granata

  • Salernitana con il lutto al braccio

    Un virus fulminante senza possibiulità di difesa ha portato via Marco Fracas, l’ex attaccante granatadegli anni ’80. Arrivò dalla Paganese nel 1982 alla corte di Francisco Ramon Lojacono a far coppia con l’idolo del tempo, bomber Zaccaro. Attaccante dal sinistro fulimante, sempre vicino ai colori granata anche nell’ultimo spareggio vinto contro il Venezia dellos corso campionato, nonostante avesse disputato in granata una sola stagione (poi passò al Taranto).. Aveva 61 anni e domani a Ladispoli avranno luogo le esequie. Domenica in occasione della partita di Coppa Italia contro il Catanzaro, la società di Lotito e Mezzaroma giocherà con il lutto al braccio per ricordarlo.

  • Stadio Donato Vestuti pronto per il Centenario

    Continua l’allestimento in ogni angolo della città e della sua provincia l’allestimento in occasione del centenario della Salernitana calcio. Dal rione Carmine, al quartiere Pastena, da Rione Piombino a Baronissi, da Torrione a Fuorni a Pontecagnano ed in ogni altra cittadina della provincia campeggiano nastri bianchi e granata, bandiere, cavallucci, striscioni ed anche tante opere d’arte. Non poteva, il tempio del calcio granata, non avere il suo look in occasione dei 100 anni e ci hanno pensati tifosi storici, di quelli che in curva hanno fatto la storia del tifo e delle coreaografie, di quelle che negli anni ’80 e ’90 hanno fatto il giro del mondo lasciando a bocca aperte tifoserie di squadre più blasonate nel panorama calcistico nazionale e fuori Italia (ed all’epoca non c’erano i pc ultra tecnologici, i social ed i videofonini). Un mega telo retinato con impresso l’evoluzione del cavalluccio ed in basso la frase: “Amarti è stato facile…dimenticarti IMPOSSIBILE! 1919 / 2019”. In alto a fare da cornice al vecchio Stadio Littorio, aste con le bandiere  granata su cui sono impressi gli stemmi che hanno caratterizzato la storia della Salernitana. Il video dell’allestimento è stato realizzato da Salernitana.it esclusa l’ultima parte (il video con la colonna sonora “Vattene amore”) che è stata realizzata da tifosi granata grazie all’ausilio di un drone e a cui vanno gli applausi ed un grazie per il gusto e la professionalità, oltre l’amore per la propria città e per i propri colori.

  • Il Vianema nato con…gli stuzzicadenti

    Negli appuntamenti legati al Centenario della Salernitana calcio, all’Hotel Mediterranea si è svolta una convention su Gipo Viani ed il vianema dal titolo “Salerno, il Vianema ed il calcio di oggi”, tappa del progetto “Cento per Cento granata”. Con la magitrale conduzione di Franco Esposito e Roberto Guerriero, si sono alternati opsiti di rilievo tra cui Giorgio Viani (figlio di Gipo), Emanuele Calaiò, Salvatore Avallone e l’ex CT ddella Nazionale italiana Gianpiero Ventura. Interessantssimo e curioso il ricordo di Giorgio su come il padre gli avrebbe spiegato il Vianema. “Vi speigo come papà ha fatto la storia” e nel frattempo, presi un pò di stuzzicadenti li spezzò in tre parti e , stesi sul tavolo, spiegò come Gipo avrebbe inventato quel famoso libero in difesa che segnò il cambio e l’innovazione negli schemi calcistici; nato dal bisogno di non prendere gol e frenare le avanzate dlle squadre più forti. I ricordi poi si spostano sul “compariello” (così lo chiamava Gipo) Vincenzo Margiotta, su Valese, Volpe ( i cui figli erano presenti in sala) e all’emozione di vedere il nome del padre nell’ Hall of Fame della FIGC (presente in sala anche Gipo Viani JR). E poi non ha trdito ‘l’emozione di quel ricordo della grande folla che attese la squadra alla stazione quando la Salernitana andò in Serie A.  Ha poi chiuso dichiarando: “Se dovesse essere Ventura l’allenatore della Salernitana, gli auguro di poter raggiungere la promozione che questa gente merita”.

    Quel: “Ci vediamo presto mister…”

    Presa la parola, mister Ventura ha esordito, visto che era vicino a Calaiò”, ricordando quel rigore che l’arciere sbagliò contro la Fermana quando vestiva la maglia del Napoli nel 2005  (partita che finì, quel 16 gennaio, sull’ 1-1). “Avevo i capelli come Little Tony – ha ironizzato simpaticamente Ventura – quando Calaiò si presentò sul dischetto. Quando sbagliò mi fece cadere tutti i capelli”. Sorrisi da parte di tutti i presenti, poi il mister alla fatidica domanda se poteva essere vertiero un suo approdo a Salerno ha risposto che, al di fuori dell’attesa della rsposta del Collegio di Garanzia del CONI e del caso Palermo, con la Salernitana non c’è nulla. Ritornando a Viani e al Vianema, ha ricordato che questa invenzione del libero ha segnato il modo di vedere il calcio; fu una grandissima innovazione per un abbozzo di fraseggio e di compattezza difensiva. A manifestazione conclusa, il Team Menager granata Salvatore Avallone avvicinandosi a mister Ventura con una pacca sulla spalla lo saluta dicendogli: “Ci vediamo presto mister…” lasciando il beneficio del dubbio sulla concreta possibilità di vedere Ventura in “maglia granata”.

     

     

  • “Il Capitano” la storia di Donato Vestuti

    “Il Capitano – la storia di Donato Vestuti”, libro edito da Telecolore edizioni, è stato presentato nella sala della Libreria Feltrinelli in Corso Vittorio Emanuele a Salerno dai giornalisti Franc Esposito e Roberto Guerriero. Un bellissimo escursus ricco di fotografie, di ricordi, di documenti per riportare in vita quel giornalista che fu moralmente il fondatore della società di calcio Salernitana. Un lavoro non facile ed elaborato, per capire questo personaggio come ricordato dallo stesso Esposito che poi ha ribadito di non avere la presuzione di essere chiamati scrittori ma di rivendicare con orgoglio il lavoro svolto con qualità e dedizione. Ebolitano di origine (primo giugno 1887) e morto sul Carso nel 1918, Donato Vestuti da giornalista fu fondatore e direttore del quotidiano salernitano “Il giornale della Provincia“. Studente del Covitto Nazionale, diede molto al calcio salernitano fondando nel 1913 il Foot Ball Club Salerno.

  • Generazione Vestuti: “Azzeramento quadri US Salernitana 1919 e blocco della rosa attuale”

    Quelli di tanto tempo fa, coloro che hanno donato amore e cuore alla maglia granata, sono i tantissimi soci del club Generazione Donato Vestuti. Sono stati in religioso silenzio senza dir nulla pur soffrendo per le sorti dei granata,un decadimento avvenuto partita dopo partita, fino all’epilogo finale dello spareggio con il Venezia per non tornare nell’infermo della Serie C (in attesa del caso Foggia che potrebbe uleriormente sconvolgere la calassifica). Ora hanno deciso di parlare con un comunicato ufficiale girato alla stampa di una petizione popolare:

    “La Generazione Donato Vestuti promuove una petizione popolare per chiedere l’immediato azzeramento dei quadri dirigenziali della società U.S. Salernitana 1919 e il licenziamento del capo di questa struttura, il direttore generale Angelo Fabiani.
    Contestualmente sin da ora si chiede alla proprietà, in caso di esito negativo degli spareggi salvezza,di non cedere alcun calciatore dell’attuale rosa, affinché coloro che sono tra i maggiori responsabili, possano toccare con mano, anche dal punto di vista professionale, le conseguenze delle loro nefandezze.
    Nell’anno del Centenario si sta consumando la più grave e inaccettabile onta della storia del club.
    Un disastro sociale e sportivo che non può restare impunito.
    W SALERNO W LA SALERNITANITA’ W LA SALERNITANITA! !!”

    (Foto da: salerno.itialiani.it)

  • Jallow: “E’ importante vincere per entrare nei Playoff”

    Al microfono di Francesco Puma di DAZN, Lamin Jallow analizza la prima frazione di gara. Per l’attaccante granata, la Salernitana ha giocato meglio della Cremonese nei primi 45 minuti: “Nel secondo tempo dobbiamo vincere questa partita per entrae nei play off, per noi è molto importante. Con Calaiò mi trovo molto bene,ha molta esperienza e per me è molto importante” – ha poi dichiarato.

  • “Per amore solo per amore” scrivono i rosanero in un Barbera deserto

    Un Barbera deserto per la sfida di anticipo della ventesima giornata del campionato di Serie B. Sono 6.674 gli spettatori di Palermo-Salernitana di cui 2.210 abbonati e 4.464 paganti. Chiaro il messagio dei tifosi rosanero nei confronti della nuova società: “Per amore solo per amore” come scritto sullo striscione aperto ad inizio gara.

  • Universiadi: parte il restyling dell’Arechi

    alerno.  

    Questa mattina il Comune di Salerno ha incontrato le ditte appaltatrici. Interessate ai lavori di restyling dell’Arechi in vista delle Universiadi. Si tratta della ditta di Bologna Omsi che si è aggiudicata l’appalto per i sediolini e che, in comoagnia dell’assessore allo sport Angelo Caramanno, del segretario della US Salernitana 1919, Rodolfo De Rose e di un responsabile dell’Aru, ha effettuato il sopralluogo allo stadio. 37.180 sediolini bianchi e granata che verranno prodotti e montati in tutta la struttura di via Allende. Ma non è turto; domabi a Napoli verrà messo nero su bianco anche per la ristrutturazione della tribuna stampa. Ci vorranno 100 giorni e 2,7 milioni di euro ma anche per la ” messa a nuovo” della facciata dello stadio, dell’impianto d’illuminazione, dei servizi igienici e degli spogliatoi.

  • Bocalon, Bernardini e Akpa Akpro al firmacopie del calendario ufficiale granata

    Da Fan’s Shop di Peppe Nasti, ha avuto luogo il firmacopie del calendario ufficiale 2019 dell’U.S. Salernitana 1919. Ad accogliere per lo più giovani tifosi granata, accompagnati dai genitori, c’erano Alessandro Bernardini, Jean Daniel Akpa Akpro e Riccardo Bocalon. Immancabili le foto di rito, gli abbracci e i selfie ed ovviamente gli autografi dei protagonisti granata accompagnati per l’occasione dall’addetto stampa del club Gianluca Lambiase.

  • Lo striscione della discordia; la Curva Sud si dissocia. Replica degli Ums

    Attraverso un comunicato la Curva Sud ha voluto fare chiarezza, all’iniziativa. “ritenuta di singoli” in merito allo striscione apparso ieri sera.

    Il comunicato UMS

    In merito allo striscione esposto ieri sera il gruppo Ums ha alcune cose da chiarire alla NOSTRA CITTÀ.
    Lo striscione esposto FUORI DALLA CURVA era per dare un segnale alla società.
    Per Noi SOCIETÀ si intende PRESIDENTI DIRETTORI CALCIATORI ALLENATORI FINO ALL’ULTIMO MAGAZZINIERE
    La frase ha un significato ben preciso ……Attaccamento a questa CITTÀ e a questa MAGLIA e vale per TUTTi……chi non ha voglia di restare è meglio che se ne vada subito!!
    Il RISPETTO è quello che non abbiamo ricevuto SIA IN CAMPO SIA FUORI DAL CAMPO dove sono anni che galleggiamo in questa categoria senza avere nessuna progettualità.
    La DIGNITA’ è quella di uscire dopo il novantesimo minuto dal campo con la maglia sudata e a testa alta.
    Con una campagna acquisti mediocre la responsabilità oltre ai giocatori che scendono in campo è anche della dirigenza che ha portato malcontenti e risultati negativi.
    Concludiamo dicendo che il Gruppo UMS sosterrà in casa e fuori casa la NOSTRA SALERNITANA,SOLO PER LA MAGLIA…..quando ci sarà bisogno di applaudire applaudiremo e quando ci sarà bisogno di fischiare fischieremo.
    SALERNO MERITA RISPETTO E MERITA DI SOGNARE ALDILÀ DI PRESIDENTI GIOCATORI E ALLENATORI…….SOLO PER QUESTA MAGLIA SOLO PER QUESTA CITTÀ SOLO PER QUESTI COLORI!! UMS

    Il comunicato della Curva Sud Siberiano

    I gruppi Ultras della Curva Sud Siberiano tengono a informare che lo striscione comparso all’Arechi non è espressione della linea né dell’iniziativa della Curva bensì dell’iniziativa di un singolo gruppo che ha scelto di fare autonomamente. Un modo di agire che avevamo da tempo accantonato perché riteniamo che solo con l’unità d’intenti e di forze si possa portare la tifoseria granata ai livelli che anche di recente hanno fatto parlare di noi per séguito, coreografie e iniziative di massa applaudite dall’Italia intera. Qualsiasi iniziativa della Curva, concordata nelle sedi opportune, sarà firmata come tale e tesa in concreto al sostegno e al bene della Salernitana. Riteniamo doveroso ricordare che la Curva Sud Siberiano non ha mai avuto interessi o simpatie preconcette per la causa di Lotito, Mezzaroma, Fabiani, un allenatore o un calciatore, ma ha sempre e solo incitato e difeso la maglia, senza risparmiare critiche e contestazioni a nessuno al momento opportuno. Chi non ricorda, non ha buona memoria. Noi porteremo avanti la nostra linea ribadita a tutti, non in ultimo nel ritiro di San Gregorio Magno dove siamo stati senza che molti non lo sapessero, perché vogliamo vivere ancora una stagione di emozioni e perché non siamo storicamente abituati ad arrenderci a metà del cammino. Nel rispetto di ogni altra opinione, continueremo a essere noi stessi. Ultras della Salernitana. In casa e in trasferta. Solo per Salerno e per la maglia granata!

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