risultati serie b

  • Serie B: pari tra Pescara-Ascoli, Spezia-Foggia senza gol. Lecce batte Cremonese

    Ardemagni risponde a Brugman, pareggio tra i liguri e i pugliesi. 2-0 dei salentini ai lombardi, lunedì sera Crotone-Cosenza.

    Il Pescara fallisce l’aggancio in vetta al Palermo: la squadra di Pillon non va oltre l’1-1 all’Adriatico nel derby marchigiano contro l’Ascoli e resta a -2 dai rosanero. Pareggio anche nell’altra sfida pomeridiana tra Spezia e Foggia: al Picco finisce 0-0. In serata Lecce batte Cremonese 2-0.

    Tutti i risultati della 13° Giornata di Serie B:

    ITALIA : Serie B
    13° Giornata 23 NOVEMBRE 2018 Parziali
    21:00 Term. Hellas – 1 Palermo (1 – 0)
    24 NOVEMBRE 2018
    15:00 Term. Venezia – 1 Brescia (2 – 0)
    15:00 Term. Biancoscudati Padova – 1 Carpi (0 – 1)
    15:00 Term. Livorno – 0 Cittadella (0 – 0)
    18:00 Term. Benevento – 1 Perugia (1 – 1)
    25 NOVEMBRE 2018
    15:00 Term. Pescara – 1 Ascoli (0 – 0)
    15:00 Term. Spezia – 0 Foggia (0 – 0)
    21:00 Term. Lecce – 0 Cremonese (0 – 0)
    26 NOVEMBRE 2018
    21:00 Crotone Cosenza

     

  • Nel sabato della B Tutino regala la prima vittoria del Cosenza; pareggio show tra Cittadella e Brescia

    L’ottava giornata di Serie B regala la prima vittoria in campionato del Cosenza che batte 2-0 il Foggia grazie ad una doppietta di Tutino. Pioggia di gol e spettacolo nel pareggio tra Cittadella e Brescia; l’Ascoli vince di misura sul Carpi e nella sfida delle 18, ritorna alla vittoria il Crotone che liquida la pratica Padova per 2-1.

    COSENZA-FOGGIA 2-0

    Prima gioia al San Vito per il Cosenza che riesce a vincere una sfida non facile contro un Foggia che veniva da tre vittorie consecutive. Dopo un inizio di gara equilibrato arriva al 27’ la prima azione pericolosa ad opera dei rossoblù con Legittimo che raccoglie una respinta corta in area, prova a ribattere in rete ma Bizzarri con scatto felino gli nega la gioia del gol e mette in angolo. Al 33’ Tutino sulla fascia destra entra in area e viene steso a terra, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si presenta Maniero; Bizzarri para, ma Tutino è prontissimo sulla respinta e porta in vantaggio il Cosenza. Nel secondo tempo ci prova Kragl su punizione col suo solito pericoloso mancino ma Saracco non si fa sorprendere. Al 74’ è ancora Tutino con un esterno destro da campione a raddoppiare per il definitivo 2-0.

    Il tabellino

    COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, Garritano (72′ Palmiero), D’Orazio (68′ Anastasio); Tutino (83′ Baclet), Maniero. All. Braglia.

    FOGGIA (3-5-2): Bizzarri; Tonucci, Loiacono (63′ Chiaretti), Martinelli; Zambelli, Deli (84′ Gori), Busellato (72′ Rizzo), Carraro, Kragl; Galano, Mazzeo. All. Grassadonia.

    Arbitro: Giua di Olbia
    Marcatori: 34′ e 72′ Tutino (C)
    Ammoniti: 26′ Loiacono (F), 39′ Dermaku (C), 58′ Carraro (F), 87′ Kragl (F)

     

    CITTADELLA-BRESCIA 2-2

    Allo Stadio Tombolato, grande spettacolo tra Cittadella e Brescia. I padroni di casa passano subito in vantaggio al 12’con Finotto che finalizza alla grande il cross di Cancellotti con una sforbiciata che gli regala anche il suo primo gol in campionato. Incredibile il raddoppio del Cittadella al 35’: vero e proprio pasticcio difensivo tra l’ex Alfonso (tre anni al Cittadella) e Cistana che si scontrano e mettono la palla nella propria porta. La partita sembra incanalarsi sui binari giusti per i veneti e invece nel secondo tempo, al 50’ assist di Tremolada e Morosini di testa riapre i giochi. Il Cittadella reagisce ed al 53’ Benedetti su punizione colpisce il palo. Pochi minuti dopo, al 69’ però è Morosini che la mette dentro e pareggia una partita insperata.

    Il tabellino

    CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Frare, Drudi, Benedetti; Settembrini (81′ Proia), Iori, Branca; Siega (77′ Panico); Strizzolo (77′ Scappini), Finotto. All. Venturato.

    BRESCIA (4-3-3): Alfonso; Sabelli, Romagnoli, Cistana, Curcio; Ndoj, Tonali, Morosini (87′ Spalek); Torregrossa (68′ Ferrari), Tremolada (73′ Dall’Oglio), Bisoli. All. Corini.

    Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta
    Marcatori: 13′ Finotto (C), 35′ Cistana aut. (C), 50′ Morosini (B), 69′ Morosini (B)
    Ammoniti: 24′ Finotto (C), 45′ Torregrossa (B), 54′ Siega (C), 55′ Ndoj (B), 62′ Tonali (B), 63′ Sabelli (B), 86′ Proia (C)

    ASCOLI-CARPI 1-0

    Partita povera di emozioni al Del Duca. Gli emiliani sono molto abbottonati in campo e il gioco è molto duro e pieno di falli specialmente nelle zone centrali con l’arbitro ha il suo bel da fare. Non si sblocca il risultato e bisogna attendere il 60’ quando i bianconeri vanno in contropiede con la palla che arriva a Cavion; il centrocampista lascia partire un destro dal limite che, anche grazie ad una leggera deviazione di un avversario, si infila nell’angolino basso alla destra di Colombi. Il Carpi dell’ex Castori non ci sta e la partita si incattivisce. Marini alza il cartellino giallo per ben 10 volte ma la situazione gli sfugge di mano alla mezz’ora del secondo tempo quando si accende un feroce capannello davanti alla panchina bianconera. In pieno recupero con gli ospiti tutti buttati in avanti l’Ascoli ha addirittura la palla per il 2-0, ma dopo una discesa di Frattesi, Addae manca il giusto impatto con il pallone.

    Il tabellino

    ASCOLI (4-3-1-2): Perucchini, D’Elia, Brosco, Padella, Laverone, Cavion, Troiano, Casarini (60′ Addae), Ninkovic, Beretta (60′ Rosseti), Ganz (87′ Frattesi). All. Vivarini.

    CARPI (4-1-4-1): Colombi, Pachonik (64′ Arrighini), Suagher, Ligi, Buongiorno, Sabbione, Jelenic, Saric (71′ Piscitella), Di Noia (46′ Mbaye), Pasciuti, Mokulu. All. Castori.

    Arbitro: Marini
    Marcatori:
    60′ Cavion
    Ammoniti:
    7′ Beretta (A), 24′ Jelenic (C), 37′ Suagher (C), 57′ Pasciuti (C), 66′ Padella (A), 71′ Buongiorno (C), 73′ Troiano (A), 75′ Cavion (A), 81′ Laverone (A), 81′ Sabbione (C) 

     

    CROTONE-PADOVA 2-1

    Dopo tre sconfitte nelle ultime quattro partite, il Crotone ritrova la vittoria e Stroppa finalmente può sorridere. Allo Scida, i calabesi vanno in vantaggio giò al 12’. Con il cross di Martella per Spinelli che di testa fa 1-0. Nell’ultimo minuto della prima frazione di gara, il Padova va ad un passo dal pareggio ma lo stesso Martella salva sulla linea un tap-in di Pulzetti. Il Padova non cala nella ripresa ed anzi spingono per trovare il pareggio ma trovano un Cordaz in stato di grazia ma che però deve capitolare al 64’ con un’incursione di Broh che mette in mezzo a Bonazzoli che ritrova finalmente il gol dopo un anno e otto mesi. Al 75’ un batti e ribatti in area di rigore porta il pallone sui piedi di Firenze che a porta vuota la mette dentro per il definitivo 2-1 che mette in crisi di classifica il Padova.

    Il tabellino

    CROTONE (4-3-1-2): Cordaz; Vaisanen, Sampirisi, Marchizza, Martella; Molina (69′ Stoian), Barberis, Rohden (85′ Crociata); Firenze; Budimir, Spinelli (70′ Simy). All. Stroppa.

    PADOVA (3-5-2): Merelli; Cappelletti, Capelli, Ceccaroni (82′ Cisco); Broh, Della Rocca, Pulzetti (71′ Belingheri), Salviato (80′ Zambataro), Contessa; Capello, Bonazzoli. All. Bisoli.

    Arbitro: Serra di Torino
    Marcatori: 12′ Spinelli (C), 64′ Bonazzoli (P), 76′ Firenze (C)
    Ammoniti: 30′ Della Rocca (P), 35′ Molina (C), 61′ Capelli (P)
    Espulsi: 77’ Della Rocca (P)

  • Cosenza-Verona, partita rinviata per campo impraticabile si rischia lo 0-3 a tavolino

    Nella seconda giornata di Serie B, la partita Cosenza – Hellas Verona non è stata giocata per inagibilità del campo.  Alle 17:15 si è tenuto un sopralluogo definitivo allo stadio San Vito – Marulla con i capitani delle due compagini Corsi e Caracciolo e l’arbitro Piscopo e in prossimità delle ore 18 per la Lega è stato ritenuto giusto non giocare. Il comunicato sul sito ufficiale del Cosenza recita: “La società Cosenza Calcio comunica che la gara tra Cosenza ed Hellas Verona non sarà disputata a causa della decisione assunta dal Direttore di gara che non ha ritenuto praticabile il terreno gli gioco in alcune zone del manto erboso. Si invitano i sostenitori ad allontanarsi dall’impianto”. La prima gara in serie B dopo 15 anni, invece di una festa si è trasformata in un incubo per i tifosi rossoblu anche perché i calabresi rischiano seriamente di perdere a tavolino per 3-0. Già in mattinata i dirigenti del Verona avevano rilevato la presenza di sabbia in superficie e che in alcune zone vi fossero diversi avvallamenti; situazione che avrebbe messo a rischio l’incolumità dei giocatori. Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza ha dichiarato: “È vergognoso ciò che è accaduto, c’era già l’idea di non voler disputare la partita. Evidentemente si temeva questa presenza massiccia dei nostri tifosi. Abbiamo ottemperato a tutte le richieste della Lega con decine di ispezioni e tutte concluse con parere positivo: oggi l’arbitro ha dichiarato che il terreno non è idoneo contro il parere di tecnici e dell’ispettore della Lega. Temo che ci sia un piano sotto per arrivare a questo risultato”. Quasi 10.000 i tifosi che erano in attesa di entrare allo Stadio e che sui social, invece, si sono scatenati contro il comune che ha la gestione dello stadio. E stato scritto che l’amministrazione comunale deve chiedere scusa ai cittadini invece di trovare scuse. Tra i commenti ce ne sono di duri come quello in cui si scrive contro Occhiuto: “Taci – (pubblicando la foto del terreno di gioco) – ed abbi l’umiltà di chiedere scusa per averci procurato questa cocente umiliazione”. Nicola Morra, senatore del Movimento 5 Stelle è intervenuto dicendo: “Da rimarcare la grande capacità di autocontrollo della tifoseria rossoblu che non ha dato luogo ad intemperanze, dimostrando civiltà comportamentale. Ma sono ridicole le dichiarazioni pre e post partita di un sindaco che ipotizza complotti quando sono diverse le sue realizzazioni che lamentano di essere imperfette”.

    Le altre di B delle ore 18.00

    Nelle altre tre partite disputate oggi alle 18 lo Spezia si riscatta dal ko della prima giornata e batte il Brescia per 3-2 in una partita ricca di emozioni (2′ Donnarumma (B), 6′-17′ Pierini (S), 20′ Morosini (B), 74′ Gyasi (S)). Ravanelli al 40’ regala la Padova il derby veneto contro il Venezia ed il secondo risultato utile consecutivo in due partite giocate. Quasi a fine partita all’ 80’ Proia regala la vittoria del Cittadella sul campo del Carpi e portando i veneti in testa alla classifica con 6 punti in due partite.

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