salernitana

  • Salernitana con il lutto al braccio in ricordo di Masinga

    L’anticipo della ventiseiesima giornata di Campionato di Serie B tra Palermo e Salernitana sarà anche la partita del ricordo della morte di Phil Masinga; infatti i granata giocheranno con il lutto al braccio così come ha comunicato la stessa società granata in una nota ufficiale:

    “L’U.S. Salernitana 1919 comunica che in occasione della gara in programma domani, Palermo – Salernitana, la squadra scenderà in campo con il lutto al braccio per la scomparsa di Phil Masinga”.

  • I granata, zero vittorie fuoricasa, contro il Palermo dei record

    Il Palermo è la squadra che segna di più grazie ai panchinari. Ben 6 gol (record) sono stati segnati da
    subentranti e nel caso specifico da Moreo (2), Puscas (2), Murawski (1) e Szyminski (1). Inoltre i rosanero hanno un altro record, ovveri è una delle due squadre che segna di più nei secondi tempi (21 reti sulle 31 totali realizzate, di cui 10 dal 76’ al 90’). Altra particolarità è data da mister Roberto Stellone che da quando si è seduto sulla panchina siciliana è imbattuto. Tredici risultati utili consecutivi (8 vittorie e 5 pareggi) e la testa solitaria della classifica. L’ultima sconfitta dei siciliani risale al 25 settembre scorso in Brescia-Palermo 2-1 che ha coinciso con l’ultima partita di Tedino. (ultima gara di Tedino). Il Palermo è una delle due squadre cadette 2018/19 ancora imbattute in casa, come il Brescia. I siciliani non perdono gare ufficiali al “Barbera” dal 20 gare, di cui 12 vinte ed 8 pareggiate, con ultimo k.o. datato 12 febbraio 2018, 1-2 dal Foggia, in B. La Salernitana non ha ancora vinto fuori casa (come la Cremonese): l’ultimo successo esterno granata risale al 3 marzo 2018, quando i campani si imposero 3-1 in casa dell’Ascoli. Dopo il match vinto al “Del Duca” si contano 15 partite ufficiali, con score di 7 sconfitte e 8 pareggi.

  • Palermo – Salernitana affidata a Dionisi

    Federico Dionisi della sezione di L’Aquila è stato designato per Palermo e Salernitana. A fargli compagnia, gli assistenti Davide Imperiale di Genova e Niccolò Pagliardini di Arezzo. Quarto uomo Fabio Piscopo di Imperia. Classe ’88 ha diretto quest’anno già due partite di Coppa Italia (Perugia – Novara 1-3 e Benevento – Cittadella 1-0) e otto match del Campionato di Serie B ovvero Cosenza – Perugia (1-1), Livorno – Ascoli (1-0), Salernitana – Spezia (1-0), Padova – Palermo 1-3 e Cosenza – Venezia (0-1). Dunque il fischietto abruzzese ha già arbitrato sia i granata, il 10 novembre e sia il Palermo l’8 dicembre in due partite vinte da entrambe le formazioni. In passato Dionisi ha già arbitrato i granata in una sola occasione, ovvero nella singolare situazione quando da quarto uomo sostituì il collega Di Paolo infortunatosi nella partita Salernitana – Padova terminata 3-0 per i granata oltre l’amichevole estiva contro il Monopoli terminata 4-1.

  • Universiadi: parte il restyling dell’Arechi

    alerno.  

    Questa mattina il Comune di Salerno ha incontrato le ditte appaltatrici. Interessate ai lavori di restyling dell’Arechi in vista delle Universiadi. Si tratta della ditta di Bologna Omsi che si è aggiudicata l’appalto per i sediolini e che, in comoagnia dell’assessore allo sport Angelo Caramanno, del segretario della US Salernitana 1919, Rodolfo De Rose e di un responsabile dell’Aru, ha effettuato il sopralluogo allo stadio. 37.180 sediolini bianchi e granata che verranno prodotti e montati in tutta la struttura di via Allende. Ma non è turto; domabi a Napoli verrà messo nero su bianco anche per la ristrutturazione della tribuna stampa. Ci vorranno 100 giorni e 2,7 milioni di euro ma anche per la ” messa a nuovo” della facciata dello stadio, dell’impianto d’illuminazione, dei servizi igienici e degli spogliatoi.

  • Mazzotta: “Ci aspettano diciotto finali; con la Salernitana non è una partita facile”

    Antonio Mazzotta, difensore del Palermo, in conferenza stampa fa capire senza se e senza ma, l’importanza di una vittoria nella partita di venerdi contro la Salernitana perchè tutta la squadra vuole andare a tutti i costi in massima serie: “Battere la Salernitana è importante per centrare l’obiettivo”. Tutte le partite in serie B sono difficili ed ovviamente, venerdi Mazzotta si aspetta una partita non facile: “Noi pensiamo sempre positivo e quest’anno dobbiamo raggiungere a tutti i costi l’obiettivo. Da adesso alla fine, ci aspettano 18 finali . Lavoriamo duramente durante la settimana, stiamo studiando l’avversario per cercare di vincere venerdi. Farò di tutto per ritagliarmi i miei spazi ma chi gioca gioca, noi dobbiamo dare il cento per cento” – ha dichiarato.

  • Bocalon, Beranrdini e Akpa Akpro al firmacopie del calendario ufficiale granata

    Da Fan’s Shop di Peppe Nasti, ha avuto luogo il firmacopie del calendario ufficiale 2019 dell’U.S. Salernitana 1919. Ad accogliere per lo più giovani tifosi granata, accompagnati dai genitori, c’erano Alessandro Bernardini, Jean Daniel Akpa Akpro e Riccardo Bocalon. Immancabili le foto di rito, gli abbracci e i selfie ed ovviamente gli autografi dei protagonisti granata accompagnati per l’occasione dall’addetto stampa del club Gianluca Lambiase.

  • Scusate il ritardo: Minala a Salerno per la terza volta

    A volte ritornano. Nel suo caso, però, non è una novità. Joseph Minala e la Salernitana: siamo al terzo atto di una storia di mercato che va avanti da tre stagioni. Nel gennaio 2017 il primo approdo in granata, in prestito dalla Lazio, poi, nell’estate successiva, arrivò il bis. Minala, al termine dello scorso campionato, tornò alla Lazio in quanto il regolamento vietava un terzo prestito alla stessa società ed anche perchè aveva il desiderio di cimentarsi su altri palcoscenici. Rimasto ai margini della rosa di Simone Inzaghi, al centrocampista del Camerun era venuta un po’ di nostalgia di Salerno. Lo scorso 23 dicembre era in tribuna e come spettatore d’eccezione vide tornare a vincere i suoi compagni grazie al gol di Vitale che stese il Foggia a tempo scaduto. Rimasto nei cuori dei tifosi granata per il gol dell’epica rimonta al Partenio, Minala è tornato nei radar della Salernitana che è riuscita a superare la concorrenza della Cremonese. Claudio Lotito lo ha spinto verso Salerno, dopo che il ds Fabiani aveva avviato la trattativa con gli agenti del calciatore nelle scorse settimane. Minala arriverà a titolo definitivo, forte di un contratto fino al 2021 con la Lazio che la Salernitana si accollerà e che potrebbe anche allungare di un anno. Classe ’96, non dovrà essere inserito in lista in quanto ancora in possesso dello status di under. La Cremonese potrebbe ora dirottare le sue attenzioni su Castiglia, che la Salernitana vorrebbe cedere. In uscita anche Palumbo ed Odjer. Su Perticone c’è il Pisa, mentre Mazzarani sta valutando alcune proposte. Tutto fermo per quanto riguarda l’attacco, reparto che solo nelle ultimissime battute di mercato potrebbe essere interessato da cambiamenti. Sul fronte cessioni, la Salernitana valuta ancora il destino di Casasola, che piace anche alla Cremonese (che ha offerto il terzino sinistro Renzetti e che potrebbe privarsi di Montalto), mentre per la fascia sinistra il casting resta aperto.

  • “Trattati male in tribuna” e la figlia scoppia in lacrime

    Prendiamo in esame un caso accaduto quest’oggi all’Arechi e messo a conoscenza dal collega Gaetano Ferraiuolosul suo blog “Il Ferraiuolo”. Un tifoso di nome Marco ha portato allo stadio, per la prima volta, la sua figlioletta di 4 anni, in occasione dell’amichevole contro il Rieti. Questo il suo racconto; “Eravamo nell’anello inferiore della tribuna, i sediolini erano rotti e versavano in condizioni igieniche non ottimali e ho cercato di far sedere altrove mia figlia per non farla sporcare. Ho notato che una signora ha preso posto senza problemi nella zona con i sediolini rossi e ho pensato di fare la stessa cosa imbattendomi, però, in comportamenti molto aggressivi. Siamo stati invitati ad andare via, hanno vietato alla bambina di occupare quella zona di stadio senza tener conto del suo disagio e delle sue lacrime. Ho sollecitato anche il segretario della Salernitana Rodolfo De Rose che, però, non ha risolto il mio problema dicendo che non fosse tema di sua pertinenza. Anche gli steward presenti hanno ribadito che la bimba non poteva accomodarsi su quelle poltroncine, alla fine siamo tornati a casa visibilmente scossi e amareggiati”. Ricorda ancora in conclusione Ferraiuolo che la bambina, che era arrivata allo stadio con una bella sciarpa granata, è scoppiata in lacrime e ha detto di non voler più tornare all’Arechi.

    (fonte:ilferraiuolo.it)

  • Lo striscione della discordia; la Curva Sud si dissocia. Replica degli Ums

    Attraverso un comunicato la Curva Sud ha voluto fare chiarezza, all’iniziativa. “ritenuta di singoli” in merito allo striscione apparso ieri sera.

    Il comunicato UMS

    In merito allo striscione esposto ieri sera il gruppo Ums ha alcune cose da chiarire alla NOSTRA CITTÀ.
    Lo striscione esposto FUORI DALLA CURVA era per dare un segnale alla società.
    Per Noi SOCIETÀ si intende PRESIDENTI DIRETTORI CALCIATORI ALLENATORI FINO ALL’ULTIMO MAGAZZINIERE
    La frase ha un significato ben preciso ……Attaccamento a questa CITTÀ e a questa MAGLIA e vale per TUTTi……chi non ha voglia di restare è meglio che se ne vada subito!!
    Il RISPETTO è quello che non abbiamo ricevuto SIA IN CAMPO SIA FUORI DAL CAMPO dove sono anni che galleggiamo in questa categoria senza avere nessuna progettualità.
    La DIGNITA’ è quella di uscire dopo il novantesimo minuto dal campo con la maglia sudata e a testa alta.
    Con una campagna acquisti mediocre la responsabilità oltre ai giocatori che scendono in campo è anche della dirigenza che ha portato malcontenti e risultati negativi.
    Concludiamo dicendo che il Gruppo UMS sosterrà in casa e fuori casa la NOSTRA SALERNITANA,SOLO PER LA MAGLIA…..quando ci sarà bisogno di applaudire applaudiremo e quando ci sarà bisogno di fischiare fischieremo.
    SALERNO MERITA RISPETTO E MERITA DI SOGNARE ALDILÀ DI PRESIDENTI GIOCATORI E ALLENATORI…….SOLO PER QUESTA MAGLIA SOLO PER QUESTA CITTÀ SOLO PER QUESTI COLORI!! UMS

    Il comunicato della Curva Sud Siberiano

    I gruppi Ultras della Curva Sud Siberiano tengono a informare che lo striscione comparso all’Arechi non è espressione della linea né dell’iniziativa della Curva bensì dell’iniziativa di un singolo gruppo che ha scelto di fare autonomamente. Un modo di agire che avevamo da tempo accantonato perché riteniamo che solo con l’unità d’intenti e di forze si possa portare la tifoseria granata ai livelli che anche di recente hanno fatto parlare di noi per séguito, coreografie e iniziative di massa applaudite dall’Italia intera. Qualsiasi iniziativa della Curva, concordata nelle sedi opportune, sarà firmata come tale e tesa in concreto al sostegno e al bene della Salernitana. Riteniamo doveroso ricordare che la Curva Sud Siberiano non ha mai avuto interessi o simpatie preconcette per la causa di Lotito, Mezzaroma, Fabiani, un allenatore o un calciatore, ma ha sempre e solo incitato e difeso la maglia, senza risparmiare critiche e contestazioni a nessuno al momento opportuno. Chi non ricorda, non ha buona memoria. Noi porteremo avanti la nostra linea ribadita a tutti, non in ultimo nel ritiro di San Gregorio Magno dove siamo stati senza che molti non lo sapessero, perché vogliamo vivere ancora una stagione di emozioni e perché non siamo storicamente abituati ad arrenderci a metà del cammino. Nel rispetto di ogni altra opinione, continueremo a essere noi stessi. Ultras della Salernitana. In casa e in trasferta. Solo per Salerno e per la maglia granata!

  • Salernitana, under nel mirino e per Stoian arriva un assist dalla Lazio.

    La Lazio gira l’esterno Lombardi al Venezia e chissà che l’arrivo in Laguna dell’ex Benevento non spinga Stoian verso Salerno. Il Venezia era sulle tracce del calciatore del Crotone, molto stimato da Zenga, ma l’arrivo di Lombardi potrebbe anche sottintendere la rinuncia al rumeno che la Salernitana sta corteggiando da diversi giorni, forte anche della volontà del calciatore di lasciare Crotone. Avendo la lista over piena, però, il club granata prova a rimpolpare la batteria di under. Nel mirino il centrocampista del Pisa, Zammarini, e l’esterno offensivo del Piacenza, Di Molfetta. Piace anche il romanista Marcucci (’99). La prossima settimana si discuterà col Verona di Casasola, mentre per Jallow resta aperto il discorso col Chievo per un eventuale riscatto anticipato. I due club, però, non si sono ancora incontrati. La Salernitana deve piazzare Signorelli e Bellomo e valuta il futuro di Vitale, la cui partenza, però, imporrebbe un doppio innesto sulla corsia sinistra. Piace il giovane Touba, offerto lo svincolato Dramè. Bloccate, per ora, le cessioni di Palumbo ed Odjer.

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