rossoneri

  • Foggia : ridotta la penalizzazione a 6 punti

     

     

    La Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite, all’esito del giudizio di rinvio del Collegio di Garanzia dello Sport in ordine al parziale accoglimento del ricorso del Foggia (Serie B), ha rideterminato la sanzione della penalizzazione a carico della società da 8 a 6 punti. La Corte ha accolto il ricorso di Claudio Gavillucci, annullando il provvedimento con il quale l’AIA ha disposto la dismissione dell’arbitro. In estate, prima dell’inizio del nuovo campionato, la penalizzazione fu ridotta da 15 ad 8 punti ed oggi ancora ridotta di altri due punti. A tal proposito i rossoneri pugliesi salgono a 18 punti in classifica superando il Carpi (17) e portandosi a due lunghezze dal Cosenza. La classifica in coda viene così rimodulata: Cosenza 20; Foggia 18; Carpi 17; Livorno 15: Padova 15; Crotone 14.

    Di seguito il testo del comunicato ufficiale:

    FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
    00198 ROMA – VIA GREGORIO ALLEGRI, 14
    CORTE FEDERALE D’APPELLO
    SEZIONI UNITE
    COMUNICATO UFFICIALE N. 067/CFA
    (2018/2019)
    Si dà atto che la Corte Federale d’Appello, nella
    riunione tenutasi in Roma il 23 gennaio 2019, ha
    adottato le seguenti decisioni:
    I COLLEGIO
    Prof. Sergio Santoro – Presidente; Prof. Gianpaolo Cirillo, Prof. Pierluigi Ronzani, Prof. Mauro Sferrazza,
    Dott. Luigi Impeciati – Componenti; Dott. Antonio Metitieri – Segretario.
    1. RICORSO DEL SIG. ROMIZI MARCO AUGUSTO AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ DEL
    RICORSO EX ART. 30 C.G.S. CONI RELATIVO ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO
    STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL 4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale –
    Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del 21.11.2018)
    2. RICORSO DEL SIG. FORTUNATO STEFANO AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)

    3. RICORSO DEL SIG. GIUSTI MASSIMILIANO AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    4. RICORSO DEL SIG. MAGRI KEVIN AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ DELL’INTERVENTO
    EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    5. RICORSO DEL SIG. VALENTINI ALEX AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    6. RICORSO DEL SIG. VIOLA DANIELE AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    7. RICORSO DEL SIG. FERRARI NICOLA AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    8. RICORSO DEL SIG. PRESICCI GIANLUCA AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    9. RICORSO DEL SIG. ZOCCHI MORENO AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ
    DELL’INTERVENTO EX ARTT. 41, COMMA 7 E 33, COMMA 3 C.G.S. FIGC E ART. 34, COMMA 1 CONI RELATIVO
    ALL’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI CUI AL COM. UFF. N. 1 DEL
    4.7.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 36/TFN del
    21.11.2018)
    La C.F.A., riuniti preliminarmente i ricorsi nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 come rispettivamente proposti dai
    sigg.ri Romizi Marco Augusto, Fortunato Stefano, Giusti Massimiliano, Magri Kevin, Valentini Alex, Viola
    Daniele, Ferrari Nicola, Presicci Gianluca e Zocchi Moreno li respinge. Dispone incamerarsi le rispettive
    tasse reclamo.
    II COLLEGIO
    Prof. Sergio Santoro – Presidente; Prof. Gianpaolo Cirillo, Prof. Mauro Sferrazza, Dott. Marco Lipari, Dott.
    Luigi Caso – Componenti; Dott. Antonio Metitieri – Segretario.
    10. RICORSO DEL SIG. GAVILLUCCI CLAUDIO (ASSOCIATO AIA – SEZIONE LATINA) AVVERSO LA
    DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ E INFONDATEZZA DEL RICORSO EX ARTT. 25, 30 CGS CONI E 43BIS
    CGS FIGC RELATIVO ALLA PROPRIA DISMISSIONE DALL’ORGANICO CAN A PROPOSTO NEI CONFRONTI
    DELL’AIA E DELLA FIGC (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff.
    n. 37/TFN del 29.11.2018)
    La C.F.A., in accoglimento del ricorso proposto dal sig. Gavillucci Claudio annulla, in parte qua, il Com. Uff.
    n. 1 del 30.6.2018 AIA, nella sola parte in cui “comunica” la dismissione del sig. Gavillucci Claudio dalla
    CAN A deliberata in pari data dal Comitato Nazionale, e, per l’effetto, annulla il provvedimento con il quale
    l’AIA ha disposto la predetta dismissione. Dispone restituirsi la tassa reclamo.
    11. C.O.N.I. – COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT GIUDIZIO DI RINVIO EX ART. 62 COMMA 1 C.G.S.
    C.O.N.I. IN ORDINE AL PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RICORSO PROPOSTO DALLA SOCIETÀ FOGGIA
    CALCIO SRL, AFFINCHÉ RINNOVI LE VALUTAZIONI IN PUNTO DI CONGRUITÀ DELLA SANZIONE INFLITTA
    SEGUITO DELIBERA DELLA CORTE FEDERALE DI APPELLO – SEZIONI UNITE – COM. UFF. N. 022/CFA DEL
    22.8.2018 (Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I. – II Sezione – Decisione n. 80/2018 del
    10.12.2018)
    La C.F.A., all’esito del giudizio di rinvio, ridetermina la sanzione della penalizzazione a carico della società
    Foggia Calcio Srl in punti 6.
    III COLLEGIO

    Prof. Sergio Santoro – Presidente; Prof. Gianpaolo Cirillo, Prof. Mauro Sferrazza, Dott. Marco Lipari, Dott.
    Umberto Maiello – Componenti; Dott. Antonio Metitieri – Segretario.
    12. RICORSO DELLA SOCIETA’ APD (MAGNA GRECIA) REGGIO FOOTBALL CLUB AVVERSO LA REIEZIONE
    DEL RICORSO PROPOSTO EX ART. 30 C.G.S. CONI RELATIVO ALL’ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO
    DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL 20.9.2018 CON IL QUALE SI RIGETTAVA LA RICHIESTA DI
    CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE DELLA RICORRENTE (Delibera del Tribunale Federale Nazionale –
    Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 39/TFN del 17.12.2018)
    La C.F.A., così dispone:
    – dichiara inammissibile l’intervento del Fallimento Reggina Calcio SpA;
    – respinge il ricorso come sopra proposto dalla società APD (Magna Grecia) Reggio Football Club
    di Reggio Calabria (RC).
    Dispone incamerarsi la tassa reclamo.

    IL PRESIDENTE
    Sergio Santoro

    Pubblicato in Roma il 23 gennaio 2019

    IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
    Antonio Di Sebastiano Gabriele Gravina

  • “Gregucci Ter”, la sua prima sempre all’Arechi; debutto assoluto di Padalino in B

    Ciak si gira; buona la terza? E’ ciò che sperano i tifosi granata dopo l’arrivo per la terza volta di Angelo Gregucci sulla panchina granata. Due curiosità per il tecnico tarantino è che, la sua ultima panchina italiana è stata alla guida dell’Alessandria  il 15 maggio 2016, quando fu eliminato dai playoff di Lega Pro perdendo 0-2 la gara secca allo “Zaccheria” con le reti di Sarno e Iemmello (che ritroverà dinuovo contro domani). La seconda è che i suoi precedenti debutti con la Salernitana sono stati sempre all’Arechi, sia ne campionato di Serie B 2004-2005 (0-0 contro il Torino) e sia in quello di Lega Pro nel 2013-2014 (3-0 con il Barletta)

    Il debutto di Padalino

    Pasquale Padalino, nativo proprio di Foggia, torna sulla panchina rossonera e debutta in assoluto in Serie B. Le statistiche dicono che l’ex difensore proprio del Foggia, vede nel mese di dicembre il suo mese d’oro;
    infatti, ha collezionato 10 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte in 18 match disputati, con media-punti/partita di
    1,94 ! L’ultima panchina rossonera di Padalino è datata 4 maggio 2014, 4-4 a Chieti in II Divisione Lega
    Pro.

    I confronti

    Primo confornto assoluto ta Pasquale Padalino ed Angelo Gregucci in gare ufficiali. Il neo tecnico granata affronta per la seconda volta, da allenatore, il Foggia in partite ufficiali. Nel preliminare dei play-off
    di Lega Pro 2015/16, come giò detto l’ Alessandria fu sconfitta allo “Zaccheria” 0-2 dai rossoneri, in quella che fu la sua ultima apparizione da allenatore titolare su una panchina italiana, prima di tornare al fianco di Roberto Mancini come suo assistente, fino ad oggi. Dall’altra parte il neo tecnico del Foggia sfida per la prima volta la Salernitana.

  • Incredibile a Foggia: in extremis Padalino supera Rossi per la panchina

    Colpo di scena; sembrava tutto fatto ed invece al fotofinish sarà Pasquale Padalino e non Delio Rossi a sedere sulla panchina del Foggia. L’ex allenatore del Lecce è anche lui un ritorno visto che è foggiano di nascita ed anche sia ex calciatore che ex allenatore dei rossoneri dal 2012 al 2014 e quindi conosce molto bene l’ambiente. Ne Rossi, nè Del Neri. nè Clori, nè Zeman, l’allenatore foggiano si lega ai satanelli con un contratto fino al 30 giugno 2019 dopo l’esperienza sfortunata di Lecce, terminata con l’esonero avvenuto  proprio nella domenica in cui il Foggia fu promosso in serie B. Padalino era anora legato al Lecce da un contratto fino al 30 giugno 2018 ma con un  prolungamento automatico di un anno in caso di promozione che per i giallorossi è arrivata. La questione è stata risolta dai legali ed il contratto queindi firmato. Il nuovo allenatore però non potrà però sedere in panchina venerdì, in occasione della gara con la Cremonese, per una precedente squalifica di due turni subita con il Lecce e scontata solo a metà.

    IL SOGNO DEI GRANATA E’…
    Alla notizia dell’ufficialità di Padalino al foggia e non di Rossi, i tifosi della Salernitana si sono scatenati sul web ed ovviamente tutti vorrebbero il profeta sulla panchina della società di Lotito. Colantuono resta saldo al suo posto ma, eventuali altre disattenzioni potrbbero costringere la triade Fabiani-Lotito-Mezzaroma a rivedere i propri piani.

    CHI E’ PASQUALE PADALINO
    Nasce a Foggia il 26 luglio 1972. Difensore, dal 1988 al 2004 disputa 330 partite ufficiali tra Serie A e Serie B, vestendo le maglie di club Foggia, Inter, Bologna, Fiorentina, Lecce e Como. Sigla anche 14 gol in carriera, disputando nel 1999/2000 anche tre gare in Champions League con la Fiorentina. Veste per una partita anche la maglia della Nazionale il 6 novembre 1996, nella gara contro la Bosnia. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, comincia la sua carriera da allenatore, ricoprendo il ruolo di vice sulle panchine di Verona e Pisa tra il 2006 e il 2009. Il primo incarico da allenatore lo ottiene con la Nocerina in Lega Pro. A Nocera rimane dal 2 novembre 2009 al 15 marzo 2010, giorno in cui si dimette. Dopo due anni Padalino accetta la panchina del Foggia, con cui arriva in Lega Pro nel 2014. Compie altre due esperienze con Grosseto e Matera fino ad arrivare sulla panchina del Lecce nel 2016, firmando un biennale. Guida i salentini per 41 partite. Il 24 aprile 2017, nonostante il secondo posto in campionato, viene esonerato e sostituito da Roberto Rizzo a seguito di una pesante contestazione da parte dei tifosi, a causa del mancato raggiungimento della promozione diretta in B.

    Come allenatore Padalino è solito identificare il 4-3-3 quale il suo modulo di base. Per la sua carriera infatti è stata molto importante la figura di Giampiero Ventura, allenatore del Verona nel 2006/2007, da cui ha imparato i segreti del mestiere. Altri moduli utilizzati in passato sono il 5-4-1, il 3-5-2 e il 4-3-1-2 con il centrocampo disposto a rombo. Predilige in gioco offensivo, rapido e in verticale . (fonte ultima parte da: seriebnews.it)

  • E’ fatta per Delio Rossi…al Foggia

    Sabato 22 dicembre, Delio Rossi sarà a Salerno!…ma da avversario. Infatti, tranne clamorosi cambi di rotta, a breve il mister della Serie A granata firmerà per il Foggia un contratto di sei mesi. Un salernitano acquisito che sostituisce un salernitano di nascita, infatti Rossi sostituirà Gianluca Grassadonia. Il “Profeta” avrà il compito di dare una scossa e risollevare il club rossonero pugliese dopo due sconfitte e cinque pareggi nelle ultime sette gare e che ha portato il Foggia ad essere penultimo in classifica a 9 punti. La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e ha creato malumori a Salerno, specialmente per i “non fans” di Stefano Colantuono, per molti reo della figuraccia di lunedi contro il Brescia. Dunque prima di Natale mister Delio sarà dinuovo all’Arechi ed il primo maggio invece ci sarà la gara di ritorno a Foggia.

    In granata, Rossi nel campionao di Serie C1 del 1993-1994, ha totalizzato in 37 presenze (compresi i playoff), 18 vittorie, 17 pareggi e 2 sole sconfitte. L’anno successivo, in Serie B, in 38 partite, 16, vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte. Poi andò a Foggia e a Pescara e ritornò a Salerno nel campionato di Serie B 1997-1998 totalizzando in 38 partite 19 vittorie, 15 pareggi e 4 sconfitte che valsero ai granata la storica promozione in Serie A. L’anno successivo, campionato 1998-1999, in massima serie totalizza in 26 presenze 6 vittorie 5 pareggi e 15 sconfitte.

    Negli ultimi anni Rossi allena in Bulgaria. Il 4 agosto 2017 viene nominato allenatore del Levski Sofia, Nella stagione d’esordio ottiene il terzo posto in campionato e giunge in finale di Coppa di Bulgaria, dove il Levski è battuto ai calci di rigore dallo Slavia Sofia. Nella stagione successiva, una incerta partenza in campionato e l’eliminazione nei turni preliminari di Europa League, portano, il 18 luglio 2018, al suo esonero.

    Delio Rossi

    Carriera da allenatore
    1990-1991 600px HEX-1D2B79 HEX-D31E26.svg Torremaggiore
    1991-1993 Foggia Primavera
    1993-1995 Salernitana
    1995-1996 Foggia
    1996-1997 Pescara
    1997-1999 Salernitana
    1999-2000 Genoa
    2000-2001 Pescara
    2002-2004 Lecce
    2004-2005 Atalanta
    2005-2009 Lazio
    2009-2011 Palermo
    2011-2012 Fiorentina
    2012-2013 Sampdoria
    2015 Bologna
    2017-2018 Levski Sofia
  • Foggia licenzia Grassadonia. Delio Rossi ad un passo

    “Il Foggia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Gianluca Grassadonia ed il suo staff. Al tecnico e ai suoi collaboratori un sentito ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi e l’augurio per il prosieguo della carriera. Si comunica, inoltre, che l’allenamento odierno verrà diretto dal tecnico della Primavera Gaetano Pavone”. Questo quanto si legge nel comunicato sul sito ufficiale del Foggia.  Giunge alla fine l’avventura dell’allenatore salernitano dopo la sconfitta contro il Livorno. Una decisione presa a tavolino dalla società pugliese capitanata dal direttore sportivo Nember.  L’ultimo posto in calssifica, grazie alla sconfitta di Cosenza, cinque pareggi consecutivi e l’ultimo ko con il Livorno, ha fatto scattare la molla dell’esonero e sembra che in queste ultime ore Delio Rossi possa essere il suo sostituto. Un ritorno quello dell’ex tecnico di Fiorentina, Lazio e Salernitana che sembra ben gradito ai tifosi satanelli. L’altro nome è quello di  Luigi Del Neri che attualmente è libero da vincoli e la cui ultima panchina risale al 2017 ad Udine. In serie B il tecnico friulano ha allenato l’ulima volta nella stagione 2000-2001, l’anno della stoica promozione del Chievo Veron in Serie A; in questo caso l’impresa sarebbe la salvezza. In ultima analisi si è parlato anche di Zdenek Zeman, altro ritorno per i rossoneri a cui sono legati da quel campionato sotrico che risale al 1990-1991 quando la squadra del boemo dettò legge.

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