siberiano

  • Stadio Donato Vestuti pronto per il Centenario

    Continua l’allestimento in ogni angolo della città e della sua provincia l’allestimento in occasione del centenario della Salernitana calcio. Dal rione Carmine, al quartiere Pastena, da Rione Piombino a Baronissi, da Torrione a Fuorni a Pontecagnano ed in ogni altra cittadina della provincia campeggiano nastri bianchi e granata, bandiere, cavallucci, striscioni ed anche tante opere d’arte. Non poteva, il tempio del calcio granata, non avere il suo look in occasione dei 100 anni e ci hanno pensati tifosi storici, di quelli che in curva hanno fatto la storia del tifo e delle coreaografie, di quelle che negli anni ’80 e ’90 hanno fatto il giro del mondo lasciando a bocca aperte tifoserie di squadre più blasonate nel panorama calcistico nazionale e fuori Italia (ed all’epoca non c’erano i pc ultra tecnologici, i social ed i videofonini). Un mega telo retinato con impresso l’evoluzione del cavalluccio ed in basso la frase: “Amarti è stato facile…dimenticarti IMPOSSIBILE! 1919 / 2019”. In alto a fare da cornice al vecchio Stadio Littorio, aste con le bandiere  granata su cui sono impressi gli stemmi che hanno caratterizzato la storia della Salernitana. Il video dell’allestimento è stato realizzato da Salernitana.it esclusa l’ultima parte (il video con la colonna sonora “Vattene amore”) che è stata realizzata da tifosi granata grazie all’ausilio di un drone e a cui vanno gli applausi ed un grazie per il gusto e la professionalità, oltre l’amore per la propria città e per i propri colori.

  • Generazione Vestuti: “Azzeramento quadri US Salernitana 1919 e blocco della rosa attuale”

    Quelli di tanto tempo fa, coloro che hanno donato amore e cuore alla maglia granata, sono i tantissimi soci del club Generazione Donato Vestuti. Sono stati in religioso silenzio senza dir nulla pur soffrendo per le sorti dei granata,un decadimento avvenuto partita dopo partita, fino all’epilogo finale dello spareggio con il Venezia per non tornare nell’infermo della Serie C (in attesa del caso Foggia che potrebbe uleriormente sconvolgere la calassifica). Ora hanno deciso di parlare con un comunicato ufficiale girato alla stampa di una petizione popolare:

    “La Generazione Donato Vestuti promuove una petizione popolare per chiedere l’immediato azzeramento dei quadri dirigenziali della società U.S. Salernitana 1919 e il licenziamento del capo di questa struttura, il direttore generale Angelo Fabiani.
    Contestualmente sin da ora si chiede alla proprietà, in caso di esito negativo degli spareggi salvezza,di non cedere alcun calciatore dell’attuale rosa, affinché coloro che sono tra i maggiori responsabili, possano toccare con mano, anche dal punto di vista professionale, le conseguenze delle loro nefandezze.
    Nell’anno del Centenario si sta consumando la più grave e inaccettabile onta della storia del club.
    Un disastro sociale e sportivo che non può restare impunito.
    W SALERNO W LA SALERNITANITA’ W LA SALERNITANITA! !!”

    (Foto da: salerno.itialiani.it)

  • Nota della Curva Sud: “Una società che non rispecchia e gratifica la nostra passione e i nostri sacrifici”

    Di seguito riportiamo il comunicato integrale con cui la Curva Sud Siberiano non nasconde la propria amarezza nei confronti di una società non gratificante:

    Chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Salernitana di leggere attentamente il testo qui presente:

    Ci teniamo a ribadire la nostra posizione, come avevamo preannunciato, all’indomani della chiusura del calciomercato, nei confronti di una società che non rispecchia e gratifica la nostra passione e i nostri sacrifici. Passione, tra l’altro, in linea con quanto già manifestato in passato, (vedasi comunicati di febbraio 2017 e 2018). Considerando che questa società non è stata mai capace di cavalcare l’entusiasmo di una piazza, che sia una promozione in B, piuttosto che l’anno del centenario, anzi è riuscito a smorzarlo per il totale disinteresse verso la nostra città e la nostra passione che a nostro parere non è seconda a nessuno e mai lo sarà. 

    Una società che sa solo vantarsi di quella che dovrebbe essere alla base di essa, ovvero mantenere una linea stabile nei pagamenti, cosa che dovrebbe essere la regola per qualsiasi azienda o impresa. Una società che blinda allenamenti per evitare fantomatiche “pressioni”, nei confronti di chiunque la rappresenti, dimostrando di aver scelto uomini che non sono in grado di reggere la passione di una piazza giustamente esigente come Salerno, e che quindi farebbe bene ad andare a “lavorare”, in piazze dove non si vive solo di calcio. 

    Una società in cui non c’è mai stato un progetto organizzativo degno che desse il segnale VERO di una continuità e di voler costruire qualcosa di positivo, che non mette in campo alcuna iniziativa per avvicinare i tifosi. Una società che non “investe”, su quello che dovrebbe essere un patrimonio per TUTTI, ovvero i tifosi di domani, con iniziative rivolte alle scuole per avvicinare i più piccoli ai nostri colori. Che non riesce a valorizzare un settore giovanile che dovrebbe essere il nostro fiore all’occhiello, ma che preferisce pescare sempre in casa di altri (“casualmente” sempre la stessa), che permette a ogni calciatore di fare i propri porci comodi affrontando ogni partita con superficialità. 

    Una società che non è stato in grado in tutti questi anni di approntare nemmeno un progetto per un futuro CENTRO SPORTIVO degno di tale nome, base fondamentale per qualsiasi sviluppo progettuale serio e basato su fatti concreti e non contestabili o aleatori.

    Una società che permette a calciatori di rifiutare una piazza come Salerno, dove fino a qualche anno fa in molti avrebbero fatto carte false per venire. 

    Su questi punti ci piacerebbe avere un contraddittorio serio e un confronto nel merito.

    Per tutte queste motivazioni siamo stanchi di queste continue umiliazioni, meritiamo rispetto! La Salernitana è dei Salernitani. 

    La nostra passione ci spinge a sostenere la casacca granata per tutta la durata dei 90′ e oltre, ciò non significa che non contesteremo chi rappresenta questa società. Invitiamo inoltre chiunque tenga a cuore le sorti della Salernitana a non alimentare ancor più il caos che nelle ultime settimane ha prevalso. Siamo aperti al dialogo con chiunque abbia da dire qualcosa e reputiamo che i chiacchiericci nati sui social siano inutili e inconcludenti.

    Combatteremo contro tutti quelli che vogliono il male della nostra maglia, contro quei giornalisti che in questo momento di difficoltà stanno cavalcando questa protesta che è nata sui social e che fanno da cassa di risonanza per chi magari non ha mai fatto sacrifici e allo stadio nemmeno viene, e che sta coinvolgendo e spaccando questa tifoseria.

    Molte volte giornalismo distruttivo e denigrante quindi, una cattiva informazione che crea tra l’altro, scompiglio e liti, lavaggi continui del cervello e che mettono l’uno contro l’altro giocatori tifosi e società. Straordinari atleti della pratica più diffusa in Italia, sono capaci di lodi sperticate se le cose vanno alla grandissima, per poter salir sul carro, per poi scendere subito alla primissima difficoltà. Molti dei quali asserviti e non in grado di controbattere a muso duro alle esternazioni di questa proprietà intese ad offendere la storia della Salernitana e della sua gente, o magari cavalcare l’onda del malcontento per proporre fantomatiche cordate di acquirenti amici degli amici.

    Non è una condanna indiscriminata. Ma una volta tanto vogliamo generalizzare, rischiando di sparare nel mucchio per colpire qualcuno: perché se tra i giornalisti è vero c’è (tanti o pochi non è questo il punto) chi è veramente onesto e deontologicamente corretto, allo stesso momento è altrettanto vero che nessuno tra Loro, prende posizione contro chi infanga la Loro categoria e quindi loro stessi.

    Non facciamoci influenzare ancora di più da chi dovrebbe rappresentarci ma non lo fa in modo adeguato, non priviamoci di quello che per noi è il nostro più grande amore… LA SALERNITANA SIAMO NOI!».

  • La coreografia della Sud Siberiano

    Lo spettacolo della Curva Sud è stato come sempre di primo livello e le foto della bellissima coreografia ha fatto il giro del web in pochissimo tempo. Riviviamo quel momento nelle parole e nel video del collega Gaetano Ferraiuolo e nella foto di Gerry Fezza.

    Quando la curva Sud ha inscenato la seconda meravigliosa coreografia della stagione, tutti i presenti sono rimasti letteralmente a bocca aperta. Lo spettacolo della “Siberiano” vale da solo il prezzo del biglietto, una magia di cori e colori frutto del sacrificio di un gruppo di ragazzi che ha dedicato la settimana alla propria squadra del cuore sottraendo risorse economiche e tempo alle famiglie pur di caricare e trascinare la Salernitana verso la terza vittoria casalinga. I colori della città, la scritta Salerno rigorosamente in granata, cartoncini azzurri, il coro “Ci devi credere” in sottofondo e il boato liberatorio quando Mazzarani e Casasola hanno gonfiato la rete fino al Despacito finale che ha scatenato la gioia anche degli irriducibili presenti nei settori distinti e tribuna e che hanno sempre accompagnato con fedeltà, competenza ed affetto le gesta del cavalluccio marino. Istantanee da uno stadio magnifico, capace di vestirsi a festa e di far tremare le gambe agli avversari anche quando si è soltanto in diecimila e due settori su tre sono desolatamente deserti. “Se il clima resterà questo, potremo toglierci grandi soddisfazioni. In campo i calciatori hanno avvertito la spinta della tifoseria e questo li ha portati a tirar fuori quel qualcosa in più che ha fatto la differenza” ha dichiarato Marco Mezzaroma, grato agli ultras per la raccolta fondi in favore della piccola Nina e per la genuinità con la quale hanno sfornato un’altra opera d’arte che si aggiunge alla ricca collezione “ormai nota in tutt’Italia”. Le parole, però, non sono mai sufficienti a descrivere l’emozione provata ieri in quei 90 minuti che hanno permesso a tutti di allontanarsi dai problemi della quotidianità e riconciliarsi con le cose belle della vita.

    (fonte: ilferraiuolo.it)

Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker