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  • Calciomercato: Cocco al Padova

    L’attaccante, ex Pescara, Andrea Cocco, si era svincolato dal club abruzzese in vista del mercato invernale per poter abbracciare un nuovo progetto. La chiamata è arrivata proprio dal Padova; “Volevo mantenere la categoria, avrei dovuto già andare via in estate, ma Pillon mi convinse a rimanere. Purtroppo poi non c’è stata la possibilità di giocare e a gennaio ho deciso di rescindere l’ultimo giorno di mercato per farmi trovare pronto.  Non ho il ritmo partita ma credo che rapidamente possa raggiungere il top della condizione. Se Bisoli vuole io sono pronto ad andare in panchina già sabato. In questo momento la salvezza sembra difficile, ma abbiamo tanti scontri diretti e possiamo farcela”

  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vittorie importanti di Perugia e Benevento

    La Serie B, arrivata alla 24ª giornata, di nuovo in campo dopo il big match del venerdì che ha visto l’1-1 tra Palermo e Brescia. La vittoria più pesante è quella del Benevento che batte 1-0 il Cittadella e consolida il terzo posto, a tre punti dal Palermo secondo e a quattro dal Brescia capolista. Tra l’altro la squadra di Bucchi ha già riposato, a differenza delle prime due. In fondo alla classifica pareggio (1-1) tra Padova e Foggia mentre al Cabassi colpo (1-0) del Perugia di Nesta.
    BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
    Il Benevento si prende tre punti importantissimi con una vittoria contro un Cittadella sempre difficile da affrontare e consolida il terzo posto. La partita la sblocca Massimo Coda (11° gol in questo campionato) alla fine del primo tempo: gol di testa da due passi sul cross dalla sinistra di Buonaiuto. Ma i campani devono ringraziare anche il portiere Montipò, autore di una gran parata all’ultimo minuto sul colpo di testa di Diaw. E così alla fine di una partita piacevole Cristian Bucchi può esultare con una corsa in mezzo al campo per ringraziare tutti i suoi uomini. Il Benevento vede la promozione diretta da molto vicino.
    CARPI-PERUGIA 0-1
    Ci pensa Federico Melchiorri con un delizioso pallonetto al 91’ a dare ossigeno a Nesta, in una partita che il Carpi forse non meritava di perdere. I padroni di casa avevano avuto una grande occasione al 20’ della ripresa, con la traversa piena colpita da Poli di testa a due passi da Gabriel. La squadra di Castori, che non vince ormai dal 22 dicembre, ci ha provato di più, soprattutto nelle ripresa, ma un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione non è riescita a trovare il guizzo vincente. E alla fine è stata punita: ora è ultima assieme al Padova. Dal canto suo, il Perugia, dopo una partita tutt’altro che scintillante ha portato a casa tre punti d’oro in chiave playoff.
    PADOVA-FOGGIA 1-1
    Capello nel finale risponde a Chiaretti e la partita finisce con un 1-1 che rispecchia i valori visti in campo. Il Foggia era passato in vantaggio grazie a un bel gol di Chiaretti (sforbiciata sul cross al bacio di Mazzeo) nei minuti conclusivi del primo tempo. Lo stesso Chiaretti al 24’ era stato ammonito per simulazione in area del Padova. Il Padova ci ha provato soprattutto con Bonazzoli, che al 27’ del primo tempo si è visto respingere la conclusione da due passi da un bravissimo Leali. Nella ripresa la pressione dei padroni di casa che hanno sfiorato più volte il gol del pareggio. In particolare, Andelkovic da due passi ha sprecato incredibilmente una ghiotta occasione a quattro minuti dalla fine. E così il pari arriva al 90’: Agnelli non sente la chiamata di Leali e respinge la palla che arriva a Capello che la butta dentro.
    (fonte:lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: ancora Donnarumma e il Brescia vola in vetta; Palermo vince a Perugia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 23, torna in campo dopo l’anticipo di venerdì, che ha visto la vittoria del Benevento sul campo della Salernitana. Il colpo della giornata lo realizza il Palermo che non risente dei guai societari e sbanca il Curi di Perugia grazie a una doppietta del romeno Puscas e alle parate di Brignoli: per i rosanero vetta soltanto momentanea, nella gara delle 18 il Brescia ha superato il Carpi, tornando prima della classe. Lo Spezia vince a Cittadella e conferma le sue ambizioni di promozione. Pareggio sostanzialmente inutile fra Cremonese e Padova.
    BRESCIA-CARPI 3-1
    Al Rigamonti il Brescia risponde alla vittoria del Palermo, stendendo il Carpi 3-1. Ad aprire le danze è bomber Donnarumma, in gol al 17’ dagli undici metri dopo l’atterramento di Ndoj da parte di Rolando. Quest’ultimo, però, si fa perdonare appena quattro minuti dopo, infilando di testa Alfonso. Al 24’ Tonali sfiora il vantaggio con il suo destro dai venti metri, ma al 37’ Ndoj graffia ancora da posizione defilata, incrociando alla perfezione e trafiggendo Piscitelli. Al 41’ il Carpi potrebbe già pareggiare, ma Arrighini si fa respingere il rigore da Alfonso. Nel secondo tempo al 69’ Bisoli potrebbe chiudere la gara, ma la sua conclusione al volo termina alta sulla traversa; all’81’ brivido per le rondinelle, quando il destro potente di Pezzi sbatte contro il corpo di Cistana. Sul finale Donnarumma, doppietta personale, chiude definitivamente i giochi infilando il portiere e sfruttando al meglio il suggerimento di Tremolada. L’attaccante di Torre Annunziata non smette di segnare: sono 21 in stagione.
    PERUGIA-PALERMO 1-2
    Una bella e importantissima vittoria per il Palermo, che ringrazia Puscas (doppietta) e il portiere Brignoli che para tutto fra cui sul 2-0 un rigore a Sadiq. La risolve subito il Palermo, grazie al gol di George Puscas dopo due minuti di gioco. L’attaccante romeno di scuola Inter è abile a sfruttare di testa una punizione dalla sinistra di Trajkovski. Il Perugia cerca di reagire con Kingsley al 15’ ma Brignoli si salva in angolo. Il portiere del Palermo è ancora bravo al 23’ con la mano di richiamo sul gran tiro di Verre. All’inizio della ripresa il raddoppio dei rosanero sempre con Puscas e sempre di testa, stavolta su cross di Rispoli. Poi il rigore (netto) per il Perugia (mano larga di Salvi) ma Sadiq sbaglia dagli 11 metri: bravo Brignoli a respingere il suo tiro. Nel finale il gol di Melchiorri serve a poco a Nesta: l’assalto finale è generoso ma il pari non arriva.
    CITTADELLA-SPEZIA 0-1
    Partita molto combattuta e risolta nella seconda parte di gara dallo Spezia, grazie a un guizzo di Andrej Galabinov: il bulgaro regala i tre punti ai liguri a un quarto d’ora dalla fine, mettendo dentro un cross dalla sinistra di Augello. A quel punto il Cittadella era già in 10 a causa dell’espulsione di Adorni (doppia ammonizione), avvenuta a inizio ripresa. Già nel primo tempo sono i liguri a spingere di più. La squadra di Marino vicina al gol alla mezzora con Okereke (palla fuori di poco) e due minuti dopo con il tentativo dell’ex Bartolomei, che meritava miglior fortuna: il suo tiro al volo esce di poco alla destra di Paleari. Alla fine della prima frazione altra grande occasione per Bartolomei che però spreca da ottima posizione. Ma è solo una questione di tempo: il gol vittoria dei liguri arriva nella ripresa.
    CREMONESE-PADOVA 0-0
    Succede tutto o quasi nella ripresa, anche se il risultato non si schioda dallo 0-0. Il brivido più forte al 70’: annullato un gol ai padroni di casa di Strizzolo per fuorigioco millimetrico su cross di Piccolo. Cremonese vicina al gol anche poco prima con Strefezza, il cui tiro dal limite esce di pochissimo a Minelli battuto. La cosa tecnicamente più bella della partita è forse stata il tacco di Bonazzoli al 15’, sempre della ripresa, con Ravaglia che riesce a salvarsi con un bel guizzo alla sua sinistra. Nel primo tempo, al 35’, il Padova protesta con Guccini per un rigore non concesso: braccio di Arini sulla conclusione di Bonazzoli. E alla fine lo 0-0 non accontenta nessuno.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Salernitana, il silenzio non è d’oro

    Il silenzio non sempre è d’oro. Non lo è, di certo, nel caso di Angelo Gregucci che non ha voluto soddisfare la curiosità dei cronisti – ed anche dei tifosi – in merito al suo pensiero sul mercato condotto dalla società e che gli ha portato in dote due terzini sinistri (Memolla e Lopez), Minala e Calaiò, ossia un mediano ed un attaccante. Il tecnico non si era tirato indietro nelle conferenze stampa post gara quando il mercato era ancora aperto, chiarendo sempre il suo pensiero circa la necessità di integrare la rosa con elementi di qualità in tutti i reparti. Gregucci avrebbe potuto e dovuto dichiarare soddisfazione o meno per quanto fatto dal ds Fabiani e dalla proprietà fino al 31 gennaio e questo in omaggio all’onestà intellettuale che gli è sempre stata riconosciuta ed anche per rispetto nei confronti dei tifosi che, fino all’ultimo, avevano sperato in un paio di innesti che potessero guarire i mali della Salernitana: difficoltà a far girare la palla con velocità e precisione, scarsa spinta sulle fasce dove i terzini non riescono quasi mai ad arrivare sul fondo (a sinistra, dove sono stati alternati due destri, la difficoltà è apparsa ancor più lampante) e poca incisività in attacco dove Jallow da prima punta si sbatte anche tanto ma resta inconcludente. Gregucci, forse, aspetta di vedere cosa potranno dare i veterani Lopez e Calaiò, ma, di certo, se avesse reso pubblico il suo pensiero sul mercato, avrebbe potuto quanto meno ottenere un effetto: le sue parole sarebbero state messe agli atti, mentre il suo silenzio è sibillino perchè può lasciare intendere un certo imbarazzo nel dover confessare un malcontento, ma può anche essere scambiato come una sorta di approvazione tacita. Un altro equivoco nella stagione – l’ennesima – degli equivoci. Tattici e non solo.

  • Bisoli: “Tra un mese queste gare le vinciamo”

    Conferenza stampa Pierpaolo Bisoli nel post Padova-Salernitana: “Realisticamente ho visto una squadra in crescita. Il primo tempo abbiamo fatto bene ma non abbiamo trovato il guizzo che poteva indirizzare la partita. Nella ripresa poi non siamo partiti male però man mano che la gara andava avanti i miei giocatori perdevano brillantezza. Stiamo costruendo una squadra forte, noi abbiamo l’obiettivo di salvarci, direttamente o con i playout lo vedremo ma per arrivare al massimo in quei frangenti decisivi dobbiamo passare per gare come queste dove tanti dei miei giocatori stanno facendo ancora minutaggio. Tra un mese queste gare le vinciamo. Provare a vincerla? Ho dovuto fare 2 cambi obbligati, Bonazzoli che ha preso una botta e Trevisan che ha sentito indurirsi dietro la coscia. Altrimenti l’idea di Baraye dietro Bonazzoli e Mbakogu era un’ipotesi concreta. La Salernitana? Non gli abbiamo fatto un tiro in porta, una squadra scorbutica che siamo riusciti a imbrigliare e non far giocare negli spazi dove poteva essere pericolosa. Il campo? A parte qualche zona era in buone condizioni, non è una scusante. Gli ammoniti? Non credo siano errori di comportamento, il campo ha favorito l’agonismo”.

    (fonte: padovcalcio.it)

  • Trevisan: “Rammarico per due occasioni sprecate; ci teniamo stretto un punto”

    L’ex Trevor Trevisan a fine gara ha analizzato il pareggio di oggi intervistao su DAZN: “Oggi è mancato il gol; sapevamo che era una partita difficile contro una squadra candidata alla vittoria finale dei playoff; sappiamo che per noi è un cammino difficile che passa dal punto che abbiamo fatto oggi e dobbiamo cercare, in casa, di non perdere. Oggi ci teniamo stretto un punto; c’è un pò di rammarico per due occasioni sprecate all’ inizio. Sapevamo che eravamo reduci da un girone molto brutto, la società ha fatto delle scelte e dispiace perchè abbiamo perso dei compagni con cui avevamo ottenuto la promozione l’anno scorso; ma sono arrivati altri che sono bravi e ci daranno una mano. Sappiamo che ci aspetta un campionato difficile ed in salita. Sta a noi migliorare partita dopo partia e di scalare la classifica. La Salernitana ha giocatori di categoria molto forti e oggi siamo riusciti a non prendere gol che per noi è gia un risultato”.

  • Pucino: “Dobbiamo sbloccare la partita; abbiamo le potenzialità per poterlo fare”

    Primo tempo con una sola occasione pericolosa di Bonazzoli; primi venti minuti dove la Salernitana non è riuscita a fare il suo gioco. A fine primo tempo su DAZN Raffale Pucino analizza la prima frazione di gara: “Sapevamo che non era facile, loro sono ultimi in classifica e vogliono uscire da questa situazione come noi che dobbiamo tornare alla vittoria pechè ci manca tanto e perchè ci serve per raggiungere il nostro obiettivo. Nel secondo tempo bisogna continuare a saper soffrire e cercare di sbloccare la partita perché abbiamo le potenzialità per poterlo fare”.

  • I convocati di Bisoli per il match contro la Salernitana

    Questa la lista dei convocati da Mister Bisoli per Padova – Salernitana, in programma allo Stadio Euganeo:

    PORTIERI: 12 Favaro, 22 Merelli, 1 Minelli

    DIFENSORI: 36 Andelkovic, 23 Cappelletti, 6 Ceccaroni, 3 Cherubin, 32 Longhi, 17 Morganella, 5 Trevisan, 14 Zambataro

    CENTROCAMPISTI: 25 Belingheri, 15 Broh, 8 Calvano, 11 Lollo, 18 Mazzocco, 7 Pulzetti

    ATTACCANTI: 10 Baraye, 27 Bonazzoli, 28 Capello, 38 Clemenza, 21 Marcandella, 9 Mbakogu

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