livorno

  • Giudice sportivo: 3 squalificati; Spezia – Livorno risultato non omologato e 20.000 euro di multa alla società toscana

    Il Giudice sportivo a margine della settima giornata di ritorno della Serie BKT ha squalificato 3 calciatori, tutti per un turno. Non omologato il risultato di Spezia-Livorno, in virtù del preannuncio di reclamo da parte della società ospite.Come si legge nel comunicato ufficiale: “Il Giudico Sportivo, ricevuto dalla Soc. Livorno preannuncio di reclamo in ordine alla regolarità della gara sopra indicata, in attesa di ricevere le motivazioni, questo Giudice si riserva di decidere in merito all’omologazione del risultato”.

    Di seguito il comunicato ufficiale numero 120

    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 28 febbraio 2019, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    Ammenda di € 20.000,00 e diffida: alla Soc. LIVORNO per avere suoi sostenitori, al momento
    dell’ingresso nello stadio, forzato i cancelli dell’impianto, danneggiato i tornelli e messo fuori uso
    i maniglioni anti-panico; per avere inoltre, al 27° del primo tempo, aggredito alcuni stewards
    presenti nel loro settore ferendone lievemente quattro, generando un parapiglia tale da costringere
    gli stewards ad abbandonare il settore. Al contempo lanciavano in direzione delle Forze
    dell’Ordine, intervenute per cercare di ripristinare la calma, alcuni oggetti di vario genere;
    sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la
    Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. PALERMO per avere suoi sostenitori, al 17° del secondo
    tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione
    all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze
    dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. FOGGIA per avere suoi sostenitori, al termine della gara,
    lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13,
    comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini
    preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, al 2° del primo tempo,
    lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art.
    13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a
    fini preventivi e di vigilanza.

    CALCIATORI
    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    BUSELLATO Massimiliano (Foggia): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    MODOLO Marco (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Decima sanzione).
    PETRICCIONE Jacopo (Lecce): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE
    TREDICESIMA SANZIONE
    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    DAWIDOWICZ Pawel Marek (Hellas Verona)
    TERZA SANZIONE
    CAMPAGNARO Hugo Armando (Pescara)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE
    UNDICESIMA SANZIONE
    SABBIONE Alessio (C
    DI GENNARO Matteo (Livorno)
    DRAGOMIR Vlad Mihai (Perugia)
    STRIZZOLO Luca (Cremonese)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    CAVION Michele (Ascoli)

    TERZA SANZIONE
    BERETTA Giacomo (Ascoli)
    BONAZZOLI Federico (Padova)
    CRISETIG Lorenzo (Benevento)
    NGAWA Pierre Yves R M (Foggia)
    PICCOLO Antonio (Cremonese)
    PORCINO Antonio (Livorno)
    SEMPRINI Alessandro (Brescia)
    VASCONCELOS FERREIRA Gabriel (Perugia)
    ZAMPANO Giuseppe Marco (Venezia)

    SECONDA SANZIONE
    COULIBALY Mamadou (Carpi)
    LARIBI Karim (Hellas Verona)
    LONGHI Alessandro (Padova)
    MBAKOGU Jerry (Padova)
    MOREO Stefano (Palermo)
    ODJER Moses (Salernitana)
    SZYMINSKI Przemyslaw M (Palermo)
    TACHTSIDIS Panagiotis (Lecce)

    PRIMA SANZIONE
    ANDERSON Djavan Lorenzo (Salernitana)
    CALAIO’ Emanuele (Salernitana)
    CALDIROLA Luca (Benevento)
    CURADO Marcos (Crotone)
    DA CRUZ Alessio Sergio (Spezia)
    FORNASIER Michele (Venezia)
    SODDIMO Danilo (Cremonese)
    VITALE Mattia (Carpi)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 1.500,00 (QUARTA SANZIONE)
    DELI Francesco (Foggia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in
    area di rigore avversaria (Quarta sanzione).
    OKEREKE Chidozie David (Spezia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento
    falloso in area di rigore avversaria (Quarta sanzione).

    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (SECONDA SANZIONE)
    FRATTESI Davide (Ascoli): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso
    in area di rigore avversaria.

    ALLENATORI
    AMMENDA DI € 7.000,00 E DIFFIDA
    BUCCHI Cristian (Benevento): per avere, al 23° del secondo tempo, a seguito della segnatura
    di una rete da parte della squadra avversaria, rivolto espressioni irriguardose nei confronti dei
    componenti della panchina avversaria e calciato in direzione degli stessi una bottiglietta di
    plastica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    GROSSO Fabio (Hellas Verona): per avere, al 38° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE
    PILLON Giuseppe (Pescara): per avere, al 40° del secondo tempo, contestato una decisione
    arbitrale.
    ZAMBARDI Fabrizio (Ascoli): per avere, al 48° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    DIRIGENTI
    AMMONIZIONE
    LILLO Francesco (Ascoli): per avere, al 48° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    OPERATORI SANITARI
    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    TODDE Francesco (Brescia): per avere, al 33° del secondo tempo, a seguito della segnatura di
    una rete da parte della proprio squadra, rivolto un’espressione insultante al Quarto Ufficiale.

     

  • Serie B: Perugia sbanca Venezia, 3-0 dello Spezia sul Livorno

    Vincono Perugia e Spezia nei due posticipi della 26ª giornata. Colpaccio degli umbri di Nesta a Venezia, agganciata la zona playoff; male i lagunari, che rischiano di essere risucchiati nelle parti basse della classifica. In corsa per la massima serie anche lo Spezia che piega con un tris il Livorno, in piena zona retrocessione.
    VENEZIA-PERUGIA 2-3
    Festival del gol al Penzo. Ad aprire le danze sono proprio gli umbri al 12’: ripartenza vincente, Sadiq trafigge Vicario con un bel destro dal limite. Sei minuti dopo il Venezia potrebbe già pareggiare, ma Bocalon fallisce il penalty. La festa dei lagunari è rimandata al 38’, quando Segre batte di testa Gabriel, ma dura poco perché il Perugia ribadisce immediatamente il vantaggio con Verre che, complice un errore di Vicario, insacca la palla in rete. I biancorossi chiudono il primo tempo addirittura con il tris firmato da Melchiorri, abile nello svettare in area e trafiggere il portiere avversario. Nel secondo tempo Sadiq manca di un niente il poker, quindi il Venezia prova l’arrembaggio nel finale: Di Mariano accorcia al volo a nove dalla fine, ma l’impresa pareggio non riesce. Fa festa il Perugia.
    SPEZIA-LIVORNO 3-0
    Il primo gol porta la firma di Maggiore, al 21’: tap-in vincente a porta vuota, dopo un primo miracolo di Zima su Okereke. Alla mezz’ora del primo tempo il caos sugli spalti: i tifosi del Livorno tentano l’irruzione sul terreno di gioco, ma gli steward evitano il peggio. I toscani sprecano tanto, la squadra di Marino trova il raddoppio al 74’: sfondamento di Da Cruz sulla destra, assist al bacio per Perini che deve solo appoggiarla dentro. A chiudere definitivamente i giochi è Mora, con una conclusione che batte Zima. Livorno in difficoltà, Spezia in zona playoff.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: incredibile Lecce! Rimonta e vince

    La domenica pomeriggio della 24ª giornata di Serie B regala una grande gioia ai tifosi del Lecce, capace di rimontare da 0-2 contro il Livorno e portare a casa i 3 punti. Il Cosenza fa sua la sfida casalinga contro la Cremonese. Alle 21 Spezia-Verona, domani alla stessa ora Crotone-Pescara.
    LECCE-LIVORNO 3-2
    Dall’incubo al sogno. Il Lecce di Liverani supera il Livorno in rimonta e si porta a 38 punti in classifica, 5 in meno della capolista Brescia, a 4 dal secondo posto occupato dal Palermo (con una partita giocata in meno rispetto a entrambe). I toscani alla mezz’ora del primo tempo mettono a segno un pesante uno-due: prima Bogdan sblocca con un bel piatto dal limite, poi Diamanti raddoppia sotto misura al termine di una bella azione corale. Al 61′, però, La Mantia riapre la partita e subito dopo arriva il secondo giallo per il livornese Fazzi. Al 79′ e al 90′ i gol di Arrigoni e La Mantia che danno la vittoria ai giallorossi. La squadra di Breda chiude in 9 dopo l’espulsione di Diamanti.
    COSENZA-CREMONESE 2-0
    Si rilancia in classifica il Cosenza, che in casa riesce a superare la Cremonese. Una vittoria facilitata dall’espulsione a fine primo tempo di Terranova. Nella ripresa, al 56′ e all’88, i gol di Sciaudone e Bruccini. Ininfluente il secondo giallo a Baez.
    Fonte:lagazzettadellosport.it
  • Serie B: altro pareggio del Verona, il Pescara frena a Foggia

    La domenica di Serie B si apre con la vittoria pesante del Livorno (2-0 al Cosenza) in uno spareggio salvezza e il pareggio del Pescara a Foggia (1-1). Nel posticipo, il Verona trova un altro pareggio: al Bentegodi contro il Crotone finisce 1-1.
    VERONA-CROTONE 1-1
    Il Verona va sotto, rimane in superiorità numerica, trova il pareggio e va vicino alla vittoria. Succede tutto nella ripresa: nel primo tempo gli uomini di Grosso si rendono pericolosi in apertura con Zaccagni e in chiusura con Marrone. Al 50’ il Crotone passa in vantaggio: sventagliata di Golemic, torre di Sampirisi per Rohden, il cui diagonale viene deviato da Pettinari. Al 63’ gli ospiti rimangono in 10: fallo di Rohden su Zaccagni, secondo giallo ed espulsione. Al 74’ arriva il pareggio del Verona con Di Carmine, imbeccato benissimo da Faraoni. Il Verona ci crede e crea un’enorme palla-gol con Gustavfson, che a 2 minuti dal 90’ si fa fermare da Cordaz. Finisce 1-1: il Verona non vince dal 27 dicembre ed esce tra i fischi del pubblico.
    LIVORNO-COSENZA 2-0
    Le reti di Giannetti e Salzano (su rigore) all’inizio e alla fine del secondo tempo regalano alla squadra di Breda una domenica di sorrisi: se il campionato finisse oggi, i toscani sarebbero ai playout, traguardo al limite del miracoloso considerando l’avvio disastroso del Livorno e le altalenanti prospettive societarie.
    FOGGIA-PESCARA 1-1
    Allo Zaccheria il Pescara di Pillon rimedia con un rigore di Mancuso (gol numero tredici in campionato, solo Donnarumma ha segnato di più) nel secondo tempo e raggiunge il Foggia che era passato in vantaggio con Deli un minuto prima dell’intervallo. Un punto a testa che non aiuta né Pillon né Padalino, in corsa rispettivamente per la promozione e la salvezza.
  • Serie B: Brescia ne fa 5 al Pescara e va al comando; tre gol del Benevento al Venezia di Bocalon

    La domenica di Serie B regala una nuova capolista: il Brescia che travolge un Pescara irriconoscibile. Il Benevento si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo vincendo contro il Venezia e salendo al quinto posto in classifica trascinato dalle reti di Insigne e Coda. Pari che serve a poco in Crotone-Livorno, con entrambe le squadre che restano pericolosamente invischiate nelle zone bollenti.
    PESCARA-BRESCIA 1-5
    Il Brescia vince in trasferta in casa di un Pescara irriconoscibile e si gode una notte da regina della Serie B in attesa della sfida tra Palermo e Foggia, in programma lunedì alle 21. A portare avanti il Brescia è il solito Donnarumma, su rigore. Seguono le reti dei compagni Romagnoli e Bisoli. Al termine del primo tempo, il Brescia è in vantaggio per 3-0. Nella ripersa, al 56′, un altro rigore per i lombardi: Torregrossa segna il momentaneo 4-0. Due minuti dopo il Pescara accorcia le distanze con il gol di Monachello, ma è una rete inutile. Ad un minuto dalla fine, Torregrossa raddoppia: Pescara-Brescia termina 1-5. Gli abruzzesi restano quarti, ma il Benevento li insegue a -1 punto.
    BENEVENTO-VENEZIA 3-0 
    Allo Stadio Ciro Vigorito, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
    CROTONE-LIVORNO 1-1
    Inizio da incubo per il Crotone che al 5’ si ritrova subito sotto. Cross tagliatissimo di Diamanti dalla destra, l’acquisto di gennaio Spolli interviene goffamente e insacca nella sua porta. I calabresi non accusano il colpo e pareggiano al 30’ con Simy. Nella sagra dell’errore prende parte anche la difesa livornese: Bogdan va per spazzare ma spara addosso a Di Gennaro, il pallone arriva all’attaccante nigeriano che di prima intenzione la manda di piatto in fondo al sacco. Nella ripresa, la partita si spegne ma nei minuti di recupero il neo arrivato in casa rossoblù Machach calcia da fuori ma trova il miracolo di Mazzoni di piede.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: Brescia – Spezia che partita! Pari a suon di gol, tripletta di Donnarumma

    Dopo la sorprendente caduta della capolista Palermo sul campo della Cremonese, nella domenica di B il Brescia, fermato dallo Spezia, fallisce il sorpasso in vetta. Frena anche il Pescara, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Livorno. Vince invece il Venezia, per 2-1 contro il fanalino di coda Padova.
    BRESCIA-SPEZIA 4-4
    Festival del gol al Rigamonti: il Brescia vuole a tutti i costi approfittare della sconfitta del Palermo a Cremona per il sorpasso in vetta, ma davanti ha un super Spezia. Ad aprire le danze sono proprio i liguri, con il destro al volo di Mora al pronti via. Il pari lo firma Tonali al 23’, con un colpo da biliardo. Sul finale di primo tempo ancora un ribaltone: Bidaoui trova il “gollonzo” con un cross che finisce direttamente in porta, ma la gioia dello Spezia dura poco perché nel recupero Donnarumma la riprende con una fortunosa deviazione. Nella ripresa ancora un gol lampo dello Spezia, e lo firma sempre Bidaoui con una splendida iniziativa personale: doppio passo e diagonale che buca Andreacci. La gara non ha finito di regalare spettacolo: al 55’ Donnarumma brucia di punta Lamanna, è 3-3. Quindi, al 64’, di nuovo lo Spezia avanti: Okereke dagli undici metri non fallisce. Ma il Brescia ci crede e trova il pari al 77’, ancora con Donnarumma e ancora con un rigore. Finale senza esclusione di colpi, con attacchi da una parte all’altra, ma alla fine è pareggio.
    LIVORNO-PESCARA 0-0
    Sesto risultato utile consecutivo per il Livorno di Breda, che all’Armando Picchi riesce a fermare il Pescara sullo 0-0. La squadra di Pillon si fa così raggiungere al terzo posto in classifica dal Lecce, che ieri si è imposto a Salerno. Per i toscani, ancora penultimi, un buon punto in chiave salvezza.
    VENEZIA-PADOVA 2-1
    Partita emozionante al Penzo, dove il Venezia riesce nei minuti finali ad assicurarsi i 3 punti contro il Padova ultimo in classifica. Passata in vantaggio al 5′ con Segre, la squadra di Zenga si fa raggiungere all’85’ dal gran gol di Trevisan. La reazione dei lagunari è da grande squadra: al 93′ Di Mariano trasforma dal dischetto il rigore del definitivo 2-1.
    (fonte: lagazzettadello sport)
  • Serie B: vince il Brescia e sale al primo posto; il Livorno ne fa 4 al Carpi

    Nei primi due anticipi della diciottesima giornata di serie B, il Brescia batte 3-2 la Cremonese e si porta momentaneamente al primo posto, mentre il Livorno vince il match salvezza contro il Carpi, battendo i padroni di casa 4-1.

    Brescia-Cremonese 3-2
    Il derby lombardo se lo aggudica il Brescia che coninua la sua corsa in un match ricco di gol. Nel primo tempo le rondinelle la fanno da padrone mettendo a segno anche il doppio vantaggio con Spalek e Bisoli. Nel secondo tempo la cremonese prova a riorganizzarsi; entra Piccolo e mai sostituzione fu più azzeccata. E’ proprio lui che prima con un eurogol e poi con un calcio di rigore rimette la partita in equilibrio; ma a fine partita, all’89’ Ndoj fa esplodere il Rigamonti e regala i 3 punti ai suoi.

    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Brescia (4-3-1-2): Andrenacci; Sabelli, Cistana, Gastaldello, Mateju; Bisoli, Viviani (87′ Martinelli), Ndoj; Spalek; Morosini (64′ Cortesi), Torregrossa. All. Corini.

    Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Croce (73′ Montalto), Arini, Emmers; Boultam (59′ Castrovilli), Paulinho (46′ Piccolo), Strefezza. All. Rastelli.

    Arbitro: Moggioni di Lecco
    Marcatori: 22′ Spalek (B), 43′ Bisoli (B), 53′ e 77′ Piccolo (C), 89′ Ndoj (B)
    Ammoniti: 25′ Mogos (C), 54′ Piccolo (C), 56′ Ndoj (B), 81′ Migliore (C)

    Carpi-Livorno 1-4
    Grande vittoria a Carpi del Livorno che lascia l’ultimo posto in classifica e si porta a -2 dallo stesso Carpi.Quarto risultato utile consecutivo; gli amaranto sono devastanti ad inizio gara con due legni ed un gol. Colombi smanaccia il tiro cross di Gasbarro sulla traversa e poco dopo Raicevic di testa colpisce lo stesso legno. Il gol al 10′ è di Pedrelli su cross di Bruno. Il Carpi reagisce con Mbaye che sfiora il pari, ma poi trova il pareggio con Di Noia al 24′. Nel secondo tempo è Murilo a potare in vantaggio di nuovo il Livorno che nel finale dilaga con la doppietta del nuovo entrato Giannetti, servito in entrambi i casi dall’altro cambio Maicon.

    Il tabellino (primo tempo 1-1)

    Carpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Poli, Buongiorno (59′ Vano), Pezzi; Jelenic, Mbaye, Pasciuti, Di Noia (50′ Piscitella) (79′ Mokulu); Machach; Arrighini. All. Castori.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli, Bogdan; Pedrelli (68′ Maicon), Agazzi, Bruno, Rocca (74′ Porcino), Gasbarro; Murilo (71′ Giannetti), Raicevic. All. Breda.

    Arbitro: Piccinini di Forlì
    Marcatori: 10′ Pedrelli (L); 24′ Di Noia (C); 54′ Murilo (L); 83′ e 90+5′ Giannetti (L)
    Ammoniti: 9′ Pasciuti (C); 22′ Di Gennaro (L); 85′ Giannetti (L), 89′ Gasbarro (L)

  • Serie B: Breda frena il Verona; colpo salvezza del Carpi a Cremona

    Serie B di sabato; si giocano due partita: Livorno-Verona e Cremonese-Carpi. Un pareggio per la squadra allenata da Breda che frena il Verona che  fallisce la chance per accorciare sulle prime della classifica. Una vittoria importante in chiave salvezza, quella del Carpi con un gol di Jelenic all’82’ e con una Cremonese che sembra in crisi profonda.

    LIVORNO-VERONA 0-0
    Da quando c’è Breda il Livorno continua a mostrare segnali di ripresa riuscendo a bloccando le iniziative del Verona di Grosso in una partita nervosa e dalle fasi spezzettate. Partono meglio i toscani con le iniziative di Diamanti ma poi salgono in cattedra i gialloblu ma non riescono a metterla dentro. Di Almici l’occasione migliore nel secondo tempo quando a tu per tu col portiere, inventa un pallonetto ravvicinato che però finisce al lato.

    Il tabellino

    Livorno (4-3-1-2): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli, Bogdan, Gasbarro (68′ Porcino); Valiani, Luci, Agazzi; Diamanti; Murilo (74’ Giannetti), Raicevic (82′ Bruno). All. Breda.

    Verona (4-1-4-1): Silvestri; Almici, Dawidowicz (56’ Caracciolo An.), Marrone (68’ Bianchetti), Balkovec; Gustafsson; Matos, Danzi (74’ Laribi), Zaccagni, Lee; Di Carmine. All. Grosso.

    Arbitro: Marco Serra di Torino

    Ammoniti: 10’ Silverstri (V), 32’ Diamanti (L), 56’ Almici (V), 70’ Danzi (V), 73’ Murilo (L)

    CREMONESE-CARPI 1-2
    Nonostante il cambio di panchina con l’arrrivo di Rastelli, la Cremonese non riesce più a ritrovarsi con chiare difficoltà in zona gol. La notizia positiva è il ritorno al gol di Paulinho che segna il momentaneo pareggio contro il Carpi andato in vantaggio sul fnire del primo tempo con Pachonik. Ma non basta perchè Jelenic a 8’ dal 90’ firma il gol vittoria che consente a Castori di essere momentaneamente fuori dalla zona playout per la prima volta in questo campionato.
    Il tabellino

    Cremonese (4-3-1-2):
    Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Emmers (67′ Piccolo), Castagnetti, Arini (86′ Boultam); Castrovilli (56′ Carretta); Strefezza, Paulinho.
    A disp.: Volpe, Agazzi, Kresic, Croce, Marconi, Greco, Del Fabro, Renzetti.
    All.: Massimo RastelliCarpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Jelenic, Di Noia, Pasciuti, Piscitella (84′ Mbaye); Machach (52′ Arrighini), Mokulu (61′ Buongiorno).
    A disp.: Serraiocco, Piscitelli, Suagher, Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Wilmots.

    Arbitro: Di Martino di Teramo

    Marcatori: 42’ Pachonik, 24’st Paulinho, 37’st Jelenic

    Espulso: al 13’st Sabbione per gioco scorretto.
    Ammoniti; Di Noia, Machach, Paulinho e Pasciuti.

  • Serie B del sabato: tre 1-1 ed il rinvio di Cosenza – Benevento per campo impraticabile

    Dopo la vittora del Foggia sulla Cremonese, nelle partite del campionato di Serie B del sabato si sono registrati tutti pareggi. Tre patite con il festival dell’1-1; un buonLivorno ferma la capolista Palermo, mentre gli altri pareggi sono stati Perugia – Spezia, match d’alta quota e Ascoli – Cittadella. Rinviata la patita delle 18 Cosenza-Benevento per l’impraticabilità del campo dovuto alle condizioni meteorologiche avverse – match rinviato ufficialmente a domenica 16 dicembre, ore 17.

    PALERMO-LIVORNO 1-1
    Al Barbera Breda frena la capolista. I rosanero cominciano bene e al 13’ passano in vantaggio; fuga di Falletti che serve Moreo, l’attaccante, che sostituisce l’infortunato Nestorovski, calcia di prima intenzione e segna’1-0. Al 25’ ecco il pareggio del Livorno. Controllo e destro in area di Raicevic che batte Pomini. Nella ripresa, il Palermo cerca di rimettere la partitaa proprio favore ma l’occasionissima capita al Livorno: mischia su calcio d’angolo, Di Gennaro deve solo spingere il pallone in porta ma l’estremo difensore rosanero è straordinario ed il suo intervento vale un gol. Il Palermo accelera e all’’82’ Moreo di testa trova super Mazzoni. Un pareggio che vale 30 punti per il Palermo mentre il Livorno sale a 10.

    Il tabellino
    Palermo (3-4-1-2): Pomini, Szyminski (70′ Trajkovski), Bellusci, Rajkovic, Rispoli, Haas (76′ Murawski), Jajalo, Aleesami, Falletti, Puscas (85′ Embalo), Moreo. All. Stellone.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni, Di Gennaro, Bogdan, Dainelli, Valiani, Luci, Agazzi, Fazzi (74′ Bruno), Diamanti (85′ Murilo), Canessa (46′ Porcino), Raicevic. All. Breda.

    Arbitro: Marini di Roma.
    Marcatori: 14′ Moreo (P), 25′ Raicevic (L)
    Ammoniti: 57′ Porcino (L), 59′ Fazzi (L), 78′ Bellusci (P), 78′ Falletti (P), 80′ Agazzi (L)

    ASCOLI-CITTADELLA 1-1
    Al Del Duca l’Ascoli domina per quasi tutto il match. Al 16’ i bianconeri reclamano un calcio di rigore e sul ribaltamento di fronte Finotto, tornato dalla squalifica, calcia da fuori, bella respinta di Lanni ma sulla respinta Schenetti è prontissimo a metere in gol. Passano soli cinque minuti, mischia in area granata, l’arbitro questa volta indica il dischetto per fallo di Settembrini. Dal dischetto Ardemagni non sbaglia. Nel secondo tempo poche emozioni, con le due squadre che si accontentano del pareggio.
    Il tabellino
    Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Brosco, Padella, D’Elia, Addae (64′ Parlati), Troiano (89′ Casarini), Frattesi, Cavion, Ardemagni, Beretta (76′ Ngombo). All. Vivarini.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Camigliano, Adorni, Cancellotti, Branca, Iori, Settembrini, Schenetti (83′ Siega), Finotto (82′ Scappini), Strizzolo (72′ Panico). All. Venturato.

    Arbitro: Ghersini
    Marcatori: 18′ Schenetti (C), 24′ Ardemagni (A)
    Ammoniti: 2′ Camigliano (C), 35′ Ardemagni (A), 44′ Cancellotti (C), 48′ Strizzolo (C)

    PERUGIA-SPEZIA 1-1
    Allo Stadio Curi Perugia e Spezia danno vita da un bel match in perfetto stile playoff. Al 17’ sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Vido che si libera dell’avversario e di destro non lascia scampo a Lamanna. Al 32’ è ancora Vido ad andare vicino al gol con un destro che dà solo l’illusione ottica del gol. Nella ripresa, lo Spezia spinge di più e al 55’ una super parata di Gabriel salva i biancorossi su un tiro ravvicinato ma all 67’palla splendida di Okereke nello spazio, Gyasi si getta in scivolata e batte il portiere ex Milan. Il Perugia torna a spingere e all’82’ Lamanna è strepitoso a togliere dalla porta un tiro a botta sicura di Verre. Ascoli e Spezia si dividono allora la posta in gioco e restano attaccate al treno playoff.
    Il tabellino
    Perugia (4-3-1-2): Gabriel,  Mazzocchi (60′ Falasco), Gyomber, El Yamiq, Ngawa, Dragomir, Bianco, Kingsley, Verre, Han (71′ Melchiorri), Vido. All. Nesta.

    Spezia  (4-3-3): Lamanna, Vignali (60′ De Col), Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Pierini (89′ Bastoni), Okereke (92′ Gudjohnsen), Gyasi. All. Marino.

    Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.
    Marcatore: 18′ Vido (P), 68′ Gyasi (S)
    Ammoniti: 4′ Han (P), 24′ Vignali (S), 49′ Capradossi (S), 75′ Terzi (S)

    COSENZA – BENEVENTO riv.

    Rinviata la gara del San Vito-Marulla tra Cosenza e Benevento. La pioggia abbondante, caduta su Cosenza la sera precedene, ha reso impreticabile il terreno di gioco. Alle ore 18 al momento del previsto calcio d’inizio l’arbitro Pillitteri ha effettuato il primo sopralluogo, accompagnato dai due capitani. L’esito è stato il posticipo del calcio d’inizio. Venti minuti dopo l’annuncio del rinvio ufficiale dell’incontro. Già un’altra volta una gara interna del Cosenza non si era giocata (Cosenza-Verona): in quel caso fu data agli ospiti la vittoria a tavolino, anche se pende il ricorso del Cosenza. La Lega B ha poi comunicato che, come da statuto (art.29 ‘Le gare non iniziate o interrotte devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato’), la partita si giocherà domani, domenica 16 dicembre, alle ore 17.

     

     

  • Serie B: il Lecce vince e sale al secondo posto, crolla il Pescara a Perugia che aggancia la Salernitana

    Domenica di B: La Mantia regala il secondo posto al lecce che supera fuori casa il Carpi mentre il Pescara si ferma a Perugia per 2-1. Il Brescia, grazie ad una doppietta di Torregrossa, ha la meglo sul Livorno

    PERUGIA-PESCARA 2-1 
    Nel posticipo domenicale il Pescara esce sconfitto dal Renato Curi contro il Perugia e fallisce l’aggancio al Palermo. La squadra di Nesta si impone per 2-1 e raggiunge la Salernitana sconfitta a Cittadella. A fine primo tempo, al 42′ è Verre a dare il vantaggio ai grifoni con un bel sinistro da fuori area. Inizia il secondo tempo e al 52′ pareggia le sorti dell’incontro Melegoni con n gol anche lui dalla distanza. Al 64′ angolo di Bordin e Gyomber di testa supera Kastrati.

    ll tabellino

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Ngawa, Gyomber, Cremonesi, El Yamiq, Dragomir, Bordin (80′ Mazzocchi), Kingsley, Verre, Vido (86′ Bianchimano), Mustacchio (69′ Kouan). All. Nesta.

    Pescara (4-3-3): Kastrati, Ciofani, Gravillon, Perrotta, Del Grosso, Melegoni, Brugman, Machin, Marras (82′ Monachello), Mancuso (82′ Del Sole), Crecco (68′ Cocco). All. Pillon.

    Arbitro: Davide Ghersini di Genova
    Marcatori: 42′ Verre (Per.); 51′ Melegoni (Pes); 64′ Gyomber (Per);
    Ammoniti: 35′ Bordin (Per.)

    CARPI-LECCE 0-1
    Il Lecce è una realtà e con la vittoria a Carpi diventa una pretendente al salto di categoria. Ci pensa La Mantia al suo quinto gol stagionale quando al 36′ sigla il gol partita e porta i gaillorossi al terzo posto a -1 dal Palermo e laureandosi come miglior attacco del campionato. L’azione più pericolosa del Carpi è di Concas all’85’ che sfiora il palo ma per il resto gli uomini di Liverani sono riusciti a tenere il risultato.

    Il tabellino

    Carpi (4-3-1-2): Colombi; Pachonik, Pezzi, Poli, Buongiorno; Jelenic, Mbaye, Pasciuti (71′ Di Noia), Piscitella (46′ Arrighini); Concas, Mokulu (68′ Machach). All. Castori.

    Lecce (4-1-4-1): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino (83′ Tabanelli), Petriccione, Scavone; Mancosu; Falco (64′ Palombi), La Mantia (83′ Dubickas). All. Liverani.

    Arbitro: Guccini di Albano L.
    Marcatori: 37′ La Mantia
    Ammoniti: 22′ Concas (C); 44′ Jelenic; 45+1′ Pasciuti (C); 55′ Poli (C), 77′ Petriccione (L); 86′ Tabanelli (L)

     

    BRESCIA-LIVORNO 2-0 
    Altra vittoria delle rondinelle che battono il Livorno per 2-0 e si confermano in zona play-off. Al 35′ i lombardi con Torregrossa passano in vantaggio grazie all’assist al bacio del solito Tonali su punizione. Al 57′ ancora Torregrossa segna la sua doppietta personale, agile a raccogliere una respinta di Mazzoni su tiro di Spalek.

    Il tabellino

    Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Mateju, Cistana, Romagnoli, Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek; Donnarumma (78′ Gastaldello), Torregrossa (87′ Morosini). All. Corini.

    Lovorno (3-4-2-1): Mazzoni; Bogdan, Dainelli, Gasbarro; Valiani (80′ Kozak), Agazzi, Rocca, Fazzi (71′ Da Silva); Diamanti, Murillo; Raicevic (63′ Maiorino). All. Breda.

    Arbitro: Minelli di Varese
    Marcatori: 34′ e 57′ Torregrossa (B)
    Ammonti: 41′ Fazzi (L), 47′ Tonali (B), 64′ Curcio (B)
    Espulsi: 77′ Curcio (B)

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