perugia

  • Nesta convoca 23 calciatori per la sfida contro la Salernitana

    Sono 23 i convocati da Nesta:

    PORTIERI: Gabriel, Bizzarri, Perilli.

    DIFENSORI: Falasco, Felicioli, Gyomber, Mazzocchi, Rosi, Sgarbi,

    CENTROCAMPISTI: Bianco, Bordin, Carraro, Dragomir, Falzerano, Kouan, Kingsley, Moscati, Ranocchia, Verre.

    ATTACCANTI: Han, Melchiorri, Sadiq, Vido.

  • Perugia – Salernitana: gli umbri nel 2019 sempre sconfitti in casa

    Tre partite di campionato disputate al “Curi” dal Perugia, da inizio 2019 ed altrettante sconfitte: 0-2 dal Brescia, 1-2 dal Palermo, 0-1 dal Cosenza. L’ultimo risultato positivo umbro davanti al proprio pubblico risale al 27
    dicembre 2018, 3-0 sul Foggia. Gli umbri sono coloro che inoltre, pareggiano di meno in questo campionato di B; solo 5 volte. Tra le altre curiosità, se Alessandro Bernardini dovesse essere presente in campo taglia il traguardo dei 200 gettoni in Lega B, collezionati con le maglie di Livorno e Salernitana. L’esordio è datato 11 settembre 2010, Vicenza-Livorno 0-0. Thiago Casasola taglia il traguardo delle 100 gare in serie B italiana, dove ha debuttato il 19 settembre 2015 in Vicenza-Como 3-3. Como, Trapani e Salernitana le maglie finora
    indossate dal difensore granata.

    Nesta vs Gregucci

    Alessandro Nesta sfida per la prima volta in partite ufficiali, da allenatore, Angelo Gregucci, mentre  sfida per la seconda volta in partite ufficiali la Salernitana dopo la sconfitta subita nella gara di andata, 1-2 all’ “Arechi”. Da calciatore, Nesta ha giocato una volta contro i campani: successo interno per 6-1 della “sua” Lazio nella serie A 1998/99, dove l’attuale coach biancorosso segnò il suo primo gol in Serie A, al 90’. Angelo Gregucci è imbattuto nei 2 precedenti ufficiali, da allenatore, contro il Perugia: score di 1 successo del coach
    granata ed 1 pareggio.

     

  • Perugia -Salernitana: 21 precedenti; granata senza vittorie al Curi dal 2005

    Perugia e Salernitana si sono affrontate ben 21 volte in Umbria con un bilancio di 8 vittorie per i padroni di casa, 9 pareggi e 4 successi granata e quindi favorevole ai grifoni. Il primo incontro risale alla stagione 1940/1941 mentre l’ultima sfida risale alla scorsa stagione. Tra esse si ricorda anche una gara in serie A, datata 21 marzo 1999, 1-0 per i biancorossi, con rete decisiva al 71’ di Milan Rapaic. I granata non vincono al “Curi” dal 21 febbraio 2005, 1-0 in B con gol determinante di Bombardini. A favore dei biancorossi anche le realizzazioni con 23 reti mentre la Salernitana ne ha messe a segno 18.

    1940/1941 Serie C Perugia – Salernitana 1 – 0

    1946/1947 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 3 (OnoratoMargiottaMargiotta)

    1982/1983 Coppa Italia Perugia – Salernitana 1 – 1 (Zaccaro)

    1988/1989 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Di Bartolomei)

    1989/1990 Serie C-1 Perugia – Salernitana 0 – 0

    1991/1992 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 0

    1992/1993 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 0

    1993/1994 Serie C-1 Perugia – Salernitana 3 – 0

    1993/1994 Coppa Italia C Perugia – Salernitana 0 – 0

    1994/1995 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 2 (StradaPisano)

    1995/1996 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 2 (FerrantePisano)

    1997/1998 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (De Cesare)

    1998/1999 Serie A Perugia – Salernitana 1 – 0

    2000/2001 Coppa Italia Perugia – Salernitana 2 – 1 (Chianese)

    2004/2005 Serie B Perugia – Salernitana 0 – 1 (Bombardini)

    2006/2007 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Sestu)

    2007/2008 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Di Napoli)

    2013/2014 I Divisione Perugia – Salernitana 1 – 0

    2015/2016 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (Coda)

    2016/2017 Serie B Perugia – Salernitana 3 – 2 (CodaRonaldo)

    2017/2018 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (Rosina)

  • Perugia – Salernitana affidata a Guccini di Albano laziale, l’arbitro del rigore negato e dell’espulsione a Schiavi

    Perugia – Salernitana sarà diretta da Francesco Guccini di Albano Laziale. Gli assistenti saranno Luigi Lanotte (sez. Barletta) e Giuseppe Macaddino (sez. Pesaro). IV uomo: Antonio Di Martino (sez. Teramo), l’arbitro che doveva dirigere la sfida al Bentegodi tra Verona e Salernitana e poi sostituito dall’arbitro Serra. Settimo incrocio tra Guccini e i granata; il fischietto laziale ha già diretto in questa stagione Cremonese – Salernitana alla settima di campionato e fu l’arbitro protagonista del netto rigore negato a Djuric sul finale della gara in un contrasto con Kresic. Nell’azione successiva fallo di Terranova su Schiavi non fischiato e squalifica di quattro giornate (poi ridotte a tre) per le reiterate proteste dell’allora capitano granata e di una giornata per Colantuono.

    Gli altri incroci con i granata risalgono allo scorso campionato in Salerntana – Cittadella 1-3: nel Campionato di Serie C del 2014-2015 in Martina Franca – Salernitana 1-2 e Salernitana – Matera 0-1; nel 2012-2013 diresse Teramo – Salernitana 4-1 e la semifinale della Poule Scudetto di Serie D a Umbertide tra Salerno Calcio e Teramo che terminò 1-1 nei tempi regolamentari e col Teramo che s’impose  4-2 ai calci di rigore.

    Dal sito trasfertmarkt le gare dirette quest’anno da Guccini:

    Coppa ItaliaCOPPA ITALIA
    Giornata Data Squadra casa Squadra ospite Risultato        
    2° Turno 05/ago/2018 AS Livorno Casertana FC 8:7 d.c.r.
    Serie BSERIE B
    Giornata Data Squadra casa Squadra ospite Risultato        
    2 02/set/2018 AC Perugia Calcio Ascoli Calcio 2:0
    5 25/set/2018 AS Livorno US Lecce 0:3
    7 06/ott/2018 US Cremonese US Salernitana 1919 0:0
    10 30/ott/2018 Cosenza Calcio Delfino Pescara 1936 1:1
    14 02/dic/2018 Carpi FC 1909 US Lecce 0:1
    17 23/dic/2018 AS Cittadella AC Perugia Calcio 2:2
    20 20/gen/2019 Delfino Pescara 1936 US Cremonese 0:0
    23 09/feb/2019 US Cremonese Calcio Padova 0:0

     

  • Serie B: Perugia sbanca Venezia, 3-0 dello Spezia sul Livorno

    Vincono Perugia e Spezia nei due posticipi della 26ª giornata. Colpaccio degli umbri di Nesta a Venezia, agganciata la zona playoff; male i lagunari, che rischiano di essere risucchiati nelle parti basse della classifica. In corsa per la massima serie anche lo Spezia che piega con un tris il Livorno, in piena zona retrocessione.
    VENEZIA-PERUGIA 2-3
    Festival del gol al Penzo. Ad aprire le danze sono proprio gli umbri al 12’: ripartenza vincente, Sadiq trafigge Vicario con un bel destro dal limite. Sei minuti dopo il Venezia potrebbe già pareggiare, ma Bocalon fallisce il penalty. La festa dei lagunari è rimandata al 38’, quando Segre batte di testa Gabriel, ma dura poco perché il Perugia ribadisce immediatamente il vantaggio con Verre che, complice un errore di Vicario, insacca la palla in rete. I biancorossi chiudono il primo tempo addirittura con il tris firmato da Melchiorri, abile nello svettare in area e trafiggere il portiere avversario. Nel secondo tempo Sadiq manca di un niente il poker, quindi il Venezia prova l’arrembaggio nel finale: Di Mariano accorcia al volo a nove dalla fine, ma l’impresa pareggio non riesce. Fa festa il Perugia.
    SPEZIA-LIVORNO 3-0
    Il primo gol porta la firma di Maggiore, al 21’: tap-in vincente a porta vuota, dopo un primo miracolo di Zima su Okereke. Alla mezz’ora del primo tempo il caos sugli spalti: i tifosi del Livorno tentano l’irruzione sul terreno di gioco, ma gli steward evitano il peggio. I toscani sprecano tanto, la squadra di Marino trova il raddoppio al 74’: sfondamento di Da Cruz sulla destra, assist al bacio per Perini che deve solo appoggiarla dentro. A chiudere definitivamente i giochi è Mora, con una conclusione che batte Zima. Livorno in difficoltà, Spezia in zona playoff.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vittorie importanti di Perugia e Benevento

    La Serie B, arrivata alla 24ª giornata, di nuovo in campo dopo il big match del venerdì che ha visto l’1-1 tra Palermo e Brescia. La vittoria più pesante è quella del Benevento che batte 1-0 il Cittadella e consolida il terzo posto, a tre punti dal Palermo secondo e a quattro dal Brescia capolista. Tra l’altro la squadra di Bucchi ha già riposato, a differenza delle prime due. In fondo alla classifica pareggio (1-1) tra Padova e Foggia mentre al Cabassi colpo (1-0) del Perugia di Nesta.
    BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
    Il Benevento si prende tre punti importantissimi con una vittoria contro un Cittadella sempre difficile da affrontare e consolida il terzo posto. La partita la sblocca Massimo Coda (11° gol in questo campionato) alla fine del primo tempo: gol di testa da due passi sul cross dalla sinistra di Buonaiuto. Ma i campani devono ringraziare anche il portiere Montipò, autore di una gran parata all’ultimo minuto sul colpo di testa di Diaw. E così alla fine di una partita piacevole Cristian Bucchi può esultare con una corsa in mezzo al campo per ringraziare tutti i suoi uomini. Il Benevento vede la promozione diretta da molto vicino.
    CARPI-PERUGIA 0-1
    Ci pensa Federico Melchiorri con un delizioso pallonetto al 91’ a dare ossigeno a Nesta, in una partita che il Carpi forse non meritava di perdere. I padroni di casa avevano avuto una grande occasione al 20’ della ripresa, con la traversa piena colpita da Poli di testa a due passi da Gabriel. La squadra di Castori, che non vince ormai dal 22 dicembre, ci ha provato di più, soprattutto nelle ripresa, ma un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione non è riescita a trovare il guizzo vincente. E alla fine è stata punita: ora è ultima assieme al Padova. Dal canto suo, il Perugia, dopo una partita tutt’altro che scintillante ha portato a casa tre punti d’oro in chiave playoff.
    PADOVA-FOGGIA 1-1
    Capello nel finale risponde a Chiaretti e la partita finisce con un 1-1 che rispecchia i valori visti in campo. Il Foggia era passato in vantaggio grazie a un bel gol di Chiaretti (sforbiciata sul cross al bacio di Mazzeo) nei minuti conclusivi del primo tempo. Lo stesso Chiaretti al 24’ era stato ammonito per simulazione in area del Padova. Il Padova ci ha provato soprattutto con Bonazzoli, che al 27’ del primo tempo si è visto respingere la conclusione da due passi da un bravissimo Leali. Nella ripresa la pressione dei padroni di casa che hanno sfiorato più volte il gol del pareggio. In particolare, Andelkovic da due passi ha sprecato incredibilmente una ghiotta occasione a quattro minuti dalla fine. E così il pari arriva al 90’: Agnelli non sente la chiamata di Leali e respinge la palla che arriva a Capello che la butta dentro.
    (fonte:lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: ancora Donnarumma e il Brescia vola in vetta; Palermo vince a Perugia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 23, torna in campo dopo l’anticipo di venerdì, che ha visto la vittoria del Benevento sul campo della Salernitana. Il colpo della giornata lo realizza il Palermo che non risente dei guai societari e sbanca il Curi di Perugia grazie a una doppietta del romeno Puscas e alle parate di Brignoli: per i rosanero vetta soltanto momentanea, nella gara delle 18 il Brescia ha superato il Carpi, tornando prima della classe. Lo Spezia vince a Cittadella e conferma le sue ambizioni di promozione. Pareggio sostanzialmente inutile fra Cremonese e Padova.
    BRESCIA-CARPI 3-1
    Al Rigamonti il Brescia risponde alla vittoria del Palermo, stendendo il Carpi 3-1. Ad aprire le danze è bomber Donnarumma, in gol al 17’ dagli undici metri dopo l’atterramento di Ndoj da parte di Rolando. Quest’ultimo, però, si fa perdonare appena quattro minuti dopo, infilando di testa Alfonso. Al 24’ Tonali sfiora il vantaggio con il suo destro dai venti metri, ma al 37’ Ndoj graffia ancora da posizione defilata, incrociando alla perfezione e trafiggendo Piscitelli. Al 41’ il Carpi potrebbe già pareggiare, ma Arrighini si fa respingere il rigore da Alfonso. Nel secondo tempo al 69’ Bisoli potrebbe chiudere la gara, ma la sua conclusione al volo termina alta sulla traversa; all’81’ brivido per le rondinelle, quando il destro potente di Pezzi sbatte contro il corpo di Cistana. Sul finale Donnarumma, doppietta personale, chiude definitivamente i giochi infilando il portiere e sfruttando al meglio il suggerimento di Tremolada. L’attaccante di Torre Annunziata non smette di segnare: sono 21 in stagione.
    PERUGIA-PALERMO 1-2
    Una bella e importantissima vittoria per il Palermo, che ringrazia Puscas (doppietta) e il portiere Brignoli che para tutto fra cui sul 2-0 un rigore a Sadiq. La risolve subito il Palermo, grazie al gol di George Puscas dopo due minuti di gioco. L’attaccante romeno di scuola Inter è abile a sfruttare di testa una punizione dalla sinistra di Trajkovski. Il Perugia cerca di reagire con Kingsley al 15’ ma Brignoli si salva in angolo. Il portiere del Palermo è ancora bravo al 23’ con la mano di richiamo sul gran tiro di Verre. All’inizio della ripresa il raddoppio dei rosanero sempre con Puscas e sempre di testa, stavolta su cross di Rispoli. Poi il rigore (netto) per il Perugia (mano larga di Salvi) ma Sadiq sbaglia dagli 11 metri: bravo Brignoli a respingere il suo tiro. Nel finale il gol di Melchiorri serve a poco a Nesta: l’assalto finale è generoso ma il pari non arriva.
    CITTADELLA-SPEZIA 0-1
    Partita molto combattuta e risolta nella seconda parte di gara dallo Spezia, grazie a un guizzo di Andrej Galabinov: il bulgaro regala i tre punti ai liguri a un quarto d’ora dalla fine, mettendo dentro un cross dalla sinistra di Augello. A quel punto il Cittadella era già in 10 a causa dell’espulsione di Adorni (doppia ammonizione), avvenuta a inizio ripresa. Già nel primo tempo sono i liguri a spingere di più. La squadra di Marino vicina al gol alla mezzora con Okereke (palla fuori di poco) e due minuti dopo con il tentativo dell’ex Bartolomei, che meritava miglior fortuna: il suo tiro al volo esce di poco alla destra di Paleari. Alla fine della prima frazione altra grande occasione per Bartolomei che però spreca da ottima posizione. Ma è solo una questione di tempo: il gol vittoria dei liguri arriva nella ripresa.
    CREMONESE-PADOVA 0-0
    Succede tutto o quasi nella ripresa, anche se il risultato non si schioda dallo 0-0. Il brivido più forte al 70’: annullato un gol ai padroni di casa di Strizzolo per fuorigioco millimetrico su cross di Piccolo. Cremonese vicina al gol anche poco prima con Strefezza, il cui tiro dal limite esce di pochissimo a Minelli battuto. La cosa tecnicamente più bella della partita è forse stata il tacco di Bonazzoli al 15’, sempre della ripresa, con Ravaglia che riesce a salvarsi con un bel guizzo alla sua sinistra. Nel primo tempo, al 35’, il Padova protesta con Guccini per un rigore non concesso: braccio di Arini sulla conclusione di Bonazzoli. E alla fine lo 0-0 non accontenta nessuno.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: Palermo crolla a Cremona, Arini e Migliore gli autori dei gol

    La 21ª giornata di Serie B, che si è aperta ieri con la vittoria del Crotone in casa del Foggia, regala la sorprendente caduta del Palermo capolista in casa della Cremonese. Vittorie anche per Cittadella e Perugia che si riaffacciano in zona play-off. Il Lecce poco fa trionfa  in casa della Salernitana.

    CREMONESE-PALERMO 2-0 
    Allo Zini, la Cremonese conquista un successo di grande spessore contro i primi in classifica. Parte meglio il Palermo che tiene il pallino del gioco, ma non riesce a sfondare il muro grigiorosso. Alla distanza, i padroni di casa mettono fuori la testa e si fanno vedere in attacco con continuità. Al 40’ Piccolo va a un passo dal gol con una splendida giocata che impegna Brignoli. Nel terzo minuto di recupero della prima frazione arriva poi la rete della Cremonese. Calcio d’angolo tagliato del solito Piccolo, Claiton prolunga la traiettoria e Arini è prontissimo ad insaccare di testa a porta vuota. Nel secondo tempo, i grigiorossi serrano i ranghi e resistono agli attacchi palermitani. Al 69’ arriva la doccia fredda per gli uomini di Stellone, con il raddoppio casalingo. La difesa rosanero allontana palla, al limite dell’area arriva Migliore che stoppa di petto e calcia al volo trovando un super gol sotto l’incrocio. Con questa sconfitta, il Palermo rischia di perdere il primato in classifica, nel caso in cui il Brescia dovesse battere domani lo Spezia.

    CITTADELLA-CARPI 3-1
    Il Cittadella risorge e ritrova la vittoria dopo 7 partite a secco. Primo tempo equilibrato tra le due squadre, con i padroni di casa che creano qualcosa in più e il Carpi che prova a colpire in ripartenza. La squadra di Venturato dà uno strappo al match ad inizio ripresa, con un uno-due micidiale nei primi otto minuti: al 49’ Moncini e al 53’ Schenetti instradano la partita per il Cittadella. Il Carpi però non molla e rimette in discussione il risultato al 79’ con il rigore trasformato da Arrighini. Al 91’ i padroni di casa ristabiliscono le distanze: ripartenza in contropiede micidiale con Panico che finalizza al meglio l’azione.

    ASCOLI-PERUGIA 0-3
    Dopo 3 k.o. consecutivi, il Perugia di Nesta conquista una vittoria importantissima in trasferta. La gara del Del Duca si decide nel secondo tempo. Al 50’ Laverone atterra in area Dragomir e concede il calcio di rigore agli ospiti: dal dischetto Verre è freddissimo non sbaglia. Cinque giri di orologio e i biancorossi raddoppiano con il ritrovato Han che sigla il suo primo gol in campionato: il nordcoreano fiuta un pallone vagante in area e di prima intenzione batte Bacci. Il Perugia cala anche il tris con Falzerano che, al 96’, firma il più classico dei gol dell’ex. Vittoria importante per gli uomini di Nesta che si rilanciano così in zona play-off
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: colpo del Brescia a Perugia che si porta a -2 dalla vetta

    Si avvicina alla vetta del campionato di Serie B il Brescia, che vince a Perugia e si porta a due punti dal Palermo, sconfitto dalla Salernitana. Nel pomeriggio, pari tra Lecce e Benevento. Colpo del Foggia a Carpi, preziosissimo nella lotta salvezza. 0-0 incolore tra Crotone e Cittadella. Domenica previste tre partite: Cosenza-Ascoli e Padova-Verona alle 15, Pescara-Cremonese alle 21, con gli abruzzesi che vincendo raggiungerebbero proprio il Brescia. Lunedì Spezia-Venezia.
    PERUGIA-BRESCIA 0-2
    Sotto lo sguardo del c.t. della Nazionale Roberto Mancini, il Brescia di Sandro Tonali fa suo l’incontro del Renato Curi di Perugia. Il vantaggio arriva dopo soli 4 minuti: cross di Bisoli, colpo di testa di Dessena parato da Gabriel e respinta vincente di Torregrossa. Nel primo tempo il Perugia non riesce ad avvicinarsi al bersaglio, mentre il Brescia sfiora il raddoppio con Donnarumma: Gabriel è super sul potente tiro del capocannoniere di B. La ripresa si apre con una grande occasione per gli umbri, ma Kingsley, tutto solo davanti al portiere bresciano Andrenacci, spara alle stelle. A un quarto d’ora dalla fine il Brescia chiude i conti: Donnarumma in fuga solitaria trova il diagonale vincente, il suo quindicesimo gol stagionale. Poco dopo Mazzocchi potrebbe riaprirla con un gran tiro di prima intenzione, diretto all’angolino basso, ma Andrenacci ci arriva.

    LECCE-BENEVENTO 1-1

    Al Via del Mare nè Liverani nè Bucchi approfittano con una vittoria del passo falso della capolista, ma guadagnano entrambi un punto prezioso in ottica playoff . I padroni di casa schierano dal primo minuto Tachtsidis, neo arrivato dal Nottingham Forest. Confermato il 4-3-1-2 con Mancosu alle spalle di Palumbo e La Mantia. Le Streghe, reduci dal k.o. di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia recuperano uomini importanti per la trasferta salentina, per la quale tornano arruolabili Di Chiara, Buonaiuto, Antei e Del Pinto, ma devono fare a meno degli acciaccati Maggio e Viola. Davanti confermato il tandem Coda-Insigne. Nel primo tempo Lecce vicino due volte al vantaggio con La Mantia e Scavone. Una sola grande occasione per il Benevento vicino allo scadere con Coda. Nel secondo tempo si accende lo spettacolo. Mancosu sblocca il risultato al 62′: ottimo scambio con Falco che lo manda al tiro centralmente appena dentro l’area di rigore: rasoiata incrociata e palla in rete. Al 71′ riporta tutto in equilibrio Coda su grande assist di Insigne: in area, col mancino, l’attaccante incrocia e batte Vigorito. Decisiva una sbavatura di Lucioni nel controllo. Il Lecce ora è quarto a 31 punti, il Benevento appena sotto a 30, affiancato dall’Hellas.
    CARPI-FOGGIA 0-2
    Il Foggia di Padalino espugna il Cabassi e si aggiudica il delicato scontro salvezza con il Carpi. Prima vittoria per il tecnico pugliese, che doveva affrontare le assenze di Kragl per squalifica e di Camporese per infortunio. Ci pensa Iemmello a marchiare a fuoco la partita: al 9′ una sortita centrale lo manda al tiro dentro l’area. La palla sbatte sul palo, ma è lo stesso attaccante a ribadire in rete. Finale pirotecnico: all’82’ Noppert para un rigore a Vitale e dopo un solo minuto gli ospiti raddoppiano con il solito Iemmello in contropiede. Il Foggia si porta ad un solo punto dal Carpi: entrambe le squadre sono in zona playout.

    CROTONE-CITTADELLA 0-0

    Allo Scida partita senza grandi emozioni. I calabresi rialzano un po’ la testa anche se la classifica recita ancora penultimo posto. In panchina è tornato Stroppa, dopo la parentesi Oddo. L’ultima vittoria risale a fine ottobre contro il Padova. Anche il Cittadella non sta attraversando un bel periodo: con lo 0-0 di oggi, per la squadra di Venturato fanno 4 pari e due k.o. nelle ultime sei giornate.
    (fonte: gazzetta.it)
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