimina la squadra di Stroppa che, durante il primo tempo, chiede a gran voce un rigore non concesso dal direttore di gara.

    Succede tutto nel primo tempo: al 9’ il Pescara passa in vantaggio grazie al gol di Monachello che, a tu per tu con Cordaz, trova il gol dell’1-0. Reazione veemente del Crotone: al 12’ il sinistro di Barberis impatta sul palo, mentre un minuto dopo Fiorillo salva su Pettinari. Ma al 15’ il Pescara raddoppia, questa volta grazie ad un pregevole colpo di tacco di Campagnaro. Il Crotone non si dà per vinto e le prova tutte, ma la sfortuna ha la meglio. Al 29’, infatti, Fiorillo salva ancora su Pettinari mentre, sugli sviluppi del corner, Spolli prima colpisce il palo e poi lamenta un atterraggio da parte di Scognamiglio e chiede a gran voce il rigore, ma l’arbitro Rapuano non è dello stesso avviso. Proteste vibranti dei calabresi, Stroppa allontanato. Nella ripresa le occasioni fioccano da entrambi le parti: al 49’ Cordaz blocca il diagonale di Mancuso, mentre al 64’ il mancino di Scognamiglio termina di poco a fondo. Sul fronte Crotone, al 65’ Fiorillo para d’istinto il tap-in di Pettinari, mentre all’82’ il tiro di Firenze si spegne di poco a lato. Nel mezzo, al 78’, ancora un’altra occasione per il Pescara, ma Cordaz dice no con il piede alla conclusione di Crecco. Il Crotone non trova il gol, il Pescara amministra fino al triplice fischio: è 2-0 per i biancazzurri.

    (fonte: lagazzettadellosport.it)

  • Serie B: altro pareggio del Verona, il Pescara frena a Foggia

    La domenica di Serie B si apre con la vittoria pesante del Livorno (2-0 al Cosenza) in uno spareggio salvezza e il pareggio del Pescara a Foggia (1-1). Nel posticipo, il Verona trova un altro pareggio: al Bentegodi contro il Crotone finisce 1-1.
    VERONA-CROTONE 1-1
    Il Verona va sotto, rimane in superiorità numerica, trova il pareggio e va vicino alla vittoria. Succede tutto nella ripresa: nel primo tempo gli uomini di Grosso si rendono pericolosi in apertura con Zaccagni e in chiusura con Marrone. Al 50’ il Crotone passa in vantaggio: sventagliata di Golemic, torre di Sampirisi per Rohden, il cui diagonale viene deviato da Pettinari. Al 63’ gli ospiti rimangono in 10: fallo di Rohden su Zaccagni, secondo giallo ed espulsione. Al 74’ arriva il pareggio del Verona con Di Carmine, imbeccato benissimo da Faraoni. Il Verona ci crede e crea un’enorme palla-gol con Gustavfson, che a 2 minuti dal 90’ si fa fermare da Cordaz. Finisce 1-1: il Verona non vince dal 27 dicembre ed esce tra i fischi del pubblico.
    LIVORNO-COSENZA 2-0
    Le reti di Giannetti e Salzano (su rigore) all’inizio e alla fine del secondo tempo regalano alla squadra di Breda una domenica di sorrisi: se il campionato finisse oggi, i toscani sarebbero ai playout, traguardo al limite del miracoloso considerando l’avvio disastroso del Livorno e le altalenanti prospettive societarie.
    FOGGIA-PESCARA 1-1
    Allo Zaccheria il Pescara di Pillon rimedia con un rigore di Mancuso (gol numero tredici in campionato, solo Donnarumma ha segnato di più) nel secondo tempo e raggiunge il Foggia che era passato in vantaggio con Deli un minuto prima dell’intervallo. Un punto a testa che non aiuta né Pillon né Padalino, in corsa rispettivamente per la promozione e la salvezza.
  • Serie B: Brescia ne fa 5 al Pescara e va al comando; tre gol del Benevento al Venezia di Bocalon

    La domenica di Serie B regala una nuova capolista: il Brescia che travolge un Pescara irriconoscibile. Il Benevento si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo vincendo contro il Venezia e salendo al quinto posto in classifica trascinato dalle reti di Insigne e Coda. Pari che serve a poco in Crotone-Livorno, con entrambe le squadre che restano pericolosamente invischiate nelle zone bollenti.
    PESCARA-BRESCIA 1-5
    Il Brescia vince in trasferta in casa di un Pescara irriconoscibile e si gode una notte da regina della Serie B in attesa della sfida tra Palermo e Foggia, in programma lunedì alle 21. A portare avanti il Brescia è il solito Donnarumma, su rigore. Seguono le reti dei compagni Romagnoli e Bisoli. Al termine del primo tempo, il Brescia è in vantaggio per 3-0. Nella ripersa, al 56′, un altro rigore per i lombardi: Torregrossa segna il momentaneo 4-0. Due minuti dopo il Pescara accorcia le distanze con il gol di Monachello, ma è una rete inutile. Ad un minuto dalla fine, Torregrossa raddoppia: Pescara-Brescia termina 1-5. Gli abruzzesi restano quarti, ma il Benevento li insegue a -1 punto.
    BENEVENTO-VENEZIA 3-0 
    Allo Stadio Ciro Vigorito, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
    CROTONE-LIVORNO 1-1
    Inizio da incubo per il Crotone che al 5’ si ritrova subito sotto. Cross tagliatissimo di Diamanti dalla destra, l’acquisto di gennaio Spolli interviene goffamente e insacca nella sua porta. I calabresi non accusano il colpo e pareggiano al 30’ con Simy. Nella sagra dell’errore prende parte anche la difesa livornese: Bogdan va per spazzare ma spara addosso a Di Gennaro, il pallone arriva all’attaccante nigeriano che di prima intenzione la manda di piatto in fondo al sacco. Nella ripresa, la partita si spegne ma nei minuti di recupero il neo arrivato in casa rossoblù Machach calcia da fuori ma trova il miracolo di Mazzoni di piede.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Colpo del Crotone in traferta; due reti a Foggia e tre punti fondamentali per la salvezza

    Vittoria importante nella corsa salvezza per il Crotone di Stroppa che, con due gol firmati Rohden-Zanellato espugna lo Zaccheria, mandando il Foggia k.o.. La corsa salvezza si inasprisce.
    Il Crotone spezza l’equilibrio già al 6’: contropiede di Rohden che fa tutto solo e infila Noppert con una conclusione precisa. Tre minuti dopo il Foggia prova subito a rimettersi in carreggiata ma la girata al volo di Tonucci è alta e, al 13’, Il Crotone è avanti già di due reti, con un’azione da manuale: lancio di Rodhen, sponda di Simy e zampata di Zanellato. I satanelli provano a reagire con Kragl ma la sua punizione, insidiosissima, trova l’opposizione di Cordaz; quindi ancora i calabresi, vicini al tris con Firenze: è molto bravo in questo caso Noppert a dire no all’esterno del Crotone, ma anche a ripetersi sul tap-in di Simy. Al 33’ la bordata di Kragl, fra i migliori del Foggia, termina di poco alto. E il primo tempo non dice nient’altro. Nella ripresa il copione è sempre lo stesso: sprint iniziale del Crotone, vicino al terzo gol prima con Simy – colpo di testa alto dopo il corner- e Machach -ripartenza bruciante di Rohden, il francese incrocia il destro ma Noppert fa il miracolo-. Al 50’ il break del Foggia, ma Mazzeo divora il gol che potrebbe riaprire la gara con un destro al volo poco convinto. Otto minuti dopo Noppert è ancora attento su Rohden, mentre al 64’ i padroni di casa sono sfortunati quando il colpo di testa di Martinelli viene fermato solo dal montante. Il Crotone abbassa i ritmi, il Foggia non ci crede più: la spuntano i ragazzi di Stroppa.
    Il tabellino
    Foggia-Crotone 0-2 (primo tempo 0-2)

    Marcatori: 7′ Rohden, 14′ Zanellato

    Foggia (3-4-1-2): Noppert; Tonucci (45′ Loiacono), Martinelli, Boldor; Zambelli (21′ Greco), Gerbo, Agnelli, Kragl; Deli (65′ Chiaretti); Iemmello, Mazzeo. All. Padalino.

    Crotone (4-4-1-1): Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Spolli (56′ Curado), Golemic; Firenze, Rohden (71′ Molina), Barberis, Zanellato; Machach (69′ Kargbo); Simy. All. Stroppa.

    Arbitro: Pezzuto di Lecce.

    Ammoniti: 36′ Rohden (C), 42′ Kragl (F), 80′ Zanellato (C)

    (fonte:lagzzettadellosport.it)
  • Serie B: colpo del Brescia a Perugia che si porta a -2 dalla vetta

    Si avvicina alla vetta del campionato di Serie B il Brescia, che vince a Perugia e si porta a due punti dal Palermo, sconfitto dalla Salernitana. Nel pomeriggio, pari tra Lecce e Benevento. Colpo del Foggia a Carpi, preziosissimo nella lotta salvezza. 0-0 incolore tra Crotone e Cittadella. Domenica previste tre partite: Cosenza-Ascoli e Padova-Verona alle 15, Pescara-Cremonese alle 21, con gli abruzzesi che vincendo raggiungerebbero proprio il Brescia. Lunedì Spezia-Venezia.
    PERUGIA-BRESCIA 0-2
    Sotto lo sguardo del c.t. della Nazionale Roberto Mancini, il Brescia di Sandro Tonali fa suo l’incontro del Renato Curi di Perugia. Il vantaggio arriva dopo soli 4 minuti: cross di Bisoli, colpo di testa di Dessena parato da Gabriel e respinta vincente di Torregrossa. Nel primo tempo il Perugia non riesce ad avvicinarsi al bersaglio, mentre il Brescia sfiora il raddoppio con Donnarumma: Gabriel è super sul potente tiro del capocannoniere di B. La ripresa si apre con una grande occasione per gli umbri, ma Kingsley, tutto solo davanti al portiere bresciano Andrenacci, spara alle stelle. A un quarto d’ora dalla fine il Brescia chiude i conti: Donnarumma in fuga solitaria trova il diagonale vincente, il suo quindicesimo gol stagionale. Poco dopo Mazzocchi potrebbe riaprirla con un gran tiro di prima intenzione, diretto all’angolino basso, ma Andrenacci ci arriva.

    LECCE-BENEVENTO 1-1

    Al Via del Mare nè Liverani nè Bucchi approfittano con una vittoria del passo falso della capolista, ma guadagnano entrambi un punto prezioso in ottica playoff . I padroni di casa schierano dal primo minuto Tachtsidis, neo arrivato dal Nottingham Forest. Confermato il 4-3-1-2 con Mancosu alle spalle di Palumbo e La Mantia. Le Streghe, reduci dal k.o. di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia recuperano uomini importanti per la trasferta salentina, per la quale tornano arruolabili Di Chiara, Buonaiuto, Antei e Del Pinto, ma devono fare a meno degli acciaccati Maggio e Viola. Davanti confermato il tandem Coda-Insigne. Nel primo tempo Lecce vicino due volte al vantaggio con La Mantia e Scavone. Una sola grande occasione per il Benevento vicino allo scadere con Coda. Nel secondo tempo si accende lo spettacolo. Mancosu sblocca il risultato al 62′: ottimo scambio con Falco che lo manda al tiro centralmente appena dentro l’area di rigore: rasoiata incrociata e palla in rete. Al 71′ riporta tutto in equilibrio Coda su grande assist di Insigne: in area, col mancino, l’attaccante incrocia e batte Vigorito. Decisiva una sbavatura di Lucioni nel controllo. Il Lecce ora è quarto a 31 punti, il Benevento appena sotto a 30, affiancato dall’Hellas.
    CARPI-FOGGIA 0-2
    Il Foggia di Padalino espugna il Cabassi e si aggiudica il delicato scontro salvezza con il Carpi. Prima vittoria per il tecnico pugliese, che doveva affrontare le assenze di Kragl per squalifica e di Camporese per infortunio. Ci pensa Iemmello a marchiare a fuoco la partita: al 9′ una sortita centrale lo manda al tiro dentro l’area. La palla sbatte sul palo, ma è lo stesso attaccante a ribadire in rete. Finale pirotecnico: all’82’ Noppert para un rigore a Vitale e dopo un solo minuto gli ospiti raddoppiano con il solito Iemmello in contropiede. Il Foggia si porta ad un solo punto dal Carpi: entrambe le squadre sono in zona playout.

    CROTONE-CITTADELLA 0-0

    Allo Scida partita senza grandi emozioni. I calabresi rialzano un po’ la testa anche se la classifica recita ancora penultimo posto. In panchina è tornato Stroppa, dopo la parentesi Oddo. L’ultima vittoria risale a fine ottobre contro il Padova. Anche il Cittadella non sta attraversando un bel periodo: con lo 0-0 di oggi, per la squadra di Venturato fanno 4 pari e due k.o. nelle ultime sei giornate.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Salernitana, under nel mirino e per Stoian arriva un assist dalla Lazio.

    La Lazio gira l’esterno Lombardi al Venezia e chissà che l’arrivo in Laguna dell’ex Benevento non spinga Stoian verso Salerno. Il Venezia era sulle tracce del calciatore del Crotone, molto stimato da Zenga, ma l’arrivo di Lombardi potrebbe anche sottintendere la rinuncia al rumeno che la Salernitana sta corteggiando da diversi giorni, forte anche della volontà del calciatore di lasciare Crotone. Avendo la lista over piena, però, il club granata prova a rimpolpare la batteria di under. Nel mirino il centrocampista del Pisa, Zammarini, e l’esterno offensivo del Piacenza, Di Molfetta. Piace anche il romanista Marcucci (’99). La prossima settimana si discuterà col Verona di Casasola, mentre per Jallow resta aperto il discorso col Chievo per un eventuale riscatto anticipato. I due club, però, non si sono ancora incontrati. La Salernitana deve piazzare Signorelli e Bellomo e valuta il futuro di Vitale, la cui partenza, però, imporrebbe un doppio innesto sulla corsia sinistra. Piace il giovane Touba, offerto lo svincolato Dramè. Bloccate, per ora, le cessioni di Palumbo ed Odjer.

  • Panchine di B: “a volte ritornano”; a Padova Bisoli per Foscarini e a Crotone Stroppa per Oddo

    Il Padova ha deciso di esonerare Claudio Foscarini a favore del ritorno di Pierpaolo Bisoli dopo ben cinque sconfitte consecutive. A Crotone invece Oddo rassegna le dimissioni dopo un disastroso bottino ovvero due punti in sette partite. La società pitagorica ha deciso di richiamare Giovanni Stroppa.

    Questo il comunicato del Crotone:

    “Il Football Club Crotone comunica che, nella giornata odierna, Massimo Oddo ha presentato le proprie dimissioni da allenatore della Prima squadra. La panchina è stata nuovamente affidata al tecnico Giovanni Stroppa, che nelle prossime ore raggiungerà la squadra. Nel ringraziare mister Oddo per l’impegno profuso, la Società gli augura un caloroso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera”.

    Il tweet del calcio Padova:

     

  • Serie B: vincono tutte le prime della classe; Palermo in testa, tripletta di Pazzini per il Verona

    Nel 18° turno di Serie B vincono tutte le prime della classe. Alle 19, il pescara grazie a Brugman supera il Venezia, 2-0 del Palermo sull’Ascoli e rosanero dinuovo in vetta. Anche lo Spezia stende il Crotone 3-0 e il Perugia che batte il Foggia. Fa meglio il Verona nel derby veneto: 4-0 al Cittadella. Il Benevento soffre ma passa di misura a Padova: 1-0.
    CROTONE-SPEZIA 0-3
    Dopo due pareggi, lo Spezia torna a vincere a Crotone. La squadra di Marino passa al 12’ dopo una bell’azione corale: palla di Bartolomei, velo di Gyasi e destro nell’angolo basso di De Francesco. Al 78’ raddoppia Pierini grazie a un sinistro chirurgico. Sempre Pierini supera Cordaz e firma lo 0-3 finale. Continua la crisi dei calabresi: un solo punto nelle ultime sei partite.
    Il tabellino (primo tempo 0-1)

    Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Vaisanen, Sampirisi; Martella (46′ Firenze), Molina, Barberis (73′ Stoian), Zanellato, Valietti; Simy (64′ Nalini), Budimir. All. Oddo.

    Spezia (4-3-3): Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Crivello; Bartolomei, Ricci, De Francesco (73′ Mora); Vignali, Gyasi (89′ Gudjohnsen), Bidaoui (58′ Pierini). All. Marino.

    Arbitro: Marini di Roma
    Marcatori: 12′ De Francesco, 78′, 89′ Pierini
    Ammoniti: 57′ Vignali (S), 63′ Crivello (S), 70′ Molina (C), 81′ Golemic (C)


    PADOVA-BENEVENTO 0-1
    Il Benevento affronta il fanalino di coda Padova, ma fatica a passare in vantaggio. La gara si sblocca, infatti, solo al 78’, grazie al gol di Improta, servito da Ricci. I campani ritrovano la vittoria che mancava da un mese e rimangono sul treno playoff.
    Il tabellino (primo tempo 0-0)

    Padova (3-5-2): Merelli; Cappelletti, Capelli, Ceccaroni; Mazzocco (85′ Chinellato), Broh, Pulzetti, Serena (39′ Pinzi), Contessa; Bonazzoli (77′ Marcandella), Capello. All. Foscarini.

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Di Chiara; Letizia, Tello, Del Pinto, Bandinelli, Improta; Buonaiuto (60′ Ricci), Coda. All. Bucchi.

    Arbitro: Ros di Pordenone
    Marcatori: 79′ Improta
    Ammoniti: 21′ Di Chiara (B), 46′ Letizia (B), 48′ Del Pinto (B), 58′ Volta (B), 84′ Contessa (P)


    PALERMO-ASCOLI 3-0
    La capolista Palermo si riprende la vetta solitaria. Siciliani avanti grazie a un regalo di Perucchini: al 26’ un’incredibile autorete del portiere dell’Ascoli dà il vantaggio ai rosanero. Nella ripresa, Ninkovic sfiora il pari su punizione, ma subito dopo Chochev raddoppia, prima che Szyminski chiuda i conti. Il Palermo sale a quota 34 punti e si riporta in cima alla classifica di B.
    Il tabellino (primo tempo 1-0)
    Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami (65′ Szyminski), Haas (73′ Murawski), Jajalo, Chochev (83′ Fiordilino), Falletti, Trajkovski, Moreo.  All. Stellone.

    Ascoli (4-3-1-2): Perucchini, Laverone (78′ Kupisz), Brosco, Valentini, D’Elia (65′ Addae), Frattesi, Troiano, Cavion, Ninkovic, Beretta, Rosseti (75′ Ngombo). All. Vivarini.

    Arbitro: Piscopo di Imperia.
    Marcatori: 27′ aut. Perucchini, 74′ Chochev, 87′ Szyminski
    Ammoniti: 58′ Jajalo (P), 68′ Addae (A)

    PERUGIA-FOGGIA 3-0
    Ci pensa Christian Kouan a trascinare il Perugia contro la penultima della classe. Al 13’ Verre lo serve in profondità e da centro area la mezzala ivoriana trafigge Bizzarri con un destro sul primo palo. Sempre lui raddoppia, poi, con un diagonale preciso al 27’. Il 3-0 lo realizza Luca Vido nel recupero del secondo tempo. Foggia steso e Perugia che torna alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Falasco, Kouan, Bianco, Kingsley, Verre (89′ Mustacchio), Han (68′ Cremonesi), Melchiorri (42′ Vido). All. Nesta.

    Foggia (3-5-2): Bizzarri Tonucci, Loiacono, Ranieri, Zambelli, Cicerelli (57′ Chiaretti), Busellato, Agnelli, Rubin (74′ Kragl), Gori (68′ Mazzeo), Galano. All. Padalino.

    Arbitro: Abbattista di Molfetta.
    ​Marcatori: 13′ Kouan, 28′ Kouan, 90+4′ Vido
    Ammoniti: 19′ Verre (P), 50′ Gyomber (P), 63′ Chiaretti (F), 73′ Agnelli (F), 84′ Kragl (F), 84′ Mazzocchi (P).

    VERONA-CITTADELLA 4-0
    Il derby veneto è dell’Hellas e porta la firma di Giampaolo Pazzini. L’ex Inter e Milan sblocca il march dopo 10’: sugli sviluppi di un angolo di Gustafson, trafigge Paleari da pochi passi. Poco dopo il bomber raddoppia grazie a un tap-in da centro area e nel finale arriva anche la tripletta. Il sigillo definitivo è di Tupta: 4-0. Passi avanti in zona playoff per il Verona, che aggancia Pescara e Lecce a quota 29 punti, in terza posizione.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Bianchetti, Caracciolo, Balkovec; Zaccagni, Colombatto (81′ Henderson), Gustafson; Matos, Pazzini (87′ Tupta), Lee (73′ Kumbulla). All. Grosso.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Adorni, Carmigliano, Ghiringhelli (80′ Bussaglia); Maniero (69′ Malcore), Pasa, Branca; Panico, Schenetti, Strizzolo (63′ Finotto). All. Venturato.

    Arbitro: sig. Sacchi di Macerata
    Marcatori: 10′ Pazzini, 32′ Pazzini, 82′ Pazzini rig., 90′ Tupta
    Ammoniti: 24′ Ghiringhelli (C), 88′ Schenetti (C)

    fonte: lagazzettadellosport.it
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