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  • Juve Stabia – Entella, caos nel finale, Coppolaro finisce in ospedale

    Si è conclusa nel peggiore dei modi la sfida di Serie B tra Juve Stabia ed Entella. Una gara tesa già in campo che ha portato a due espulsioni. Il match termina in parità (1-1) ma fuori dal campo è accaduto un fatto increscioso. Il collaboratore tecnico di campani, Pasquale D’Inverno, è venuto in contatto con il calciatore dell’Entella Mauro Coppolaro che poi è stato trasportato in ospedale per accertamenti. I controlli medici non hanno evidenziato problemi per il difensore dell’Entella, che è potuto ripartire con la squadra e sarà poi visitato in Liguria  a Lavagna. Secondo quanto riporta Tuttomercatoweb, sia il club Entella che Coppolaro sono intenzionati a sporgere denuncia sia verso le tre persone citate che verso la Juve Stabia, ma dovranno prima avere l’ok del Presidente della FIGC Gabriele Gravina. La Juve Stabia ha smentito lo stato di fermo di Lugi Canotto e di un altro dirigente del proprio sodalizio come detto in un comunicato ufficiale dello stesso club: “In merito a quanto avvenuto in occasione della gara Juve Stabia-Entella negli istanti successivi al momento dell’espulsione dei calciatori Canotto e Coppolaro, la S.S. Juve Stabia tiene a precisare che il calciatore Luigi Canotto – a differenza di quanto apparso su alcune testate on line – non è assolutamente stato trasportato in caserma e sottoposto a stato di fermo. Canotto è rientrato negli spogliatoi ed al termine del match ha anche avuto un sereno confronto con il direttore di gara. Allo stesso modo la S.S. Juve Stabia smentisce in modo categorico che un suo dirigente sia stato sottoposto a stato di fermo o identificato dalle forze dell’ordine. Spiace dover leggere fantasiose ricostruzioni che la società si vede costretta a smentire con forza”.

  • Serie B: Crotone si impone sul Cittadella, tre punti anche per Pordenone ed Empoli; Livorno in C

    Si è conclusa la 33esima giornata di Serie B con un’ottima prova del Crotone, che si è imposto sul Cittadella per 3-1. In zona Playoff, vittoria tennista dello Spezia sul Cosenza, 5-1, tre punti anche per Empoli e Pordenone che hanno avuto la meglio, rispettivamente, su Frosinone e Pisa. Passa al 92′ minuto la Cremonese con un gol di Valzania: Livorno ufficialmente retrocesso in Serie C.

    33esma giornata di Serie B: Venerdì 10 luglio
    Juve Stabia-Entella 1-1 (40′ Mazzitelli, 67′ Forte)
    Spezia-Cosenza 5-1 (6′ Galabinov, 20′ Gyasi, 50′ Mastinu, 55′ Mastinu, 63′ Bruccini, 66′ Nzola)
    Livorno-Cremonese 1-2 (36′ Ciofani,55′ Coppola, 92′ Valzania)
    Cittadella-Crotone 1-3 (12′ Messias, 37′ Simy, 43′ Messias, 65′ Panico)
    Empoli-Frosinone 2-0 (29′ Ciciretti, 90′ Ciciretti)
    Pescara-Perugia 2-2 (12′ Galano, 22′ Maniero, 42′ Iemmello, 48′ Di Chiara)
    Pordenone-Pisa 1-0 (54′ Ciurria)
    Ascoli-Salernitana 3-2 (8′ Trotta, 16′ Ninkovic, 49′ Trotta, 55′ Kiyine, 86′ Djuric)
    Chievo-Trapani 1-1 (20′ Giaccherini, 78′ Piszczek)
    Benevento-Venezia 1-1 (51′ Montalto, 55′ Sau)

    Classifica

    Benevento 76
    Crotone 58
    Pordenone 55
    Spezia 53
    Cittadella 52
    Frosinone 51
    Empoli 48
    Chievo 47
    Salernitana 47
    Pisa 46
    Entella 43
    Perugia 41
    Cremonese 40
    Pescara 40
    Venezia 40
    Ascoli 39
    Juve Stabia 37
    Trapani 33
    Cosenza 31
    Livorno 21

  • Serie B: Crotone 3-0 al Benevento, Pisa vince con il Cittadella, vittoria esterno per il Pordenone

    Termina la 32esima giornata di Serie B. A Crotone la capolista e già promossa Benevento subisce la seconda sconfitta stagionale con Simy che segna una tripletta. Vitoria importante alla luce del secondo posto visto che il Cittadella è stato sconfitto nell’anticipo dal Pisa. Vittorie esterne per Pordenone, Ascoli ed Empoli. Trapani e Frosinone che nei minuti finali portano a casa i tre punti. Pari invece tra Entella e Chievo.

    Serie B, 32esima giornata

    Pisa-Cittadella 2-0 (36’Marconi, 84′ Marin)
    Cosenza-Ascoli 0-1 (62′ Scamacca)
    Cremonese-Pescara 1-0 (5′ Valzania)
    Crotone-Benevento 3-0 (14’Simy, 18′ Simy, 72′ Simy)
    Entella-Chievo 1-1 (26′ Mazzitelli, 62′ Rigione)
    Frosinone-Spezia 2-1 (14′ Salvi, 51′ Galabinov, 90′ Paganini)
    Perugia-Pordenone 1-2 (2′ Mazzocco, 6′ Falzerano, 40′ Ciurria)
    Salernitana-Juve Stabia 2-1 (23′ Akpro, 69′ Forte, 82′ Gondo)
    Trapani-Livorno 2-1 (84′ Murilo, 89′ Scognamillo, 91′ Dalmonte)
    Venezia-Empoli 0-2 (48′ Mancuso, 59′ Mancuso)

    La classifica

    Benevento 76
    Crotone 55
    Cittadella 52
    Pordenone 52
    Frosinone 51
    Spezia 50
    Salernitana 47
    Chievo 46

    Pisa 46
    Empoli 45
    Entella 42
    Perugia 40
    Venezia 39
    Pescara 39
    Cremonese 37
    Ascoli 36

    Juve Stabia 36
    Trapani 32
    Cosenza 31
    Livorno 21

     

  • Ventura: “Dobbiamo prenderci i tre punti”

    Gian Piero Ventura nella conferenza stampa di preparazione al match di domani contro la Cremonese scuote i suoi e non ha dubbi, servono i tre punti : “E’ una partita delicata per mille motivi ma sta a noi provare a centrarla. Non ne facciamo una questione di vita o di morte ma è chiaro che dobbiamo prenderci i tre punti. La Cremonese è una squadra che è stata costruita per vincere, hanno fatto grandi investimenti e mi sembra che con Bisoli e le due vittorie in trasferta abbiano trovato serenità e condizione. Quasi tutti stanno incontrando difficoltà e questo vale anche per noi ma c’è da parte nostra la voglia di fare bene e di provare a centrare un obiettivo importante dopo aver fatto tanti sacrifici e tanto lavoro in tutti questi mesi”.

  • Serie B: colpo dello Spezia e del Cittadella, pareggia il Benevento e la festa è rimandata

    Lo Spezia rimonta a Verona contro il Chievo e vince 3-1 ed il contemporaneo pareggio del benevento ad Empoli (0-0) rinvia la festa promozione dei giallorossi probabilmente a lunedì nella partita contro la Juve Stabia. Vittria di rilevo anche del Cittadella in traasferta che ne fà due al Frosinone e supre gli stessi in classifica.

    CHIEVO-SPEZIA 1-3

    Sfida playoff  tra due squadre di buon livello che stenta a decollare. prima azione di rilievo al 18’ con i bianconeri che centrano  il palo con un forte tiro di Bartolomei. Poi è Vignato per i veneti a rendersi pericoloso. Nella ripresa fioccano i gol. Al quarto d’ora è il Chievo a portarsi in vantaggio con Vignato che crossa dalla sinistra, Ceter non ci arriva ma è Segre che sul secondo palo riesce a metteerla dentro. Al 24′ Djodjevic si rende pericoloso ma Capradossi lo respinge ed evita il peggio anche se i veneti protestano per un fallo di mano e chiedono il rigore. Al 27′ c’è il pareggio spezzino: punizione di Bartolomei  ed è Galabinov, su dubbia posizione di fuorigioco, che di testa segna. Subito dopo i liguri conquistano un calcio di rigore per fallo di Segre su Mora: Galabinov non sbaglia. Il Chievo s butta in avanti per cercare il pareggio ma all’86’ ancora galabinov che evita Leverbe e mette a segno la sua tripletta.

    CREMONESE-COSENZA 0-2

    Altra vittoria del Cosenza di Occhiuzzi in una sfida salvezza molto importante. Prezioso al 25’ mette un pallone d’oro in verticale per Rivière che realizza il suo 8° gol stagionale. Al 33’ Ciofani di testa sfiora il pari. Nel secondo tempo al 3’ cross dalla destra di Casasola e Baez di testa supera Ravaglia che aveva comunque deviato la palla sul palo ma che poi supera la linea di porta. I grigiorossi non ci stanno e si rendono pericolosi con Caetano. Al 31′ Idda viene espulso per fallo di mano. Calcio di rigore, batte Daniel Ciofani ma Perina para.

    EMPOLI-BENEVENTO 0-0

    Era la partita del giorno ed il tema è statao pressappoco lo stesso per tutta la gara: Empoli che spinge e Benevento che gestisce. Il paeggio andava bene ai sanniti per festeggiare la Serie A ed invece ci ha pensato lo Spezia a rovinare la festa facendo una partit anel secondo tempo incredibile recuperando il risultato a Verona e vincendo in grande stile. L’Empoli si rende pericoloso con mancuso con un bel tiro dal limite ma Montipò dice di no e mette in angolo. Ancora bravo il portiere giallorosso su un altro tiro dal limite questa volta di Henderson. L’occasione migliore del benevento è a tre minuti dalla fine con improta che entra in area di rigore ma tira debolmente . Nel recupero Kragl pesca Coda che tira a botta sicura ma la palla è fuori.

    FROSINONE-CITTADELLA 0-2

    Il colpaccio è della squadra di Venturato, che vincendo a Frosinone supera gli stessi in classifica. La prima occasione degna di nota è al 24′ quando il Frosinone con Beghetto si presenta in area ma viene fermato da Paleari. Al 42′ fuga di Diaw  che supera Krajnc ma non Bardi che lo atterra in area ed è calcio di rigore. Mario Iori si presenta sul dischetto e segna il suo ottavo gol in campionato. Ad inizio ripresa arriva il secondo gol veneto; punizione di Benedetti, deviazione di testa di Luppi e la palla è in gol. Al 25′ Paleari ferma la reazione ciociara parando su Rohden. Quindici minuti dopo sventa con una gran parata il tiro di Haas che tava per infilarsi nel sette. Nel recuper è Bardi ad evitare il terzo gol salvando su De Marchi.

    JUVE STABIA-LIVORNO 2-3

    Grande prova di orgoglio del fanalino di coda livorno che non ci sta ad arrendersi all’ultimo posto in lcassifica e riesce nell’impresa di vincere a Castellammare. Il primo gol è dei padroni di casa direttamente su punizione al 21’. Al 5′ della ripresa Agazzi sottoporta sciupa il pareggio. Al 13′ invece l’attaccante livornese riescce a fare centro finalizzando al meglio un cross di Porcino. I toscani riescono anche a ribaltarla la gara un minuto dopo con Marras imbeccato di stile da Del Prato. Porcino viene espulso, Cissè mette in rete un cross di Calò e pareggia la gara. Espulso anche Ricci e le squadre tornano in parità anche dal punto di vita numerico. La partita si avvia alla fine ma al quarto minuto di recupero cross di Luci, respinge Allievi ma Boben recupera  e mette in gol il definitivo 3-2 che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi.

    PERUGIA-CROTONE 0-0

    Altro zero a zero della giornata tra Perugia e Crotone. Sono i calabresi a rendersi subito pericolosi al 10’ quando Sgarbi salva su colpo di testa di Armenteros. Al 25’ c’è l’espulsione di Di Chiara che lascia gli umbri in dieci. Il Crotone però non approfitta della superiorità numerica ed anzi sono i grifoni a rendersi ancora pericolosi con Iemmello ma Cordaz devia in angolo.  Nella ripresa per i crotonesi, Mustacchio prende la traversa di testa su cross di Benali; Crociata al 21′ fiora il gol. Verso la fine della partita ancora il perugia pericoloso con Bonaiuto al 37′ che di sinistro impegna Cordaz che si rifugia in angolo e con Sgarbi che in fuga arriva stanco e calcia debolmente.

    PISA-PESCARA 2-1

    Il primo gol è del Pisa grazie all’incornata di testa di Francesco Belli su cross dalla sinistra di Lisi. In 10 dal quarto d’ora della ripresa per espulsione di Bettella, gli abruzzesi trovano a due minuti dalla fine il gol del pari con una gran botta da 20 metri di Luca Clemenza. Partita finita? Assolutamente no perchè al 5’ di recupero Pinato corssa al centro dll’ area dove l’ex granata Soddimo regala la vittoria ai pisani.

    VENEZIA-ASCOLI 2-1

    Sfida salvezza al Penzo, dove il Venezia si porta a +4 sull’Ascoli vincendo lo scontro diretto. Dopo 8 minuti Capello crossa al centro, Leali smanaccia ma Aramu è più lesto e di testa segna il gol del vantaggio veneto. Il Venezia reclama un calcio di rigore non assegnato ma al 24’ iScamacca, pescato da Ninkovic, passa in mezzo a due difensori e mette in rete la palla del pareggio bianconero. Lo stesso Ninkovic cinque minuti dopo sbaglia d un metro dalla porta; al 13’ Brosco su angolo centra il palo. Al 22’ punizione magistrale di Firenze, altro ex granata, che infila Leali rimasto immobile. Al 2’ di recupero, l’Ascoli sfiora il pari ma il cross di Andreoni finisce sul palo.

    TRAPANI-PORDENONE 3-0

    Importantissima vittoria del Trapani di Castori, che si riavvicina alla zona playout annientando il Pordenone di Tesser. Filip Piszczek  prima con un cross dalla sinistra imbecca Coulibaly, che al 34′ sblocca la partita, poi al 13′ della ripresa su passaggio filtrante di Strandberg, va in contropiede, serve al centro Pettinari che realizza il 2-0. Il vice capocannoniere del campionato poi viene servito da Grillo ancora sul filo del fuorigioco (forse c’era l’offside), viene atterrato in area da Di Gregorio ed è calcio di rigore. Lo stesso Pettinari segna il definitivo 3-0.

  • Boscaglia: “E’ la partita che dovevamo fare, concentrazione, attenzione e aggressività”

    Roberto Boscaglia, tecnico dei liguri, ha comentato con soddisfazione e felicità la vittoria contro una Salernitana mai pericolosa: “Abbiamo fatto un’ottima partita di concentrazione, di attenzione e di aggressività – ha dchiarato il mister – Mi è piaciuta la prestazione non eravamo al meglio ma ognuno ci ha messo del suo”. Ha poi cotniuato dicendo che la sua squadra è riuscita a colpire i punti deboli dell’avversario e che nel complesso sono stati novanta minuti migliori rispetto alla scorsa partita contro il Cosenza:  “Il merito è stato non aver abbassato la guardia dopo il vantaggio”.

  • Ventura: “C’è fluidità minore e ensia nel fare il passaggio anche semplice”

    Non affatto felice il tecnico della Salernitana Gian Piero Ventura. La Salernitana perde, gioca male ed è fuori condizione specie mentale. Non si sono visti migliorire rispetto alla parttia con il Pisa ma il trainer granata invece pensa al contrario dichiarando che la Salernitana ha fatto passi in avanti e ha giocato più di squadra rispetto al secondo tempo di Pisa. “Un punto in due partite è poco. Si poteva fare di più, abbiamo commesso un’ingenuità clamorosa sul gol. Mi preoccupa il fatto che abbiamo costruito poco”. Poi Ventura dice che comuqnue per tirare le somme bisogna aspettare altre otto partite anche se conferma che c’è ancora da lavorare perchè si gioca con l’ansia anche di fare un passaggio: “Nel gioco c’è una fluidità minore, ansia nel fare il passaggio anche semplice. Dobbiamo scrollarci questo di dosso, serve un pizzico di personalità in più”.  ersonalità, prendere la palla e buttarla lunga lo può fare chiunque. Ma se vogliamo diventare una squadra diversa dobbiamo prenderci qualche responsabilità in più. Questa era una partita alla nostra portata, ma ero molto più deluso dopo Pisa: la differenza è un punto, ma oggi siamo stati sul pezzo per novanta minuti. Segnale per me importante, ora dobbiamo sviluppare gioco”. 

  • I granata cadono a Chiavari: Virtus Entella – Salernitana 1-0

    Niente da fare per la Salernitana che in trasferta si è dimenticata come si vince. A Chiavari conto un’Entella non irresistibile, Ventura e company hanno dato l’idea di una squadra senza convinzione, senza concentrazione, con una manovra lenta dettata anche da una non perfetta condizione atletica. E’ .bastato un gol ai biancocelesti per chiudere la pratica grazie alla rete di Mazzitelli. I granata nel fiinale con Djuric sfiorano il pareggio con la palla che tocca la traversa. Ventura torna al 3-5-2 con 4 innesti nuovi rispetto al match contro il Pisa; Curcio sulla fascia sinistra, Kiyne avanzato per la squalifica di Lombardi, Maistro, Aka e Di Tacchio al centro, Vannucchi confermato in porta e Gondo a fare da spalla a Djuric in attacco. E’ l’Entella a redersi subito pericolosa, al quarto minuto e al 7′ con vannucchi protagonista con una parata da superman. La squadra di Boscaglia messa in campo con un 4-3-1-2, gioca bene rendendo la vita difficile alla Salernitana specialmente con Settembrini e Mazzitelli sugli esterni e l’ex granata Rodriguez in avanti. Al 29′ ancora Entella con Sala su punizione, ma niente di fatto. Suito dopo Borra si supera su Aya che di testa stava per finalizzare in porta un corner per i granata. Ad inizio secondo tempo arriva il gol dei liguri. Attacco di Morra che non viene chiuso dai difensori, vede libero Mazzitelli (mancata copertura di Kiyne e di Akpa), che trova un’autostrada, si incunea verso la porta e supera Vannucchi. Ventura non digerisce il gol, cambia modulo (3-4-3), fa entrare Dziczek, Jallow ma la musica non cambia ed è anzi l’Entella che sfiorra il raddoppio con Settembrini ma Vannucchi salva. Entra Iannone, ora gli uomini offensivi diventano 4, il neo granata gioca bene ma il risultato non cambia. Gondo mette impegno ma non è concreto; l’azione migliore al 90′ quando Lopez rossa in mezzo e Djuric colpisce la traversa. Triplice fischio finale, i granata racimolano un solo punto in due patite, sono ancora li nella zona playoff ma su questa lnea non si va avanti.

    IL TABELLINO

    VIRTUS ENTELLA – SALERNITANA 1-0

    VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra; De Col, Poli, Chiosa, Sala; Mazzitelli, Paolucci, Settembrini; Schenetti (39’ st Toscano); Morra (47’ st Crialese), Rodriguez (32’ st De Luca). A disp. Paroni, Zaccagno, Chajia,, Currarino, Bruno, Adorjan, Andreis, Mancosu. All. Boscaglia

    SALERNITANA (3-5-2): Vannucchi; Aya, Billong (40’ st Iannone), Jaroszynski; Kiyine (17’ st Jallow), Akpa Akpro, Di Tacchio, Maistro (17’ st Dziczek), Curcio (32’ st Lopez); Djuric, Gondo. A disp. Micai, Migliorini, Capezzi, Karo, Cicerelli, Galeotafiore. All. Ventura

    Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara (Bercigli/Berti). IV uomo: Marco Serra di Torino

    NOTE. Marcatori: 5’ st Mazzitelli (VE); Ammoniti: Poli, Sala (VE), Di Tacchio, Aya, Gondo (S); Angoli: 5-4; Recupero: 0’ pt – 6’ st. Ammonito Boscaglia (VE) per proteste. Gara disputate a porte chiuse.

  • Mazzitelli si scopre: “Obiettivo playoff”

    A fine gara ai microfoni di DAZN, l’assoluto protagonista della partita, Luca Mazzitelli che con il suo gol regala i tre punti al suo Entella. Ha dichiarato di essere contento per la rete gia sfiorata nella scorsa partita (aveva preso una traversa) . Oggi il gol è arrivato e ha potato anche i tre punti. “Abbiamo analizzato la scorsa partita a Cosenza – ha detto l’esterno biancazzurro – e ci è mancaa a giusta cattiveria che invece abbiamo messo stasera e si è visto. Fisicamente stiamo bene e poi c’è entusiasmo, voglia di difendere il risultato e quindi così trovi anche le giuste energie. Adesso dobbiamo fare altri tre punti per centrare il nostro obiettivo (la salvezza), poi guarderemo ancora più avanti. Ala fine l’obiettivo playoff c’è”. Ha poi concluso dedicando il gol alla madre che oggi festeggia il compleanno.

  • Vannucchi e Borra protagonisti della prima frazione di gara

    I due portieri sono stati i grandi protagonisti del rimo tempo e grazie alle loro parate i match è ancora in parità. Strepitosa la parata di Gianmarco Vannucchi che a fine primo tempo è con Federico Sala di DAZN a bordo campo: “sono andto a coprire lo spazio della porta, ho visto la palla all’ultimo e con la mano destra l’ho tirata fuori. C’ bisogno di contiunare così perchè è una squadra che corre tanto e noi dobbiamo correre più di loro”.

     

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