lega b

  • Perugia -Salernitana: 21 precedenti; granata senza vittorie al Curi dal 2005

    Perugia e Salernitana si sono affrontate ben 21 volte in Umbria con un bilancio di 8 vittorie per i padroni di casa, 9 pareggi e 4 successi granata e quindi favorevole ai grifoni. Il primo incontro risale alla stagione 1940/1941 mentre l’ultima sfida risale alla scorsa stagione. Tra esse si ricorda anche una gara in serie A, datata 21 marzo 1999, 1-0 per i biancorossi, con rete decisiva al 71’ di Milan Rapaic. I granata non vincono al “Curi” dal 21 febbraio 2005, 1-0 in B con gol determinante di Bombardini. A favore dei biancorossi anche le realizzazioni con 23 reti mentre la Salernitana ne ha messe a segno 18.

    1940/1941 Serie C Perugia – Salernitana 1 – 0

    1946/1947 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 3 (OnoratoMargiottaMargiotta)

    1982/1983 Coppa Italia Perugia – Salernitana 1 – 1 (Zaccaro)

    1988/1989 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Di Bartolomei)

    1989/1990 Serie C-1 Perugia – Salernitana 0 – 0

    1991/1992 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 0

    1992/1993 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 0

    1993/1994 Serie C-1 Perugia – Salernitana 3 – 0

    1993/1994 Coppa Italia C Perugia – Salernitana 0 – 0

    1994/1995 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 2 (StradaPisano)

    1995/1996 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 2 (FerrantePisano)

    1997/1998 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (De Cesare)

    1998/1999 Serie A Perugia – Salernitana 1 – 0

    2000/2001 Coppa Italia Perugia – Salernitana 2 – 1 (Chianese)

    2004/2005 Serie B Perugia – Salernitana 0 – 1 (Bombardini)

    2006/2007 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Sestu)

    2007/2008 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Di Napoli)

    2013/2014 I Divisione Perugia – Salernitana 1 – 0

    2015/2016 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (Coda)

    2016/2017 Serie B Perugia – Salernitana 3 – 2 (CodaRonaldo)

    2017/2018 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (Rosina)

  • Calciomercato: Cocco al Padova

    L’attaccante, ex Pescara, Andrea Cocco, si era svincolato dal club abruzzese in vista del mercato invernale per poter abbracciare un nuovo progetto. La chiamata è arrivata proprio dal Padova; “Volevo mantenere la categoria, avrei dovuto già andare via in estate, ma Pillon mi convinse a rimanere. Purtroppo poi non c’è stata la possibilità di giocare e a gennaio ho deciso di rescindere l’ultimo giorno di mercato per farmi trovare pronto.  Non ho il ritmo partita ma credo che rapidamente possa raggiungere il top della condizione. Se Bisoli vuole io sono pronto ad andare in panchina già sabato. In questo momento la salvezza sembra difficile, ma abbiamo tanti scontri diretti e possiamo farcela”

  • Perugia – Salernitana affidata a Guccini di Albano laziale, l’arbitro del rigore negato e dell’espulsione a Schiavi

    Perugia – Salernitana sarà diretta da Francesco Guccini di Albano Laziale. Gli assistenti saranno Luigi Lanotte (sez. Barletta) e Giuseppe Macaddino (sez. Pesaro). IV uomo: Antonio Di Martino (sez. Teramo), l’arbitro che doveva dirigere la sfida al Bentegodi tra Verona e Salernitana e poi sostituito dall’arbitro Serra. Settimo incrocio tra Guccini e i granata; il fischietto laziale ha già diretto in questa stagione Cremonese – Salernitana alla settima di campionato e fu l’arbitro protagonista del netto rigore negato a Djuric sul finale della gara in un contrasto con Kresic. Nell’azione successiva fallo di Terranova su Schiavi non fischiato e squalifica di quattro giornate (poi ridotte a tre) per le reiterate proteste dell’allora capitano granata e di una giornata per Colantuono.

    Gli altri incroci con i granata risalgono allo scorso campionato in Salerntana – Cittadella 1-3: nel Campionato di Serie C del 2014-2015 in Martina Franca – Salernitana 1-2 e Salernitana – Matera 0-1; nel 2012-2013 diresse Teramo – Salernitana 4-1 e la semifinale della Poule Scudetto di Serie D a Umbertide tra Salerno Calcio e Teramo che terminò 1-1 nei tempi regolamentari e col Teramo che s’impose  4-2 ai calci di rigore.

    Dal sito trasfertmarkt le gare dirette quest’anno da Guccini:

    Coppa ItaliaCOPPA ITALIA
    Giornata Data Squadra casa Squadra ospite Risultato        
    2° Turno 05/ago/2018 AS Livorno Casertana FC 8:7 d.c.r.
    Serie BSERIE B
    Giornata Data Squadra casa Squadra ospite Risultato        
    2 02/set/2018 AC Perugia Calcio Ascoli Calcio 2:0
    5 25/set/2018 AS Livorno US Lecce 0:3
    7 06/ott/2018 US Cremonese US Salernitana 1919 0:0
    10 30/ott/2018 Cosenza Calcio Delfino Pescara 1936 1:1
    14 02/dic/2018 Carpi FC 1909 US Lecce 0:1
    17 23/dic/2018 AS Cittadella AC Perugia Calcio 2:2
    20 20/gen/2019 Delfino Pescara 1936 US Cremonese 0:0
    23 09/feb/2019 US Cremonese Calcio Padova 0:0

     

  • Giudice sportivo: 3 squalificati; Spezia – Livorno risultato non omologato e 20.000 euro di multa alla società toscana

    Il Giudice sportivo a margine della settima giornata di ritorno della Serie BKT ha squalificato 3 calciatori, tutti per un turno. Non omologato il risultato di Spezia-Livorno, in virtù del preannuncio di reclamo da parte della società ospite.Come si legge nel comunicato ufficiale: “Il Giudico Sportivo, ricevuto dalla Soc. Livorno preannuncio di reclamo in ordine alla regolarità della gara sopra indicata, in attesa di ricevere le motivazioni, questo Giudice si riserva di decidere in merito all’omologazione del risultato”.

    Di seguito il comunicato ufficiale numero 120

    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 28 febbraio 2019, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    Ammenda di € 20.000,00 e diffida: alla Soc. LIVORNO per avere suoi sostenitori, al momento
    dell’ingresso nello stadio, forzato i cancelli dell’impianto, danneggiato i tornelli e messo fuori uso
    i maniglioni anti-panico; per avere inoltre, al 27° del primo tempo, aggredito alcuni stewards
    presenti nel loro settore ferendone lievemente quattro, generando un parapiglia tale da costringere
    gli stewards ad abbandonare il settore. Al contempo lanciavano in direzione delle Forze
    dell’Ordine, intervenute per cercare di ripristinare la calma, alcuni oggetti di vario genere;
    sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la
    Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. PALERMO per avere suoi sostenitori, al 17° del secondo
    tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione
    all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze
    dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. FOGGIA per avere suoi sostenitori, al termine della gara,
    lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13,
    comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini
    preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, al 2° del primo tempo,
    lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art.
    13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a
    fini preventivi e di vigilanza.

    CALCIATORI
    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    BUSELLATO Massimiliano (Foggia): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    MODOLO Marco (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Decima sanzione).
    PETRICCIONE Jacopo (Lecce): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE
    TREDICESIMA SANZIONE
    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    DAWIDOWICZ Pawel Marek (Hellas Verona)
    TERZA SANZIONE
    CAMPAGNARO Hugo Armando (Pescara)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE
    UNDICESIMA SANZIONE
    SABBIONE Alessio (C
    DI GENNARO Matteo (Livorno)
    DRAGOMIR Vlad Mihai (Perugia)
    STRIZZOLO Luca (Cremonese)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    CAVION Michele (Ascoli)

    TERZA SANZIONE
    BERETTA Giacomo (Ascoli)
    BONAZZOLI Federico (Padova)
    CRISETIG Lorenzo (Benevento)
    NGAWA Pierre Yves R M (Foggia)
    PICCOLO Antonio (Cremonese)
    PORCINO Antonio (Livorno)
    SEMPRINI Alessandro (Brescia)
    VASCONCELOS FERREIRA Gabriel (Perugia)
    ZAMPANO Giuseppe Marco (Venezia)

    SECONDA SANZIONE
    COULIBALY Mamadou (Carpi)
    LARIBI Karim (Hellas Verona)
    LONGHI Alessandro (Padova)
    MBAKOGU Jerry (Padova)
    MOREO Stefano (Palermo)
    ODJER Moses (Salernitana)
    SZYMINSKI Przemyslaw M (Palermo)
    TACHTSIDIS Panagiotis (Lecce)

    PRIMA SANZIONE
    ANDERSON Djavan Lorenzo (Salernitana)
    CALAIO’ Emanuele (Salernitana)
    CALDIROLA Luca (Benevento)
    CURADO Marcos (Crotone)
    DA CRUZ Alessio Sergio (Spezia)
    FORNASIER Michele (Venezia)
    SODDIMO Danilo (Cremonese)
    VITALE Mattia (Carpi)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 1.500,00 (QUARTA SANZIONE)
    DELI Francesco (Foggia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in
    area di rigore avversaria (Quarta sanzione).
    OKEREKE Chidozie David (Spezia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento
    falloso in area di rigore avversaria (Quarta sanzione).

    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (SECONDA SANZIONE)
    FRATTESI Davide (Ascoli): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso
    in area di rigore avversaria.

    ALLENATORI
    AMMENDA DI € 7.000,00 E DIFFIDA
    BUCCHI Cristian (Benevento): per avere, al 23° del secondo tempo, a seguito della segnatura
    di una rete da parte della squadra avversaria, rivolto espressioni irriguardose nei confronti dei
    componenti della panchina avversaria e calciato in direzione degli stessi una bottiglietta di
    plastica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    GROSSO Fabio (Hellas Verona): per avere, al 38° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE
    PILLON Giuseppe (Pescara): per avere, al 40° del secondo tempo, contestato una decisione
    arbitrale.
    ZAMBARDI Fabrizio (Ascoli): per avere, al 48° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    DIRIGENTI
    AMMONIZIONE
    LILLO Francesco (Ascoli): per avere, al 48° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    OPERATORI SANITARI
    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    TODDE Francesco (Brescia): per avere, al 33° del secondo tempo, a seguito della segnatura di
    una rete da parte della proprio squadra, rivolto un’espressione insultante al Quarto Ufficiale.

     

  • Serie B: Perugia sbanca Venezia, 3-0 dello Spezia sul Livorno

    Vincono Perugia e Spezia nei due posticipi della 26ª giornata. Colpaccio degli umbri di Nesta a Venezia, agganciata la zona playoff; male i lagunari, che rischiano di essere risucchiati nelle parti basse della classifica. In corsa per la massima serie anche lo Spezia che piega con un tris il Livorno, in piena zona retrocessione.
    VENEZIA-PERUGIA 2-3
    Festival del gol al Penzo. Ad aprire le danze sono proprio gli umbri al 12’: ripartenza vincente, Sadiq trafigge Vicario con un bel destro dal limite. Sei minuti dopo il Venezia potrebbe già pareggiare, ma Bocalon fallisce il penalty. La festa dei lagunari è rimandata al 38’, quando Segre batte di testa Gabriel, ma dura poco perché il Perugia ribadisce immediatamente il vantaggio con Verre che, complice un errore di Vicario, insacca la palla in rete. I biancorossi chiudono il primo tempo addirittura con il tris firmato da Melchiorri, abile nello svettare in area e trafiggere il portiere avversario. Nel secondo tempo Sadiq manca di un niente il poker, quindi il Venezia prova l’arrembaggio nel finale: Di Mariano accorcia al volo a nove dalla fine, ma l’impresa pareggio non riesce. Fa festa il Perugia.
    SPEZIA-LIVORNO 3-0
    Il primo gol porta la firma di Maggiore, al 21’: tap-in vincente a porta vuota, dopo un primo miracolo di Zima su Okereke. Alla mezz’ora del primo tempo il caos sugli spalti: i tifosi del Livorno tentano l’irruzione sul terreno di gioco, ma gli steward evitano il peggio. I toscani sprecano tanto, la squadra di Marino trova il raddoppio al 74’: sfondamento di Da Cruz sulla destra, assist al bacio per Perini che deve solo appoggiarla dentro. A chiudere definitivamente i giochi è Mora, con una conclusione che batte Zima. Livorno in difficoltà, Spezia in zona playoff.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Giudice sportivo: dieci gli squalificati tra cui Casasola e Terranova

    Dopo la 25a giornata e in attesa del posticipo tra Livorno e Venezia, il Giudice sportivo ha squalificato dieci giocatori: per tre giornate Gerbo, per due Montalto. Tutti gli altri fermi per un turno. Multe a Benevento, Foggia e Padova. Ecco il comunicato ufficiale numero 115:

    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 24 febbraio 2019, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    SOCIETA’
    Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. BENEVENTO per avere suoi sostenitori, nel corso del
    primo tempo, lanciato diversi petardi e fumogeni sia nel recinto di giuoco sia nel settore occupato
    dai sostenitori avversari, costringendo l’Arbitro ad interrompere la gara per due volte nell’arco di
    circa due minuti; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS,
    per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di
    vigilanza.

    Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. FOGGIA per avere suoi sostenitori, nel corso del primo
    tempo, lanciato diversi petardi e fumogeni sia nel recinto di giuoco sia nel settore occupato dai
    sostenitori avversari, costringendo l’Arbitro ad interrompere la gara per due volte nell’arco di
    circa due minuti; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS,
    per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di
    vigilanza.

    Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. PADOVA per responsabilità diretta, in relazione al
    comportamento tenuto al termine della gara dal proprio Presidente.

    CALCIATORI
    CALCIATORI ESPULSI
    SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    GERBO Alberto (Foggia): per avere, al 44° del primo tempo, con il pallone non a distanza di
    giuoco, colpito un calciatore avversario con un calcio alla coscia; infrazione rilevata da un
    Assistente.

    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    MONTALTO Adriano (Cremonese): per comportamento gravemente antisportivo, perché, al
    46° del secondo tempo, a giuoco fermo, in reazione ad un fallo subito, colpiva un calciatore
    avversario con una piede sulla coscia.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    CASASOLA Tiago Matias (Salernitana): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
    confronti di un avversario.
    DERMAKU Kastriot (Cosenza): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in
    possesso di una chiara occasione da rete.
    EMPEREUR Alan (Hellas Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
    confronti di un avversario.
    MACHACH Zinedine (Crotone): per avere, al 35° del secondo tempo, assunto un atteggiamento
    irrispettoso nei confronti del Direttore di gara.

    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    DRUDI Mirko (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    IMPROTA Riccardo (Benevento): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    JELENIC Enej (Carpi): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    MUNGO Domenico (Cosenza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE
    OTTAVA SANZIONE
    SABELLI Stefano (Brescia)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    BROSCO Riccardo (Ascoli)
    SETTEMBRINI Andrea (Cittadella)
    TREVISAN Trevor (Padova)
    AMMONIZIONE

    SETTIMA SANZIONE
    BANDINELLI Filippo (Benevento)
    ROMAGNOLI Simone (Brescia)

    SESTA SANZIONE
    ARINI Mariano (Cremonese)
    BENALI Ahmad (Crotone)
    DI TACCHIO Francesco (Salernitana)
    GRAVILLON Andreaw Rayan (Pescara)
    GYOMBER Norbert (Perugia)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    CISTANA Andrea (Brescia)
    TROIANO Michele (Ascoli)
    ZACCAGNI Mattia (Hellas Verona)

    TERZA SANZIONE
    DELI Francesco (Foggia)
    GIGLIOTTI Guillaume (Salernitana)
    MANTOVANI Valerio (Salernitana)

    SECONDA SANZIONE
    BARAYE Bertrand Yves (Padova)
    CHERUBIN Nicolo (Padova)
    CRISETIG Lorenzo (Benevento)
    NGAWA Pierre Yves R M (Foggia)
    PAZZINI Giampaolo (Hellas Verona)
    PICCOLO Antonio (Cremonese)
    SEMPRINI Alessandro (Brescia)

    PRIMA SANZIONE
    COSTA Andrea (Benevento)
    MARCHIZZA Riccardo (Crotone)
    MAZZARANI Andrea (Salernitana)
    TUIA Alessandro (Benevento)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE
    SETTIMA SANZIONE
    TERZI Claudio (Spezia)

    SESTA SANZIONE
    D’ORAZIO Tommaso (Cosenza)
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    GYASI Emmanuel (Spezia)

    TERZA SANZIONE
    ARRIGHINI Andrea (Carpi)
    LOPEZ GASCO Walter Alberto (Salernitana)

    SECONDA SANZIONE
    ROSSETI Valerio Lorenzo (Ascoli)

    ALLENATORI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 2.000,00
    BISOLI Pier Paolo (Padova): per avere, al 33° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    contestato platealmente una decisione arbitrale, sbracciandosi ripetutamente, recidivo; infrazione
    rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    DIBITONTO Nicola (Foggia): per avere, al 44° del primo tempo, alzandosi dalla panchina
    aggiuntiva, contestato platealmente una decisione arbitrale.

    DIRIGENTI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    MANCINI Vittorio (Foggia): per avere, al 44° del primo tempo, alzandosi dalla panchina
    aggiuntiva, contestato platealmente una decisione arbitrale.
    VIALE Simone (Padova): per avere, al 33° del primo tempo, contestato platealmente una
    decisione, arbitrale alzandosi dalla panchina aggiuntiva, arrivando in prossimità del terreno di
    giuoco; infrazione rilevata da un Assistente.
    ZAMUNER Giorgio (Padova): per avere, al 33° del primo tempo, contestato platealmente una
    decisione arbitrale, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, arrivando in prossimità del terreno di
    giuoco; infrazione rilevata da un Assistente.

    INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE
    CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE
    A TUTTO IL 5 MARZO 2019 ED AMMENDA DI € 5.000,00
    BONETTO Roberto (Padova): per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, in modo
    concitato, proferito al Direttore di gara espressioni ingiuriose e insinuanti.

    OPERATORI SANITARI
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    NORBIATO Filippo (Padova): per avere, al 33° del primo tempo, contestato platealmente una
    decisione arbitrale, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, arrivando in prossimità del terreno di
    giuoco; infrazione rilevata da un Assistente.
    SCHENA Alessandro (Foggia): per avere, al 44° del primo tempo, alzandosi dalla panchina
    aggiuntiva, contestato platealmente una decisione arbitrale.

  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Verona – Salernitana: nessun granata in sala stampa tranne che per le esclusiviste

    Anche nella partita del Bentegodi la Salernitana non ha mandato alcun tesserato in sala stampa nel consueto confronto con i cronisti del dopo gara. Si salvano solo le emittenti esclusiviste salernitane, una scelta strategica che se, legalmente probabilmente non fa una piega, dal punto di vista dello stile lascia un pò a desiderare. Ma non era la stessa società granata che aveva fatto appello ad essere tutti uniti e a remare nella stessa direzione specilamente ora che siamo nell’anno del centenario? Ed allora perchè si continua  ad alimentare questa sorta di divisione tra tifosi, giornalisti ecc? Eppure dal punto di vista sportivo la Salernitana ha fatto una bella prova ad Ascoli ed una buona prova anche a Verona ma a quanto pare ciò non basta a far distendere la società ganata, quella distenzione chiesta anche dall’USSI con un comunicato ufficiale lanciato in settimana e che rimettiamo integralmente in questa pagina.  Un giorno spero che la società granata riesca a spiegare il perchè di questi continui muro contro muro e a trovare la retta via per una vera unione di tutti, giornalisti, tifosi, cittadinanza per il bene del cavalluccio.

    Comunicato USSI:

    “In occasione della gara del campionato di Serie B Ascoli – Salernitana di sabato 16 febbraio 2019, per la precisione nel dopo partita, il club salernitano avrebbe negato le interviste di propri tesserati a buona parte di giornalisti e rappresentanti della stampa proveniente da Salerno, effettuando una vera e propria discriminazione in favore di alcune testate esclusiviste. Un fatto molto grave e lesivo della libertà di espressione sancito dalla normativa vigente, dagli accordi tra Figc e Lega in materia di comunicazione, forse anche illegittimo visto che per alcune testate è previsto anche un costo per poter svolgere regolarmente il proprio lavoro nell’ambito del diritto di cronaca. Un atteggiamento ancora più grave, insensibile ed irrispettoso, quasi una sorta di schiaffo alla città di Salerno, se si considera che ci sono testate che stanno producendo uno sforzo eccezionale in una fase in cui nel capoluogo, da giorni, un quotidiano e di un’emittente televisiva stanno attraversando un momento estremamente delicato e che vede tanti colleghi perdere il posto di lavoro e senza spiragli per il loro futuro. A tal proposito si sollecita la Salernitana a mettere in atto quanto nelle proprie capacità per il ripristino del pieno rispetto del diritto di cronaca senza atteggiamenti discriminatori, vessatori e, peggio ancora, bambineschi e ad un sereno e franco confronto nel rispetto reciproco dei propri ruoli. Stesso sollecito è indirizzato alla Lega di Serie B che purtroppo sta dimostrando da tempo scarsa attenzione al mondo dell’informazione ed alle problematiche che si stanno verificando in tutti gli stadi dove ricade la Sua competenza”.

    Gruppo Campania “Felice Scandone”

  • Gregucci: “La prestazione è stata buona ma portiamo a casa zero punti”

    Nessuno anche oggi in sala stampa al Bentegodi. Dal sito ufficila della Salernitana ricostruiamo le parole e la delusione di Angelo Gregucci secondo cui la Salernitana ha disputato un’ottima partita e che il gol di Pazzini è stato un momento di blackout: “Abbiamo perso un po’ di campo ed in quel momento abbiamo subito il gol di Pazzini che ci ha condizionato. Dovevamo leggere un po’ meglio le situazioni ed essere un po’ più lucidi nel finale”. Non meritava di perdere la Salernitana, secondo l’analisi dell’ex di Mancini, prestazione buona ma zero punti. Non è andata giù ai tifosi la sostituzione di Jallow con Anderson ma gregucci commenta che serviva più gamba sul lato sinistro ma poi ” l’episodio sfortunato ha cambiato la partita con la squadra che si è innervosita. Sull’espulsione di Casasola ha commentato: “Non mi è sembrata una partita che meritasse tutte queste sanzioni disciplinari. L’arbitro, a mio avviso, non è stato lucido nella gestione dei cartellini. Bisogna ripartire dalla prestazione di questa sera per trovare quella continuità fondamentale in un campionato così difficile. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, ma mi è piaciuto lo spirito messo in campo stasera dalla squadra”.

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