pordenone

  • Quando c’è la progeammazione e la voglia di A: Diaw al Pordenone

    Il buongiorno lo vedi dal mattino. Il Pordenone, dopo aver ceduto Burrai, si aggiudica Davide Djily Diaw, forte attaccante l’anno scorso a Cittadella. Il calciatore, classe ’92, arriva a titolo definitivo ed è stato protagonista assoluto nella scorsa stagione di Serie B con 17 reti fra campionato, playoff e Coppa Italia. Con il club neroverde ha sottoscritto un contratto quadriennale, con scadenza giugno 2024. “Sono felice di essere qui, la società mi ha voluto fortemente. Ho dato un’occhiata al centro sportivo, molto bello e molto organizzato. Negli anni passati ci siamo rincorsi, finalmente adesso ci siamo trovati. Cittadella resterà sempre nel mio cuore, è stata una società importantissima per la mia crescita. Adesso sono felice di essere qui a Pordenone, sono in Friuli vicino a Udine, la mia città” – queste le sue parole.

    di seguito il comunicato ufficiale del Pordnone calcio:

    “Il Pordenone Calcio comunica l’ingaggio dell’attaccante friulano Davide Djily Diaw. Il calciatore, classe ’92, arriva a titolo definitivo dal Cittadella, con cui è stato protagonista assoluto nella scorsa stagione di Serie B con 17 reti fra campionato, playoff e Coppa Italia. Con il club neroverde ha sottoscritto un contratto quadriennale, con scadenza giugno 2024. Un friulano per guidare l’attacco del Pordenone di oggi e domani, dunque. Diaw, originario di Cividale del Friuli, torna a giocare nella sua regione dopo le esperienze con Virtus Entella e Cittadella. La società neroverde – che da tempo seguiva il calciatore – ha individuato in Diaw il profilo perfetto, per caratteristiche fisiche, tecniche e caratteriali, per aumentare il potenziale offensivo della squadra”.

    Quando c’è programmazione, quando c’è ambizione i risultati si vedono…qualcuno dovrebbe meditare

  • Impresa Frosinone batte 2-0 il Pordenone e vola in finale con lo Spezia

    Il Frosinone è consapevole che al Nereo Rocco di Trieste serve una prestazione diversa da quella dell’andata per assicurarsi la finale playoff. Detto, fatto. Dopo sette minuti dal fischio d’inizio Beghetto mette il pallone in mezzo e Ciano (dieci gol in stagione per la quinta volta consecutiva in B) apre il piatto per battere Di Gregorio con un sinistro a fil di palo. Gli ospiti sanno che un gol non basta, con l’1-0 in finale andrebbe il Pordenone che li precede in classifica. Gli uomini di Nesta continuano ad attaccare e al 15′ Novakovich, innescato da Rohden, piazza il pallone nell’angolino. Nella ripresa Tesser decide di buttare nella mischia Tremolada per dare linfa all’attacco, Nesta fa uscire Ciano e Novakovich. Il Pordenone si riversa in avanti. Bocalon sbaglia due colpi di testa in fotocopia prima che Strizzolo entri al suo posto, Pobega (poi sostituito da Candellone) lo imita sul corner battuto da Tremolada. Al 79′ Paganini sfiora la traversa, nel finale Bardi salva gli ospiti sul colpo di testa di Strizzolo che poi ci riprova ma conclude alto. Dopo sei minuti di recupero finisce la sofferenza, Nesta può iniziare a pensare allo Spezia.

    .

  • Tremolada regala la vittoria al Pordenone allo Stirpe

    Un sinistro che illumina lo Stirpe. Tremolada entra, segna e decide il match. Una sassata dai venti metri batte Bardi e regala al Pordenone la vittoria nell’andata dei playoff.

    Primo tempo avaro di occasioni, emozioni, i due club si studiano a vicenda e affondano poco. Il vero match inizia nella ripresa, intorno all’ora di gioco. Prima il Pordenone, minuto 61′: Ciurria – il migliore dei suoi – scaglia un destro al volo da fuori, ma Bardi devia in angolo. Primo intervento decisivo per l’ex Chievo. Parata ostica, non semplicissima, e Frosinone salvo (per ora). Tempo un minuto e stavolta è Di Gregorio a salvare i friulani, bravo a respingere un destro di Dionisi dal limite dell’area (62′). Neanche il tempo di riprendersi che il Pordenone è di nuovo in attacco, ma Bardi si oppone ancora. Lancio millimetrico di Burrai, Ciurria impatta di testa e la indirizza all’angolino. Sembra fatta, ma Bardi chiude la porta con la manona.   Il guizzo decisivo arriva dalla panchina: al 79′ fuori Gavazzi e dentro Tremolada, arrivato a gennaio dal Brescia per giocarsi una storica promozione in A col Pordenone. L’ex Entella, due minuti dopo l’ingresso il campo, calcia forte col sinistro e batte Bardi, fin a quel momento impeccabile. Secondo gol stagionale per Tremolada, che regala al Pordenone una vittoria che profuma di sogno. A due minuti dalla fine (era il 95′) gol annullato al Frosinone per fuorigioco di Salvi, al di là della linea sugli sviluppi dell’ultimo calcio di punizione del match. Allo Stirpe vincono i friulani, finale playoff più vicina.

    IL TABELLINO

    FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti (38’ st Ardemagni), Ariaudo, Krajnc; Paganini (34’ st Zampano), Maiello, Haas, Salvi; Rohden; Novakovich (7’ st Ciano), Dionisi.

    A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Gori, Tribuzzi, Tabanelli, Vitale, Szyminki.

    Allenatore: Nesta

    PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Camporese, Vogliacco, Gasbarro; Misuraca (44’ st Zammarini), Burrai, Pobega (33’ Mazzocco); Gavazzi (33’ st Tremolada); Candellone (9’ st Bocalon), Ciurria.

    A disposizione: Bindi, Pasasador, De Agostini, Stefani, Chiaretti, Semenzato, Pasa, Zanon, Zammarini,

    Allenatore: Tesser.

    Arbitro: Sig. Luca Massimi della sezione di Termoli (Cb); assistenti sigg. Luigi Rossi di Rovigo e Andrea Zingarelli di Siena; Quarto Uomo sig. Federico Dionisi de L’Aquila; Var sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano (Aq), Avar sig. Antonio Di Martino (Te).

    Marcatore: 37’ Tremolada.

    Note: partita a porte chiuse; angoli: 3-3; ammoniti: 12’ pt Candellone, 39’ pt Pobega, 31’ st Ciano; recuperi: 2’ pt; 5’ st.

    (fonte: gazzetta.it)

  • Orari e partite playoff e playout Serie B

    Trapani e Juve Stabia retrocedono in Serie C insieme al Livorno

    Benevento e Crotone già in Serie A

    Ai play-off accedono invece Spezia e Pordenone (già in semifinale), mentre Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone giocheranno il primo turno.

    Perugia-Pescara il playout.

    Date e orari di playoff e playout 

    Queste le date delle partite di playoff e playout della serie B, tutte alle ore 21.

    Playoff (turno preliminare, gara unica): –
    Chievo-Empoli (4 agosto)
    Cittadella-Frosinone (5 agosto)

    Playoff (semifinali)andata
    Chievo/Empoli-Spezia (8 agosto)
    Cittadella/Frosinone-Pordenone (9 agosto)

    Playoff (semifinali): ritorno
    Spezia-Chievo/Empoli (11 agosto)
    Pordenone-Cittadella/Frosinone (12 agosto)

    Finale playoffandata 16 agosto,
    Finale playoff ritorno 20 agosto

    Playoutandata
    Perugia-Pescara (10 agosto)

    Playout ritorno
    Pescara-Perugia (14 agosto)

  • Playoff: Spezia e Pordenone già in semifinale, nei quarti Cittadella-Frosinone e Chievo-Empoli

    La volata finale regala il pieno di emozioni atteso, con 15 squadre in ballo fino all’ultimo minuto. La corsa ai playoff finisce per premiare Spezia, Pordenone, Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone, che si giocheranno l’ultimo pass promozione per aggiungersi a Benevento e Crotone (conquistatesi un posto in paradiso con largo anticipo). Destino opposto per Trapani e Juve Stabia, che retrocedono direttamente in serie C insieme al Livorno, già condannato da tempo. A loro si aggiungerà una tra Perugia e Pescara, obbligate a disputare i playout. Ma sulla coda della classifica pende il ricorso del Trapani (sentenza il 6 agosto), a cui il Collegio di garanzia del Coni potrebbe restituire 2 punti condannando di conseguenza il Pescara alla retrocessione diretta. Il nigeriano Nwankwo Simy (Crotone) è il re dei bomber con 20 centri.

    I risultati

    Venerdì 31 luglio
    Chievo Verona-Pescara 1-0 (89′ Garritano)
    Frosinone-Pisa 1-1 (48′ Marconi, 78′ Ciano rig. [F])
    Salernitana-Spezia 1-2 (31′ Gondo [Sa], 45+1′ Mora [Sp], 90+1′ Nzola [Sp])
    Livorno-Empoli 0-2 (45′ Antonelli, 52′ La Mantia)
    Ascoli-Benevento 2-4 (26′ Sau, 33′ Barba, 45′ Insigne, 49′ Morosini [A], 87′ Moncini, 90+2′ Trotta)
    Trapani-Crotone 2-0 (54′ Taugourdeau, 58′ Dalmonte)
    Cremonese-Pordenone 2-2 (15′ rig. Tremolada [P], 17′, 57′ Gaetano [C], 48′ Burrai [P])
    Venezia-Perugia 3-1 (42’rig., 52′ Aramu, 65′ Capello, 69′ Sgarbi [P])
    Cosenza-Juve Stabia 3-1 (17′ Sciaudone [C], 22′, 74′ Riviere [C], 31′ Tonucci [J] )
    Entella-Cittadella 2-3 (3′, 22′ Panico [C], 5′ aut. Rizzo [E], 45+4′ M. De Luca [E], 88′ Stanco [C])

    La classifica

    Benevento 86
    Crotone 68
    Spezia 61*
    Pordenone 58*
    Cittadella 58*
    Chievo 56*
    Empoli 54*
    Frosinone 54*
    Pisa 54
    Salernitana 52
    Venezia 50
    Cremonese 49
    Entella 48
    Ascoli 46
    Cosenza 46
    Pescara 45**
    Perugia 45**
    Trapani 44
    Juve Stabia 41
    Livorno 21

    *playoff
    **playout

  • Giudice sportivo: in diffida Di Tacchio e Giannetti

    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 28 luglio 2020, ha assunto le decisioni qui
    di seguito riportate:

    a) CALCIATORI
    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    ADORNI Davide (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Decima sanzione).
    BENALI Ahmad (Crotone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    BOCIC Milos (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    CALDIROLA Luca (Benevento): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).
    GRILLO PRATES Lautaro Fausto (Trapani): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    GYOMBER Norbert (Perugia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    KRAJNC Luka (Frosinone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    MOLINA Salvatore (Crotone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    ODJER Moses (Trapani): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Quinta sanzione).
    PAOLUCCI Andrea (Virtus Entella): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Decima sanzione).
    ROSI Aleandro (Perugia): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato
    (Decima sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE
    QUINDICESIMA SANZIONE
    FIORDILINO Antonioluca (Venezia)

    OTTAVA SANZIONE
    HETEMAJ Perparim (Benevento)
    SESTA SANZIONE
    MEMUSHAJ Ledian (Pescara)
    TERZA SANZIONE
    MOSCARDELLI Davide (Pisa)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
    BRUCCINI Mirko (Cosenza)
    CIANO Camillo (Frosinone)
    DI TACCHIO Francesco (Salernitana)
    DRUDI Mirko (Pescara)
    GYASI Emmanuel (Spezia)
    RICCI Matteo (Spezia)

    AMMONIZIONE
    OTTAVA SANZIONE
    AYA Ramzi (Salernitana)
    BIRINDELLI Samuele (Pisa)
    BRLEK Petar (Ascoli)
    CASTAGNETTI Michele (Cremonese)
    MODOLO Marco (Venezia)

    SETTIMA SANZIONE
    MAZZOCCO Davide (Pordenone)
    MESSIAS JUNIOR Walter (Crotone)
    PAGLIARULO Luca (Trapani)
    SIEGA Nicholas (Pisa)

    SESTA SANZIONE
    BARISON Alberto (Pordenone)
    CUOMO Giuseppe (Crotone)
    DOS SANTOS MACHADO Claiton (Cremonese)
    DZICZEK Patryck (Salernitana)
    HENDERSON Liam (Empoli)
    KASTANOS Grigoris (Pescara)
    PALMIERO Luca (Pescara)
    SODDIMO Danilo (Pisa)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    D’URSO Christian (Cittadella)
    GASBARRO Andrea (Pordenone)
    GIANNETTI Niccolo (Salernitana)
    GIGLIOTTI Guillaume (Crotone)
    SIERRALTA CARVALLO Francisco Andre (Empoli)
    VALENTINI Nahuel (Ascoli)
    TERZA SANZIONE
    CLEMENZA Luca (Pescara)
    FRARE Domenico (Cittadella)
    MARCONI Michele (Pisa)
    MAZZOCCHI Pasquale (Perugia)
    MOLINARO Cristian (Venezia)
    SECONDA SANZIONE
    ZORTEA Nadir (Cremonese)

    PRIMA SANZIONE
    COPPOLA Alessandro (Livorno)
    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (SESTA SANZIONE)
    ADDAE Bright (Juve Stabia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso
    in area di rigore avversaria.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 1.500,00 (QUARTA SANZIONE)
    KUPISZ Tomasz Mateusz (Trapani): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento
    falloso in area di rigore avversaria (Quarta sanzione).
    AMMONIZIONE
    SECONDA SANZIONE
    CIOFANI Daniel (Cremonese)

    b) ALLENATORI
    ESPULSI
    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 3.000,00
    CASTORI Fabrizio (Trapani): per avere, al 6° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    contestato con veemenza una decisione arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni
    ingiuriose; all’atto del provvedimento di espulsione reiterava tale atteggiamento.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    GROPPI Simone (Cremonese): per avere, al 46° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    rivolto epiteti offensivi ai componenti della panchina della squadra avversaria; infrazione rilevata
    dal Quarto Ufficiale.

    AMMONITI
    SESTA SANZIONE
    VENTURA Gian Piero (Salernitana)
    PRIMA SANZIONE
    SOTTIL Andrea (Pescara)

    c) DIRIGENTI
    ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    ZURLO VUOLO Giulio (Juve Stabia): per avere, al 46° del primo tempo, uscendo dall’area
    tecnica, rivolto epiteti offensivi ai componenti della panchina della squadra avversaria; infrazione
    rilevata dal Quarto Ufficiale.

    d) OPERATORI SANITARI
    ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    ARNONE Simone (Cosenza): per avere, al 36° del secondo tempo, assunto un atteggiamento
    irrispettoso nei confronti del Quarto Ufficiale.

  • Tesser: “Aver raggiunto i playoff matematicamente è qualcosa di bellissimo”

    Soddisfatto mister Attilio Tesser in mixed zone dopo Pordenone-Salernitana terminata 1-1:

    “Aver raggiunto i playoff matematicamente è qualcosa di bellissimo. Lo dicevo prima della partita, siamo per la prima volta in B dopo cent’anni, adesso ce la andremo a giocare venerdì a Cremona. E’ stata una bella partita fra due squadre che hanno tentato di superarsi. Un peccato aver preso gol subito dopo aver segnato, se avessimo tenuto di più probabilmente poteva andare diversamente”.

  • Ventura: “Era fondamentale fare risultato. Abbiamo dovuto gestire le forze”

    Gian Piero Ventura, tecnico della Salernitana, è intervenuto nella conferenza post gara:

    Sulla prestazione e sull’undici di partenza: “Abbiamo dovuto gestire le forze, ci sono ragazzi con acciacchi o che non riescono a giocare dopo 48 ore. Akpa ha recuperato, sarà disponibile con lo Spezia. Così come Djuric, ci sarà sicuramente. Siamo venuti per fare risultato pieno, qualcosa ci ha frenato. Era fondamentale fare risultato, questo pareggio ci dà la possibilità di entrare matematicamente nei playoff con una vittoria. Diamo credito a questa squadra e prepariamo serenamente la prossima. Buona personalità per grandi tratti di gara, venire sul campo della quarta in classifica e dominare è un segnale incoraggiante”.

    Su Vannucchi: “Ci sono state soltanto 48 ore dalla partita con l’Empoli, si era perso un po’ di serenità. Non è una punizione, era meglio inserire un giocatore sgombro di testa e permettere a Micai di ritrovare serenità. Micai e Vannucchi hanno capito perfettamente”.

    Sul rammarico visti anche i risultati sugli altri campi: “Gli organici fanno la differenza. Abbiamo perso con Empoli e Ascoli, due partite diverse. Con l’Empoli stavamo giocando ma abbiamo preso gol impossibili da prendere. Siamo venuti per fare risultato, dovevamo fare la partita e siamo andati sotto con un rigore di ingenuità. Abbiamo recuperato e condotto la partita, non l’abbiamo chiusa. Questo punto è servito, vincendo venerdì avremo la certezza di partecipare ai playoff”.

    Sulle avversarie ai playoff: “Dipende tutto dalla Salernitana, quando dicevo le cose era per questa finalità. La continuità ti dà la convinzione di poter fare bene. Ogni volta che facciamo un passo avanti, questo deve dare maggiore autostima ai calciatori. La crescita di questa squadra è stata esponenziale ma ci sono state delle cadute spaventose”.

    Sulle decisioni arbitrali: “Bisogna valutarle a mente fredda, oggi è difficile arbitrare senza VAR. Spezia? Mi auguro di prepararla come quelle contro Cittadella e Crotone. Dobbiamo prendere coscienza e consapevolezza di quelli che siamo. Vogliamo andare ai playoff? Dobbiamo vincere e, qualora succedesse, sarebbe un traguardo meritato”.

    (Si ringrazia Francesco Fiorillo di Salerno Granata. it)

  • Hertaux su DAZN: “Siamo venuti qui per vincere, dispiaciuti per i tre punti non conquistati”

    A fine partita , parla su DAZN THomas Heurtaux: ” Noi siamo venuti qui per vincere quindi abbiamo cercato di fare il gol della vittoria ma non ci siamo riusciti. Siamo didpiaciuti per i tre punti non conquistati. La classifica parla per loro quindi ci aspettavamo un paftita difficile, potevamo fare qualcosa in più ma abbiamo dato tutto quello che potevamo – queste le parole del difensore granata – Per il rigore le ilmmagini parlano da sole siamo dispiaciuti. Purtroppo la partita di venerdi cntro l’ Empoli è stata difficile, ora non ho visto la classifica ma stasera sapevamo che dovavamo fare almeno un punto anche se era meglio farne tre”.

  • Salernitana solo un punto a Pordenone: ora è fuori dai playoff

    PORDENONE-SALERNITANA LE FORMAZIONI

    PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Bassoli, Gasbarro; Misuraca, Burrai, Pobega; Gavazzi; Ciurria, Bocalon. A disp. Bindi, Stefani, Strizzolo, Chiaretti, Semenzato, Pasa, Mazzocco, Tremolada, Zanon, Candellone, Zammarini, Camporese. All. Tesser

    SALERNITANA (3-5-2): Vannucchi; Aya, Heurtaux, Jaroszynski; Cicerelli, Dziczek, Di Tacchio, Capezzi, Curcio; Giannetti, Gondo. A disp. Micai, Migliorini, Jallow, Djuric, Karo, Galeotafiore, Iannone, Akpa Akpro, Maistro. All. Ventura

    La Salernitana impatta 1-1 a Pordenone nella sfida valevole per la 37/a giornata di Serie B 2019/2020. Reti nel primo tempo di Burrai per i ramarri e di Di Tacchio per i granata, entrambi dal dischetto. Salernitana costretta a battere lo Spezia per centrare i playoff.

    Al “Nereo Rocco” di Trieste la partenza è di marca neroverde. Al 6′ Dziczek perde un sanguinoso pallone a centrocampo. Pobega parte in azione personale e mette in mezzo una palla sulla quale l’ex Bocalon manca di un nulla il tocco vincente.

    Al 16′, però, Pordenone in vantaggio. Aya sgambetta ingenuamente Pobega in area di rigore e l’arbitro Pezzuto fischia la massima punizione. Dal dischetto Burrai batte Vannucchi, preferito a Micai in porta.

    Al 25′, però, calcio di rigore per la Salernitana. Pezzuto giudica falloso l’intervento di Burrai su Di Tacchio che si contrastavano in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dal dischetto, lo stesso Di Tacchio spiazza il portiere neroverde Di Gregorio.

    Al 35′, granata vicino al vantaggio. Sulla punizione di Dziczek, Giannetti va di testa ma Di Gregorio toglie la sfera dall’angolino basso e la devia in calcio d’angolo. Cinque minuti dopo, la Salernitana orchestra un contropiede costringendo Di Gregorio a uscire quasi alla disperata sui piedi di Gondo.

    Si tratta dell’ultima emozione del primo tempo, che vede Pordenone e Salernitana entrare negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

    La ripresa vede una Salernitana propositiva. Al 55′, cross di Cicerelli, colpo di testa di Gondo e sfera che termina alta non di molto sulla porta difesa da Di Gregorio. Dieci minuti dopo è Capezzi che scalda le mani del pipelet neroverde, che si fa trovare pronto.

    Al 76′, Camporese si aiuta più del lecito su Giannetti in area di rigore. L’arbitro Pezzuto considera però la situazione regolare e ammonisce Ventura per proteste.

    Sette minuti dopo, occasione per il Pordenone. Semenzato, libero dai 20 metri, conclude a giro ma Vannucchi è abilissimo a distendersi e a deviare in calcio d’angolo.

    Nella Salernitana, entra Djuric per Gondo e proprio il bosniaco serve Giannetti con una sponda di testa, ma il tiro dell’ex Livorno è parato in due tempi da Di Gregorio.

    Sei minuti di recupero. Al 92′, ancora sponda di Djuric per Dziczek. Il polacco è in ottima posizione ma dal limite dell’area spara alto.

    Ultima emozione di una partita che termina 1-1. La Salernitana coglie un punto che la fa mantenere in corsa per i playoff. Ma venerdì deve battere lo Spezia senza se e senza ma.

    IL TABELLINO

    PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Bassoli (66′ Camporese), Gasbarro (54′ Semenzato); Misuraca, Burrai, Pobega (84′ Mazzocco); Gavazzi (84′ Tremolada); Ciurria, Bocalon (54′ Candellone). A disp. Bindi, Stefani, Strizzolo, Chiaretti, Pasa, Zanon, Zammarini. All. Tesser

    SALERNITANA (3-5-2): Vannucchi; Aya, Heurtaux, Jaroszynski; Cicerelli, Dziczek, Di Tacchio, Capezzi (82′ Akpa Akpro), Curcio; Giannetti, Gondo (88′ Djuric). A disp. Micai, Migliorini, Jallow, Karo, Galeotafiore, Iannone, Maistro. All. Ventura

    Marcatori: 16′ rig. Burrai (P), 26′ rig. Di Tacchio (S)
    Note – Ammoniti: Giannetti (S), Di Tacchio (S), Gasbarro (P), Aya (S), Mazzocco (P), Barison (P

    (Fonte cronaca: Giuseppe Pucciarelli di Salerno Granata.it)

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