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  • Juve Stabia – Entella, caos nel finale, Coppolaro finisce in ospedale

    Si è conclusa nel peggiore dei modi la sfida di Serie B tra Juve Stabia ed Entella. Una gara tesa già in campo che ha portato a due espulsioni. Il match termina in parità (1-1) ma fuori dal campo è accaduto un fatto increscioso. Il collaboratore tecnico di campani, Pasquale D’Inverno, è venuto in contatto con il calciatore dell’Entella Mauro Coppolaro che poi è stato trasportato in ospedale per accertamenti. I controlli medici non hanno evidenziato problemi per il difensore dell’Entella, che è potuto ripartire con la squadra e sarà poi visitato in Liguria  a Lavagna. Secondo quanto riporta Tuttomercatoweb, sia il club Entella che Coppolaro sono intenzionati a sporgere denuncia sia verso le tre persone citate che verso la Juve Stabia, ma dovranno prima avere l’ok del Presidente della FIGC Gabriele Gravina. La Juve Stabia ha smentito lo stato di fermo di Lugi Canotto e di un altro dirigente del proprio sodalizio come detto in un comunicato ufficiale dello stesso club: “In merito a quanto avvenuto in occasione della gara Juve Stabia-Entella negli istanti successivi al momento dell’espulsione dei calciatori Canotto e Coppolaro, la S.S. Juve Stabia tiene a precisare che il calciatore Luigi Canotto – a differenza di quanto apparso su alcune testate on line – non è assolutamente stato trasportato in caserma e sottoposto a stato di fermo. Canotto è rientrato negli spogliatoi ed al termine del match ha anche avuto un sereno confronto con il direttore di gara. Allo stesso modo la S.S. Juve Stabia smentisce in modo categorico che un suo dirigente sia stato sottoposto a stato di fermo o identificato dalle forze dell’ordine. Spiace dover leggere fantasiose ricostruzioni che la società si vede costretta a smentire con forza”.

  • Ventura: “C’è la convinzone di poter fare bene”

    Parla il tecnico granata a fine gara, Gian Piero Ventura: “Akpa e Gondo hanno fatto una gran partita, decisamente sopra le righe. Questa squadra ha fatto 85 minuti su 90 in inferiorità numerica creando più palle goal e subendone una solo a fine partita. Questo è sinonimo di grande disponibilità e grande partita. Abbiamo commesso un’ ingenuità con Jallow che ha rivolto una frase infelice al quarto uomo – ha dichiarato il tecnico ex nazionale –  C’’è la convinzione che possiamo fare bene.
    Kiyine ha interpretato benissimo il suo ruolo giocando anche con grande personalità. Andiamo a giocare ad Ascoli senza cinque calciatori importanti, nonostante ciò spero che andremo a riconfermare quanto fatto stasera”.

  • Gondo: “Dopo l’espulsione ci siamo caricati sacrificandoci uno ad uno”

    Gondo, eroe della gara che regala i tre punti alla Salernitana, parla ai microfoni di DAZN a fine gara: ”Abbiamo dimostrato di non mollare anche in nove. Dobbiamo continuare così fino alla fine del campionato. Quando il mister ha tolto Jallow ho pensato che c’era da pedalare molto, ma ci siamo caricati tra di noi dopo l’espulsione sacrificandoci uno ad uno per novanta minuti. Andiamo ad Ascoli con la convinzione di poter fare bene.”

  • Salernitana – Juve Stabia 2-1, finalmente i tre punti

    La salernitana, finalmente conquista i tre punti grazie ad una prova eroica e alla grande gara giocata da Akpa Akpro e Gondo. Finisce 2-1 con reti di Akpa Akpro, Forte e Gondo. Queste le formazioni che scendono in campo:

    SALERNITANA (3-4-1-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski; Akpa Akpro, Dziczek, Di Tacchio, Curcio; Kiyine; Gondo, Jallow. A disp. Vannucchi, Billong, Lopez, Cerci, Capezzi, Djuric, Giannetti, Cicerelli, Maistro, Heurtaux, Karo. All. Ventura

    JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Troest, Allievi, Elia; Calvano, Calò, Mallamo; Canotto; Forte, Cissè (7′ Di Mariano). A disp. D. Russo, Tonucci, Fazio, Rossi, Bifulco, Izco, Addae, Mastalli, Ricci, Mezavilla. All. Caserta

    Si inizia con quattro minuti circa di ritardo per un buco nella rete della porta lato Curva Nord. Riparato con immediatezza, inizia la gara.
    Al 4′ subito espulsione. Lancio lungo della Juve Stabia,  Aya tira per la maglia Forte lanciato a rete e rosso diretto; Salernitana in 10. Ventura lascia passare qualche minuto e al 12′ inserisce Karo per Jallow che nervosamente lascia il campo e una volta giunto in panchina manda a quel paese l’arbitro, gesto che non passa inosservato al quato uomo che chiama Fourneau che non può far altro che espellerlo dalla panchina. La “doppia” esulsione innervosisce i granata e al 14′ testa a testa tra Gondo e Di Mariano che aveva sostituito l’infortunato Cissè e ammonizione per entrambi. Al 20′ Gondo tira ma la palla finisce di poco sopra la traversa.  Al 23′ Kiyine vede l’inserimento di Akpa Akpro con un assist da campione lo serve. Quest’ultimo controlla di sinistro, finta e cambia direzione portandosi verso destra mandando a vuoto i due difensori dello Stabia e con un destro raso al palo batte Provedel che non può nulla. Al 39′ l’ex Canotto per Calò che costringe Micai all’angolo. Nel recuper, al 46′ (tre minuti di recupero) Elia si invola verso l’area di rigore granata ma il suo tiro non impensierisce Micai. Nella ripresa al 55′ Gondo supera Allievi sulla destra e serve un rigore in movimento per Akpa Akpro ma l’ex Tolosa spara addosso a Provedel. Due minuti dopo ancora Gondo protagonista in sforbiciata ma il pallone va di poco alto sulla traversa. Al 63′ punizione di Kiyine, Karo si inserisce e davanti alla porta prende clamorosamente la traversa. Al 68′, Jaroszynski e Kiyine vengono sostituiti da Heurtaux e Maistro. Un minuto Canotto lancia Forte che di spalle si gira e con un bel tiro mette la palla in rete lasciando sul posto Heurtaux. All’80’ Di Mariano tira ma prende l’esterno della rete. All’81’ Lancio lungo a a trovare Akpa Akpro che arpiona la sfera, si beffa di Ricci mette in mezzo per Gondo che rasoterra trova l’angolino beffando l’incolpevole Provedel. All’85’, Elia conclude dai venti metri e Micai non si fa sorprendere mettendo in angolo. Al 94′, quarto dei cinque minuti di recupero, punizione del solito Calò, testa di Provedel alla ricerca di golria in avanti. la palla arriva a Troest che da pochi passi prova a meetterla in rete ma Micai dice di no.

    IL TABELLINO

    SALERNITANA-JUVE STABIA 2-1 (1-0)

    SALERNITANA (3-4-1-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski (68′ Heurteaux); Akpa Akpro, Dziczek, Di Tacchio, Curcio (86′ Lopez); Kiyine (68′ Maistro); Gondo (86′ Djuric), Jallow (12′ Karo). A disp. Vannucchi, Billong, Cerci, Capezzi, Giannetti, Cicerelli. All. Ventura

    JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Vitiello (61′ Ricci), Troest, Allievi, Elia; Calvano (78′ Addae), Calò, Mallamo (61′ Mezavilla); Canotto (78′ Izco); Forte, Cissè (7′ Di Mariano). A disp. D. Russo, Tonucci, Fazio, Rossi, Bifulco, Mastalli. All. Caserta

    Marcatori: 23′ Akpa Akpro (S), 69′ Forte (J), 81′ Gondo (S)

    Note – Espulsi: Aya (S), Jallow (S) da sostituito; Ammoniti: Gondo (S), Di Mariano (J), Mallamo (J), Akpa Akpro (S), Troest (J), Ricci (J), Allievi (J), Calvano (J), Maistro (S), Calò (J)

  • Akpa Akpro a DAZN: “Dedico questo gol a mia zia che ho perso”

    Dopo i primi 45 minuti Salernitana in vantaggio grazie alla qualità dei suoi uomini migliori, Akpa Akpro e Kiyine. Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Aya al 5′ per fallo su Forte da ultimo uomo, i granata hanno preso il sopravvento sugli avversari e hanno chiuso la prima frazione di gara con un gol dell’ex Tolosa.

    Queste le formazioni in campo:

    Salernitana (3-5-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski; Kiyine, Akpa Akpro, Dziczek, Di Tacchio, Curcio; Gondo, Jallow. A disposizione: Vannucchi, Russo, Billong, Lopez, Heurtaux, Maistro, Capezzi, Cerci, Djuric, Cicerelli. Allenatore: Ventura

    Juve Stabia (3-5-2): Provedel; Vitiello, Allievi, Troest; Elia, Calvano, Calò, Mallamo, Canotto; Cissè, Forte. A disposizione: D. Russo, Tonucci, Fazio, Di Mariano, Rossi, Bifulco, Addae, Izco, Germoni, Ricci, Mastalli, Mezavilla. Allenatore: Caserta

    A fine primo tempo, al microfono di Francesco Puma di DAZN, proprio AKpa Akpro:”Questo goal lo dedico a mia zia che ho perso. È una partita difficile perchè siamo dieci contro undici, ma in questo secondo tempo dobbiamo dare tutto per vincere.”

  • Fascia celebrativa per Salernitana – Juve Sabia

    Il 14 marzo 1920, la Salernitana giocò la sua prima partita ufficiale sul campo di Piazza D’Armi contro lo Stabia.
    Il match venne sospeso al termine del primo tempo per una pioggia torrenziale e riigiocata l’11 aprile.
    Cento anni dopo, il 15 aprile 2020 la Salernitana – Juve Stabia si ritrovano allo Sadio Arechi (questa volta) nel campionato di Serie B ed ancora una volta il match viene rimandato ma per l’avvento del Covid-19. Si giocherà il 3 luglio e per l’occasione, su iniziativa dell’Associazione Culturale 19 giugno 1919, la Salernitana avrà una fascia da Capitano celebrativa.

  • “Questa volta niente divertimento, cacciate le…”

    In occasione della gara contro la Juve Stabia, gli spalti saranno ancora vuoti ma parte degli ultras della Curva Sufìd-SIberiano hanno voluto far sentire la loro presenza alla squadra con uno striscione affisso fuori lo Stadio Arechi. A firma UMS lo striscione recita: “QUESTA VOLTA NIENTE DIVERTIMENTO. CACCIATE LE PALLE QUESTO E’ IL MOMENTO!!! Un monito ai calciatori a risvegliarsi da queste ultime prestazioni non propriamente felici. Il derby è derby, quindi i tre punti sono d’obbligo.

  • Salernitana: 22 i convocati di Ventura

    Sono 22 i convocati di Gab Piero Ventura per la partita contro la Juve Stabia. Fuori Lmbardi per squalifica e Mantovani che dovrebbe averne per un’altra decina di giorni ma è in via di recupero, tornano Heurtaux e Cicerelli anche se, come detto dallo stesso Ventura, difficilmente lo vedremo in campo per via della  tenuta fisica non al meglio.

    I CONVOCATI: 

    PORTIERI: Micai, Vannucchi;

    DIFENSORI: Aya, Billong, Curcio, Jaroszynski, Karo, Lopez, Heurtaux, Migliorini;

    CENTROCAMPISTI: Akpa Akpro, Capezzi, Di Tacchio, Dziczek, Kiyine, Maistro;

    ATTACCANTI: Cerci, Cicerelli, Djuric, Giannetti, Gondo, Jallow.

  • Salernitana: 1,5 milioni il premio promozione

    Il giorno 30 giugno la Salernitana ha depositato il premio promozione: 1.5 milioni di euro. Fndamentale sarà cambiare rotta nelle prossime partite. Due punti nelle ultime quattr partite non possono rappresentare la giusta linea da seguire per ambire alla promozione. Ora i granata sono all’ottavo posto a 44 punti e non agguantare nel derby con la Juve Stabia i sospirati tre punti potrebbe pregiudicare, anche psicoloigcamente il cammino mantenendo la zona alte della classifica. 10 milioni premio scudetto per la Lazo, 1.5 premio promozione per la Salernitana: Lotito vuole tutto.

     

  • Ventura: “La vittoria diventa prioritaria”

    Siamo arrivati ad un bivio; le prossime tre partite dei granata diranno se la Salernitana è squadra da playoff oppure no. Il tecnico Ventura in conferenza stampa ha dchiarato che se domani si vince, ad Ascoli si farà una grande partita. Secondo il tecnico genovese, se la partita con il Pisa fosse terminata con una vittoria, con l’Entella era tutta un’altra storia. “La vittoria diventa prioritaria, mentre nella altre era molto importante. Siamo consapevoli che abbiamo lasciato un bel po’ per strada e siamo leggermente in ritardo. Dobbiamo dare delle risposte soprattutto verso noi stessi. Un punto domani sarà poco” – ha detto in modo determnato Ventura. Poi ha parlato di Cicerelli che è guarito ma non ha più di venti minuti di autonomia e quindi non si sa se verrà in panchina. Ha ammonito il gesto di Lombardi nella scorsa partita definendolo una sciocchezza. Anche Djuric non sarà in campo dal primo minuto: “Djuric ha bisogno di recuperare, difficilmente partirà dall’inizio, spero che possa fare una mezzora finale. Lo voglio fresco per Ascoli” . Poi ha continuato dicendo: “Non ho visto demoralizzazione per i due punti persi, ma la convinzione di aver fatto delle ingenuità e la possibilità di andarseli a riprendere. Ventura si esprime anche su Alessio Cerci:“Non lo so se potrà giocare titolare, non so come si schierano loro. Quando è entrato non ha fatto male ma fargli fare 90 minuti oggi è difficile”. E su Dziczek: “Me lo avevano segnalato, ho creduto di fare un favore alla Salernitana e anche alla Lazio. Tra due anni secondo me è un titolare inamovibile in A, mi auguro con la Salernitana”.

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