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  • Giudice sportivo: 3 squalificati; Spezia – Livorno risultato non omologato e 20.000 euro di multa alla società toscana

    Il Giudice sportivo a margine della settima giornata di ritorno della Serie BKT ha squalificato 3 calciatori, tutti per un turno. Non omologato il risultato di Spezia-Livorno, in virtù del preannuncio di reclamo da parte della società ospite.Come si legge nel comunicato ufficiale: “Il Giudico Sportivo, ricevuto dalla Soc. Livorno preannuncio di reclamo in ordine alla regolarità della gara sopra indicata, in attesa di ricevere le motivazioni, questo Giudice si riserva di decidere in merito all’omologazione del risultato”.

    Di seguito il comunicato ufficiale numero 120

    Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 28 febbraio 2019, ha assunto le decisioni
    qui di seguito riportate:

    Ammenda di € 20.000,00 e diffida: alla Soc. LIVORNO per avere suoi sostenitori, al momento
    dell’ingresso nello stadio, forzato i cancelli dell’impianto, danneggiato i tornelli e messo fuori uso
    i maniglioni anti-panico; per avere inoltre, al 27° del primo tempo, aggredito alcuni stewards
    presenti nel loro settore ferendone lievemente quattro, generando un parapiglia tale da costringere
    gli stewards ad abbandonare il settore. Al contempo lanciavano in direzione delle Forze
    dell’Ordine, intervenute per cercare di ripristinare la calma, alcuni oggetti di vario genere;
    sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la
    Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. PALERMO per avere suoi sostenitori, al 17° del secondo
    tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione
    all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze
    dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. FOGGIA per avere suoi sostenitori, al termine della gara,
    lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13,
    comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini
    preventivi e di vigilanza.

    Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, al 2° del primo tempo,
    lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art.
    13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a
    fini preventivi e di vigilanza.

    CALCIATORI
    CALCIATORI NON ESPULSI
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
    BUSELLATO Massimiliano (Foggia): per comportamento scorretto nei confronti di un
    avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
    MODOLO Marco (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
    diffidato (Decima sanzione).
    PETRICCIONE Jacopo (Lecce): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
    già diffidato (Quinta sanzione).

    PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
    AMMONIZIONE
    TREDICESIMA SANZIONE
    BELLUSCI Giuseppe (Palermo)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    DAWIDOWICZ Pawel Marek (Hellas Verona)
    TERZA SANZIONE
    CAMPAGNARO Hugo Armando (Pescara)

    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
    AMMONIZIONE
    UNDICESIMA SANZIONE
    SABBIONE Alessio (C
    DI GENNARO Matteo (Livorno)
    DRAGOMIR Vlad Mihai (Perugia)
    STRIZZOLO Luca (Cremonese)

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
    CAVION Michele (Ascoli)

    TERZA SANZIONE
    BERETTA Giacomo (Ascoli)
    BONAZZOLI Federico (Padova)
    CRISETIG Lorenzo (Benevento)
    NGAWA Pierre Yves R M (Foggia)
    PICCOLO Antonio (Cremonese)
    PORCINO Antonio (Livorno)
    SEMPRINI Alessandro (Brescia)
    VASCONCELOS FERREIRA Gabriel (Perugia)
    ZAMPANO Giuseppe Marco (Venezia)

    SECONDA SANZIONE
    COULIBALY Mamadou (Carpi)
    LARIBI Karim (Hellas Verona)
    LONGHI Alessandro (Padova)
    MBAKOGU Jerry (Padova)
    MOREO Stefano (Palermo)
    ODJER Moses (Salernitana)
    SZYMINSKI Przemyslaw M (Palermo)
    TACHTSIDIS Panagiotis (Lecce)

    PRIMA SANZIONE
    ANDERSON Djavan Lorenzo (Salernitana)
    CALAIO’ Emanuele (Salernitana)
    CALDIROLA Luca (Benevento)
    CURADO Marcos (Crotone)
    DA CRUZ Alessio Sergio (Spezia)
    FORNASIER Michele (Venezia)
    SODDIMO Danilo (Cremonese)
    VITALE Mattia (Carpi)

    PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 1.500,00 (QUARTA SANZIONE)
    DELI Francesco (Foggia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in
    area di rigore avversaria (Quarta sanzione).
    OKEREKE Chidozie David (Spezia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento
    falloso in area di rigore avversaria (Quarta sanzione).

    AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (SECONDA SANZIONE)
    FRATTESI Davide (Ascoli): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso
    in area di rigore avversaria.

    ALLENATORI
    AMMENDA DI € 7.000,00 E DIFFIDA
    BUCCHI Cristian (Benevento): per avere, al 23° del secondo tempo, a seguito della segnatura
    di una rete da parte della squadra avversaria, rivolto espressioni irriguardose nei confronti dei
    componenti della panchina avversaria e calciato in direzione degli stessi una bottiglietta di
    plastica; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    GROSSO Fabio (Hellas Verona): per avere, al 38° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
    contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE
    PILLON Giuseppe (Pescara): per avere, al 40° del secondo tempo, contestato una decisione
    arbitrale.
    ZAMBARDI Fabrizio (Ascoli): per avere, al 48° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    DIRIGENTI
    AMMONIZIONE
    LILLO Francesco (Ascoli): per avere, al 48° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina,
    contestato una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    OPERATORI SANITARI
    SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
    TODDE Francesco (Brescia): per avere, al 33° del secondo tempo, a seguito della segnatura di
    una rete da parte della proprio squadra, rivolto un’espressione insultante al Quarto Ufficiale.

     

  • Serie B: Perugia sbanca Venezia, 3-0 dello Spezia sul Livorno

    Vincono Perugia e Spezia nei due posticipi della 26ª giornata. Colpaccio degli umbri di Nesta a Venezia, agganciata la zona playoff; male i lagunari, che rischiano di essere risucchiati nelle parti basse della classifica. In corsa per la massima serie anche lo Spezia che piega con un tris il Livorno, in piena zona retrocessione.
    VENEZIA-PERUGIA 2-3
    Festival del gol al Penzo. Ad aprire le danze sono proprio gli umbri al 12’: ripartenza vincente, Sadiq trafigge Vicario con un bel destro dal limite. Sei minuti dopo il Venezia potrebbe già pareggiare, ma Bocalon fallisce il penalty. La festa dei lagunari è rimandata al 38’, quando Segre batte di testa Gabriel, ma dura poco perché il Perugia ribadisce immediatamente il vantaggio con Verre che, complice un errore di Vicario, insacca la palla in rete. I biancorossi chiudono il primo tempo addirittura con il tris firmato da Melchiorri, abile nello svettare in area e trafiggere il portiere avversario. Nel secondo tempo Sadiq manca di un niente il poker, quindi il Venezia prova l’arrembaggio nel finale: Di Mariano accorcia al volo a nove dalla fine, ma l’impresa pareggio non riesce. Fa festa il Perugia.
    SPEZIA-LIVORNO 3-0
    Il primo gol porta la firma di Maggiore, al 21’: tap-in vincente a porta vuota, dopo un primo miracolo di Zima su Okereke. Alla mezz’ora del primo tempo il caos sugli spalti: i tifosi del Livorno tentano l’irruzione sul terreno di gioco, ma gli steward evitano il peggio. I toscani sprecano tanto, la squadra di Marino trova il raddoppio al 74’: sfondamento di Da Cruz sulla destra, assist al bacio per Perini che deve solo appoggiarla dentro. A chiudere definitivamente i giochi è Mora, con una conclusione che batte Zima. Livorno in difficoltà, Spezia in zona playoff.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: continua la marcia del Brescia, il Lecce ne prende 4 dal Cittadella e il Benevento frena a Foggia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 25, torna in campo dopo l’anticipo del venerdì che ha visto il Verona battere la Salernitana. Il Brescia soffre ma poi la risolve contro il Crotone, il Lecce è travolto (4-1) a Cittadella (tripletta di Moncini) mentre il Pescara piega senza problemi il Padova. Stop del Benevento allo Zaccheria di Foggia.

    FOGGIA-BENEVENTO 1-1
    Gara tesa, a Foggia lo spettacolo fa i conti con il nervosismo. Al 15’ gioco fermo per lo scoppio di alcuni petardi, si rischia la sospensione della gara. Sul campo succede poco: l’occasione più importante del primo tempo è per il Foggia: il sinistro di Chiaretti, imbeccato da Deli, sfiora il palo. Solo pochi minuti dopo succede il parapiglia e Gerbo, atterrato in area, viene espulso per una brutta reazione nei confronti di Volta: caos nella panchina del Foggia che chiede rigore e spiegazione sul rosso, il direttore di gara decide per altri tre allontanamenti tra lo staff dei satanelli e il recupero del primo tempo è addirittura di 7 minuti. Nella ripresa continui capovolgimenti di fronte, Montipò e Leali vengono impegnati più volte ma al 74’ il Benevento passa momentaneamente avanti: Ingrosso sbilenco, Coda buca Leali. Il Foggia non si da per vinto e all’80’ Kragl trova il pari con una splendida punizione da posizione defilata. Il Benevento ora è quarto.

    BRESCIA-CROTONE 2-0
    Il Brescia senza Torregrossa soffre la fisicità del Crotone ma alla fine riesce a confermarsi solo in vetta alla classifica. Deve però aspettare l’80’ per sbloccare la partita: il vantaggio arriva con un’autorete di Molina dopo una respinta corta di Cordaz. Il raddoppio nel recupero con il destra dal limite del bomber Donnarumma (entrato nella ripresa) che arriva a 22 gol stagionali.

    CITTADELLA-LECCE 4-1
    Partita piacevole e ricca di episodi, con un grande protagonista: Gabriele Moncini. Eppure al 12’ era passato in vantaggio il Lecce grazie al capolavoro di La Mantia: controllo di petto e tiro al volo sul quale Paleari non può nulla. Il pari di Moncini arriva di testa su assist di Schenetti. Lo stesso Moncini poi raddoppia sempre di testa sul cross dalla sinistra di Benedetti. Nella ripresa occasionissima per il Lecce: Arrigoni si fa respingere il tiro a botta sicura da Adorni sulla linea. E poco dopo arriva il tris di Moncini (ancora una volta di testa) e poi il poker di Adorni che chiude la partita.

    PESCARA-PADOVA 2-0
    Il vento forte non condizione il Pescara che con super Mancuso (doppietta) parte forte e mette subito al sicuro i tre punti. Pronti, via e la squadra di Pillon indirizza subito la partita sui binari giusti. E’ Leonardo Mancuso dal dischetto (fallo di Calvano su Memushaj) dopo quattro minuti a sbloccare la partita. Il bomber degli abruzzesi raddoppia al 18’ buttando dentro un cross dalla sinistra di Marras. Il Padova (che reclama un rigore a fine primo tempo per mani di Crecco: Bisoli sarà espulso per proteste) tenta la reazione ma Scognamiglio salva sulla linea alla fine del primo tempo. Nella ripresa, a 10 dalla fine, il miracolo di Fiorillo su Cappelletti chiude la gara.
    CREMONESE-ASCOLI 0-1
    Partita grigia e bloccata fino al 22’ della ripresa, quando Rosseti con un gran destro dal limite batte Ravaglia. Il gol subito non sveglia la Cremonese (fischiata dal suo pubblico) che tenta una minima reazione (espulso Montalto nel finale per fallaccio su Addae) ma che non riesce ad agguantare il pareggio.
    CARPI-SPEZIA 3-2
    Novanta minuti e più intensissimi, che finiscono con la vittoria all’ultimo respiro del Carpi grazie alla bordata di Coulibaly. La squadra di Castori passa in vantaggio al 30’ del primo tempo con Mustacchio che da due passi non può sbagliare. Lo stesso Mustacchio poco dopo prende anche un palo su un tiro-cross. Il pareggio dei liguri a inizio ripresa con Gyasi che infila Piscitelli. Poi il neo entrato Okereke a un quarto d’ora dalla fine regala porta in vantaggio i suoi. Ma a cinque dalla fine Marsura pareggia e poi Coulibaly ribalta la gara al 92’.
    PERUGIA-COSENZA 0-1
    Il Cosenza gioca meglio e vince meritatamente contro un Perugia molle e svogliato. Parte meglio il Cosenza: Capela di testa, palla fuori di poco. Cinque minuti dopo arriva il rigore per i calabresi con Bruccini che spiazza Gabriel. E’ l’episodio che decide il match. Il Perugia cerca il pari nel finale ma i calabresi riescono a salvarsi.

     

  • Serie B: vince il Verona e Grosso scaccia Cosmi

    Nel posticipo serale lo Spezia ha affrontato in casa il Verona vedendosi ribaltare la sfida di zona playoff finita 1-2. ribaltone che ha concesso un gran respiro a Fabio Grosso; infatti un altro passo falso avrebbe spalancato le porte all’avvicendmento in panchina con Serse Cosmi.
    SPEZIA-VERONA 1-2
    Lo Spezia parte a marcia ingranata: 4 minuti ed è già in vantaggio con una rovesciata spettacolare firmata da Mora che si lancia su una respinta di Silvestri. Sbloccato il risultato sembra tutto in discesa, ma una rasoiata di destro da fuori area al 25′ di Zaccagni riapre i giochi per la squadra di Fabio Grosso che allontana gli spettri dalla sua panchina. Non basta: al ritorno dagli spogliatoi il Verona spinge fino al 61′ quando Gustafson di destro batte Lamanna per il gol dell’1-2. Occasione d’oro, persa, prima del 70′ quando Galabinov si mangia la possibilità del pareggio.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: ancora Donnarumma e il Brescia vola in vetta; Palermo vince a Perugia

    La Serie B, arrivata alla giornata numero 23, torna in campo dopo l’anticipo di venerdì, che ha visto la vittoria del Benevento sul campo della Salernitana. Il colpo della giornata lo realizza il Palermo che non risente dei guai societari e sbanca il Curi di Perugia grazie a una doppietta del romeno Puscas e alle parate di Brignoli: per i rosanero vetta soltanto momentanea, nella gara delle 18 il Brescia ha superato il Carpi, tornando prima della classe. Lo Spezia vince a Cittadella e conferma le sue ambizioni di promozione. Pareggio sostanzialmente inutile fra Cremonese e Padova.
    BRESCIA-CARPI 3-1
    Al Rigamonti il Brescia risponde alla vittoria del Palermo, stendendo il Carpi 3-1. Ad aprire le danze è bomber Donnarumma, in gol al 17’ dagli undici metri dopo l’atterramento di Ndoj da parte di Rolando. Quest’ultimo, però, si fa perdonare appena quattro minuti dopo, infilando di testa Alfonso. Al 24’ Tonali sfiora il vantaggio con il suo destro dai venti metri, ma al 37’ Ndoj graffia ancora da posizione defilata, incrociando alla perfezione e trafiggendo Piscitelli. Al 41’ il Carpi potrebbe già pareggiare, ma Arrighini si fa respingere il rigore da Alfonso. Nel secondo tempo al 69’ Bisoli potrebbe chiudere la gara, ma la sua conclusione al volo termina alta sulla traversa; all’81’ brivido per le rondinelle, quando il destro potente di Pezzi sbatte contro il corpo di Cistana. Sul finale Donnarumma, doppietta personale, chiude definitivamente i giochi infilando il portiere e sfruttando al meglio il suggerimento di Tremolada. L’attaccante di Torre Annunziata non smette di segnare: sono 21 in stagione.
    PERUGIA-PALERMO 1-2
    Una bella e importantissima vittoria per il Palermo, che ringrazia Puscas (doppietta) e il portiere Brignoli che para tutto fra cui sul 2-0 un rigore a Sadiq. La risolve subito il Palermo, grazie al gol di George Puscas dopo due minuti di gioco. L’attaccante romeno di scuola Inter è abile a sfruttare di testa una punizione dalla sinistra di Trajkovski. Il Perugia cerca di reagire con Kingsley al 15’ ma Brignoli si salva in angolo. Il portiere del Palermo è ancora bravo al 23’ con la mano di richiamo sul gran tiro di Verre. All’inizio della ripresa il raddoppio dei rosanero sempre con Puscas e sempre di testa, stavolta su cross di Rispoli. Poi il rigore (netto) per il Perugia (mano larga di Salvi) ma Sadiq sbaglia dagli 11 metri: bravo Brignoli a respingere il suo tiro. Nel finale il gol di Melchiorri serve a poco a Nesta: l’assalto finale è generoso ma il pari non arriva.
    CITTADELLA-SPEZIA 0-1
    Partita molto combattuta e risolta nella seconda parte di gara dallo Spezia, grazie a un guizzo di Andrej Galabinov: il bulgaro regala i tre punti ai liguri a un quarto d’ora dalla fine, mettendo dentro un cross dalla sinistra di Augello. A quel punto il Cittadella era già in 10 a causa dell’espulsione di Adorni (doppia ammonizione), avvenuta a inizio ripresa. Già nel primo tempo sono i liguri a spingere di più. La squadra di Marino vicina al gol alla mezzora con Okereke (palla fuori di poco) e due minuti dopo con il tentativo dell’ex Bartolomei, che meritava miglior fortuna: il suo tiro al volo esce di poco alla destra di Paleari. Alla fine della prima frazione altra grande occasione per Bartolomei che però spreca da ottima posizione. Ma è solo una questione di tempo: il gol vittoria dei liguri arriva nella ripresa.
    CREMONESE-PADOVA 0-0
    Succede tutto o quasi nella ripresa, anche se il risultato non si schioda dallo 0-0. Il brivido più forte al 70’: annullato un gol ai padroni di casa di Strizzolo per fuorigioco millimetrico su cross di Piccolo. Cremonese vicina al gol anche poco prima con Strefezza, il cui tiro dal limite esce di pochissimo a Minelli battuto. La cosa tecnicamente più bella della partita è forse stata il tacco di Bonazzoli al 15’, sempre della ripresa, con Ravaglia che riesce a salvarsi con un bel guizzo alla sua sinistra. Nel primo tempo, al 35’, il Padova protesta con Guccini per un rigore non concesso: braccio di Arini sulla conclusione di Bonazzoli. E alla fine lo 0-0 non accontenta nessuno.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: il Cosenza vola grazie a Sciaudone e Tutino, pari tra Carpi e Verona

    Ventiduesima giornata in Serie B che, dopo il rinvio di ieri sera di Lecce-Ascoli per lo spaventoso infortunio di Scavone, ritorna in campo. Il Cosenza vince 2-0 contro il Cittadella e si allontana ulteriormente dalle zone calde della classifica. Altro stop per il Verona che in casa del Carpi non va oltre l’1-1. Pareggia senza gol tra Padova e Salernitana. Nel match delle 18, lo Spezia batte la Cremonese nella sfida playoff e sale momentaneamente al sesto posto.

    SPEZIA-CREMONESE 2-0

    Dopo un’iniziale fase di studio, lo Spezia si porta in vantaggio con una fiammata improvvisa. Al 21’ Bartolomei spara un destro dalla distanza forte ma centrale. Ravaglia si fa colpevolmente sorprendere, si lascia passare il pallone sotto le gambe e torna così a subire gol dopo tre clean-sheet consecutivi. La grande occasione per il pareggio grigiorosso arriva al 34’: Strizzolo si trova a tu per tu con Lamanna, ma l’ex Genoa è bravissimo a murare uscendo a valanga. Lo Spezia difende e colpisce quando si crea l’occasione. Ed ecco che al 53’ un bel cross di Augello dalla sinistra taglia in due la difesa della Cremonese, di testa spunta di nuovo Bartolomei che raddoppia e rende da sogno il suo pomeriggio. L’uomo più pericoloso della squadra di Rastelli è Strefezza che, con la sua velocità e fantasia, prova a mettere in difficoltà i padroni di casa: predica però nel deserto, non supportato dai compagni di squadra. Vince così lo Spezia che si riporta momentaneamente in piena zona playoff, mentre la Cremonese si allontana.
    CARPI-VERONA 1-1
    Allo Stadio Cabassi sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 43’ con Arrighini: l’attaccante si avventa su un cross basso in area, Silvestri para ma sulla ribattuta è prontissimo Di Noia a insaccare. Il pareggio veronese arriva a 10 minuti dal rientro dagli spogliatoi. Pezzi e il portiere Colombi non si capiscono e si scontrano (l’estremo difensore uscirà poi per infortunio) su lancio dalla difesa di Empereur, Matos si infila tra i due, ci metta la testa e riporta il risultato sull’1-1. Al 67’ entra Concas nel Carpi e al primo pallone toccato lascia partire una palombella da fuori area che si stampa sulla traversa sfiorando il nuovo vantaggio biancorosso. Su un terreno appesantito dalla pioggia, Carpi e Verona si sbilanciano lasciando tanti spazi ma chiudono in parità. I padroni di casa conquistano così un punto dopo 2 k.o. consecutivi, mentre gli uomini di Grosso sono alla quarta partita senza vittorie.

    COSENZA-CITTADELLA 2-0
    Primo tempo equilibrato al San Vito Marulla. La partita si sblocca al 3’ del secondo tempo. Il Cittadella perde una rovinosa palla in difesa. Ne approfitta Sciaudone che serve di tacco Tutino e si butta nello spazio, l’ex Napoli chiude l’uno-due e il calciatore arrivato a gennaio dal Novara insacca con un gelido scavetto. I calabresi non si fermano e al 65’ raddoppiano. Baez parte come un treno in contropiede, resiste alla carica di un difensore prima e del portiere poi; l’attaccante rossoblù serve Tutino che a porta spalancata non può sbagliare il suo sesto gol in campionato. La squadra di Braglia resiste agli attacchi del Cittadella e porta a casa il sesto risultato utile consecutivo.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Serie B: Brescia – Spezia che partita! Pari a suon di gol, tripletta di Donnarumma

    Dopo la sorprendente caduta della capolista Palermo sul campo della Cremonese, nella domenica di B il Brescia, fermato dallo Spezia, fallisce il sorpasso in vetta. Frena anche il Pescara, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Livorno. Vince invece il Venezia, per 2-1 contro il fanalino di coda Padova.
    BRESCIA-SPEZIA 4-4
    Festival del gol al Rigamonti: il Brescia vuole a tutti i costi approfittare della sconfitta del Palermo a Cremona per il sorpasso in vetta, ma davanti ha un super Spezia. Ad aprire le danze sono proprio i liguri, con il destro al volo di Mora al pronti via. Il pari lo firma Tonali al 23’, con un colpo da biliardo. Sul finale di primo tempo ancora un ribaltone: Bidaoui trova il “gollonzo” con un cross che finisce direttamente in porta, ma la gioia dello Spezia dura poco perché nel recupero Donnarumma la riprende con una fortunosa deviazione. Nella ripresa ancora un gol lampo dello Spezia, e lo firma sempre Bidaoui con una splendida iniziativa personale: doppio passo e diagonale che buca Andreacci. La gara non ha finito di regalare spettacolo: al 55’ Donnarumma brucia di punta Lamanna, è 3-3. Quindi, al 64’, di nuovo lo Spezia avanti: Okereke dagli undici metri non fallisce. Ma il Brescia ci crede e trova il pari al 77’, ancora con Donnarumma e ancora con un rigore. Finale senza esclusione di colpi, con attacchi da una parte all’altra, ma alla fine è pareggio.
    LIVORNO-PESCARA 0-0
    Sesto risultato utile consecutivo per il Livorno di Breda, che all’Armando Picchi riesce a fermare il Pescara sullo 0-0. La squadra di Pillon si fa così raggiungere al terzo posto in classifica dal Lecce, che ieri si è imposto a Salerno. Per i toscani, ancora penultimi, un buon punto in chiave salvezza.
    VENEZIA-PADOVA 2-1
    Partita emozionante al Penzo, dove il Venezia riesce nei minuti finali ad assicurarsi i 3 punti contro il Padova ultimo in classifica. Passata in vantaggio al 5′ con Segre, la squadra di Zenga si fa raggiungere all’85’ dal gran gol di Trevisan. La reazione dei lagunari è da grande squadra: al 93′ Di Mariano trasforma dal dischetto il rigore del definitivo 2-1.
    (fonte: lagazzettadello sport)
  • Serie B: finisce in parità il posticipo tra Spezia e Venezia

    Gara scoppiettante al Picco nel posticipo del 19° turno di Serie B, Spezia e Venezia si dividono la posta in palio con un gol per parte, finisce 1-1. Un punto che permette ai liguri di agganciare la zona play-off, mentre il Venezia di Zenga non riesce a vincere da cinque partite. Ritmi vibranti fin dai primi minuti. Spezia immediatamente proiettato in attacco, Vicario è attento sulle conclusioni di Bidaoui e Mora. La prima occasione però è targata Venezia: destro al volo di Suciu al 6’, Lamanna è reattivo. Quindi la risposta dei liguri, tre minuti dopo, affidata a Gyasi, che però stacca male di testa. Lo Spezia ci prova ancora, prima con Augello da calcio piazzato, poi con Bartolomei, ma va seriamente vicino al gol al 27’, quando Bidaoui impegna seriamente un buon Vicario, provvidenziale anche al 40’ su Bruscagin. Un minuto dopo break della squadra di Zenga: Lamanna respinge il tiro di Vrioni, Rossi sfrutta il tap-in vincente e trova la rete, ma è fuorigioco. Termina quindi così un primo tempo frizzante. I gol, però, arrivano tutti nel secondo tempo: al 60’ Domizzi scarica con violenza il pallone nel sacco dopo il suggerimento di Modolo; ma quattro minuti dopo lo Spezia ristabilisce il pari con lo scatto di Da Cruz che , dopo aver bruciato Garofalo, beffa Vicario con la sua conclusione. Al 70’ lo Spezia ha l’occasione per ribaltare la gara, ma Bidaoui questa volta è fermato dalla traversa e Bartolomei non sfrutta il tap-in vincente. La gara scivola via senza particolari sussulti. Tutto sommato per il Venezia un buon punto in chiave salvezza, mentre lo Spezia aggancia la zona playoff.

    fonte:(gazzettadellosport.it)

  • Serie B: vincono tutte le prime della classe; Palermo in testa, tripletta di Pazzini per il Verona

    Nel 18° turno di Serie B vincono tutte le prime della classe. Alle 19, il pescara grazie a Brugman supera il Venezia, 2-0 del Palermo sull’Ascoli e rosanero dinuovo in vetta. Anche lo Spezia stende il Crotone 3-0 e il Perugia che batte il Foggia. Fa meglio il Verona nel derby veneto: 4-0 al Cittadella. Il Benevento soffre ma passa di misura a Padova: 1-0.
    CROTONE-SPEZIA 0-3
    Dopo due pareggi, lo Spezia torna a vincere a Crotone. La squadra di Marino passa al 12’ dopo una bell’azione corale: palla di Bartolomei, velo di Gyasi e destro nell’angolo basso di De Francesco. Al 78’ raddoppia Pierini grazie a un sinistro chirurgico. Sempre Pierini supera Cordaz e firma lo 0-3 finale. Continua la crisi dei calabresi: un solo punto nelle ultime sei partite.
    Il tabellino (primo tempo 0-1)

    Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Vaisanen, Sampirisi; Martella (46′ Firenze), Molina, Barberis (73′ Stoian), Zanellato, Valietti; Simy (64′ Nalini), Budimir. All. Oddo.

    Spezia (4-3-3): Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Crivello; Bartolomei, Ricci, De Francesco (73′ Mora); Vignali, Gyasi (89′ Gudjohnsen), Bidaoui (58′ Pierini). All. Marino.

    Arbitro: Marini di Roma
    Marcatori: 12′ De Francesco, 78′, 89′ Pierini
    Ammoniti: 57′ Vignali (S), 63′ Crivello (S), 70′ Molina (C), 81′ Golemic (C)


    PADOVA-BENEVENTO 0-1
    Il Benevento affronta il fanalino di coda Padova, ma fatica a passare in vantaggio. La gara si sblocca, infatti, solo al 78’, grazie al gol di Improta, servito da Ricci. I campani ritrovano la vittoria che mancava da un mese e rimangono sul treno playoff.
    Il tabellino (primo tempo 0-0)

    Padova (3-5-2): Merelli; Cappelletti, Capelli, Ceccaroni; Mazzocco (85′ Chinellato), Broh, Pulzetti, Serena (39′ Pinzi), Contessa; Bonazzoli (77′ Marcandella), Capello. All. Foscarini.

    Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Di Chiara; Letizia, Tello, Del Pinto, Bandinelli, Improta; Buonaiuto (60′ Ricci), Coda. All. Bucchi.

    Arbitro: Ros di Pordenone
    Marcatori: 79′ Improta
    Ammoniti: 21′ Di Chiara (B), 46′ Letizia (B), 48′ Del Pinto (B), 58′ Volta (B), 84′ Contessa (P)


    PALERMO-ASCOLI 3-0
    La capolista Palermo si riprende la vetta solitaria. Siciliani avanti grazie a un regalo di Perucchini: al 26’ un’incredibile autorete del portiere dell’Ascoli dà il vantaggio ai rosanero. Nella ripresa, Ninkovic sfiora il pari su punizione, ma subito dopo Chochev raddoppia, prima che Szyminski chiuda i conti. Il Palermo sale a quota 34 punti e si riporta in cima alla classifica di B.
    Il tabellino (primo tempo 1-0)
    Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami (65′ Szyminski), Haas (73′ Murawski), Jajalo, Chochev (83′ Fiordilino), Falletti, Trajkovski, Moreo.  All. Stellone.

    Ascoli (4-3-1-2): Perucchini, Laverone (78′ Kupisz), Brosco, Valentini, D’Elia (65′ Addae), Frattesi, Troiano, Cavion, Ninkovic, Beretta, Rosseti (75′ Ngombo). All. Vivarini.

    Arbitro: Piscopo di Imperia.
    Marcatori: 27′ aut. Perucchini, 74′ Chochev, 87′ Szyminski
    Ammoniti: 58′ Jajalo (P), 68′ Addae (A)

    PERUGIA-FOGGIA 3-0
    Ci pensa Christian Kouan a trascinare il Perugia contro la penultima della classe. Al 13’ Verre lo serve in profondità e da centro area la mezzala ivoriana trafigge Bizzarri con un destro sul primo palo. Sempre lui raddoppia, poi, con un diagonale preciso al 27’. Il 3-0 lo realizza Luca Vido nel recupero del secondo tempo. Foggia steso e Perugia che torna alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Falasco, Kouan, Bianco, Kingsley, Verre (89′ Mustacchio), Han (68′ Cremonesi), Melchiorri (42′ Vido). All. Nesta.

    Foggia (3-5-2): Bizzarri Tonucci, Loiacono, Ranieri, Zambelli, Cicerelli (57′ Chiaretti), Busellato, Agnelli, Rubin (74′ Kragl), Gori (68′ Mazzeo), Galano. All. Padalino.

    Arbitro: Abbattista di Molfetta.
    ​Marcatori: 13′ Kouan, 28′ Kouan, 90+4′ Vido
    Ammoniti: 19′ Verre (P), 50′ Gyomber (P), 63′ Chiaretti (F), 73′ Agnelli (F), 84′ Kragl (F), 84′ Mazzocchi (P).

    VERONA-CITTADELLA 4-0
    Il derby veneto è dell’Hellas e porta la firma di Giampaolo Pazzini. L’ex Inter e Milan sblocca il march dopo 10’: sugli sviluppi di un angolo di Gustafson, trafigge Paleari da pochi passi. Poco dopo il bomber raddoppia grazie a un tap-in da centro area e nel finale arriva anche la tripletta. Il sigillo definitivo è di Tupta: 4-0. Passi avanti in zona playoff per il Verona, che aggancia Pescara e Lecce a quota 29 punti, in terza posizione.
    Il tabellino (primo tempo 2-0)

    Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Bianchetti, Caracciolo, Balkovec; Zaccagni, Colombatto (81′ Henderson), Gustafson; Matos, Pazzini (87′ Tupta), Lee (73′ Kumbulla). All. Grosso.

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Adorni, Carmigliano, Ghiringhelli (80′ Bussaglia); Maniero (69′ Malcore), Pasa, Branca; Panico, Schenetti, Strizzolo (63′ Finotto). All. Venturato.

    Arbitro: sig. Sacchi di Macerata
    Marcatori: 10′ Pazzini, 32′ Pazzini, 82′ Pazzini rig., 90′ Tupta
    Ammoniti: 24′ Ghiringhelli (C), 88′ Schenetti (C)

    fonte: lagazzettadellosport.it
  • Serie B: Palermo fermato dallo Spezia; il Lecce si porta a -2

    Nel turno domenicale di Serie B, dopo la vittoria della Salernitana contro il Foggia nel match delle 12.30 (1-0 gol di Vitale) alle 15 scendono in campo Cittadella e Perugia che danno vita ad uno spettacolare 2-2 nello scontro playoff, mentre il Lecce ritrova la vittoria battendo 3-2 il Padova al Via del Mare e si portano a -2 dal Palermo che viene fermato sull’1-1 dallo Spezia. Gran colpo esteno del Cosenza che vince 1-0 a Venezia.

    CITTADELLA-PERUGIA 
    Al Tombolato buon inizio del Cittadella ma è il Perugia a passare per primo; Melchiorri suggerisce per Verre che mette a segno il suo sesto gol stagionale. Dopo poco Schenetti controlla in area, si defila sulla destra e trafigge Gabriel col diagonale sul secondo palo pareggiando i conti. Il primo tempo finisc così. Nella ripresa, al 57’ raddoppia il Perugia, con l’autogol di Camigliano che tocca per ultimo beffando Paleari. Il Cittadella si rituffa in avanti e Panico viene fermato dal palo ma al 77′ arriva pareggio con un’altra deviazione dopo un tiro dal limite e la palla va in rete per il 2-2 finale.
    Il taellino
    Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (76′ Panico), Iori, Branca; Schenetti (88′ Siega); Finotto (64′ Malcore), Strizzolo.

    Perugia (4-3-1-2) – Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Ngawa; Michael (84′ Kouan), Bordin, Dragomir (76′ Moscati); Verre; Vido, Melchiorri (67′ Mustacchio).

    Arbitro: Francesco Guccini della sez. di Albano Laziale
    Marcatori: 27′ Verre, 34′ Schenetti, 57′ aut. Camigliano, 77′ Branca.
    Ammoniti: 17′ Schenetti, 28′ Verre, 37′ Melchiorri, 40′ Benedetti, 49′ Cancellotti, 54′ Settembrini, 92′ Siega.

    LECCE-PADOVA
    I giallorosi pugliesi si rialzano subito dopo lo stop della scorsa settimana battendo un Padova che è sempre più giù in classifica. Già al 9’ il Lecce passa: angolo di Falco dalla sinistra e stacco di Scavone che supera Merelli. Al 28′ Armellino sigla il raddoppio, mettendo il pallone nell’angolino alla destra di Merelli. Al 68’ rigore discutibile fischiato a Broh; dal dischetto va Capello che segna e accorcia le distanze. Un minuto dopo lo stesso calciatore sfiora il pareggio grazie ad un magistrale intervento di Vigorito. Il Lecce non si scompone e va ancora in gol: corner di Falco e tocco vincente in mischia di Lucioni. Il Padova prova a fare il possibie e riesce a siglare un altro calcio di rigore grazie a Bonazzoli ma siamo già in pieno recupero e non c’è più tempo e la partita finisce 3-2.
    Il tabellino
    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (59′ Lepore), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone (82′ Bovo); Mancosu (75′ Haye); Palombi, Falco. All. Liverani.

    Padova (3-5-2): Merelli; Ceccaroni, Capelli, Trevisan; Serena (88′ Marcandella), Pinzi (59′ Broh), Mazzocco (73′ Pulzetti), Salviato, Contessa; Bonazzoli, Capello. All. Foscarini.

    Arbitro: Volpi di Arezzo
    Marcatori: 10′ Scavone (L), 28′ Armellino (L), 69′ Capello (P), 71′ Lucioni (L), 92′ Bonazzoli (P)
    Ammoniti: 41′ Trevisan (P), 64′ Scavone (L), 91′ Lepore (L)


    VENEZIA-COSENZA
    Tre punti importantissimi per i calabresi che fermano la strscia positiva del Venezia di Zenga. In avvio il Venezia si fa pericoloso con Citro, ma è il Cosenza che con varie occcasioni sfiora il vantaggio come nella clamorosa doppia occasione di Maniero sul finire del primo tempo che centra prima il palo di testa per poi colpire nuovamente il montante fallendo due passi. Nel finale con il diagonale mancino di D’Orazio che non lascia scampo a Vicario e signla il definitivo 0-1.
    Il tabellino
    Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano (84′ Litteri), Modolo, Domizzi, Bruscagin; Falzerano, Serge (56′ Garofalo), Bentivoglio, Schiavone; Citro (66′ Vrioni), Di Mariano. All. Zenga.

    Cosenza (5-3-2): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, D’Prazio; Bruccini, Palmiero, Garritano (72′ Mungo); Tutino (70’Baez), Maniero (79′ Di Piazza). All. Braglia.

    Arbitro: Dionisi
    Marcatori: 80′ D’Orazio
    Ammoniti: 31′ Palmiero (C), 52′ Domizzi (V), 61′ Idda (C), 65′ Schiavone (V), 68′ Garritano (C)

    SPEZIA-PALERMO
    Allo stadio Picco già al 10’ clamorosa occasione per lo Spezia con Gyasi che da due passi tira debolmente e la palla va nelle braccia di Brignoli. Risponde Moreo al 14’, chiamando Lamanna all’intervento con i piedi. Al 25’: Puscas-Moreo, la palla è per Falletti che con un morbido colpo sotto supera Lamanna in uscita. Lo Spezia non si scompone e al 34’ trova il pareggio con Capradossi, che mette il piede sul tiro di Bartolomei e supera Brignoli. Doppia festa pr l’attaccante scuola Roma visto che questo è il suo primo gol in carriera. Un grande Brignoli con un doppio intervento su Gyasi e Mora salva il Palermo poco dopo. Nella ripresa il risultato resta invariato, da segnalare solo un palo di Pierini ma l’azione è fermata in fuorigioco.

    Il tabellino  
    Spezia  (4-3-3): Lamanna, De Col, Giani, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Vignali, Pierini (81’ Bastoni), Gyasi (87’ Gudjohnsen). All. Marino.

    Palermo (4-4-2): Brignoli, Salvi (76’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Jajalo, Moreo, Murawski (66’ Chochev), Puscas (83’ Embalo),Trajkovski, Falletti. All. Stellone.

    Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
    Marcatori: 25’ Falletti (P), 35′ Capradossi (S)
    Ammoniti: 35 Murawski (P), 59’ Aleesami (P), 80’ Bellusci (P), 86’ Gyasi (S), 93’ De Col (S).

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