perugia

  • Calciomercato: tutti in fila per Cerri

    Secondo indiscrezioni, per il prossimo campionato ci sarebbe una fila di squadre per accaparrarsi Alberto Cerri attaccante in forza al Cagliari attualmente in prestito alla SPAL con un piede e mezzo già in Serie B.Non ha avuto fortuna il prestito dell’ ex Juventus giunto a Ferrara a gennaio, con sole 4 presenze di cui due da titolare. Il classe ’96 così ritornerebbe a Cagliari che non sembra rientrare nei piani della sociatà di Giulini (con la quale ha ancora tre anni di contratto). E così si stanno aprendo varie piste tra cui la stessa SPAL che vorrebbe rinnovare il prestito anche in serie cadetta, ma anche Ascoli e Perugia che devono sostituire Scamacca e Iemmello e la Reggina che è decisa a fare una squadra di tutto rispetto.Il classe ’96 sembra proprio l’attaccante giusto per il reparto offensivo nelle idee di mister Toscano Dietro l’angolo sbucano anche il Frosinone e la Salernitana in modo velato anche se niente di concreto si vede all’orizzonte. Curiosità, nel caso la spuntasse il Perugia, sarebbe un ritorno visto che con i grifoni Cerri è stato tesserato nel campionato 2017-2018 in cui ha marcato 15 gol in 33 presenze. Intanto l’attaccante biancazzurro vuole dare una svolta al suo campionato e cercherà di fare il possibile inq ueste ultime 7 partite per ritagliarsi un pò di gloria.

  • Perugia – Pordenone: paura per Di Gregorio

    Momenti di paura ieri allo stadio “Renato Curi” nel match tra Perugia e Pordenone. Nei primi minuti della ripresa, il portiere ospite Michele Di Gregorio è stato coinvolto in uno scontro di gioco con l’attaccante Melchiorri ed è stato costretto ad abbandonare anzitempo il campo. Portato subito in ospedale per gli accertamenti del caso, sembrerebbe che non ci siano problemi gravi. E’ sata solo una forte botta, secondo le notizie di SerieBnews, che gli avrebbe provocato la rottura di un dente e in ospedale sono stati applicati dei punti sotto il mento.

  • Serie B: colpo dello Spezia e del Cittadella, pareggia il Benevento e la festa è rimandata

    Lo Spezia rimonta a Verona contro il Chievo e vince 3-1 ed il contemporaneo pareggio del benevento ad Empoli (0-0) rinvia la festa promozione dei giallorossi probabilmente a lunedì nella partita contro la Juve Stabia. Vittria di rilevo anche del Cittadella in traasferta che ne fà due al Frosinone e supre gli stessi in classifica.

    CHIEVO-SPEZIA 1-3

    Sfida playoff  tra due squadre di buon livello che stenta a decollare. prima azione di rilievo al 18’ con i bianconeri che centrano  il palo con un forte tiro di Bartolomei. Poi è Vignato per i veneti a rendersi pericoloso. Nella ripresa fioccano i gol. Al quarto d’ora è il Chievo a portarsi in vantaggio con Vignato che crossa dalla sinistra, Ceter non ci arriva ma è Segre che sul secondo palo riesce a metteerla dentro. Al 24′ Djodjevic si rende pericoloso ma Capradossi lo respinge ed evita il peggio anche se i veneti protestano per un fallo di mano e chiedono il rigore. Al 27′ c’è il pareggio spezzino: punizione di Bartolomei  ed è Galabinov, su dubbia posizione di fuorigioco, che di testa segna. Subito dopo i liguri conquistano un calcio di rigore per fallo di Segre su Mora: Galabinov non sbaglia. Il Chievo s butta in avanti per cercare il pareggio ma all’86’ ancora galabinov che evita Leverbe e mette a segno la sua tripletta.

    CREMONESE-COSENZA 0-2

    Altra vittoria del Cosenza di Occhiuzzi in una sfida salvezza molto importante. Prezioso al 25’ mette un pallone d’oro in verticale per Rivière che realizza il suo 8° gol stagionale. Al 33’ Ciofani di testa sfiora il pari. Nel secondo tempo al 3’ cross dalla destra di Casasola e Baez di testa supera Ravaglia che aveva comunque deviato la palla sul palo ma che poi supera la linea di porta. I grigiorossi non ci stanno e si rendono pericolosi con Caetano. Al 31′ Idda viene espulso per fallo di mano. Calcio di rigore, batte Daniel Ciofani ma Perina para.

    EMPOLI-BENEVENTO 0-0

    Era la partita del giorno ed il tema è statao pressappoco lo stesso per tutta la gara: Empoli che spinge e Benevento che gestisce. Il paeggio andava bene ai sanniti per festeggiare la Serie A ed invece ci ha pensato lo Spezia a rovinare la festa facendo una partit anel secondo tempo incredibile recuperando il risultato a Verona e vincendo in grande stile. L’Empoli si rende pericoloso con mancuso con un bel tiro dal limite ma Montipò dice di no e mette in angolo. Ancora bravo il portiere giallorosso su un altro tiro dal limite questa volta di Henderson. L’occasione migliore del benevento è a tre minuti dalla fine con improta che entra in area di rigore ma tira debolmente . Nel recupero Kragl pesca Coda che tira a botta sicura ma la palla è fuori.

    FROSINONE-CITTADELLA 0-2

    Il colpaccio è della squadra di Venturato, che vincendo a Frosinone supera gli stessi in classifica. La prima occasione degna di nota è al 24′ quando il Frosinone con Beghetto si presenta in area ma viene fermato da Paleari. Al 42′ fuga di Diaw  che supera Krajnc ma non Bardi che lo atterra in area ed è calcio di rigore. Mario Iori si presenta sul dischetto e segna il suo ottavo gol in campionato. Ad inizio ripresa arriva il secondo gol veneto; punizione di Benedetti, deviazione di testa di Luppi e la palla è in gol. Al 25′ Paleari ferma la reazione ciociara parando su Rohden. Quindici minuti dopo sventa con una gran parata il tiro di Haas che tava per infilarsi nel sette. Nel recuper è Bardi ad evitare il terzo gol salvando su De Marchi.

    JUVE STABIA-LIVORNO 2-3

    Grande prova di orgoglio del fanalino di coda livorno che non ci sta ad arrendersi all’ultimo posto in lcassifica e riesce nell’impresa di vincere a Castellammare. Il primo gol è dei padroni di casa direttamente su punizione al 21’. Al 5′ della ripresa Agazzi sottoporta sciupa il pareggio. Al 13′ invece l’attaccante livornese riescce a fare centro finalizzando al meglio un cross di Porcino. I toscani riescono anche a ribaltarla la gara un minuto dopo con Marras imbeccato di stile da Del Prato. Porcino viene espulso, Cissè mette in rete un cross di Calò e pareggia la gara. Espulso anche Ricci e le squadre tornano in parità anche dal punto di vita numerico. La partita si avvia alla fine ma al quarto minuto di recupero cross di Luci, respinge Allievi ma Boben recupera  e mette in gol il definitivo 3-2 che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi.

    PERUGIA-CROTONE 0-0

    Altro zero a zero della giornata tra Perugia e Crotone. Sono i calabresi a rendersi subito pericolosi al 10’ quando Sgarbi salva su colpo di testa di Armenteros. Al 25’ c’è l’espulsione di Di Chiara che lascia gli umbri in dieci. Il Crotone però non approfitta della superiorità numerica ed anzi sono i grifoni a rendersi ancora pericolosi con Iemmello ma Cordaz devia in angolo.  Nella ripresa per i crotonesi, Mustacchio prende la traversa di testa su cross di Benali; Crociata al 21′ fiora il gol. Verso la fine della partita ancora il perugia pericoloso con Bonaiuto al 37′ che di sinistro impegna Cordaz che si rifugia in angolo e con Sgarbi che in fuga arriva stanco e calcia debolmente.

    PISA-PESCARA 2-1

    Il primo gol è del Pisa grazie all’incornata di testa di Francesco Belli su cross dalla sinistra di Lisi. In 10 dal quarto d’ora della ripresa per espulsione di Bettella, gli abruzzesi trovano a due minuti dalla fine il gol del pari con una gran botta da 20 metri di Luca Clemenza. Partita finita? Assolutamente no perchè al 5’ di recupero Pinato corssa al centro dll’ area dove l’ex granata Soddimo regala la vittoria ai pisani.

    VENEZIA-ASCOLI 2-1

    Sfida salvezza al Penzo, dove il Venezia si porta a +4 sull’Ascoli vincendo lo scontro diretto. Dopo 8 minuti Capello crossa al centro, Leali smanaccia ma Aramu è più lesto e di testa segna il gol del vantaggio veneto. Il Venezia reclama un calcio di rigore non assegnato ma al 24’ iScamacca, pescato da Ninkovic, passa in mezzo a due difensori e mette in rete la palla del pareggio bianconero. Lo stesso Ninkovic cinque minuti dopo sbaglia d un metro dalla porta; al 13’ Brosco su angolo centra il palo. Al 22’ punizione magistrale di Firenze, altro ex granata, che infila Leali rimasto immobile. Al 2’ di recupero, l’Ascoli sfiora il pari ma il cross di Andreoni finisce sul palo.

    TRAPANI-PORDENONE 3-0

    Importantissima vittoria del Trapani di Castori, che si riavvicina alla zona playout annientando il Pordenone di Tesser. Filip Piszczek  prima con un cross dalla sinistra imbecca Coulibaly, che al 34′ sblocca la partita, poi al 13′ della ripresa su passaggio filtrante di Strandberg, va in contropiede, serve al centro Pettinari che realizza il 2-0. Il vice capocannoniere del campionato poi viene servito da Grillo ancora sul filo del fuorigioco (forse c’era l’offside), viene atterrato in area da Di Gregorio ed è calcio di rigore. Lo stesso Pettinari segna il definitivo 3-0.

  • Benevento vince a Cremona ed ipoteca la A

    La domenica di serie B si conclude con due vittorie in trasferta con la vittria del Benevnto sul campo della Cremonese grazie ad un gol di Roberto Insigne e con lo juventino Nicolussi che porta alla vittoria il Perugia in quel di Ascoli.

    CREMONESE-BENEVENTO 0-1

    Il Benevento riprende da dove aveva lasciato potando a casa l’ennesima vittoria di questo campionato e portandosi ad una partita dalla matematica promozione in Serie A. Un +24 sul Frosinone terzo in calssifica. Il gol partita di roberto insigne al 51′ con una bella conclusione a giro che non lascia scampo ai lombardi. Nella prossima partita c’è l’Empoli e la promozione venerdì può essere aritmetica anche in caso di pareggio: in questo caso non devono vincere Frosinone e Spezia. Addirittura venerdì il Benevento può andare in A anche perdendo, ma soltanto se perdono Crotone e Frosinone e vince solo una tra Spezia, Pordenone e Cittadella.

    ASCOLI-PERUGIA 0-1

    Due partite e due Ko per l’Ascoli di Guillermo Abascal, sconfitto dalla Cremonese mercoledì sera e battuto 1-0 quest’oggi dal Perugia di Serse Cosmi. A decidere il match è stato Hans Nicolussi con un gol al 27′ del secondo tempo. Con questo successo il Perugia si è rilanciato in ottica play-off, salendo a 39 punti in classifica; ora è a -3 dall’ottavo posto. I marchigiani, invece, rimangono fermi a 32 punti.

     

  • Cosmi: “I miei referenti sono il presidente e i tifosi, il resto è noia”

    Torna a respirare Serse Cosmi opo 5 sconftte consecutive che hanno msso a rischio la sua panchina, e ai microfoni di Tef Channel si sfoga: “Ultimamente ho vissuto giorni terribili e non per paura di tornare a casa, come ha detto qualche idiota. Anche se non ha ancora perso la sua battaglia, lui ed altri come lui che mi vogliono indebolire devono sapere che per me tutto questo è uno stimolo enorme. I referenti miei sono due: il presidente e i tifosi. Tutto il resto è noia, come dice il ‘Califfo’ (Franco Califano)” Il tecnico ex Udinese ha rienuto giusta la vittoria: “Nella prima mezz’ora ho visto il miglior Grifo della mia gestione per capacità e volume di gioco senza quell’ansia che ci aveva attanagliato in altre occasioni. Dopo il gol abbiamo calato il ritmo e nel primo tempo la Salernitna non ha mai tirato in porta ma nella ripresa il loro passaggio al 3-4-3 ci ha creato problemi anche se non abbiamo subito troppo.“

    (fonte: Perugiatoday)

  • Nicolussi Caviglia: “Vittoria importantissima per noi”

    A fine gara Hans Nicolussi Caviglia ha dichiarato ai microfoni di DAZN: “Questa vittoria per noi è importantissima, venivamo da un periodo molto difficile, da cinque sconfitte di fila. Oggi, anche senza il supporto dei nostri tifosi, ce l’abbiamo messa tutta e ce l’abbiamo fatta. Stando in ritiro ci siamo conosciuti meglio anche fuori dal campo e ci siamo detti che dovevamo metterci l’orgoglio. Nonostante le sconfitte l’approccio col mister è positivo, ci dice di metterci sempre la grinta e di crederci fino alla fine. Quest’esperienza mi serve molto per la mia crescita, stiamo cercando di migliorare e ottenere i risultati. Cosa dico ai tifosi? Ho notato che anche la scorsa partita, in un momento di difficoltà, non ci hanno fatto mancare il sostegno e anche oggi sono sicuro che ci avrebbero sostenuto. Ci sta che quando perdiamo ce l’abbiano con noi, ma cercheremo di dare sempre il massimo. A chi voglio mandare un messaggio? Alla mia famiglia, hanno fatto tanti sacrifici per me. L’obiettivo del Perugia? Pensare partita dopo partita“.

  • Nel silenzio del Curi la Salernitana torna a mani vuote

    Salernitana dai due volti, vince in casa e viene sconfitta fuori casa. E’ successo anche oggi a Perugia dove agli umbri basta un gol per superare la squadra di ventura assente oggi in panchina. Al Curi subito Perugia al 4′ con Nicolussi Caviglia che su punizione impegna Micai con i pugni. Ancora i grifoni al 15′ ed ancora con Nicolussi Caviglia che impegna Micai da fuori area. E’ il preludio del gol che arriva al 23′ con Mazzochi che in area, finalizza un cross di Di Chiara. Nel secondo tempo si svelglia la Salernitana, al 9′ con la bella punizione di Dziczek  respinta da Vicario ed al 13′ con una conclusione di Kiyine deviata da Gondo che sfiora il palo. Ancora protagonista Nicolussi Caviglia con una punizione respinta in angolo dal portiere granata. Al 40′ punizione questa volta per la Salernitana; la batte Cicerelli che sfiora il palo.

    IL TABELLINO

    Reti: 23’ pt Mazzocchi.

    Perugia: Vicario, Sgarbi, Rosi (46’ st Rajkovic), Falasco, Mazzocchi, Falzerano, Nicolussi Caviglia, Greco (43’ st Carraro), Di Chiara, Melchiorri, Falcinelli (30’ st Iemmello). All. Serse Cosmi A disposizione: Fulignati, Albertoni, Benzar, Buonaiuto, Capone, Dragomir, Konate, Kouan, Nzita.

    Salernitana: Micai, Aya, Billong, Heurtaux, Kiyine, Akpa Akpro, Dziczek (11’ st Capezzi), Maistro (1’ st Jallow), Lopez, Cerci (34’ st Cicerelli), Gondo. All. Luigi Genovese. A disposizione: Vannucchi, Migliorini, Karo, Jaroszynski, Curcio, Iannone.

    Arbitro: Simone Sozza di Seregno. Assistenti: Giuseppe Macaddino (sez. Pesaro) – Alessandro Cipressa (sez. Lecce). IV Uomo: Valerio Marini (sez. Roma 1).

    Ammoniti: Greco, Kiyine, Dziczek, Gondo, Sgarbi, Jallow, Falzerano

    Espulsioni: Albertoni

    Angoli: 7 – 4

    Recupero: 1’ pt, 5’ st.

    (fonte: USSalernitana1919.it)

     

  • Mazzocchi: “Non siamo abituati a giocare in uno stadio così”

    A fine primo tempo Pasquale Mazzocchi ai microfoni di DAZN fa l’analisi di questo primo tempo che vede il Perugia in vantaggio grazie ad un suo gol al 23′. “Il gol vale tantissimo, personalmente e per la squadra. Veniamo da una brutta situazion, non è facile ma dobbiamo stare insieme compatti uniti e venrine fuori da questa siuazione. Non samo abituati a giocare così, questo non ci deve condizionare la partita. Siamo convinti di dare il massimo”.

  • Perugia – Salernitana: le formazioni ufficiali

    PERUGIA (3-5-2): Vicario; Rosi, Sgarbi, Falasco; Mazzocchi, Falzerano, Greco, Nicolussi Caviglia, Di Chiara; Falcinelli, Melchiorri. A disp. Fulignati, Albertoni, Rajkovic, Nzita, Carraro, Iemmello, Dragomir, Buonaiuto, Konate, Benzar, Kouan, Capone. All. Cosmi

    SALERNITANA (3-5-2): Micai; Heurtaux, Billong, Aya; Kiyine, Akpa Akpro, Dziczek, Maistro, Lopez; Cerci, Gondo. A disp. Vannucchi, Migliorini, Curcio, Jallow, Capezzi, Karo, Cicerelli, Iannone, Jaroszynski. All. Lombardo

  • Ventura non siederà in panchina contro il Perugia

    L’U.S. Salernitana 1919 comunica che a causa di un’indisposizione notturna il tecnico Gian Piero Ventura è costretto a non poter andare in panchina in occasione della gara odierna. Questo il comunicato ufficiale della soietà granata. Sarà Lombardo a guidare la squadra con Gigi Genovse suo vice. Lombardo è alla sua seconda partita da “titolare”; infatti la prima volta fu in Salernitana-Pordenone in occasione della squalifica del tecnico ex Nazionale.

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