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  • Salernitana in A? Dovrei fare una scelta

    Il patron biancoceleste Claudio Lotito, proprietario anche della Salernitana, in un’ intervista concessa a LIRATV, ha trattato vari argomenti legati al presente ma anche al futuro del club campano. “Salerno è una piazza molto affezionata alla propria squadra e questo è un merito. In Italia e all’estero ho sempre trovato salernitani che parlano della loro squadra ma la storia è costellata da tanti anni in Serie C, qualche apparizione in Serie B e due sole presenze in Serie A”. Dunque il raggiungimento della massima serie rappresenta un obiettivo percorribile secondo il numero uno della Lazio: “Noi vogliamo e possiamo andare in Serie A ma a quel punto dovrei fare una scelta. La Salernitana ha un vantaggio nell’avermi come presidente, è una fesseria che non possiamo andare in Serie A”.

    (fonte: laziopress.it)

  • “Lotito caccia i sordi”

    «Basta con l’alibi delle cessioni, per la coppa ci servono i campioni». La Curva Nord della Lazio chiede rinforzi a chiare lettere srtolando striscioni durante il match di ieri sera contro la Juventus. All’indirizzo della società biancoelestesi si eleva il coro: «Lotito caccia li sordi» chiedendo al presidente e al ds Igli Tare nuovi acquisti in questa sessione di mercato.
  • Minala torna all’Arechi…ma a vedere la partita

    Minala torna all’Arechi e scoppia l’entusiasmo. L’ex centrocampista granata ha voluto essere a Saerno per salutare i vecchi amici prima di partire per il suo paese per passsare le festività natalizie. Immancabili gli abbracci e i selfie con i tifosi che ovviamente gli hanno chiesto se era li per ritornare a giocare con i granata. Minala sorride e non parla, anche perchè a Salerno non è potuto restare per via dei due prestiti scorsi consecutivi e avrebbe dovuto perfezionare un trasferimento definitivo. Ora “mister 96” è alla Lazio ma in una sorta di fuori rosa; sperava in qualche offerta importante ma alla fine è rimasto al palo. Chissà se questa sua situazione non lo faccia pensare e convincersi in un ritorno a Salerno.

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