diciassettesima giornata

  • Serie B: Palermo fermato dallo Spezia; il Lecce si porta a -2

    Nel turno domenicale di Serie B, dopo la vittoria della Salernitana contro il Foggia nel match delle 12.30 (1-0 gol di Vitale) alle 15 scendono in campo Cittadella e Perugia che danno vita ad uno spettacolare 2-2 nello scontro playoff, mentre il Lecce ritrova la vittoria battendo 3-2 il Padova al Via del Mare e si portano a -2 dal Palermo che viene fermato sull’1-1 dallo Spezia. Gran colpo esteno del Cosenza che vince 1-0 a Venezia.

    CITTADELLA-PERUGIA 
    Al Tombolato buon inizio del Cittadella ma è il Perugia a passare per primo; Melchiorri suggerisce per Verre che mette a segno il suo sesto gol stagionale. Dopo poco Schenetti controlla in area, si defila sulla destra e trafigge Gabriel col diagonale sul secondo palo pareggiando i conti. Il primo tempo finisc così. Nella ripresa, al 57’ raddoppia il Perugia, con l’autogol di Camigliano che tocca per ultimo beffando Paleari. Il Cittadella si rituffa in avanti e Panico viene fermato dal palo ma al 77′ arriva pareggio con un’altra deviazione dopo un tiro dal limite e la palla va in rete per il 2-2 finale.
    Il taellino
    Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (76′ Panico), Iori, Branca; Schenetti (88′ Siega); Finotto (64′ Malcore), Strizzolo.

    Perugia (4-3-1-2) – Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Ngawa; Michael (84′ Kouan), Bordin, Dragomir (76′ Moscati); Verre; Vido, Melchiorri (67′ Mustacchio).

    Arbitro: Francesco Guccini della sez. di Albano Laziale
    Marcatori: 27′ Verre, 34′ Schenetti, 57′ aut. Camigliano, 77′ Branca.
    Ammoniti: 17′ Schenetti, 28′ Verre, 37′ Melchiorri, 40′ Benedetti, 49′ Cancellotti, 54′ Settembrini, 92′ Siega.

    LECCE-PADOVA
    I giallorosi pugliesi si rialzano subito dopo lo stop della scorsa settimana battendo un Padova che è sempre più giù in classifica. Già al 9’ il Lecce passa: angolo di Falco dalla sinistra e stacco di Scavone che supera Merelli. Al 28′ Armellino sigla il raddoppio, mettendo il pallone nell’angolino alla destra di Merelli. Al 68’ rigore discutibile fischiato a Broh; dal dischetto va Capello che segna e accorcia le distanze. Un minuto dopo lo stesso calciatore sfiora il pareggio grazie ad un magistrale intervento di Vigorito. Il Lecce non si scompone e va ancora in gol: corner di Falco e tocco vincente in mischia di Lucioni. Il Padova prova a fare il possibie e riesce a siglare un altro calcio di rigore grazie a Bonazzoli ma siamo già in pieno recupero e non c’è più tempo e la partita finisce 3-2.
    Il tabellino
    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (59′ Lepore), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone (82′ Bovo); Mancosu (75′ Haye); Palombi, Falco. All. Liverani.

    Padova (3-5-2): Merelli; Ceccaroni, Capelli, Trevisan; Serena (88′ Marcandella), Pinzi (59′ Broh), Mazzocco (73′ Pulzetti), Salviato, Contessa; Bonazzoli, Capello. All. Foscarini.

    Arbitro: Volpi di Arezzo
    Marcatori: 10′ Scavone (L), 28′ Armellino (L), 69′ Capello (P), 71′ Lucioni (L), 92′ Bonazzoli (P)
    Ammoniti: 41′ Trevisan (P), 64′ Scavone (L), 91′ Lepore (L)


    VENEZIA-COSENZA
    Tre punti importantissimi per i calabresi che fermano la strscia positiva del Venezia di Zenga. In avvio il Venezia si fa pericoloso con Citro, ma è il Cosenza che con varie occcasioni sfiora il vantaggio come nella clamorosa doppia occasione di Maniero sul finire del primo tempo che centra prima il palo di testa per poi colpire nuovamente il montante fallendo due passi. Nel finale con il diagonale mancino di D’Orazio che non lascia scampo a Vicario e signla il definitivo 0-1.
    Il tabellino
    Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano (84′ Litteri), Modolo, Domizzi, Bruscagin; Falzerano, Serge (56′ Garofalo), Bentivoglio, Schiavone; Citro (66′ Vrioni), Di Mariano. All. Zenga.

    Cosenza (5-3-2): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, D’Prazio; Bruccini, Palmiero, Garritano (72′ Mungo); Tutino (70’Baez), Maniero (79′ Di Piazza). All. Braglia.

    Arbitro: Dionisi
    Marcatori: 80′ D’Orazio
    Ammoniti: 31′ Palmiero (C), 52′ Domizzi (V), 61′ Idda (C), 65′ Schiavone (V), 68′ Garritano (C)

    SPEZIA-PALERMO
    Allo stadio Picco già al 10’ clamorosa occasione per lo Spezia con Gyasi che da due passi tira debolmente e la palla va nelle braccia di Brignoli. Risponde Moreo al 14’, chiamando Lamanna all’intervento con i piedi. Al 25’: Puscas-Moreo, la palla è per Falletti che con un morbido colpo sotto supera Lamanna in uscita. Lo Spezia non si scompone e al 34’ trova il pareggio con Capradossi, che mette il piede sul tiro di Bartolomei e supera Brignoli. Doppia festa pr l’attaccante scuola Roma visto che questo è il suo primo gol in carriera. Un grande Brignoli con un doppio intervento su Gyasi e Mora salva il Palermo poco dopo. Nella ripresa il risultato resta invariato, da segnalare solo un palo di Pierini ma l’azione è fermata in fuorigioco.

    Il tabellino  
    Spezia  (4-3-3): Lamanna, De Col, Giani, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Vignali, Pierini (81’ Bastoni), Gyasi (87’ Gudjohnsen). All. Marino.

    Palermo (4-4-2): Brignoli, Salvi (76’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Jajalo, Moreo, Murawski (66’ Chochev), Puscas (83’ Embalo),Trajkovski, Falletti. All. Stellone.

    Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
    Marcatori: 25’ Falletti (P), 35′ Capradossi (S)
    Ammoniti: 35 Murawski (P), 59’ Aleesami (P), 80’ Bellusci (P), 86’ Gyasi (S), 93’ De Col (S).

  • L’Ascoli ferma il Brescia che trova il pari solo al 94′

    Ascoli e Brescia danno vita ad un  emozionante 1-1, nell’anticipo della diciassettesima giornata di Serie B. Nonostante l’intensità non proprio altissima, le due squadre hanno creato tante occasioni. Le reti portano la firma di Lorenzo Rosseti e di Dimitri Bisoli, autore del gol del pari in pieno recupero. Il Brescia parte forte e crea subito due pericoli: al 4’ Morosini ruba la palla al compagno di squadra Spalek e prova la conclusione. Due minuti dopo, sempre il classe ‘95 colpisce il palo su un bel cross di Donnarumma. Al 21′ lAscoli si rende pericoloso con un passaggio di Ninkovic e acrobazia di Beretta che va fuori dallo specchio. Tre minuti dopo, conclusione da fuori di Frattesi: palla centrale e presa facile di Alfonso.Il Brescia reagisce e tra il 29’ e il 30’ crea ben tre occasioni, una con Morosini e due con Donnarumma. Ma l’Ascoli non ci sta e al 33’ Ninkovic su punizione sfiora l’incrocio dei pali. Poi è Sabelli che ci prova con un bell’esterno destro su cui Perucchini è bravo a intervenire. Prima del fischio dell’arbitro, Frattesi calcia forte dal limite ma la palla finisce alta. Nella ripresa al 53’, l’Ascoli con Beretta ci prova dal limite dell’area ma calcia di poco a lato. Poco dopo, il Brescia replica con Tonali, che tira alto. Al 67’ Perucchini respinge un missile di Ndoj e salva i bianconeri. Al 75’ Rosseti sblocca il risultato: bel cross di Ninkovic, sponda di Cavion e tap-in vincente della punta ascolana. Il Brescia è alle corde e rischia di prendere anche  il secondo gol ma al 94’ Dimitri Bisoli trova il destro del pari che accarezza la traversa e va in gol.

    Il tabellino

    Ascoli (4-3-1-2): Lanni (12′ Perucchini); Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia; Addae (71′ Cavion), Traiano, Frattesi; Ninkovic; Beretta, Ardemagni (46′ Rossetti). All. Vivarini.

    Brescia (4-3-1-2): Alfonso (54′ Andrenacci); Sabelli, Gastaldello, Romagnoli (85′ Ferrari), Curcio; Ndoj, Tonali, Bisoli; Spalek (65′ Martinelli); Donnarumma, Morosini. All. Corini

    Arbitro: Nasca di Bari
    Marcatori: 75′ Rossetti (A), 94′ Bisoli (B)
    Ammoniti: 33′ Tonali (B), 64′ Ndoj (B), 69′ Romagnoli (B), 73′ Brosco (A), 79′ Beretta (A)

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