grassadonia

  • E’ fatta per Delio Rossi…al Foggia

    Sabato 22 dicembre, Delio Rossi sarà a Salerno!…ma da avversario. Infatti, tranne clamorosi cambi di rotta, a breve il mister della Serie A granata firmerà per il Foggia un contratto di sei mesi. Un salernitano acquisito che sostituisce un salernitano di nascita, infatti Rossi sostituirà Gianluca Grassadonia. Il “Profeta” avrà il compito di dare una scossa e risollevare il club rossonero pugliese dopo due sconfitte e cinque pareggi nelle ultime sette gare e che ha portato il Foggia ad essere penultimo in classifica a 9 punti. La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e ha creato malumori a Salerno, specialmente per i “non fans” di Stefano Colantuono, per molti reo della figuraccia di lunedi contro il Brescia. Dunque prima di Natale mister Delio sarà dinuovo all’Arechi ed il primo maggio invece ci sarà la gara di ritorno a Foggia.

    In granata, Rossi nel campionao di Serie C1 del 1993-1994, ha totalizzato in 37 presenze (compresi i playoff), 18 vittorie, 17 pareggi e 2 sole sconfitte. L’anno successivo, in Serie B, in 38 partite, 16, vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte. Poi andò a Foggia e a Pescara e ritornò a Salerno nel campionato di Serie B 1997-1998 totalizzando in 38 partite 19 vittorie, 15 pareggi e 4 sconfitte che valsero ai granata la storica promozione in Serie A. L’anno successivo, campionato 1998-1999, in massima serie totalizza in 26 presenze 6 vittorie 5 pareggi e 15 sconfitte.

    Negli ultimi anni Rossi allena in Bulgaria. Il 4 agosto 2017 viene nominato allenatore del Levski Sofia, Nella stagione d’esordio ottiene il terzo posto in campionato e giunge in finale di Coppa di Bulgaria, dove il Levski è battuto ai calci di rigore dallo Slavia Sofia. Nella stagione successiva, una incerta partenza in campionato e l’eliminazione nei turni preliminari di Europa League, portano, il 18 luglio 2018, al suo esonero.

    Delio Rossi

    Carriera da allenatore
    1990-1991 600px HEX-1D2B79 HEX-D31E26.svg Torremaggiore
    1991-1993 Foggia Primavera
    1993-1995 Salernitana
    1995-1996 Foggia
    1996-1997 Pescara
    1997-1999 Salernitana
    1999-2000 Genoa
    2000-2001 Pescara
    2002-2004 Lecce
    2004-2005 Atalanta
    2005-2009 Lazio
    2009-2011 Palermo
    2011-2012 Fiorentina
    2012-2013 Sampdoria
    2015 Bologna
    2017-2018 Levski Sofia
  • Foggia licenzia Grassadonia. Delio Rossi ad un passo

    “Il Foggia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Gianluca Grassadonia ed il suo staff. Al tecnico e ai suoi collaboratori un sentito ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi e l’augurio per il prosieguo della carriera. Si comunica, inoltre, che l’allenamento odierno verrà diretto dal tecnico della Primavera Gaetano Pavone”. Questo quanto si legge nel comunicato sul sito ufficiale del Foggia.  Giunge alla fine l’avventura dell’allenatore salernitano dopo la sconfitta contro il Livorno. Una decisione presa a tavolino dalla società pugliese capitanata dal direttore sportivo Nember.  L’ultimo posto in calssifica, grazie alla sconfitta di Cosenza, cinque pareggi consecutivi e l’ultimo ko con il Livorno, ha fatto scattare la molla dell’esonero e sembra che in queste ultime ore Delio Rossi possa essere il suo sostituto. Un ritorno quello dell’ex tecnico di Fiorentina, Lazio e Salernitana che sembra ben gradito ai tifosi satanelli. L’altro nome è quello di  Luigi Del Neri che attualmente è libero da vincoli e la cui ultima panchina risale al 2017 ad Udine. In serie B il tecnico friulano ha allenato l’ulima volta nella stagione 2000-2001, l’anno della stoica promozione del Chievo Veron in Serie A; in questo caso l’impresa sarebbe la salvezza. In ultima analisi si è parlato anche di Zdenek Zeman, altro ritorno per i rossoneri a cui sono legati da quel campionato sotrico che risale al 1990-1991 quando la squadra del boemo dettò legge.

  • Ammonizione con diffida e nessuna squalifica per Colantuono, Avallone e Coccia; Un turno a Grassadonia

    Nessuna squalifica per Stefano Colantuono dopo l’espulsione nel secondo tempo della prima partita di campionato Salernitana – Palermo. L’espulsione, ricordiamo, avvenne per aver protestato in modo plateale, ed uscendo dall’area tecnica, contro l’arbitro Abbattista. Solo un’ammenda di 3 mila euro ed un’ammonizione con diffida così come pubblicato sul comunicato ufficiale della Lega di Serie B del 28 agosto 2018 nella riunione tenuta dal Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti. Nel comunicato viene scritta questa motivazione: “per avere, al 13° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall’area tecnica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; per avere inoltre, all’atto dell’allontanamento, rivolto al Direttore di gara espressioni irriguardose; la prima infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”.

    Anche il team menager Salvatore Avallone ed il preparatore dei portieri Salvatore Coccia sono stati ammoniti con diffida; il primo “per avere, al 44° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall’area tecnica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale” ed il secondo “per avere, al 47° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale”.

    Non è andata allo stesso modo per l’ex difensore granata Gianluca Grassadonia, attuale tecnico del Foggia. Nonostante la roboante vittoria 4-2 contro il Carpi, il tecnico di Salerno ha avuto, oltre l’ammenda di 3 mila euro, anche la squalifica per un turno “per avere, al 34° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale uscendo dall’area tecnica e urlando all’indirizzo del Direttore di gara espressioni irriguardose; inoltre, all’atto dell’allontanamento, assumeva un atteggiamento minaccioso nei confronti del Quarto Ufficiale al quale indirizzava espressioni irriguardose”. Solo ammonizione per un altro ex granata, attualmente direttore sportivo e responsabile del settore giovanile del Benevento Pasquale Foggia per avere, al 48° del secondo tempo, contestato l’operato arbitrale, alzandosi dalla panchina, dopo essere già stato richiamato in precedenza.

    Quattro sono invece i calciatori squalificati. E’ costata cara la “manata in faccia” per reazione ad un fallo a Gastaldello (Brescia) e Greco (Cremonese) che avranno uno stop di tre giornate mentre saranno fermi per una gara Golemic (Crotone) e Marras (Pescara).

    Prima sanzione per granata Raffaele Pucino e Francesco Di Tacchio e per ALMICI Alberto (Hellas Verona), BELLUSCI Giuseppe (Palermo), BIANCO Raffaele (Perugia), BONAZZOLI Federico (Padova), CAPPELLETTI Daniel (Padova), CREMONESI Michele (Perugia), CRESCENZI Alessandro (Hellas Verona), DE COL Filippo (Spezia), DERMAKU Kastriot (Cosenza), DI CHIARA Gian Luca (Benevento), DOMIZZI Maurizio (Venezia), DRUDI Mirko (Cittadella), FIAMOZZI Riccardo (Lecce), FRASCATORE Paolo (Carpi), GHIRINGHELLI Luca (Cittadella), IORI Manuel (Cittadella), LA MANTIA Andrea (Lecce), MANIERO Riccardo (Cosenza), MECCARIELLO Biagio (Lecce), MURAWSKI Radoslaw Pawel (Palermo), PASCIUTI Lorenzo (Carpi), PEZZI Enrico (Carpi), RAVANELLI Luca (Padova), RICCI Matteo (Spezia), TERZI Claudio (Spezia), TUTINO Gennaro (Cosenza), ZEBLI Pierre Desire (Ascoli).

    Concludiamo con una curiosità; nella premessa del medesimo comunicato si rammenta che “in occasione delle gare disputate nel corso della prima giornata andata sostenitori delle Società Ascoli, Foggia, Perugia e Salernitana hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala). Tale situazione non ha provocato alcun danno economico alle società.

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