foggia

  • Serie B: Beretta in ospedale, TAC negativa

    Ancora protagonista di uno scontro l’attaccante dell’Ascoli Giacomo Beretta. A 9′ dalla fine del match uno scontro duro con il foggiano Ranieri ha creato momenti di tensione. Il numero 21 banconero è stato trasportato fuori dal terreno di gioco sostituito da Cavion e ha trascorso la nottata all’Ospedale Mazzoni di Ascoli e dovrà svolgere nuovi accertamenti a seguito del trauma commotivo riportato per il colpo ricevuto. La tac ha dato esito negativo, per l’attaccante sono in programma altri esami ed è molto difficile che possa partire per la trasferta di Carpi sabato pomeriggio. Ricordiamo il fortuito scontro di gioco tra Manuel Scavone e Giacomo Beretta, in occasione di Lecce-Ascoli dello scorso primo febbraio che  aveva tenuto con il fiato sospeso tutto il calcio italiano. Grandi momenti di paura, il rinvio del match e poi i primi segnali di speranza con il giocatore leccese dichiarato fuori pericolo e ora in fase di recupero.

  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vittorie importanti di Perugia e Benevento

    La Serie B, arrivata alla 24ª giornata, di nuovo in campo dopo il big match del venerdì che ha visto l’1-1 tra Palermo e Brescia. La vittoria più pesante è quella del Benevento che batte 1-0 il Cittadella e consolida il terzo posto, a tre punti dal Palermo secondo e a quattro dal Brescia capolista. Tra l’altro la squadra di Bucchi ha già riposato, a differenza delle prime due. In fondo alla classifica pareggio (1-1) tra Padova e Foggia mentre al Cabassi colpo (1-0) del Perugia di Nesta.
    BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
    Il Benevento si prende tre punti importantissimi con una vittoria contro un Cittadella sempre difficile da affrontare e consolida il terzo posto. La partita la sblocca Massimo Coda (11° gol in questo campionato) alla fine del primo tempo: gol di testa da due passi sul cross dalla sinistra di Buonaiuto. Ma i campani devono ringraziare anche il portiere Montipò, autore di una gran parata all’ultimo minuto sul colpo di testa di Diaw. E così alla fine di una partita piacevole Cristian Bucchi può esultare con una corsa in mezzo al campo per ringraziare tutti i suoi uomini. Il Benevento vede la promozione diretta da molto vicino.
    CARPI-PERUGIA 0-1
    Ci pensa Federico Melchiorri con un delizioso pallonetto al 91’ a dare ossigeno a Nesta, in una partita che il Carpi forse non meritava di perdere. I padroni di casa avevano avuto una grande occasione al 20’ della ripresa, con la traversa piena colpita da Poli di testa a due passi da Gabriel. La squadra di Castori, che non vince ormai dal 22 dicembre, ci ha provato di più, soprattutto nelle ripresa, ma un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione non è riescita a trovare il guizzo vincente. E alla fine è stata punita: ora è ultima assieme al Padova. Dal canto suo, il Perugia, dopo una partita tutt’altro che scintillante ha portato a casa tre punti d’oro in chiave playoff.
    PADOVA-FOGGIA 1-1
    Capello nel finale risponde a Chiaretti e la partita finisce con un 1-1 che rispecchia i valori visti in campo. Il Foggia era passato in vantaggio grazie a un bel gol di Chiaretti (sforbiciata sul cross al bacio di Mazzeo) nei minuti conclusivi del primo tempo. Lo stesso Chiaretti al 24’ era stato ammonito per simulazione in area del Padova. Il Padova ci ha provato soprattutto con Bonazzoli, che al 27’ del primo tempo si è visto respingere la conclusione da due passi da un bravissimo Leali. Nella ripresa la pressione dei padroni di casa che hanno sfiorato più volte il gol del pareggio. In particolare, Andelkovic da due passi ha sprecato incredibilmente una ghiotta occasione a quattro minuti dalla fine. E così il pari arriva al 90’: Agnelli non sente la chiamata di Leali e respinge la palla che arriva a Capello che la butta dentro.
    (fonte:lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: altro pareggio del Verona, il Pescara frena a Foggia

    La domenica di Serie B si apre con la vittoria pesante del Livorno (2-0 al Cosenza) in uno spareggio salvezza e il pareggio del Pescara a Foggia (1-1). Nel posticipo, il Verona trova un altro pareggio: al Bentegodi contro il Crotone finisce 1-1.
    VERONA-CROTONE 1-1
    Il Verona va sotto, rimane in superiorità numerica, trova il pareggio e va vicino alla vittoria. Succede tutto nella ripresa: nel primo tempo gli uomini di Grosso si rendono pericolosi in apertura con Zaccagni e in chiusura con Marrone. Al 50’ il Crotone passa in vantaggio: sventagliata di Golemic, torre di Sampirisi per Rohden, il cui diagonale viene deviato da Pettinari. Al 63’ gli ospiti rimangono in 10: fallo di Rohden su Zaccagni, secondo giallo ed espulsione. Al 74’ arriva il pareggio del Verona con Di Carmine, imbeccato benissimo da Faraoni. Il Verona ci crede e crea un’enorme palla-gol con Gustavfson, che a 2 minuti dal 90’ si fa fermare da Cordaz. Finisce 1-1: il Verona non vince dal 27 dicembre ed esce tra i fischi del pubblico.
    LIVORNO-COSENZA 2-0
    Le reti di Giannetti e Salzano (su rigore) all’inizio e alla fine del secondo tempo regalano alla squadra di Breda una domenica di sorrisi: se il campionato finisse oggi, i toscani sarebbero ai playout, traguardo al limite del miracoloso considerando l’avvio disastroso del Livorno e le altalenanti prospettive societarie.
    FOGGIA-PESCARA 1-1
    Allo Zaccheria il Pescara di Pillon rimedia con un rigore di Mancuso (gol numero tredici in campionato, solo Donnarumma ha segnato di più) nel secondo tempo e raggiunge il Foggia che era passato in vantaggio con Deli un minuto prima dell’intervallo. Un punto a testa che non aiuta né Pillon né Padalino, in corsa rispettivamente per la promozione e la salvezza.
  • Palermo – Foggia: paura per lo scontro tra Haas e Ngawa che perde i sensi

    Paura ed apprensione nel posticipo tra Palermo e Foggia. Ad inizio di secondo tempo, dopo una bella azione del Palermo dove Puskas sfiora il gol, uno scontro di testa nella metà campo, al 47′ tra Ngawa del Foggia ed Haas del Palermo fa cadere a terra entrambi i calciatori con il difensore belga che sembra avere la peggio in quanto per pochi istanti perde i sensi. Non può la mente non pensare a quanto accaduto già venerdi scorso accaduto a Lecce con Manuel Scavone. Fortunatamente i due riescono a rialzarsi ma la sostituzione è d’obbligo e Loiacono prende il posto dello stesso Ngawa mentre Haas riprende la gara. Sollievo al Barbera e paura passata.

  • Serie B: Palermo – Foggia a reti bianche

    Due grandi assenti nel posticipo della 22ª giornata: il pubblico, che lascia deserti gli spalti del Barbera, e il gol che malgrado le ottime occasioni da una parte e dall’altra non ha voluto sapere di arrivare. Palermo-Foggia finisce 0-0, un punto che fotografa il momento complicato attraversato dal club rosanero e che permette invece ai pugliesi di mettere un altro mattoncino sulla strada che porta alla classifica.
    Nel primo tempo è il Palermo a fare la partita, anche se la migliore occasione per il vantaggio la costruisce il Foggia. I rosanero sono pericolosi dopo appena trenta secondi, con Falletti che spreca una torre di Nestorovski calciando alto da ottima posizione. L’uruguaiano ci riprova da fuori trovando la risposta di Leali, ma al 21′ sono i pugliesi a sfiorare il gol: Mazzeo scappa tutto solo in contropiede, ma viene tradito da una zolla beffarda che gli sporca il pallone al momento del tiro a tu per tu con Brignoli. I siciliani rispondono allo scampato pericolo con un sinistro di Nestorovski disinnescato da Leali e con una mischia sbrogliata dalla difesa ospite, per un primo tempo che si chiude senza gol.
    Attimi di paura in avvio di ripresa: lo scontro aereo tra Haas e Ngawa riporta alla memoria l’infortunio di Scavone di venerdì, con il difensore foggiano che rimane a terra privo di sensi. Ngawa però si rialza e lascia il campo sulle sue gambe, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutto il Barbera. Falletti ci riprova al 54′ ma si vede murare la conclusione da ottima posizione, tre minuti più tardi risponde Iemmello con un colpo di testa che Brignoli alza sopra la traversa. L’occasionissima, però, arriva sui piedi di Puscas al 79′: controllo da applausi, ma il mancino di controbalzo del romeno finisce di un soffio sopra la traversa. L’attaccante di scuola Inter ci prova ancora, all’82’: specchio inquadrato, ma sinistro che stavolta viene neutralizzato dal buon intervento di Leali. Nel finale i brividi sono tutti per Brignoli: Galano prova la volée col mancino senza inquadrare la porta, e in pieno recupero il portiere rosanero deve volare per dire di no alla conclusione in contropiede di Iemmello, che al 96′ sfiora il colpaccio mandando di un soffio a lato con un gran destro dal limite. Lo 0-0 non si sblocca: il Palermo incassa il sorpasso in vetta del Brescia, il Foggia si prende un punto di vantaggio sulla zona retrocessione.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Assemblea Lega B: incremento dei ricavi dell’86,5%

    Assemblea di Lega B oggi a Milano. Presenti tutte le società. Chiuso il contenzioso fra LNPB e la società Foggia in seguito alla presentazione in ritardo, da parte del club pugliese, della fideiussione a copertura dello sforamento del tetto salariale nella scorsa stagione sportiva.

    La struttura marketing ha portato all’attenzione dell’Assemblea i dati aggiornati sulla commercializzazione associativa, che hanno registrato un incremento dei ricavi dell’86,5% dovuti anche a un cambio di strategia che ha aumentato le iniziative all’interno degli stadi.

    Presentato il progetto e-sports della Serie BKT e informata l’Assemblea dell’avvio della trattativa con una delle più popolari case di progettazione e sviluppo di videogiochi per cedere i diritti di licenza del campionato e dei club. Un’opportunità importante per intercettare il pubblico dei più giovani e fidelizzarlo al Campionato degli italiani.

    In apertura i club sono stati aggiornati della riunione presso l’Osservatorio delle manifestazioni sportive, durante la quale è stata illustrata la legge di bilancio in cui si prevede l’incremento della contribuzione delle società di calcio per l’ordine pubblico, attraverso una quota percentuale dei ricavi della vendita dei biglietti.

    Questo il comunicato ufficiale numero 53:

    Assemblea Lega B, ricavi migliorati e nuovi progetti in cantiere
    Assemblea di Lega B oggi a Milano. Presenti tutte le società. Chiuso il
    contenzioso fra LNPB e la società Foggia in seguito alla presentazione in
    ritardo, da parte del club pugliese, della fideiussione a copertura dello
    sforamento del tetto salariale nella scorsa stagione sportiva.
    La struttura marketing ha portato all’attenzione dell’Assemblea i dati
    aggiornati sulla commercializzazione associativa, che hanno registrato un
    incremento dei ricavi dell’86,5% dovuti anche a un cambio di strategia che ha
    aumentato le iniziative all’interno degli stadi.
    Presentato il progetto e-sports della Serie BKT e informata l’Assemblea
    dell’avvio della trattativa con una delle più popolari case di progettazione e
    sviluppo di videogiochi per cedere i diritti di licenza del campionato e dei club.
    Un’opportunità importante per intercettare il pubblico dei più giovani e
    fidelizzarlo al Campionato degli italiani.
    In apertura i club sono stati aggiornati della riunione presso l’Osservatorio
    delle manifestazioni sportive, durante la quale è stata illustrata la legge di
    bilancio in cui si prevede l’incremento della contribuzione delle società di calcio
    per l’ordine pubblico, attraverso una quota percentuale dei ricavi della
    vendita dei biglietti.

  • Colpo del Crotone in traferta; due reti a Foggia e tre punti fondamentali per la salvezza

    Vittoria importante nella corsa salvezza per il Crotone di Stroppa che, con due gol firmati Rohden-Zanellato espugna lo Zaccheria, mandando il Foggia k.o.. La corsa salvezza si inasprisce.
    Il Crotone spezza l’equilibrio già al 6’: contropiede di Rohden che fa tutto solo e infila Noppert con una conclusione precisa. Tre minuti dopo il Foggia prova subito a rimettersi in carreggiata ma la girata al volo di Tonucci è alta e, al 13’, Il Crotone è avanti già di due reti, con un’azione da manuale: lancio di Rodhen, sponda di Simy e zampata di Zanellato. I satanelli provano a reagire con Kragl ma la sua punizione, insidiosissima, trova l’opposizione di Cordaz; quindi ancora i calabresi, vicini al tris con Firenze: è molto bravo in questo caso Noppert a dire no all’esterno del Crotone, ma anche a ripetersi sul tap-in di Simy. Al 33’ la bordata di Kragl, fra i migliori del Foggia, termina di poco alto. E il primo tempo non dice nient’altro. Nella ripresa il copione è sempre lo stesso: sprint iniziale del Crotone, vicino al terzo gol prima con Simy – colpo di testa alto dopo il corner- e Machach -ripartenza bruciante di Rohden, il francese incrocia il destro ma Noppert fa il miracolo-. Al 50’ il break del Foggia, ma Mazzeo divora il gol che potrebbe riaprire la gara con un destro al volo poco convinto. Otto minuti dopo Noppert è ancora attento su Rohden, mentre al 64’ i padroni di casa sono sfortunati quando il colpo di testa di Martinelli viene fermato solo dal montante. Il Crotone abbassa i ritmi, il Foggia non ci crede più: la spuntano i ragazzi di Stroppa.
    Il tabellino
    Foggia-Crotone 0-2 (primo tempo 0-2)

    Marcatori: 7′ Rohden, 14′ Zanellato

    Foggia (3-4-1-2): Noppert; Tonucci (45′ Loiacono), Martinelli, Boldor; Zambelli (21′ Greco), Gerbo, Agnelli, Kragl; Deli (65′ Chiaretti); Iemmello, Mazzeo. All. Padalino.

    Crotone (4-4-1-1): Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Spolli (56′ Curado), Golemic; Firenze, Rohden (71′ Molina), Barberis, Zanellato; Machach (69′ Kargbo); Simy. All. Stroppa.

    Arbitro: Pezzuto di Lecce.

    Ammoniti: 36′ Rohden (C), 42′ Kragl (F), 80′ Zanellato (C)

    (fonte:lagzzettadellosport.it)
  • Serie B: colpo del Brescia a Perugia che si porta a -2 dalla vetta

    Si avvicina alla vetta del campionato di Serie B il Brescia, che vince a Perugia e si porta a due punti dal Palermo, sconfitto dalla Salernitana. Nel pomeriggio, pari tra Lecce e Benevento. Colpo del Foggia a Carpi, preziosissimo nella lotta salvezza. 0-0 incolore tra Crotone e Cittadella. Domenica previste tre partite: Cosenza-Ascoli e Padova-Verona alle 15, Pescara-Cremonese alle 21, con gli abruzzesi che vincendo raggiungerebbero proprio il Brescia. Lunedì Spezia-Venezia.
    PERUGIA-BRESCIA 0-2
    Sotto lo sguardo del c.t. della Nazionale Roberto Mancini, il Brescia di Sandro Tonali fa suo l’incontro del Renato Curi di Perugia. Il vantaggio arriva dopo soli 4 minuti: cross di Bisoli, colpo di testa di Dessena parato da Gabriel e respinta vincente di Torregrossa. Nel primo tempo il Perugia non riesce ad avvicinarsi al bersaglio, mentre il Brescia sfiora il raddoppio con Donnarumma: Gabriel è super sul potente tiro del capocannoniere di B. La ripresa si apre con una grande occasione per gli umbri, ma Kingsley, tutto solo davanti al portiere bresciano Andrenacci, spara alle stelle. A un quarto d’ora dalla fine il Brescia chiude i conti: Donnarumma in fuga solitaria trova il diagonale vincente, il suo quindicesimo gol stagionale. Poco dopo Mazzocchi potrebbe riaprirla con un gran tiro di prima intenzione, diretto all’angolino basso, ma Andrenacci ci arriva.

    LECCE-BENEVENTO 1-1

    Al Via del Mare nè Liverani nè Bucchi approfittano con una vittoria del passo falso della capolista, ma guadagnano entrambi un punto prezioso in ottica playoff . I padroni di casa schierano dal primo minuto Tachtsidis, neo arrivato dal Nottingham Forest. Confermato il 4-3-1-2 con Mancosu alle spalle di Palumbo e La Mantia. Le Streghe, reduci dal k.o. di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia recuperano uomini importanti per la trasferta salentina, per la quale tornano arruolabili Di Chiara, Buonaiuto, Antei e Del Pinto, ma devono fare a meno degli acciaccati Maggio e Viola. Davanti confermato il tandem Coda-Insigne. Nel primo tempo Lecce vicino due volte al vantaggio con La Mantia e Scavone. Una sola grande occasione per il Benevento vicino allo scadere con Coda. Nel secondo tempo si accende lo spettacolo. Mancosu sblocca il risultato al 62′: ottimo scambio con Falco che lo manda al tiro centralmente appena dentro l’area di rigore: rasoiata incrociata e palla in rete. Al 71′ riporta tutto in equilibrio Coda su grande assist di Insigne: in area, col mancino, l’attaccante incrocia e batte Vigorito. Decisiva una sbavatura di Lucioni nel controllo. Il Lecce ora è quarto a 31 punti, il Benevento appena sotto a 30, affiancato dall’Hellas.
    CARPI-FOGGIA 0-2
    Il Foggia di Padalino espugna il Cabassi e si aggiudica il delicato scontro salvezza con il Carpi. Prima vittoria per il tecnico pugliese, che doveva affrontare le assenze di Kragl per squalifica e di Camporese per infortunio. Ci pensa Iemmello a marchiare a fuoco la partita: al 9′ una sortita centrale lo manda al tiro dentro l’area. La palla sbatte sul palo, ma è lo stesso attaccante a ribadire in rete. Finale pirotecnico: all’82’ Noppert para un rigore a Vitale e dopo un solo minuto gli ospiti raddoppiano con il solito Iemmello in contropiede. Il Foggia si porta ad un solo punto dal Carpi: entrambe le squadre sono in zona playout.

    CROTONE-CITTADELLA 0-0

    Allo Scida partita senza grandi emozioni. I calabresi rialzano un po’ la testa anche se la classifica recita ancora penultimo posto. In panchina è tornato Stroppa, dopo la parentesi Oddo. L’ultima vittoria risale a fine ottobre contro il Padova. Anche il Cittadella non sta attraversando un bel periodo: con lo 0-0 di oggi, per la squadra di Venturato fanno 4 pari e due k.o. nelle ultime sei giornate.
    (fonte: gazzetta.it)
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