granata

  • Jallow: “E’ importante vincere per entrare nei Playoff”

    Al microfono di Francesco Puma di DAZN, Lamin Jallow analizza la prima frazione di gara. Per l’attaccante granata, la Salernitana ha giocato meglio della Cremonese nei primi 45 minuti: “Nel secondo tempo dobbiamo vincere questa partita per entrae nei play off, per noi è molto importante. Con Calaiò mi trovo molto bene,ha molta esperienza e per me è molto importante” – ha poi dichiarato.

  • “Per amore solo per amore” scrivono i rosanero in un Barbera deserto

    Un Barbera deserto per la sfida di anticipo della ventesima giornata del campionato di Serie B. Sono 6.674 gli spettatori di Palermo-Salernitana di cui 2.210 abbonati e 4.464 paganti. Chiaro il messagio dei tifosi rosanero nei confronti della nuova società: “Per amore solo per amore” come scritto sullo striscione aperto ad inizio gara.

  • Universiadi: parte il restyling dell’Arechi

    alerno.  

    Questa mattina il Comune di Salerno ha incontrato le ditte appaltatrici. Interessate ai lavori di restyling dell’Arechi in vista delle Universiadi. Si tratta della ditta di Bologna Omsi che si è aggiudicata l’appalto per i sediolini e che, in comoagnia dell’assessore allo sport Angelo Caramanno, del segretario della US Salernitana 1919, Rodolfo De Rose e di un responsabile dell’Aru, ha effettuato il sopralluogo allo stadio. 37.180 sediolini bianchi e granata che verranno prodotti e montati in tutta la struttura di via Allende. Ma non è turto; domabi a Napoli verrà messo nero su bianco anche per la ristrutturazione della tribuna stampa. Ci vorranno 100 giorni e 2,7 milioni di euro ma anche per la ” messa a nuovo” della facciata dello stadio, dell’impianto d’illuminazione, dei servizi igienici e degli spogliatoi.

  • Bocalon, Bernardini e Akpa Akpro al firmacopie del calendario ufficiale granata

    Da Fan’s Shop di Peppe Nasti, ha avuto luogo il firmacopie del calendario ufficiale 2019 dell’U.S. Salernitana 1919. Ad accogliere per lo più giovani tifosi granata, accompagnati dai genitori, c’erano Alessandro Bernardini, Jean Daniel Akpa Akpro e Riccardo Bocalon. Immancabili le foto di rito, gli abbracci e i selfie ed ovviamente gli autografi dei protagonisti granata accompagnati per l’occasione dall’addetto stampa del club Gianluca Lambiase.

  • Lo striscione della discordia; la Curva Sud si dissocia. Replica degli Ums

    Attraverso un comunicato la Curva Sud ha voluto fare chiarezza, all’iniziativa. “ritenuta di singoli” in merito allo striscione apparso ieri sera.

    Il comunicato UMS

    In merito allo striscione esposto ieri sera il gruppo Ums ha alcune cose da chiarire alla NOSTRA CITTÀ.
    Lo striscione esposto FUORI DALLA CURVA era per dare un segnale alla società.
    Per Noi SOCIETÀ si intende PRESIDENTI DIRETTORI CALCIATORI ALLENATORI FINO ALL’ULTIMO MAGAZZINIERE
    La frase ha un significato ben preciso ……Attaccamento a questa CITTÀ e a questa MAGLIA e vale per TUTTi……chi non ha voglia di restare è meglio che se ne vada subito!!
    Il RISPETTO è quello che non abbiamo ricevuto SIA IN CAMPO SIA FUORI DAL CAMPO dove sono anni che galleggiamo in questa categoria senza avere nessuna progettualità.
    La DIGNITA’ è quella di uscire dopo il novantesimo minuto dal campo con la maglia sudata e a testa alta.
    Con una campagna acquisti mediocre la responsabilità oltre ai giocatori che scendono in campo è anche della dirigenza che ha portato malcontenti e risultati negativi.
    Concludiamo dicendo che il Gruppo UMS sosterrà in casa e fuori casa la NOSTRA SALERNITANA,SOLO PER LA MAGLIA…..quando ci sarà bisogno di applaudire applaudiremo e quando ci sarà bisogno di fischiare fischieremo.
    SALERNO MERITA RISPETTO E MERITA DI SOGNARE ALDILÀ DI PRESIDENTI GIOCATORI E ALLENATORI…….SOLO PER QUESTA MAGLIA SOLO PER QUESTA CITTÀ SOLO PER QUESTI COLORI!! UMS

    Il comunicato della Curva Sud Siberiano

    I gruppi Ultras della Curva Sud Siberiano tengono a informare che lo striscione comparso all’Arechi non è espressione della linea né dell’iniziativa della Curva bensì dell’iniziativa di un singolo gruppo che ha scelto di fare autonomamente. Un modo di agire che avevamo da tempo accantonato perché riteniamo che solo con l’unità d’intenti e di forze si possa portare la tifoseria granata ai livelli che anche di recente hanno fatto parlare di noi per séguito, coreografie e iniziative di massa applaudite dall’Italia intera. Qualsiasi iniziativa della Curva, concordata nelle sedi opportune, sarà firmata come tale e tesa in concreto al sostegno e al bene della Salernitana. Riteniamo doveroso ricordare che la Curva Sud Siberiano non ha mai avuto interessi o simpatie preconcette per la causa di Lotito, Mezzaroma, Fabiani, un allenatore o un calciatore, ma ha sempre e solo incitato e difeso la maglia, senza risparmiare critiche e contestazioni a nessuno al momento opportuno. Chi non ricorda, non ha buona memoria. Noi porteremo avanti la nostra linea ribadita a tutti, non in ultimo nel ritiro di San Gregorio Magno dove siamo stati senza che molti non lo sapessero, perché vogliamo vivere ancora una stagione di emozioni e perché non siamo storicamente abituati ad arrenderci a metà del cammino. Nel rispetto di ogni altra opinione, continueremo a essere noi stessi. Ultras della Salernitana. In casa e in trasferta. Solo per Salerno e per la maglia granata!

  • Bollini torna in campo!

    Alberto Bollini torna in campo. L”ex trainer granata siederà sulla panchina del Modena e sostituirà Luigi Apolloni. La società emiliana non ha gradito la sconfitta con la Vigor Carpaneto per 3-0 che ha proiettato la Pergolettese, che ha vinto con il San Marino, al primo posto in classifica a pari punti (38) proprio con i canarini. Sarà dunqiue compito di Bollini, fermo da più di un anno,  rilanciarsi e accontentare le ambizioni di vittoria del campionato dei gialloblu. Con lui torna a Modena come vice Christian Ferrante, ex collaboratore tecnico della formazione Primavera emiliana; completerà lo staff tecnico il preparatore dei portieri Antonio Razzano e il preparatore atletico Massimo Poli.

    Questo iil comunicato del Modena:

    “Modena F.C. 2018 comunica che la Società ha deciso, con estremo rammarico, di sollevare dall’ incarico l’allenatore Luigi Apolloni e il viceallenatore Massimo Nardecchia.

    Tuttavia il presidente, i soci e i dirigenti tengono a rimarcare come nei confronti di Luigi e Massimo rimanga immutata la profonda stima per il valore umano e professionale dimostrato all’ ombra della Ghirlandina, e per aver fornito un contributo particolarmente rilevante alla rinascita del calcio a Modena.

    La conduzione tecnica della prima squadra è affidata da oggi ad Alberto Bollini, tecnico di Poggio Rusco (MN) con alle spalle una lunga carriera come allenatore e dirigente calcistico, cominciata a livello professionistico proprio a Modena”.

     

  • Tutti uniti accanto a Santoro

    Il suo 2018 non si è chiuso nel migliore dei modi, complice una notizia che ha cambiato la vita a lui e alla sua famiglia. Per chi, però, da anni rappresenta un emblema di coraggio, forza e determinazione si tratterà soltanto di un periodo passeggero, un piccolo ostacolo verso le celebrazioni del centenario della sua amata Salernitana che, attraverso il direttore sportivo Fabiani e i calciatori, gli sta mostrando grande affetto ogni giorno. Il mondo del tifo granata, tutti i club, la provincia, la curva Sud e gli amici di sempre si stringono al fianco del presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club Riccardo Santoro, un grande uomo che sta combattendo la sua partita più importante circondato dall’amore della bellissima moglie Annamaria Mari, delle figlie Noemi e Alessia e di quelle centinaia e centinaia di persone che hanno imparato ad apprezzarne qualità, disponibilità e senso di appartenenza. Sempre pronto ad aiutare le persone in difficoltà, artefice del ritorno del cavalluccio sulle magliette granata ed esponente di spicco della tifoseria organizzata, Santoro è seguito quotidianamente da un’equipe medica di ottimo livello che rappresenta il suo “dodicesimo uomo in campo” e che avrà il compito di aiutarlo a vincere questa battaglia affinché possa tornare in quello stadio che, da sempre, è una sorta di seconda casa. Il messaggio social della moglie ha commosso il web e spinto moltissimi tifosi a postare un commento di incoraggiamento. Tutti uniti per accompagnare Riccardo verso il successo più bello e prestigioso. Pres, sei un leone! Come canta la curva “lotta, lotta e non mollare mai!”.

    Il bellissimo post di Annamaria

    La moglie di Riccardo Santoro ha postato sul suo profilo Facebook un messaggio di vero amore per il suo Presidente: “Ti Amo grande Amore della mia vita. Amore, l’anno vecchio nn si è concluso bene, ma ti Auguro cn tutto il mio cuore e cn l’aiuto di nostro Signore che questo nuovo anno ti porti in primis tanta salute e tanta felicità cn la possibilità di buttarti alle spalle tutte le negatività che da un po’ di anni ti stanno perseguitando. Ti Amo, forza, fede, coraggio e positività​”.

    (Fonte: ilferraiuolo.it)

  • La curva Sud fischia la squadra e contesta Fabiani

    Calcisticamente non sarà un buon fine anno per la Salernitana che mastica amaro. Una sconfitta pesante e difficile da digerire,  specialmente perché venuta dopo il doppio vantaggio granata che ha fatto sognare i tifosi. A fine gara fischi alla squadra, sicuramente più di rabbia e sembra che buona parte della Curva Sud Siberiano abbia contestato il direttore sportivo granata Fabiani pronunciando la frase:”Vattene da Salerno”…e poi “Siamo noi la Salernitana”. Non è bastato dunque il cambio del tecnico per “calmare” la tifoseria, alcuni parlano anche di voler disertare lo stadio. Tra due giorni inizierà il nuovo anno e vedremo cosa succederà.

  • Giudice sportivo: otto i giocatori squalificati, nessun granata

    Sul comunicato ufficiale numero 82 del 24 dicembre della Lega di B, nelle decisioni del Giudice Sportivo, tra gli otto squalificati non ci sono calciatori nè della Salernitana, nè del Cosenza. Gli otto segnalati sono Gerbo del Foggia, Sabbione del Carpi, Diamanti del Livorno, Tonali e Romagnoli del Brescia, Settembrini e Siega del Cittadella e Trevisan del Padova. Da segnalare anche i 5000 euro di ammenda all’Ascoli per aver, i suoi tifosi, lanciato verso il guardalinee del liquido. Nesuna squalifica dunque per i granata ma un bel pò di diffidati come Di Tacchio, Akpa Akpro, Migliorini e Castiglia.Ma vediamo nel dettaglio il comunicato ufficiale:

    Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. ASCOLI per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della
    gara, mentre un Assistente effettuava il controllo delle reti, lanciato del liquido che lo attingeva in
    più parti del corpo.

    CALCIATORI
    CALCIATORI ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    GERBO Alberto (Foggia): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di
    un avversario.
    SABBIONE Alessio (Carpi): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in
    possesso di una chiara occasione da rete.

    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    DIAMANTI Alessandro (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    ROMAGNOLI Simone (Brescia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    SETTEMBRINI Andrea (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    SIEGA Nicholas (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    TONALI Sandro (Brescia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    TREVISAN Trevor (Padova): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE

    SECONDA SANZIONE
    STOIAN Adrian Marius (Crotone)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    AMMONIZIONE
    SESTA SANZIONE
    BROSCO Riccardo (Ascoli)
    DOMIZZI Maurizio (Venezia)
    NDOJ Emanuele (Brescia)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    BENEDETTI Amedeo (Cittadella)
    CASTIGLIA Luca (Salernitana)
    DI NOIA Giovanni (Carpi)
    MURAWSKI Radoslaw Pawel (Palermo)
    PALMIERO Luca (Cosenza)
    PASCIUTI Lorenzo (Carpi)
    SCAVONE Manuel (Lecce)
    SCHENETTI Andrea (Cittadella)

    TERZA SANZIONE
    ALMICI Alberto (Hellas Verona)
    DE COL Filippo (Spezia)
    GARRITANO Luca (Cosenza)
    GYASI Emmanuel (Spezia)
    IDDA Riccardo (Cosenza)
    SALVI Alessandro (Palermo)
    SCHIAVI Raffaele (Salernitana)
    SECONDA SANZIONE
    ALEESAMI Haitam (Palermo)
    BERETTA Giacomo (Ascoli)
    CANCELLOTTI Tommaso (Cittadella)
    DANZI Andrea (Hellas Verona)
    MELCHIORRI Federico (Perugia)
    MENDES Murilo Otavio (Livorno)
    SCHIAVONE Andrea (Venezia)
    SILVESTRI Marco (Hellas Verona)
    VERRE Valerio (Perugia)

    PRIMA SANZIONE
    BETTANIN Paulo Sergio (Cremonese)
    BOLDOR Deian (Foggia)
    LEPORE Franco (Lecce)
    MARTELLA Bruno (Crotone)
    ZANELLATO Niccolo (Crotone)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    GOLEMIC Vladimir (Crotone)
    MIGLIORINI Marco (Salernitana)

    AMMONIZIONE
    SECONDA SANZIONE
    MACHACH Zinedine (Carpi)
    MONTIPO Lorenzo (Benevento)

    ALLENATORI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    DEI David (Cremonese): per avere, al 29° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina
    aggiuntiva, contestato platealmente una decisione arbitrale.

    DIRIGENTI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    GAUDENZI Francesco Maria (Perugia): per avere, al 9° del secondo tempo, contestato
    platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall’area tecnica; infrazione rilevata dal Quarto
    Ufficiale.

  • “La Salernitana prima dei 100 anni” – il viaggio essenziale nella storia granata

    “Un viaggio emozionale lungo, quasi, cento anni, un susseguirsi di racconti, aneddoti, foto e interviste che s’intrecciano in un percorso essenziale della storia granata”. E’ Alfonso Pierro, l’autore del libro “La Salernitana prima dei 100 anni”, presentato il 19 giugno scorso alla Feltrinelli di Salerno, che ci racconta alcuni retroscena del suo lavoro.

    Cosa ti è piaciuto raccontare in particolar modo?
    “Le storie che non avevo vissuto in prima persona. Cercare racconti inediti e ricostruire la stagione trionfale della formazione Berretti, allenata da mister Saracino, sono forse le cose a cui tengo particolarmente”

    Nel tuo racconto emerge, oltre all’aspetto sportivo, anche l’aspetto antropologico, cosa ne pensa?
    “Si, effettivamente, ha colto un aspetto che forse sarà sfuggito a diversi lettori. Negli anni i comportamenti dei tifosi, dei calciatori sono cambiati così come la stessa società si è evoluta. L’unica cosa che accomuna le diverse generazioni è la passione per i colori e per la squadra di calcio cittadina”.

    Altro aspetto interessante: non racconta le partite, ma le emozioni che spesso una vittoria o una sconfitta lasciano nella mente e nel cuore del protagonista, cosa ne pensa?
    “Credo che sia stato il filo conduttore del mio lavoro. Non avrei mai scritto un libro pieno di risultati e di statistiche. Volevo creare una sorta di saggio romanzato e per questa ragione ho cercato di dar voce a chi quelle storie le aveva vissute in prima persona, sia esso calciatore, tifoso o dirigente”.

    Il libro termina con un capitolo dedicato alla vittoria del derby ad Avellino, come mai ha scelto di chiudere il lavoro raccontando questa partita?
    “La verità? E’ stato un caso. L’editore (NPE) mi disse che non si riusciva ad uscire per dicembre per cui era necessario chiudere il libro con un capitolo aggiuntivo rispetto al progetto iniziale. La vittoria ad Avellino era rimasta impressa nella mente dei tifosi e aveva ridato una certa energia alla tifoseria. Allora mi son detto perché non farci raccontare dai protagonisti come hanno preparato, vissuto quella fantastica partita. Sono riuscito ad intervistare il team manager Avallone al quale ho chiesto, in modo particolare, della sua corsa verso i tifosi, mentre, all’ora tecnico Bollini tutti retroscena, i fatti e gli antefatti sportivi e tattici di quella partita. Un capitolo da rileggere, quando si vuole rivivere certe emozioni forti.

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