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  • Mazzotta: “Ci aspettano diciotto finali; con la Salernitana non è una partita facile”

    Antonio Mazzotta, difensore del Palermo, in conferenza stampa fa capire senza se e senza ma, l’importanza di una vittoria nella partita di venerdi contro la Salernitana perchè tutta la squadra vuole andare a tutti i costi in massima serie: “Battere la Salernitana è importante per centrare l’obiettivo”. Tutte le partite in serie B sono difficili ed ovviamente, venerdi Mazzotta si aspetta una partita non facile: “Noi pensiamo sempre positivo e quest’anno dobbiamo raggiungere a tutti i costi l’obiettivo. Da adesso alla fine, ci aspettano 18 finali . Lavoriamo duramente durante la settimana, stiamo studiando l’avversario per cercare di vincere venerdi. Farò di tutto per ritagliarmi i miei spazi ma chi gioca gioca, noi dobbiamo dare il cento per cento” – ha dichiarato.

  • Serie B: Il Palermo chiude l’anno al pimo posto, seguito dal Brescia

    Nell’ultima giornata prima della lunga sosta, il Palermo si conferma solo in vetta al campionato di Serie B, grazie al successo per 1-0 nella trasferta di Cittadella. Al secondo posto il Brescia, che pareggia 1-1 a Benevento, si fa raggiungere dal Pescara, vincitore in rimonta 4-2 a Salerno.
    SPEZIA-LECCE 1-1
    Un tempo per uno a La Spezia e punteggio che rispecchia l’andamento del match. Al 13’ Spezia in vantaggio su rigore: Ricci trasforma dagli 11 metri il penalty concesso dall’arbitro Ghersini per fallo di mano di Petriccione. Nella ripresa i pugliesi vanno più volte vicini all’1-1 e finalmente raggiungono il pari al 68’: Scavone, servito da Venturi, trova il colpo di testa vincente. Nel finale, chance per entrambe le squadre ma il risultato rimane in parità.

    LIVORNO-PADOVA 1-1
     
    All’Armando Picchi partita poco frizzante e dai ritmi blandi. La gara si sblocca nei minuti di recupero del primo tempo: al 47’ ospiti in vantaggio grazie al sinistro a giro di Clemenza, che da 25 metri batte Mazzoni. Una beffa per il Livorno, che poco prima aveva colpito una traversa con Diamanti. Lo stesso fantasista tosano – il migliore dei suoi – trova il pari su rigore al 76’. Risultato che sta stretto al Livorno, incapace di dare continuità alla larga vittoria ottenuta nello scorso turno a Carpi.

    BENEVENTO-BRESCIA 1-1

    Con l’allenatore Corini a seguire la sua squadra dalla tribuna a causa della squalifica, il Brescia si ferma sull’1-1 a Benevento. La partita si sblocca al 73’con Torregrossa, che gira col sinistro alle spalle di Montipò il cross di Donnarumma. Immediata la risposta dei campani, ma il pari arriva grazie a un goffo autogol di Cistana che, nel tentativo di mettere in angolo, scavalca il suo portiere Alfonso con un beffardo pallonetto.

    CITTADELLA-PALERMO 0-1
    Vittoria importante della capolista Palermo che ha la meglio del Cittadella, al termine di una partita complicata. A iniziare meglio, infatti, sono i padroni di casa, che colpiscono due pali, anche se nel finale Trajkovski ha una doppia occasione per segnare. Al 51′, però, il gol della squadra di Stellone arriva: percussione centrale di Trajkovski e tiro vincente di Falletti.

    CREMONESE-PERUGIA 4-0

    L’exploit di giornata arriva dallo Zini, dove l’uragano Cremonese si abbatte sul Perugia: 4-0. Nel primo tempo i grigiorossi sono già sul 3-0, grazie alle reti di Terranova, Piccolo e Castrovilli. Quest’ultimo è anche l’autore del bel gol che apre la ripresa, seppur con la complicità di Gabriel. Ottimo risultato per la squadra di Rastelli, che non vinceva in campionato da quasi un mese.

    ASCOLI-CROTONE 3-2
    Inizia con un incubo la nuova esperienza sulla panchina del Crotone di Stroppa. Trovatasi avanti già 2-0 dopo appena un quarto d’ora, grazie al tocco sotto misura di Simy e al colpo di testa di Firenze, la squadra calabrese subisce il ritorno dell’Ascoli, che apre la ripresa col gol di Brosco e nei minuti finali trova prima il 2-2 di Beretta e poi il 3-2 di Ganz. Una vittoria che permette ai marchigiani di raggiungere la Salernitana, battuta dal Pescara, a quota 24 punti.
    VENEZIA-CARPI 1-1
    Finisce in pareggio la sfida del Penzo tra Venezia e Carpi. Gli ospiti si portano in vantaggio al 20′ con Suagher, dopo una svirgolata del compagno di squadra Buongiorno. Al 61’, poi, arriva il pari di Litteri su rigore causato da fallo di mano di Jelenic . Quarta partita consecutiva senza vittorie per la squadra di Zenga.

    FOGGIA-VERONA 2-2
    Nell’anticipo delle 12.30, l’Hellas va avanti per due volte e per due volte viene raggiunto dal Foggia: prima Mazzeo risponde a Pazzini, poi Gerbo replica a Lee. Prima del 2-2 i pugliesi avrebbero potuto già segnare dagli undici metri, ma Silvestri para il rigore di Iemmello. Piccola frenata per il Verona, buon punto in zona salvezza per il Foggia.
    (fonte: lagazzettadellosort.it)
  • Serie B: vincono tutte le prime della classe; Palermo in testa, tripletta di Pazzini per il Verona

    Nel 18° turno di Serie B vincono tutte le prime della classe. Alle 19, il pescara grazie a Brugman supera il Venezia, 2-0 del Palermo sull’Ascoli e rosanero dinuovo in vetta. Anche lo Spezia stende il Crotone 3-0 e il Perugia che batte il Foggia. Fa meglio il Verona nel derby veneto: 4-0 al Cittadella. Il Benevento soffre ma passa di misura a Padova: 1-0.
    CROTONE-SPEZIA 0-3
    Dopo due pareggi, lo Spezia torna a vincere a Crotone. La squadra di Marino passa al 12’ dopo una bell’azione corale: palla di Bartolomei, velo di Gyasi e destro nell’angolo basso di De Francesco. Al 78’ raddoppia Pierini grazie a un sinistro chirurgico. Sempre Pierini supera Cordaz e firma lo 0-3 finale. Continua la crisi dei calabresi: un solo punto nelle ultime sei partite.
    Il tabellino (primo tempo 0-1)

    Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Vaisanen, Sampirisi; Martella (46′ Firenze), Molina, Barberis (73′ Stoian), Zanellato, Valietti; Simy (64′ Nalini), Budimir. All. Oddo.

    Spezia (4-3-3): Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Crivello; Bartolomei, Ricci, De Francesco (73′ Mora); Vignali, Gyasi (89′ Gudjohnsen), Bidaoui (58′ Pierini). All. Marino.

    Arbitro: Marini di Roma
    Marcatori: 12′ De Francesco, 78′, 89′ Pierini
    Ammoniti: 57′ Vignali (S), 63′ Crivello (S), 70′ Molina (C), 81′ Golemic (C)


    PADOVA-BENEVENTO 0-1
    Il Benevento affronta il fanalino di coda Padova, ma fatica a passare in vantaggio. La gara si sblocca, infatti, solo al 78’, grazie al gol di Improta, servito da Ricci. I campani ritrovano la vittoria che mancava da un mese e rimangono sul treno playoff.
    Il tabellino (primo tempo 0-0)

    Padova (3-5-2): Merelli; Cappelletti, Capelli, Ceccaroni; Mazzocco (85′ Chinellato), Broh, Pulzetti, Serena (39′ Pinzi), Contessa; Bonazzoli (77′ Marcandella), Capello. All. Foscarini.

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Di Chiara; Letizia, Tello, Del Pinto, Bandinelli, Improta; Buonaiuto (60′ Ricci), Coda. All. Bucchi.

    Arbitro: Ros di Pordenone
    Marcatori: 79′ Improta
    Ammoniti: 21′ Di Chiara (B), 46′ Letizia (B), 48′ Del Pinto (B), 58′ Volta (B), 84′ Contessa (P)


    PALERMO-ASCOLI 3-0
    La capolista Palermo si riprende la vetta solitaria. Siciliani avanti grazie a un regalo di Perucchini: al 26’ un’incredibile autorete del portiere dell’Ascoli dà il vantaggio ai rosanero. Nella ripresa, Ninkovic sfiora il pari su punizione, ma subito dopo Chochev raddoppia, prima che Szyminski chiuda i conti. Il Palermo sale a quota 34 punti e si riporta in cima alla classifica di B.
    Il tabellino (primo tempo 1-0)
    Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami (65′ Szyminski), Haas (73′ Murawski), Jajalo, Chochev (83′ Fiordilino), Falletti, Trajkovski, Moreo.  All. Stellone.

    Ascoli (4-3-1-2): Perucchini, Laverone (78′ Kupisz), Brosco, Valentini, D’Elia (65′ Addae), Frattesi, Troiano, Cavion, Ninkovic, Beretta, Rosseti (75′ Ngombo). All. Vivarini.

    Arbitro: Piscopo di Imperia.
    Marcatori: 27′ aut. Perucchini, 74′ Chochev, 87′ Szyminski
    Ammoniti: 58′ Jajalo (P), 68′ Addae (A)

    PERUGIA-FOGGIA 3-0
    Ci pensa Christian Kouan a trascinare il Perugia contro la penultima della classe. Al 13’ Verre lo serve in profondità e da centro area la mezzala ivoriana trafigge Bizzarri con un destro sul primo palo. Sempre lui raddoppia, poi, con un diagonale preciso al 27’. Il 3-0 lo realizza Luca Vido nel recupero del secondo tempo. Foggia steso e Perugia che torna alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Falasco, Kouan, Bianco, Kingsley, Verre (89′ Mustacchio), Han (68′ Cremonesi), Melchiorri (42′ Vido). All. Nesta.

    Foggia (3-5-2): Bizzarri Tonucci, Loiacono, Ranieri, Zambelli, Cicerelli (57′ Chiaretti), Busellato, Agnelli, Rubin (74′ Kragl), Gori (68′ Mazzeo), Galano. All. Padalino.

    Arbitro: Abbattista di Molfetta.
    ​Marcatori: 13′ Kouan, 28′ Kouan, 90+4′ Vido
    Ammoniti: 19′ Verre (P), 50′ Gyomber (P), 63′ Chiaretti (F), 73′ Agnelli (F), 84′ Kragl (F), 84′ Mazzocchi (P).

    VERONA-CITTADELLA 4-0
    Il derby veneto è dell’Hellas e porta la firma di Giampaolo Pazzini. L’ex Inter e Milan sblocca il march dopo 10’: sugli sviluppi di un angolo di Gustafson, trafigge Paleari da pochi passi. Poco dopo il bomber raddoppia grazie a un tap-in da centro area e nel finale arriva anche la tripletta. Il sigillo definitivo è di Tupta: 4-0. Passi avanti in zona playoff per il Verona, che aggancia Pescara e Lecce a quota 29 punti, in terza posizione.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Bianchetti, Caracciolo, Balkovec; Zaccagni, Colombatto (81′ Henderson), Gustafson; Matos, Pazzini (87′ Tupta), Lee (73′ Kumbulla). All. Grosso.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Adorni, Carmigliano, Ghiringhelli (80′ Bussaglia); Maniero (69′ Malcore), Pasa, Branca; Panico, Schenetti, Strizzolo (63′ Finotto). All. Venturato.

    Arbitro: sig. Sacchi di Macerata
    Marcatori: 10′ Pazzini, 32′ Pazzini, 82′ Pazzini rig., 90′ Tupta
    Ammoniti: 24′ Ghiringhelli (C), 88′ Schenetti (C)

    fonte: lagazzettadellosport.it
  • Serie B: Palermo fermato dallo Spezia; il Lecce si porta a -2

    Nel turno domenicale di Serie B, dopo la vittoria della Salernitana contro il Foggia nel match delle 12.30 (1-0 gol di Vitale) alle 15 scendono in campo Cittadella e Perugia che danno vita ad uno spettacolare 2-2 nello scontro playoff, mentre il Lecce ritrova la vittoria battendo 3-2 il Padova al Via del Mare e si portano a -2 dal Palermo che viene fermato sull’1-1 dallo Spezia. Gran colpo esteno del Cosenza che vince 1-0 a Venezia.

    CITTADELLA-PERUGIA 
    Al Tombolato buon inizio del Cittadella ma è il Perugia a passare per primo; Melchiorri suggerisce per Verre che mette a segno il suo sesto gol stagionale. Dopo poco Schenetti controlla in area, si defila sulla destra e trafigge Gabriel col diagonale sul secondo palo pareggiando i conti. Il primo tempo finisc così. Nella ripresa, al 57’ raddoppia il Perugia, con l’autogol di Camigliano che tocca per ultimo beffando Paleari. Il Cittadella si rituffa in avanti e Panico viene fermato dal palo ma al 77′ arriva pareggio con un’altra deviazione dopo un tiro dal limite e la palla va in rete per il 2-2 finale.
    Il taellino
    Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (76′ Panico), Iori, Branca; Schenetti (88′ Siega); Finotto (64′ Malcore), Strizzolo.

    Perugia (4-3-1-2) – Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Ngawa; Michael (84′ Kouan), Bordin, Dragomir (76′ Moscati); Verre; Vido, Melchiorri (67′ Mustacchio).

    Arbitro: Francesco Guccini della sez. di Albano Laziale
    Marcatori: 27′ Verre, 34′ Schenetti, 57′ aut. Camigliano, 77′ Branca.
    Ammoniti: 17′ Schenetti, 28′ Verre, 37′ Melchiorri, 40′ Benedetti, 49′ Cancellotti, 54′ Settembrini, 92′ Siega.

    LECCE-PADOVA
    I giallorosi pugliesi si rialzano subito dopo lo stop della scorsa settimana battendo un Padova che è sempre più giù in classifica. Già al 9’ il Lecce passa: angolo di Falco dalla sinistra e stacco di Scavone che supera Merelli. Al 28′ Armellino sigla il raddoppio, mettendo il pallone nell’angolino alla destra di Merelli. Al 68’ rigore discutibile fischiato a Broh; dal dischetto va Capello che segna e accorcia le distanze. Un minuto dopo lo stesso calciatore sfiora il pareggio grazie ad un magistrale intervento di Vigorito. Il Lecce non si scompone e va ancora in gol: corner di Falco e tocco vincente in mischia di Lucioni. Il Padova prova a fare il possibie e riesce a siglare un altro calcio di rigore grazie a Bonazzoli ma siamo già in pieno recupero e non c’è più tempo e la partita finisce 3-2.
    Il tabellino
    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (59′ Lepore), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone (82′ Bovo); Mancosu (75′ Haye); Palombi, Falco. All. Liverani.

    Padova (3-5-2): Merelli; Ceccaroni, Capelli, Trevisan; Serena (88′ Marcandella), Pinzi (59′ Broh), Mazzocco (73′ Pulzetti), Salviato, Contessa; Bonazzoli, Capello. All. Foscarini.

    Arbitro: Volpi di Arezzo
    Marcatori: 10′ Scavone (L), 28′ Armellino (L), 69′ Capello (P), 71′ Lucioni (L), 92′ Bonazzoli (P)
    Ammoniti: 41′ Trevisan (P), 64′ Scavone (L), 91′ Lepore (L)


    VENEZIA-COSENZA
    Tre punti importantissimi per i calabresi che fermano la strscia positiva del Venezia di Zenga. In avvio il Venezia si fa pericoloso con Citro, ma è il Cosenza che con varie occcasioni sfiora il vantaggio come nella clamorosa doppia occasione di Maniero sul finire del primo tempo che centra prima il palo di testa per poi colpire nuovamente il montante fallendo due passi. Nel finale con il diagonale mancino di D’Orazio che non lascia scampo a Vicario e signla il definitivo 0-1.
    Il tabellino
    Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano (84′ Litteri), Modolo, Domizzi, Bruscagin; Falzerano, Serge (56′ Garofalo), Bentivoglio, Schiavone; Citro (66′ Vrioni), Di Mariano. All. Zenga.

    Cosenza (5-3-2): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, D’Prazio; Bruccini, Palmiero, Garritano (72′ Mungo); Tutino (70’Baez), Maniero (79′ Di Piazza). All. Braglia.

    Arbitro: Dionisi
    Marcatori: 80′ D’Orazio
    Ammoniti: 31′ Palmiero (C), 52′ Domizzi (V), 61′ Idda (C), 65′ Schiavone (V), 68′ Garritano (C)

    SPEZIA-PALERMO
    Allo stadio Picco già al 10’ clamorosa occasione per lo Spezia con Gyasi che da due passi tira debolmente e la palla va nelle braccia di Brignoli. Risponde Moreo al 14’, chiamando Lamanna all’intervento con i piedi. Al 25’: Puscas-Moreo, la palla è per Falletti che con un morbido colpo sotto supera Lamanna in uscita. Lo Spezia non si scompone e al 34’ trova il pareggio con Capradossi, che mette il piede sul tiro di Bartolomei e supera Brignoli. Doppia festa pr l’attaccante scuola Roma visto che questo è il suo primo gol in carriera. Un grande Brignoli con un doppio intervento su Gyasi e Mora salva il Palermo poco dopo. Nella ripresa il risultato resta invariato, da segnalare solo un palo di Pierini ma l’azione è fermata in fuorigioco.

    Il tabellino  
    Spezia  (4-3-3): Lamanna, De Col, Giani, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Vignali, Pierini (81’ Bastoni), Gyasi (87’ Gudjohnsen). All. Marino.

    Palermo (4-4-2): Brignoli, Salvi (76’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Jajalo, Moreo, Murawski (66’ Chochev), Puscas (83’ Embalo),Trajkovski, Falletti. All. Stellone.

    Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
    Marcatori: 25’ Falletti (P), 35′ Capradossi (S)
    Ammoniti: 35 Murawski (P), 59’ Aleesami (P), 80’ Bellusci (P), 86’ Gyasi (S), 93’ De Col (S).

  • Serie B del sabato: tre 1-1 ed il rinvio di Cosenza – Benevento per campo impraticabile

    Dopo la vittora del Foggia sulla Cremonese, nelle partite del campionato di Serie B del sabato si sono registrati tutti pareggi. Tre patite con il festival dell’1-1; un buonLivorno ferma la capolista Palermo, mentre gli altri pareggi sono stati Perugia – Spezia, match d’alta quota e Ascoli – Cittadella. Rinviata la patita delle 18 Cosenza-Benevento per l’impraticabilità del campo dovuto alle condizioni meteorologiche avverse – match rinviato ufficialmente a domenica 16 dicembre, ore 17.

    PALERMO-LIVORNO 1-1
    Al Barbera Breda frena la capolista. I rosanero cominciano bene e al 13’ passano in vantaggio; fuga di Falletti che serve Moreo, l’attaccante, che sostituisce l’infortunato Nestorovski, calcia di prima intenzione e segna’1-0. Al 25’ ecco il pareggio del Livorno. Controllo e destro in area di Raicevic che batte Pomini. Nella ripresa, il Palermo cerca di rimettere la partitaa proprio favore ma l’occasionissima capita al Livorno: mischia su calcio d’angolo, Di Gennaro deve solo spingere il pallone in porta ma l’estremo difensore rosanero è straordinario ed il suo intervento vale un gol. Il Palermo accelera e all’’82’ Moreo di testa trova super Mazzoni. Un pareggio che vale 30 punti per il Palermo mentre il Livorno sale a 10.

    Il tabellino
    Palermo (3-4-1-2): Pomini, Szyminski (70′ Trajkovski), Bellusci, Rajkovic, Rispoli, Haas (76′ Murawski), Jajalo, Aleesami, Falletti, Puscas (85′ Embalo), Moreo. All. Stellone.

    Livorno (3-5-2): Mazzoni, Di Gennaro, Bogdan, Dainelli, Valiani, Luci, Agazzi, Fazzi (74′ Bruno), Diamanti (85′ Murilo), Canessa (46′ Porcino), Raicevic. All. Breda.

    Arbitro: Marini di Roma.
    Marcatori: 14′ Moreo (P), 25′ Raicevic (L)
    Ammoniti: 57′ Porcino (L), 59′ Fazzi (L), 78′ Bellusci (P), 78′ Falletti (P), 80′ Agazzi (L)

    ASCOLI-CITTADELLA 1-1
    Al Del Duca l’Ascoli domina per quasi tutto il match. Al 16’ i bianconeri reclamano un calcio di rigore e sul ribaltamento di fronte Finotto, tornato dalla squalifica, calcia da fuori, bella respinta di Lanni ma sulla respinta Schenetti è prontissimo a metere in gol. Passano soli cinque minuti, mischia in area granata, l’arbitro questa volta indica il dischetto per fallo di Settembrini. Dal dischetto Ardemagni non sbaglia. Nel secondo tempo poche emozioni, con le due squadre che si accontentano del pareggio.
    Il tabellino
    Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Brosco, Padella, D’Elia, Addae (64′ Parlati), Troiano (89′ Casarini), Frattesi, Cavion, Ardemagni, Beretta (76′ Ngombo). All. Vivarini.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Camigliano, Adorni, Cancellotti, Branca, Iori, Settembrini, Schenetti (83′ Siega), Finotto (82′ Scappini), Strizzolo (72′ Panico). All. Venturato.

    Arbitro: Ghersini
    Marcatori: 18′ Schenetti (C), 24′ Ardemagni (A)
    Ammoniti: 2′ Camigliano (C), 35′ Ardemagni (A), 44′ Cancellotti (C), 48′ Strizzolo (C)

    PERUGIA-SPEZIA 1-1
    Allo Stadio Curi Perugia e Spezia danno vita da un bel match in perfetto stile playoff. Al 17’ sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Vido che si libera dell’avversario e di destro non lascia scampo a Lamanna. Al 32’ è ancora Vido ad andare vicino al gol con un destro che dà solo l’illusione ottica del gol. Nella ripresa, lo Spezia spinge di più e al 55’ una super parata di Gabriel salva i biancorossi su un tiro ravvicinato ma all 67’palla splendida di Okereke nello spazio, Gyasi si getta in scivolata e batte il portiere ex Milan. Il Perugia torna a spingere e all’82’ Lamanna è strepitoso a togliere dalla porta un tiro a botta sicura di Verre. Ascoli e Spezia si dividono allora la posta in gioco e restano attaccate al treno playoff.
    Il tabellino
    Perugia (4-3-1-2): Gabriel,  Mazzocchi (60′ Falasco), Gyomber, El Yamiq, Ngawa, Dragomir, Bianco, Kingsley, Verre, Han (71′ Melchiorri), Vido. All. Nesta.

    Spezia  (4-3-3): Lamanna, Vignali (60′ De Col), Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Pierini (89′ Bastoni), Okereke (92′ Gudjohnsen), Gyasi. All. Marino.

    Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.
    Marcatore: 18′ Vido (P), 68′ Gyasi (S)
    Ammoniti: 4′ Han (P), 24′ Vignali (S), 49′ Capradossi (S), 75′ Terzi (S)

    COSENZA – BENEVENTO riv.

    Rinviata la gara del San Vito-Marulla tra Cosenza e Benevento. La pioggia abbondante, caduta su Cosenza la sera precedene, ha reso impreticabile il terreno di gioco. Alle ore 18 al momento del previsto calcio d’inizio l’arbitro Pillitteri ha effettuato il primo sopralluogo, accompagnato dai due capitani. L’esito è stato il posticipo del calcio d’inizio. Venti minuti dopo l’annuncio del rinvio ufficiale dell’incontro. Già un’altra volta una gara interna del Cosenza non si era giocata (Cosenza-Verona): in quel caso fu data agli ospiti la vittoria a tavolino, anche se pende il ricorso del Cosenza. La Lega B ha poi comunicato che, come da statuto (art.29 ‘Le gare non iniziate o interrotte devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato’), la partita si giocherà domani, domenica 16 dicembre, alle ore 17.

     

     

  • James, a Palermo è già una star

    Chi è James? Se lo sono chiesti in molti, ma la sua popolarità non cessa di aumentare anche se di lui si sa poco e niente.

    Sulla carta James Sheehan è uno dei soci della società che avrebbe rilevato le quote del Palermo Calcio. La conferenza stampa di presentazione dei nuovi proprietari inglesi del club rosanero lo ha reso celebre tra i tifosi perché il suo silenzio scandito da quelle poche parole pronunciate in modo timido lo hanno consacrato come beniamino incontrastato e vera star del web.

    “Yes, sì. I’m James” sono le uniche parole pronunciate in conferenza, intervallate tra uno sguardo sul vuoto e un sorso d’acqua bevuto da un bicchiere di carta. Così dopo i primi “meme” è nata anche una pagina Facebook a lui dedicata, chiamata proprio “I’m James” dove James Sheehan parla con i tifosi e pubblica le “sue” massime anche in dialetto tra le ovazioni dei fan.

    Molti inneggiano sui social chiedendo che sia lui il futuro nuovo presidente del Palermo, ma intanto il suo alter ego simpatico risponde su Facebook “Mutu a cu sapi u jocu” o “A menza parola”, modo di dire per fare intendere che lui la sa più lunga degli altri. Di seguito alcuni post che lo hanno già reso celebre tratti da https://www.facebook.com/imjamespresident

    (fonte: www.gazzetta.it)

  • Palermo dove sono i nomi della nuova società? E intanto Platt lascia

    Una e-mail della Lega di Serie B al Palermo, giovedì scorso, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla nuova proprietà come è previsto dai regolamenti, diventati ancora più rigidi dopo il caso Parma. La situazione resta ancora top secret ma non fuori norma visto che la società rosanero ha 30 giorni di tempo dell’atto notarile per sistemare tutti gli adempimenti o 20 giorni dalla costituzione del nuovo Cda che dovrebbe essere ufficiale entro questa settimana. Il Palermo, quindi, aggiungendo il certificato antimafia, a conti fatti, entro fine dicembre sarà tenuto a comunicare l’identità della nuova proprietà, visto che l’atto di cessione, è stato siglato il 30 novembre. Il nuovo corso ricordiamo, parla britannico ma che non ha chiarito, come anche nella conferenza stampa della scorsa settimana, tutti i punti lasciando molti interrogativi. Infatti in quella conferenza hanno preso parte i rappresentanti della Global Futures Sport & Entertainment, società inglese inizialmente fatta credere nuova proprietaria del Palermo, ma in realtà incaricata di raccogliere nuovi investitori per la società che sarà titolare dell’intero pacchetto azionario del club. Un’apparizione fugace in città del Ceo, della Global Futures, Clive Richardson, del socio James Sheehan e di David Platt, prima indicato come consulente tecnico del nuovo progetto e poi uscito di scena dopo pochi giorni, con un comunicato prima diffuso su Instagram e poi sul sito della stessa Global Futures Sport & Entertainment nel quale si è fatto riferimento a una due diligence ancora in corso e al fatto che Zamparini non resterà come consulente in futuro.

  • Eurogol di Bonazzoli ma il Palermo ribalta la partita per 3-1 e torna in vetta

    Nell’anricipo delle 12.30 del sabato di B, dopo i due pareggi consecutivi contro Verona e Benevento, gli uomini di Stellone trovano un’importante vittoria all’Euganeo e ritornano solitari in vetta respingendo l’attacco a distanza del Pescara vittorioso ieri sera contro il Carpi. Il Padova invece trova la terza sconfitta consecutiva ed è in zona Play out. Una partita ricca di emozioni con addirittura due gol annullati per fuorigioco ai rosanero al 15’ e al 34′. In mezzo lo stupendo gol di Bonazzoli in acrobazia (anche se viziato da fuorigioco) che finalizza al meglio il cross di Contessa e dove Brignoli non può nulla. Il Palermo dopo il secondo gol annullato continua la sua reazione e riesce a pareggiare al 42′ con Trajkovski, che servito da Nestorovski, supera Perisan. Nella ripresa la capolista si comporta come tale e prima con Rajkovic al 68’ sul secobdo palo e poi due minuti più tardi con Nestorovski su assist di Moreo si porta sul definitivo 3-1. 29 punti pr il Palermo mentre il Padova rimane fermo a 11.

    Il tabellino

    Padova (4-3-1-2): Perisan; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Contessa; Pinzi (63′ Della Rocca), Pulzetti, Belingheri; Clemenza (74′ Minesso), Capello, Bonazzoli (81′ Chinellato). Allenatore: Claudio Foscarini.

    Palermo (4-4-2): Brignoli; Salvi, Szyminski, Rajkovic, Aleesami; Falletti (91′ Fiordilino), Haas, Chochev, Trajkovski; Nestorovski (76′ Puscas), Moreo (83′ Murawski). Allenatore: Roberto Stellone.

    Arbitro: Federico Dionisi

    Marcatori: 30′ Bonazzoli (Pad), 43′ Trajkovski (Pal), 68′ Rajkovic (Pal), 70′ Nestorovski (Pal).

    Ammoniti: Clemenza, Cappelletti, Belingheri (Pad), Haas, Moreo, Szyminski (Pal).

  • A Palermo inizia l’era Richardson; c’è anche Platt. Zamparini lascia tra le polemiche

    Con la conferenza stama al “Barbera”, inizia ufficialmente l’era richardson e della società Global Futures Sports & Entertainment a capo della società del Palermo. In città però regna lo scetticismo, soprattutto dopo la trattativa di due anni fa con Paul Baccaglini, finita in una bolla di sapone. Alla conferenza stampa erano presenti il patron uscente Maurizio Zamparini, il Ceo della Global Futures Sports & Entertainment, Clive Richardson, l’ex calciatore e allenatore David Platt che sarà consulente del team britannico, l’advisor di Financial Innovations, Maurizio Belli, che ha fatto da tramite nell’operazione, e il direttore sportivo rosanero, Rino Foschi “Non c’è un singolo proprietario – dice Clive Richardson nella conferenza di presentazione dei nuovi proprietari del Palermo – ma non possiamo rendere noto adesso tutto l’organigramma societario che verrà comunicato in seguito. Non ci sarà un singolo proprietario, ma figurerà un insieme di proprietari”. L’ad della Global Futures Sports and Entertainment ha spiegato: “Negli ultimi sei mesi cercavamo opportunità d’investimento in tutto il mondo. Siamo stati noi a cercare il Palermo. Questa per noi rappresenta una grande opportunità”.

    Intanto Zamparini nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova società che ha acquisito il club rosanero, ha fatto un excursus della propria gestione, poi è andato via senza accettare domande. “Non so se dire se questo è un giorno bello o triste – ha ammesso Zamparini – il calcio è stata una cosa importantissima della mia vita ed è una cosa triste lasciare il Palermo”. Poi non perde occasione per qualche bacchettata:  “Mi avete accusato ingiustamente, avete detto che non volevo vendere, ma cercavo un acquirente da cinque anni. Avete interpretato male il mio pensiero. Al club si sono avvicinate persone che mi volevano truffare e il Palermo non merita questo”.

    David Platt, ex volto noto del calcio italiano in quanto ex Sampdoria e Juventus, ha spiegato il suo ruolo: “Sono qui per dare una mano, non so cosa farò in futuro. Rinforzi di gennaio? Vediamo, anche perché la squadra non ha fatto male, è prima in classifica. Siamo venuti proprio per parlare con Foschi, con i giocatori e il tecnico, che magari si chiedono cosa stia succedendo. Siamo venuti per dare tranquillità, sicurezza a coloro che vanno in campo.

     

     

     

     

     

    L’U.S. Città di Palermo comunica che, nella serata di ieri 30 novembre 2018, è stato sottoscritto davanti al notaio il passaggio di proprietà del 100% del Palermo Calcio.

    Nel corso della prossima settimana è previsto l’incontro dei rappresentanti della società londinese, nuova proprietaria, con la squadra e la città.

  • A reti bianche la sfida d’alta classifica

    Finisce a reti bianche la sfida d’alta quota tra Palermo e Benevento. Tante le occasioni create ma nessuono riesce a metterla alle spalle dei portieri e cos’ il Plermo manca l’occasione per allungare sulle dirette concorrenti per la vetta. Ottavo risultato utile consecutivo per i rosanero e secondo risultato utile per i campani dopo la vittoria contro il Perugia della scorsa sttimana. Pareggio che tiene saldo Bucchi alla panchina e allontana lo speettro di Baroni. Il Benevento si schiera con un 3-5-2 dove mancano ben sette calciatori tra cui Improta e Insigne a cui risponde il Palermo con il consueto 4-3-3. Tra le azioni più importanti è da mettere in evidenza quella del 19′ quando la punizione di Viola viene deviata da Jajalo che ischia l’autorete. Al 39′ azione pericolosa di Nestorovsky e al 43′ ci prova Haas con un diagonale ma Montipò non si fa sorprendere.Il Benevento perde i pezzi nella ripresa; si infortunano anche Viola e Letizia. Entrano Ricci e Buonaiuto  che si rendono subito pericolosi al 67′ con un’azione che porta l’ex Perugia al tiro ma Brignoli (ex di turno insieme a Puscas) non si fa sorprendere. L’occasione d’oro capita al Palermo all’ 83′ quandoTrajkovski,a porta semi vuota spara alto sulla traversa.

    Il tabellino

    Palermo (4-3-3): Brignoli, Salvi (81′ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Murawski (65′ Falletti), Jajalo, Haas, Trajkovski, Nestorovski, Puscas (89′ Moreo)  All. Stellone.

    Benevento (3-5-2): Montipò, Volta, Billong, Di Chiara, Maggio, Bandinelli, Viola (47′ Buonaiuto), Tello, Letizia (53′ Ricci), Asencio, Coda. All. Bucchi.

    Arbitro: Abbattista di Molfetta.

    Ammoniti: 26′ Puscas (P), 56′ Rajkovic (P), 63′ Billong (B), 72′ Salvi (P), 80′ Maggio (B)

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