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  • Pescara e Cosenza: avvio duro per i granata in campionato

     

    IAl Chiostro di San Francesco ad Ascoli Piceno, ha preso il via ufficailmente il prossimo campionato di Serie B. La città marchigiana è stata scelta dopo le precedenti sedi di Verona, Palermo, Lerici, Pescara, Cesena e Bari. L’88a edizione del campionato della Serie BKT con l’anticipo di venerdi 23 agosto, e si chiude giovedì 14 maggio 2020. SI gioca anche lunedi 13 aprile ( giorno della Pasquetta) e prevede quattro turni infrasettimanali: martedì 24 settembre, martedì 29 ottobre, martedì 3 marzo, martedì 21 aprile. Confermato il format natalizio: dopo la giornata del 21 dicembre si va in campo per il boxing day, il 26 dicembre, e domenica 29 dicembre, mentre la sosta invernale è prevista dal 30 dicembre al 18 gennaio 2020 quando partirà il girone di ritorno. I granata se la vedranno nelle prime due giornate con il Pescara alle ore 18 del 24 agosto ed in nottura con il Cosenza la settimana successiva.

    Ecco le prime due giornate nel dettaglio:

    1a GIORNATA DI ANDATA

    Venerdì 23 agosto 2019
    ore 21.00 PISA – BENEVENTO

    Sabato 24 agosto 2019
    ore 18.00 CROTONE – COSENZA
    ore 18.00 SALERNITANA – PESCARA
    ore 21.00 ASCOLI – TRAPANI
    ore 21.00 CITTADELLA – SPEZIA
    ore 21.00 VENEZIA – CREMONESE
    ore 21.00 V. ENTELLA – LIVORNO

    Domenica 25 agosto 2019
    ore 18.00 EMPOLI – JUVE STABIA
    ore 21.00 PERUGIA – CHIEVOVERONA

    Lunedì 26 agosto 2019
    ore 21.00 PORDENONE – FROSINONE

    2a GIORNATA DI ANDATA

    Venerdì 30 agosto 2019
    ore 21.00 CHIEVOVERONA – EMPOLI

    Sabato 31 agosto 2019
    ore 18.00 BENEVENTO – CITTADELLA
    ore 18.00 SPEZIA – CROTONE
    ore 21.00 COSENZA – SALERNITANA
    ore 21.00 CREMONESE – V. ENTELLA
    ore 21.00 JUVE STABIA – PISA
    ore 21.00 LIVORNO – PERUGIA
    ore 21.00 TRAPANI – VENEZIA

    Domenica 1 settembre 2019
    ore 18.00 PESCARA – PORDENONE
    ore 21.00 FROSINONE – ASCOLI

  • Calciomercato: Cocco al Padova

    L’attaccante, ex Pescara, Andrea Cocco, si era svincolato dal club abruzzese in vista del mercato invernale per poter abbracciare un nuovo progetto. La chiamata è arrivata proprio dal Padova; “Volevo mantenere la categoria, avrei dovuto già andare via in estate, ma Pillon mi convinse a rimanere. Purtroppo poi non c’è stata la possibilità di giocare e a gennaio ho deciso di rescindere l’ultimo giorno di mercato per farmi trovare pronto.  Non ho il ritmo partita ma credo che rapidamente possa raggiungere il top della condizione. Se Bisoli vuole io sono pronto ad andare in panchina già sabato. In questo momento la salvezza sembra difficile, ma abbiamo tanti scontri diretti e possiamo farcela”

  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vittoria del Pescara a Crotone con Monachello e Campagnaro

    Colpo esterno del Pescara che passa all’Ezio Scida di Crotone e trova tre punti fondamentali per la corsa alla Serie A: ora gli abruzzesi sono a -4 dal Palermo, quindi dalla promozione diretta in massima serie. Recrimina la squadra di Stroppa che, durante il primo tempo, chiede a gran voce un rigore non concesso dal direttore di gara.

    Succede tutto nel primo tempo: al 9’ il Pescara passa in vantaggio grazie al gol di Monachello che, a tu per tu con Cordaz, trova il gol dell’1-0. Reazione veemente del Crotone: al 12’ il sinistro di Barberis impatta sul palo, mentre un minuto dopo Fiorillo salva su Pettinari. Ma al 15’ il Pescara raddoppia, questa volta grazie ad un pregevole colpo di tacco di Campagnaro. Il Crotone non si dà per vinto e le prova tutte, ma la sfortuna ha la meglio. Al 29’, infatti, Fiorillo salva ancora su Pettinari mentre, sugli sviluppi del corner, Spolli prima colpisce il palo e poi lamenta un atterraggio da parte di Scognamiglio e chiede a gran voce il rigore, ma l’arbitro Rapuano non è dello stesso avviso. Proteste vibranti dei calabresi, Stroppa allontanato. Nella ripresa le occasioni fioccano da entrambi le parti: al 49’ Cordaz blocca il diagonale di Mancuso, mentre al 64’ il mancino di Scognamiglio termina di poco a fondo. Sul fronte Crotone, al 65’ Fiorillo para d’istinto il tap-in di Pettinari, mentre all’82’ il tiro di Firenze si spegne di poco a lato. Nel mezzo, al 78’, ancora un’altra occasione per il Pescara, ma Cordaz dice no con il piede alla conclusione di Crecco. Il Crotone non trova il gol, il Pescara amministra fino al triplice fischio: è 2-0 per i biancazzurri.

    (fonte: lagazzettadellosport.it)

  • Serie B: altro pareggio del Verona, il Pescara frena a Foggia

    La domenica di Serie B si apre con la vittoria pesante del Livorno (2-0 al Cosenza) in uno spareggio salvezza e il pareggio del Pescara a Foggia (1-1). Nel posticipo, il Verona trova un altro pareggio: al Bentegodi contro il Crotone finisce 1-1.
    VERONA-CROTONE 1-1
    Il Verona va sotto, rimane in superiorità numerica, trova il pareggio e va vicino alla vittoria. Succede tutto nella ripresa: nel primo tempo gli uomini di Grosso si rendono pericolosi in apertura con Zaccagni e in chiusura con Marrone. Al 50’ il Crotone passa in vantaggio: sventagliata di Golemic, torre di Sampirisi per Rohden, il cui diagonale viene deviato da Pettinari. Al 63’ gli ospiti rimangono in 10: fallo di Rohden su Zaccagni, secondo giallo ed espulsione. Al 74’ arriva il pareggio del Verona con Di Carmine, imbeccato benissimo da Faraoni. Il Verona ci crede e crea un’enorme palla-gol con Gustavfson, che a 2 minuti dal 90’ si fa fermare da Cordaz. Finisce 1-1: il Verona non vince dal 27 dicembre ed esce tra i fischi del pubblico.
    LIVORNO-COSENZA 2-0
    Le reti di Giannetti e Salzano (su rigore) all’inizio e alla fine del secondo tempo regalano alla squadra di Breda una domenica di sorrisi: se il campionato finisse oggi, i toscani sarebbero ai playout, traguardo al limite del miracoloso considerando l’avvio disastroso del Livorno e le altalenanti prospettive societarie.
    FOGGIA-PESCARA 1-1
    Allo Zaccheria il Pescara di Pillon rimedia con un rigore di Mancuso (gol numero tredici in campionato, solo Donnarumma ha segnato di più) nel secondo tempo e raggiunge il Foggia che era passato in vantaggio con Deli un minuto prima dell’intervallo. Un punto a testa che non aiuta né Pillon né Padalino, in corsa rispettivamente per la promozione e la salvezza.
  • Serie B: Brescia ne fa 5 al Pescara e va al comando; tre gol del Benevento al Venezia di Bocalon

    La domenica di Serie B regala una nuova capolista: il Brescia che travolge un Pescara irriconoscibile. Il Benevento si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo vincendo contro il Venezia e salendo al quinto posto in classifica trascinato dalle reti di Insigne e Coda. Pari che serve a poco in Crotone-Livorno, con entrambe le squadre che restano pericolosamente invischiate nelle zone bollenti.
    PESCARA-BRESCIA 1-5
    Il Brescia vince in trasferta in casa di un Pescara irriconoscibile e si gode una notte da regina della Serie B in attesa della sfida tra Palermo e Foggia, in programma lunedì alle 21. A portare avanti il Brescia è il solito Donnarumma, su rigore. Seguono le reti dei compagni Romagnoli e Bisoli. Al termine del primo tempo, il Brescia è in vantaggio per 3-0. Nella ripersa, al 56′, un altro rigore per i lombardi: Torregrossa segna il momentaneo 4-0. Due minuti dopo il Pescara accorcia le distanze con il gol di Monachello, ma è una rete inutile. Ad un minuto dalla fine, Torregrossa raddoppia: Pescara-Brescia termina 1-5. Gli abruzzesi restano quarti, ma il Benevento li insegue a -1 punto.
    BENEVENTO-VENEZIA 3-0 
    Allo Stadio Ciro Vigorito, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
    CROTONE-LIVORNO 1-1
    Inizio da incubo per il Crotone che al 5’ si ritrova subito sotto. Cross tagliatissimo di Diamanti dalla destra, l’acquisto di gennaio Spolli interviene goffamente e insacca nella sua porta. I calabresi non accusano il colpo e pareggiano al 30’ con Simy. Nella sagra dell’errore prende parte anche la difesa livornese: Bogdan va per spazzare ma spara addosso a Di Gennaro, il pallone arriva all’attaccante nigeriano che di prima intenzione la manda di piatto in fondo al sacco. Nella ripresa, la partita si spegne ma nei minuti di recupero il neo arrivato in casa rossoblù Machach calcia da fuori ma trova il miracolo di Mazzoni di piede.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: Brescia – Spezia che partita! Pari a suon di gol, tripletta di Donnarumma

    Dopo la sorprendente caduta della capolista Palermo sul campo della Cremonese, nella domenica di B il Brescia, fermato dallo Spezia, fallisce il sorpasso in vetta. Frena anche il Pescara, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Livorno. Vince invece il Venezia, per 2-1 contro il fanalino di coda Padova.
    BRESCIA-SPEZIA 4-4
    Festival del gol al Rigamonti: il Brescia vuole a tutti i costi approfittare della sconfitta del Palermo a Cremona per il sorpasso in vetta, ma davanti ha un super Spezia. Ad aprire le danze sono proprio i liguri, con il destro al volo di Mora al pronti via. Il pari lo firma Tonali al 23’, con un colpo da biliardo. Sul finale di primo tempo ancora un ribaltone: Bidaoui trova il “gollonzo” con un cross che finisce direttamente in porta, ma la gioia dello Spezia dura poco perché nel recupero Donnarumma la riprende con una fortunosa deviazione. Nella ripresa ancora un gol lampo dello Spezia, e lo firma sempre Bidaoui con una splendida iniziativa personale: doppio passo e diagonale che buca Andreacci. La gara non ha finito di regalare spettacolo: al 55’ Donnarumma brucia di punta Lamanna, è 3-3. Quindi, al 64’, di nuovo lo Spezia avanti: Okereke dagli undici metri non fallisce. Ma il Brescia ci crede e trova il pari al 77’, ancora con Donnarumma e ancora con un rigore. Finale senza esclusione di colpi, con attacchi da una parte all’altra, ma alla fine è pareggio.
    LIVORNO-PESCARA 0-0
    Sesto risultato utile consecutivo per il Livorno di Breda, che all’Armando Picchi riesce a fermare il Pescara sullo 0-0. La squadra di Pillon si fa così raggiungere al terzo posto in classifica dal Lecce, che ieri si è imposto a Salerno. Per i toscani, ancora penultimi, un buon punto in chiave salvezza.
    VENEZIA-PADOVA 2-1
    Partita emozionante al Penzo, dove il Venezia riesce nei minuti finali ad assicurarsi i 3 punti contro il Padova ultimo in classifica. Passata in vantaggio al 5′ con Segre, la squadra di Zenga si fa raggiungere all’85’ dal gran gol di Trevisan. La reazione dei lagunari è da grande squadra: al 93′ Di Mariano trasforma dal dischetto il rigore del definitivo 2-1.
    (fonte: lagazzettadello sport)
  • Marras si aggiudica il Red Bull B Best grazie alla bella prova contro i granata

    Torna il calcio giocato e torna anche il “Red Bull B Best”, il contest in collaborazione con La Gazzetta dello Sport che premia il miglior calciatore della giornata. Nell’ultima giornata del 2018 la palma del migliore è andata a Manuel Marras, complice la bellissima partita giocata contro la Salernitana. ome scrive la Gazzetta, “una corsa devastante finita con un tiro che ha colpito il legno. Manuel Marras è stato fermato dal palo dopo il suo sprint nella partita vinta dal Pescara a Salerno. Ma questo non gli ha impedito di essere il vincitore di giornata del Red Bull B-Best nella categoria Energia. La corsa di Marras batte il carisma del leader del Brescia Sandro Tonali, il cuore del difensore del Verona Matteo Bianchetti, il genio di Antonio Piccolo (rovesciata pazzesca del giocatore della Cremonese contro il Perugia) e l’extra-time di Maicon (due assist nei minuti finali della partita fra Livorno e Carpi)”.

     

  • La curva Sud fischia la squadra e contesta Fabiani

    Calcisticamente non sarà un buon fine anno per la Salernitana che mastica amaro. Una sconfitta pesante e difficile da digerire,  specialmente perché venuta dopo il doppio vantaggio granata che ha fatto sognare i tifosi. A fine gara fischi alla squadra, sicuramente più di rabbia e sembra che buona parte della Curva Sud Siberiano abbia contestato il direttore sportivo granata Fabiani pronunciando la frase:”Vattene da Salerno”…e poi “Siamo noi la Salernitana”. Non è bastato dunque il cambio del tecnico per “calmare” la tifoseria, alcuni parlano anche di voler disertare lo stadio. Tra due giorni inizierà il nuovo anno e vedremo cosa succederà.

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