gregucci

  • Le colpe di Lotito e la stoccata di de Luca che sa di pentimento

    Il principale artefice delle fortune e delle disgrazie di un’azienda è sempre il suo proprietario. Ciò vale anche nel calcio, sempre meno azienda atipica perchè, purtroppo, il calcolo e l’interesse sono gli unici valori che stanno a cuore, e scusate il gioco di parole, a chi investe in questo sport. Ci sono le eccezioni alla regola, ma sono sempre più rare perchè il calcio è un mondo chiuso, che non vede di buon occhio innovazioni ed elementi di novità: se un presidente ragionasse più col cuore che col portafogli, infatti, quanti affari salterebbero, quante cattive abitudini si estinguerebbero, e si può mai immaginare che chi col calcio vive possa mai tollerare una cosa simile? Non siamo nostalgici e nemmeno vogliamo iscriverci al club degli ultimi romantici, ma siamo certi di una cosa: se nel calcio moderno bisogna ponderare bene ogni spesa, è pur vero che la passione, il rispetto per i tifosi e la dignità non possano scomparire del tutto. Claudio Lotito ha tanti meriti nella gestione della Lazio ed anche nella scalata dalla D alla B della Salernitana, ma ora deve scegliere cosa fare da grande. Le parole di Vincenzo De Luca, che vanno contestualizzate e non sono certo marchiate dal dogma dell’infallibilità, impongono al patron una ulteriore riflessione. Non sono più i semplici tifosi o una parte della pubblica opinione a sollecitare una sua presa di coscienza, ma anche il Governatore, nonchè Sindaco di Salerno all’epoca del bando del 2011, a chiedergli di rilanciare o di girare la palla a qualcun altro. Non sappiamo se ci sia un imprenditore pronto a subentrare al timone della Salernitana, ma sappiamo che, al momento, una gestione minimalista e distaccata quale quella attuale non esercita alcun richiamo, anzi sta producendo una evidente fuga dall’Arechi ed una eutanasia della passione. E’ questo il prodotto del quarto anno di approssimazione ed indifferenza con cui è stata affrontata la serie B da una proprietà che continua colpevolmente a delegare responsabilità tecniche e gestionali ad Angelo Mariano Fabiani che, in quanto plenipotenziario del club, è a tutti gli effetti da invitare a comparire sul banco degli imputati. La principale colpa di Lotito e di Mezzaroma è quella di aver accettato un modo di fare calcio che porterà anche qualche buon risultato a livello economico ma che è superato, obsoleto, grigio e senza slanci e che sta allontanando la gente dalla Salernitana, resa una cosa senza anima e senza sapore da un dirigente che non è in grado di scegliere calciatori di prospettiva, che si affida sempre ad elementi in là con gli anni, che cambia allenatori come se fosse una procedura normale e non eccezionale, che non è riuscito con le sue strategie a creare una base, una ossatura di squadra tale da far sì che, al quarto anno in B, la Salernitana avesse una struttura tecnica valida. Non faremo l’esempio del Cittadella, che a gennaio ha ceduto Strizzolo e lo ha rimpiazzato con Moncini, autore già di sei gol, perchè ci rendiamo conto che quel club è una vera e propria isola felice, ma non si può accettare il fatto che a Salerno sia stato ingaggiato un attaccante che non fa gol, o siano arrivati calciatori che non hanno mai avuto una condizione fisica accettabile, o che ad altri sia stato rinnovato il contratto mentre erano in infermeria da cui ancora non sono usciti. Le colpe di Lotito stanno nell’aver finora avallato tutto ciò, senza mai essersi degnato di spiegare e, soprattutto, di aver consentito a Fabiani di offendere Salerno e quei tifosi che hanno chiesto conto del suo operato. Ora, però, bisogna fare molta attenzione perchè il campionato è tutt’altro che finito. Dopo la sconfitta col Crotone, ora la Salernitana deve conquistare la salvezza e dovrà sudarsela perchè a Livorno non sarà facile ed il Venezia verrà all’Arechi col coltello fra i denti. Come fece nel 2016, Lotto ha pensato di richiamare Leonardo Menichini, che sarebbe stato l’uomo giusto già a dicembre. Il patron ci è ricascato come nel 2014, quando delegò a Mezzaroma e Fabiani la scelta dell’allenatore per il post Perrone. In quell’occasione fu chiamato Gregucci, poi esautorato da Lotito dopo la sconfitta nei playoff col Frosinone. Incassata la quinta sconfitta interna, la quarta dopo l’addio del dimissionario Colantuono, Lotito è chiamato a riprendere il pieno controllo delle operazioni. Ora la Salernitana ha un obiettivo: la salvezza. Chissà se toccherà a Gregucci o a Menichini portare in porto la nave, di sicuro per i patron e Fabiani la piega che ha preso il campionato sa di bocciatura ed impone un sentito mea culpa con tanto di scuse verso la città. Un segnale di apertura, poi, sarebbe la cancellazione della giornata granata o quanto meno il varo di iniziative simpatia in occasione della stessa per riavvicinare la gente alla squadra. Ora c’è da salvare la Salernitana, ma a giugno, quando si celebrerà in tono dimesso il centenario che è diventato una ricorrenza per pochi, bisognerà azzerare tutto. Salerno merita di più. Salerno merita una società ambiziosa, che ragioni anche col cuore e non solo col portafogli, che si apra alla città e che si avvalga in tutti i settori di uomini capaci di un’apertura mentale che, onestamente, in questo quadro attuale non si scorgono.

  • Perugia – Salernitana: gli umbri nel 2019 sempre sconfitti in casa

    Tre partite di campionato disputate al “Curi” dal Perugia, da inizio 2019 ed altrettante sconfitte: 0-2 dal Brescia, 1-2 dal Palermo, 0-1 dal Cosenza. L’ultimo risultato positivo umbro davanti al proprio pubblico risale al 27
    dicembre 2018, 3-0 sul Foggia. Gli umbri sono coloro che inoltre, pareggiano di meno in questo campionato di B; solo 5 volte. Tra le altre curiosità, se Alessandro Bernardini dovesse essere presente in campo taglia il traguardo dei 200 gettoni in Lega B, collezionati con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Thiago Casasola taglia il traguardo delle 100 gare in serie B italiana, dove ha debuttato il 19 settembre 2015 in Vicenza-Como 3-3. Como, Trapani e Salernitana le maglie finora
    indossate dal difensore granata.

    Nesta vs Gregucci

    Alessandro Nesta sfida per la prima volta in partite ufficiali, da allenatore, Angelo Gregucci, mentre  sfida per la seconda volta in partite ufficiali la Salernitana dopo la sconfitta subita nella gara di andata, 1-2 all’ “Arechi”. Da calciatore, Nesta ha giocato una volta contro i campani: successo interno per 6-1 della “sua” Lazio nella serie A 1998/99, dove l’attuale coach biancorosso segnò il suo primo gol in Serie A, al 90’. Angelo Gregucci è imbattuto nei 2 precedenti ufficiali, da allenatore, contro il Perugia: score di 1 successo del coach
    granata ed 1 pareggio.

     

  • Salernitana -Cremonese: i grigiorossi non vanno in gol da 380 minuti e non hanno mai vinto in trasferta

    La Cremonese è l’unica squadra del campionato ancora senza successi esterni. Il bilancio dei
    grigiorossi fuori casa è di 5 pareggi e 6 sconfitte, con l’ ultima vittoria che risale al 4 novembre
    2017 quando vinse 3 -2 a Foggia. Da quel giorno solo 15 pareggi e 10 sconfitte nelle 25 trasferte ufficiali disputate. Inoltre i grigiorossi nell’anno solare in corso non hanno ancora segnato un solo gol fuori casa per un totale di 282′ senza reti;  l’ultima rete esterna porta il nome di Piccolo al 78’ di Brescia-Cremonese 3-2 del 26 dicembre scorso, 282’. Inoltre sono 380′ che la Cremo non segna proprio in campionato, ovvero dal 70′ di Cremonese-Palermo 2-0 dello scorso 26 gennaio, dove l’ultimo gol in serie B porta la firma di Migliore. Inoltre la società lombarda è la formazione fair-play della serie B 2018/19 con sole 39 ammonizioni subite in 25
    giornate. Tra le altre curiosità si aspetta ancora la presenza di Bernardini in campo per far si che il difnsore granata tagli le 200 presenze in Serie B collezionate con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0.

    Gregucci vs Rastelli

    Primo confronto in partite ufficiali tra i due allenatori, Angelo Gregucci e Massimo Rastelli. Quarto confronto in partite ufficiali tra Angelo Gregucci e la Cremonese. Nei 3 precedenti solo vittorie casalinghe, 1
    per il mister granata, 2 per i grigiorossi. Massimo Rastelli sempre vittorioso nei 2 precedenti ufficiali, da tecnico, contro la Salernitana, nel doppio confronto di serie B 2015/16, quando allenava il Cagliari.

     

  • Gregucci: “La prestazione è stata buona ma portiamo a casa zero punti”

    Nessuno anche oggi in sala stampa al Bentegodi. Dal sito ufficila della Salernitana ricostruiamo le parole e la delusione di Angelo Gregucci secondo cui la Salernitana ha disputato un’ottima partita e che il gol di Pazzini è stato un momento di blackout: “Abbiamo perso un po’ di campo ed in quel momento abbiamo subito il gol di Pazzini che ci ha condizionato. Dovevamo leggere un po’ meglio le situazioni ed essere un po’ più lucidi nel finale”. Non meritava di perdere la Salernitana, secondo l’analisi dell’ex di Mancini, prestazione buona ma zero punti. Non è andata giù ai tifosi la sostituzione di Jallow con Anderson ma gregucci commenta che serviva più gamba sul lato sinistro ma poi ” l’episodio sfortunato ha cambiato la partita con la squadra che si è innervosita. Sull’espulsione di Casasola ha commentato: “Non mi è sembrata una partita che meritasse tutte queste sanzioni disciplinari. L’arbitro, a mio avviso, non è stato lucido nella gestione dei cartellini. Bisogna ripartire dalla prestazione di questa sera per trovare quella continuità fondamentale in un campionato così difficile. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, ma mi è piaciuto lo spirito messo in campo stasera dalla squadra”.

  • Verona-Salernitana le curiosità: i 30 minuti fatali degli scaligeri; 200 per Bernardini e Gigliotti

    La sida del Bentegodi è ricca di particolarità. Secondo le statistiche il Verona ha subito il 50% dei suoi gol quest’anno nella mezz’ora finale, recuperi inclusi, ovvero 14 reti su 28 complessive.Per i granata potrebbe essere un momento da poter sfruttare con la velocità e la fisicità dei suoi uomini. Non è successo la scorsa settimana e ci riprova questa sera Alessandro Bernardini a tagliare il traguardo delle 200 presenze in Lega B collezionate con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Duecento anche per Guillame Gigliotti ma di presenze con club italiani, sommando finora 94 gare in Lega B, 95 in Lega Pro, 7 in coppa Italia, 3 in altri tornei con le maglie di Novara, Foggia, Empoli, Ascoli e Salernitana. Esordio assoluto datato 27 ottobre 2010, coppa Italia, Cesena-Novara 1-3. Altra curiosità è che la Salernitana, nonostante faccia della fisicità una delle sue armi migliori, è una delle formazioni cadette 2018/19 fair-play con una sola espulsione subita in 24 giornate e fa compagnia e Benevento e Pescara.

    Grosso vs Gregucci
    Primasfida tecnica ufficiale tra Fabio Grosso e Angelo Gregucci. il tecnico scaligero invece affronta i granata per  la quarta volta in partite ufficiali, da allenatore. Il bilancio dei 3 precedenti è di 2 pareggi ed 1 successo dei campani, sempre in rete nei 270’ presi in esame, 4 le reti totali dei granata. Gregucci dal canto suo affronta per la settima volta, da allenatore, l’Hellas Verona in partite ufficiali: il bilancio è di 1 pareggio e 5 successi scaligeri, con Hellas sempre a segno nei 540’ presi in considerazione, 9 gol totali.

     

  • Serie B: 12 calciatori squalificati dal Giudice Sportivo e 5 mila euro per Gregucci

    Il giudice sportivo ha squalificato 12 calciatori a margine della 5a giornata di ritorno della Serie BKT: tutti per un turno ad eccezione di Terranova, fermato per 2 gare. Stop di 3 turni anche Padella grazie alla prova tv. Inoltre è stata commiata un’ammenda € 5.000,00 con diffida ad angelo Adamo Gregucci per avere, al 22° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, contestato platealmente l’operato arbitrale con atteggiamento irrispettoso;
    infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    Ecco il comunicato ufficiale numero 111 del 19 febbraio.

    l Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 19 febbraio 2019, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

    ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 35, n. 1.3 (a mezzo e-mail pervenuta alle ore 11.37 del 18 febbraio 2019) in merito alla condotta violenta tenuta al 36° del secondo tempo dal calciatore Emanuele Padella(Soc. Ascoli) nei confronti del calciatore Agustin Vuletich (Soc. Salernitana);acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale;considerato che risulta evidente, dalle suddette immagini, che il calciatore Padella, mentre la squadra avversaria effettuava una rimessa laterale, con un gesto repentino del braccio destro, colpiva volontariamente con una gomitata al petto il calciatore Vuletich, provocando la caduta a terra del medesimo;sentito il Direttore di gara che ha confermato di non aver potuto vedere il gesto in questione in quanto avvenuto fuori dal suo campo visivo;visti gli artt. 35, n. 1.3 e 19 n. 4 lett. b) CGS;P.Q.M.dispone la sanzione della squalifica per tre giornate effettive di gara al calciatore Emanuele Padella(Soc. Ascoli).

    Ammenda di € 4.000,00: alla Soc. CROTONEper avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco tre bottigliette in plastica; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. FOGGIAper avere suoi sostenitori, al termine della gara, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.b)

    CALCIATORICALCIATORI ESPULSISQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    TERRANOVA Emanuele(Cremonese): per comportamento gravemente antisportivo, perché, al 42° del primo tempo, a giuoco fermo, appoggiando la fronte sulla fronte di un calciatore avversario lo spingeva con veemenza.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00
    BAEZ STABILE Jaime(Cosenza): doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARADIAMANTI Alessandro(Livorno): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.
    FAZZI Nicolo(Livorno): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
    GANZ Simone Andrea(Ascoli): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

    CALCIATORI NON ESPULSISQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARABALZANO Antonio(Pescara): per comportamento non regolamentare in campo; giàdiffidato (Quinta sanzione).
    DRAGOMIR Vlad Mihai(Perugia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    SABBIONE Alessio(Carpi): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).
    STRIZZOLO Luca(Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    TORREGROSSA Ernesto(Brescia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    VERRE Valerio(Perugia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE SECONDA SANZIONE
    PETTINARI Stefano(Crotone)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONEOTTAVA SANZIONE
    NDOJ Emanuele(Brescia)
    SETTEMBRINI Andrea(Cittadella)

    SETTIMA SANZIONE
    ADDAE Bright(Ascoli)
    SABELLI Stefano(Brescia)

    SESTA SANZIONE
    BRANCA Simone(Cittadella)
    FARAONI Marco Davide(Hellas Verona)
    RICCI Matteo(Spezia)
    VIGNALI Luca(Spezia)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    ASENCIO MORAES Raul Jose(Benevento)
    DRUDI Mirko(Cittadella)
    FALLETTI DOS SANTO Cesar Alejandro(Palermo)
    GIANNETTI Niccolo(Livorno)
    IMPROTA Riccardo(Benevento)
    MANCUSO Leonardo(Pescara)
    MARRAS Manuel(Pescara)
    MINALA Joseph Marie(Salernitana)
    PUCINO Raffaele(Salernitana)

    TERZA SANZIONE
    ARRIGONI MAROCCO Andrea(Lecce)
    BRUCCINI Mirko(Cosenza)
    CAPELLO Alessandro(Padova)
    GONNELLI Lorenzo(Livorno)
    PADELLA Emanuele(Ascoli)
    SCIAUDONE Daniele(Cosenza)
    ZACCAGNI Mattia(Hellas Verona)

    SECONDA SANZIONE
    ANTEI Luca (Benevento)
    LOPEZ GASCO Walter Alberto (Salernitana)

    PRIMA SANZIONE
    FALCO Filippo (Lecce)
    MANIERO Luca (Cittadella)
    RISPOLI Andrea (Palermo)
    SPOLLI Nicolas (Crotone)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    CARACCIOLO Antonio (Cremonese)
    LA MANTIA Andrea (Lecce)

    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (TERZA SANZIONE)
    CHIARETTI COSSENZO Lucas (Foggia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria.

    AMMONIZIONE
    TERZA SANZIONE
    FIORILLO Vincenzo (Pescara)

    SECONDA SANZIONE
    GIGLIOTTI Guillaume (Salernitana)
    PRIMA SANZIONE
    ARMENTEROS NUNEZ Kristian Samuel (Benevento)
    BARAYE Bertrand Yves (Padova)
    CRISETIG Lorenzo (Benevento)
    TREMOLADA Luca (Brescia)
    TUPTA Lubomir (Hellas Verona)

    ALLENATORI
    AMMENDA DI € 5.000,00 CON DIFFIDA
    GREGUCCI Angelo Adamo (Salernitana): per avere, al 22° del secondo tempo, uscendo
    dall’area tecnica, contestato platealmente l’operato arbitrale con atteggiamento irrispettoso;
    infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    STROPPA Giovanni (Crotone): per avere, al 30° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    contestato platealmente una decisione arbitrale, criticando duramente l’operato degli Ufficiali di
    gara

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    FISCHETTI Antonio (Cosenza): per avere, al 42° del primo tempo, contestato platealmente
    l’operato arbitrale; infrazione rilevata da un Assistente.
    PINCENTE Luigi (Cosenza): per avere, al 42° del primo tempo, contestato platealmente
    l’operato arbitrale; infrazione rilevata da un Assistente.

    DIRIGENTI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    BINI Alessandro (Livorno): per avere, al 49° del secondo tempo, contestato platealmente una
    decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
    DE POLI Andrea (Cosenza): per avere, al 42° del primo tempo, contestato platealmente
    l’operato arbitrale; infrazione rilevata da un Assistente.
    MARULLA Kevin (Cosenza): per avere, al 42° del primo tempo, contestato platealmente
    l’operato arbitrale, entrando sul terreno di giuoco; infrazione rilevata da un Assistente.

    INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE
    CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE
    A TUTTO IL 31 MARZO 2019 ED AMMENDA DI € 5.000,00
    URSINO Giuseppe (Crotone): per avere, al termine del primo tempo, negli spogliatoi, assunto
    un atteggiamento intimidatorio e minaccioso nei confronti del Direttore di gara al quale rivolgeva
    espressioni gravemente ingiuriose; recidivo.

    MEDICI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.000,00
    PORCELLINI Manlio (Livorno): per avere, al 18° del secondo tempo, uscendo dall’area
    tecnica, contestato platealmente una decisione arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni
    ingiuriose; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE
    DE GASPERI Maurizio (Brescia): per avere, al 14° del secondo tempo, contestato una
    decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

     

    OPERATORI SANITARI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    DONATO Ercole (Cosenza): per avere, al 42° del primo tempo, contestato platealmente
    l’operato arbitrale; infrazione rilevata da un Assistente.

    AMMONIZIONE
    CRESCINI Gabriele (Brescia): per avere, al 14° del secondo tempo, contestato una decisione
    arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
    MEREU Massimiliano (Palermo): per avere, al 30° del secondo tempo, contestato una decisione
    arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

  • Sala stampa vuota, la Salernitana parla solo con gli esclusivisti

    “Parliamo solo con i nostri esclusivisti”; queste le parole dell’addetto stampa granata in sala stampa a fine gara. Buona vittoria della squadra in terra marchigiana ma ancora una volta  gestione della comunicazione non propriamente perfetta.  E così l’allenatore della Salernitana Angelo Adamo Gregucci ha parlato in esclusiva al microfono di Telecolore nella zona mista dello stadio “Del Duca”. Il mister parla di un buon approccio alla gara: “Alla prima opportunità abbiamo preso il gol; abbiamo avuto delle buone occasioni e abbiamo fatto un ottimo primo tempo” – questa l’analisi del tecnico laziale – “anche nella ripresa siamo stati dentro al campo con intelligenza e potevamo fare meglio”.  Per il tecnico si deve ancora lavorare meglio e bisogna saper leggere meglio la gara, evitare di concedere palla all’avversario e di essere timorosi in certe occsaioni specialmente nella fase difensiva.

    (fonte: telecolore)

  • Salernitana: sono 25 i convocati di Gregucci

    Mister Angelo Gregucci ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Ascoli e Salernitana:

    PORTIERI: Lazzari, Micai, Vannucchi;

    DIFENSORI: Bernardini, Casasola, Gigliotti, Mantovani, Migliorini, Perticone, Pucino, Schiavi, Lopez;

    CENTROCAMPISTI: D. Anderson, Di Tacchio, Mazzarani, Memolla, Minala, Odjer;

    ATTACCANTI: A. Anderson, Calaiò, Djuric, Jallow, Orlando, Rosina, Vuletich.

  • Le curiosità di Ascoli – Salernitana: 200 in B per Bernardini e 100 per Lopez. Prima sfida ufficiale tra Gregucci e Vivarini

    Ascoli – Salernitana può rappresentare la partita delle 200 partite per Alessandro Bernardini in Lega B, collezionate con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Anche Walter Lopez festeggia le 100 presenze nella serie cadetta: Brescia, Benevento, Spezia e Salernitana le squadre dove ha militato in serie B. Il 21 agosto 2009 il suo esordio assoluto nella gara Brescia-Cittadella 1-0.

    Vincenzo Vivarini affronta per l’ottava volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana. Nei 7 precedenti il
    bilancio è di 1 successo dell’attuale mister dell’Ascoli, 2 pareggi e 4 vittorie granata. Angelo Gregucci affronta per la quattordicesima volta, da allenatore, l’Ascoli in partite ufficiali: il bilancio è di 4 vittorie dell’attuale tecnico della Salernitana, 4 pareggi e 5 successi marchigiani. Al “Del Duca” le formazioni di Gregucci non hanno mai vinto su 5 partite, con score di 1 pareggio e 4 sconfitte.  Tra i due tecnici è la prima sfida in assoluto.

     

  • Primo scontro da tecnici tra Gregucci e Bucchi

    Primo confronto tecnico in partite ufficiali tra Angelo Gregucci e Cristian Bucchi. Il tecnico granata affronta per la quarta volta il Benevento in partite ufficiali: il bilancio dei 3 precedenti vede 2 vittorie dell’attuale dell’ex vice di Mancini ed 1 successo del Benevento, senza pareggi, con sanniti sempre in gol nei 270’ presi in esame (3 marcature totali). Cristian Bucchi, da coach, affronta per la quinta volta in partite ufficiali la Salernitana: il bilancio dei 4 precedenti è di 2 successi dell’attuale allenatore del Benevento, 1 pareggio ed 1 vittoria granata. In queste 4 partite le squadre di Bucchi hanno sempre segnato, 9 gol complessivi

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