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  • Grosso: “Ci manca un pizzico di cattiveria perché potevamo sbloccarla e poi chiuderla prima”

    Mister Fabio Grosso in sala stampa a fine gara analizza il match:

    «Vittoria importante? E’ stata fatta la partita che volevamo, abbinata a una prestazione a tratti di qualità: abbiamo dimostrato di poter fare bene e siamo contenti del risultato. Pazzini? Sono contentissimo per il suo gol, perché la squadra ha portato a casa il risultato. I giocatori sono tutti importanti e nel tempo avremo bisogno di tutte le risorse del gruppo che sono grandi, ma riusciremo ad utilizzarle se come in questo momento siamo tutti partecipi e abbiamo tutti lo stesso obiettivo che è quello di portare in alto i colori del Verona. Gustafson? Nel secondo tempo siamo arrivati due tre volte davanti alla porta attaccando gli spazi, ma ci manca un pizzico di cattiveria perché potevamo sbloccarla e poi chiuderla prima. Credo che anche a Lecce il gruppo dimostrerà le proprie potenzialità per continuare ad andare avanti. Io in discussione? Mi piace quello che faccio con i ragazzi, quella è la grande vittoria: riuscire ad avere un gruppo partecipe indipendentemente da chi scenda in campo e che riesca a dare tutto quello che ha per portare a casa il risultato. Questa è la base per costruire le vittorie. Di Carmine? Samuel lo vedo molto tranquillo, sono contento delle sue qualità: l’ultima partita in casa aveva segnato lui, ora è toccato a Giampaolo ma per me la cosa importante è che il Verona abbia conquistato i tre punti e lo faccia anche con interpreti diversi. Questo dimostra come il gruppo voglia ottenere qualcosa di bello. I tifosi? Io sono molto contento, è stato bello sentire nel finale del secondo tempo la curva spingere Di Gaudio a partire in contropiede per cercare di chiudere la partita. Noi non dobbiamo chiedere nulla, solo continuare a fare bene e far sì che continui ad esserci lo stesso supporto».

    fonte: (hellasverona.it)

  • Verona rischia…Grosso nel match con i granata

    Partita difficile quella al Bentegodi dove entrambe le formazioni si giocano tanto. La Salernitana deve vincere per dare continuità alla bella prova dell’ultimo turno di B e cercare di restare agganciata alla zona Playoff. Il Verona era partito con i favori dei pronostici ma ad oggi è solo sesto in campionato a 7 punti dalla vetta ed una sconfitta non sarebbe gradita alla società scaligera che a quel punto potrebbe dare il benservito a Fabio Grosso già in bilico da qualche settimana. Riportiamo in seguito le dichiarazioni del mister giallublu di ieri in conferenza stampa:

    «La vittoria di La Spezia? Ora c’è da continuare, ma questa gara può e deve darci la spinta in più per rifare quello che abbiamo fatto e dare continuità ai risultati, che è ciò che vogliamo fare. La gara con la Salernitana? E’ importante come lo era quella di La Spezia, perché margine per sbagliare c’è sempre meno. La nostra bravura deve essere quella di pretendere da noi stessi una prestazione importante perché poi, spesso, quando riusciamo a farle vengono anche i risultati che vogliamo. L’andata? Troveremo sempre una squadra esperta e matura che viene da due risultati vittorie in trasferta a Palermo e ad Ascoli. Anche noi, dalla parte nostra, abbiamo le qualità per cercare il risultato pieno. Faraoni mezzala? Lo Spezia, in mezzo al campo, aveva esperienza e fisicità. Noi spesso l’avevamo sofferta e quindi ho provato ad abbinare la qualità degli altri nostri due interpreti alla quantità e alla fisicità di Davide. Non sono mai scelte improvvisate, lavoriamo quotidianamente per trovare diverse soluzioni e non butto mai i ragazzi in campo senza aver provato qualcosa. E la loro partecipazione è un segnale importante. Ovviamente dobbiamo abbinarci i risultati. Due punte? Non credo che inizieremo con due punte, ma ad esempio abbiamo terminato così l’ultima partita casalinga. Nel nostro modo di giocare non c’è l’idea di lanciare lungo e sperare che qualcosa succeda, ma giocare e proporre sfruttando le caratteristiche dei giocatori che sono in campo. Di Gaudio? Sarà tra i convocati, fino all’ultimo proverò a capire quali saranno i giocatori che potranno fare una gara altrettanto importante dopo quella di La Spezia dove il dispendio di forze è stato elevato. Note positive e negative della gara contro lo Spezia? Al di là del risultato mi è piaciuto l’atteggiamento con cui si è giocata la partita, la voglia, l’attaccamento, l’energia e l’intensità che la squadra è stata in grado di mettere per tutti i 90 minuti. Ovviamente quando riesci a fare una partita del genere hai più probabilità di ottenere risultato, fermo restando che poi gli avversari hanno avuto le occasioni per rimettere in gioco la gara. Quanto incide il turno infrasettimanale a Lecce? Poco, perché ai ragazzi dico sempre che bisogna guardare partita per partita sapendo che di volta in volta quelli che sono più in grado di affrontare la gara che arriva, saranno i protagonisti. Ecco perché ora siamo focalizzati solo sulla Salernitana. So quali sono i valori tecnici di questi ragazzi ma conosco altrettanto quelli morali, delle volte le variabili condizionano i risultati ma il mio pensiero su di loro non cambia e so cosa mettono ogni giorno. Il mio approccio? Io sono orgoglioso di quello che faccio e di come lo faccio. Non è mia intenzione convincere gli scettici il giorno dopo, ma di fare il massimo con questo gruppo che ha delle qualità e la possibilità di togliersi delle soddisfazioni. Il mio obiettivo è quello di riuscire a vedere lo stadio come me l’ero immaginato: con i ragazzi abbiamo le nostre responsabilità e lavoriamo quotidianamente per ottenere quello che sogniamo. Continuando a fare quello che abbiamo fatto a La Spezia convinceremo anche le persone più scettiche che questo gruppo, con il supporto di tutti, può togliersi delle grandi soddisfazioni».

    (dichiarazioni fonte: sito ufficiale del Verona Calcio)

  • Verona-Salernitana le curiosità: i 30 minuti fatali degli scaligeri; 200 per Bernardini e Gigliotti

    La sida del Bentegodi è ricca di particolarità. Secondo le statistiche il Verona ha subito il 50% dei suoi gol quest’anno nella mezz’ora finale, recuperi inclusi, ovvero 14 reti su 28 complessive.Per i granata potrebbe essere un momento da poter sfruttare con la velocità e la fisicità dei suoi uomini. Non è successo la scorsa settimana e ci riprova questa sera Alessandro Bernardini a tagliare il traguardo delle 200 presenze in Lega B collezionate con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Duecento anche per Guillame Gigliotti ma di presenze con club italiani, sommando finora 94 gare in Lega B, 95 in Lega Pro, 7 in coppa Italia, 3 in altri tornei con le maglie di Novara, Foggia, Empoli, Ascoli e Salernitana. Esordio assoluto datato 27 ottobre 2010, coppa Italia, Cesena-Novara 1-3. Altra curiosità è che la Salernitana, nonostante faccia della fisicità una delle sue armi migliori, è una delle formazioni cadette 2018/19 fair-play con una sola espulsione subita in 24 giornate e fa compagnia e Benevento e Pescara.

    Grosso vs Gregucci
    Primasfida tecnica ufficiale tra Fabio Grosso e Angelo Gregucci. il tecnico scaligero invece affronta i granata per  la quarta volta in partite ufficiali, da allenatore. Il bilancio dei 3 precedenti è di 2 pareggi ed 1 successo dei campani, sempre in rete nei 270’ presi in esame, 4 le reti totali dei granata. Gregucci dal canto suo affronta per la settima volta, da allenatore, l’Hellas Verona in partite ufficiali: il bilancio è di 1 pareggio e 5 successi scaligeri, con Hellas sempre a segno nei 540’ presi in considerazione, 9 gol totali.

     

  • Serie B: vince il Verona e Grosso scaccia Cosmi

    Nel posticipo serale lo Spezia ha affrontato in casa il Verona vedendosi ribaltare la sfida di zona playoff finita 1-2. ribaltone che ha concesso un gran respiro a Fabio Grosso; infatti un altro passo falso avrebbe spalancato le porte all’avvicendmento in panchina con Serse Cosmi.
    SPEZIA-VERONA 1-2
    Lo Spezia parte a marcia ingranata: 4 minuti ed è già in vantaggio con una rovesciata spettacolare firmata da Mora che si lancia su una respinta di Silvestri. Sbloccato il risultato sembra tutto in discesa, ma una rasoiata di destro da fuori area al 25′ di Zaccagni riapre i giochi per la squadra di Fabio Grosso che allontana gli spettri dalla sua panchina. Non basta: al ritorno dagli spogliatoi il Verona spinge fino al 61′ quando Gustafson di destro batte Lamanna per il gol dell’1-2. Occasione d’oro, persa, prima del 70′ quando Galabinov si mangia la possibilità del pareggio.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Verona sbanca Benevento e si rilancia in classifica

    Gran colpo del Verona in trasferta che salva la panchina di Grosso e mette la freccia sul Benevento. Basta un gol di Matos ma cosa ha fatto Coda!
    La prima azione della partita la regala Tello con un gran tiro che va sull’esterno della rete. Al 21′ poteva già essere in vantaggio il Verona con Matos che sulla destra mette la palla in mezzo, Di Carmine doveva solo spingerlo in porta ed invece clamorosamente la mette fuori. Esce fuori il Benevento e tre minuti dopo è Coda a rendersi pericoloso con un diagonale che va di poco al lato. Al 33′ Bandinelli dal limite dell’area va vicino al gol con un gran tiro ma Silvestri si trasforma in Superman e vola a salvare la sua porta. Nella ripresa Lee si rende subito pericoloso ma il suo tiro sibila il palo. Al 49′ la prima svolta del match con Costa che, già ammonito, mette giù Zacccagni ed il Benevento resta in 10. Probabilmente la situazione da maggior fiducia alla squadra di Grosso che prende fiducia e al 50′ Lee si rende pericoloso, Montipò respinge il suo tiro in malomodo, tap-in di Di Carmine ma ancora Montipò che con una prodezza salva il risultato ma la palla va a matos che la mette in porta e li Montipò non può nulla. Al 54′ mani di lee in area e calcio di rigore per il Benevento. Coda prova a batterla con un cucchiaio alla Totti e la palla termina dolcemente tra le braccia di Silvestri che ringrazia.  ancora il Verona con Crescenzi ed ancora Montipò salva il Benevento. all’ 83′ espulsione di Balkovec, il verona è in 10 ma non basta per i giallorossi che non riescono a pareggiarla.

    Il tabellino

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Billong, Costa; Improta, Tello, Bandinelli, Buonaiuto (78′ Ricci), Di Chiara (30′ Gyamfi); Asencio (56′ Letizia), Coda. All.: Bucchi.

    Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Dawidowicz, Marrone, Balkovec; Zaccagni, Danzi (79′ Laribi), Gustafson; Matos (78′ Ragusa), Di Carmine, Lee (86′ Empereur). All. Grosso.

    Arbitro: Piccinini di Forlì
    Marcatore: 50′ Matos
    Espulsi: 49′ Costa (B), 85′ Balkovec (V) per doppia ammonizione
    Ammoniti: 26′ Volta (B), 44′ Matos (V), 50′ Montipò (B), 61′ Crescenzi (V), 72′ Danzi (V)
    Note: al 55′ Coda (B) ha fallito un calcio di rigore

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