playout

  • Serie B: colpo dello Spezia e del Cittadella, pareggia il Benevento e la festa è rimandata

    Lo Spezia rimonta a Verona contro il Chievo e vince 3-1 ed il contemporaneo pareggio del benevento ad Empoli (0-0) rinvia la festa promozione dei giallorossi probabilmente a lunedì nella partita contro la Juve Stabia. Vittria di rilevo anche del Cittadella in traasferta che ne fà due al Frosinone e supre gli stessi in classifica.

    CHIEVO-SPEZIA 1-3

    Sfida playoff  tra due squadre di buon livello che stenta a decollare. prima azione di rilievo al 18’ con i bianconeri che centrano  il palo con un forte tiro di Bartolomei. Poi è Vignato per i veneti a rendersi pericoloso. Nella ripresa fioccano i gol. Al quarto d’ora è il Chievo a portarsi in vantaggio con Vignato che crossa dalla sinistra, Ceter non ci arriva ma è Segre che sul secondo palo riesce a metteerla dentro. Al 24′ Djodjevic si rende pericoloso ma Capradossi lo respinge ed evita il peggio anche se i veneti protestano per un fallo di mano e chiedono il rigore. Al 27′ c’è il pareggio spezzino: punizione di Bartolomei  ed è Galabinov, su dubbia posizione di fuorigioco, che di testa segna. Subito dopo i liguri conquistano un calcio di rigore per fallo di Segre su Mora: Galabinov non sbaglia. Il Chievo s butta in avanti per cercare il pareggio ma all’86’ ancora galabinov che evita Leverbe e mette a segno la sua tripletta.

    CREMONESE-COSENZA 0-2

    Altra vittoria del Cosenza di Occhiuzzi in una sfida salvezza molto importante. Prezioso al 25’ mette un pallone d’oro in verticale per Rivière che realizza il suo 8° gol stagionale. Al 33’ Ciofani di testa sfiora il pari. Nel secondo tempo al 3’ cross dalla destra di Casasola e Baez di testa supera Ravaglia che aveva comunque deviato la palla sul palo ma che poi supera la linea di porta. I grigiorossi non ci stanno e si rendono pericolosi con Caetano. Al 31′ Idda viene espulso per fallo di mano. Calcio di rigore, batte Daniel Ciofani ma Perina para.

    EMPOLI-BENEVENTO 0-0

    Era la partita del giorno ed il tema è statao pressappoco lo stesso per tutta la gara: Empoli che spinge e Benevento che gestisce. Il paeggio andava bene ai sanniti per festeggiare la Serie A ed invece ci ha pensato lo Spezia a rovinare la festa facendo una partit anel secondo tempo incredibile recuperando il risultato a Verona e vincendo in grande stile. L’Empoli si rende pericoloso con mancuso con un bel tiro dal limite ma Montipò dice di no e mette in angolo. Ancora bravo il portiere giallorosso su un altro tiro dal limite questa volta di Henderson. L’occasione migliore del benevento è a tre minuti dalla fine con improta che entra in area di rigore ma tira debolmente . Nel recupero Kragl pesca Coda che tira a botta sicura ma la palla è fuori.

    FROSINONE-CITTADELLA 0-2

    Il colpaccio è della squadra di Venturato, che vincendo a Frosinone supera gli stessi in classifica. La prima occasione degna di nota è al 24′ quando il Frosinone con Beghetto si presenta in area ma viene fermato da Paleari. Al 42′ fuga di Diaw  che supera Krajnc ma non Bardi che lo atterra in area ed è calcio di rigore. Mario Iori si presenta sul dischetto e segna il suo ottavo gol in campionato. Ad inizio ripresa arriva il secondo gol veneto; punizione di Benedetti, deviazione di testa di Luppi e la palla è in gol. Al 25′ Paleari ferma la reazione ciociara parando su Rohden. Quindici minuti dopo sventa con una gran parata il tiro di Haas che tava per infilarsi nel sette. Nel recuper è Bardi ad evitare il terzo gol salvando su De Marchi.

    JUVE STABIA-LIVORNO 2-3

    Grande prova di orgoglio del fanalino di coda livorno che non ci sta ad arrendersi all’ultimo posto in lcassifica e riesce nell’impresa di vincere a Castellammare. Il primo gol è dei padroni di casa direttamente su punizione al 21’. Al 5′ della ripresa Agazzi sottoporta sciupa il pareggio. Al 13′ invece l’attaccante livornese riescce a fare centro finalizzando al meglio un cross di Porcino. I toscani riescono anche a ribaltarla la gara un minuto dopo con Marras imbeccato di stile da Del Prato. Porcino viene espulso, Cissè mette in rete un cross di Calò e pareggia la gara. Espulso anche Ricci e le squadre tornano in parità anche dal punto di vita numerico. La partita si avvia alla fine ma al quarto minuto di recupero cross di Luci, respinge Allievi ma Boben recupera  e mette in gol il definitivo 3-2 che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi.

    PERUGIA-CROTONE 0-0

    Altro zero a zero della giornata tra Perugia e Crotone. Sono i calabresi a rendersi subito pericolosi al 10’ quando Sgarbi salva su colpo di testa di Armenteros. Al 25’ c’è l’espulsione di Di Chiara che lascia gli umbri in dieci. Il Crotone però non approfitta della superiorità numerica ed anzi sono i grifoni a rendersi ancora pericolosi con Iemmello ma Cordaz devia in angolo.  Nella ripresa per i crotonesi, Mustacchio prende la traversa di testa su cross di Benali; Crociata al 21′ fiora il gol. Verso la fine della partita ancora il perugia pericoloso con Bonaiuto al 37′ che di sinistro impegna Cordaz che si rifugia in angolo e con Sgarbi che in fuga arriva stanco e calcia debolmente.

    PISA-PESCARA 2-1

    Il primo gol è del Pisa grazie all’incornata di testa di Francesco Belli su cross dalla sinistra di Lisi. In 10 dal quarto d’ora della ripresa per espulsione di Bettella, gli abruzzesi trovano a due minuti dalla fine il gol del pari con una gran botta da 20 metri di Luca Clemenza. Partita finita? Assolutamente no perchè al 5’ di recupero Pinato corssa al centro dll’ area dove l’ex granata Soddimo regala la vittoria ai pisani.

    VENEZIA-ASCOLI 2-1

    Sfida salvezza al Penzo, dove il Venezia si porta a +4 sull’Ascoli vincendo lo scontro diretto. Dopo 8 minuti Capello crossa al centro, Leali smanaccia ma Aramu è più lesto e di testa segna il gol del vantaggio veneto. Il Venezia reclama un calcio di rigore non assegnato ma al 24’ iScamacca, pescato da Ninkovic, passa in mezzo a due difensori e mette in rete la palla del pareggio bianconero. Lo stesso Ninkovic cinque minuti dopo sbaglia d un metro dalla porta; al 13’ Brosco su angolo centra il palo. Al 22’ punizione magistrale di Firenze, altro ex granata, che infila Leali rimasto immobile. Al 2’ di recupero, l’Ascoli sfiora il pari ma il cross di Andreoni finisce sul palo.

    TRAPANI-PORDENONE 3-0

    Importantissima vittoria del Trapani di Castori, che si riavvicina alla zona playout annientando il Pordenone di Tesser. Filip Piszczek  prima con un cross dalla sinistra imbecca Coulibaly, che al 34′ sblocca la partita, poi al 13′ della ripresa su passaggio filtrante di Strandberg, va in contropiede, serve al centro Pettinari che realizza il 2-0. Il vice capocannoniere del campionato poi viene servito da Grillo ancora sul filo del fuorigioco (forse c’era l’offside), viene atterrato in area da Di Gregorio ed è calcio di rigore. Lo stesso Pettinari segna il definitivo 3-0.

  • Quel 9 giugno 2019…

    Il 9 giugno 2019 è una data che nel bene e nel male resterà nella storia del calcio granata. Un anno disastroso salvato in extremis sul campo. La Salernitana chiude il campionato al sedicesimo posto a 38 punti al pari del Venezia ad un punto sopra il Foggia che avveva avuto 6 punti di penalizzazione (poi Padova 31 e Carpi 29). Ben tre avvicendamenti in panchina con Stefano Colantuono (dalla prima alla sedicesima giornata); Angelo Gregucci (dalla 17esima alla 37esima giornata) e Leonardo Menichini (dalla 38esima ai Playout).

    Nella gara d’andata all’Arechi i granata vincono per 2-1 ( nel recupero segnò Zigoni che diede speranze ai veneti) mentre nella gara di ritorno al Penzo gli arancioneroverdi vincono per 1-0 impattando quindi la gara sul punteggio complessivo di 2-2. Le due tifoserie erano in ottimi rapporti e molti granata partirono alla volta della Laguna. La partita si sblocca al 41′ con Modolo mette la palla in rete. La preoccupazione sale specie quando più tardi un intervento scomposto costa il rosso a Minala. I granata riescono a resistere fino alla fine e si va ai calci di rigore. I granata riescono a vincere 4-3 mandando (sul campo) i veneti in C. Gli errori di bentivoglioe Coppolaro, la grande parat di Micai e il rigore di Di Tacchio che sancisce la vittoria granata sono i ricordi più forti di questa lotteria dei rigori. A fine campionato, l’esclusione del palermo per inadempienze farà in modo che il Venezia torni in B, una decisione che era nell’aria ma che non vanifica la piccola grande impresa dei granata. Dopo dieci giorni si festeggerà il Centenario.

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