salernitana

  • Stadio Donato Vestuti pronto per il Centenario

    Continua l’allestimento in ogni angolo della città e della sua provincia l’allestimento in occasione del centenario della Salernitana calcio. Dal rione Carmine, al quartiere Pastena, da Rione Piombino a Baronissi, da Torrione a Fuorni a Pontecagnano ed in ogni altra cittadina della provincia campeggiano nastri bianchi e granata, bandiere, cavallucci, striscioni ed anche tante opere d’arte. Non poteva, il tempio del calcio granata, non avere il suo look in occasione dei 100 anni e ci hanno pensati tifosi storici, di quelli che in curva hanno fatto la storia del tifo e delle coreaografie, di quelle che negli anni ’80 e ’90 hanno fatto il giro del mondo lasciando a bocca aperte tifoserie di squadre più blasonate nel panorama calcistico nazionale e fuori Italia (ed all’epoca non c’erano i pc ultra tecnologici, i social ed i videofonini). Un mega telo retinato con impresso l’evoluzione del cavalluccio ed in basso la frase: “Amarti è stato facile…dimenticarti IMPOSSIBILE! 1919 / 2019”. In alto a fare da cornice al vecchio Stadio Littorio, aste con le bandiere  granata su cui sono impressi gli stemmi che hanno caratterizzato la storia della Salernitana. Il video dell’allestimento è stato realizzato da Salernitana.it esclusa l’ultima parte (il video con la colonna sonora “Vattene amore”) che è stata realizzata da tifosi granata grazie all’ausilio di un drone e a cui vanno gli applausi ed un grazie per il gusto e la professionalità, oltre l’amore per la propria città e per i propri colori.

  • Il Vianema nato con…gli stuzzicadenti

    Negli appuntamenti legati al Centenario della Salernitana calcio, all’Hotel Mediterranea si è svolta una convention su Gipo Viani ed il vianema dal titolo “Salerno, il Vianema ed il calcio di oggi”, tappa del progetto “Cento per Cento granata”. Con la magitrale conduzione di Franco Esposito e Roberto Guerriero, si sono alternati opsiti di rilievo tra cui Giorgio Viani (figlio di Gipo), Emanuele Calaiò, Salvatore Avallone e l’ex CT ddella Nazionale italiana Gianpiero Ventura. Interessantssimo e curioso il ricordo di Giorgio su come il padre gli avrebbe spiegato il Vianema. “Vi speigo come papà ha fatto la storia” e nel frattempo, presi un pò di stuzzicadenti li spezzò in tre parti e , stesi sul tavolo, spiegò come Gipo avrebbe inventato quel famoso libero in difesa che segnò il cambio e l’innovazione negli schemi calcistici; nato dal bisogno di non prendere gol e frenare le avanzate dlle squadre più forti. I ricordi poi si spostano sul “compariello” (così lo chiamava Gipo) Vincenzo Margiotta, su Valese, Volpe ( i cui figli erano presenti in sala) e all’emozione di vedere il nome del padre nell’ Hall of Fame della FIGC (presente in sala anche Gipo Viani JR). E poi non ha trdito ‘l’emozione di quel ricordo della grande folla che attese la squadra alla stazione quando la Salernitana andò in Serie A.  Ha poi chiuso dichiarando: “Se dovesse essere Ventura l’allenatore della Salernitana, gli auguro di poter raggiungere la promozione che questa gente merita”.

    Quel: “Ci vediamo presto mister…”

    Presa la parola, mister Ventura ha esordito, visto che era vicino a Calaiò”, ricordando quel rigore che l’arciere sbagliò contro la Fermana quando vestiva la maglia del Napoli nel 2005  (partita che finì, quel 16 gennaio, sull’ 1-1). “Avevo i capelli come Little Tony – ha ironizzato simpaticamente Ventura – quando Calaiò si presentò sul dischetto. Quando sbagliò mi fece cadere tutti i capelli”. Sorrisi da parte di tutti i presenti, poi il mister alla fatidica domanda se poteva essere vertiero un suo approdo a Salerno ha risposto che, al di fuori dell’attesa della rsposta del Collegio di Garanzia del CONI e del caso Palermo, con la Salernitana non c’è nulla. Ritornando a Viani e al Vianema, ha ricordato che questa invenzione del libero ha segnato il modo di vedere il calcio; fu una grandissima innovazione per un abbozzo di fraseggio e di compattezza difensiva. A manifestazione conclusa, il Team Menager granata Salvatore Avallone avvicinandosi a mister Ventura con una pacca sulla spalla lo saluta dicendogli: “Ci vediamo presto mister…” lasciando il beneficio del dubbio sulla concreta possibilità di vedere Ventura in “maglia granata”.

     

     

  • “Il Capitano” la storia di Donato Vestuti

    “Il Capitano – la storia di Donato Vestuti”, libro edito da Telecolore edizioni, è stato presentato nella sala della Libreria Feltrinelli in Corso Vittorio Emanuele a Salerno dai giornalisti Franc Esposito e Roberto Guerriero. Un bellissimo escursus ricco di fotografie, di ricordi, di documenti per riportare in vita quel giornalista che fu moralmente il fondatore della società di calcio Salernitana. Un lavoro non facile ed elaborato, per capire questo personaggio come ricordato dallo stesso Esposito che poi ha ribadito di non avere la presuzione di essere chiamati scrittori ma di rivendicare con orgoglio il lavoro svolto con qualità e dedizione. Ebolitano di origine (primo giugno 1887) e morto sul Carso nel 1918, Donato Vestuti da giornalista fu fondatore e direttore del quotidiano salernitano “Il giornale della Provincia“. Studente del Covitto Nazionale, diede molto al calcio salernitano fondando nel 1913 il Foot Ball Club Salerno.

  • Generazione Vestuti: “Azzeramento quadri US Salernitana 1919 e blocco della rosa attuale”

    Quelli di tanto tempo fa, coloro che hanno donato amore e cuore alla maglia granata, sono i tantissimi soci del club Generazione Donato Vestuti. Sono stati in religioso silenzio senza dir nulla pur soffrendo per le sorti dei granata,un decadimento avvenuto partita dopo partita, fino all’epilogo finale dello spareggio con il Venezia per non tornare nell’infermo della Serie C (in attesa del caso Foggia che potrebbe uleriormente sconvolgere la calassifica). Ora hanno deciso di parlare con un comunicato ufficiale girato alla stampa di una petizione popolare:

    “La Generazione Donato Vestuti promuove una petizione popolare per chiedere l’immediato azzeramento dei quadri dirigenziali della società U.S. Salernitana 1919 e il licenziamento del capo di questa struttura, il direttore generale Angelo Fabiani.
    Contestualmente sin da ora si chiede alla proprietà, in caso di esito negativo degli spareggi salvezza,di non cedere alcun calciatore dell’attuale rosa, affinché coloro che sono tra i maggiori responsabili, possano toccare con mano, anche dal punto di vista professionale, le conseguenze delle loro nefandezze.
    Nell’anno del Centenario si sta consumando la più grave e inaccettabile onta della storia del club.
    Un disastro sociale e sportivo che non può restare impunito.
    W SALERNO W LA SALERNITANITA’ W LA SALERNITANITA! !!”

    (Foto da: salerno.itialiani.it)

  • Nesta convoca 23 calciatori per la sfida contro la Salernitana

    Sono 23 i convocati da Nesta:

    PORTIERI: Gabriel, Bizzarri, Perilli.

    DIFENSORI: Falasco, Felicioli, Gyomber, Mazzocchi, Rosi, Sgarbi,

    CENTROCAMPISTI: Bianco, Bordin, Carraro, Dragomir, Falzerano, Kouan, Kingsley, Moscati, Ranocchia, Verre.

    ATTACCANTI: Han, Melchiorri, Sadiq, Vido.

  • Perugia -Salernitana: 21 precedenti; granata senza vittorie al Curi dal 2005

    Perugia e Salernitana si sono affrontate ben 21 volte in Umbria con un bilancio di 8 vittorie per i padroni di casa, 9 pareggi e 4 successi granata e quindi favorevole ai grifoni. Il primo incontro risale alla stagione 1940/1941 mentre l’ultima sfida risale alla scorsa stagione. Tra esse si ricorda anche una gara in serie A, datata 21 marzo 1999, 1-0 per i biancorossi, con rete decisiva al 71’ di Milan Rapaic. I granata non vincono al “Curi” dal 21 febbraio 2005, 1-0 in B con gol determinante di Bombardini. A favore dei biancorossi anche le realizzazioni con 23 reti mentre la Salernitana ne ha messe a segno 18.

    1940/1941 Serie C Perugia – Salernitana 1 – 0

    1946/1947 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 3 (OnoratoMargiottaMargiotta)

    1982/1983 Coppa Italia Perugia – Salernitana 1 – 1 (Zaccaro)

    1988/1989 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Di Bartolomei)

    1989/1990 Serie C-1 Perugia – Salernitana 0 – 0

    1991/1992 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 0

    1992/1993 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 0

    1993/1994 Serie C-1 Perugia – Salernitana 3 – 0

    1993/1994 Coppa Italia C Perugia – Salernitana 0 – 0

    1994/1995 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 2 (StradaPisano)

    1995/1996 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 2 (FerrantePisano)

    1997/1998 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (De Cesare)

    1998/1999 Serie A Perugia – Salernitana 1 – 0

    2000/2001 Coppa Italia Perugia – Salernitana 2 – 1 (Chianese)

    2004/2005 Serie B Perugia – Salernitana 0 – 1 (Bombardini)

    2006/2007 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Sestu)

    2007/2008 Serie C-1 Perugia – Salernitana 1 – 1 (Di Napoli)

    2013/2014 I Divisione Perugia – Salernitana 1 – 0

    2015/2016 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (Coda)

    2016/2017 Serie B Perugia – Salernitana 3 – 2 (CodaRonaldo)

    2017/2018 Serie B Perugia – Salernitana 1 – 1 (Rosina)

  • Perugia – Salernitana affidata a Guccini di Albano laziale, l’arbitro del rigore negato e dell’espulsione a Schiavi

    Perugia – Salernitana sarà diretta da Francesco Guccini di Albano Laziale. Gli assistenti saranno Luigi Lanotte (sez. Barletta) e Giuseppe Macaddino (sez. Pesaro). IV uomo: Antonio Di Martino (sez. Teramo), l’arbitro che doveva dirigere la sfida al Bentegodi tra Verona e Salernitana e poi sostituito dall’arbitro Serra. Settimo incrocio tra Guccini e i granata; il fischietto laziale ha già diretto in questa stagione Cremonese – Salernitana alla settima di campionato e fu l’arbitro protagonista del netto rigore negato a Djuric sul finale della gara in un contrasto con Kresic. Nell’azione successiva fallo di Terranova su Schiavi non fischiato e squalifica di quattro giornate (poi ridotte a tre) per le reiterate proteste dell’allora capitano granata e di una giornata per Colantuono.

    Gli altri incroci con i granata risalgono allo scorso campionato in Salerntana – Cittadella 1-3: nel Campionato di Serie C del 2014-2015 in Martina Franca – Salernitana 1-2 e Salernitana – Matera 0-1; nel 2012-2013 diresse Teramo – Salernitana 4-1 e la semifinale della Poule Scudetto di Serie D a Umbertide tra Salerno Calcio e Teramo che terminò 1-1 nei tempi regolamentari e col Teramo che s’impose  4-2 ai calci di rigore.

    Dal sito trasfertmarkt le gare dirette quest’anno da Guccini:

    Coppa ItaliaCOPPA ITALIA
    Giornata Data Squadra casa Squadra ospite Risultato        
    2° Turno 05/ago/2018 AS Livorno Casertana FC 8:7 d.c.r.
    Serie BSERIE B
    Giornata Data Squadra casa Squadra ospite Risultato        
    2 02/set/2018 AC Perugia Calcio Ascoli Calcio 2:0
    5 25/set/2018 AS Livorno US Lecce 0:3
    7 06/ott/2018 US Cremonese US Salernitana 1919 0:0
    10 30/ott/2018 Cosenza Calcio Delfino Pescara 1936 1:1
    14 02/dic/2018 Carpi FC 1909 US Lecce 0:1
    17 23/dic/2018 AS Cittadella AC Perugia Calcio 2:2
    20 20/gen/2019 Delfino Pescara 1936 US Cremonese 0:0
    23 09/feb/2019 US Cremonese Calcio Padova 0:0

     

  • Rastelli: “A Salerno il pubblico fa la differenza”

    In sala stampa Massimo Rastelli fa i complimenti alla Salernitana: “La Salernitana è una squadra da Playoff, molto fisica e ottima qualità e il pubblico fa la differenza”. L’ex tecnico dell’Avellino è in una situazione precaria per quanto riguarda la continuazione dell’avventura sulla panchina della Cremonese: Lavoriamo con serietà ma siamo schiavi dei risultati”. Soddisfatto della sua squadra nel primo tempo, non ha visto una Cremonese rinunciataria o con la paura in campo ed è mancata l’incisività sotto porta. Partita equilibrata secondo il mister, fino all’episodio del calcio d’angolo dove Minala ha segnato, perchè da li la partita si è messa tutta a favore della Salernitana.
  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Mazzaroma vuole la continuità dei risultati

    “Sono contento della vittoria e ringrazio i tifosi che ci hanno sostenuto anche stasera” – queste le parole di Marco Mezzaroma a fine gara in sala stampa che parla anche di una buona continuità nelle ultime prestazioni della squadra alla quale ora è da aggiungere anche la continuità dei risultati. Una Salernitana, secondo il co-patron granata abile a sfruttare le palle inattive e che più va avanti e più ha maggiore fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Ha concluso: “Stiamo lavorando in maniera decisa per festeggiare al meglio il centenario della Salernitana”.

Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker