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  • Serie B: l’Empoli vince all’ultimo respiro

    Nel posticipo domenicale della 24esima giornata del campionato di Serie B, il Pisa perde ad Empoli per 2-1; un risultato che sa di beffa per i nerazzurri che perdono al quinto minuto di recupero. La partita inizia con l’Empoli subito all’attacco al 4′ con Siega che controlla male in area di rigore; poi al 6′ con Frattesi innescato da Tutino ma il diagoìnale non sorprende il portiere nerazzurro. Al 12′ ancora Empoli con Bajrami il cui diagonale va fuori di poco. Al 15′ è Mancuso a sfiorare il vantaggio con Gori che sventa il suo tiro in angolo. Prova ad uscire fuori il Pisa al 21′ con Lisi e al 23′ con Masucci che non sorprende Brignoli. Al 26′ Tutino prova in rovesciata ma il suo gran gesto tecnico sfiora la traversa. Ma è il Pisa ad andare in vantaggio al 28′ con Masucci che raccoglie un lungo lancio di Benedetti, salta Romagnoli e batte Brignoli sul primo palo. I pisani prendono coraggio ed al 32′ Lisi serve marin che però spara alto. Nel secondo tempo subito l’Empoli prova a riequilibrare il match; al 19′ ci prova Lamantia, subentrato a Mancuso ma la pallaviene parata da Gori. Al 21′ Frattesi di testa sfiora il palo; al 23′ si rivede il Pisa con Pinato che sfiora la traversa su passaggio di Lisi ma un minuto dopo Frattesi pareggia la gara con una finta, si libera di Siega e beffa Gori. Al 42′ è Fabbro a sfiorare il vantggio per il Pisa e mentre la partita sembra incanalarsi sui binari del pareggio, al quinto minuto di recupero, un missile terra aria di Tutino all’incrocio dei pali beffa Gori e porta i tre punti in direzione Empoli che si porta alle soglie della zona play-off.

    Il tabellino
    Empoli (4-3-3): Brignoli; Fiamozzi, Maietta, Romagnoli, Balkovec; Frattesi (85′ Bandinelli), Ricci, Henderson; Tutino, Mancuso (57′ La Mantia), Bajrami (74′ Ciciretti). All. Marino

    Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, Caracciolo, Belli (80′ Pisano); De Vitis, Marin (67′ Pinato), Gucher; Siega; Marconi, Masucci (73′ Fabbro). All. D’Angelo

    Reti: 28′ Masucci (P). 70′ Frattesi (E), 96′ Tutino (E)

    Ammoniti: Gucher (P), Masucci (P), Fiamozzi (E), Marin (P), Siega (P)

    Note: arbitro Manuel Volpi; angoli 6-2 (5-0); recupero 0′ e 6′

  • Il punto sulla B: Spezia, Benevento e Salernitana le squadre più in forma

    DI GIGI CALIULO

    Poche certezze emergono dalla prima parte della giornata di campionato.
    La prima: lo Spezia, assieme al Benevento e – parzialmente – la Salernitana, è la compagine più in forma del momento e si è resa protagonista di una fantastica cavalcata che l’ha portata con merito al secondo posto. È, al momento, la squadra da battere ma – ad eccezione del Cittadella – sarà anche l’unica della parte alta a dover giocare lo scontro diretto all’Arechi.
    La seconda: in alto hanno steccato praticamente tutte. Hanno fatto punti solo l’Entella ed il Frosinone nello scontro diretto contro il Perugia con conseguente aggancio dei ciociari allo Spezia in seconda posizione.
    Alla luce di questa fotografia la Salernitana (e siamo alla terza certezza) ha un’altra “chip” da giocare al suo tavolo, con il vantaggio non trascurabile di poter giocare dopo tutte le altre e di poter anche “gestire” la situazione. La gara di lunedì, classifica alla mano, potrebbe essere determinante solo in caso di vittoria perché permetterebbe alla squadra di Ventura di balzare da sola a 39 punti con il “rischio” di ritrovarsi al terzo posto. Un pareggio o, peggio ancora, una sconfitta non muterebbero lo “status quo” dei granata.
    È indubbio che sul piano del morale uscire indenni anche dal Bentegodi vorrebbe dire gettare definitivamente la maschera. La Salernitana ha tutte le carte in regola per giocarsi questa chance ma, lo diciamo subito, un passo falso non rappresenterà un dramma.
    Questo gruppo ci ha restituito entusiasmo, il suo condottiero l’orgoglio e l’appartenenza. A loro dobbiamo qualcosa in termini di riconoscenza, indipendentemente dall’esito della prossima gara e dei successivi match.
    Intanto concentriamoci sul posticipo scaligero. La forma “media” del gruppo granata fa paura agli avversari. Non accadeva da tempo e, va detto, questo momento positivo ha il merito di aver finalmente spento gli ardori di chi ha inspiegabilmente cavalcato alla rovescia lel caratteristiche della nostra città e del tifo granata. La speranza è che restino in naftalina fino a fine stagione. O che escano allo scoperto solo per giocare un “all-in”, mostrando il punto occhi-negli-occhi. Il tifoso granata è indeclinabile, non ha eccezioni. Vuole solo questo. Ovvero che una società, come diritto comanda, persegua uno scopo e raggiunga un risultato.
  • Chievo Verona – Salernitana: i convocati

    Squalificato Walter Lopez, infortunati Mantovani, Cerci, Heurteaux e Russo, Gianpiero Ventura, dopo la rifinitura di queta mattina al Mary Rosy ha diramato le convocazioni. Sono 21 i partenti per Verona:

    PORTIERI: De Matteis, Micai, Vannucchi;

    DIFENSORI: Aya, Billong, Curcio, Jaroszynski, Karo, Migliorini;

    CENTROCAMPISTI: Akpa Akpro, Capezzi, Di Tacchio, Dziczek, Kiyine, Lombardi, Maistro;

    ATTACCANTI: Cicerelli, Djuric, Giannetti, Gondo, Jallow.

    Per il Chievo Verona, sono 24 i convocati di Michele Marcolini. In casa gialloblu fuori solo Di Noia per problemi fisici mentre rientra nei 24 Riccardo meggiorini dato out nei giorni scorsi.  Questi i convocati:

    PORTIERI: Semper, Pavoni, Nardi.

    DIFENSORI: Cotali, Cesar, Renzetti, Vaisanen, Leverbe, Frey, Rigione, Dickmann,

    CENTROCAMPISTI: Obi, Esposito, Segre, Garritano, Giaccherini, Karamoko, Morsay.

    ATTACCANTI: Ongenda, Djordjevic, Meggiorini, Vignato, Ceter, Grubac.

  • Lo Spezia aggancia il secondo posto

    La ventitreesima giornata di Serie B chiuei battenti col botto. Lo Spezia recuper e sorpassa la Cremonese per 3-2 e al Picco si festeggia per l’aggancio al secondo posto in classifica di Crotone e Frosinone. La partita ha inizio con gli aquilotti inattacco e sempre pericolosi in più occasioni con Capradossi, Ricci e con Nzola che centra la traversa al 22′. Ma come spesso accade, gol mangiato gol subito; 5 minuti dopo è la Cremonese a sbloccare il match con Claiton che appoggia in rete dopo chè la palla calcaita da Deli colpisce la traversa. Al rientro dagli spogliatoi i liguri povano a pareggiare subito la gara con Acampora e la nuova traversa colpita da Maggiore su deviazione di Ravaglia. Al 55′ però arriva il sospirato 1-1 con lo stesso Maggiore che ribadisce in rete una respinta corta di Scuffet su tiro di Nzola. Al 72′ gli uomini di Italiano ribaltano il risultato con una bellissim azione di Galabinov che di destro tira in porta ma Ravaglia respinge con una grande prodezza ma non può nulla sul tap in del neo entrato Di Gaudio, subentrato a Bidaoui.  All’ 84′ ci pensa Nzola di testa a porare il risultato sul 3-1. Ma la partita non è ancora finita perchè tre minuti dopo Parigini scarica dal limite dell’area di rigore un gran destro che non da scampo al numero uno spezzino ma che non basta ai lombardi per uscire dal Picco con un punto mentre basta allo Spezia per portare a casa il quarto successo consecutivo che vale la seconda piazza in classifica.

    Spezia-Cremonese 3-2 (0-1) 

    Spezia  (4-3-3): Scuffet, Ferrer, Terzi, Capradossi, Marchizza, Maggiore, Ricci M., Acampora (68′ Bartolomei), Ricci F. (60′ Galabinov), Bidaoui (68′ Di Gaudio), Nzola. All. Italiano.

    Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia, Crescenzi, Claiton, Bianchetti, Migliore, Arini, Gustafson, Deli (62′ Valzania), Celar, Piccolo (55′ Parigini), Ceravolo (68′ Ravanelli). All. Rastelli.

    Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata.

    Marcatori: 27′ Claiton (C), 56′ Maggiore (S), 72′ Di Gaudio (S), 85′ Nzola (S), 87′ Parigini (C)

    Ammoniti: 30′ Ricci M. (S), 39′ Capradossi (S), 41′ Deli (C), 55′ Piccolo (C), 56′ Claiton (C), 73′ Gustafson (C), 92′ Ravanelli (C)

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