sala stampa

  • Mazzaroma vuole la continuità dei risultati

    “Sono contento della vittoria e ringrazio i tifosi che ci hanno sostenuto anche stasera” – queste le parole di Marco Mezzaroma a fine gara in sala stampa che parla anche di una buona continuità nelle ultime prestazioni della squadra alla quale ora è da aggiungere anche la continuità dei risultati. Una Salernitana, secondo il co-patron granata abile a sfruttare le palle inattive e che più va avanti e più ha maggiore fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Ha concluso: “Stiamo lavorando in maniera decisa per festeggiare al meglio il centenario della Salernitana”.

  • Verona – Salernitana: nessun granata in sala stampa tranne che per le esclusiviste

    Anche nella partita del Bentegodi la Salernitana non ha mandato alcun tesserato in sala stampa nel consueto confronto con i cronisti del dopo gara. Si salvano solo le emittenti esclusiviste salernitane, una scelta strategica che se, legalmente probabilmente non fa una piega, dal punto di vista dello stile lascia un pò a desiderare. Ma non era la stessa società granata che aveva fatto appello ad essere tutti uniti e a remare nella stessa direzione specilamente ora che siamo nell’anno del centenario? Ed allora perchè si continua  ad alimentare questa sorta di divisione tra tifosi, giornalisti ecc? Eppure dal punto di vista sportivo la Salernitana ha fatto una bella prova ad Ascoli ed una buona prova anche a Verona ma a quanto pare ciò non basta a far distendere la società ganata, quella distenzione chiesta anche dall’USSI con un comunicato ufficiale lanciato in settimana e che rimettiamo integralmente in questa pagina.  Un giorno spero che la società granata riesca a spiegare il perchè di questi continui muro contro muro e a trovare la retta via per una vera unione di tutti, giornalisti, tifosi, cittadinanza per il bene del cavalluccio.

    Comunicato USSI:

    “In occasione della gara del campionato di Serie B Ascoli – Salernitana di sabato 16 febbraio 2019, per la precisione nel dopo partita, il club salernitano avrebbe negato le interviste di propri tesserati a buona parte di giornalisti e rappresentanti della stampa proveniente da Salerno, effettuando una vera e propria discriminazione in favore di alcune testate esclusiviste. Un fatto molto grave e lesivo della libertà di espressione sancito dalla normativa vigente, dagli accordi tra Figc e Lega in materia di comunicazione, forse anche illegittimo visto che per alcune testate è previsto anche un costo per poter svolgere regolarmente il proprio lavoro nell’ambito del diritto di cronaca. Un atteggiamento ancora più grave, insensibile ed irrispettoso, quasi una sorta di schiaffo alla città di Salerno, se si considera che ci sono testate che stanno producendo uno sforzo eccezionale in una fase in cui nel capoluogo, da giorni, un quotidiano e di un’emittente televisiva stanno attraversando un momento estremamente delicato e che vede tanti colleghi perdere il posto di lavoro e senza spiragli per il loro futuro. A tal proposito si sollecita la Salernitana a mettere in atto quanto nelle proprie capacità per il ripristino del pieno rispetto del diritto di cronaca senza atteggiamenti discriminatori, vessatori e, peggio ancora, bambineschi e ad un sereno e franco confronto nel rispetto reciproco dei propri ruoli. Stesso sollecito è indirizzato alla Lega di Serie B che purtroppo sta dimostrando da tempo scarsa attenzione al mondo dell’informazione ed alle problematiche che si stanno verificando in tutti gli stadi dove ricade la Sua competenza”.

    Gruppo Campania “Felice Scandone”

  • Grosso: “Ci manca un pizzico di cattiveria perché potevamo sbloccarla e poi chiuderla prima”

    Mister Fabio Grosso in sala stampa a fine gara analizza il match:

    «Vittoria importante? E’ stata fatta la partita che volevamo, abbinata a una prestazione a tratti di qualità: abbiamo dimostrato di poter fare bene e siamo contenti del risultato. Pazzini? Sono contentissimo per il suo gol, perché la squadra ha portato a casa il risultato. I giocatori sono tutti importanti e nel tempo avremo bisogno di tutte le risorse del gruppo che sono grandi, ma riusciremo ad utilizzarle se come in questo momento siamo tutti partecipi e abbiamo tutti lo stesso obiettivo che è quello di portare in alto i colori del Verona. Gustafson? Nel secondo tempo siamo arrivati due tre volte davanti alla porta attaccando gli spazi, ma ci manca un pizzico di cattiveria perché potevamo sbloccarla e poi chiuderla prima. Credo che anche a Lecce il gruppo dimostrerà le proprie potenzialità per continuare ad andare avanti. Io in discussione? Mi piace quello che faccio con i ragazzi, quella è la grande vittoria: riuscire ad avere un gruppo partecipe indipendentemente da chi scenda in campo e che riesca a dare tutto quello che ha per portare a casa il risultato. Questa è la base per costruire le vittorie. Di Carmine? Samuel lo vedo molto tranquillo, sono contento delle sue qualità: l’ultima partita in casa aveva segnato lui, ora è toccato a Giampaolo ma per me la cosa importante è che il Verona abbia conquistato i tre punti e lo faccia anche con interpreti diversi. Questo dimostra come il gruppo voglia ottenere qualcosa di bello. I tifosi? Io sono molto contento, è stato bello sentire nel finale del secondo tempo la curva spingere Di Gaudio a partire in contropiede per cercare di chiudere la partita. Noi non dobbiamo chiedere nulla, solo continuare a fare bene e far sì che continui ad esserci lo stesso supporto».

    fonte: (hellasverona.it)

  • Padella: “La Salernitana ci ha messi in difficoltà sulla fisicità e sui calci d’angolo”

    In sala stampa il capitano dell’Ascoli Padella dice la sua su questa gara: “Siamo delusi, amareggiati e incazzati, da capitano ci metto la faccia, oggi avremmo voluto ottenere i tre punti per i nostri tifosi, eravamo partiti forte, ma poi abbiamo perso tanti contrasti a centrocampo” – visibilmente deluso dalla gara, per lui l’Ascoli non ha fatto un primo tempo come ci si aspettava, la Salernitana l’ha messa sulla fisicità e non c’è stata la giusta reazione ed ha invitato tutti a d unirsi: “Ora tutti dobbiamo fare gruppo, noi, Società, tifosi e giornalisti, dobbiamo pensare a salvarci, non c’è da parlare di playoff, c’è solo da tirarsi su le maniche e pedalare”.

  • Fabiani su chi denigra la Salernitana: “non sono tifosi, m’incazzo e sfido questi ignoranti e imbecilli”

    Ad aprire la conferenza stampa di presentazione di Lopez e Calaiò ci pensa il direttore Fabiani ringraziando i due calciatori  ed anche chi non è voluto venire a Salerno nel rispetto delle loro scelte. Inevitabile le domande dei giornalisti che riportano all’appena concluso calciomercato. Fabiani ha voluto ringraziare il Parma ed il direttore Faggiano per aver tenuto fede alle promesse di portare determinati calciatori a Salerno che poi gli stessi hanno deciso di non accetare come propria destinazione calcistica (secondo quanto dice lo stesso Fabiani). “Non vi erano tante alternative” ha detto il direttore –  “Con il ritorno di Minala, l’ingaggio di Memolla, Lopez e Calaiò pensiamo di aver portato un po’ di ossigeno all’interno della rosa di mister Gregucci. Ho sentito di tutto in questi giorni: tanti, troppi insulti – ha continuato ricordando che la Salernitana ha fatto un mercato oculato e facendo riferimento all’importanza dell’equilibrio di bilancio e di evitare sperpero economico sugli eventuali stipendi. Non ha gradito i troppi insulti anche a livello delle famiglie. Secondo il direttore chi si diverte al gioco al massacro è sicuramente persona non di Salerno e non può essere tifoso della Salernitana chi scrive sotto la foto di Calaiò:“che ha il pancione come Fabiani”, sono gli stessi che denigrano la Salernitana: “m’incazzo e sfido questi ignoranti, imbecilli. Perché il popolo Salerno è ospitale a 360 gradi”. Ha poi fatto presente che il no comment di Gregucci è anche per evitare ogni tipo di polemica ed è positivo sulla possibilità dei Playoff. Non fa polemica sulle contestazioni all’Arechi dichiarando che: “Chi paga ha sempre ragione. Sta a noi convincere la gente a venire allo stadio con l’impegnarsi sempre più”.

    (fonte: salernitananews.it)

  • Bisoli: “Tra un mese queste gare le vinciamo”

    Conferenza stampa Pierpaolo Bisoli nel post Padova-Salernitana: “Realisticamente ho visto una squadra in crescita. Il primo tempo abbiamo fatto bene ma non abbiamo trovato il guizzo che poteva indirizzare la partita. Nella ripresa poi non siamo partiti male però man mano che la gara andava avanti i miei giocatori perdevano brillantezza. Stiamo costruendo una squadra forte, noi abbiamo l’obiettivo di salvarci, direttamente o con i playout lo vedremo ma per arrivare al massimo in quei frangenti decisivi dobbiamo passare per gare come queste dove tanti dei miei giocatori stanno facendo ancora minutaggio. Tra un mese queste gare le vinciamo. Provare a vincerla? Ho dovuto fare 2 cambi obbligati, Bonazzoli che ha preso una botta e Trevisan che ha sentito indurirsi dietro la coscia. Altrimenti l’idea di Baraye dietro Bonazzoli e Mbakogu era un’ipotesi concreta. La Salernitana? Non gli abbiamo fatto un tiro in porta, una squadra scorbutica che siamo riusciti a imbrigliare e non far giocare negli spazi dove poteva essere pericolosa. Il campo? A parte qualche zona era in buone condizioni, non è una scusante. Gli ammoniti? Non credo siano errori di comportamento, il campo ha favorito l’agonismo”.

    (fonte: padovcalcio.it)

  • Gregucci: “Dobbiamo lavorare sulla testa perchè si difende male”

    Non nasconde la sua tristezza Angelo Gregucci e non trova scuse per la sconfitta: “L’approccio non è sato un approccio performante; già al 34esimo secondo abbiamo concesso un tiro dal limite ed avevamo sette giocatori dietro la linea della palla”- ha dichiarato il mister che poi ha focalizzato il problema sull’aspetto mentale della squadra- “Dobbiamo lavorare sulla testa dei ragazzi perche si difende male. E’ un passo indietro rispetto al Palermo ma al di la del risultato la prestazione non è sata una prestazione buona. Nel secondo tempo c’è stata una reazione siamo andati avanti abbiamo avuto anche una buona opportunità per pareggiare ma abbiamo fatto poco, dobbiamo miglioare la condizione mentale perche se non siamo capaci di reagire è un problema. Abbiamo commesso molti errori tecnici e quindi dobbiamo aggiusttare la testa. Pardossalmente fuori casa andiamo più avanti e in casa succede il contrario”. Infine Gregucci ha detto: “Stiamo recuperando un po’ di ragazzi infortunati di lungo corso come Di Gennaro, Bernardini e Schiavi mentre Minala si deve ricondizionare perché viene da lunga inattività. Ci sono anche persone che spero fra poco torneranno al top. Punto molto su di loro”.

  • Per Gregucci pareggio giusto e la Salernitana ha ampi margini di miglioramento

    Mister Gregucci esce dal San Vito abbastanza soddisfatto di questo pareggio dichiarando di aver visto una Salernitana che ha fatto un piccolo passo in avanti. Per Gregucci la Salernitana ha cercato di fare la gara, cercato di palleggiare nello stretto per cercare di alimntare la fase offensiva e ettere gli attaccanti in condizione di fare gol. “Abbiamo avuto qualche situazione con la palla che si è allungata con i lanci da dietro e questo è un aspetto che va migliorato, alcuni tempi non sono stati precisi. La mia squadra è stata compatta e ha concesso poco, c’è da migliorare; abbiamo preso due gialli di gioventù con Jallow e André e il cartellino ha condizonato la loro gara” – ha commentato. Ha poi avuto una menzione per Djuric che lo ha visto molto combattivo e gente come Jallow e Andre Anderson hanno bisogno di giocare in quanto hanno qualità da vendere così come qualità hanno anche Rosina e Bocalon: “i sarà minutaggio per tutti e ho bisogno anche io di conoscere i calciatori che ho a disposizione. Il risultato tutto sommato è giusto”. 

  • Per Braglia il Cosenza poteva far male ai granata…e c’era un rigore

    Piero Braglia è intervenuto in sala stampa non completamente soddisfatto.Secondo il mister la Salernitana non è stata superiore e il Cosenza poteva far male ai granata specialmente con Baclet e Tutino. “Io ho visto qualche occasione a nostro favore, loro non mi hanno dato l’impressione che ci potessero far male, era una mia sensazione forse ma io l’ho vista così. Non era giusto buttare via una partita cercando di vincerla, abbiamo la nostra filosofia, ci siamo assestati. Questo Cosenza ha una buona base per poter arrivare fino in fondo e poterci tirare fuori dai guai rompendo le scatole a tutti. Il campo era abbastanza pesante, non era facile nè per noi nè per gli altri. Dobbiamo alzare il livello di qualche giocatore, dal quale noi ci aspettiamo molto di più. Con la sosta cercheremo di porre rimedio a queste piccole mancanze. Palmiero è un ragazzo che ogni tanto mi fa incavolare perchè forza le giocate ma ha tutta la mia stima e la mia considerazione, perchè ha grande personalità. E’ l’unica mente di questa squadra e ce lo teniamo ben stretto. Ci mancavano 4-5 punti che abbiamo buttato via in questo girone d’andata, non ce la possiamo prendere con nessuno. Saremo ancora più bravi quando giocheremo su campi più asciutti e più adatti alle qualità di questi ragazzi. Non penso al mercato quando lascio a casa qualcuno. Mi aspettavo che giocasse Rosina dal primo minuto, poi Gregucci ha fatto la scelta che riteneva più opportuna. A nome di tutta la squadra dico che abbiamo bisogno di un campo d’allenamento decente, ne risente la qualità del gioco. Sono passati 6 mesi dall’inizio del campionato, chi è di competenza ci metta a disposizione una struttura per poterci allenare. I miei giocatori hanno paura di farsi male e compromettere la loro e la nostra stagione”.  Infine Braglia si aspettava che giocasse Rosina dal primo minuto e secondo lui il rigore per il Cosenza c’era sull’azione del tiro di Tutino con la palla che va su Miglorini.

    (fonte: il cosenza.it)

  • Castori: “siamo stati bravi a vincere – siamo in crescita”

    Sala stampa silenziosa per i granata, parla l’ex Fabrizio Castori che sottolinea che il Carpi aveva fatto due buone partite pur perdendo contro Lecce e Pescara ed oggi finalmente la vittoria è arrivata.: “Abbiamo confermato di essere in crescita sotto tutti i punti di vista ed inoltre non vincevamo in casa da marzo, era diventata una persecuzione…siamo stati bravi a vincere” – queste le parole del mister che effettivamente ha avuto la meglio specialmente in difesa, annullando l’attacco granata. Castori ha poi voluto esaltare i progressi di Machach e confermato che Concas e Pasciuti rappresentano la spida dorsale del Carpi.

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