gregucci

  • Sala stampa vuota, la Salernitana parla solo con gli esclusivisti

    “Parliamo solo con i nostri esclusivisti”; queste le parole dell’addetto stampa granata in sala stampa a fine gara. Buona vittoria della squadra in terra marchigiana ma ancora una volta  gestione della comunicazione non propriamente perfetta.  E così l’allenatore della Salernitana Angelo Adamo Gregucci ha parlato in esclusiva al microfono di Telecolore nella zona mista dello stadio “Del Duca”. Il mister parla di un buon approccio alla gara: “Alla prima opportunità abbiamo preso il gol; abbiamo avuto delle buone occasioni e abbiamo fatto un ottimo primo tempo” – questa l’analisi del tecnico laziale – “anche nella ripresa siamo stati dentro al campo con intelligenza e potevamo fare meglio”.  Per il tecnico si deve ancora lavorare meglio e bisogna saper leggere meglio la gara, evitare di concedere palla all’avversario e di essere timorosi in certe occsaioni specialmente nella fase difensiva.

    (fonte: telecolore)

  • Salernitana: sono 25 i convocati di Gregucci

    Mister Angelo Gregucci ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Ascoli e Salernitana:

    PORTIERI: Lazzari, Micai, Vannucchi;

    DIFENSORI: Bernardini, Casasola, Gigliotti, Mantovani, Migliorini, Perticone, Pucino, Schiavi, Lopez;

    CENTROCAMPISTI: D. Anderson, Di Tacchio, Mazzarani, Memolla, Minala, Odjer;

    ATTACCANTI: A. Anderson, Calaiò, Djuric, Jallow, Orlando, Rosina, Vuletich.

  • Le curiosità di Ascoli – Salernitana: 200 in B per Bernardini e 100 per Lopez. Prima sfida ufficiale tra Gregucci e Vivarini

    Ascoli – Salernitana può rappresentare la partita delle 200 partite per Alessandro Bernardini in Lega B, collezionate con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Anche Walter Lopez festeggia le 100 presenze nella serie cadetta: Brescia, Benevento, Spezia e Salernitana le squadre dove ha militato in serie B. Il 21 agosto 2009 il suo esordio assoluto nella gara Brescia-Cittadella 1-0.

    Vincenzo Vivarini affronta per l’ottava volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana. Nei 7 precedenti il
    bilancio è di 1 successo dell’attuale mister dell’Ascoli, 2 pareggi e 4 vittorie granata. Angelo Gregucci affronta per la quattordicesima volta, da allenatore, l’Ascoli in partite ufficiali: il bilancio è di 4 vittorie dell’attuale tecnico della Salernitana, 4 pareggi e 5 successi marchigiani. Al “Del Duca” le formazioni di Gregucci non hanno mai vinto su 5 partite, con score di 1 pareggio e 4 sconfitte.  Tra i due tecnici è la prima sfida in assoluto.

     

  • Primo scontro da tecnici tra Gregucci e Bucchi

    Primo confronto tecnico in partite ufficiali tra Angelo Gregucci e Cristian Bucchi. Il tecnico granata affronta per la quarta volta il Benevento in partite ufficiali: il bilancio dei 3 precedenti vede 2 vittorie dell’attuale dell’ex vice di Mancini ed 1 successo del Benevento, senza pareggi, con sanniti sempre in gol nei 270’ presi in esame (3 marcature totali). Cristian Bucchi, da coach, affronta per la quinta volta in partite ufficiali la Salernitana: il bilancio dei 4 precedenti è di 2 successi dell’attuale allenatore del Benevento, 1 pareggio ed 1 vittoria granata. In queste 4 partite le squadre di Bucchi hanno sempre segnato, 9 gol complessivi

  • Salernitana, il silenzio non è d’oro

    Il silenzio non sempre è d’oro. Non lo è, di certo, nel caso di Angelo Gregucci che non ha voluto soddisfare la curiosità dei cronisti – ed anche dei tifosi – in merito al suo pensiero sul mercato condotto dalla società e che gli ha portato in dote due terzini sinistri (Memolla e Lopez), Minala e Calaiò, ossia un mediano ed un attaccante. Il tecnico non si era tirato indietro nelle conferenze stampa post gara quando il mercato era ancora aperto, chiarendo sempre il suo pensiero circa la necessità di integrare la rosa con elementi di qualità in tutti i reparti. Gregucci avrebbe potuto e dovuto dichiarare soddisfazione o meno per quanto fatto dal ds Fabiani e dalla proprietà fino al 31 gennaio e questo in omaggio all’onestà intellettuale che gli è sempre stata riconosciuta ed anche per rispetto nei confronti dei tifosi che, fino all’ultimo, avevano sperato in un paio di innesti che potessero guarire i mali della Salernitana: difficoltà a far girare la palla con velocità e precisione, scarsa spinta sulle fasce dove i terzini non riescono quasi mai ad arrivare sul fondo (a sinistra, dove sono stati alternati due destri, la difficoltà è apparsa ancor più lampante) e poca incisività in attacco dove Jallow da prima punta si sbatte anche tanto ma resta inconcludente. Gregucci, forse, aspetta di vedere cosa potranno dare i veterani Lopez e Calaiò, ma, di certo, se avesse reso pubblico il suo pensiero sul mercato, avrebbe potuto quanto meno ottenere un effetto: le sue parole sarebbero state messe agli atti, mentre il suo silenzio è sibillino perchè può lasciare intendere un certo imbarazzo nel dover confessare un malcontento, ma può anche essere scambiato come una sorta di approvazione tacita. Un altro equivoco nella stagione – l’ennesima – degli equivoci. Tattici e non solo.

  • Gregucci VS Bisoli

    Terzo confronto tecnico tra i due allenatori, Pierpaolo Bisoli e Angelo Gregucci: il bilancio dei due precedenti è di un successo a testa, entrambi per 1-0. Pierpaolo Bisoli sfida per l’ottava volta in partite ufficiali – da allenatore – la Salernitana: nei 7 precedenti il bilancio è di 1 successo per l’attuale allenatore del Padova, 3 pareggi e 3 vittorie campane.

    2008 / 2009 coppa italia Cesena Salernitana — 1-3
    2009 / 2010 serie B Cesena Salernitana 3-0 0-0
    2015 / 2016 serie B Perugia Salernitana 1-1 1-1
    2016 / 2017 serie B Vicenza Salernitana 0-1 —
    2018 / 2019 serie B Padova Salernitana — 0-3

    Angelo Gregucci sfida per la quinta volta, da allenatore, il Padova in partite ufficiali: il bilancio dei 4 precedenti è di 1 pareggio e 3 vittorie della squadra veneta, che ha sempre segnato nei 360’ presi in esame, 10 gol totali.

    2010 / 2011 serie B Sassuolo Padova — 0-1
    2011 / 2012 serie B Reggina Padova 1-4 —
    2015 / 2016 Lega Pro Alessandria Padova 1-1 0-4

  • Salernitana: mercato allo sprint come da prassi

    La Salernitana si riduce alle ultime ore di mercato, come da consolidata tradizione, per provare a rinforzare la rosa. Angelo Gregucci ha ribadito al patron Lotito la necessità di operare in entrata per colmare alcune lacune, in particolare in attacco. Il ds Fabiani proverà, dunque, a portare a casa almeno un esterno offensivo ed una punta centrale, espressamente richiesti da Gregucci. Per l’attaccante esterno sono due le piste più calde: una porta a Mustacchio del Perugia (che ha sondato Vitale ed ha proposto anche il centrocampista Bianco) e l’altra conduce a Baraye del Parma. Per il ruolo di prima punta, invece, si pensa sempre a Calaiò, ma tutto dipenderà dalle uscite. Il Venezia ha chiesto notizie di Bocalon e potrebbe offrire in cambio Litteri. L’Ascoli, interessato a Pucino, offre, invece, Ganz. La Cremonese continua a seguire Casasola, ma non è disposta a sborsare i due milioni e mezzo chiesti da Lotito per la cessione dell’argentino. Odjer ha prolungato fino al 2021 e sarà girato in prestito ad un club di terza serie. Il Rieti è in pole, ma ci sono sempre Reggina e Sicula.

  • Salernitana, niente alibi per non fallire

    La sconfitta con il Lecce non è stata certo un fulmine a ciel sereno. Dopo la vittoria di Palermo, infatti, ad un osservatore attento non era sfuggiti gli effetti collaterali dell’impresa del Barbera, rappresentati dalle perdite pesanti (Migliorini e Di Tacchio per squalifica, Akpa per infortunio) cui Gregucci avrebbe dovuto far fronte. E se alla fine il trainer pugliese ha schierato dal primo minuto un più che acciaccato Akpa, questo rende benissimo l’idea della situazione di emergenza che regnava in mediana. Minala è partito dalla panchina per via di una condizione fisica non ottimale, dovuta al fatto che non ha mai giocato nei primi sei mesi della stagione in corso. Di Gennaro è stato mandato in campo nel disperato assalto finale pur non giocando da oltre due mesi e chi ha dovuto riciclarsi in un ruolo non suo, ossia Castiglia, è andato incontro all’ennesima prestazione disastrosa. Ecco perchè, dopo la vittoria di Palermo, Gregucci per primo aveva auspicato l’arrivo dei “nostri”, ossia dei rinforzi. La società non ha provveduto per via dei rigidi paletti del salary cap e, così, il ko interno con i salentini non ha rappresentato una sorpresa, ma solo l’inevitabile conclusione di una settimana di preparazione al match difficile in cui sarebbe stata decisiva la presenza della società. Sul mercato non si è andati oltre l’ufficializzazione dell’ingaggio di Memolla, vice Vitale designato a patto che questi resti a Salerno (c’è Il Perugia in pressing). I risultati del fine settimana non chiudono la porta ai sogni di gloria, ma c’è bisogno che la società intervenga con forza sul mercato. Fino al 31 gennaio c’è la possibilità di farlo. Se Lotito vuole mantenere fede alla promessa di inizio stagione, non v’è altra strada che operare concretamente sul mercato per potenziare centrocampo ed attacco. Se poi non si sarà riusciti nell’impresa a causa del salary cap, questo sarà solo colpa di chi in estate ha speso male e non certo di altri.

  • Gregucci: “Dobbiamo lavorare sulla testa perchè si difende male”

    Non nasconde la sua tristezza Angelo Gregucci e non trova scuse per la sconfitta: “L’approccio non è sato un approccio performante; già al 34esimo secondo abbiamo concesso un tiro dal limite ed avevamo sette giocatori dietro la linea della palla”- ha dichiarato il mister che poi ha focalizzato il problema sull’aspetto mentale della squadra- “Dobbiamo lavorare sulla testa dei ragazzi perche si difende male. E’ un passo indietro rispetto al Palermo ma al di la del risultato la prestazione non è sata una prestazione buona. Nel secondo tempo c’è stata una reazione siamo andati avanti abbiamo avuto anche una buona opportunità per pareggiare ma abbiamo fatto poco, dobbiamo miglioare la condizione mentale perche se non siamo capaci di reagire è un problema. Abbiamo commesso molti errori tecnici e quindi dobbiamo aggiusttare la testa. Pardossalmente fuori casa andiamo più avanti e in casa succede il contrario”. Infine Gregucci ha detto: “Stiamo recuperando un po’ di ragazzi infortunati di lungo corso come Di Gennaro, Bernardini e Schiavi mentre Minala si deve ricondizionare perché viene da lunga inattività. Ci sono anche persone che spero fra poco torneranno al top. Punto molto su di loro”.

  • L’ex del Lecce Gregucci sfida per la prima volta Liverani

    Il Lecce, tra le nove squadre in della zona alta deella calssifica è quella che ha perso più punti nelle riprese rispetto ai primi tempi (-5 punti). Il Palermo ha guadagnato 11 punti nei secondi tempi, il Pescara 10, Salernitana 7, Cittadella 6, lo Spezia 5, Benevento e Brescia 4 a testa, Hellas Verona 1. Tra le altre statistiche, la Salernitana è sempre andata a segno nelle ultime 9 partite con un totale di 15 reti segnate. L’ultima volta in cui i granata non sono andati a segno all’ “Arechi” risale al 25 agosto scorso, Salernitana-Palermo 0-0. Tra i due tecnici, Angelo Gregucci e Fabio Liverani è il primo confronto ufficiale. Il tecnico grantat affronta per la sesta volta il Lecce in partite ufficiali: il bilancio dei 5 precedenti vede 1 vittoria dell’attuale allenatore della Salernitana e 4 successi giallorossi, senza pareggi. Gregucci è un ex della partita, avendo allenato i giallorossi dal luglio al settembre 2005: per lui 2 pareggi e 4 sconfitte in 6 panchine ufficiali. Fabio Liverani sfida per la terza volta in partite ufficiali la Salernitana. Il bilancio dei 2 precedenti è di 1 vittoria del tecnico del Lecce ed 1 pareggio

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