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  • Serie B: Crotone 3-0 al Benevento, Pisa vince con il Cittadella, vittoria esterno per il Pordenone

    Termina la 32esima giornata di Serie B. A Crotone la capolista e già promossa Benevento subisce la seconda sconfitta stagionale con Simy che segna una tripletta. Vitoria importante alla luce del secondo posto visto che il Cittadella è stato sconfitto nell’anticipo dal Pisa. Vittorie esterne per Pordenone, Ascoli ed Empoli. Trapani e Frosinone che nei minuti finali portano a casa i tre punti. Pari invece tra Entella e Chievo.

    Serie B, 32esima giornata

    Pisa-Cittadella 2-0 (36’Marconi, 84′ Marin)
    Cosenza-Ascoli 0-1 (62′ Scamacca)
    Cremonese-Pescara 1-0 (5′ Valzania)
    Crotone-Benevento 3-0 (14’Simy, 18′ Simy, 72′ Simy)
    Entella-Chievo 1-1 (26′ Mazzitelli, 62′ Rigione)
    Frosinone-Spezia 2-1 (14′ Salvi, 51′ Galabinov, 90′ Paganini)
    Perugia-Pordenone 1-2 (2′ Mazzocco, 6′ Falzerano, 40′ Ciurria)
    Salernitana-Juve Stabia 2-1 (23′ Akpro, 69′ Forte, 82′ Gondo)
    Trapani-Livorno 2-1 (84′ Murilo, 89′ Scognamillo, 91′ Dalmonte)
    Venezia-Empoli 0-2 (48′ Mancuso, 59′ Mancuso)

    La classifica

    Benevento 76
    Crotone 55
    Cittadella 52
    Pordenone 52
    Frosinone 51
    Spezia 50
    Salernitana 47
    Chievo 46

    Pisa 46
    Empoli 45
    Entella 42
    Perugia 40
    Venezia 39
    Pescara 39
    Cremonese 37
    Ascoli 36

    Juve Stabia 36
    Trapani 32
    Cosenza 31
    Livorno 21

     

  • Serie B: colpo dello Spezia e del Cittadella, pareggia il Benevento e la festa è rimandata

    Lo Spezia rimonta a Verona contro il Chievo e vince 3-1 ed il contemporaneo pareggio del benevento ad Empoli (0-0) rinvia la festa promozione dei giallorossi probabilmente a lunedì nella partita contro la Juve Stabia. Vittria di rilevo anche del Cittadella in traasferta che ne fà due al Frosinone e supre gli stessi in classifica.

    CHIEVO-SPEZIA 1-3

    Sfida playoff  tra due squadre di buon livello che stenta a decollare. prima azione di rilievo al 18’ con i bianconeri che centrano  il palo con un forte tiro di Bartolomei. Poi è Vignato per i veneti a rendersi pericoloso. Nella ripresa fioccano i gol. Al quarto d’ora è il Chievo a portarsi in vantaggio con Vignato che crossa dalla sinistra, Ceter non ci arriva ma è Segre che sul secondo palo riesce a metteerla dentro. Al 24′ Djodjevic si rende pericoloso ma Capradossi lo respinge ed evita il peggio anche se i veneti protestano per un fallo di mano e chiedono il rigore. Al 27′ c’è il pareggio spezzino: punizione di Bartolomei  ed è Galabinov, su dubbia posizione di fuorigioco, che di testa segna. Subito dopo i liguri conquistano un calcio di rigore per fallo di Segre su Mora: Galabinov non sbaglia. Il Chievo s butta in avanti per cercare il pareggio ma all’86’ ancora galabinov che evita Leverbe e mette a segno la sua tripletta.

    CREMONESE-COSENZA 0-2

    Altra vittoria del Cosenza di Occhiuzzi in una sfida salvezza molto importante. Prezioso al 25’ mette un pallone d’oro in verticale per Rivière che realizza il suo 8° gol stagionale. Al 33’ Ciofani di testa sfiora il pari. Nel secondo tempo al 3’ cross dalla destra di Casasola e Baez di testa supera Ravaglia che aveva comunque deviato la palla sul palo ma che poi supera la linea di porta. I grigiorossi non ci stanno e si rendono pericolosi con Caetano. Al 31′ Idda viene espulso per fallo di mano. Calcio di rigore, batte Daniel Ciofani ma Perina para.

    EMPOLI-BENEVENTO 0-0

    Era la partita del giorno ed il tema è statao pressappoco lo stesso per tutta la gara: Empoli che spinge e Benevento che gestisce. Il paeggio andava bene ai sanniti per festeggiare la Serie A ed invece ci ha pensato lo Spezia a rovinare la festa facendo una partit anel secondo tempo incredibile recuperando il risultato a Verona e vincendo in grande stile. L’Empoli si rende pericoloso con mancuso con un bel tiro dal limite ma Montipò dice di no e mette in angolo. Ancora bravo il portiere giallorosso su un altro tiro dal limite questa volta di Henderson. L’occasione migliore del benevento è a tre minuti dalla fine con improta che entra in area di rigore ma tira debolmente . Nel recupero Kragl pesca Coda che tira a botta sicura ma la palla è fuori.

    FROSINONE-CITTADELLA 0-2

    Il colpaccio è della squadra di Venturato, che vincendo a Frosinone supera gli stessi in classifica. La prima occasione degna di nota è al 24′ quando il Frosinone con Beghetto si presenta in area ma viene fermato da Paleari. Al 42′ fuga di Diaw  che supera Krajnc ma non Bardi che lo atterra in area ed è calcio di rigore. Mario Iori si presenta sul dischetto e segna il suo ottavo gol in campionato. Ad inizio ripresa arriva il secondo gol veneto; punizione di Benedetti, deviazione di testa di Luppi e la palla è in gol. Al 25′ Paleari ferma la reazione ciociara parando su Rohden. Quindici minuti dopo sventa con una gran parata il tiro di Haas che tava per infilarsi nel sette. Nel recuper è Bardi ad evitare il terzo gol salvando su De Marchi.

    JUVE STABIA-LIVORNO 2-3

    Grande prova di orgoglio del fanalino di coda livorno che non ci sta ad arrendersi all’ultimo posto in lcassifica e riesce nell’impresa di vincere a Castellammare. Il primo gol è dei padroni di casa direttamente su punizione al 21’. Al 5′ della ripresa Agazzi sottoporta sciupa il pareggio. Al 13′ invece l’attaccante livornese riescce a fare centro finalizzando al meglio un cross di Porcino. I toscani riescono anche a ribaltarla la gara un minuto dopo con Marras imbeccato di stile da Del Prato. Porcino viene espulso, Cissè mette in rete un cross di Calò e pareggia la gara. Espulso anche Ricci e le squadre tornano in parità anche dal punto di vita numerico. La partita si avvia alla fine ma al quarto minuto di recupero cross di Luci, respinge Allievi ma Boben recupera  e mette in gol il definitivo 3-2 che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi.

    PERUGIA-CROTONE 0-0

    Altro zero a zero della giornata tra Perugia e Crotone. Sono i calabresi a rendersi subito pericolosi al 10’ quando Sgarbi salva su colpo di testa di Armenteros. Al 25’ c’è l’espulsione di Di Chiara che lascia gli umbri in dieci. Il Crotone però non approfitta della superiorità numerica ed anzi sono i grifoni a rendersi ancora pericolosi con Iemmello ma Cordaz devia in angolo.  Nella ripresa per i crotonesi, Mustacchio prende la traversa di testa su cross di Benali; Crociata al 21′ fiora il gol. Verso la fine della partita ancora il perugia pericoloso con Bonaiuto al 37′ che di sinistro impegna Cordaz che si rifugia in angolo e con Sgarbi che in fuga arriva stanco e calcia debolmente.

    PISA-PESCARA 2-1

    Il primo gol è del Pisa grazie all’incornata di testa di Francesco Belli su cross dalla sinistra di Lisi. In 10 dal quarto d’ora della ripresa per espulsione di Bettella, gli abruzzesi trovano a due minuti dalla fine il gol del pari con una gran botta da 20 metri di Luca Clemenza. Partita finita? Assolutamente no perchè al 5’ di recupero Pinato corssa al centro dll’ area dove l’ex granata Soddimo regala la vittoria ai pisani.

    VENEZIA-ASCOLI 2-1

    Sfida salvezza al Penzo, dove il Venezia si porta a +4 sull’Ascoli vincendo lo scontro diretto. Dopo 8 minuti Capello crossa al centro, Leali smanaccia ma Aramu è più lesto e di testa segna il gol del vantaggio veneto. Il Venezia reclama un calcio di rigore non assegnato ma al 24’ iScamacca, pescato da Ninkovic, passa in mezzo a due difensori e mette in rete la palla del pareggio bianconero. Lo stesso Ninkovic cinque minuti dopo sbaglia d un metro dalla porta; al 13’ Brosco su angolo centra il palo. Al 22’ punizione magistrale di Firenze, altro ex granata, che infila Leali rimasto immobile. Al 2’ di recupero, l’Ascoli sfiora il pari ma il cross di Andreoni finisce sul palo.

    TRAPANI-PORDENONE 3-0

    Importantissima vittoria del Trapani di Castori, che si riavvicina alla zona playout annientando il Pordenone di Tesser. Filip Piszczek  prima con un cross dalla sinistra imbecca Coulibaly, che al 34′ sblocca la partita, poi al 13′ della ripresa su passaggio filtrante di Strandberg, va in contropiede, serve al centro Pettinari che realizza il 2-0. Il vice capocannoniere del campionato poi viene servito da Grillo ancora sul filo del fuorigioco (forse c’era l’offside), viene atterrato in area da Di Gregorio ed è calcio di rigore. Lo stesso Pettinari segna il definitivo 3-0.

  • Serei B: frenano Crotone e Frosinone, vittoria di Pescara, Cosenza e Cittadella

    Dopo oltre 100 giorni di atipica assenza torna il sabato di serie B nello scenario surreale e malinconico delle porte chiuse. In extremis il Chievo impedisce al Crotone di allungare i punti per il suo secondo posto in campionato alle spalle dell’inarrivabile Benevento. Frosinone pareggia a Trapani mentre fondamentali per il Cosenza i tre punti contro l’Entella per la corsa alla salvezza. Unico successo esterno quello del Citttadella a Livorno, il Pisa frena la Salernitana sull’1-1, reti bianche tra Pordenone e Venezia e 3-1 del Pescara in casa contro la Juve Stabia.

    PORDENONE-VENEZIA 0-0

    E’ stato il posticipo di questa giornata, si è rischiato di non giocare per via della positività di un calciatore del Venezia in settimana ma alla fine tutto è andato bene. Pareggio a reti bianche. Il Venezia, in superiorità numerica dal 52′ per l’espulsione di Pasa, ha sciupato con Aramu l’occasione più ghiotta quando il numero 10 dei lagunari al 62′ ha sbagliato un calcio di rigore facendoselo parare da Di Gregorio.

    COSENZA-ENTELLA 2-1

    Un uno due terrificante del Cosenza mette al tappeto l’Entella, prossimo avversario della Salernitana. Prima una volée dal limite dell’area di Bruccini poi, una perla di Carretta che insacca con il mancino dopo una sterzata di qualità per liberarsi della marcatura. Nel finale, al93’ Poli accorica le distanze e Asencio rimedia un rosso diretto per essere finito testa a testa con Settembrini.

    CROTONE-CHIEVO 1-1

    E’ Molina ad aprire la giornata di Serie B con il suo primo gol dopo che Benali riesce a scappare sulla destra e a servire il centrocampista. I calabresi sembrano dominare la gara ma all’88’ colpo di testa di Ceter mette il match in parità..

    LIVORNO-CITTADELLA 0-2

    La gara del Picchi si apre con le commoventi immagini di un Antonio Filippini in lacrime durante il minuto di silenzio pre-partita; l’allenatore del Livorno ha infatti perso la madre per colpa del Covid 19. gli amaranto non riescono a frenare il Cittadella che con Iori insacca su rigore per fallo in area di Viviani su Proia. Ancora Iori sugli sviluppi di corner raddoppia di testa.

    PESCARA-JUVE STABIA 3-1

    Primo tempo equilibrato che ha un sussulto verso la fine quando Galano spara alto a porta sguarnita . Ma il vantagio del Pescara è solo rimandato; al 13′ del secondo tempo Pucciarelli soffia la palla a Germoni al limite dell’area e mette in rete il primo gol abruzzese. Al 20′ è Zappa che finalizza una cavalcata sulla sinistra di Masciangelo. al 30′ Crecco di testa finalizza il cross di Memushaj e porta a tre le reti dei bianccazzurri. Gol della bandiare delle vespe con Elia.

    TRAPANI-FROSINONE 0-0

    Il Frosinone non riesce a vincere a Trapani in una che partita regala poche emozioni. Il giovane portiere Carnesecchi salva più volte i padroni di casa e la distanza del Frosinone dalla seconda posizione rimane così immutata.

  • D’Angelo: “Salernitana da playoff. Abbiamo giocato una buona gara”

    Ed è un soddisfatto miser D’Angelo a parlare in sala stampa della prestazione del suo Pisa e della partita in generale: “Abbiamo fatto una buona partita. Nel secondo tempo dopo il pareggio siamo venuti fuori avendo avuto anche tre palle goal. Ci auguriamo tutti di rivedere gente allo stadio. Sul goal della Salernitana probabilmente c’era fallo su Marconi”. Ha poi elogiato la prova di Masucci e d Variner che reitrava dopo 8 mesi di assenza. Per finire crede ceh la Salernitana possa centrare l’obiettivo Playoff.

  • Lotito torna all’Arechi con una doppia mascherina

    Per la prima volta nel 2020  Claudio Lotito torna allo stadio Arechi. Mancava dal 30 novembre scorso nel match che vide la Salernitana pareggiare 1-1 contro l’Ascoli. e si potrebbe dire che è tornato da dove aveva lasciato visto che anche oggi ha assistito ad un pareggio con il medesimo risultato. Con lui, a debita distanza c’erano il co-patron granata Marco Mezzaroma, l’assesore allo sport del Comune di Salerno Angelo Caramanno ed il direttore generale della Salernitana Angelo Mariano Fabiani. Curioso vedere l’imprenditore laziale con una doppia mascherina.
  • Pareggio del Pisa all’Arechi, un punto guadagnato?

    Termina 1-1 lSalernitana – Pisavalida per la 29/a giornata di Serie B. Apre le marcature nel primo tempo Djuric ma nella ripresa Masucci regala il pareggio ai nerazzurri oggi in tenuta gialla. In porta granata esordio assoluto per Vannucchi che fa venire i brividi ai tifosi a casa al 3′ quando l’e Alessandria si scontra con Aya su un cross di Gucher ma la palla non diventa pericolosa e Marconi non ne approfitta. Bella uscita dello stesso numero uno granata su Siega al 22′. Un minuto dopo Djuric innesta Lombardi che viene chiuso da Varnier, difensore ex Cittadella che è tornato in campo dopo il secondo infortunio al ginocchio. Pausa al 25′ e al 29′ i granata vanno in vantaggio. Lancio di Dziczek sulla destra per Lombardi il cui destro per poconon butta il palo a terra, la palla rientra in campo dove si avventa Kiyine che tira, la palla viene smorzata da Gucher e va nei piedi di Djuric che dal centro dell’area non può sbagliare e festeggia il suo decimo gol in campionato  e per la prima volta riesce ad andare in doppia cifra. Al 47′ pt, secondo dei tre minuti di recupero, reazione del Pisa ma Vannucchi salva il risultato riuscendo a deviare in angolo un’insidiosa punizione di Gucher. Nella ripresa il Pisa entra in campo più deciso e alla prima azione pericolosa mette la palla alle spalle dell’incolpevole Vannucchi. E’ al minuto 52′ con la palla che arriva a Masucci, lasciato libero, che si gira e mette la palla con un potente sinistro alle spalle di Vannucchi.  Dentro Maistro al posto di Cerci e Di Tacchio per Lombardi e la Salernitana e ventura prova a dare unas cossa. Al 62′, punizione tagliata di Kiyine che atraversa tutta l’area, nessuno la tocca e la palla finisce sul palo poi sulla testa di Gori e poi di petto Masucci la mette in angolo per evitare problemi. Al 69′ ci prova il Pisa con una bella manovra, la palla arriva all’ex granata Soddimo che la mette in mezzo per De Vitis che fuori area prova una conclusione ma la palla è sopra la traversa. Il Pisa ci rede e al 77′, Masucci pesca Vido appena entrato e l’ex Cittadella di testa manda fuori di poco. Tre minuti dopo ancora Vido da lontano ma la palla finisce non di molto lontano dal palo. Entrano anche Capezzi e Giannetti al posto di Dziczek e Kiyine, ma non sortisce l’effetto desiderato e la partita termina in parità.

    IL TABELLINO

    SALERNITANA (3-4-3): Vannucchi; Aya, Billong, Jaroszynski; Lombardi (59′ Di Tacchio), Akpa Akpro, Dziczek (78′ Capezzi), Lopez; Cerci (53′ Maistro), Djuric, Kiyine (78′ Giannetti). A disp. Russo, Migliorini, Curcio, Karo, Galeotafiore. All. Ventura
    PISA (4-3-1-2): Gori; Pisano (69′ Benedetti), Caracciolo, Varnier, Birindelli (83′ Belli); Gucher, De Vitis (86′ Pinato), Lisi; Siega (46′ Soddimo); Marconi (69′ Vido), Masucci. A disp. Dekic, Perilli, Pompetti, Minesso, Benedetti, Meroni, Ingrosso, Fabbro. All. D’Angelo

    Marcatori: 29′ Djuric (S), 52′ Masucci (P)

    Note – Ammoniti: Dziczek (S), Lopez (S), Birindelli (P), Akpa Akpro (S), Lombardi (S), Varnier (P), Di Tacchio (S), Jaroszynski (S)

  • Masucci dedica il gol a tutte le persone che hanno sofferto in questo periodo

    Termina il match con una rete di Masucci che risponde al gol di Djuric nel primo tempo dopo ben 7 minuti di recupero. Ai microfoni di Dazn Gaetano Masucci l’autore del gol: “La squadra ha risposto bene pareggiando, abbiamo avuto altre occasioni e non siamo riusciti ad essere cinici ma va bene cosi. A 36 anni c’è ancora l’entusiasmo che mi ha sempre accompagnato, mi paice stare nello spoglaitoio e in allegria . Il gol con una dedica a tutte le persone che hanno sofferto e che hanno perso dei cari. Si gioca in un’atmosfera particolare, purtroppo manca una variabile molto importante di questo sport, ma dobiamo tenere duro e potremmo festeggiare davanti ai tifodsi. Il messaggio che lancio a loro è di tenere duro perchè sono sempre stato un ottimista e prima del previsto staremo insieme a gioire”.

  • Lombardi: “Giocare senza pubblico è dura ma loro si aspettano tanto e dobbiamo ripagarli”

    Termina la prima frazione di gara con  la Salernitana in vantaggio per uno a zero con un gol di djuric che va per la prima volta nella sua carriera in doppia cifra. Il suo gol proprio dopo una straripante azione terminata sul palo di Cristiano Lombardi tornato da un brtutto infortunio patito a gennaio al Bentegodi e dopo aver saltato tre partite, grazie al lockdown ha potuto recuperare. Ai microfoni di Francesco puma di Dazn ha dichiarato alla fine del primo tempo : “Sto abbastanza bene, adesso c’è da ritrovare la condizone partita anche perchè a Salerno in queto periodo già dalle sei, fa caldo e c’è molto umido. Così è dura, noi che eravamo abituati a giocare davanti ad un grande pubblico, ci da una grande spinta però dobbiamo abituarci perchè loro si aspettano tanto e dobbiamo ripagarli”.

    giocar cosi e dura noi che eravamo abiuato a giocar davanti ad un grnde pubblico  cid a una grande spinta pero dobiamo abiuarci perche loro si aspettano tanto e dobbiamo ripagarli

  • Salernitana – Pisa: formazioni ufficiali

    Salernitana (3-4-3): Vannucchi, Billong, Lopez, Aya, Jaroszynski, Lombardi, Kiyine, Akpa Akpro, Dzickek, Cerci, Djuric. A disposizione: Russo, Migliorini, Curcio, Capezzi, Di Tacchio, Karo, Galeotafiore, Maistro, Giannetti. Allenatore: Gian Piero Ventura

    Pisa (3-5-2): Gori, Birindelli, Varnier, Caracciolo, Pisano, Lisi, De Vitis, Gucher, Siega, Masucci, Marconi. A disposizione: Perilli, Dekic, Belli, Pompetti, Soddimo, Minesso, Meroni, Vido, Pinato, Ingrosso, Benedetti, Fabbro. Allenatore: Luca D’Angelo

    Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

  • Salernitana – Pisa: quando Zenga uscì in lacrime

    nei precedenti tra Salernitana e Pisa, su 10 partite giocate 5 volte il match è finito in parità, 3 volte hanno vinto i granata e 2 volte i toscani. Il primo successo nerazzurro siale alla stagione 1938 -1939 e fu anche la prima partita della storia tra le due compagini (vinse il Pisa per 2-1) mentra l’ultimo successo nerazzurro rislae al campionato di Serie C 1978/1979 quando al Vestuti,in porta c’era nelle fila salernitane un certo Walter Zenga, un giovanissimo portiere arrivato dall’Inter in prestito. Finì 2 a 1 per il Pisa con una doppiett di Di Prete che fece uscire in lacrime il futuro portiere della Nazionale. Prima di quella partita Zenga parò un rgore sul neutro di Avellino nel derby contro la Paganese e precedentemente vi fu la vittoria sul Campobasso. Come disse lo stesso numero uno in un’intervista: ” Mi sentivo arrivato e invece arrivo’ il Pisa di Di Prete, un attaccante piccolo e veloce con un tiro micidiale. Mi fece 2 gol nei primi minuti. Io chiesi il cambio e uscii dal campo piangendo.. che lezione ho ricevuto quel giorno, credevo che, con una sola partita giocata bene, potevo pensare di essere già arrivato…” (intervista presa da Salernonotizie.it)

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