serie A

  • Brunelli nuovo direttore generale della FIGC

    Marco Brunelli è il nuovo Direttore Generale della FIGC. Il presidente Gabriele Gravina ha introdotto Brunelli evidenziando la piena condivisione in termini di visione e progettualità nella politica di funzionamento e sviluppo della FIGC, sottolineandone la lunga esperienza manageriale maturata, in particolare, in Lega Serie A. Nel ringraziare il presidente federale per la fiducia accordatagli, Brunelli ha sottolineato la reputazione della FIGC nel contesto calcistico e sportivo internazionale, un valore da salvaguardare attraverso la capacità di fissare sempre nuovi obiettivi e raggiungere traguardi nel segno della qualità.

    (fonte: tuttoc.com)

  • Salernitana in A? Dovrei fare una scelta

    Il patron biancoceleste Claudio Lotito, proprietario anche della Salernitana, in un’ intervista concessa a LIRATV, ha trattato vari argomenti legati al presente ma anche al futuro del club campano. “Salerno è una piazza molto affezionata alla propria squadra e questo è un merito. In Italia e all’estero ho sempre trovato salernitani che parlano della loro squadra ma la storia è costellata da tanti anni in Serie C, qualche apparizione in Serie B e due sole presenze in Serie A”. Dunque il raggiungimento della massima serie rappresenta un obiettivo percorribile secondo il numero uno della Lazio: “Noi vogliamo e possiamo andare in Serie A ma a quel punto dovrei fare una scelta. La Salernitana ha un vantaggio nell’avermi come presidente, è una fesseria che non possiamo andare in Serie A”.

    (fonte: laziopress.it)

  • Il calcio che vogliamo – Non è questo il calcio che vogliamo

    Non parliamo di Salernitana ma di qualcosa che con la Salernitana centra. Parliamo di un gioco che si chiama calcio, dove esistono tante rivalità sportive, ma dove, quando c’è in gioco la vita di qualcuno, magicamente spariscono le maglie e ci si unisce tutti; questa si chiama umanità, valore sociale. E’ ciò che è accaduto spesso anche tra i tifosi granata nel rispetto di altre tifoserie ( guarda gli striscioni per le vittime della calabria, quello di Venezia ecc…) e viceversa ed è ciò che è accaduto ieri a Firenze prima della partita Fiorentina – Juventus. Da sempre le due tifoserie sono rivali ma davanti al ricordo di un grande uomo come Davide Astori, scomparso nella notte del 4 marzo a Udine, nel ritiro viola, questa rivalità scompare anche dopo mesi da quel tragico evento.  Così, prima dell’inizio di Fiorentina-Juventus è bello il gesto del capitano juventino Giorgio Chiellini (che era molto legato ad Astori e tra l’altro ex della gara) di deporre un mazzo di fiori per ricordare Davide è di quelli da apprezzare al di là di ogni bandiera.

    Le vergognose scritte contro Scirea
    La nota negativa della giornata è capitata fuori dallo stadio Franchi, poco prima della stessa partita Fiorentina-Juventus dove sono comparse scritte che offendono la memoria dei 39 tifosi morti all’Heysel (1985, finale di Champions contro il Liverpool) e l’ex capitano bianconero Scirea, scomparso in un incidente d’auto nel 1989. Le scritte sono state in seguito cancellate e il club viola ha preso le distanze dal gestoche sicuramente è stato compiuto da gente che con il tifo non ha nulla e che ha indignato anche molti tifosi viola (quelli veri). Questo è il male del calcio da estirpare, che siano bravate o che sia altro. “Come società, condanniamo con forza il contenuto delle scritte ingiuriose e irrispettose nei confronti dell’ex capitano della Juventus Gaetano Scirea e delle vittime dell’Heysel” – queste le parole del patron viola Andrea Della Valle.

    L’unione per Vialli
    Un altro momento magico è accaduto ieri sera durante Sampdoria – Bologna. I tifosi della Sampdoria nella Gradinata Sud hanno voluto far sentire la loro vicinanza a Gianluca Vialli, uno dei protagonisti dello storico scudetto blucerchiato, che recentemente ha raccontato di combattere con il cancro. Esposti due striscioni: “Noi ti amiamo e ti adoriamo… Forza Gianluca” e “Forza 9 Gianluca”. Poche ore prima anche i tifosi della Juventus, altra ex squadra di Vialli, avevano esposto uno striscione per lui a Firenze: “Hai combattuto per la nostra maglia, forza Gianluca vinci questa battaglia”. quest’ennesimo gesto ha messo in terzo piano e cancellato la brutturia delle scritte contro Scirea ed esaltato il valore iumano che il calcio sa adare

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