lega b

  • Serie B: vince il Verona e Grosso scaccia Cosmi

    Nel posticipo serale lo Spezia ha affrontato in casa il Verona vedendosi ribaltare la sfida di zona playoff finita 1-2. ribaltone che ha concesso un gran respiro a Fabio Grosso; infatti un altro passo falso avrebbe spalancato le porte all’avvicendmento in panchina con Serse Cosmi.
    SPEZIA-VERONA 1-2
    Lo Spezia parte a marcia ingranata: 4 minuti ed è già in vantaggio con una rovesciata spettacolare firmata da Mora che si lancia su una respinta di Silvestri. Sbloccato il risultato sembra tutto in discesa, ma una rasoiata di destro da fuori area al 25′ di Zaccagni riapre i giochi per la squadra di Fabio Grosso che allontana gli spettri dalla sua panchina. Non basta: al ritorno dagli spogliatoi il Verona spinge fino al 61′ quando Gustafson di destro batte Lamanna per il gol dell’1-2. Occasione d’oro, persa, prima del 70′ quando Galabinov si mangia la possibilità del pareggio.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Calaiò: “Speriamo che abbiamo la mente lucida per portare il risultato a casa”

    Emanuele Calaiò, torna in campo e torna a segnare dopo 282 giorni. Segna il suo sensto gol all’scoli e l’ultimo gol lo aveva segnato proprio all’Ascoli qui al Del Duca, Al microfono di Francesco Puma di DAZN ha detto: “Si è uno stadio che mi porta bene, dopo tanti mesi fuori dai campi me lo merito e se lo merita tutta la mia famiglia perchè abbiamo sofferto. Ora sono tornato a calcare i campi, sono contento e dobbiamo continuare così perchè sono tre punti fondamentali; Avevamo prparato qesta partita che era una partita tosta e speriamo che nel secondo tempo abbiamo la mente lucida per portare il risultato a casa”.

  • Serie B: vittorie importanti di Perugia e Benevento

    La Serie B, arrivata alla 24ª giornata, di nuovo in campo dopo il big match del venerdì che ha visto l’1-1 tra Palermo e Brescia. La vittoria più pesante è quella del Benevento che batte 1-0 il Cittadella e consolida il terzo posto, a tre punti dal Palermo secondo e a quattro dal Brescia capolista. Tra l’altro la squadra di Bucchi ha già riposato, a differenza delle prime due. In fondo alla classifica pareggio (1-1) tra Padova e Foggia mentre al Cabassi colpo (1-0) del Perugia di Nesta.
    BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
    Il Benevento si prende tre punti importantissimi con una vittoria contro un Cittadella sempre difficile da affrontare e consolida il terzo posto. La partita la sblocca Massimo Coda (11° gol in questo campionato) alla fine del primo tempo: gol di testa da due passi sul cross dalla sinistra di Buonaiuto. Ma i campani devono ringraziare anche il portiere Montipò, autore di una gran parata all’ultimo minuto sul colpo di testa di Diaw. E così alla fine di una partita piacevole Cristian Bucchi può esultare con una corsa in mezzo al campo per ringraziare tutti i suoi uomini. Il Benevento vede la promozione diretta da molto vicino.
    CARPI-PERUGIA 0-1
    Ci pensa Federico Melchiorri con un delizioso pallonetto al 91’ a dare ossigeno a Nesta, in una partita che il Carpi forse non meritava di perdere. I padroni di casa avevano avuto una grande occasione al 20’ della ripresa, con la traversa piena colpita da Poli di testa a due passi da Gabriel. La squadra di Castori, che non vince ormai dal 22 dicembre, ci ha provato di più, soprattutto nelle ripresa, ma un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione non è riescita a trovare il guizzo vincente. E alla fine è stata punita: ora è ultima assieme al Padova. Dal canto suo, il Perugia, dopo una partita tutt’altro che scintillante ha portato a casa tre punti d’oro in chiave playoff.
    PADOVA-FOGGIA 1-1
    Capello nel finale risponde a Chiaretti e la partita finisce con un 1-1 che rispecchia i valori visti in campo. Il Foggia era passato in vantaggio grazie a un bel gol di Chiaretti (sforbiciata sul cross al bacio di Mazzeo) nei minuti conclusivi del primo tempo. Lo stesso Chiaretti al 24’ era stato ammonito per simulazione in area del Padova. Il Padova ci ha provato soprattutto con Bonazzoli, che al 27’ del primo tempo si è visto respingere la conclusione da due passi da un bravissimo Leali. Nella ripresa la pressione dei padroni di casa che hanno sfiorato più volte il gol del pareggio. In particolare, Andelkovic da due passi ha sprecato incredibilmente una ghiotta occasione a quattro minuti dalla fine. E così il pari arriva al 90’: Agnelli non sente la chiamata di Leali e respinge la palla che arriva a Capello che la butta dentro.
    (fonte:lagazzettadellosport.it)
  • Giudice sportivo: duemila euro di multa alla Salernitana

    DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 12 febbraio 2019, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. CREMONESE per avere suoi sostenitori, nel corso delle
    gara, acceso quattro fumogeni nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lettera
    b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di
    vigilanza.

    Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. SALERNITANA per avere suoi sostenitori, al termine della
    gara, lanciato un petardo sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione
    all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze
    dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. BENEVENTO per avere ingiustificatamente causato il
    ritardato inizio della gara di circa quattro minuti.

    CALCIATORI
    CALCIATORI ESPULSI
    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    MERELLI Davide (Padova): per avere, al 36° del primo tempo, dalla panchina, rivolto ad un
    Assistente espressioni irriguardose.
    TUTINO Gennaro (Cosenza): per comportamento gravemente antisportivo, perché, al 41° del
    secondo tempo, a giuoco fermo, spingeva con veemenza alle spalle un calciatore avversario.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    ADORNI Davide (Cittadella): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti
    di un avversario.
    FACCHIN Davide (Venezia): per avere, al 30° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato con veemenza l’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
    ROHDEN Marcus Christer (Crotone): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
    confronti di un avversario.

    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    AGAZZI Davide (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    ARINI Mariano (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    D’ORAZIO Tommaso (Cosenza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    DI GENNARO Matteo (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    LUCIONI Fabio (Lecce): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    MATOS SANTOS PINTO Ryder (Hellas Verona): per comportamento scorretto nei confronti
    di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    PEZZI Enrico (Carpi): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato
    (Quinta sanzione).
    RANIERI Luca (Foggia): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato
    (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.000,00 (PRIMA SANZIONE)
    CORDAZ Alex (Crotone): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE
    DODICESIMA SANZIONE
    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    BIANCO Raffaele (Perugia)

    SETTIMA SANZIONE
    DIAMANTI Alessandro (Livorno)
    SETTEMBRINI Andrea (Cittadella)
    TONALI Sandro (Brescia)

    SESTA SANZIONE
    BENEDETTI Amedeo (Cittadella)
    BILLONG Jean Claude (Foggia)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    BARTOLOMEI Paolo (Spezia)
    BOULTAM Reda (Cremonese)
    BUSELLATO Massimiliano (Foggia)
    FRARE Domenico (Cittadella)
    MARRONE Luca (Hellas Verona)

    TERZA SANZIONE
    HAAS Nicolas (Palermo)
    MANCUSO Leonardo (Pescara)
    MINALA Joseph Marie (Salernitana)
    MORGANELLA Michel (Padova)
    PROIA Federico (Cittadella)

    SECONDA SANZIONE
    ANDELKOVIC Sinisa (Padova)
    LUCI Andrea (Livorno)
    MARSURA Davide (Carpi)
    SCIAUDONE Daniele (Cosenza)
    ZACCAGNI Mattia (Hellas Verona)

    PRIMA SANZIONE
    CHERUBIN Nicolo (Padova)
    CODA Massimo (Benevento)
    LIGI Alessandro (Spezia)
    LOMBARDI Cristiano (Venezia)
    LOPEZ GASCO Walter Alberto (Salernitana)
    MILIC Hrvoje (Crotone)
    PARODI Luca (Cittadella)
    UMAR Sadiq (Perugia)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    VOLTA Massimo (Benevento)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    VERRE Valerio (Perugia)

    AMMONIZIONE
    TERZA SANZIONE
    GIANNETTI Niccolo (Livorno)

    ALLENATORI

    AMMONIZIONE
    OCCHIUZZI Roberto (Cosenza): per avere, al 26° del secondo tempo, uscendo dall’area
    tecnica, contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    SQUALIFICA A TUTTO IL 31 MARZO 2019
    NUTI Andrea (Carpi): per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi,
    indirizzato agli Ufficiali di gara espressioni gravemente intimidatorie ed epiteti insultanti;
    infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    OPERATORI SANITARI

    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    ZUCCHI Paolo (Carpi): per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di giuoco,
    rivolto al Quarto Ufficiale espressioni insultanti.

    AMMONIZIONE
    RUSSO Pasquale (Livorno): per avere, al 7° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina
    aggiuntiva, contestato una decisione arbitrale.

  • Serie B: Brescia ne fa 5 al Pescara e va al comando; tre gol del Benevento al Venezia di Bocalon

    La domenica di Serie B regala una nuova capolista: il Brescia che travolge un Pescara irriconoscibile. Il Benevento si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo vincendo contro il Venezia e salendo al quinto posto in classifica trascinato dalle reti di Insigne e Coda. Pari che serve a poco in Crotone-Livorno, con entrambe le squadre che restano pericolosamente invischiate nelle zone bollenti.
    PESCARA-BRESCIA 1-5
    Il Brescia vince in trasferta in casa di un Pescara irriconoscibile e si gode una notte da regina della Serie B in attesa della sfida tra Palermo e Foggia, in programma lunedì alle 21. A portare avanti il Brescia è il solito Donnarumma, su rigore. Seguono le reti dei compagni Romagnoli e Bisoli. Al termine del primo tempo, il Brescia è in vantaggio per 3-0. Nella ripersa, al 56′, un altro rigore per i lombardi: Torregrossa segna il momentaneo 4-0. Due minuti dopo il Pescara accorcia le distanze con il gol di Monachello, ma è una rete inutile. Ad un minuto dalla fine, Torregrossa raddoppia: Pescara-Brescia termina 1-5. Gli abruzzesi restano quarti, ma il Benevento li insegue a -1 punto.
    BENEVENTO-VENEZIA 3-0 
    Allo Stadio Ciro Vigorito, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
    CROTONE-LIVORNO 1-1
    Inizio da incubo per il Crotone che al 5’ si ritrova subito sotto. Cross tagliatissimo di Diamanti dalla destra, l’acquisto di gennaio Spolli interviene goffamente e insacca nella sua porta. I calabresi non accusano il colpo e pareggiano al 30’ con Simy. Nella sagra dell’errore prende parte anche la difesa livornese: Bogdan va per spazzare ma spara addosso a Di Gennaro, il pallone arriva all’attaccante nigeriano che di prima intenzione la manda di piatto in fondo al sacco. Nella ripresa, la partita si spegne ma nei minuti di recupero il neo arrivato in casa rossoblù Machach calcia da fuori ma trova il miracolo di Mazzoni di piede.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: il Cosenza vola grazie a Sciaudone e Tutino, pari tra Carpi e Verona

    Ventiduesima giornata in Serie B che, dopo il rinvio di ieri sera di Lecce-Ascoli per lo spaventoso infortunio di Scavone, ritorna in campo. Il Cosenza vince 2-0 contro il Cittadella e si allontana ulteriormente dalle zone calde della classifica. Altro stop per il Verona che in casa del Carpi non va oltre l’1-1. Pareggia senza gol tra Padova e Salernitana. Nel match delle 18, lo Spezia batte la Cremonese nella sfida playoff e sale momentaneamente al sesto posto.

    SPEZIA-CREMONESE 2-0

    Dopo un’iniziale fase di studio, lo Spezia si porta in vantaggio con una fiammata improvvisa. Al 21’ Bartolomei spara un destro dalla distanza forte ma centrale. Ravaglia si fa colpevolmente sorprendere, si lascia passare il pallone sotto le gambe e torna così a subire gol dopo tre clean-sheet consecutivi. La grande occasione per il pareggio grigiorosso arriva al 34’: Strizzolo si trova a tu per tu con Lamanna, ma l’ex Genoa è bravissimo a murare uscendo a valanga. Lo Spezia difende e colpisce quando si crea l’occasione. Ed ecco che al 53’ un bel cross di Augello dalla sinistra taglia in due la difesa della Cremonese, di testa spunta di nuovo Bartolomei che raddoppia e rende da sogno il suo pomeriggio. L’uomo più pericoloso della squadra di Rastelli è Strefezza che, con la sua velocità e fantasia, prova a mettere in difficoltà i padroni di casa: predica però nel deserto, non supportato dai compagni di squadra. Vince così lo Spezia che si riporta momentaneamente in piena zona playoff, mentre la Cremonese si allontana.
    CARPI-VERONA 1-1
    Allo Stadio Cabassi sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 43’ con Arrighini: l’attaccante si avventa su un cross basso in area, Silvestri para ma sulla ribattuta è prontissimo Di Noia a insaccare. Il pareggio veronese arriva a 10 minuti dal rientro dagli spogliatoi. Pezzi e il portiere Colombi non si capiscono e si scontrano (l’estremo difensore uscirà poi per infortunio) su lancio dalla difesa di Empereur, Matos si infila tra i due, ci metta la testa e riporta il risultato sull’1-1. Al 67’ entra Concas nel Carpi e al primo pallone toccato lascia partire una palombella da fuori area che si stampa sulla traversa sfiorando il nuovo vantaggio biancorosso. Su un terreno appesantito dalla pioggia, Carpi e Verona si sbilanciano lasciando tanti spazi ma chiudono in parità. I padroni di casa conquistano così un punto dopo 2 k.o. consecutivi, mentre gli uomini di Grosso sono alla quarta partita senza vittorie.

    COSENZA-CITTADELLA 2-0
    Primo tempo equilibrato al San Vito Marulla. La partita si sblocca al 3’ del secondo tempo. Il Cittadella perde una rovinosa palla in difesa. Ne approfitta Sciaudone che serve di tacco Tutino e si butta nello spazio, l’ex Napoli chiude l’uno-due e il calciatore arrivato a gennaio dal Novara insacca con un gelido scavetto. I calabresi non si fermano e al 65’ raddoppiano. Baez parte come un treno in contropiede, resiste alla carica di un difensore prima e del portiere poi; l’attaccante rossoblù serve Tutino che a porta spalancata non può sbagliare il suo sesto gol in campionato. La squadra di Braglia resiste agli attacchi del Cittadella e porta a casa il sesto risultato utile consecutivo.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Trevisan: “Rammarico per due occasioni sprecate; ci teniamo stretto un punto”

    L’ex Trevor Trevisan a fine gara ha analizzato il pareggio di oggi intervistao su DAZN: “Oggi è mancato il gol; sapevamo che era una partita difficile contro una squadra candidata alla vittoria finale dei playoff; sappiamo che per noi è un cammino difficile che passa dal punto che abbiamo fatto oggi e dobbiamo cercare, in casa, di non perdere. Oggi ci teniamo stretto un punto; c’è un pò di rammarico per due occasioni sprecate all’ inizio. Sapevamo che eravamo reduci da un girone molto brutto, la società ha fatto delle scelte e dispiace perchè abbiamo perso dei compagni con cui avevamo ottenuto la promozione l’anno scorso; ma sono arrivati altri che sono bravi e ci daranno una mano. Sappiamo che ci aspetta un campionato difficile ed in salita. Sta a noi migliorare partita dopo partia e di scalare la classifica. La Salernitana ha giocatori di categoria molto forti e oggi siamo riusciti a non prendere gol che per noi è gia un risultato”.

  • Pucino: “Dobbiamo sbloccare la partita; abbiamo le potenzialità per poterlo fare”

    Primo tempo con una sola occasione pericolosa di Bonazzoli; primi venti minuti dove la Salernitana non è riuscita a fare il suo gioco. A fine primo tempo su DAZN Raffale Pucino analizza la prima frazione di gara: “Sapevamo che non era facile, loro sono ultimi in classifica e vogliono uscire da questa situazione come noi che dobbiamo tornare alla vittoria pechè ci manca tanto e perchè ci serve per raggiungere il nostro obiettivo. Nel secondo tempo bisogna continuare a saper soffrire e cercare di sbloccare la partita perché abbiamo le potenzialità per poterlo fare”.

  • Serie B a 20 squadre, soddisfazione di Balata

    “Siamo soddisfatti, sono state accolte le nostre istanze e le esigenze che avevamo formulato di una riforma che riguarda il format dei campionati. Oggi è stato fatto un passo gigantesco”: sono queste le prime dichiarazioni del presidente della Lega B, Mauro Balata, al termine del consiglio FIGC cdi oggi dove sono state accolte le istanze della Lega B con il campionato di B che tende quindi alle 18 squadre e con il blocco dei ripescaggi e il conseguente scorrimento della classifica. “E’ una riforma storica, visto che la B torna a 20 squadre dopo molti anni – aggiunge – e con norme che prevedono format per A e B con numero di squadre non inferiore a 18 e a 40 per la Lega Pro. Inoltre abbiamo ottenuto che se ci saranno posti vacanti andranno solamente a società di Serie B per scorrimento di classifica. Un altro motivo di soddisfazione è che la Federazione ha voluto esplicitare con questa norma l’interpretazione di concetti già presenti nell’ordinamento sportivo, e ciò a ulteriore conferma che l’operato estivo della Lega B è stato conforme alle regole vigenti, mettendo così finalmente la parola fine a una stagione di contenziosi che oggi perdono definitivamente di significato”.

    fonte: legab.com

  • Assemblea Lega B: incremento dei ricavi dell’86,5%

    Assemblea di Lega B oggi a Milano. Presenti tutte le società. Chiuso il contenzioso fra LNPB e la società Foggia in seguito alla presentazione in ritardo, da parte del club pugliese, della fideiussione a copertura dello sforamento del tetto salariale nella scorsa stagione sportiva.

    La struttura marketing ha portato all’attenzione dell’Assemblea i dati aggiornati sulla commercializzazione associativa, che hanno registrato un incremento dei ricavi dell’86,5% dovuti anche a un cambio di strategia che ha aumentato le iniziative all’interno degli stadi.

    Presentato il progetto e-sports della Serie BKT e informata l’Assemblea dell’avvio della trattativa con una delle più popolari case di progettazione e sviluppo di videogiochi per cedere i diritti di licenza del campionato e dei club. Un’opportunità importante per intercettare il pubblico dei più giovani e fidelizzarlo al Campionato degli italiani.

    In apertura i club sono stati aggiornati della riunione presso l’Osservatorio delle manifestazioni sportive, durante la quale è stata illustrata la legge di bilancio in cui si prevede l’incremento della contribuzione delle società di calcio per l’ordine pubblico, attraverso una quota percentuale dei ricavi della vendita dei biglietti.

    Questo il comunicato ufficiale numero 53:

    Assemblea Lega B, ricavi migliorati e nuovi progetti in cantiere
    Assemblea di Lega B oggi a Milano. Presenti tutte le società. Chiuso il
    contenzioso fra LNPB e la società Foggia in seguito alla presentazione in
    ritardo, da parte del club pugliese, della fideiussione a copertura dello
    sforamento del tetto salariale nella scorsa stagione sportiva.
    La struttura marketing ha portato all’attenzione dell’Assemblea i dati
    aggiornati sulla commercializzazione associativa, che hanno registrato un
    incremento dei ricavi dell’86,5% dovuti anche a un cambio di strategia che ha
    aumentato le iniziative all’interno degli stadi.
    Presentato il progetto e-sports della Serie BKT e informata l’Assemblea
    dell’avvio della trattativa con una delle più popolari case di progettazione e
    sviluppo di videogiochi per cedere i diritti di licenza del campionato e dei club.
    Un’opportunità importante per intercettare il pubblico dei più giovani e
    fidelizzarlo al Campionato degli italiani.
    In apertura i club sono stati aggiornati della riunione presso l’Osservatorio
    delle manifestazioni sportive, durante la quale è stata illustrata la legge di
    bilancio in cui si prevede l’incremento della contribuzione delle società di calcio
    per l’ordine pubblico, attraverso una quota percentuale dei ricavi della
    vendita dei biglietti.

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